Viaggiare con i bambini significa affrontare una piccola sfida. I consigli e suggerimenti per partire in famiglia con i bimbi, come fare la valigia, i voli, i problemi del viaggio e le soluzioni.
Soggiorni studio all’estero per imparare l’inglese, quali scegliere e perché
Da quando abbiamo vissuto a Malta, l’inglese per noi è diventato più presente nella nostra famiglia. In due anni i nostri bambini hanno imparato molto frequentando la scuola bilingue, ma tornando in Italia non sono più fluenti come una volta. Così, nonostante le lezioni private, lo spingere a vedere i cartoni animati e qualche film in inglese, proporgli anche la lettura di qualche libro preso su amazon (questo ad esempio di Roal Dahl), abbiamo deciso di valutare alcuni soggiorni studio nei paesi di lingua anglosassone e non per la prossima estate.
Mi sono documentata vista anche la nostra esperienza di vita maltese, su quale fosse la strategia migliore per far apprendere e perfezionare la lingua ai due piccoli backpackers.
Dove andare per un soggiorno studio in lingua inglese
Malta, noi l’abbiamo scartata a priori, lì ci sono i nostri amici più cari, sarebbe impossibile vivere due settimane di full immersion visto che loro parlano in italiano (anche se ci dispiace tantissimo). C’è da dire che però questa scelta è dettata da una condizione personale di vita. Se dovessi consigliare o meno Malta per lo studio della lingua inglese, probabilmente consiglierei di optare per un’altra destinazione. Perchè? L’inglese che si parla a Malta è molto basic, la pronuncia molte volte non è corretta e anche se si sceglie di vivere in una famiglia maltese per fare un full immersion, probabilmente appena la famiglia scoprirà che siete italiani vi parlerà in italiano (i maltesi sono veramente orgogliosi di conoscere la nostra lingua e non perdono occasione per dimostrare il loro sapere). A favore di Malta è il prezzo, molto basso e competitivo rispetto agli altri soggiorni studio.
Inghilterra, di certo sembrerebbe la scelta migliore. Molto internazionale, a meno che non si scelga un piccolo paesino di provincia, dove la pronuncia è talmente stretta da non capire nulla per le prime 72 ore. Unica pecca, anzi due. Tantissime scuole d’inglese da scegliere e vagliare, vuol dire investire un sacco di tempo per trovare quella più adatta alle esigenze della vostra famiglia, e costi veramente alti quasi proibitivi se si vuole partecipare tutti al programma soggiorno studio. Ovviamente le città più gettonate sono Londra, Liverpool e Birmingham e sono sicura che li in due settimane riprenderemmo tutti a parlare perfettamente inglese, ma ovviamente al momento siamo orientati su altre destinazioni.
Svezia, anche se non è un paese anglossassone molte scuole organizzano delle vacanza studio in uno dei paesi europei che parla inglese in maniera impeccabile. La Svezia la stiamo valutando, in quanto come sai siamo innamorati dei paesi nordici, poi dopo esser stati a Stoccolma la scorsa estate non vediamo l’ora di scoprire anche i suoi dintorni. Ma ovviamente sul piatto della bilancia non possiamo mettere solo la nostra voglia di conoscere il mondo, ma l’esperienza che ne deriverebbe da questo investimento internazionale. Ci siamo informati e le scuole che offrono corsi di lingua inglese e soggiorni studio in case private sono diverse, i costi sono nella media e l’offerta è davvero ampia. L’idea che i bambini possano imparare a dialogare con altri bambini non madrelingua mi attira molto, per loro sarebbe uno stimolo grandissimo senza farli sentire a disagio. Alla fine sono uguali a loro nella stessa condizione di apprendimento.
Irlanda, la nostra preferita al momento sia per la qualità dei percorsi di studio proposti sia per l’idea di vivere un’esperienza in questo paese che abbiamo visitato così velocemente. I costi in questo caso sono nella media, specialmente fuori dalla capitale Dublino, la scuola che stiamo valutando offre anche l’opportunità eventualmente di ospitare a nostra volta la famiglia irlandese che ci ospiterà, quindi prolungare anche a casa l’apprendimento ci attira moltissimo. Ci siamo anche confrontati con persone che hanno già vissuto un’esperienza simile e tutti ci hanno dato dei buoni feedback.
Se anche tu hai già avuto un’esperienza di soggiorno studio oppure stai valutando di farla, scrivici le tue riflessioni, magari ci dai degli spunti a cui non avevamo ancora pensato 🙂
Delle buone offerte voli sono spesso il primo passo per un nuovo viaggio,. Sono l’incentivo giusto a programmare una vacanza, che sia New York, Stoccolma o Tokio, a corto a lungo raggio, specie se viaggi in famiglia e i costi lievitano. Questo è il motivo principale per il quale utilizzare dei portali che ci permettano di individuare facilmente il prezzo migliore, la rotta meno stancante, l’aeroporto più vicino, è di grande importanza. Abbiamo messo in questo post 10 portali dove trovare le migliori offerte sui voli.
Dalle offerte voli agli errori di prezzo
skyscanner.it Ogni volta che cerchiamo un volo velocemente le dita scorrono sulla tastiera e l’indirizzo è sempre questo. Ecco perché lo posizioniamo al primo posto tra i siti web dove trovare delle ottime offerte per i voli. La ricerca è molto semplice, in più se lasci la pagina web aperta sulla destinazione ti aggiorna automaticamente qualora ci siano degli aggiornamenti di prezzo. Puoi prenotare anche servizi aggiuntivi quale noleggio auto e hotel.
flyuvet.it lo abbiamo scoperto recentemente. Facile ispirarsi per una nuova partenza, e quindi per un volo, anche grazie alle immagini e alle raccolte per destinazione. Un ottimo strumento di comparazione delle offerte voli con una grafica accattivante e di facile utilizzo.
piratinviaggio.it nasce quale portale di riferimento per trovare gli errori di prezzo delle compagnie aeree e tour operator. Praticamente quelle offerte sbagliate (in meno) probabilmente per un errore di digitazione, ma valide a tutti gli effetti. Ci sorge il dubbio che non sia proprio così (possibili tanti errori sui prezzi da parte degli operatori?) e che si tratti di un raccoglitore di buonissime offerte e basta. In ogni caso una buona fonte per trovare un volo a buon costo, oltre a vacanze intere, hotels, crociere, treni low-cost.
Offerte voli e vacanze all’ultimo minuto
lastminute.com è il mito della vacanza all’ultimo minuto, se non talvolta ultimo secondo. Primo giorno di ferie? Prenoti e parti con una buona offerta su volo e magari, perché no, hotel, treno, pure il teatro. Tanta pubblicità sul portale e una grafica non proprio accattivante, ma cosa importa, qui si parla di budget!
expedia.it è l’inizio di molte vacanze. Qui trovi offerte voli, offerte volo più hotel, auto a noleggio e pure le cose da fare. Se ti iscrivi hai il 10% di sconto su alcuni hotels convenzionati. Lo consideriamo facile da utilizzare in navigazione e ricco di buone offerte.
farecompare.com è un portale dedicato unicamente ai voli in lingua inglese. E’ addirittura un comparatore di comparatori unendo estendendo la ricerca a portali come skyscanner o momondo, di cui parliamo sotto. In più dispone della funzione alert via email per segnalarti ribassi di prezzo dal tuo aeroporto di partenza. Il difetto è che apre una serie infinita di finestre, rischiando di fare un po’ di confusione.
Di kayak.it apprezziamo particolarmente la chiarezza nella ricerca delle offerte. Un design minimale e una velocità notevole nella comparazione. Nella ricerca delle offerte è in linea con gli altri portali, sicuramente la semplicità è un plus importante! Si possono cercare anche hotel, auto a noleggio e vacanze.
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Seggiolino rialzo auto
Oltre al volo spesso si prenota anche un auto a noleggio. La spesa per il seggiolino rialzo spesso è esorbitante se aggiunto come accessorio. Noi abbiamo optato nei nostri viaggi con auto a noleggio per portarci dietro questo tipo di seggiolino rialzo di Truky. E’ omologato e può essere utilizzato nei gruppi 2 e 3 dai bimbi dai 4 fino ai 12 anni di età.
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Ancora offerte voli e portali
Su momondo.it trovi voli, auto e hotel per il tuo prossimo viaggio. Quando cerchi un volo, nella scelta dell’aeroporto ti viene proposta anche la destinazione “portami ovunque”, simpatica questa cosa che ci ricorda molto la frase “oggi mi sento fortunato” sulla ricerca di Google. Lo definirei un portale di ispirazione di viaggio 🙂
loltravel.it è uno degli ultimi arrivati tra i portali per trovare le offerte voli. Ricerca abbastanza semplice e la possibilità di acquistare / prenotare servizi aggiuntivi quali hotel, hotel e volo, intere vacanze e noleggio auto.
Google flights a nostro parere è uno tra gli strumenti migliori per trovare un volo a lungo raggio. Fa quasi tutto quello che fanno gli altri incentrando l’attenzione però solo sui voli. E’ velocissimo, ti da anche delle informazioni tecniche come la presenza di wifi a bordo, la presenza di prese di ricarica e la possibilità di vedere dei film, l’aeromobile utilizzato e la lunghezza a disposizione per le gambe, tutto oltre alle consuete informazioni su orari di decollo, atterraggio, durata del volo e un’utilissima mappa interattiva delle destinazioni. Si possono poi prenotare le migliori offerte voli con un link ad expedia.it o direttamente alla compagnia di volo.
Il nostro giudizio sui portali di comparazione e prenotazione offerte voli
A parte qualche minima differenza, e Google flights spicca tra gli altri sulle lunghe rotte, si assomigliano un po’ tutti. Stesse offerte, o molto molto simili, stessi servizi prenotabili. Abbiamo provato a cercare la stessa rotta (Venezia – Nuova Delhi in India) sui 10 portali senza riscontrare grosse differenze di prezzo tra i diversi portali. La compagnia più conveniente era sempre la stessa, la tratta pure, il prezzo differiva per qualche spicciolo.
Offerte per i voli su Google con informazioni utili
Il nostro suggerimento è quello di scegliere quello che più si avvicina al tuo gradimento, per semplicità di utilizzo o grafica, e cercare l’offerta migliore per il prossimo viaggio. Qualche euro di differenza non cambierà il budget del tuo viaggio ma non perderai tempo in estenuanti ricerche.
Viaggiare in gravidanza per trasmettergli le nostre passioni
Storia di una ragazza che appena ha visto crescere il suo pancione non capiva se fosse ciccia o un piccolo ragnetto che stava crescendo dentro di lei. Non ha mai pensato che quei centimetri in più potessero limitarla, ha sempre vissuto fino al momento prima di partorire come nulla fosse. Quella ragazza ero io e quella storia era la mia. Anche perché alla prima gravidanza ero poco cosciente di quanto potesse cambiare la mia vita da un giorno all’altro.
27 anni, giovane ma non troppo, incosciente tanto, con una voglia matta di diventare mamma e un desiderio assurdo di continuare a fare la vita che facevo. Valigia in mano, nell’altra un pc e via! Il primo viaggio con il pancione, che poi pancione non era, è stato a un mese Londra, poi a tre la Croazia, poi ancora Rep. Ceca e infine il parto e la nostra vita completamente stravolta con lui che però è nato sapendo già viaggiare.
29 anni seconda gravidanza, cosciente anche troppo, felice da morire, con le valigie sempre in mano, erano diventate da un paio di anni due 🙂 Una gravidanza , io la chiamo “cicciona”, questa pancia infinita che si è subito fatta sentire. Primo viaggio ancora quando nemmeno sapevo di essere incinta, ultimo volo aereo a otto mesi per Valencia. Il non avere nessun problema è stata forse la mia fortuna, come anche il pensare che l’essere incinta non sia una malattia ma una semplice condizione naturale per la donna.
Di voli in gravidanza ne ho fatti tanti, come anche di chilometri in auto senza mai accusare nessun fastidio, ovvio che ogni due minuti dovevo fare “pipì” ma non ho ancora conosciuto una donna con il pancione che non abbia questa esigenza. Come ho fatto?
Viaggiare in gravidanza vuol dire vivere naturalmente
Vivi la gravidanza come una condizione naturale, non preoccuparti troppo di quello che può succedere, se tu stai bene starà bene anche il tuo bambino. Se tu sei felice lo sarà anche lui. Se tu sei nervosa e ansiosa probabilmente lui si preoccuperà. Fai tutto quello che ti senti di fare, il tuo istinto sa già da solo limitarti, non serve che tu con le tue paure ti limiti ulteriormente.
Se desideri viaggiare e il tuo stato di salute te lo permette, fallo! Indossa abiti comodi che non ti stringano la pancia sopratutto se devi fare molte ore di volo o di auto, come quelli venduti nella sezione premaman di bonprix.it, abbigliamento casual o elegante che pero’ non da fastidio. Viaggia comodamente senza stressarti, visita ciò che vuoi, fai delle pause quando ritieni di averne bisogno, mangia tanto, ridi ancora di più e sii felice di questo momento che è uno dei periodi più belli che una donna possa vivere.
Fa tutti i controlli necessari per essere tranquilla, non farne troppi non serve a nulla, tu saprai esattamente se qualcosa non va bene. Non stancarti troppo né in viaggio né a casa, ma vivi normalmente (il non stancarmi troppo è diventata anche la mia filosofia di vita) Fai quello che riesci a fare. Delega laddove puoi, rimanda laddove non ci sono urgenze.
Amati infinitamente per amare anche la nuova anima che sta crescendo dentro di te 🙂 e viaggiare in gravidanza, se non c’è nulla che possa far male al bimbo, si può fare.
I nonni, i santi nonni, quelli che ci sostengono sempre, quelli che aiutano, che hanno sempre un piatto di pasta da allungarci, che sanno come alleggerci il peso della quotidianità di una famiglia fatta di mille corse. I nonni sono quelle persone così speciali che spesso non riusciamo a ringraziare abbastanza per tutto quello che fanno per noi grandi e per i nostri bambini.
Così ogni Natale e ogni compleanno ci scervelliamo per cercare di regalare loro qualcosa di speciale, ma che molto spesso è banale.
Tantissimi nonni si sono iscritti a facebook per seguire i loro nipoti in giro per il mondo, i più tecnologici riescono perfino a mettere like e commentare altri si limitano a leggere e vedere le foto. Alcuni girano senza telefonino perchè per loro non è indispensabile, altri lo hanno in borsetta o in tasca e sperano che non suonerà mai perchè nemmeno si ricordano come si fa a rispondere.
I nostri nonni forse, se sentono che squilla, riescono a rispondere ma di sicuro per mandare un messaggio o un whatsapp hanno bisogno di un’illuminazione.
Ecco un’idea speciale, Doro
Ho scoperto Doro un telefonino semplicissimo da usare, con una suoneria forte e chiara ed ho subito pensato che potrebbe essere una buona idea regalo per tutti i nostri super nonni.
Doro ha una tecnologia intuitiva e chiara, uno schermo bello grande dove è semplice leggere ciò che è scritto restando connessi costantemente con noi eterni viaggiatori. Il Modello Doro 8031 è poi veramente facile da usare ci sono scritti i comandi come “chiama” “visualizza” “chi”…insomma impossibile sbagliare! Ma la cosa più bella è che non costa una follia ma ha un prezzo accessibile a tutti guarda sul loro sito (179,90€)
La cosa che mi ha colpita è l’applicazione Connect & Care, praticamente questa applicazione in caso di necessità è in grado di eseguire automaticamente le chiamate d’emergenza. L’applicazione My Doro Manager invece permette ai parenti che hanno l’accesso di gestire il telefono da remoto
Alla scoperta di 10 castelli tra i più belli del mondo
Il fascino di un castello difficilmente non ti cattura, ci è successo in Scozia come in Olanda, ovunque ci siamo trovati di fronte ad un misto tra bellezza e maestosità, tra armonia e ambiente. Abbiamo raccolto in questo post 10 castelli tra i più belli al mondo, mete imperdibili che sono di per se stesse un buon motivo per programmare un viaggio.
Dove sono i castelli più belli
Il castello di De Haar in Olanda
E’ l’ultimo castello che abbiamo visitato. Si trova poco furi Utrecht, a circa 30 minuti da Amsterdam. E’ il castello più grande, e dicono più bello, dell’Olanda, le sue alte torri con la punta accuminata ed il laghetto che lo circonda lo rendono dall’esterno veramente fiabesco. Gli interni non sono da meno, la famiglia Rothschild, una delle più ricche ed influenti in Germania, ne ha fatto una dimora di lusso, arredata con stile in modo impeccabile. Da non perdere il salone centrale, il bagno padronale e la cucina con un enorme Spargher francese. Il parco-giardino merita una passeggiata. Biglietto di ingresso 16 Euro per gli adulti, 10,50 Euro per i bambinidai 4 anni. Per informazioni http://www.kasteeldehaar.nl/english. Noi abbiamo dormito a Utrecht in centro allo StayOkay
Dunottar Castle in Scozia
Potresti sollevare la questione che c’è poco da vedere ma ti ribatterei che invece c’è molto da sentire, con tutti i sensi dei quali disponi. E’ qui che le leggende di Scozia prendono vita, e lo fanno in un luogo particolarmente suggestivo, il Dunnottar Castle! A picco su un promontorio roccioso circondato da prati verdissimi che si specchiano nel freddo Mare del Nord, si ergono le rovine di questo magnifico castello.
Il sentiero che porta al Dunnottar castle in Scozia
Il percorso che conduce al castello è uno stretto passaggio che scende verso il mare e poi risale, pare di tornare indietro nel tempo. Ci sono ancora delle costruzioni da visitare e parte della mura con scorci sul mare. Vengono i brividi a pensare che qui che erano nascosti i gioielli della corona scozzese! La nostra bimba ha fatto i suoi primi passi proprio tra queste mura 🙂 Ingresso 7 Sterline per gli adulti, 3 per i bambini, 17 Sterline biglietto family 2 adulti e 2 bambini sino a 15 anni. Più info https://www.dunnottarcastle.co.uk/ Per dormire in zona c’è l’Holiday Inn Aberdeen West, ottimi feedback e camere familiari.
Il castello di Neuschweinstein in Germania
E’ il castello che ha ispirato la Disney per il castello di Biancaneve per i sui film e i suoi parchi a tema. E’ una fortezza, ma non nata per esser tale, nasce più dalla bramosità di edificare regge impossibili di Ludwig II di Baviera al termine del 19° secolo. Un castello nato per essere il ritiro per l’imperatore, si trova vicino Füssen in Baviera ed è il più visitato in Europa. http://www.neuschwanstein.de/englisch/tourist/ In Baviera abbiamo optato per un piccolo hotel vicino Legoland, la pensione Futterknecht a gestione familiare, colazione ottima, grandi camere e pulizia impeccabile.
Il castello di Wartburg a Eisenach in Turingia – Germania
I tedeschi lo conoscono molto bene, la sua imponente sagoma si erge su una collina vicino la cittadina di Eisenach, nota per aver dato casa a Martin Lutero, vicino alla foresta della Turingia. A questo castello si è pure ispirato Ludwig, vedi sopra, per il suo castello di Neuschweinstein. E’ una grande fortezza, inserita nel Patrimonio Unesco, alla quale si accede da un consueto ponte levatoio, ricco di torri e cortili. L’atmosfera è quella tipicamente medioevale, tante bandiere, portoni di legno e ferro, mura merlate e bandiere al vento. Da vedere! http://www.wartburg.de/en/ Per dormire c’è una locanda in paese ispirata al mondo medioevale di Martin Lutero dal nome Luter Hotel Eisenacher Hof, cena medioevale e atmosfera unica, ottima pure la colazione nella veranda!
L’interno del castello di Wartburg in Germania
Eilean Donan in Scozia
Altra tappa tra i castelli di Scozia. Reso noto dal film Highlander non delude minimamente quando ci si trova davanti al lungo ponte che conduce al castello. E’ il castello che esprime con maggior intensità il mito dei clan scozzesi e l’atmosfera magica delle Highlands. Lo scenario è veramente da urlo, atmosfera magica, bello anche il castello dentro con qualche figurante in kilt e spadone.
Chiudi un occhio quando scopri che il castello è stato ricostruito nel corso del novecento e che il ponte tanto suggestivo non esisteva, ma il fascino complessivo del luogo non si attenuerà. Nota divertente, sul muretto del ponte che conduce al castello, abbiamo dimenticato una fotocamera compatta, che sia stato un segno per tornare un giorno qui? Info su http://www.eileandonancastle.com/. Per visitare questo castello ed esplorare la zona Fort William è una buona base, l’hotel Alexandra si trova in centro e dispone di camere familiari arredate in stile scozzese.
Eilean Donan Castle in Scozia
Il castello di Miramare Trieste Italia
Ci sono venuto da piccolo per vedere lo spettacolo “luci e suoni”, ci sono tornato da teen-ager con “morosa” a seguito, ci ho portato i miei figli appena nati e anche dopo. Non è grandissimo ma è di un’armonia e una bellezza mozzafiato. E’ circondato da un parco dove l’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Austria e sua moglie Carlotta del Belgio hanno fatto importare da tutto il mondo piante e alberi tropicali, per rendere ancora più bella la loro residenza.
E’ un castello di pietra che si affaccia sul mare del Golfo di Trieste, con tanto di sfinge di pietra egiziana che fa la guardia sul molo. Da vedere anche gli interni del castello. Ingresso 8 e 5 Euro ridotto, gratis per i bambini e ragazzi sino ai 18 anni di età. http://www.castello-miramare.it/ita/home/home.php A Trieste puoi dormire in un bel hotel propio dietro Piazza Unità: Urban Hotel Design.
Glamis Castle in Scozia
La Scozia si aggiudica la prima posizione per numero e qualità dei castelli. Quello di Glamis è stata una residenza reale oggi aperta al pubblico. E’ qui che è cresciuta la Regina Elisabetta regina madre. Magnifico il castello, dentro e fuori, pure i giardini sono qualcosa di incredibilmente bello. Durante la nostra visita abbiamo avuto la fortuna di assistere nel parco del castello all’evento dei giochi tradizionali scozzesi, con gare di cornamuse e balli tipici. Info a http://www.glamis-castle.co.uk/ . Per dormire in zona si può optare per Dundee dove si trova il Best Western Invercarse Hotel, tre stelle con camere familiari e vista sul Mare del Nord.
Il Castello di Bran Romania
Si trova in Romania, nella regione della Transilvania. La leggenda lo individua con la casa di Dracula, ma è solo una storia che ne ha accresciuto la fama, neppure il terribile conte Vlad pare ci abbia avuto a che fare solo marginalmente. Si dice che l’autore del romanzo si sia ispirato a questo castello, ma non c’è la certezza. E’ considerato uno dei più belli castelli al mondo, per lo meno è decisamente suggestivo come spunta dalla foresta con le svettanti torri dal tetto di tegole rosse. Interessante all’interno e all’esterno, in inverno con la neve (quando lo vedremo noi tra meno di due mesi) sembra un luogo fuori dal tempo. Ci portiamo l’aglio comunque…http://www.bran-castle.com/
Da non perdere in zona anche il bellissimo castello di Peles.
Il castello di Alcazar Segovia in Spagna
I castelli più belli del mondo non appartengono unicamente alla tradizione del nord Europa, anche qui in Spagna troviamo alte torri dalla punta aguzza, mura merlate ed un’atmosfera da favola. Nato quale struttura difensiva è stato un palazzo reale, una prigione ed oggi pure un museo. Da vedere gli interni, affascinante la stanza delle armature e gli esterni con le mura e i camminamenti. Per info http://www.alcazardesegovia.com/en/
Castello di Egeskof in Danimarca
Poco fuori Odense in Danimarca, si trova questo bellissimo castello che pare sospeso sull’acqua. C’è il parco con i giardini curatissimi, il castello de visitare anche internamente, l’esposizione di veicoli d’epoca particolarmente curata. Imperdibile durante un tour in Danimarca. Noi in questa zona abbiamo dormito in questo b&b tipico con il tetto in canne. Info http://www.egeskov.dk/en
I castelli con i bambini
Non servono grandi sforzi per convincere i bambini a visitare un castello, solitamente partecipano volentieri e attivamente all’esperienza, pure quando la visita è guidata! Un libro per bambini sui castelli, per fargli conoscere i dettagli di quello che visiteranno in famiglia, è sempre una buona idea. Magari un libro con delle attività per tenerli impegnati durante il viaggio.
10 consigli su come risparmiare per viaggiare di più
Chi ha la passione per i viaggi cerca durante l’anno di accantonare i soldi per potersi permettere di partire. Pochi hanno la fortuna di avere un reddito così alto da permettersi di non rinunciare a nulla e viaggiare allo stesso tempo. Certo quest’ultimi sono fortunati ma non prevedendo di vincere la lotteria nei prossimi mesi, non giocandola neppure, dobbiamo organizzarci come abbiamo sempre fatto facendo delle piccole grandi rinunce per poter realizzare i nostri desideri. Come risparmiare in 10 punti.
Viaggiamo da sempre, viaggiamo a seconda delle possibilità che abbiamo, ci sono anni che abbiamo preferito il campeggio agli hotel, altre volte che abbiamo usufruito di particolari offerte trovate online. I nostri viaggi solitamente non sono viaggi costosi, sono viaggi in cui diamo valore alle esperienze che facciamo, allo stare assieme, al condividere le emozioni che proviamo.
Qui ti voglio dare qualche consiglio in base alla nostra esperienza su come risparmiare per viaggiare di più. Ovviamente sono consigli opinabili, tutti abbiamo un modo di vivere diverso e delle priorità da rispettare.
10 consigli su come risparmiare
Non comprare il non necessario. E’ già da anni che evitiamo di comprare tutte le cose che non servono, non perchè non ci piacciono o non le vorremo avere ma semplicemente perchè preferiamo vivere un viaggio piuttosto che riempire la casa di oggetti. Quindi se un oggetto ci serve realmente lo si acquista senza pensarci su, se però è solo uno sfizio momentaneo ci rinunciamo.
Comprare solo durante i saldi o con delle offerte particolari. I negozianti mi odieranno per questo ma preferisco risparmiare quei 10-20 euro per avere un maglione ad ottobre quando posso compralo benissimo a gennaio senza spendere più del necessario. Stessa cosa per gli oggetti tecnologici, molto spesso sul web si trovano offerte miglioririspetto ai negozi sottocasa. L’Outlet di Amazon, o la Warehouse di Amazon, abbiamo preso spesso oggetti con solo un graffio sulla scatola ad un ottimo prezzo! Ci sono pure gli store online cinesi dove fare qualche buon affare, leggi questo nostro post.
Vivere all’aria aperta. Camminare, correre, fare esercizi a casa, al parco in spiaggia. Risparmiara sulla quota della palestra tenendosi sempre allenati vuol dire mettere nel nostro salvadanaio per i viaggi un bel gruzzoletto.
Evitare di bere il caffè al bar? Ho provato più volte a rinunciare a quell’euro del caffè al bar, ma lavorando da casa quella mezz’ora di aria per me è come ossigeno. Mi sono ripromessa che quest’anno cercherò di evitare il caffè ma non sono sicura di riuscire a mantenere questa promessa.
Comprare solo ciò che mangiamo veramente. Questo è un impegno che ci siamo presi dopo esser stati in Olanda e aver letto un documento in cui si paralva di quanti kg di ciò che ogni famiglia in media getta all’anno. Loro sono lo Stato Top al mondo per il rapporto cibo/consumo, vorrei riuscire a migliorare anch’io e a fare una spesa più intelligente. Meno cibo buttato più risparmio economico.
Risparmiare sulla benzina. C’è chi la macchina non la muove e chi la muove troppo per pigrizia. Utilizzare i mezzi pubblici, la bicicletta o andare a piedi oltre ad essere un buon modo per muoversi permette di risparmiare sia con la benzina che con il normale mantenimento della macchina in buone condizioni (olio, gomme, filtri…)
Pagare sempre in contanti o con la debit card. Non utilizzare la carta di credito che vi farà spendere sempre più dei soldi che avete solo perchè pagate nel mese successivo. Vedere uscire dalle proprie tasche i soldi ci fa rendere conto effettivamente di quando e dove spendiamo i nostri soldi.
Iscriversi ai gruppi di discussione, alle newsletter, leggere, sembra spam ma qualcosa di buono arriva sempre, basta saper selezionare! C’è pure KAKEBO incredibile libro giapponese che ti aiuta a risparmiare sui conti di casa!
Vivere la nostra vita senza sperare di vivere la vita degli altri che hanno un tenore magari molto più elevato. Saper dire di no, saper dire non posso, saper dire “faremo un’altra volta” senza sentirsi in colpa perchè il viaggio è una ricchezza incalcolabile e vale molto di più di tutte le pizze o di altri oggetti.
Questi consigli te li do con il cuore e non vogliono essere in nessun modo una critica nei confronti di chi vive una vita diversa dalla nostra. Come dicevo all’inizio ognuno ha le sue priorità, c’è chi desidera la villa arredata con mobili di marca e chi preferisce un viaggio in Sud Africa. Non c’è il giusto o il sbagliato nei due modi di vivere, sono giusti entrambi per le famiglie che li vivono 🙂
Esistono i musei a misura di bambino? Certo che si! Di musei per bambini ne abbiamo visitato tantissimi durante i nostri viaggi in Europa. Da Copenhagen a Monaco di Baviera, da est a ovest, e anche in Italia, lasciandoci stupire ogni volta di nuovo da luoghi da dove era difficile farli uscire, ma nel contempo magnifico vederli interagire e scoprire le meraviglie dell’arte e della scienza, vivendole come un’esperienza coinvolgente, una piccola avventura 0-12, musei per bambini dove però ci siamo divertiti pure noi genitori!
Queste 10 destinazioni in Europa sono per noi i migliori 10 musei per bimbi da non mancare durante un viaggio in famiglia, piccola o grande che sia, non importa. La cosa fondamentale è stare assieme e imparare divertendosi! Poi quando torni a casa, un libro di esperimenti per bambini come questo in vendita su Amazon a circa 10 Euro potrebbe essere un bel regalo!
Quali sono i migliori musei per bambini in Italia
MUBA a Milano
Iniziamo dal capoluogo della Lombardia, a Milano c’è il MUBA il museo dei bambini. E’ un luogo dove bambini e ragazzi dai 12 mesi ai 12 anni possono imparare e giocare, conoscere e fare esperimenti, ma non solo. E’ la giusta destinazione per un compleanno speciale, un museo dove finalmente poter toccare tutto, ascoltare suoni e musica, ballare pure, la meta per vivere tutte queste belle esperienza anche con i genitori che possono partecipare alle attività. MUBA è un luogo per stimolare crescita e creatività, una bellissima idea a Milano anche con interessanti mostre temporanee.
Acquista sempre i biglietti per le attività in anticipo perché come in tutte la grandi città vanno sempre a ruba. http://www.muba.it/it
EXPLORA nella capitale
A Roma il Museo dei Bambini prende il nome di EXPLORA ed è il posto giusto per trascorrere un po’ di ore con i bambini, divertendosi e imparando. Tanti i laboratori pensati per loro, tante cose da vedere, toccare con mano, con esperienze nel campo della cucina, tanti giochi e mostre. C’è il bar e ristorante, un negozio dove portare a casa qualche libro o esperimento, e pure la libreria. Per ulteriori informazioni https://www.mdbr.it/
Il mondo della natura e oltre al MUSE
In una straordinaria struttura di vetro che ricorda le vette del Trentino, disegnata nel quartiere Le Albere da Renzo Piano, ha sede questo straordinario museo delle Scienze. E’ il posto giusto dove conoscere la natura del Trentino, la preistoria degli umani, imparare un po’ di fisica mettendoci le mani sopra, ma anche entrare nella serra tropicale o conoscere i dinosauri al piano seminterrato. A noi è piaciuto tanto e lo abbiamo raccontato in questo post dedicato al museo trentino. Fantastico tra i musei per bambini in Italia. Per una tappa di una notte a Trento (passa dal Loacker Point) noi abbiamo dormito bene 🙂 al B&B Hotel Trento.
Esperienze interattive al Muse di Trento con l’ausilio di schermi a tocco
La città delle Scienze a Napoli
C’era la Città delle Scienze a Napoli… ma oggi (5 novembre 2017) leggiamo che tutte le attività sono sospese a causa delle difficoltà della fondazione che gestisce la struttura 🙁 Al 12 gennaio sembrano riprese, il suggerimento è di contattare la struttura per capire se è aperta o meno…
Aggiungi nei commenti il tuo museo per bambini preferito, soprattutto se non l’abbiamo ancora inserito.
Quali sono i migliori musei per bambini in Europa
Il Deutsches Museum a Monaco di Baviera
Raccoglie in diverse sezioni un mondo intero di tecnologia e altro. Ci sono le scienze che vanno dalla fisica all’astrologia, dalla musica alle misure, e poi i materiali e l’energia, la comunicazione, l’umanità e i trasporti. Ma c’è anche il Regno dei Bambini, uno spazio dedicato interamente ai piccoli da 3 a 8 anni dove giocare e sperimentare al tempo stesso in diversi campi, dalla musica alla pittura passando dalla tecnologia.
L’ingresso costa 11 Euro per gli adulti e 4 per i bambini. A Monaco si può dormire al Novotel Munich City, un’accogliente struttura dove i bimbi e ragazzi fino a 16 anni non pagano e hanno la colazione gratuita quando alloggiano in camera con i genitori. Ogni volta che siamo stati a Monaco di Baviera abbiamo pensato a quanto è bella e vivibile questa città, ed è proprio vero!
Nemo Museum Amsterdam
Uno dei migliori e più conosciuti in assoluto tra i musei per bimbi. E’ il Museo della Scienza e se è una delle destinazioni più frequentate dai bambini in città, un motivo ci sarà! Si esplora il mondo della tecnica attraverso la conoscenza e l’esperienza diretta sulle macchine tecnologiche, esplorando la galleria delle innovazioni e il mondo dell’acqua, ma anche matematica, energia e costruzioni. C’è spazio per imparare divertendosi le energie del pianeta, specie quelle a costo zero e riciclabili, i fenomeni naturali e basi di biologia umana.
Un mondo dove toccare tutto è quasi obbligatorio con esperienze che spaziano tra quelle adatte ai bimbi più piccoli (da 4 anni) a quelle per teenagers. Bambini e adulti pagano da 4 anni di età, il costo è di 16,50 Euro, gratis con la Iamsterdam card. Ci siamo stati e ne siamo rimasti entusiasti! Ad Amsterdam puoi scegliere di stare in camera privata con bagno nella rete di ostelli StayOkay dove abbiamo alloggiato pure noi. Per info https://www.nemosciencemuseum.nl/en/ tra i musei per bambini è uno dei più grandi. Ad Amsterdam la nostra casa è stata lo StayOkay Vondelpark, una struttura in centro affacciata su uno dei parchi simbolo della città.
Children’s Museum al Museo Nazionale di Copenhagen
Copenhagen, la città resa mitica dalla Sirenetta, ma non solo. Al Museo Nazionale c’è un’intera ala a disposizione dei bambini, perfetto da 4 a 10 anni. Qui i bambini possono scoprire il mondo dei Vichinghi salendo su una nave guerriera o entrando nelle loro case. Visitare la foresta medioevale e cucinare nella cucina con il fuoco (finto), entrare nella stanza degli specchi o salire a cavallo. Tutto indossando costumi d’epoca (per bambini) o giocando con le spade di legno. I nostri figli hanno apprezzato particolarmente, peccato essere arrivato quasi all’ora di chiusura alle 16.30. Gli adulti pagano circa 10 Euro mentre per i bambini l’ingresso è gratuito. Info http://natmus.dk/museerne/nationalmuseet/udstillinger/boernenes-museum/ Per alloggiare low-cost a Copenhagen in centro c’è il Danhostel Copenhagen City, pulito e bagno in camera ad un prezzo abbordabilissimo. Fai la fila al buffet a colazione ma c’è pure la sala giochi e la cucina per prepararsi qualcosa.
Corpus: alla scoperta del corpo umano in Olanda
Corpus si trova a Leiden, a circa 1 ora da Amsterdam in treno e bus, questo che si distingue un pò tra i musei per bambini. E’ un percorso all’interno del corpo umano ricostruito a dimensioni gigantesche tanto da camminarci dentro, realtà virtuale in mezzo ai globuli rossi, un’esperienza unica ad ogni età che ricorda tanto i cartoni animati alla scoperta del corpo umano.
Il Fyrtoejet o Acciarino Magico a Odense, Danimarca
Non è proprio un museo ma ci si avvicina molto, è una specie di centro per la cultura infantile, pittura, laboratori, teatro tutto ispirato alle favole. Merita di diritto di entrare in questa top 10 per il fatto che è un luogo unico, adatto a bambini di ogni età, 0-100. Ispirato alla favola di Andersen (Odense è la sua città natale) l’Acciarino Magico, è una meta dove le bambine e i bambini possono vestirsi da ballerine, da soldatini di piombo e in mezzo a grandi scene di teatro, giocare e vivere le favole. Tutto è armoniosamente connesso con percorsi avventura, musica, sale dove fare laboratori di pittura, ambienti che ricreano le scene delle fiabe. Dai 3 anni in su l’ingresso costa circa 11 Euro e qualcosina in più nel periodo delle festività scolastiche danesi. Per info http://museum.odense.dk/museer/fyrtoejet/velkommen-til-fyrtoejet La nostra esperienza in questo luogo è stata magica, nel video c’è anche l’Acciarino Magico!
Experimentarium a Copenhagen
Durante il nostro ultimo viaggio in Danimarca siamo stati anche all’Experimentarium, nuovissima sede del museo della scienza di Copenhagen. Ne abbiamo parlato in questo post dedicato al museo.
ZOOM museo dei bambini a Vienna
Tantissimo spazio a disposizione per i bambini in centro, vicino il Museo di Storia Naturale della capitale viennese. Tre aree distinte per età e laboratori di gioco e arte ad orari fissi, informati sugli orari. Imperdibile a Vienna! https://www.kindermuseum.at/
Miffy Museum Utrecht – Olanda
“Ho creato un mondo che i bambini possano riempire con la loro immaginazione” è una frase di Dick Bruna, l’illustratore e padre di matita di Miffy, la coniglietta protagonista del Miffy Museum a Utrecht. Siamo in Olanda, a meno di 30 minuti di Treno da Amsterdam. E’ uno spazio dedicato ai bambini più piccoli, dove giocare, disegnare, ballare, suonare, conoscere la conigliettaMiffy dalla bocca a forma di crocetta. Informazioni sul sito in inglese http://nijntjemuseum.nl/?lang=en
A Utrecht noi abbiamo dormito allo StayOkay Centrum, è un ostello di nuovo concetto con camere familiari private con il bagno interno. Ambiente perfetto, arredo contemporaneo, pulizia e gentilezza. Il Miffy Museum ci è rimasto veramente nel cuore.
Science Museum a Londra
Incredibilmente in questo museo per bimbi, ma bello da scoprire anche per gli adulti, si entra gratis. Tanto spazio per lasciarsi stupire dal meraviglioso mondo della scienza e della tecnica, interattività e stupore ma anche nel settore, The Garden, dedicato espressamente ai bambini 3-6 anni. Qui i bimbi possono costruire, giocare con l’acqua, la luce e i suoni, tutto imparando e sperimentando. Abbiamo scritto un intero post su come e dove dormire a Londra low-cost! Ancora informazioni sul museo qui http://www.sciencemuseum.org.uk/ Da questo luogo non volevamo veramente più uscire :). A Londra non possiamo che aggiungere anche il Natural History Museum con la favolosa sala dei dinosauri e ci mettiamo pure il museo della città di Londra, entrambi ad ingresso gratuito.
Micropia Amsterdam
Tra i musei per bimbi questo è un museo dedicato ai bambini più grandi, suggerito da 8 anni in su. Il tema trattato è il mondo dei microbi, batteri e virus. Microscopi elettronici e tanta interattività alla scoperta di un vero universo parallelo spesso sconosciuto. Di Micropia ne abbiamo parlato ampiamente in questo post dopo la nostra visita che ci ha entusiasmato un sacco. A Pasqua torniamo ad Amsterdam con un viaggio di gruppo.
Tropenmuseum Junior, Amsterdam
Amsterdam colpisce ancora (per la terza volta tra i musei per bambini) e si rivela come una delle destinazioni più family friendly con questo terzo museo a misura bimbo. E’ il museo dedicato ai bambini del Tropenmuseum di Amsterdam, il posto giusto dove conoscere ed apprezzare le diverse culture del mondo. Vengono organizzate delle mostre a tema su dei percorsi che parlano di specifiche culture o paesi, in questo periodo ad esempio il Marocco. Un’immersione totale e interattiva pensata per i bambini da 6 a 13 anni. Ingresso per gli adulti Euro 15, 8 Euro dai 4 ai 18 anni, gratuito con la IAmsterdam card. Più info http://tropenmuseumjunior.nl/en Noi abbiamo visitato qualche anno fa il Tropen ed è uno dei musei che ci ha maggiormente colpito.
Eureka! Il Museo Nazionale britannico dei bambini
Ad Halifax in Inghilterra, vicino la città e l’aeroporto di Leeds, si trova Eureka il museo dei bambini per eccellenza. Pensato per i bambini da 0 a 11 anni. All’interno 400 postazioni interattive dove i bambini possono toccare e provare, sperimentare o semplicemente giocare. Ci sono diverse aree a tema da scoprire, dai suoni dello spazio a quelli dei giardini, dal mondo dei deserti a quello della città. Non ci si annoia da queste parti! Si paga l’ingresso a partire dai 2 anni di età, 5,25 Sterline, 12,95 dai 3 anni in su. Info qui https://www.eureka.org.uk/ Puoi cercare un’offerta in città su questa pagina di booking.com
Tutti vichinghi in Danimarca
Al Museo delle Navi Vichinghe di Roskilde ci siamo stati già due volte e la cosa che ci ha affascinato maggiormente sono stati i laboratori per i bambini nell’area esterna. I bambini hanno l’opportunità di imparare a costruire le corde, a lavorare nella fucina del fabbro, a costruire piccole barchette in legno con martelli, seghe e chiodi. Forse un po’ pericoloso per il nostro stile di vita ma qui è cosa più che normale, poi si sale anche sulla barca vichinga!
Scienze a Valencia
All’interno della Citta delle Arti e Scienze di questa bella città c’è anche il Museo della Scienza. Tante le attività interattive per i bambini in una struttura architettonica bellissima sita vicino l’Oceanografic. Per dormire a Valencia con la tua famiglia ti suggeriamo Ad Hoc Carmen proprio in centro.
Il Museo del Giocattolo a Vilnius in Lituania
Per visitare il migliore museo del giocattolo andiamo a Vilnius in Lituania, noi ancora non ci siamo stai ma i feedback dei viaggiatori sono tutti concordi: il più antico, il più famoso, il più grande. In questo museo così particolare si può scoprire un mondo di giocattoli ma non solo, ci si può pure giocare! I giochi sono selezionati e i visitatori sono invitati a provarli, conoscerli, apprezzarli. Il costo del biglietto è contenuto, 3,50 Euro per gli adulti http://www.zaislumuziejus.lt/
Dobbiamo assolutamente procurarci una Lonely Planet della Lituania, a 22 Euro su amazon.it, e programmare qualcosa da queste parti, così possiamo completare la nostra personale lista dei migliori musei per bimbi.
Barcellona e CosmoCaixa
30.000 metri quadri dedicati alla scienza nella capitale della Catalogna, il più grande in assoluto della Spagna. Una serra tropicale di 1000mq con alberi sino a 30 metri è una deel attrazioni principali, ma all’interno ci sono infinite occasioni di imparare su argomenti veramente svariati, non serve sottolineare che è perfetto per i bambini.
Universum a Brema
La scienza formato bambini e ragazzi a Brema prende il nome di Universum. All’interno di un edificio futuristico 4.000 mq di scienza da toccare e provare a misura bambino. Tra gli highlights uno scheletro che rema, il terremoto virtuale, la spedizione nel cosmo, l’avventura nel sommergibile. Da provare!
La Città dello spazio a Tolosa e la Città della Scienza a Parigi
Due interessanti musei per bambini in Francia per le famiglie sono la Città dello Spazio a Tolosa, il più grande centro spaziale europeo con tanto di cinema IMAX e planetario, e l’enorme Città della Scienza e Industria a Parigi, in quest’ultima 3 ore sono il tempo minimo per esplorare questa enorme attrazione interattiva.
Dove parcheggiare a Venezia Mestre e come raggiungere la città
Venezia è una delle città d’arte che merita maggiormente di essere visitata. Ciò che blocca spesso la programmazione di un viaggio nella città lagunare sono i costi, quelli di alloggio, dei traghetti o quelli per raggiungere il centro ad esempio. Parcheggiare a Venezia può costare anche 30 Euro al giorno, come fare?
Complice la vicinanza geografica del Friuli Venezia Giulia siamo stati a Venezia più volte, in auto e in treno. Il modo più semplice per raggiungere la città sull’acqua è certamente quest’ultimo, scendi alla stazione ferroviaria di Santa Lucia e sei in pieno centro a Venezia, di fronte alla Chiesa di San Simeone Piccolo, affacciata sul Canal Grande.
Venezia
Ma se arrivi a Venezia con l’automobile dove è più facile e conveniente parcheggiare l’automobile?
Dove parcheggiare a Venezia Mestre
Per chiarezza, seppure sono spesso accumunati (pure per geografia politica) Mestre e Venezia sono due entità distinte. La prima si trova nell’entroterra, la seconda in mezzo alla laguna, le collega un lungo ponte di qualche km che attraversa lo specchio d’acqua lagunare. Perciò meglio chiarire che parcheggiare a Mestre o Venezia è diverso.
A Venezia si parcheggia generalmente a Piazzale Roma, l’unico punto accessibile con l’auto della città, a Mestre ci sono diversi parcheggi vicino alla stazione o di scambio per poi raggiungere Venezia con il vaporetto, mi piace chiamarli ancora così 🙂
La nostra soluzione per parcheggiare a Venezia Mestre
Una soluzione ottimale che abbiamo trovato per parcheggiare a Venezia Mestre è quella di arrivare con l’auto in centro a Mestre. Qui lasciamo l’auto al parcheggio coperto interrato Park Costa AVM, lo trovi facilmente su Google maps.
Il parcheggio costa 2 Euro all’ora o frazione, 12 Euro max entro le 24h. E’ un prezzo buono paragonato a quelli di Piazzale Roma! Il parcheggio è recente e moderno, ci sono pure i servizi igienici al livello -2.
Come arrivare a Venezia dopo aver parcheggiato a Mestre
Dal parcheggio Costa sono circa 300 metri per la stazione del tram in Via Antonio Lazzari, qui trovi il capolinea e anche l’ufficio dell’ACTV per fare i biglietti o le tessere che comprendono altri servizi, quali traghetti, per Venezia. Li puoi acquistare in anticipo anche on line http://www.veneziaunica.it/it/e-commerce/services
Capolinea tram a Piazzale Roma Venezia
Ufficio per i biglietti ACTV
Il costo del biglietto del solo tram è di 1,50 Euro e in 9 fermate, circa 15 minuti di viaggio, sei direttamente in centro a Venezia in Piazzale Roma, di fronte al Ponte della Costituzione di Calatrava e a Giardino Papadopoli. Comodo, veloce, semplice ed economico! Il tram lo prendi nello stesso punto al ritorno.
Un’alternativa leggermente più economica per parcheggiare a Venezia Mestre e raggiungere Venezia è quella del treno. Dalla Stazione di Venezia Mestre sono meno di 10 minuti, il prezzo del biglietto di solo andata è di Euro 1,25 acquistato on line.
Se alloggi in un hotel come il Novotel Venezia Mestre Castellana , buono per le famiglie in quanto ha la piscina esterna, il parco giochi e il parcheggio interno, in più i bambini e ragazzi sono a 16 anni di età alloggiano gratis in camera con i genitori!
Come muoversi a Venezia
Priam di tutto dotati di una buona mappa di Venezia per te e di una per i bambini illustrata, l’abbiamo recensita qui, Dal punto di arrivo è facile muoversi a Venezia a piedi, si raggiunge il Ponte di Rialto in circa 20 minuti, Piazza San Marco in 30. Tieni conto che ci sono un sacco di ponti con gradini da superare, specie se hai bagagli o bimbi in braccio. Diversamente puoi prendere i traghetti ma ti devi dotare di carta turistica o prepararti psicologicamente a pagare 7,50 Euro a tratta!
Ps Se sei in zona non perdere anche Padova che ha un sacco di cose interessanti da fare e vedere come la mostra sui dinosauri.
Mi ricordo che quando abbiamo prenotato il viaggio a Brema, in Germania, lo abbiamo fatto perchè ad una pizza con amici e colleghi, ci avevano parlato talmente tanto bene di questa città e del suo Freimarkt, il mercato con un grande lunapark che ogni anno viene organizzato ad ottobre, che senza esitare siamo volati là (ti ho raccontato la nostra esperienza a Brema qui)
E’ mai successo anche a te di prenotare un viaggio o un volo aereo per una destinazione solo perchè ti è arrivato con il passaparola quanto fosse bella e interessante quella località?
Da oggi c’è una nuova app dedicata a noi viaggiatori che ci aiuta ad organizzare i prossimi viaggi. Eupolia è un’app in cui amici, parenti e conoscenti suggeriscono delle destinazioni, delle esperienze o dei locali solo perchè loro si sono trovati bene. Non ci sono altri fini commerciali, ma solo il passaparola di chi come te condivide la passione di esplorare il mondo.
Su Eupolia potrai condividere foto, conoscere l’itinerario per raggiungere i luoghi, inserire dei commenti. Insomma una nuova social app che ti permetterà di trovare delle soluzioni o delle idee velocemente senza troppo faticare. Pensa a cosa vuoi fare nel tempo libero, se hai qualche idea basta che spulci i commenti e le foto delle persone iscritte all’app altrimenti puoi esplorare e trovare l’idea giusta per te.
Viaggiare ed esplorare il mondo sarà così più facile e veloce, prova a scaricarla e navigarci un po’ vedrai è semplice e impiegherai poco tempo ad imparare ad usarla al meglio. Noi la stiamo testando proprio ora e devo dire che abbiamo trovato tantissimi spunti e nuove idee, inoltre leggendo i commenti delle persone che hanno già visitato abbiamo subito una prima impressione se quell’attrazione fa per noi o no.
Come arrivare all’Aeroporto di Treviso, treno e navetta.
Per viaggiare low-cost nel nord-est d’Italia l’aeroporto di Treviso Antonio Canova (Ryanair lo nomina anche come Treviso-Venezia) è certamente un punto di riferimento. Se da Venezia partono i voli di EasyJet all’aeroporto di Treviso ci sono quelli di Ryanair con numerose destinazioni tra le quali Bruxelles, Berlino, Budapest, Eindhoven, Francoforte, Londra, Parigi, Malta, Napoli, Valencia o Stoccolma, per dirne alcune. E’ localizzato poco fuori dalla città e l’aeroporto di Treviso si raggiunge così.
Come arrivare in auto all’aeroporto di Treviso
Arrivarci in auto non è un problema, dall’autostrada A4, provenendo da ovest (Milano), si prende la deviazione in A27 per Treviso uscendo a Treviso Sud, si percorre quindi un tratto di tangenziale, attenzione agli autovelox, e seguendo le indicazioni si arriva facilmente in aeroporto. Arrivando dal lato opposto in A4 si esce invece a Meolo Roncade dirigendosi a sinistra verso Treviso, seguendo le indicazioni per l’aeroporto vi si arriva in circa 15/20 minuti.
Dove parcheggiare l’auto a Treviso Aeroporto
Non è semplice trovare un parcheggio gratuito a Treviso Aeroporto, noi abbiamo lasciato l’auto talvolta un km e mezzo oltre la stazione aeroportuale verso il McDonalds. C’è un piazzale e la lascia parecchia gente, ma non è sorvegliato e perciò lo fai a tuo rischio e pericolo.
I parcheggi regolari dell’aeroporto sono abbastanza cari, da 8 a 12 Euro al giorno o frazione. Fai super attenzione a quello A sosta breve che dopo i primi minuti gratuiti ha un costo vertiginoso!
Come arrivare in Treno e navetta all’aeroporto di Treviso
Il treno non arriva all’aeroporto di Treviso, anche chiamato da Ryanair Treviso-Venezia. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Mestre. Da qui partono due linea di bus navetta per l’aeroporto di Treviso. Se devi prendere un caffè ed hai un po’ di tempo di fronte alla stazione c’è un bar sotto al Best Western Hotel Bologna con un bel ambiente e un ottimo servizio, free wifi incluso, prezzi nella media.
A Mestre ci puoi arrivare anche con Flixbus da molte città italiane e straniere. E’ un servizio di trsporto pubblico con pullman a prezzi concorrenziali.
La prima opzione che ti suggerisco è quella di Barzi service, in 30 minuti dalla stazione ti porta direttamente alla porta della stazione aeroportuale via autostrada. Veloce e puntuale, a Mestre lo prendi vicino l’ingresso dell’Hotel Plaza. I biglietti li puoi prendere a bordo o online (risparmi anche 1 Euro), ti sconsigliamo di prenderli nell’autonoleggio indicato in quanto sono veramente scortesi, pensa che ci hanno insultato solo per aver chiesto di aspettare 5 minuti all’interno sino a che fosse arrivato l’autobus mentre fuori era sottozero, insultandoci pure e dandoci dei barboni!
In genere e come facciamo noi, per i biglietti ti puoi dotare di un portadocumenti da viaggio. Il bus parte da vicino l’Hotel Plaza , e i biglietti li puoi prendere anche al desk in aeroporto, gli orari aggiornati sul sito. Costo 12 Euro solo andata, 20 Euro andata e ritorno (online).
La seconda opzione è la navetta bus di ATVO. Parte dal piazzale a lato della stazione, non fa l’autostrada e quindi ci mette un po’ di più anche a causa di alcune fermate agguuntive, qualche decina di minuti circa. Costo 12 Euro solo andata, 22 Andata e ritorno. I biglietti li prendi on line sul loro sito oppure nel bar sul piazzale, al desk in aeroporto.