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I siti archeologici in Sicilia Sud Occidentale

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I siti archeologici da visitare con i bambini in Sicilia

La Sicilia non è solo mare. La Sicilia è una regione che offre a chi la visita l’imbarazzo della scelta. Ha una storia millenaria alle spalle che nel tempo si è conservata ed è arrivata a noi.
Non si può dire di aver visto la Sicilia se non si visitato almeno uno dei siti archeologici che ci parlano del suo passato e delle popolazioni che ne hanno segnato la storia.
Nel nostro itinerario siciliano siamo riusciti a visitare ben tre siti archeologici, uno più affascinante e suggestivo dell’altro.

 

I siti archeologici siciliani, Selinunte un tuffo nel passato

Selinunte era una delle città più ricche e potenti del mondo, con circa 100000 abitanti e un gran numero di templi, fondata nel 628 a.c. Era posta in una situazione strategica in cima ad un promontorio e circondata da sue fiumi (ora insabbiati e non più visibili).
Il sito di Selinunte si trova nella Sicilia Occidentale nel comune di Castelvetrano ed è diviso in due zone: la prima che comprende i Templi orientali e la seconda che comprende l’Acropoli e la Città antica. Le due zone sono collegate e si può andare da una zona all’altra a piedi, tramite kart elettrici (a pagamento) oppure in macchina (ci sono due ingressi con vicini due posteggi). Procedendo verso ovest dall’acropoli si può arrivare in una ventina di minuti al Santuario di Malophoros.
Il biglietto è unico (6 euro adulti, 3 euro ridotti e gratis fino a 18 anni e over 65).
Questo sito è quello che ci ha affascinato di più: il contrasto tra il colore delle pietre, il cielo azzurro e il mare è incredibile. Nella zona dei templi orientali è possibile accedere ai templi stessi: passeggiare ed entrare in un tempio è un’emozione unica perché ti fa sentire piccino in confronto alla maestosità del tempio stesso; da non perdere il tempio E dove si possono scattare meravigliose fotografie.
Non si può andare via da Selinunte senza prima essere scesi al Lido di Zabbara, raggiungibile anche a piedi dal sito stesso. Da questa spiaggia c’è una splendida vista sul sito archeologico ed inoltre è una bellissima spiaggia in cui sostare e farsi un bagno. La spiaggia è in parte attrezzata e in parte libera. Ci sono in zona anche numerosi ristoranti in cui pranzare.
Inoltre è interessante una visita alle Cave di Cusa, dalle quali veniva prelevato il materiale con cui sono stati costruiti i templi.

I siti archeologici siciliani, la Valle dei Templi ad Agrigento

Il sito della città antica di Agrigento è posizionato a circa 3 km a sud della città moderna (non degna di nota) e conserva le rovine più imponenti e famose della Sicilia. Il sito è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e conserva bellissimi templi dorici ben conservati tra i quali il famoso Tempio della Concordia, usato come modello proprio per il logo dell’UNESCO.
Il biglietto di accesso al sito è pari a 10 euro intero e 5 euro ridotto, gratuito sotto 18 anni.
Il parco è diviso in due zone: la zona orientale con i templi meglio conservati e quella occidentale. Ci sono due biglietterie a seconda della zona da cui si vuole iniziare la visita.
Il sito è molto grande e l’area da percorrere è notevole per cui sono a disposizione dei kart elettrici che a pagamento portano da una parte all’altra del parco. A nostro avviso se non si hanno problemi di mobilità è molto più suggestivo passeggiare a piedi e con calma si può coprire tutto il sito, godendo delle bellezze incontrate e scattando bellissime fotografie.
All’interno del sito si trova il bellissimo giardino di Kolymbetra, raggiungibile con una ripida discesa. Gestito dal FAI ha un biglietto di accesso dedicato.
Il sito web del Parco Archeologico
Nel Parco sono effettuate anche attività didattiche, consultabili sul sito nella relativa sezione dedicata.
Inoltre all’interno del Parco Archeologico ci sono punti ristoro dove è possibile pranzare.

 

I siti archeologici siciliani, Segesta

Segesta è la più importante delle città elime, civiltà che si diceva fondata dai troiani e che si stabilirono in Sicilia nell’età del Bronzo.
La sua posizione è estremamente suggestiva poichè essa si trova adagiata su un sistema collinare dove ora spiccano i suoi monumenti principali: il teatro ed il tempio dorico.
I due monumenti si visitano con un unico biglietto (6 euro adulti e 3 euro ridotto, gratuito sotto 18 anni) e sono collegati tra loro da una ripida sala in salita in quanto il teatro si trova in cima ad un colle. C’è’ un pullman che a pagamento porta i visitatori dalla zona del tempio a quella del teatro. In giornate calde consiglio vivamente il pullman perché la strada non è corta (circa 1.2 km) ed è in pendenza non trascurabile. Noi ci siamo stati in una giornata nuvolosa e siamo riusciti a salire a piedi: il bello della salita a piedi è il potersi fermare in diversi punti ad ammirare il panorama che più si sale più diventa suggestivo. In molti punti è possibile fotografare il tempio dorico dall’alto.

Considerazioni e suggerimenti

In ogni sito sono presenti come detto navette o kart elettrici. Prima di acquistare il biglietto per una determinata tappa valutate la possibilità di farsi la strada a piedi perché quello che è più piaciuto a noi è stata la possibilità di potersi immergere in questi siti, passeggiando e scattando foto molto suggestive nei diversi punti. L’unico tratto impegnativo è quello che porta dal tempio al teatro di Segesta, per il resto si può fare senza dover spendere soldi per le navette.
La prima domenica del mese in tutti questi siti si entra gratuitamente in quanto sono siti regionali.

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Sara

Sono Sara, mamma e moglie viaggiatrice. Viaggio sempre con mio marito Andrea, che sopporta e ormai ama anche lui la mia frenesia da viaggio e con i miei due bambini A. di 6 anni e I. di 4 anni, piccoli esploratori inside. Viaggiare è il mio hobby preferito... volendo e potendo sarei sempre in giro! Ma si sa che purtroppo non si può... per fortuna si può viaggiare anche sognando...e in questo sono diventata bravissima ;-) !

1 Comment

  1. Avatar
    Vito Calia says

    Grande Sara…buona fortuna e…. alla prossima….Baglio Calia è sempre casa tua!!

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