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Sopravvivere a Venezia con i bambini

bambini in viaggio

Guida semiseria per visitare Venezia con i bambini, senza soffrire (troppo)

Se Venezia è la città tipicamente romantica, e quindi perfetta per le coppie che si lasciano ammaliare da gondole, ponti e panorami, altrettanto non possiamo dire per chi arriva nella città sull’acqua con i bambini alla mano o in braccio. Spesso Venezia diventa una sorta di percorso di guerra dal quale si vorrebbe scappare al più presto.

Salite e discese su e giù per i ponti, pochi servizi igienici, tanta, troppa gente lungo i labirintici percorsi turistici, tavolini troppo piccoli nei ristoranti e vaporetti molto costosi per tutta la famiglia. Che fare? Rinunciare ad una destinazione indimenticabile dopo aver prenotato l’alloggio ad un prezzo competitivo ed aver fatto ricerche web sui monumenti da non lasciarsi sfuggire?? Appenderete al chiodo la vostra voglia tenace di mamma e papà viaggiatori a tutti i costi? In tutto questo c’è un compromesso e capiamo perfettamente di cosa si tratta. Se è la vostra prima visita a Venezia e non sapete da che cosa cominciare, un recente articolo del blog-magazine di Expedia Discover sintetizza in 8 paragrafi (come un mini-taccuino) la bellezza e le tappe impedibili della capitale Veneziana.

Per i genitori viaggiatori mordi e fuggi

Il primo suggerimento che ci sentiamo di dare è quello di arrivare in treno sino alla stazione di Santa Lucia. Potresti anche semplicemente uscire dalla stazione, affacciarti sul Canal Grande e dire che Venezia l’hai vista, o perlomeno ne hai capito il senso. Ci sono i ponti, le chiese, la gente, sempre troppa gente, i veneziani che cercano di sopravvivere ai turisti ignorandoli o quasi, la barca dei vigili del fuoco, quella del corriere SDA, quella della verdura, i taxi e i BUS sull’acqua (alias vaporetti) del trasporto pubblico: fantastico.

Chiaramente il nostro consiglio è quello di fermarti un po’ di più, Venezia merita una visita, anche se da modulare a misura bambini.

Per i genitori viaggiatori del “dov’è il parco giochi”

Non lo immagineresti mai ma a Venezia ci sono diversi giardini pubblici, e nei giardini ci sono anche i parchi giochi. Davanti alla stazione dei treni sulla destra, sulla sinistra rispetto la strada principale a Cannareggio, il primo rione che usualmente si visita a Venezia, ai Giardini dell’Accademia, praticamente prima dell’Arsenale.

ponti Venezia

I ponti di Venezia, gioia e sofferenza 🙂

Per i genitori viaggiatori del “cosa mangerà mio figlio”

A Venezia i locali dove mangiare abbondano, nel contempo a Venezia i locali dove mangiare BENE scarseggiano. Il secondo problema è che quando hanno costruito gli edifici a Venezia al ristorante non ci andavi con il passeggino, e pertanto “causa-effetto” i locali sono sempre piccoli e scavarsi un tavolo formato famiglia è un’impresa alquanto ardua. Noi abbiamo mangiato bene al Vecio Fritolin, ma siete avvertiti che si sta stretti. Per i bambini non perdete il Gianduiotto, una specie di sorbetto con la panna che si trova dietro Piazza San Marco.

Per i genitori viaggiatori “del passeggino ad ogni costo”

A meno che non siate dotati di uno di quei fantastici marchingegni porta bimbi che vanno anche su e giù per le scale, a Venezia avrete grossi problemi a muovervi con i bambini su quattro ruote. Se i ponti sono curvi, sotto, sopra sono quasi sempre a scale, pure l’ultimo trasparente di Calatrava! Marsupio, fascia, zaino sono scelte ottimali, considera che il tuo peso personale aumenterà di quello del “mezzo di trasporto” e di quello del bambino, magari ben infagottato in inverno.

Se il vostro bambino cammina assicurati che cammini tanto, perché è quello che succede inevitabilmente a Venezia, specie se avete scelto di risparmiare il costosissimo abbonamento giornaliero ai vaporetti. Il suggerimento è quello di studiare bene l’itinerario, concentrarsi su quello che si vuole realmente fare e prendersi i giusti tempi.

Per i genitori viaggiatori del “viaggio low cost”

Low-cost e Venezia sono due parole che non stanno bene assieme. E’ una città turistica e pertanto inevitabilmente costosa. Per risparmiare qualcosa potete dormire a Mestre e arrivarci in treno o tram, scegliere un itinerario accettabile e risparmiare sui vaporetti, prendere la gondola a soli 2 Euro per attraversare il Canal Grande dove non ci sono i ponti e fare felici i vostri bambini.

Quanto merita andare a Venezia con i bambini

Venezia è una meta imperdibile per gli adulti ma stupirà anche i bambini. Richiede un pizzico di difficoltà in più per essere visitata con i bambini, in compenso vi assicuriamo che al termine della giornata, voi e i vostri bambini, sarete un po’ più stanchi del solito, ma avrete vissuto un’esperienza indimenticabile. E sarete sopravvissuti.

1 Comment

  1. Lorenza says

    Ciao! Sono una Venezia doc nata e cresciuta a Venezia e ora ho un bimbo di 2 anni!
    Condivido molto di quello che hai scritto… purtroppo Venezia per una famiglia con bimbi piccoli può diventare insidiosa…
    solo qualche “dritta”
    Per una bellissima passeggiata, ci sono le zattere dalla marittima di arriva alla punta delle dogana con l’onti che hanno le rampe quindi può assaggiare il vero Gianduiotto di Nico (non un sorbetto!) un gelato alla gianduia ricoperto di panna montata! Per magiare in zona appendendo il giusto si può stare in campo Santa Margherita il campo in cui sono cresciuta! Si puó mangiare alla bifora, al Pier inns, nel bar orange che ha pure giardino interno o alla pizzeria al taglio…e pure a rialto zona pescheria ci sono posticini tipici : all’arco, alla ciurma!
    Insomma come in ogni posto basta chiedere a qualcuno del posto!grazie!

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