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Kånken zaino: la semplicità che arriva dalla Svezia

zaino kanken

Certe volte sei tu che cerchi gli oggetti, certe volte invece sono gli oggetti a trovare te. Kånken è uno zainetto, e il diminutivo si riferisce unicamente alle dimensioni, che racchiude nella sua essenzialità un’entusiasmante realtà: la semplicità vince su tutto.

Lo zainetto Kånken è prodotto da un’azienda svedese, la Fjällräven. Il concetto alla base di questo zaino è semplice, un prodotto che usi per molto tempo e non lo cambi ogni anno vale di più, ed è in linea con un concetto avanzato di rispetto dell’ambiente.

Kånken è fatto in tela, ma una tela molto speciale. Il tessuto G-1000 HeavyDuty Eco è un tessuto praticamente indistruttibile, in più essendo cerato è perfettamente impermeabile (la cera è in vendita per rifare il trattamento successivamente) , cosa non da poco per qualcosa che deve contenere libri, notebook, diari, macchine fotografiche. Non serve dotarsi di un copri zaino, non serve preoccuparsi di bagnare quello che c’è all’interno.

interno kanken

L’interno dello zaino Kånken

Il design di Kånken è molto semplice, quasi scontato. E invece nasconde nella sua semplicità una inaspettata funzionalità e un suo design, pulito, unico. Un contenitore a forma di parallelepipedo, una tasca esterna con zip, un grande spazio frontale con una tasca interna porta-documenti dove va sistemato anche una specie di cuscino imbottito che impedisce agli oggetti contenuti nello zaino di dare fastidio alla schiena. Il cuscino, tra l’altro, può essere estratto ed usato proprio per sedersi, fantastico! All’interno c’è pure una taschina porta biglietti dove attualmente c’è un cartoncino dove è possibile inserire i dati personali.

All’esterno ci sono due tasche laterali aperte, utili per sistemare una piccola bottiglia o qualcosa che non deve stare al chiuso, gli spallacci dello zaino e una coppia di maniglie, perché quando non lo si usa come zaino lo porti a mano come una comune borsa. Le chiusure lampo esterne sono protette da una fettuccia di tessuto protettiva.

I diversi modi di essere Kånken

Lo zaino Kånken viene realizzato in diversi modelli che si differenziano sostanzialmente per dimensione, c’è infatti una versione mini adatta per i bambini, top da usare a scuola se i libri non sono troppi.

30 giorni con Kånken

Il mio zaino Kånken, quello che ho provato negli ultimi 30 giorni e anche in viaggio, è il modello con porta notebook da 15”. Praticamente dispone di una tasca posteriore imbottita con zip aggiuntiva dove riporre il pc per essere trasportato. In più gli spallacci sono imbottiti anch’essi per distribuire meglio il peso, evidentemente quando si porta il notebook all’interno. Gli spallacci possono essere inoltre retratti e fissati in modo che non pendano quando si porta lo zaino con le maniglie, stile borsa. Alcuni dettagli e rifiniture sono in pelle.

Ero abituato agli zaini da trekking tradizionali che usavo anche in città, perciò l’impatto con Kanken è stato difficile. E’ diverso il concetto, la forma, le cerniere. Ci ho messo un po’ di giorni ad abituarmi a questo concetto di zaino, a prendere confidenza, dopo 30 giorni di utilizzo costante, quello di ogni giorno ma anche in viaggio, ad esempio per tenerlo quale bagaglio a mano con le cose che mi servono di più in viaggio, ecco quello che ne penso.

E’ un ottimo compagno di ogni giorno ma anche di viaggio. Il design semplice e vincente, alla fine ci si affeziona velocemente. Ho preso più volte la pioggia e il tessuto ha mantenuto gli oggetti all’interno perfettamente asciutti, impermeabilità assicurata al 100%. Se posso lasciare una piccola critica è che dopo diversi mesi di uso in estate si è un po’ scolorito sotto il sole, ora ha un aspetto più vissuto che può piacere o meno.

zaino FJÄLLRÄVEN kanken

L’esterno di Kånken Fjällräven

Lo zaino è comodo, il notebook ci sta bene dentro nella tasca imbottita, io non uso una custodia imbottita aggiuntiva, uso un semplice sacchetto di tessuto affinché non entrino materiali estranei nelle porte del macbook (mi è già successo con bruttissime parole sigh). In questo caso ho aggiunto un paio di pacchetti di fazzoletti di carta sul fondo della tasca porta pc per aumentare la sicurezza quando si appoggia lo zainetto a terra.

Per il resto oggettivamente devo dire che mi trovo bene. La possibilità di aprire lo scomparto anteriore quasi totalmente per caricarlo è straordinaria. Le dimensioni sono compatte ma ci sta dentro abbastanza roba, io ci tengo un mini treppiede, la go-pro, agenda, qualche penna, caricabatterie, cavi, la batteria di riserva e altre cose. Le tasche laterali sono strettine ma una bottiglietta d’acqua ci va.

Cosa penso di Kanken zaino dopo un anno

Sono soddisfatto di questo zaino Kånken (a meno della scoloritura parziale), e la prova andrà oltre questi mesi perché me ne sono un po’ innamorato, difficile separarsi ora da questo oggetto che arriva dalla Svezia.  Il Kanken è uno zaino che vedo bene per un adulto o un ragazzo che va alla scuola superiore, non ha le dimensioni adatte per le scuole elementari e quelle medie, dove i libri da portare a scuola sono tanti. Sinceramente non è neppure uno zaino da trekking, le tasche laterali non sono adatte per le borracce un po’ più grandi e gli spallacci non sono comodi da tenere tutta la giornata. Il pad interno da usare come sedile sinceramente non l’ho mai adoperato, l’ho tolto infatti per avere più spazio nella tasca del notebook.

È un ottimo zainetto da città, per andare in ufficio o all’università, carino esteticamente e che si differenzia dagli altri zaini in commercio per il suo design semplice e pulito, in pieno stile nordico. Molto apprezzabili anche le maniglie che permettono di portarlo a mano come una borsa.

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