Specialmente di questi tempi, un aiuto a casa con i bambini rappresenta un elemento importante della nostra quotidianità. Così, quando abbiamo scoperto l’esistenza del sito http://bit.ly/SITLY-babysitter che permette di trovare facilmente in zona delle baby sitter con una mappa geolocalizzata, leggendo feedback, caratteristiche e preparazione, abbiamo pensato che fosse proprio una buona idea.
La seconda domanda che ci siamo posti è stata quali caratteristiche essenziali dovesse avere la baby sitter, una persona che deve assumere un compito così importante e diciamocelo, di responsabilità. Anche se un’idea di massima ce l’avevamo già, abbiamo coinvolto la nostra community tramite questo post Facebook sull’argomento baby sitter e abbiamo raccolto molti pareri, anche da chi ha usufruito proprio di questo servizio on line. Da ciò ne abbiamo creato questa sorta di decalogo da utilizzare nella scelta della compagna ( o del compagno perché non è detto che una baby sitter debba essere obbligatoriamente una donna) di giochi, compiti o nanna dei nostri bambini.
Gioco, attenzione, serietà, quello che chiediamo a una baby sitter
Come scegliere bene la baby sitter
Le caratteristiche principali
Flessibilità. Certo, è una delle caratteristiche più ricercate perché se abbiamo bisogno di un aiuto è difficile sottostare agli orari della baby sitter, specialmente per certi tipi di lavoro (in particolare quelli autonomi) quando non ci sono orari fissi e gli appuntamenti possono cambiare da un giorno all’altro, quando non da un’ora all’altra.
Disponibilità esclusiva. È forse la caratteristica più difficile da trovare ma anche quella che ha un notevole valore. Permette che la baby sitter garantisca flessibilità e disponibilità alla nostra famiglia. Evita di doversi affidare a persone diverse, cosa non da poco. Giustamente questa caratteristica probabilmente ha un costo.
Baby sitter non fumatrice. Specialmente se in casa non si fuma è preferibile che chi accudisce i bambini non fumi. Sarebbe una tragedia in una casa di non fumatori (per l’odore) e c’è sempre il pensiero che possa uscire in poggiolo a fumare invece di accudire i bambini. In ogni caso sarebbe meglio non farlo mai in presenza dei bambini. Ovviamente è auspicabile che non abbia anche altri vizi, quali l’alcol ad esempio.
Il corso di disostruzione. Chiedetelo, chiedetelo sempre. Informati se la tua baby sitter ha frequentato un corso di questo tipo o di primo soccorso per bambini, potrebbe salvare la vita a tuo figlio in caso di necessità. Ovviamente sarebbe utile che lo abbiano frequentato anche i genitori, al caso vi metto qui sotto un video su questo importante tema.
La baby sitter e le pulizie. Sono due ruoli abbastanza in contrasto. Capisco che le necessità di pulizia della casa sono importanti ma accudire dei bambini è già abbastanza complesso, non complichiamo le cose con il rischio che l’attenzione sui piccoli possa scemare.
Il parere dei bambini. È importante che la tata vada bene a noi ma vediamo anche cosa ne dicono i bambini, è importante che la persona che sta con loro lo faccia in piena armonia. Empatia, allegria, creatività, sincerità non sono valori da poco. Giocare, ascoltare delle storie (conosci già Faba il raccontastorie?), coccolare, saper misurare la febbre se necessario, rassicurare, anche semplicemente parlare con i bambini è fondamentale.
Più di un colloquio. Non fermatevi alla prima persona che incontrate, meglio fare più di un colloquio e poi scegliere chi vi ispira più fiducia ed è meglio preparato. Se avete fiducia di qualcuno andate avanti con lei o con lui.
Meglio essere in regola. Pagare il giusto e regolarizzare la posizione della baby sitter è importante. Innanzitutto perché è fondamentale essere corretti, secondariamente perché con il Libretto Famiglia INPS per il lavoro occasionale dormiamo notti tranquille (o meglio possiamo lavorare tranquilli mentre i bimbi sono accuditi dalla baby sitter) perché sono assicurate dall’Inail.
Ora che ci siamo fatti un’idea delle cose importanti alle quali dare attenzione, precisiamo che l’iscrizione a Sitly è gratuita ma la possibilità di poter contattare le baby sitter sul portale è soggetta al pagamento di un abbonamento per sostenere il servizio online. Ci si può proporre anche come baby sitter!
Sono una persona fondamentalmente metodica e paurosa, uscire dagli schemi e dar spazio al lato folle del mio carattere per me è difficile. Difficile perché vorrebbe dire lasciarsi andare, vorrebbe dire accettare di non avere tutto sotto controllo e lasciare che le cose semplicemente succedano.
Sono una persona che negli anni, grazie ai propri figli, ha scoperto che lasciarsi andare al divertimento e a quel briciolo di follia che abbiamo dentro tutti noi fa bene al cuore e alla mente. Ci si diverte, ci si lascia inondare da quell’euforia e felicità che solo i bambini sanno contagiare.
Ho colto al balzo la sfida che ci ha lanciato Fruittella che consiste nel raccontare i momenti più Crazy vissuti con i nostri figli seguendoli nella loro creatività. Ed ecco qui i cinque momenti della mia vita in cui mi sono lasciata andare divertendomi tantissimo assieme a loro.
Face painting con mia figlia
Gli episodi CRAZY della mia vita
Fare il percorso più difficile all’adventure park. Sono una persona che non ama l’altezza, anzi che a esser sincera soffre di vertigini e che se potesse vivere con i piedi ancorati al pavimento sarebbe la persona più felice della terra. Ma vuoi per lavoro (tutti gli aerei che ho sempre preso per viaggiare) vuoi per amore dei figli ho dovuto mettermi alla prova e superare le mie paure lasciandomi andare a quel briciolo di follia che c’è in me. Ad esempio, all’adventure park dove mai e poi mai mi sarei sognata di salire sul percorso più alto, ma non potendomi far vedere in panico dai miei figli ho dovuto farmi forza e farmi guidare dalla follia sotto gli occhi increduli di mio marito.
Organizzare un family party con i miei figli. Anche se una festa in famiglia per molti potrebbe sembrare una cosa banale, per me significa cedere alla parte folle che c’è in me. Addobbare casa per una festa a tema, cercare i travestimenti, i film da guardare assieme sul divano e scegliere cosa mangiare che sia coerente con il tema della festa non è nelle mie corde. Però non potete capire quanto mi sono divertita a vedere i miei figli felici, a dormire tutti assieme nel divano come fossimo in campeggio.
Partecipare a una gita organizzata in barca in Messico. Io e l’acqua non siamo molto in sintonia. Ho paura e soffro il mal di mare, ma con una bella pastiglia anti-mal di mare e un briciolo di incoscienza sono salita a bordo e ho vissuto una delle più belle esperienze della mia vita. Ho visto i coccodrilli da vicino (paura) e i bellissimi fenicotteri rosa
Andare sulle montagne russe. Sempre per la serie: noi mamme siamo paurose ma non possiamo trasmettere la nostra paura ai figli. Quando Simone mi ha chiesto di accompagnarlo sulle montagne russe con molta nonchalance gli ho detto: “va bene amore andiamo”. Vi dico solo che durante tutto il giro quella che gli ha stritolato la mano sono stata io 🙂
Improvvisare una seduta di face painting in una sera d’autunno. Se fosse per Siria mi truccherebbe ogni giorno per uscire di casa. Lei ha una passione per tutti i trucchi, per i colori, per sperimentare sempre abbinamenti nuovi. Il problema è che vuole sempre sperimentare su di me. Alle volte cedo altre nego. Ma quando mi ha proposto di fare una seduta di face painting non ho potuto dire di no.
Ha preparato la tavolozza di colori che gli avevo regalato, le matite colorate e i pennelli. È stato proprio bello dire di sì ed entrare nel mondo di Siria, vederla felice e divertirci assieme. Alla fine delle nostre performance abbiamo festeggiato mangiando un paio di caramelle Fruittella prese dalla confezione Crazy Mix, un mix di caramelle gommose al gusto frutta e aromi naturali e grazie al fatto che il pacco di caramelle contengono bustine più piccole è più bello dire Sì
E se anche tu vorrai divertiti con i tuoi figli alla Crazy Challenge Fruittella clicca qui #fruittella #crazychallege
Cerchiamo sempre di tenere i bambini più piccoli lontano da smartphone, tablet (guarda il tablet che abbiamo preso per la scuola) e tv, ma oggettivamente un po’ ci cadiamo tutti. Vuoi il cartone animato che tanto piace, vuoi le canzoncine con balletti annessi di Carolina oppure il nonno che gli dà lo smartphone anche quando gli hai detto di non farlo (ma come si fa a dire di no al nonno). Poi a casa Bambiniconlavaligia è arrivato Faba il raccontastorie! E sinceramente è stata una bella novità che il piccolino di famiglia ha molto gradito, un po’ per le canzoncine, un po’ per ascoltare le favole, un po’ perché è un oggetto tutto suo, facile da usare anche per un bimbo piccolo.
Cosa è Faba il raccontastorie
Faba è un cubo sonoro, un apparecchio autonomo per ascoltare musica, filastrocche, storie sonore, racconti e anche contenuti educativi, ognuno caratterizzato da un personaggio sonoro che si sistema sopra e dà inizio alla musica o al racconto. Data la semplicità lo possono utilizzare anche i bambini più piccoli. Basta posizionare la statuina personaggio sonoro sulla parte superiore, premere il tasto rosso di accensione e comincia a suonare, o a raccontare una nuova storia.
Ci sono anche i pulsanti, di colore diverso, per passare al brano successivo o tornare indietro e due pulsantini per regolare il volume. Non ci sono batterie da inserire, o meglio dispone di una batteria ricaricabile interna con il cavo USB di tipo 2 tradizionale, quello che si usa anche per gli smartphone.
Una storia infinita
Sono le statuine personaggi i reali protagonisti di Faba. Cambiando personaggio si cambia storia, si impara l’inglese oppure si ascoltano le canzoncine. Nella confezione base arriva il mitico “Elefante con le ghette” e le canzoncine per bimbi, ma si possono acquistare personaggi sonori con storie aggiuntive come Le storie paura di Masha (quelle di Masha e Orso), quelle di Geronimo Stilton, Tea, le avventure del Gatto con gli stivali, Topo Tip e altre. La scelta, e le storie, sono praticamente infinite. Scopri tutti i personaggi sonori disponibili!
Sebastian alle prese con il suo raccontastorie FABA
Gli accessori di Faba il raccontastorie
Al nostro raccontastorie Faba abbiamo aggiunto una cover in silicone che lo protegge dagli urti, cosa che facilmente i bambini possono causare nell’uso entusiasta dell’apparecchio. Una sicurezza in più per farlo durare un po’ di più. Tra gli accessori c’è pure lo zainetto per portarlo in giro e le coloratissime cuffie.
Nel kit base è contenuto un cavetto di ricarica USB 2, il caricabatterie non c’è però, va benissimo quello che si utilizza normalmente per il cellulare o il tablet.
Imparare ad ascoltare
Abbiamo già parlato di disturbi del linguaggio dei bambini e penso che questo racconta storie possa essere un ottimo strumento per insegnare ai bambini ad ascoltare, e così sviluppare al meglio il loro linguaggio. Sebastian ha solo 18 mesi ma Faba gli è piaciuto un sacco, specialmente con il personaggio elefante e le canzoncine per i bimbi. Ci sono dei momenti nei quali non se ne vuole staccare e passa da un personaggio all’altro alla ricerca delle sue canzoncine preferite.
FABA in viaggio
Il raccontastorie è anche un ottimo compagno di viaggio! Invece di smartphone e tablet, o in alternativa a dei libriccini per bambini, può accompagnare i nostri bambini durante i lunghi viaggi con canzoncine e storie da ascoltare. Si ricarica facilmente, non ingombra e non pesa troppo, fate solo attenzione a non perdere i personaggi sonori 😉 e magari dotatelo di custodia in silicone, sono disponibili in diversi colori.
Quanto costa
Il kit base con l’elefantino viene 59,90 Euro, i personaggi sonori aggiuntivi da € 9,90 a € 12,90.
Come sapete sono sia una gran golosona che un’amante delle colazioni, si può vivere di sole colazioni? Mi piace sperimentare ricette nuove per le colazioni in famiglia, quando viaggio adoro assaggiare cose diverse, e se c’è da fissare un appuntamento con un’amica solitamente organizzo una seconda colazione a casa.
Per me è una sorta di rito del buongiorno apparecchiare la tavola e accogliere con un sorriso chi vive con me. Cerco di accontentare tutti proponendo sempre le cose che piacciono, alternando sapori e consistenze diverse. Dalle torte fatte in casa a quelle che si possono acquistare, dallo yogurt accompagnato dai cereali che non può mai mancare, alle uova strapazzate con la pancetta sino ai toast salati, insomma la colazione è il momento più bello della giornata 🙂
Vi ho raccolto qui sotto 5 idee per una colazione golosa con i vostri figli, colazione a base di dolci/salati di yogurt, noi abbiamo una predilezione per lo yogurt latte fieno di Latteria Merano che è uno yogurt fatto con latte 100%dell’Alto Adige che potete trovare nel banco frigo dei supermercati nei vari gusti fragola, frutti di bosco, mango e maracuja o caffè.
Dietro lo yogurt latte fieno di Latteria Merano c’è tutta la filosofia ecosostenibile di questa azienda che ha una particolare attenzione per l’ambiente e per il benessere delle mucche. Infatti questo yogurt viene prodotto con il latte delle mucche che stanno in quota nei pascoli, l’estate poi stanno nei masi dell’Alto Adige dei soci ad un’altitudine di circa 1350 m alimentandosi con le erbe d’alpeggio, erbe aromatiche e il fieno . Lo yogurt ha così la particolarità di avere un gusto unico, di essere molto cremoso inoltre è confezionato in un vasetto 100% di carta riciclabile.
Ed ecco le 5 idee per la colazione con i propri figli in compagnia dello Yogurt Latte Fieno.
5 idee di colazione con i propri figli in compagnia dello Yogurt Latte Fieno
Fette biscottate con crema di mandorle o marmellata, yogurt latte fieno di Latteria Merano al caffè e succo d’arancia. Se non siete amanti delle fette biscottate e volete approcciare la filosofia zero waste vi consiglio di tostare il pane avanzato del giorno prima in sostituzione delle fette biscottate, i bambini gradiranno di più.
Ciambellone variegato al cioccolato, yogurt latte fieno di Latteria Merano al gusto mango e maracuja e tè deteinato. La ricetta del ciambellone è semplicissima: 4 uova, 8 cucchiai di zucchero, 8 cucchiai di farina 00, 1 bustina di lievito, 4 cucchiai di olio di semi e un pizzico di sale. Gli ingredienti si mescolano tutti assieme con l’unica accortezza di ottenere un composto cremoso. Dividere il composto cremoso in due parti, a una delle quali aggiungere 4 cucchiai di crema alle nocciole. Infornare a 180° per circa 20 minuti.
Frittata dolce con gocce di cioccolato, yogurt latte di fieno di Latteria Merano Bianco naturale. Per fare una frittata dolce basterà procedere come per la frittata tradizionale salata, unica cosa aggiungere un cucchiaio di zucchero e delle gocce di cioccolato come ultimo step di cottura.
Toast classico prosciutto e formaggio, yogurt latte fieno di Latteria Merano nella variante ai frutti di bosco e succo d’arancia, un grande classico della colazione salata 🙂
Yogurt latte fieno di Latteria Merano al gusto fragola, granola e macedonia con succo di frutta. La ricetta della granola la potete trovare qui.
Un’esperienza “on the road” è qualcosa che difficilmente si scorda. Se penso ai migliori viaggi che abbiamo fatto sono proprio quelli a tappe con la nostra auto. Ho detto nostra ma nella maggioranza dei casi lo abbiamo fatto con un’auto a noleggio. Certo, l’abbinata volo più auto spesso è stata proprio quella vincente, specialmente muovendosi in famiglia e con i bambini. C’è da dire che il discorso seggiolino è sempre un po’ il tasto dolente: molto cari solitamente con qualsivoglia compagnia e quasi sempre bisogna montarseli da soli, in situazioni non proprio agevoli.
In ogni caso lo spirito di avventura e di scoperta è quello che prevale, perciò anche le piccole difficoltà si superano agevolmente quando c’è voglia di partire. Scopriamo insieme in questo post un po’ di mete e un po’ di itinerari che spero potranno essere di ispirazione per una vostra futura partenza, chiaramente in macchina, chiaramente con un’auto a noleggio.
Non accenneremo a quale sia la compagnia di noleggio migliore, se una ce n’è, ma piuttosto ti suggeriremo di fare un raffronto di preventivo con offertenoleggioauto.it prima di prenotare.
Tra i fiordi della Norvegia
Uno dei nostri primi viaggi con l’auto a noleggio e uno di quei viaggi che ti porti dentro. Da Oslo a Bergen, passando dalla riserva naturale di Trillemarka-Rollagsfjell, tappa a a Sud a Stavanger e quindi di nuovo verso Oslo. Tre le cose che ci hanno affascinato di questo viaggio: la città di Bergen, porta del Nord, i fiordi e le mitiche chiese di legno, sospese a metà tra il mito dei vichinghi e quello più tradizionale del cristianesimo.
California on the road
Se quello qua sopra è stato uno dei primi viaggi in auto, l’on the road in California è stato uno dei più recenti e forse il più mitico. Siamo partiti a febbraio 2020 per questa esperienza sulle orme del sogno americano e sono stati 11 giorni indimenticabili. A bordo della nostra Cadillac presa da Sixt abbiamo viaggiato da Los Angeles a San Diego lungo le mitiche highway, tappa a Palm Springs, il deserto del Mojave e la Route 66, Las Vegas (con un salto in Nevada), la Death Valley e di nuovo a Los Angeles a Santa Monica. Tra le tante cose che abbiamo visto la malia del deserto è qualcosa di incredibile e che non dimenticheremo mai.
Ibiza in auto a noleggio
Discoteche e vita notturna. Era l’immagine che avevamo di Ibiza prima di andarci e scoprirne le spiagge e le cale più nascoste girandola in auto. Una settimana è il periodo perfetto per scoprirla in tutta la sua bellezza, magari in bassa stagione, quando le spiagge sono meno affollate, auto a noleggio indispensabile.
Una delle chiese bianche di Ibiza
Olanda in auto
Nel paese degli zoccoli di legno merita prendere una macchina in affitto e farsi un giro tra i paesini della parte interna. Gouda, ‘s-Hertogenbosch, Giethoorn, per dirne alcuni. Nel nostro tour nei Paesi Bassi abbiamo toccato anche Eindhoven e Rotterdam. Per i bambini immancabile la tappa al parco Efteling.
Sulle strade di Creta
Creta è un’isola molto grande e montagnosa, per questa ragione girarla con l’automobile è il modo migliore di visitarla, specialmente in famiglia. Anche in questo caso se i giorni non sono molti potreste limitarvi ad una parte dell’isola, nel nostro caso quella occidentale. Vi aspettano spiagge indimenticabili che abbiamo raccontato nella nostra esperienza di viaggio sull’isola!
Salento in auto a noleggio
Se andiamo in Salento non ci limiteremo ad una sola spiaggia no? E i paesini dell’interno? Inclusa la magnifica Lecce? Il nostro on the road in Salento lo abbiamo fatto arrivando in treno a Brindisi e prendendo l’auto a noleggio all’aeroporto. Gallipoli e le più belle spiagge si raggiungono facilmente in auto. Indimenticabile la trasparenza dell’acqua.
Alla scoperta della Bretagna
È un po’ lunghetta per arrivarci in auto dall’Italia come abbiamo fatto noi con due notti di sosta lungo il percorso ma è una scoperta incancellabile. L’incontro tra la terra più estrema della Francia e l’Oceano. Non dimenticheremo mai le spiagge della Bretagna con grandi onde e i piccoli centri abitati con le case a graticcio come la bellissima Quimper. Il nostro racconto di viaggio in auto in Bretagna.
Nel centro della bellissima Quimper
Auto a noleggio alle terme austriache
In questo caso la destinazione del nostro viaggio in auto è stata l’Austria e le terme dell’Allegria Resort a Stegersbach, guarda il video e leggi il racconto del viaggio in Stiria.
Fino al deserto del Sahara
In Marocco si può noleggiare un fuoristrada, superare le montagne dell’Altante e spingersi sino alle dune del Deserto del Sahara. Lo abbiamo fatto con altre famiglie in un viaggio organizzato in collaborazione con il Tour Operator Desertica. Scirivici per info viaggi@bambiniconlavaligia.com .
Due notti al castello
Lo scorso inverno abbiamo voluto provare l’esperienza di dormire per due notti in un vero castello. Lo abbiamo fatto a Diez, vicino Francoforte. Uno splendido maniero medioevale gestito da Jugendherberge, esperienza unica ed economica.
L’aspiratore nasale per sopravvivere al raffreddore dei neonati
Quando si parla di bambini, che siano neonati o lattanti, si parla delle meraviglie che si scoprono attraverso i loro occhi, delle mille scoperte, della loro dolcezza e di un rapporto genitori e figli che si sta costruendo giorno per giorno. Non si parla mai delle “schifezze” del loro mondo (scusate la parola ma è l’unica che rende in maniera efficace l’idea). Non si parla mai di popò, anche se dietro la popò dei nostri figli noi mamme potremmo costruire una vera enciclopedia, di vomitino e di muco nasale e di altri piccoli problemi che proprio belli non sono.
Infatti non sempre per noi genitori è facile accudire i nostri figli, soprattutto quando dobbiamo superare alcuni limiti per aiutarli. Così mi è successo per il muco nasale dei miei figli, con i primi due è stato semplice ho sempre delegato a Fabio l’aspirazione nasale, con Sebastian invece ho dovuto superare questo limite per aiutarlo a respirare meglio soprattutto nelle ore di sonno. Con lui sto utilizzando l’aspiratore nasale di Narhinel, un prodotto non solo molto facile da utilizzare e con il quale lui trae un vero giovamento ma anche un prodotto pensato e studiato anche per noi mamme schizzignose.
Aspiratore nasale, la nostra esperienza con Narhinel
L’aspiratore nasale è semplicissimo da utilizzare con i neonati e i bambini piccoli. È composto da un tubicino collegato ad un beccuccio monouso da un filtro che ha la funzione di assorbire il muco. Il muco viene aspirato dalla nostra bocca anche se non viene mai in contatto con noi in quanto assorbito dal filtro. L’aspirazione in questo modo può essere modulata in base all’età del bambino e in base al bisogno del bambino.
Solitamente con Sebastian lo utilizziamo la sera, dopo il bagnetto, quando Sebi è un po’ più tranquillo. Gli aspiriamo il muco dopo averlo vestito e preparato per la nanna. Per noi ormai è un’operazione di routine, in un primo momento lo faceva Fabio poi pian pianino ho imparato a farlo anch’io. Utilizziamo l’aspiratore nasale Narhinel abbinato alle fialette monouso di soluzione fisiologica, che iniettata prima dell’aspirazione rende il muco più fluido e più facilmente aspirabile.
Questa nostra nuova routine ci permette di dormire sonni più tranquilli e volete mettere il giovamento che ne traiamo tutti? So che ci capite quando parliamo di notti difficili, e se con Narhinel possiamo limitarle perché non utilizzarlo quando c’è la necessità?
Quella del weekend con bambini è solitamente una delle prime esperienze di viaggio che si fanno con i figli. Facile da gestire, non troppo lunga, a misura famiglia. Così abbiamo pensato di proporre dieci idee weekend con bambini, tutte esperienze che abbiamo già provato in prima persona, da fare in Italia con l’aggiunta di qualche suggerimento all’estero, ma in destinazioni facilmente raggiungibili dal nostro paese.
Hai già visto le nostre ultime tre proposte per un weekend di ottobre in famiglia? Scopri le proposte dove ci saremo anche noi:
Scopri sotto i dettagli di queste esperienze di viaggio.
Weekend ai mercatini di Natale a Bled in Slovenia
Un weekend tra i suggestivi mercatini di Natale di Bled, in Slovenia (scopri qui la nostra vacanza). Passeggiando tra le bancarelle potrete ammirare decorazioni uniche e acquistare prodotti artigianali tipici. Il Lago di Bled regala una splendida passeggiata lungo le sue sponde, adatta anche a chi viaggia con passeggino. Non mancate di assaggiare la celebre crema di Bled, una delizia locale assolutamente da provare (chiedeteci dove gustarla!). Tra le esperienze imperdibili suggeriamo la visita al Castello di Bled, da cui si gode di una vista mozzafiato sul lago, e un giro a bordo della tradizionale pletna, la caratteristica imbarcazione a remi che vi condurrà fino al pittoresco isolotto al centro del lago.
Al Lago di Bled con la neve
Non dimenticate di approfittare del nostro codice sconto “bambini5” per ricevere il 5% di sconto nelle richieste di prenotazione dirette alla struttura inviate via email all’indirizzo: agency.bled@sava.si . Il codice sconto non è valido durante gli eventi BambiniConLaValigia per i quali sono già previste delle offerte particolari per le famiglie.
Tre giorni sul lago di Garda
Il territorio del Garda è uno dei settori turistici più amati dalle famiglie. Ci sono i parchi a tema e quelli naturali, spiagge e mete culturali. Per questo weekend con bambini sul Garda vi proponiamo di alloggiare all’Altomincio Family Park, un villaggio a Valeggio sul Mincio, a poca distanza dal lago, una base perfetta per scoprire il territorio e molto family friendly, con parco acquatico, animazione e molte attività per i bambini. Ottime le offerte per questo camping anche su Vacansoleil!
Dal villaggio vi suggeriamo un paio di mete da esplorare, adatte sia ai bambini più grandi che a quelli più piccoli. Solo a qualche km di distanza c’è il Parco Sigurtà, un grande e curatissimo giardino dove perdersi nella bellezza del luogo o semplicemente nel labirinto di siepi, giocare nel parco giochi o visitare la fattoria con gli animali. Da sempre Gardaland è un magnete per ogni bambino, di ogni età, impossibile programmare un weekend con bambini sul Garda senza passare dal primo parco a tema italiano. Un’escursione che vi suggeriamo di fare, anche se premettiamo che il passeggino è meglio lasciarlo in auto, è quella alle Cascate di Molina, un percorso naturale di estrema bellezza con una serie di salti d’acqua affascinanti e un finale in altalena da sogno.
Weekend alle Terme di Olimia in Slovenia
Scoprite un fine settimana di puro relax e divertimento alle Terme di Olimia, in Slovenia! Perfetto per tutta la famiglia, il complesso offre esperienze indimenticabili per grandi e piccini. Rilassatevi nel centro benessere Orhidelia, rinomato per le sue piscine termali e ambienti dedicati al relax. Non perdete l’occasione di esplorare il Mondo delle Saune, con una varietà di saune e trattamenti ideali per il benessere.
Per il soggiorno, vi proponiamo di alloggiare tra le accoglienti camere dell’Hotel Breza****, con servizi esclusivi e vicinanza alle terme, oppure gli appartamenti confortevoli dell’Aparthotel Rosa*, perfetti per una sistemazione più indipendente.
Non dimenticate di usufruire dello sconto del 5% riservato alle famiglie: inserite il codice “BAMBINI” nella vostra email di prenotazione per ottenere lo sconto speciale! Un weekend alle Terme di Olimia è l’occasione ideale per trascorrere del tempo di qualità insieme, rigenerarsi e vivere momenti indimenticabili.
W.E. in Valsesia, Piemonte
Bisogna prendere la direzione nord, quella che porta verso il massiccio del Monte Rosa, per entrare in questa valle del Piemonte. Ci si addentra prima tra le colline e poi tre le montagne passando piccoli paesini. È la parte alta quella che più amiamo, prima Riva Valdobbia e poi Alagna a circa 1.200 metri di altitudine, da qui partono gli impianti che portano sul Monte Rosa, ottima meta per chi ama sciare nella stagione invernale.
Una valle molto tranquilla e serena, dove trascorrere un weekend alla scoperta di questa antica terra dei Walser, l’antica popolazione di origine germanica che l’ha abitata per molti anni. Una delle attrattive sono proprio le case tipiche in legno e pietra, ricche di balconi dove un tempo si lavorava e si metteva ad asciugare il fieno. Imperdibile una passeggiata in centro, magari con una sosta alla latteria in centro vicino alla chiesa, per fare incetta di toma (il formaggio locale), yogurt e miele. In un weekend in montagna con i bambini li si può portare in quota, d’inverno per una scivolata in bob, d’estate per un’escursione, andare alla cascata del paese o visitare un paio di fattorie nei dintorni.
Sullo sfondo il Monte Rosa
C’è quella delle Beline a Mollia, gestita da una famiglia locale è il posto giusto dove incontrare una cinquantina di caprette, cavalli, mucche, conigli, maiali, galline e pecore. Oppure la Fattoria Felice a Riva Valdobbia, anche in questo caso gestita da una bella famiglia con bambini. Qui producono latte e formaggio Toma, in fattoria ci sono ben cinquanta mucche e tante galline. Dopo tante escursioni ed emozioni, relax top al Mirtillo Rosso Family Hotel dove si può accedere anche solo alla spa per famiglie per una mezza giornata tra le piscine, e magari farsi poi una cenetta speciale. Lo abbiamo inserito tra i nostri 10 family hotel preferiti in Italia!
Fine settimana tra Umbria e Toscana
Benvenuti in Toscana! Le colline del Chianti sono uno degli spettacoli più belli in Italia, ma è anche una destinazione perfetta per un weekend in famiglia. Base al Norcenni Girasole Village a Figline Valdarno, uno splendido campeggio e villaggio dove potreste trascorrere tranquillamente tutto il weekend senza annoiarvi tra piscine e mille attività, ma c’è di più. Per questo weekend speciale vi suggeriamo sicuramente una gita a Firenze per scoprire la città, magari con una visita guidata per famiglie, provate a vedere su musement.com, dal villaggio è meno di una mezzoretta in auto. Anche Arezzo potrebbe essere una meta molto apprezzabile!
Il Norcenni Village in Toscana
Poco distante c’è la fattoria didattica La Palagina, passateci magari per incontrare mucche, pecore, asinelli e altri animali, oppure potete prenotare in villaggio un’escursione in fuoristrada4×4 sulle colline nei dintorni, divertentissima e molto istruttiva!
Fine settimana alle terme di Tuhelj in Croazia
Un weekend alle Terme di Tuhelj in Croazia è l’occasione perfetta per una vacanza in famiglia, tra relax e avventura. Situato a breve distanza da Zagabria, il complesso termale offre un soggiorno presso l’Hotel**** Well, pluripremiato come miglior Wellness Hotel della Croazia. Le famiglie possono rilassarsi al centro benessere Wellness, con piscine termali e trattamenti per tutte le età.
Durante il weekend, potete visitare Zagabria con il suo affascinante centro storico, ricco di caffè, negozi e monumenti. Per un tuffo nella storia, il castello di Veliki Tabor regala panorami mozzafiato e racconti di tempi antichi. A breve distanza, il Museo dell’uomo di Neanderthal a Krapina offre un’esperienza educativa coinvolgente per adulti e bambini.
Prenotando via email, utilizzate il codice sconto “BAMBINI” per ottenere uno sconto del 5% sul soggiorno. Un fine settimana alle Terme di Tuhelj è la scelta ideale per ricaricare le energie e condividere momenti indimenticabili con la famiglia, tra benessere e cultura!
Un weekend a Trieste con i bambini
Potreste essere fortunati e arrivarci in una giornata di Bora e viverla da veri triestini, con le raffiche che vi spingono indietro sui marciapiedi, ma una bella giornata primaverile può andare ugualmente bene per godervi questo fine settimana con i bimbi nella città più a est d’Italia.
Se arrivate di sera tappa imperdibile nella Piazza dell’Unità illuminata da centinaia di luci blu, il mattino dopo, subito al Castello di Miramare, bellissimo e tutto di pietra bianca. In questo fine settimana triestino con i bambini non dovete perdere il Museo ferroviario, tanti modellini in scala e vagoni e locomotive a grandezza naturale in quella che era la vecchia stazione est della città. I bambini potrebbero apprezzare anche una visita al Museo Civico di Storia naturale dove incontrare Antonio, il dinosauro italiano ritrovato nella vicina località di Duino, oppure al Civico Museo della Guerra per la Pace Diego De Henriquez con tanti cannoni e carri armati.
Imperdibile un salto al castello di San Giusto dove si può entrare, ma anche un panino da Bepi vicino Piazza della Borsa o al Buffet da Giovanni vicino la chiesa di Sant’Antonio. Il gelato assolutamente da Zampolli in Via Ghega. Per dormire scegliete questo B&B poco fuori città.
Weekend alle Terme di Lasko in Slovenia
Un weekend alle Terme di Laško, in Slovenia, è l’ideale per famiglie che cercano relax e divertimento. Soggiornate nelle confortevoli camere dell’hotel Thermana Park 4**** Superior, perfetto per chi desidera comfort e benessere. Dopo una giornata di relax tra piscine e saune termali, scoprite i dintorni con alcune escursioni.
Visitate la celebre fabbrica della birra Laško per un tour alla scoperta dei segreti di questa bevanda famosa, oppure fermatevi in una delle fattorie vicine per assaporare delizioso miele locale. Un’escursione a Lubiana è l’occasione per esplorare la capitale slovena, mentre il Castello di Celje regalerà un tuffo nella storia della Slovenia medievale.
Terme di Lasko
Approfittate del codice sconto “BAMBINI5” per uno sconto del 5%, utilizzabile prenotando via email. Un weekend alle Terme di Laško vi aspetta, con tante esperienze da vivere tutti insieme!
Fine settimana in Veneto: agriturismo in campagna
Nella campagna veneta c’è un grande agriturismo che ci ha lasciato veramente sorpresi. Siamo sulle rive dell’Adige, verso la foce del fiume in provincia di Rovigo. Corte Carezzabella è una grande struttura in quella che era, e lo è ancora parzialmente, una grande azienda agricola. Un cortile con tanto spazio per i bambini che possono provare tutti i giochi in legno, esattamente come quelli di una volta. Ci sono i trampoli e giochi di abilità, i birilli con le bocce, sembra di tornare indietro di cento anni. I nostri bambini hanno apprezzato tantissimo, preferendoli finalmente a smarphone e tablet.
Weekend in agriturismo con i bambini – la piscina di Corte Carezzabella
L’agriturismo è molto curato, al ristorante si mangia veramente bene tra l’altro, sul retro c’è pure una piscina all’aperto con un bel giardino dove rilassarsi. Se avete voglia di scoperta poco distante si può raggiungere la bellissima Monselice con la grande scacchiera in piazza, Este con il Castello carrarese oppure Arquà Petrarca. per chi lo desiderasse non è difficile raggiungere anche Venezia in treno, senza stress.
Fine settimana sull’isola: Grado
Tre giorni su di un’isola, è la proposta per un weekend con bambini a tema mare. Grado è un’isola ma si raggiunge facilmente con l’automobile essendo collegata alla terraferma da due ponti. Essendo una cittadina fondata già al tempo dei Romani, dispone di un centro storico molto piacevole da visitare, con le corti e le strette viuzze ricche di suggestive case in pietra, gli scorci che si aprono sul mare, immancabile una passeggiata prima di sera sulla diga, al tramonto lo spettacolo che crea il sole tuffandosi nella laguna è ricco di colori emozionanti, da mozzare il fiato, vicino alla biblioteca è il posto migliore dove godere dello spettacolo.
I bambini potranno apprezzare la spiaggia di sabbia, anzi ce ne sono due, una libera e una a pagamento, in entrambe il fondale scende piano piano, perfette per i più piccoli. Per farli giocare o andare in bicicletta, oltre agli spazi dedicati a loro in spiaggia, c’è un grande parco giochi al Parco delle Rose. Piacevolissimo anche prendere la bicicletta con tutta la family e farsi un giro sulle numerose piste ciclabili che conducono sino a punti panoramici dove godere del paesaggio della laguna. Suggeriamo anche un giro in barca, magari sino al Santuario di Barbana, per scoprire questo straordinario ambiente naturale dove non è raro vedere anche dei fenicotteri rosa, oltre ai tanti cigni che popolano l’area.
Tramonto a Grado
Tra le escursioni c’è la vicina Aquileia, antica città romana, e Palmanova, splendido esempio di architettura militare del diciassettesimo secolo. Per alloggiare vi suggeriamo il Camping Europa, perfettamente adatto alle famiglie con case mobili dotate di ogni comodità e grandi piscine stile laguna.
Weekend con bambini in Alto Adige
Abbiamo scoperto questa destinazione proprio durante un weekend di primavera della scorsa stagione grazie a Lidl Viaggi. Racines si trova in una piccola valle dell’Alto Adige a non molta distanza da Vipiteno, conosciutissima tra l’altro per lo yogurt, impossibile non fermarsi nella latteria del paesino e riempire un paio di borse tra formaggi e prodotti del latte.
In hotel in Alto Adige
Se da piccoli avete amato Heidi, questa valle potrebbe essere benissimo la sua casa. Prati in fiore, dolci pendii con le vette che li sovrastano, baite in tronchi di legno, un’armonia assoluta che cattura genitori e figli. Oltre a visitare il paesino di Vipiteno, molto carino il centro storico con i negozi sotto ai bassi porticati, vi suggeriamo un’escursione alle cascate di Stanghe, un percorso nella natura per il quale merita pagare qualche Euro all’inizio del tragitto. Durante questo weekend di famiglia abbiamo alloggiato in uno splendido hotel, il Gourmethotel Tenne Lodges Ratschings, fantastico. Da non perdere il castello di Wolfsthurn, il parco avventura a Vipiteno e immancabilmente un tagliere di salumi e formaggi locali, speck altoatesino insuperabile!
Fine settimana in Sicilia
Ogni volta che siamo sbarcati su questa grande isola italiana non abbiamo potuto che restare stupiti da quanto bella è questa destinazione. Un po’ per il mare, un po’ per l’entroterra ricco di cultura, è una meta molto attraente, in questo specifico caso, il settore più occidentale dell’isola.
Vi proponiamo un itinerario, da San Vito Lo Capo, con le sue spiagge e mare incantevole, fino a Selinunte, con i bellissimi templi greci e affacciata sulla Costa di Susa. Si può arrivare a Trapani con l’aereo e quindi prendere un’auto a noleggio, tappa a Erice, splendido paesino arroccato, a Favignana con il traghetto, spiagge indimenticabili, a Marsala e Mazara del Vallo, lasciando Selinunte per ultima, come splendido ricordo di questo weekend. I bambini apprezzeranno molto le spiagge con la sabbia, voi probabilmente di più la cucina e i paesaggi di Sicilia.
Terme e Grotte nella vicina Slovenia
Se in Italia ci sono diversi impianti termali per adulti, in Slovenia il concetto è più esteso anche alle famiglie, non solo semplici piscine di acqua calda termale ma strutture pensate anche per i bambini e i loro genitori. Si raggiunge facilmente la Slovenia, praticamente tutta autostrada per un weekend on the road. Prima tappa alle Grotte di Postumia, una serie di cavità che stupiscono per la loro bellezza, i bambini adorano il trenino e il ricordo che porterete a casa di questa attrazione varrà il prezzo d’ingresso pagato. secondo stop in centro a Lubiana, lasciate l’auto nel parcheggio a pagamento interrato in Kongresni Trg (piazza) e fatevi un giro per il centro, magari salendo con la funicolare al castello, merita davvero!
Interno delle Grotte di Postumia credit Fguerraz – Wikipedia
Per la tappa terme vi suggeriamo i resort di Olimia (dove faremo Capodanno con altre famiglie) o quello di Lasko. Il primo è molto grande e recentissimo, il secondo più piccolino ma molto curato. In entrambi ci sono piscine e scivoli adatti per i bambini di età diverse, piccoli e grandi.
Weekend con bambini: due notti ad Antibes
Perché non prendere il treno e trascorrere un fine settimana con bambini sulla Costa Azzurra. Antibes potrebbe essere proprio la destinazione giusta dove fare base e scoprire un po’ delle attrazioni intorno alla cittadina di mare. L’ultima volta che ci siamo ci siamo fermati per un paio di notti, si può immergersi subito nell’atmosfera rilassata e colorata di Antibes. Spiaggia, ostriche, ristoranti sul mare, il Museo di Picasso, il colorato mercato della frutta e tantissimi yacht ancorati fuori e dentro il porticciolo, da sgranare gli occhi!
Era prevedibile e i dati confermano un trend in forte crescita: le famiglie italiane stanno scegliendo la Toscana per le vacanze, con scelte che spaziano dal mare alla montagna ma anche e soprattutto terme e collina. A muoversi sono soprattutto le famiglie con bambini da 3 fino a 12 anni che vogliono ritrovare serenità e spensieratezza.
Molto richiesti gli agriturismo e le case vacanze, anche se la percentuale più importante preferisce le comodità dei family hotel con le certificazioni previste dalla regione. Sarà possibile incontrare i personaggi delle Fiabe, diventare piccoli cavalieri nei Borghi Incantati o trovarsi faccia a faccia con Principesse e SuperEroi. Tanto spazio anche alle esperienze natura con visita alle fattorie didattiche, percorsi trekking e benessere termale.
Le colline del Chianti
Bambini Travel, è stato tra i primi a creare una lista di attività su misura dei bambini, in linea con i nuovi protocolli. Il massimo dell’organizzazione senza perdere l’essenza più importante di ogni vacanza: il divertimento e quel pizzico di magia necessaria in presenza di bambini.
Nella sezione dedicata ai weekend con bambini https://www.bambinitravel.it/week-end-con-bambini.php sono inserite tutte le idee, le esperienze e le offerte con promozioni dedicate alla famiglia. La posizione strategica nel cuore della Toscana, permetterà di raggiungere in poco meno di 40 minuti il centro di Firenze, le colline del Chianti, il mare di Viareggio, la Versilia, Forte dei Marmi e le città d’arte di Vinci, Pisa e Lucca. Preparate le valigie. Sarà una esperienza che scalderà i cuori per sempre.
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