Viaggiare con i bambini significa affrontare una piccola sfida. I consigli e suggerimenti per partire in famiglia con i bimbi, come fare la valigia, i voli, i problemi del viaggio e le soluzioni.
Viaggiatreno è il sito di Trenitalia accessibile dallo smartphone per conoscere gli orari e i ritardi dei treni in Italia. È sufficiente collegarsi al sito viaggiatreno.it per avere molte informazioni utili per programmare il proprio viaggio, conoscere il ritardo del treno sul quale si sta viaggiando, quello degli eventuali treni in coincidenza, sapere il binario di arrivo e partenza in ogni stazione. Un servizio indispensabile per chi viaggia in Italia con Trenitalia, scopriamo come funziona Viaggiatreno.
Il nuovo sito di Viaggiatreno Mobile funziona su tutti gli smartphone IOS (iphone), Android (Huawei, LG, Honor, Motorola e molti altri), Windows Phone (Nokia). Per chi volesse il sito è disponibile anche online dai comuni computer.
Come funziona Viaggiatreno Mobile
È sufficiente accedere al proprio smartphone all’indirizzo www.viaggiatreno.it per visualizzare la schermata principale dalla quale si aprono quattro icone principali con quattro opzioni diverse: Treno – Stazione, imposta Viaggio, News e Meteo. Le prime due icone sono quelle più importanti per chi è in viaggio o per chi si appresta a partire in treno.
La schermata principale di ViaggiaTreno
L’opzione Treno – Stazione inserendo il numero del treno
La prima funzione del sito Viaggiatreno Mobile è fondamentale per ricavare delle informazioni utili sul proprio viaggio. È sufficiente scrivere il numero del proprio treno, così come lo trovate stampato sul biglietto (solo il numero senza l’indicazione Frecciarossa o regionale). Dopo qualche secondo vi apparirà una schermata con una serie di indicazioni utili, in pratica la scheda treno, analizziamole:
il numero del treno, ad esempio REG 2730
la stazione di partenza e quella di arrivo, ad esempio Venezia Santa Lucia >> Verona Porta Nuova
il luogo e l’ora dell’ultimo rilevamento della posizione del treno, ad esempio Deviatoio Estremo Venezia
l’indicazione del ritardo in minuti
Successivamente viene indicato con una linea grigia a contrasto il percorso del treno dalla stazione di partenza a quella di arrivo. Una barra blu segnala l’avanzamento del treno e quanto è vicino alla stazione successiva, per ogni stazione è indicato:
il nome della stazione, ad esempio Venezia Mestre
l’orario di arrivo programmato (quello previsto inizialmente)
quello di arrivo previsto o quello effettivo (se il treno è già passato dalla stazione)
orario di partenza programmata
anche l’orario di partenza effettiva (quello reale)
il binario previsto o quello effettivo (se il treno è già in stazione o già partito)
Cliccando sulla piccola icona rossa con le due frecce sulla destra è possibile andare a consultare tutti i treni in coincidenza con indicazione del tipo e numero del treno (esempio REG 5926), la destinazione, l’ora di partenza programmata e il binario previsto.
La stellina che trovate a sinistra del nome della Stazione serve ad aggiungere la vostra stazione di riferimento ai preferiti (vedi sotto), la potrete ritrovare successivamente proprio in questo posto. Può essere utile ad essere sempre informati sulla vostra stazione ferroviaria di riferimento.
La funzione Treno – Stazione nella versione con ricerca del numero del treno è utilissima. Potete conoscere in ogni momento il ritardo del vostro treno e soprattutto quello della coincidenza, fondamentale in un viaggio articolato su più tratte. È anche utilissima anche per sapere il numero del binario al quale troverete il vostro treno o quello della coincidenza, vi permetterà di evitare la ricerca del monitor degli orari qualora abbiate poco tempo, e quindi di dirigervi subito al vostro treno. Forse di ViaggiaTreno Mobile è la funzione che maggiormente apprezziamo.
Aggiungiamo che l’avanzamento del treno sulla scheda vi permette anche di conoscere se quella dove state arrivando (mentre siete a bordo) è proprio la vostra stazione. Specie alla sera, non si vedono bene i cartelli delle fermate nelle stazioni, un aiuto in più a non commettere un errore che potrebbe essere molto fastidioso e compromettere il vostro arrivo a destinazione.
L’opzione Treno – Stazione inserendo il nome della stazione
Inserendo il nome della stazione alla quale si è interessati (digitando appaiono dei suggerimenti che è possibile selezionare per accelerare e facilitare la procedura) è possibile accedere alle informazioni sui treni in arrivo e partenza da ogni stazione in tempo reale.
Si può optare tra PARTENZE e ARRIVI visualizzando:
tipo e numero dei treni
se il treno è partito o arrivato
la stazione di destinazione o la stazione di provenienza
orario di partenza o arrivo programmato
orario di partenza o arrivo reale
eventuale ritardo o se il treno è in orario
il binario previsto e quello reale
Facendo un tap con il dito (un tocco con il dito) sul treno che interessa si accede alla Scheda Treno che mostra tutto il percorso con le stazioni, il punto nel quale si trova il treno, i binari previsti, l’eventuale ritardo e altro. È la stessa scheda treno che abbiamo visto sopra, molto dettagliata e facilmente leggibile.
L’opzione Imposta Viaggio
Con Imposta Viaggio possiamo calcolare il nostro itinerario di viaggio futuro. È sufficiente inserire la stazione di partenza e quella di arrivo. È possibile chiaramente approfittare dei suggerimenti del sito per accelerare e semplificare la ricerca. Si inserisce quindi la data di partenza e la fascia oraria preferita con il menù a tendina. Un tap sull’icona con la lente e il sito ci propone alcune soluzioni di viaggio tra le quali possiamo scegliere quella che più si avvicina alle nostre esigenze.
Nelle singole caselle viene indicato:
la stazione di partenza e quella di arrivo
gli orari di partenza e arrivo
il tipo di treno e il suo numero
la durata del viaggio
Al caso, cliccando su precedenti o successive, è possibile visualizzare altre soluzioni nelle fasce orarie antecedenti o posteriori a quella che abbiamo inizialmente indicato.
L’opzione News
In questa sezione del sito più che delle notizie troviamo un elenco cronologico di bollettini di disagi e sospensioni del servizio ferroviario per motivi vari: lavori in corso, incidenti e imprevisti. Informazioni che potrebbero rivelarsi molto utili perché spesso causa di ritardi e malfunzionamenti della rete ferroviaria.
L’opzione Meteo
Forse la funzione meno utile di tutto il sito, ma perché no, conoscere quale sia il meteo nella città di arrivo e partenza potrebbe anche avere la sua utilità, almeno si sa come vestirsi e cosa ci aspetta a destinazione, pure con le previsioni per il giorno successivo facendo un tap sulla città.
Le altre funzioni di ViaggiaTreno
Accedendo al menù mobile, quello in alto a sinistra con tre lineette, simile ad un hamburger, si apre da sinistra il menù principale con numerose altre funzioni aggiuntive, scopriamole.
Preferiti
È l’elenco di quelle stazioni che abbiamo aggiunto prima nella Scheda Treno, quelle con la stellina. Un utile riferimento alle nostre stazioni di partenza e arrivo di riferimento ad esempio, per avere sempre sotto gli occhi tutte le informazioni utili.
Cronologia
Si tratta dell’elenco dei treni e delle stazioni cercate in ordine cronologico. Uno per i treni e uno per le stazioni. In alto i più recenti, in basso le ricerche precedenti. Utilità ristretta a nostro parere.
Come Funziona
Un veloce scorsa su quelle che sono le funzioni del sito.
Note Legali
In pratica tutti i termini e condizioni di utilizzo, un po’ di burocratese che forse se ne poteva stare anche in maniera più defilata.
Contatti
Tutti i numeri di contatto di Trenitalia con gli orari di disponibilità, comodo averli sempre a mano sullo smartphone!
Stampa il tuo arrivo
È una funzione che dovrebbe stampare un modulo in PDF con l’orario di arrivo del treno nella fermata indicata. Sinceramente non ne abbiamo raccolto l’utilità comunque pare anche che non funzioni benissimo, almeno alla nostra prova.
Versione light
È una versione semplificata del sito, probabilmente per chi non ha tanti dati a disposizione. Anche in questo caso non ne capiamo molto l’utilità dato che il sito non è molto pesante nel caricamento, ma forse non la vediamo noi.
Viaggiatreno in tante lingue
Molto intelligentemente il sito Viaggiatreno Mobile è disponibile oltre che in italiano in diverse altre lingue: inglese, tedesco, francese, spagnolo, rumeno, cinese, giapponese e russo.
Info
L’iconcina a fondo pagina in basso a destra con la i di info riporta semplicemente ad una pagina di presentazione con un paio di link alle pagine Contatti e Note legali.
Come si usa Viaggiatreno Mobile: un esempio pratico!
Per capire quale sia l’utilità di questo sito proviamo a fare un esempio pratico che spesso è la cosa migliore.
Poniamo che dobbiamo partire da Trieste con un treno regionale veloce per poi cambiare a Venezia Mestre e prendere il Frecciarossa per Milano Centrale. Con ViaggiaTreno Mobile possiamo costruirci il nostro itinerario prima di partire pertanto iniziamo con un tap su Imposta Viaggio.
inseriamo quindi la stazione di partenza “Trieste Centrale” e quella di arrivo “Milano Centrale”
scegliamo la data di partenza del viaggio con il calendario
facciamo tap sulla lente per avviare la ricerca
A questo punto non ci resta che scegliere tra le soluzioni di viaggio proposte quella più ottimale per noi. Se possiamo fare una nota pensiamo che la ricerca dell’itinerario sul sito tradizionale di Trenitalia sia migliore, ma per un tragitto non complesso può andare bene anche questa.
A questo punto presupponiamo di aver già acquistato il biglietto, magari on line, e di essere già in viaggio tra Trieste Centrale e Venezia Mestre. Apriamo il sito ViaggiaTreno sullo smartphone e controlliamo la Scheda Treno. Possiamo verificare dove ci troviamo, l’eventuale ritardo o anticipo, le stazioni già passate e quelle che ci aspettano ancora.
La cosa più interessante che possiamo fare, nell’eventualità che il nostro treno sia in ritardo e abbiamo una coincidenza, è controllare quali sono gli altri treni in partenza dalla stazione di Venezia Mestre, qualora malauguratamente rischiassimo di perdere il nostro treno. Possiamo inoltre controllare a quale binario arriviamo e soprattutto a quale binario si trova il nostro treno in coincidenza.
Cosa ci piace di Viaggiatreno
È un sito di semplice utilizzo e molto chiaro. Dà un sacco di informazioni che possono rivelarsi utilissime durante un viaggio in treno, specie se le tratte sono molteplici e bisogna fare diversi cambi di treno. Chi utilizza questo mezzo di trasporto sa benissimo come l’essere informati sulle coincidenze, sui binari, ritardi e altro è una cosa utilissima e può fare la differenza tra arrivare a destinazione, o perdere l’ultimo treno.
Essere informati in viaggio è fondamentale per poter fare delle scelte in caso di un ritardo consistente, magari anche acquistare un nuovo biglietto o scegliere un itinerario diverso. In attesa che i treni abbiano meno ritardi non possiamo che suggerire questo sito Viaggiatreno a tutti i viaggiatori.
Cosa non ci piace di Viaggiatreno
Ci rendiamo conto di quanto possa esser difficile, trattandosi di un’altra azienda, ma avremmo gradito che tra i treni fossero presenti anche quelli di Italo, in modo da dare all’utenza una visione totale delle possibilità di viaggio. Attualmente non lo sono e qualora ci si trovasse una coincidenza con questa altra compagnia bisogna ritornare al vecchio sistema con la corsa al display della stazione con i treni in arrivo e partenza.
Nella sezione imposta viaggio ci sarebbe piaciuto un link diretto al sito di Trenitalia per prenotare il viaggio e acquistare il biglietto, ma purtroppo non c’è… Ci farebbe anche piacere un rimando immediato dalle pagina scheda treno a quella News per capire da cosa è causato il ritardo del treno, spesso a bordo non si sa mai nulla e magari sarebbe il caso di implementare anche questa funzione.
Il nostro giudizio su ViaggiaTreno
Troviamo questo sito accessibile anche da smartphone qualcosa di veramente utile e facilmente accessibile. Pensiamo che potrebbe essere migliorato in alcuni dettagli, come il collegamento all’acquisto dei biglietti ad esempio, ma sicuramente già così è un ottimo strumento per chi viaggia in treno. Detto questo viaggiare in treno è spesso un piacere e si possono fare degli itinerari su rotaia straordinari. Scopri anche le nostre 5 ragioni per viaggiare in treno.
Che arrivi prima o che arrivi dopo l’appuntamento con il Carnevale giunge puntuale ogni anno. Specialmente in Italia è una tradizione consolidata e sono molte le località che si animano per questa grande festa che precede la Pasqua. Carri mascherati, costumi, coriandoli, danze e maschere, tanto divertimento soprattutto per i bambini, scopriamo in questo post quali sono le dieci destinazioni imperdibili per il Carnevale in Italia o facilmente raggiungibili dal nostro Paese, dove andremo per il prossimo Carnevale?
Dove andare a Carnevale con i bambini
Il Carnevale a Viareggio
È forse la meta più conosciuta a livello europeo. Il clou dell’evento è certamente la grande sfilata di carri di cartapesta in formato gigante ispirati alla satira politica e sociale. Oltre alla classica sfilata (ingresso a pagamento), che si tiene ben cinque volte durante il Carnevale, ci sono diversi eventi collaterali, come feste e mostre.
Mentone e la festa dei limoni
Siamo in Francia ma l’atmosfera ricorda molto quella della Liguria. Ogni anno in questo straordinario luogo il Carnevale è la Festa del Limone. I 10 carri sono realizzati con migliaia di limoni gialli e agrumi con un tema particolare che cambia di anno in anno. 18 tonnellate di frutta impiegate per una manifestazione unica al mondo.
Carnevale in Costa Azzurra: Nizza
Il Carnevale potrebbe essere una ghiotta occasione per visitare questa splendida città in Costa Azzurra, Francia. Questa di Nizza è una festa straordinaria con sfilata dei carri addobbati (anche serali), la battaglia dei fiori, coriandoli e stelle filanti giganti. Una festa piena di gioia considerata tra le più belle in Europa.
Venezia: un classico del Carnevale
Qualcuno dice che se vuoi vedere le maschere più belle devi andare al Carnevale di Venezia e probabilmente è così. È una tradizione che affonda le radici sino al 700 e proprio a questo periodo si ispirano i suoi costumi e le maschere veneziane. Un’atmosfera unica che inizia con il volo della colombina che scende dal campanile di Piazza San Marco in un tripudio festivo.
Maschera di Carnevale
In Puglia per il Carnevale di Putignano
I maestri cartapestai lavorano un anno interno per costruire questi capolavori artistici che sfilano per le strade del paesino. Non c’è la magnificenza di Viareggio ma l’atmosfera del Sud compensa molto bene e rende unico e speciale questo appuntamento in Puglia, da non perdere.
Sciacca e il Carnervale siciliano
Ogni anno a Carnevale Sciaccasi anima di nuova vita, carri allegorici e maschere colorate nella Sicilia occidentale. La cittadina merita di essere visitata anche fuori dall’evento ma in questi giorni è un po’ più speciale.
La Sartiglia a Oristano
È un Carnevale storico che prende il nome di Sartiglia quello che si tiene ad Oristano in Sardegna. Protagonisti sono i cavalli e i loro cavalieri mascherati, dame, tamburini e trombettieri. Una festa di origine medioevale con giostre equestri ma anche tanto folclore e specialità gastronomiche locali. Un motivo in più per arrivare su questa splendida isola anche fuori dalla stagione estiva canonica.
Muggia: il piccolo Carnevale pieno di “morbin”
È solo una piccola ma carina località di mare in provincia di Trieste ma una bella comunità stretta intorno a questa tradizione che si manifesta con la sfilata dei carri e delle maschere l’ultima domenica di Carnevale. Non ci sono grandi carri ma è l’anima dei muggesani a rendere speciale questa manifestazione. Tante risate e una grande festa che trasforma la cittadina per i giorni di festa sino al divertentissimo funerale del “re Carnevale” il giorno dopo il martedì grasso. Per dormire ti suggeriamo il B&B il Volto.
La grande festa a Cento
Alcuni antichi affreschi dimostrano come il Carnevale di Cento sia uno dei più antichi d’Italia. Certo ad oggi si è evoluto un bel po’ con tanti ospiti tra le star della tv e della musica. Chiaramente non mancano i carri mascherati e sono tantissimi i figuranti che sfilano per le strade del centro.
Ronciglione
È uno dei comuni più belli d’Italia in provincia di Viterbo quello che ci porta in Centro Italia, precisamente in Tuscia, per un Carnevale storico tra i più belli in assoluto. Protagonisti sono gli Ussari a cavallo, la Società dei nasi rossi e il Saltarello. C’è il Carnevale della notte e il corso di gala. Segnate in agenda!
San Giovanni in Persiceto
Il Carnevale di questa cittadina tra Bologna e Modena è un appuntamento da non perdere. Ogni anno c’è una doppia sfilata nelle due domeniche che precedono il termine della festività. Carri mascherati realizzati con una cura meticolosa e tanta gente per festeggiare il Carnevale in questo splendido paese dell’Emilia Romagna. Non mancano gli spettacoli, musica e balli oltre al cibo, che da queste parti è particolarmente invitante!
Studiare le lingue è importante, lo sappiamo bene tutti. Quello che forse non sappiamo è che oggi è possibile farlo con tutta la famiglia trasformando un viaggio studio in una vacanza per tutta la famiglia. In questo post ti racconteremo come e dove vivere i viaggi studio con la famiglia vivendo un’esperienza tutti assieme, adulti e bambini o ragazzi.
Come funzionano i viaggi studio con la famiglia
Il viaggio studio con la famiglia prevede un programma per tutti i membri della famiglia. È possibile scegliere chi partecipa o meno ai corsi di lingue, c’è inoltre la possibilità da parte di ogni singolo membro della famiglia di prendere parte a delle lezioni in base alle singole capacità e livello linguistico. Il pacchetto può inoltre prevedere l’alloggio e delle attività per esplorare la destinazione scelta, come quelle che andiamo illustrare sotto tra i viaggi studio con la famiglia proposti da ESL.
Imparare l’inglese a Londra
Il fascino della capitale del Regno Unito ammalia tutti e non stanca mai. Questa metropoli ha la capacità di rinnovarsi e di presentare sempre nuove attrattive e non può che essere una prima scelta anche per studiare l’inglese. A Londra si va come scelta tra i viaggi studio con la famiglia, per il Natural History Museum o per la Torre di Londra, per Covent Garden o per i parchi come il Regent Park o Hyde Park. In ogni caso una meta familiare tra le più amate.
A Londra per imparare l’inglese
Un’isola per i viaggi studio con la famiglia: Malta
A Malta si pensa come ad una destinazione di mare, e di fatto lo è ma riserva delle belle sorprese anche dal punto di vista culturale. Si può imparare l’inglese ma anche visitare Valletta e Vittoriosa, scoprire i templi megalitici o le tombe fenice, camminare per i vicoli della città silenziosa di Mdina o semplicemente godersi un tramonto in spiaggia con tutta la famiglia davanti ad un falò.
Studiare il francese in Costa Azzurra: Antibes
L’atmosfera della Costa Azzurra rende questa destinazione una meta decisamente invitante per studiare il francese. Antibes è un gioiellino con una baia zeppa di yacht e un centro storico di sapere provenzale. Da non perdere i magici ristoranti con i tavoli sulla sabbia.
Spagnolo e Costa del Sol a Malaga
La Costa del Sol evoca immagini estive di sabbia dorata e di mare. Anche in questo caso possiamo pensare ad una vacanza studio in famiglia abbinandola ad una vacanza con un mix di cultura e mare. Il Museo Picasso o la cattedrale di Malaga sono due attrazioni di tutto rispetto ma qui sono le spiagge a farla da padrona… mattinata in aula e pomeriggio al mare?
New York, l’inglese nella Grande Mela
Studiare l’inglese in famiglia ci potrebbe portare anche oltreoceano, direttamente a New York. La Grande Mela è una metropoli unica che può regalare belle emozioni anche alle famiglie. Musei trai più interessanti al mondo, il magico Central Park, polmone verde della città, e poi i mitici grattacieli. Tra le cinque è forse quella che ci attira maggiormente!
Perché scegliere un viaggio studio con la famiglia
Condividere un’esperienza unica è un ottimo sistema per creare ricordi. Vivere uno tra questi viaggi studio con la famiglia potrebbe essere l’occasione, non solo per migliorare l’inglese degli adulti e quello dei ragazzi, ma anche di conoscere nuovi amici, scoprire nuove cose immergendosi in una nuova cultura.
L’Austria è un paese alpino straordinario. Vienna, Salisburgo e il Salisburghese, Innsbruck, la regione di Hall Wattens, Graz e le terme di Stegersbach, Bad Kleinkirchheim per la neve, solo per citare alcune tra le destinazioni più affascinanti. In Austria l’autostrada si paga con un bollino che si appiccica al parabrezza, ma non è obbligatorio per entrare nel paese senza fare questo tipo di strada. In questo post ti spiegheremo come andare in Austria senza pagare la Vignette e come funziona il pedaggio per le autostrade austriache, oltre a darti altre informazioni che speriamo siano utili.
Quanto costa la vignette per l’autostrada austriaca
Il bollino per l’autostrada austriaca si acquista nelle stazioni di servizio prima del confine oppure proprio al confine, fai attenzione ai segnali per non trovarti in territorio austriaco senza bollino, specie di sera con il buio, è già successo a diverse persone che conosciamo. Il costo per la durata di 10 giorni è di € 9,00 per gli automezzi sino a 3,5 t e di € 5,20 per i motocicli.
Il bollino adesivo va attaccato prima di immettersi sull’autostrada internamente in alto sul parabrezza dell’auto lato guidatore o sul vetro dietro lo specchietto retrovisore interno (non sullo specchietto). In ogni caso è indicato dove appiccicarlo sul retro del bollino. Conserva la ricevuta di acquisto e la parte residua dell’adesivo per un eventuale controllo.
Per chi vuole soggiornare per un periodo più lungo c’è anche la vignetta per due mesi al costo di € 26,20 per le auto e € 13,10 per le moto, oppure volendo quella annuale rispettivamente a € 87,30 e € 34,70.
È importante sapere che in Austria, seppure dotati di bollino per l’autostrada, per alcuni tunnel come quello dei Tauri dovrai pagare una tariffa apposita extra vignette. In più il bollino non si può staccare da un parabrezza per metterlo su di un’altra auto, se ne trovi in vendita di usati fai attenzione che potresti prendere una multa!
Quali sono le multe se usi l’autostrada austriaca senza bollino
Sono frequenti i controlli sull’autostrada per verificare se le auto dispongono della vignette. Si tratta di veri e propri blocchi stradali dove verificano auto per auto la regolarità. In caso non disponessi della vignetta la sanzione va da € 120 ad € 3.000, attenzione che sono particolarmente inflessibili, la scusa “non ho visto il cartello” non vale.
L’immagine della vignette per le autostrade austriache – fac simile
Come andare in Austria senza dover acquistare il bollino
Però per andare in Austria con l’auto o la moto non è obbligatorio il bollino! Questo post non è un invito a non fare l’autostrada, ma semplicemente un aiuto per chi vuole andare in Austria, magari vicino al confine, diciamo per andare a Villaco alle terme oppure al centro commerciale Atrio o Velden senza sborsare del denaro inutilmente. Volendo si può andare anche più all’interno del territorio lungo le strade statali austriache, ma è chiaro che i tempi di percorrenza si allungano, in questo caso usate l’autostrada!
Itinerario
Se entri in Austria dall’autostrada A23 (Alpe Adria) passerai prima da Udine verso Tarvisio, il confine si trova al valico di confine di Coccau. Per non pagare la vignette devi uscire a Tarvisio (ultima uscita in Italia) andare verso il centro, alla seconda rotonda prendere la seconda uscita, seguendo il cartello blu per l’Austria, passare per il centro di Tarvisio alta, proseguire in direzione Coccau e dopo alcuni km, un po’ di curve e una galleria, ti troverai direttamente in Austria. Qui non ti resta che proseguire sulle strade alternative all’autostrada arrivando prima ad Arnoldstein e poi a Villaco.
Fai attenzione a non confonderti in quanto i cartelli che indicano l’autostrada in Austria sono azzurro/blu come quelli che indicano le strade statali e regionali Italia. Attenzione anche ai navigatoricon l’impostazione no pedaggio – no autostrade (come Google Maps) in quanto da nostra esperienza a Villaco alle volte ti portano ugualmente in autostrada.
Serve la vignette entrando dal Brennero?
Se stai andando in Tirolo il bollino dell’autostrada non serve se esci a Innsbruck Sud, pagherai unicamente il pedaggio al Ponte d’Europa, il più alto del vecchio continente. Diversamente è se vuoi proseguire verso la Germania o la Svizzera, in questo caso ti devi dotare del bollino.
Come togliere il bollino autostradale dal parabrezza
Se il bollino per l’autostrada ti allevia i tempi persi ai caselli i dolori vengono quando è da togliere dal vetro. Per evitare che uno lo stacchi da un’auto e lo posizioni sul parabrezza di un’altra, una volta attaccata la vignetta è abbastanza difficile toglierla, specie dopo un po’ di tempo, il sole tende a fissare l’adesivo. Inoltre rimangono diversi residui e si spezzetta in mille pezzi.
Ci sono degli spray in commercio come questo leva etichette di Maurer, magari ti puoi aiutare con una spatolina di plastica per non rovinare il vetro. Una spugnetta imbevuta con un pochino di olio d’oliva è utile per togliere i residui della colla.
La convenienza del bollino per l’autostrada
Se paragonato al costo delle nostre autostrade italiane forse la vignette austriaca è più economica e puoi girare quanto vuoi. Certo cambia molto la spesa totale a seconda di quali tratti di autostrada percorri e dei tunnel a pagamento che attraversi. Di fatto è una bella comodità che vedremmo bene anche se utilizzata nel nostro Paese.
È con l’arrivo del primo figlio che le ansie per la salute crescono, non per la propria, ma per quella del nuovo arrivato. Con il primo bimbo abbiamo fatto innumerevoli visite al pronto soccorso, con la seconda sinceramente un po’ di meno, ma ogni volta che c’è qualcosa che non va, febbre, una puntura strana, ferite o contusioni, siamo comunque un po’ in ansia. Cosa fare? Andare in ospedale o no? Cercare il pediatra di fiducia? Chi può darci una risposta? Proviamo a rispondere in questo blogpost.
La consulenza del pediatra quando serve
Pensiamo che nessuno può sostituire un pronto soccorso o il pediatra di fiducia, tanto meno la “medicina fai da te” sul web (sconsigliatissima), ma quando è necessario un consulto è una cosa molto apprezzabile averlo subito. Può succedere che la bambina abbia la febbre alta proprio di notte oppure che il bambino cada durante un’escursione alla domenica. Tutto questo può succedere in un momento nel quale il pronto soccorso è molto lontano o il medico di fiducia non è disponibile. Che fare?
Da questo punto di vista la tecnologia e internet ci aiuta. Non con una semplice ricerca su internet, che spesso ci conduce ad informazioni contrastanti o inesatte, ma bensì con un servizio di consulenza pediatrica con medici con almeno 20 anni di esperienza, si chiama pediatra24h.it
pediatra24h.it è accessibile anche dallo smartphone
Accedere a questo tipo di servizio è molto semplice. Si sceglie il servizio del quale si ha bisogno tra un consulto con il medico pediatra via chat, al telefono o con una visita a domicilio (quest’ultimo servizio disponibile solo su Milano). Si acquista il servizio online e dal momento del contatto si riceve la telefonata del pediatra entro 5 minuti. Questo nel caso del servizio telefonico o in chat. Semplice e velocissimo.
La reperibilità del medico è operativa 24h su 24h, sette giorni su sette, non c’è sabato sera o domenica che tenga. La consulenza puoi richiederla comodamente da casa ma anche quando sei in giro, perché no, ti richiameranno infatti sul tuo cellulare.
Informazioni mediche o su come comportarsi, pareri e consigli, il medico pediatra a tua disposizione ad un costo molto accessibile. Non vengono effettuate diagnosi, perché a distanza non si possono fare, ma almeno è possibile parlare con qualcuno che è preparato e saprà consigliarci come muoverci proprio quando ne abbiamo più bisogno.
La nostra esperienza con pediatra24h.it
pediatra24h.it ci ha invitato a provare il loro servizio di assistenza pediatrica e non sono passati che alcuni giorni dall’email che ne abbiamo avuto subito bisogno. È successo che nostro figlio è stato aggredito al volto da un gabbiano durante la ricreazione a scuola. Nulla di grave, ma avendo riportato alcune escoriazioni al viso eravamo preoccupati di come ci dovessimo comportare in relazione ad una possibile infezione, anche se a scuola si erano già presi cura di lui disinfettando le ferite.
Si può scegliere il tipo di consulenza tra chat, telefonica o visita a domicilio
Pediatra24h in questo caso è caduto proprio a pennello perché ci siamo chiesti se dovessimo portarlo al Pronto Soccorso o meno. Attivato il servizio online in meno 5 minuti abbiamo ricevuto la chiamata della pediatra. Spiegata la situazione abbiamo ricevuto tutte le informazioni delle quali necessitavamo in merito al trattamento delle ferite, vaccinazione ed eventuale somministrazione di antibiotico (per la quale sarebbe comunque servita l’autorizzazione successiva di un medico in prima persona).
È stato un bel sospiro di sollievo parlare subito con un dottore preparato in quanto, seppure genitori da un po’ e con una discreta esperienza, in questo caso non sapevamo proprio che pesci pigliare e telefonando al 118 è probabile che ti dicano unicamente: “vieni qui!”.
Niente da dire sul servizio di consulenza, anzi possiamo affermare che ne siamo rimasti soddisfatti. Preciso e veloce, quello che a nostro parere serve quando ce n’è la necessità. Come ci è stato suggerito dal pediatra ci siamo recati quindi al pronto soccorso dove è stata fatta una pulizia curata e disinfezione della ferita senza dover ricorrere ad altri farmaci, anche perché nostro figlio aveva la vaccinazione ancora valida. Tutto è bene quel che finisce bene.
E’ vero che si può viaggiare risparmiando, ma è anche vero che quando si vuole risparmiare troppo bisogna rinunciare a tutta una serie di cose che rendono l’esperienza del partire in aereo molto più piacevole di quella che potrebbe essere normalmente, specie viaggiando con bambini. Abbiamo spiegato in questo post dove dormire a Malpensa, in questo post vi spieghiamo invece dove è possibile parcheggiare a Malpensa.
Così dopo varie volte che siamo partiti in aereo da Malpensa scegliendo diversi parcheggi, spesso tanto economici quanto scomodi, o perché si trovava lontano, o perché la navetta non era mai puntuale, o infine perché la cortesia non era il massimo, in occasione del nostro viaggio in Messico abbiamo scelto il parcheggio JetPark Premium. Una soluzione differente, non eccessivamente costosa, ma con grandi plus che ci hanno reso l’esperienza ottimale, prima e dopo un viaggio intercontinentale così importante.
Parcheggiare a Malpensa; JetPark e Jetpark Premium
Jetpark offre due soluzioni diverse in due parcheggi che distano a poche centinaia di metri l’uno dall’altro.
JetPark
Il primo, il servizio Jetpark base, è quello più economico, una volta lasciata l’auto, la navetta collettiva vi porterà e, al ritorno, vi verrà a prendere in aeroporto, prima della partenza e appena atterrati. Il feedback generale su Google è ottimo, 4.5 su 5, un punteggio che non lascia dubbi sulla qualità del servizio Jetpark per parcheggiare a Malpensa, sia al coperto che allo scoperto.
JetPark Premium
La seconda soluzione, che è quella che abbiamo provato anche noi viaggiando con i nostri ragazzi, è quella di JetPark Premium. Come lascia intendere il nome prevede infatti tutta una serie di plus (servizi aggiuntivi) che hanno reso la nostra partenza e l’arrivo a Malpensa decisamente ottimali.
La navetta JetPark premium con la quale ci hanno portato all’aeroporto
JetPark Premium è un comodo parcheggio situato a poca distanza dal terminal di Malpensa (Terminal 1 e Terminal 2) dove l’auto verrà custodita in un parcheggio coperto o scoperto videosorvegliato. Appena arrivati ci siamo accorti della netta differenza con tutti i parcheggi provati finora. Un ambiente esclusivo ben arredato dove coccolarsi nell’attesa di partire.
Un piccolo buffet dove bere una bibita fresca o prendere un caffè, magari mangiare qualche biscottino o al mattino addirittura una brioche fresca, un angolo giochi dove far divertire i piccoli viaggiatori mentre mamma e papà sbrigano le noiose pratiche burocratiche, il servizio di imballaggio di sicurezza dei bagagli e pure qualche gadget da utilizzare, come le utilissime etichette da attaccare alle valigie.
Il personale, super gentile, ci ha accolto e dopo un primo momento di disbrigo delle pratiche, ci ha spiegato i vari servizi offerti. La navetta dedicata unicamente a noi, senza la necessità di dover attende al parcheggio o alla stazione aeroportuale che arrivi qualcun altro, ci aspettava fuori dalla porta.
C’è il servizio Car Valet che abbiamo avuto la possibilità di provare al rientro, in pratica ci hanno portato la macchina direttamente in aeroporto appena atterrati, così da ripartire subito per casa senza aspettare tanto tempo. Su questo servizio vorrei soffermarmi in quanto per noi è stata la ciliegina sulla torta, stanchi dopo 12 ore di volo trovare l’auto all’uscita è stata quasi una favola!
E c’è anche il lavaggio dell’auto, dentro e fuori, ad esser sinceri la nostra auto ne aveva proprio bisogno, oltre ad altri servizi come la possibilità di acquistare i biglietti Fast Track che ti evitano di fare la fila per il controllo di sicurezza, fantastico con i bambini, oppure se arrivi un po’ stanca dopo alcune ore di auto.
Parcheggiare a Malpensa: la nostra esperienza con Jetpark
Si può dire che ci siamo trovati benissimo? Certo che si può dire! E vi spiego anche il perché. Solitamente mentre si compilano i moduli per la consegna dell’auto in un parcheggio tradizionale, i bambini, magari presi dall’euforia della partenza, sono sempre un po’ nervosi, qui invece abbiamo trovato un ambiente ideale per loro con dei giochini, fogli da colorare e qualche merenda da consumare. Si sono rilassati e si sono fatti pure le foto sulla Vespa all’ingresso.
I nostri ragazzi da Jetpark Premium
Ci hanno permesso in tutta tranquillità di fare ciò di cui avevamo bisogno. Tanto che all’ultimo minuto abbiamo deciso anche di imballare le valigie che avrebbero viaggiato in stiva, così da essere più tranquilli. Inoltre il Fast Track ci ha permesso di saltare le file al controllo di sicurezza e siamo arrivati al Gate con tutta calma. In gravidanza tutto questo è stato doppiamente apprezzato.
Altra nota positiva e non da poco, è stato il Car Valet, ossia la consegna della macchina in aeroporto. Dopo quasi 12 ore di volo è stato molto comodo, anche perché poi ci avrebbero aspettato altre quattro ore e mezza di guida per arrivare a casa. Abbiamo chiamato al momento del ritiro dei bagagli ai nastri e dopo 10 minuti eravamo seduti in macchina. Alcuni di questi servizi sono compresi nella formula JetPark Premium, altri sono a parte (come il Car Valet).
Prima di parcheggiare a Malpensa con i bambini, se arrivate in netto anticipo, ricordatevi che vicino c’è anche Volandia.
Sono fastidiose a casa ti puoi immaginare in viaggio. E non si tratta solo del tormento di averle attorno, delle punture e del rossore, il problema maggiore è che le zanzare sono il vettore di malattie molto pericolose, prima fra tutte la malaria, purtroppo ancora diffusa in diverse parti del mondo. Prendere delle precauzioni significa ridurre del 90% il rischio di ammalarsi di questa patologia (fonte SC Malattie Infettive e Tropicali). Come proteggersi efficacemente dalle zanzare in viaggio è l’argomento di questo blogpost.
Il rischio zanzare in viaggio: DOVE
Preparando una delle nostre partenze verso un paese tropicale ci siamo scontrati con questo problema fastidioso: come proteggersi dalle zanzare? Sono gli insetti meno amati in generale ma soprattutto la loro puntura può essere la causa scatenante di diverse malattie come Dengue, la Chikungunya, Zika, la Rift Valley e come già anticipato la più conosciuta Malaria. Non vogliamo creare allarmismi inutili ma è sempre meglio prevenire che curare, quando curare è possibile. Iniziamo dal capire quali sono le zone più a rischio.
Sebbene si senta di persone colpite dalla Febbre del Nilo anche in Italia, presumibilmente a causa delle zanzare, sono fortunatamente solo casi sporadici. Sud Est Asiatico e Africa, zone tropicali e subtropicali, sono generalmente quelle dove le zanzare proliferano maggiormente in quanto trovano le condizioni adatte per farlo e contribuiscono in forma attiva alla diffusione di diverse malattie. Le zanzare (e tante) si trovano però anche in Finlandia, perciò meglio informarsi prima di partire.
Per individuare il rischio a seconda della destinazione ci sono due siti di riferimento ai quali ci appoggiamo anche noi. Il primo è Il giro del Mondo, sito web gestito da SC Malattie Infettive e Tropicali I, Osp. Amedeo di Savoia, Torino – SS Medicina dei Viaggi. Qui è possibile trovare molte informazioni in utili schede sul paese da visitare, sui rischi sanitari e sulle precauzioni da prendere.
Il secondo sito web di riferimento è quello di viaggiaresicuri.it, anche in questo caso è possibile individuare delle pagine dedicate ai singoli paesi con l’indicazione dei principali rischi sanitari presenti, compreso (se c’è) quello legato alle zanzare.
Cosa fare contro le zanzare PRIMA DI PARTIRE
Oggettivamente cosa è possibile fare per prevenire le punture di zanzare? Si possono compiere delle azioni importanti già prima di partire. Rimandiamo ai siti sopra indicati per quanto riguarda le eventuali vaccinazioni a cui sottoporsi, se suggerite. Analizziamo invece alcune cose che di possono fare per proteggersi.
I repellenti anti zanzare
Su questo argomento si potrebbe aprire un intero sito web. Per semplicità cerchiamo invece di riassumere in un paragrafo cosa e come fare. I repellenti comuni utilizzano principalmente due principi: quelli a base di n,n-dietil-n-toluamide DEET (non adatti a neonati e donne in gravidanza, a volte irritanti e danneggiano plastica e materiali sintetici) oppure quelli a base di KBR (icaridina/picaridin). Non scendiamo nel merito di quale sia il migliore ma vi segnaliamo quelli che abbiamo scelto noi. Tra l’altro pare che non è così facile trovarli in Italia e per questo motivo ci siamo riferiti ad amazon.it per acquistarli.
Repellenti per zanzare a insetticida per abbigliamento
Fate molta attenzione (se viaggiate con aereo) che il prodotto non sia infiammabile o esplosivo (indicato dall’etichetta) in quanto potrebbero non accettarla nei bagagli a mano o da stiva. Su alcuni prodotti comunemente in vendita in Italia (come Autan ad esempio) abbiamo riscontrato questa problematica.
Moskito Guard: è un prodotto insetto repellente a base 20% di Picardin (la percentuale è importante qualora si visitino paesi tropicali, controllatela) no DEET e no alcohol, resistente all’acqua e non grasso. Questi dettagli permettono di utilizzarlo anche su bambini piccoli (dai 24 mesi) e donne in gravidanza. Viene garantita la durata di almeno 8h. Noi consideriamo una boccetta da 75ml per ogni persona per una settimana, il prodotto è disponibile anche in formato salviettine.
Ecran Insect: è forse il più usato e suggerito dai viaggiatori. Una gamma completa con uno strumento on line per capire di cosa si ha bisogno a seconda della destinazione ed età. Il sito è solo in francese ma è facilmente comprensibile con un software di traduzione se per caso non si mastica la lingua. Ci sono diversi prodotti, alcuni adatti alle donne in gravidanza e bambini, oltre ad un paio di prodotti per il trattamento preventivo dei vestiti in due formule, spray e per immersione. Attenzione che per arrivare in Italia ci impiega 5 giorni lavorativi su amazon.it.
Autan Tropical: conosciutissimo in Italia esiste anche in versione “secco” (che non unge) al 25% di DEET. Il problema è che le confezioni sono infiammabili ed esplosive (come riportato sulle etichette del prodotto) pertanto potrebbero farvi dei problemi al controllo di sicurezza o mettendole nel bagaglio da stiva. Per questo motivo noi le abbiamo scartate.
Olii essenziali: qualcuno suggerisce l’utilizzo di olii essenziali al posto di prodotti chimici. Le fonti scientifiche non li danno come testati e pertanto noi non li utilizziamo quale repellente per le zanzare. Ricordiamoci che qui parliamo di rischio zanzare e non di prevenire qualche puntura fastidiosa.
Abbigliamento anti zanzare
La scelta dell’abbigliamento è uno dei punti importanti da tenere in considerazione. Pantaloni e maglie a maniche lunghe, abiti che lascino scoperta la pelle il minimo possibile. Colori chiari che non attirano gli insetti. In determinate zone, dove la presenza delle zanzare è particolarmente insidiosa in determinati periodi dell’anno, si può optare anche per un cappello con rete zanzariera per proteggere il viso e dei guanti per le mani. Indossare le calze, a meno che non siate in spiaggia 😉
Esistono dei prodotti insetticidi che possono essere spruzzati sui vestiti e contribuiscono anche ad eliminare il problema delle zecche e altri insetti. moi ci siamo affidati a BioKill insetticidaecologico a base di peremetrina che si spruzza sui vestiti, non macchia ed è inodore, si può fare l’operazione anche prima di partire dato che la bottiglia è abbastanza grande. Non usate profumi, attirano gli insetti!
In commercio si trovano anche altri insetticidi per l’abbigliamento.
Accessori utili contro le zanzare
Tra le cose che ci si può procurare prima di partire ci sono anche le zanzariere da letto e i fornelletti a piastrine o liquido tradizionali. Attenzione a dove andate in quanto ad esempio in Messico la tensione elettrica è di 110v (non 220v) e il vostro apparecchio deve supportarla.
Precauzioni in viaggio contro le zanzare
Quali sono le precauzioni da tenere in viaggio che chiaramente vanno valutate anche in base all’entità del pericolo zanzare nella destinazione da visitare:
indossare abiti che coprano il più possibile la pelle, possibilmente pre-trattati e di colore chiaro
utilizzare i repellenti sulla pelle, giorno e notte
utilizzare zanzariere, zanzariere da letto o aria condizionata la notte (in alternativa è valido anche il ventilatore che riduce l’attività delle zanzare)
utilizzare insetticidi negli ambienti
non uscire la sera o la notte è una misura precauzionale per bambini e donne incinte particolarmente a rischio
in caso di febbre non assumere aspirina (controindicato in caso di dengue)
quando si suda parecchio la durata dell’effetto dei repellenti potrebbe diminuire
meglio viaggiare durante le stagioni più secche
utilizzare zampironi o candele alla citronella al ristorante alla sera
tenere chiuse borse e valigie in stanza
leggere bene le istruzioni sull’uso dei repellenti e insetticidi
Un’assicurazione di viaggio sanitaria con massimali adeguati, che garantisca un’adeguata assistenza e il pagamento delle prestazioni sul posto è altamente suggerita quando si viaggia su destinazioni tropicali, la nostra è Viaggi Nostop Vacanza di Europ Assistance.
Tutti i suggerimenti sopra indicati sono ricavati dalla nostra esperienza personale e dai siti informativi sopra indicati, non siamo dottori o esperti e in tal senso devono essere considerati a livello di consigli precauzionali. Si prega di riferirsi al proprio medico, o a personale esperto sul tema malattie causate dalle zanzare, per ricevere le corrette informazioni scientifiche, specie in presenza di particolari condizioni o patologie. Particolare attenzione va prestata nell’utilizzo dei repellenti leggendo attentamente le indicazioni e precauzioni dei foglietti di istruzioni ed etichette.
Come prenotare un viaggio in autonomia senza incappare negli errori più comuni: voli, hotel e assicurazione.
Organizzare un viaggio da soli è spesso il sistema migliore per risparmiare, questa è la prima motivazione che spinge le persone a passare dall’agenzia al fai da te, lo abbiamo fatto e lo facciamo tuttora anche noi. Ma organizzare un viaggio in autonomia è anche dover far attenzione a tutti quei dettagli che potrebbero rovinare il viaggio, e che magari non si conoscono. In questo post spiegheremo, sulla base della nostra esperienza, quelle che sono le cose a cui a fare attenzione e gli errori nei quali non incappare per preparare il prossimo viaggio o vacanza da soli.
Quando acquistare il volo
A meno che non abbiate scelto il treno, l’auto o un altro mezzo di trasporto, un viaggio inizia con la prenotazione di un volo. Se volete accaparravi i prezzi migliori dovete giocare d’anticipo, sei o più mesi per i voli internazionali, da due a sei mesi per i voli in Europa. La ragione sta nel fatto che generalmente le compagnie alzano il prezzo dei posti disponibili a bordo man mano che vendono i biglietti, cosicché se vi trovate ad acquistare il volo pochi giorni prima della partenza lo pagherete molto di più qualche mese prima. Quindi meglio cercare le offerte con sommo anticipo, Skyscanner vi può aiutare in questo.
Quale hotel scegliere e quanto tenere da conto i feedback
Sempre che non abbiate un buon amico che vi possa consigliare direttamente la scelta dell’hotel passa direttamente dai principali portali di recensione come TripAdvisor e quelli di prenotazione come booking.com o expedia.it e altri. Una volta individuato l’hotel al quale siete interessati, in base al vostro budget, gusto e stile, il nostro suggerimento è quello di dare un’occhiata ai feedback, partendo semplicemente da quelli che trovate su google con una facile ricerca inserendo il nome dell’hotel.
I feedback sono importanti per organizzare un viaggio, e solitamente inquadrano con sufficiente precisione la qualità della struttura sotto diversi aspetti. Nella valutazione però scartate i feedback troppo puntigliosi, quelli troppo pignoli, quelli “fuori tema”, ad esempio motivati dal brutto tempo, insomma vi invitiamo a fare una selezione intelligente per farvi un’idea chiara di cosa vi aspetta.
Come prenotare l’hotel
Una volta che avete scelto il vostro albergo non vi resta che prenotare. In questo caso vale sempre la regola di chi prima arriva meglio alloggia, o perlomeno paga meno. Anche in questo caso gli albergatori tendono ad alzare il prezzo tanto più ci si avvicina alla data del soggiorno. Come ottenere il prezzo migliore? Noi facciamo un paragone tra i prezzi su booking.com, o altro portale, e quelli sul sito dell’hotel, quindi scegliamo l’offerta migliore a partita di camera. Sì, perché dovete controllare che le caratteristiche delle camere siano le stesse, si dice che le camere prenotate su booking non siano sempre le migliori. Meglio verificare con attenzione la tipologia della camera, se la colazione è compresa, la condizioni di cancellazione e il pagamento, se immediato o sul posto al momento del soggiorno. Leggi anche questo articolo su come prenotare la camera migliore su booking.com.
Il transfer aeroporto – hotel
Una delle cose che vi serviranno sempre è il transfer dall’aeroporto al vostro hotel. Nelle principali città avrete diverse opportunità di scelta, tra servizio pubblico come treno, metro, bus o tram, oppure un servizio privato come taxi e transfer privato con autista. Nel primo caso in molte città Google Maps vi potrà aiutare suggerendovi gli itinerari migliori. Nel secondo caso potete invece optare per un comune taxi (abbastanza caro in genere) o un transfer privato cercandolo su internet. Potete anche utilizzare delle applicazioni come myTaxi o Uber (come funziona Uber?) presente in tante città.
Imprevisti come il meteo sono all’ordine del giorno in un viaggio fai da te
Come spostarsi in città
A meno che non pensiate di spostarvi a piedi, ma le grandi città come Parigi, Londra e altre, sono abbastanza impegnative dovrete munirvi dei biglietti necessari. In molte città europee si può fare il biglietto direttamente a bordo pagando all’autista del mezzo pubblico, ma non in tutte. Quando si viaggia la soluzione migliore è un biglietto giornaliero che si può fare alle macchinette automatiche, pagate una volta sola e non avete da pensarci per tutto il giorno.
È necessario assicurarsi in viaggio?
In Europa si pensa spesso che con la tessera sanitaria si è a posto. Non è sempre così e specialmente quando si va fuori Europa si rischia di andare incontro a spese inattese, leggete in merito cosa c’è da sapere sull’assistenza sanitaria all’estero. Noi abbiamo un’assicurazione annuale perché ci muoviamo spesso, è la Viaggi Nostop Vacanza di Europ Assistance che in caso di problemi sanitari in viaggio ci permette di non anticipare nulla per spese mediche.
L’assicurazione annullamento è spesso fondamentale. Vi mette al riparo da un imprevisto o dalla febbre del bambino. Bisogna stipularla al momento della conferma del viaggio, alla conferma della prenotazione del volo o dell’hotel, in genere entro 24h ma bisogna verificare da compagnia a compagnia. Se acquistate separatamente voli, hotel e altro cercate di farlo negli stessi tempi, oppure dovete fare gli acquisti lo stesso giorno o fare polizze diverse.
Quanto convengono le city cards?
La scelta di acquistare una city card che permette di entrare nei musei, e alle volte di usufruire del pubblico trasporto, dipende un po’ da quanto volete usufruire di questi servizi. Se pensate di visitare più attrazioni è un acquisto che ha certamente il suo valore, se pensate di fare solo un’attrazione al giorno magari potete anche farne a meno.
Organizzare un viaggio: quando cambiare gli Euro
In Paesi come Gran Bretagna, Danimarca, Norvegia e molti altri avrete la necessità di pagare in moneta locale, che non è l’Euro. Quando cambiare la valuta? L’opzione migliore è solitamente non cambiare nulla ma prelevare direttamente all’estero nei comuni Bancomat, generalmente il cambio sarà il migliore in quanto determinato direttamente dalla vostra banca. In ogni caso all’estero, nei paesi del nord Europa ad esempio, l’uso delle carte di pagamento, come carte di credito e di debito, è molto diffuso anche per piccoli acquisti, e l’uso del contante è minore.
Noleggiare un’auto in viaggio è un’opzione per muoversi in autonomia
Come fare un itinerario di viaggio
Per preparare un itinerario di viaggio tenete conto certamente di tutto quello che volete fare e vedere, ma anche dei tempi per farlo, oltre a quelli per spostarsi da un posto all’altro. Usate viamichelin.it o google maps per calcolare quanto tempo state per andare da un’attrazione all’altra, considerando sempre qualche piccolo ritardo aggiuntivo o una sosta imprevista.
Una buona guida come la LonelyPlanet o la Routard può essere sicuramente d’aiuto, frequentemente si trovano anche in biblioteca e ne potete consultare più di una senza doverle acquistare. Sul web trovate molti spunti e suggerimenti, attenzione alle fonti e non fermatevi al primo per organizzare un viaggio a vostra misura.
Gli errori da non fare programmando il viaggio
Cercate sempre di non andare oltre i vostri limiti. Un viaggio a Londra è una cosa che si fa facilmente da soli, un viaggio in inverno in Lapponia o in Africa anche no. Fate attenzione e sino a che non siete dei viaggiatori esperti, specie per determinate destinazioni, affidatevi a qualcuno che sia esperto. Il sito viaggiaresicuri.it è un riferimento su ogni destinazione per quanto riguarda sicurezza e sanità.
Prenotate gli ingressi in anticipo, lo potete fare il più delle volte sui siti dei musei o attrazioni. In molti musei gli ingressi sono soggetti alla prenotazione e presentandovi direttamente sul posto potreste non entrare.
Per prendere un’auto a noleggio vi serve la carta di credito, o perlomeno la richiedono la maggioranza delle agenzie di noleggio auto, non dimenticatela. Potete anche trovare qualcuna che non la richiede ma solitamente sono agenzie locali.
Attenti al meteo! Cercate online “meteo annuale” riferendovi al paese di destinazione. I voli in bassa stagione costano pochissimo ma se beccate 7 giorni di pioggia su 7 non sarà piacevole l’esperienza.
Non esagerate. Troppi bagagli, troppi km, troppe tappe. La sindrome di super uomini e superdonne in viaggio può essere veramente deleteria. Il nostro ultimo suggerimento per organizzare un viaggio da soli è quello di tararlo su voi stessi e sulle persone che viaggeranno con voi, specie se bambini. Il rischio è quello di trasformare questa fantastica esperienza che è la partenza in una delusione, o peggio in un viaggio da incubo. Non è quello che vogliamo e anzi, organizzare un viaggio fai da te può essere una bellissima esperienza, e magari solo l’inizio di una lunga serie. Buone partenze e fateci sapere dove siete andati!
Come funziona l’assistenza sanitaria all’estero in viaggio
La chiamiamo comunemente Tessera Sanitaria ma il suo acronimo è TEAM, che sta per Tessera Europea Assicurazione Malattia, cosa significa? Semplicemente questa card da diritto a godere dei servizi di assistenza medica pubblica o convenzionata nell’Unione Europea e in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera. Ciò secondo le normative vigenti nei diversi Paesi, durante un viaggio o un soggiorno temporaneo, valida per gli adulti quanto per i bambini minori.
In teoria sono le stesse prestazioni sanitarie alle quali si ha comunemente diritto in Italia con la tessera sanitaria, in pratica però bisogna rispettare le regole locali, e ciò comporta alle volte degli esborsi, cosa abbastanza fastidiosa e onerosa quando si viaggia. Scopriamo come, dove e quando.
Con la tessera sanitaria le spese mediche sono gratuite in tutta Europa?
Chiarito quali sono gli Stati facenti parte dell’Unione Europea (vedi sotto) e quelli con accordi trasversali, ci sono alcuni Paesi, pur facenti parte dell’Unione nei quali si paga ugualmente, la Francia è uno di questi. In questo caso l’assistenza sanitaria pubblica prevede il pagamento del 20% delle prestazioni erogate al paziente. Questo sempre, per qualsivoglia prestazione, da un medicamento ad un intervento al cuore. Potete immaginare come i costi da sostenere in caso di emergenza siano veramente alti.
In Svizzerasi pagano le prestazioni e poi si chiede il rimborso, c’è comunque un ticket giornaliero di circa 15 Franchi. In molti Paesi le medicine si pagano, anche quelle che magari in Italia sono rilasciate gratuitamente, e non è detto che le stesse esenzioni valide qui siano accettate all’estero.
La tessera sanitaria è valida fuori dall’Europa?
Assolutamente no. Fate attenzione! Nei paesi non facenti parte dell’Unione Europea che sono, oltre all’Italia, Austria, Lituania, Belgio, Lussemburgo, Bulgaria, Malta, Cipro, Paesi Bassi (Olanda), Croazia, Polonia, Danimarca, Portogallo, Estonia, Regno Unito (in uscita con la Brexit ma al momento ancora partecipante all’accordo di assistenza), Finlandia, Repubblica Ceca, Francia (vedi sotto), Romania, Germania, Slovacchia, Grecia, Slovenia, Irlanda, Spagna, Italia, Svezia, Lettonia e Ungheria, oltre a Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera (per accordi tra i paesi), la Tessera Sanitaria, o meglio Tessera Europea Assicurazione Malattia, non vi garantirà alcuna assistenza gratuita.
Per non parlare di paesi come l’Albania, che si possono pensare come facenti parte del Continente Europeo (e di fatto lo sono), ma fuori da ogni accordo che tuteli il turista sull’assistenza sanitaria. In tutti questi casi diviene indispensabile dotarsi di un’assicurazione di assistenza medica internazionale.
La medical unit di Europ Assistance
I paesi più cari per l’assistenza medica
L’assistenza medica in nazioni come gli Stati Uniti ma anche Canada o Barbados nei Caraibi orientali, per dirne uno minore, ha dei costi che rispetto i nostri standard sono strabilianti. Nel senso che prima strabuzzi gli occhi e poi ti metti a piangere… si parla di quasi 1.000 Dollari per una visita pediatrica a domicilio in hotel negli USA, migliaia di Euro al giorno per una degenza in ospedale, e non accenniamo neppure a quello che potrebbe essere il costo di un intervento per una patologia grave o un rientro assistito in Italia.
Ci sono anche Stati dove l’assistenza sanitaria è gratuita e non te lo aspetti. L’Australia ad esempio, dove i turisti con un semplice passaporto e il visto hanno diritto all’assistenza gratuita Medicare in base agli accordi esistenti con Italia. Ciò succede anche in Argentina, Brasile, Capoverde, Città del Vaticano, Macedonia, Serbia Montenegro e Bosnia, Principato di Monaco, San Marino e Tunisia, ma è meglio approfondire cosa prevedono i singoli accordi sul sito del Ministero della Salute.
E poi ci sono i paesi del sud est asiatico come Thailandia, Cambogia, Laos e Vietnam, qui probabilmente ci pensereste due volte a farvi curare in un ospedale pubblico, e in tal caso bisogna ricorrere a quelli privati.
In ogni caso facciamo le corna, incrociamo dita, gambe e tutto quello che abbiamo, ma è meglio pensarci prima di partire e valutare seriamente un’assicurazione di viaggio che abbia la capacità di far fronte agli imprevisti più diversi.
Le assicurazioni di viaggio sono tutte valide?
Sono molteplici le compagnie che stipulano polizze di viaggio e sanitarie, magari al costo di solo qualche Euro, ci viene in mente l’assicurazione base “medico bagaglio” di tanti tour operator. Se valutiamo i costi ai quali abbiamo accennato poco sopra ci rendiamo subito conto di come i massimali previsti siano talvolta del tutto inadeguati.
Cosa valutare nella scelta di un’assicurazione di viaggio
i massimali devono essere congrui a coprire le spese mediche all’estero e un eventuale rientro assistito
possibilmente l’assicurazione deve coprire le spese immediatamente e non rimborsarle, questo vi evita di dover anticipare grosse somme di denaro delle quali è difficile disporre in breve tempo
assistenza 24/7 in quanto nel momento del bisogno c’è la necessità di avere qualcuno che vi aiuti nel momento del bisogno
un’assicurazione che sia in grado di fornire assistenza medica qualificata, possibilmente con personale medico interno
un’assicurazione di viaggio deve essere affidabile, e questo dice tutto
Una questione di scelta
Molte delle informazioni che abbiamo riportato in questo post le abbiamo apprese durante un incontro formativo che abbiamo avuto recentemente a Milano presso la sede diEurop Assistance per l’esperienza Making of Assistenza. Parlare con le persone che ogni giorno gestiscono emergenze e assistono i viaggiatori, con coloro che si trovano dietro le quinte, medici compresi, ci ha fatto capire quanto sia importante questo discorso e quali siano i rischi reali ai quali spesso non si pensa perché ci si ritiene estranei all’inevitabile. Ci ha fatto comprendere anche quanto è importante la nostra polizza Viaggi Nostop Vacanza e quale sia la professionalità che c’è dietro a tutto questo. Felici di averla sempre nella tasca interna del nostro zaino in ogni viaggio.
Ogni anno, confrontandomi con molte mamme, mi accorgo che secondo loro la scuola è incompatibile con il viaggiare. Mi rendo conto che da settembre a giugno fanno difficoltà al solo pensare di programmare di partire, e che eventualmente valutano solo le festività come potenziali giorni da utilizzare per un viaggio/vacanza. Scuola e viaggi pare non siano compatibili, a meno che non si parli di viaggi studio.
Ragionandoci sopra, mi accorgo di essere un po’ fuori dalle linee e di pensarla diversamente, forse anche perché lungo il nostro percorso scolastico abbiamo sempre trovato maestre e professoresse pronte ad ascoltarci e accogliere i nostri bisogni o richieste. Siamo fortunati me ne rendo conto, ma proprio in virtù della nostra esperienze vi vorrei raccontare come facciamo a viaggiare anche durante il periodo scolastico.
Scuola e viaggi, partire è possibile anche durante il periodo scolastico?
Premetto che questo post non vuole essere un’istigazione a marinare la scuola in favore dei viaggi, anzi lungi da me dire questo ma semplicemente vorrei far passare l’idea che viaggiare anche nel periodo scolastico sia possibile, ovviamente con gli opportuni accorgimenti e senza mai abusarne perché i bambini e i ragazzi hanno bisogno di frequentare la scuola per maturare, crescere e imparare.
Le maestre e le professoresse sono amiche non nemiche. Sono le stesse persone che accolgono ogni giorno i nostri figli e che spesso passano più tempo di noi genitori con loro, sono delle alleate nell’organizzazione del viaggio. Loro ci sapranno dare indicazioni se è o meno il caso di organizzare un viaggio, magari i nostri figli stanno passando un momento difficile o di crisi e non è il caso di farli assentare da scuola. Inoltre possono aiutare i nostri ragazzi ad essere i protagonisti dei nostri viaggi coinvolgendo la classe e spiegando loro dove andremo e cosa vedremo. Molto spesso e devo essere sincera quasi sempre le maestre dei nostri figli sono state le prime a spronarci nel partire, devo anche dire che non ne abbiamo mai abusato e non abbiamo mai fatto assenze troppo lunghe da mettere a rischio l’andamento scolastico dei nostri ragazzi. Questo sia alla primaria che alle medie.
Rinunciare ad un viaggio vorrebbe dire rinunciare a fargli conoscere il mondo. Questa frase per me è un mantra, secondo me i ragazzi imparano tanto sui banchi di scuola quanto viaggiando non solo per le cose che vedono e apprendono ma anche per le esperienze che vivono. Partire vuol dire anche mettersi alla prova, fare nuove amicizie, confrontarsi con persone di culture diverse, assaggiare cibi nuovi e annusare profumi diversi. Viaggiare è scoprire tanto quanto ogni giorno loro fanno tramite i libri di scuola coinvolgendo però tutti i cinque sensi e le emozioni che fanno si che i ricordi diventino indimenticabili.
Certo una cosa è molto importante, i nostri bambini e ragazzi vanno seguiti durante il viaggio. Noi cerchiamo di raccontarli le destinazioni prima di arrivarci. Facciamo in modo che non siano una valigia in più del bagaglio, il viaggio è anche per loro e va raccontato e spiegato.
Programmare i viaggi. Per viaggiare durante il periodo scolastico c’è necessità di programmare il viaggio in modo da poterlo comunicare alle referenti di classe ed eventualmente alla dirigente scolastica. Noi cerchiamo sempre di evitare di partire in chiusura dei quadrimestri quando magari le verifiche e le interrogazioni sono più intense e prediligiamo i week end o i ponti magari aggiungendo qualche giorno. E’ vero anche che negli anni quando abbiamo trovato una super offerta siamo partiti anche in pieno periodo scolastico, ma sempre preventivamente parlando con le maestre e le professoresse.
Non lasciare nulla indietro. Per chi parte per un viaggio o una vacanza è difficile accettare di partire con lo zaino di scuola, però c’è da dire anche se non si fa così, i bambini e ragazzi una volta tornati sui banchi si troveranno a recuperare una marea di cose che la classe ha fatto durante la loro assenza. Per non sovraccaricarli e rendergli la partenza più leggera e fattibile, noi partiamo sempre con dei fogli protocollo, un miniastuccio e i libri delle materie principali. Loro eseguono ciò che hanno fatto in classe ogni giorno così al loro rientro non vengono sommersi dal marasma di cose da fare e studiare. Come utilizziamo i fogli protocollo? Recuperiamo ciò che fanno e suddividiamo e numeriamo i fogli così al loro rientro a casa non dovranno far altro che inserirli nei rispettivi quaderni.
Riassumendo il mio consiglio personale è che non dovete aver paura di far perdere qualche giorno di scuola ai vostri figli (parliamo di giorni di scuola non di un mese di vacanza), ma è importante che nella fase di programmazione del viaggio ci sia sempre un dialogo con le insegnanti. Scuola e viaggi si può con le dovute cautele.