Blog
comment 1

Valencia con i bambini

valencia con i bambini

Valencia con i bambini, istruzioni d’uso

Hola a todos,

sono Andrea, da circa 2 anni vivo nello splendido capoluogo della Comunidad Valenciana; eh si, proprio lei, Valencia! Oggi vi voglio mostrare tutte le possibilità che riserva questa città per tutti le famiglie viaggianti; iniziamo!

Volare low-cost a Valencia con i bambini

Ben prima dei monumenti e delle attrazioni, viene il capitolo del viaggio aereo. Da diversi ormai Valencia, è raggiungibile molto facilmente dall’Italia, grazie alle numerose compagnie low-cost che effettuano questa tratta da diverse città della penisola (italiana). Tra queste Bari, Roma, Bologna, Milano e da poco anche Torino.

Vi attenderanno le piste dell’aeroporto di Manises, una località a circa 11 km di distanza dal centro di Valencia. I collegamenti con la città sono garantiti dalla metropolitana (ultimo treno intorno alle 24:00), autobus urbano (linea 150) e dai taxi (una corsa vi costerà sui 16 euro).

A Valencia ci è stato suggerito dall’Ente di Promozione del Turismo locale un hotel proprio in centro, nel distretto di El Carmen, vicinissimo ad alcune delle attrazioni principali della città come la Plaza de la Virgen. Si tratta del Ad Hoc Hotel Carmen, dispone di diverse camere familiari, anche su due livelli, wifi in tutta la struttura ed è localizzato in un carinissimo edificio  del centro storico.

Cosa vedere a Valencia con i bambini?

Come dicevo in apertura, una città davvero ideale per essere girata in compagnia della famiglia; mio nipote di due anni è rimasto molto soddisfatto entrambe le volte. A seguire troverete un elenco su cosa visitare a Valencia con i bambini.

Oceanografico di Valencia 

Si tratta dell’acquario più grande d’Europa; il che già la dice tutta su quello che vi aspetta. Per sintetizzare al meglio la maestosità dell’Oceanografico vi do due numeri: oltre 45.000 esemplari distribuiti su un’area di circa 100.000 mq. Una luogo che vi lascerà a bocca aperta.

Bioparc: uno zoo speciale 

Dopo l’acqua, è il momento della terra; con la savana, la foresta tropicale e molti altri ambienti: sto parlando del Bioparc di Valencia, l’altra grande struttura della città che attrae turisti (e famiglie) da tutto il mondo. Un parco fuori dal comune, costruito secondo i principi dello zoo-immersione.

Il parco del Turia 

C’è stato un tempo, non molto lontano, in cui la città di Valencia era tagliata in due da un fiume. Oggi giorno, al posto del corso d’acqua, troviamo gli splendidi giardini del Turia, il principale parco della città: un’area verde meravigliosa, in cui trascorrere un pomeriggio di tranquillità.

Il mare di Valencia 

Con oltre 3 chilometri di passeggiata lungo mare, gran parte di questi arricchiti da locali e bar davvero carini, la zona marittima di Valencia è un passaggio imperdibile durante il vostro soggiorno. L’area è ben servita da metro e autobus, e completa di ogni tipo di servizio

Muoversi a Valencia 

Per muovervi nella città avrete a disposizione sostanzialmente 4 alternative: autobus, metropolitana, taxi e biciclette. Personalmente le utilizzo tutte; a seconda dei momenti della giornata e delle zone della città in cui devo arrivare.

Metro e autobus sono in gran parte dei casi complementari; questo significa che quelle aree che restano scoperte dalle fermate della metro, sono “coperte” dal servizio di autobus urbani. Per cercare il mezzo che fa al caso vostro, sul sito ufficiale Metro Valencia e Emt Valencia, potrete conoscere tutte le varie linee.

Il costo di una corsa semplice con l’autobus urbano vi costerà 1,50 €, mentre il prezzo della metro varierà a seconda delle zona (4 in totale). Una corsa all’interno della zona A – quella del centro storico che arriva fino al mare – costerà anch’essa 1,50 €.

Se decidete di venire a Valencia a primavera o durante l’estate, vi consiglio di prendere in considerazione l’ipotesi bicicletta; poche città spagnole si prestano ad essere pedalate come Valencia. In città troverete moltissimi negozi specializzati che organizzano tour in bici, oltre ovviamente a noleggiare, cosi come un servizio di bikesharing pubblico; Valenbisi.

Ed infine il taxi. Che dire; tutti conosciamo la sua comodità. Quello che forse non sapete, è l’economicità dei taxi a Valencia (così come in gran parte della penisola iberica). Se magari andate a cena fuori, mettiamo nel frequentato quartiere periferico di Ruzafa, e volete tornare all’hotel situato in centro, non spenderete più di 8 euro! Un vero affare.

Per altre informazioni su Valencia visita anche:

 http://visitarevalencia.com/itinerari/cosa_visitare_a_valencia_con_i_bambini/

1 Comment

  1. Federica says

    Salve Andrea, io la mia famiglia saremo a Valencia la prossima settimana dal 4 all’8 gennaio 2018. potrei avere informazioni su cosa portare in valigia? non voglio delle previsioni meteo ma ora qui da noi oscilliamo tra gli 0 e i 4/5 gradi e ho trovato dei dati contrastanti nelle varie app meteo… cosa devo portare? piumino pesante, maglioni di lana o felpe e piumino leggero? Grazie molte in anticipo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.