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Lapponia in inverno con i bambini: 4 giorni a Rovaniemi

lapponia invernale

Sebbene sia una destinazione facilmente raggiungibile e molto turistica (si torna a Rovaniemi a febbraio 2019), non bisogna dimenticare che siamo al Circolo Polare Artico, le temperature nella stagione fredda possono essere molto ma molto rigide, durante il nostro viaggio in Lapponia in inverno (dopo la Finlandia in estate) abbiamo raggiunto i -33 °C. A queste temperature non si scherza, per questa ragione questo post non vuol essere un aiuto ad organizzare un viaggio fai da te ma un’ispirazione per un’esperienza straordinaria.

Viaggio in Lapponia: sicurezza prima di tutto

Il viaggio fai da te va bene alle Canarie, in molte destinazioni europee e a lungo raggio, ma nostro parere non è adatto a questa destinazione così particolare e impegnativa per una serie di motivi, il primo dei quali è la temperatura anche molto rigida. Con i bambini il problema chiaramente si acutizza, pertanto il nostro suggerimento è pure NO con piccoli sotto i 3 anni, suggerito per bambini dai 5, 6 in sù, sempre con le dovute cautele.

Partire per la Lapponia unicamente acquisendo informazioni da chi ci è stato una volta oppure da qualche video su YouTube è follia. Ti può andare bene certamente, ma probabilmente non avrai modo di goderti la vacanza come avresti potuto, di fare le esperienze nel modo corretto, insomma rischi pure di buttare via dei soldi. Queste sono buone ragioni per affidarsi ad un viaggio organizzato, ma organizzato da chi ha esperienza su questa specifica destinazione, individualmente o in gruppo, accertati di questo.

renna lapponia

Renna a Rovaniemi

Le temperature in Lapponia variano ma solitamente rimangono sotto lo zero. Quando c’è bel tempo il termometro scende di brutto, con le nuvole (ma con le nuvole non si vede l’aurora) tende a salire. Solitamente verso febbraio, il periodo durante il quale abbiamo fatto noi il tour, le temperature sono più basse ma il cielo è più terso, e quindi è più probabile vedere l’aurora.

L’abbigliamento in Lapponia in inverno

Con temperature che rimangono costantemente sotto lo zero bisogna vestirsi bene, ma non serve acquistare tutto prima di partire! Il nostro tour operator ci ha fornito l’abbigliamento artico per l’intera durata del tour costituito da: tuta artica, berretto di pile, scarpa di lana, calzettoni di lana, guanti a manopola, scarponi oltre a sottocasco tipo passamontagna e casco per le escursioni in motoslitta.

Il nostro abbigliamento durante le escursioni era costituito da intimo termico sopra e sotto, calzettoni termici (sono andati benissimo quelli di Decathlon) sotto alle calze di lana, pantaloni della tuta in felpa abbastanza spessa, pile leggero o golf in lana a collo alto, pile pesante, tuta termica, sciarpa o passamontagna, berretto, guanti, scarponi. Con questo tipo di abbigliamento non abbiamo patito particolarmente freddo anche a temperature molto rigide, anche se quando la temperatura scende di molto la sensazione di freddo si sente ugualmente, specialmente sulle parti del corpo più esposte, come punte dei piedi e mani. Bisogna anche fare attenzione che i pile non si muovano lasciando scoperta ad esempio la parte bassa della schiena come è successo a noi.

copricollo Canadian

Qualcosa per coprire viso e collo è fondamentale durante i safari nella neve

La tecnica è quella di vestirsi a strati, è sempre meglio togliere qualcosa che patire il freddo. Per piccoli tragitti in città, tipo hotel centro commerciale, abbiamo indossato pantaloni tradizionali con l’intimo termico sotto ed uno o due pile sopra sotto il giubbotto invernale di casa, guanti sempre. C’è da tener conto che in città le temperature sono più alte che in mezzo ai laghi ghiacciati, anche di diversi gradi. Un’altra particolarità è che guanti e scarponi sono consegnati di una o due misure più grandi, un po’ per indossare delle doppie calze, un po’ per poter muovere le dita e tenendole insieme riscaldarle. I sottostanti sono sconsigliati, e poi quando tiri fuori la mano non servono quasi a nulla, geli in un secondo.

Le escursioni in Lapponia d’inverno

Le escursioni sono sempre gestite da operatori professionali che si occupano praticamente di tutto. Sono molto attenti e rendono un’esperienza estrema accessibile a tutti, anche ai bambini. Dopo averle provate possiamo dire che mai ci sogneremmo di prendere una motoslitta a noleggio e partire in esplorazione da soli, le piste sono tantissime, i riferimenti in mezzo alla neve pochi, impensabile e rischioso.

Il safari di giorno alla fattoria delle renne

La prima delle esperienze che abbiamo fatto a Rovaniemi in Lapponia in inverno è stata l’escursione con le motoslitte alla fattoria delle renne. Bisogna premettere che per guidare la motoslitta è necessario essere maggiorenni, dotati di patente di guida, in ottimo stato di salute, non aver bevuto o essere sotto effetto di farmaci. Per fare da passeggero l’età minima è di 14 anni e in ogni caso il ragazzo deve esser min grado di appoggiare i piedi sulle pedane. I bambini più piccoli vengono sistemati su delle slitte che sono portate a traino dalla motoslitta della guida che conduce l’escursione.

motoslitta in Lapponia

In motoslitta verso la fattoria delle renne

Vestiti di tutto punto abbiamo assistito prima ad una veloce lezione di guida dove abbiamo anche appreso alcuni segni di comunicazione, poi siamo montati in sella e siamo partiti all’avventura.

Guidare la motoslitta non è complesso, in un paio di km si ha il controllo del mezzo, la velocità massima è fissata a 40km all’ora e pertanto non è possibile correre più veloci, anche se già a quaranta pare di filare come il vento su neve e ghiaccio. La sensazione è straordinaria, attraversando laghi e fiumi ghiacciati, boschi e tratti ghiacciati. Ad un certo punto ci siamo trovati immersi un una specie di polvere che brillava, è l’umidità dell’aria che congela e forma dei minuscoli cristalli che rimangono sospesi a mezzaria, fantastico!

La fattorie delle renne è un luogo straordinario. Nel mezzo di un bosco di betulle e abeti immerso nella neve ci sono gli steccati di legno e delle costruzioni in legno, e subito si notano questi splendidi animali: le renne. Appena arrivati siamo entrati in una di queste costruzioni, un’abitazione tipica Sami (il popolo locale), con le pareti di tronchi di legno, di forma pressoché circolare e il tetto a punta. Al centro un bel fuoco con il succo di mirtilli e ribes caldo, una specialità locale, e le salsicce sul fuoco.

Le renne sono davvero bellissime ma non solo. Sono dolcissime, timide, eleganti, vorresti abbracciarle tutte, ma è meglio non toccarle perché hanno un po’ di paura. Durante

l’esperienza ad un tratto è arrivato Babbo Natale ed è stata subito magia per i bambini ma anche per gli adulti, foto e abbracci a volontà. E’ stato poi organizzato un giro su di un percorso circolare a bordo di una slitta trainata proprio da questi meravigliosi animali, 10 minuti emozionanti che finiscono con la renna che corre a mangiare il muschio selvatico, il suo premio del quale è golosa!

renne finlandia

Incontro con una bellissima renna bianca

Rientro in motoslitta passando sulle piste innevate nel bosco e sul fiume ghiacciato con qualche sosta per scattare un po’ di foto. In totale l’esperienza dura circa 4 ore, decisamente indimenticabili.

Il Museo Artico Arkticum a Rovaniemi

A Rovaniemi c’è Arkticum, un museo dedicato interamente al territorio artico. Non è lo Science Museum di Londra ma è una meta interessante per comprendere meglio il territorio e le popolazioni che lo abitano. Molto interessante la proiezioni sulle stagioni in Lapponia con immagini straordinarie. L’ingresso viene 13 Euro per gli adulti ma c’è un biglietto family da 30 Euro. Si trova subito fuori dal centro della cittadina e si raggiunge anche a piedi, all’interno c’è un piccolo buffet. Un’ora, un’ora e mezza sono il tempo giusto per visitar questo museo.

Il safari notturno nel bosco con le motoslitte alla ricerca dell’aurora boreale

Il safari notturno è stata forse l’esperienza più estrema. Un po’ per le temperature un po’ per il fatto che ci siamo resi conto di fare qualcosa veramente ai limiti. Siamo usciti alle 8 di sera con le motoslitte ad una temperatura di circa -26° che poi è scesa sino ai meno 33° alle 11 di sera al campo base.

Rovaniemi campo base

Aurora boreale al campo base a Rovaniemi – foto Laura

A causa delle temperature rigidissime in motoslitta sono saliti solo adulti, i bambini e i loro accompagnatori hanno raggiunto il campo base su un pulmino. Il percorso in motoslitta è stato diverso da quello diurno, ci siamo addentrati nel bosco più fitto tra alberi innevati che parevamo statue di ghiaccio, uno scenario fiabesco al chiaro di luna che è stato reso indimenticabile quando da dietro gli alberi è sbucata anche l’aurora boreale.

Prima un grande arco, poi dei fasci verdi verticali che si sono trasformati in aloni. Una grande emozione essere coscienti di vedere un fenomeno naturale tra i più belli al mondo, e siamo sinceri il fattore “C” non è mancato in questa occasione.

aurora rovaniemi

Luci del nord sul lago ghiacciato

Al campo base abbiamo trovato una grande tenda Sami, tipo quelle degli indiani, con un bel fuoco dentro ed uno all’esterno. Anche qui salsicce sul fuoco e succo caldo. Il freddo si è fatto sentire, abbiamo raggiunto -33°C! Verso le 11.00 siamo partiti per il rientro facendo un tragitto più veloce, pollici e punte dei piedi cominciavano a lamentare il clima così rigido. Tutto non prima di aver visto ancora una volta l’aurora!

L’escursione con i cani da slitta a Rovaniemi

Il secondo giorno di tour abbiamo provato quest’altra esperienza. Transfer in pullman sino all’allevamento dei cani da slitta, breve corso di guida, abbastanza facile si tratta sostanzialmente di saper frenare, e via verso l’avventura.

L’allevamento dispone di circa 300 cani e ogni slitta viene trainata da sei di loro portando due adulti o un adulto e due bambini. In partenza fanno una gran cagnara, e il termine cade a pennello, sono tutti eccitati e abbaiano un sacco prima di partire.

La slitta si guida veramente con facilità, un po’ di attenzione sulle curve e a frenare quando quello davanti rallenta. Sulle salite si aiutano un po’ i cani spingendo con i piedi (una bella attività fisica) e in discesa si frena per evitare che la slitta gli vada addosso. La persona distesa sulla slitta può far le foto, ma è meglio che si copra bene perché fa freddino con l’aria che arriva, quella in piedi guida e basta, ed è giusto così. Il percorso è facilitato tra due muretti di neve, in modo che portare la slitta sia più semplice, ma ciò non inficia per nulla l’esperienza.

escursione cani slitta

Escursione con i cani da slitta

E’ forse l’escursione più bella, sarà per questi splendidi cani che non sono proprio husky ma ne hanno gli occhi e il pelo, per il fatto di correre nel bosco con il solo fruscio degli pattini sulla neve, di vedere quanto si divertono i cani farlo (non sono assolutamente maltrattati), corrono e mangiano la neve per rinfrescarsi, partono a razzo. Meraviglioso è l’aggettivo giusto!

Post esperienza tutti assieme dentro nella capanna Sami con biscotti e succo caldo per scaldarsi e imparare qualcosa di più sullo sleedog.

La Casa di Babbo Natale in Lapponia

Si raggiunge dall’allevamento di cani in soli 10 minuti a piedi, la casa di Babbo Natale di Rovaniemi. E’ un complesso abbastanza grande con la “casa” del signore con la barba, la sua posta “ufficiale” ed un grande centro commerciale. Di qui passa anche la linea del Circolo Polare Artico, impossibile non farsi una foto.

villaggio babbo natale

Il villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi

E’ un luogo dove passare un paio d’ore piacevoli, tra l’incontro “forse un po’ troppo veloce” con Babbo Natale nella casa degli elfi, una costosissima foto con lui (parte da 40 Euro), tanti negozi ed un po’ di ristoranti. Nell’ufficio postale di POSTI si possono spedire lettere e cartoline con il timbro ufficiale di Babbo Natale.

Abbiamo letto diversi commenti negativi su questa meta prima di venirci, ma pensiamo che se vieni a Rovaniemi non puoi non passare da qui, specialmente se sei con i bimbi. Se poi assomiglia ad un centro commerciale ti godi l’esterno che è veramente carino. Da provare il piccolo ristorante di salmone affumicato nella tenda Sami, piatto unico a 22 Euro.

Rovaniemi la capitale della Lapponia finlandese

Rovaniemi è tutta nuova, distrutta durante il secondo conflitto mondiale è stata interamente ricostruita. E’ una tipica città finnica di 50.000 abitanti, freddina nello stile oltre che per il clima. In compenso non manca nulla: negozi, centri commerciali, pure il McDonalds o la Pizzeria, noi abbiamo mangiato a pranzo da TIKI PIZZA vicino il nostro hotel, 11 Euro la margherita, non male per essere in Finlandia.

Non aspettatevi nulla di tale e vivetela come un’esperienza in una vera città artica, il lungofiume per noi è la parte più romantica. I prezzi sono circa del 30% più alti di quelli italiani.

Quando andare in Lapponia in inverno?

Noi abbiamo scelto febbraio perché il nostro obbiettivo era quello di vedere l’aurora. A febbraio fa più freddo è le probabilità sono maggiori, solo per questo. Nel contempo il clima è più rigido, c’è solo da scegliere qual è la priorità.

Quanti giorni fare in Lapponia?

Inizialmente pensavamo che 4 giorni e 3 notti fossero pochi in relazione al costo del viaggio. Non è così. Le attività sono impegnative e le basse temperature si fanno sentire. In 4 giorni riesci a fare tutte le esperienze che abbiamo fatto noi con i giusti tempi, museo compreso. Di più rischia di stufarsi e alzare il budget inutilmente. Aggiungiamo che se non sei abituato a questo freddo dopo 4 giorni senti il desiderio di tornare ad un clima più temperato.

gruppo Lapponia

Il nostro gruppo

L’aurora boreale si vede sicuro?

No e chi lo dice mente. Ci sono diversi fattori in gioco, il meteo, l’intensità del fenomeno che si misura su una scala da 0 a 10, noi l’abbiamo vista con un’intensità tra 3 e 4. Questo è un sito web dove farsi un’idea con la previsione dell’intensità del fenomeno http://www.aurora-service.eu/aurora-forecast/

Le foto in Lapponia e le foto dell’aurora

Premetto che non siamo specializzati in fotografia dell’aurora e fotografia notturna. In ogni caso abbiamo osservato che alcune persone hanno fatto delle belle foto anche con delle fotocamere compatte in modalità auto. Meglio sarebbe utilizzare un treppiede, anche piccolo, aumentare il tempo di esposizione a qualche secondo, non frazione di secondo, eliminare il flash, fissare il fuoco all’infinito e aumentare l’ISO sopra gli 800. On line si trovano degli accorgimenti anche per smartphone https://www.tourradar.com/days-to-come/how-to-photograph-northern-lights/.

Dove e cosa mangiare a Rovaniemi

In Finlandia non si mangia come in Italia, bisogna quindi adattarsi. In hotel abbiamo mangiato discretamente bene, a pranzo abbiamo anche provato la pizza da KOTIPIZZA, una specie di pizza al taglia nella trasversale davanti l’albergo, c’è qualche tavolo, pure a menù la pizza Berlusconi: margherita e coca cola a €11,90.

ristorante ghiaccio

Dentro al ristorante di ghiaccio

La terza delle serate in Lapponia l’abbiamo passata a cenare al ristorante di ghiaccio. Una struttura realizzata interamente con acqua ghiacciata che a primavera si scioglie. Una specie di grande igloo con bellissime statue dove abbiamo mangiato pane e formaggio, una zuppa di patate e renna, un dolce. Bellissima esperienza, hanno anche realizzato delle camere da letto dove volendo è possibile provare a dormire, chiaramente tutto di ghiaccio!

Dove dormire a Rovaniemi

La nostra casa a Rovaniemi è stato l’hotel Cumulus Resort Pohjanhovi, una grande struttura con camere familiari in centro a Rovaniemi. Ci siamo trovati bene in questo hotel, cena e colazione erano più che buoni, la cortesia non è mai mancata. La struttura dispone di saune e piscina. Un buon punto di appoggio in Lapponia.

Quanto costa un viaggio in Lapponia come questo

E’ un viaggio che costa, abbastanza. Le escursioni incidono parecchio ma sono organizzate in maniera moto professionale con tutta l’assistenza necessaria a queste latitudini.  Sul post del viaggio di gruppo in Lapponia 2017 trovi i prezzi e ti puoi fare un’idea dei costi.

Il nostro giudizio sul viaggio in Lapponia

Un’esperienza unica e indimenticabile. Un’avventura formato famiglia che riesce a coinvolgere adulti, ragazzi e bambini.

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