Maternità
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7 consigli per viaggiare in gravidanza

viaggiare in gravidanza

Non vi ho mai raccontato del viaggiare in gravidanza perché Simone e Siria sono nati quando ancora il blog non esisteva, ma questo pancino che cresce a vista d’occhio forse ha bisogno di essere raccontato. Mi sono accorta con molto piacere che tantissime mamme e future mamme stanno condividendo con me la loro gravidanza, le loro paure e gioie e la voglia di viaggiare che spesso però è tenuta a freno dalla paura o dal timore che possa succedere qualcosa.

Ad oggi sono a 17 settimane, e facendo un po’ di conti questo bimbo/bimba ha già preso 10 voli aerei e ha già visitato 7 Paesi diversi, senza parlare che delle gravidanze di Simone e Siria dove praticamente ho passato il tempo viaggiando, ciò nonostante la prima non sia stata poi così liscia e tranquilla. Sono sincera, ogni volta che parto non parto a cuor leggero, ma sono sicura e consapevole che se deve succedere qualcosa quel qualcosa può succedere anche stando a casa.

Di certo non ho mai scalato le montagne e nemmeno fatto cose pericolose in viaggio, non ho mangiato cibi proibiti e non ho messo a rischio né la mia salute né quella del bimbo o bimba che portavo in grembo. Però casa è casa, la sicurezza che si ha tra le quattro mura domestiche è difficile da ricrearla fuori, ma se si sta bene e la pancia sta bene perché rinunciare?

Non basta l’applicazione per il calcolo delle settimane e la visita dalla ginecologa ogni mese. Ora ti racconto come mi sono organizzata per tutti questi viaggi per essere più tranquilla e più sicura.

I suggerimenti per viaggiare in gravidanza

Assicurazione sanitaria

Sapete quanto ci e tengo e ci teniamo a partire tranquilli e sicuri, per questo motivo anche prima di questa terza gravidanza abbiamo sempre stipulato un’assicurazione di viaggio che ci copra le spese sanitarie, l’impossibilità di partire e la perdita del bagaglio facendo molta attenzione ai massimali accordati a seconda della destinane. Viaggiando molto abbiamo scelto la Nostop Travel di Europ Assistance e in quest’ultimo periodo abbiamo deciso di integrarla testando anche la MyClinic che ci permette di avere una consulenza telefonica 24 ore su 24 con un dottore.

Portare con sé una copia della documentazione della gravidanza

Avere con me una fotocopia del fascicolo della gravidanza mi rende sicura in quanto se dovesse succedere qualcosa, o per qualche malaugurato motivo dovessi rivolgermi a un medico all’estero o andare al pronto soccorso, avendo con me le carte della gravidanza i dottori potrebbero esattamente capire come affrontare l’emergenza sanitaria momentanea.

Mai viaggiare senza cintura di sicurezza

Che sia in auto, in pullman oppure in aereo la cintura di sicurezza la tengo sempre allacciata. So che può sembrare una sciocchezza e una banalità ma vi assicuro che non lo è. Ancora oggi nel 2018 si vedono tantissime donne con il pancione che viaggiano senza nessuna cintura allacciata, che sia in una strada statale che in autostrada.

Bere molto in gravidanza

Mantenersi idratate aiuta tantissimo per alleviare alcuni fastidi che si potrebbero avere viaggiando. Aiuta a combattere il caldo e l’afa, migliora la circolazione e aiuta in caso di gastroenterite, tipica la dissenteria del viaggiatore.

Calze sanitarie preventive anti-trombosi

Le utilizzo sempre soprattutto in volo aereo pur non soffrendo di particolari problemi legati alla circolazione del sangue. Aiutano la circolazione prevenendo la trombosi. Solitamente utilizzo delle calze 70 denari ma per il Messico, dove il volo durava più di 10 ore ho provato anche quelle 140 denari.

Viaggiare in gravidanza senza strafare

Spesso chi come me vive delle gravidanze senza problemi tende a strafare, stancarsi troppo non va bene e nemmeno vivere esperienze un po’ estreme. Bisogna ogni tanto rallentare anche in viaggio, prendersi un un po’ di tempo per rilassarsi, riposare e ricaricare le batterie. So che spesso mosse dalla voglia di visitare mille posti nemmeno ci si rende conto di quanti chilometri si cammina o di quanto tempo passiamo in piedi, bisognerebbe essere più razionali e mediare tra la voglia di visitare e la necessità di rallentare.

Fare molta attenzione all’alimentazione

Già normalmente una donna in gravidanza dovrebbe curare molto la propria alimentazione facendo cinque pasti al giorno, mangiando frutta e verdura ben lavata e bevendo tanta acqua (attenzione che sia potabile se no solo acqua di bottiglia depurata). Mi rendo conto che spesso in viaggio ci strapazziamo, che le patatine fritte sono buone e ci tentano, come anche molti cibi troppo elaborati che poi si fa fatica a digerire. Bisognerebbe, e uso il condizionale perché da buona golosona non riesco sempre a resistere alla tentazione, preferire pietanze semplici, mangiare frutta, legumi, cereali e verdure anche in viaggio.

Proteggersi dalle punture delle zanzare

È importante, specialmente in certe destinazioni a rischio, abbiamo spiegato in questo post come prevenire le punture di questi fastidiosi insetti con dei repellenti adatti anche alle donne in gravidanza. Anche questo fa parte del viaggiare in gravidanza!

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