Blog
comment 1

Uno straordinario w.e. d’inverno nel Salisburghese

inverno salisburghese

Un weekend sotto la neve con i bambini a St. Wolfgang, Strobl, Bad Ischl e Mondsee

Dicembre, un viaggio in treno sino a Salisburgo e da qui alla scoperta dei mercatini di Natale nella zona dei laghi nella regione del Salisburghese, il Salzkammergut. Non siamo stati molto ad accettare l’invito dell’Ente del Turismo locale e fare la valigie per partire verso nord.

Se avessimo chiuso gli occhi ed espresso un desiderio, certamente avremmo voluto vivere questo weekend in Austria sotto un velo di neve bianca, e seppure erano anni che non nevicava in questa zona, prima del Natale, la fortuna ci ha assistito, anche abbondantemente: 3 giorni di neve!

Come arrivare in Austria nel Salisburghese

C’è l’autostrada per arrivare dall’Italia sino a Salisburgo via Tarvisio, fate attenzione alla vignetta quando entrate in Austria. Ma noi abbiamo voluto viaggiare comodi, anche viste le previsioni del tempo che davano neve in abbondanza. E allora abbiamo preso il treno e in meno di 4 ore siamo giunti a destinazione, rilassati e dopo esserci goduti il panorama della Alpi austriache innevate lungo la ferrovia.

Wolfgangsee Austria

Il Wolfgangsee nel Salisburghese

Sul Wolfgangsee, St. Wolfgang e Strobl

Il primo lago che ci ha accolto nel Salisburghese è il Wolfgang See. Un grande specchio d’acqua immerso in un panorama da favola dove abbiamo visitato St. Wolfgang e Strobl. La nostra casa per 2 notti è stato l’hotel Zimmerbraü, una bella struttura a pochi passi dal lago. L’albergo e le camere sono arredate nel tipico stile austriaco, tanto legno naturale e dettagli curatissimi. Speciale la colazione al mattino con tanto di uova fritte sul momento e un buffet bello ampio.

Il mercatino di Natale è distribuito lungo le vie del centro del paesino, tipiche casette in legno dove assaggiare un sacco di cose buone e comprare oggetti artigianali, c’è pure il fabbro dove personalizzare un ferro di cavallo, così come abbiamo fatto noi. C’è anche una parte del mercatino al coperto tutta da scoprire, e qui ci siamo fatti una foto in versione “angeli” veramente divertente! Da non perdere le zuppe tipiche nel pane, la patata con il formaggio, dei dolci stile cannolo gigante e lo strudel, il presepe in dimensione naturale tutto realizzato con statue in legno raffiguranti i mestieri della regione.

Mercatino St. Wolfgang

Al mercatino di Natale a St. Wolfgang

A St. Wolfgang non è da perdere un giro nella chiesa dedicata al santo locale, anche la cripta, una foto davanti al mitico Cavallino Bianco, l’hotel dalla facciata rossa al quale è ispirata, e dove è stata pure scritta, l’omonima operetta (vedi di più nel video). Un punch caldo aspettando il battello per Strobl 😉

Meno di venti minuti di navigazione e si arriva sull’altra sponda del Wolfgangsee e si scende al molo di Strobl. Questo paesino ospita un mercatino più piccolino ma non per questo meno coinvolgente. C’è un recinto con dei cervi, le casette di legno, il grande presepe, i bellissimi fuochi per riscaldarsi realizzati in dei ceppi di legno intagliati e forma di stella e accesi nel mezzo.

Wolfgangsee Salisburghese

Sorrisi sul Wolfgangsee

Ci si può perdere a passare da una casetta di legno all’altra tra oggetti in legno, dolci, liquori e veramente un sacco di cose buone. La cosa più bella? La mostra di presepi realizzata dai bambini della scuola locale e l’atmosfera calda e rilassante.

Dopo aver fatto la traversata al contrario il pancino ci faceva “ghitti ghitti” e per la cena siamo saliti, solo un paio di rampe, al Dorf-Alm zu St. Wolfgang, un locale tipico, tutto, ma veramente tutto in legno, dove si possono gustare i piatti tipici locali. Chiaramente abbiamo iniziato dal Wiener Schnitzel con Petersilienkartoffel. Tutto buonissimo ma abbiamo lasciato la marmellata di mirtilli come condimento, non siamo ancora così austriaci 🙂

Un giorno a Bad Ischl

Il secondo giorno, dopo una piacevole colazione al Zimmerbraü, siamo montati sulla navette e ci siamo diretti verso questa splendida località di vacanza. Bad Ischl è stata nell’ottocento una rinomata destinazione di vacanza per i nobili austriaci e soprattutto per la famiglia imperiale, facile immaginare, come succede oggi con i VIP, che dove c’erano i reali volevano andare tutti. E’ qui che si sono conosciuti Francesco Giuseppe e Sissi, e qui la suocera gli ha regalato una bellissima villa con parco, ah però! Fortunatamente anche oggi Bad Ischl è rinomata e piena di turisti.

Bad Ischl Salisburghese

La pista di pattinaggio a Bad Ischl

La località è conosciuta anche per le terme, com piscine al chiuso e all’aperto accessibili anche ai bambini. Si respira un’aria imperiale in questo luogo, a partire dalla Trinkhalle, l’edificio in stile originariamente dedicato dove si beveva l’acqua termale, oggi trasformato, e nel periodo di Natale, location per il Mercatino.

Impossibile a Bad Ischl non entrare nel caffè più antico e conosciuto della cittadina: Zauner. Pare di fare un passo indietro di cento anni tra vetrine zeppe di torte super invitanti e arredi d’epoca. Cappuccino e fetta di torta buonissimi!

La villa che fù di Francesco Giuseppe, imperatore d’Austria, e di Sissi è affascinante. Gli interni rispecchiano il gusto e la nobiltà del luogo, anche se oggettivamente con un tono leggermente dismesso e rustico, quale forse non ci si aspetta da una villa di vacanza imperiale. Interessante scoprire gli ambienti dove ha vissuto Sissi, approfondendo magari la sua vita così complicata. Durante la visita ha iniziato a nevicare, e quindi è scattata immediatamente una bella battaglia di palle di neve nel parco con i bambini protagonisti, chissà se Sissi avrebbe approvato? Vedi il video!

In città c’è una bella mostra di presepi al chiuso, ma il nostro pancino aveva un languirono perciò abbiamo preso la strada per il ristorante Goldener Ochs dove abbiamo mangiato veramente bene e ci siamo riposati un pochino. Ottimi i gnocchi di pane con il gulasch!

carrozza bad ischl

In carrozza a Bad Ischl nel Salisburghese

Al pomeriggio ci siamo sentiti prima un po’ principini montando sulla carrozza a cavallo e facendo il giro del paese sino alla pista da pattinaggio davanti al Palazzo dei Congressi, bellissimo quest’ultimo e con un caffè raffinato. Poi abbiamo messo i pattini ai piedi e siamo scesi sulla pista da pattinaggio, che qui non è solo un anello ma un percorso più ampio e divertente. Decisamente non siamo molto bravi ma ci siamo divertiti un sacco. Cena e nanna, dopo una giornata così intensa eravamo veramente cotti.

Il terzo giorno sul Mondsee

Al mattino ci siamo svegliati sotto una fitta nevicata, che è durata per tutta la giornata e ha reso la visita di Mondsee unica. Appena scesi nel centro della cittadina non abbiamo resistito e abbiamo fatto un giro in giostra, una di quelle d’epoca, tutta la famiglia, era anni che io e Giulia non ci montavamo ed è stato più che emozionante.

Mondsee Salisburghese

Sulla giostra a Mondsee

Visita al mercatino e assaggio dei Salzburger Krapfen più buoni del mondo, e giganti, tutto sempre sotto la neve che scendeva bella fitta. E poi ancora visita della chiesa con un presepe che abbiamo scoperto cambia scena a seconda del mese, divertente sta cosa. Mercatino di Natale nel chiostro del convento con tanto di mostra dei Krampus con le maschere realizzate a mano in legno, e quindi, sempre sotto la neve, giro in barca. Diciamo che non era proprio una giornata da crociera ma vedere il lago tutto imbiancato è stato uno spettacolo indimenticabile.

Rientrati dalla gita in barca abbiamo pranzato da Schlossbräu in centro. Ancora Wiener Schnitzel con Petersilienkartoffel e pure frittaten suppe, uno squisito bordino di carne con la frittata. Purtroppo i weekend hanno il difetto di finire e il nostro treno partiva nel primo pomeriggio, perciò navetta sino alla stazione e destinazione casa.

pattinaggio

Non saremo bravi a pattinare ma ci siamo divertiti un sacco!

La nostra mini vacanza in inverno nel Salisburghese

Abbiamo lasciato più di un pezzettino di cuore in queste località. St. Wolfgang, Strobl, Bad Ischl e Mondsee sono delle destinazioni che regalano emozioni fortissime, perfette per le famiglie che trovano un mix tra cose da grandi e da bambini. La bellezza e la cura dei luoghi, la calma dei laghi e lo spettacolo delle vette, la neve c’ha messo del suo rendendo questi tre giorni indimenticabili. Che nostalgia ragazzi!

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.