viaggi bimbi
Alpin Dolomites la neve formato famiglia
Alpin Dolomites è la neve in Val di Sole, Trentino, per le famiglie, scopriamo perché!
C’è di meglio di svegliarsi in un paesaggio montano, tra masi ed edifici antichi, abeti innevati e le vette delle Dolomiti sullo sfondo? Questo è quello che succede a Commezzadura, in Val di Sole, Trentino. Alpin Dolomites è una residenza turistico alberghiera, praticamente degli appartamenti dove però potete godere anche dei servizi di un hotel, come la colazione al mattino o il the al rientro dalle piste da sci. La famiglia Penasa si occupa direttamente della struttura, con la cura e l’attenzione che può garantire solo una conduzione familiare.
L’appartamento in residence è un’ottima soluzione per le famiglie in vacanza sulla neve, perché? Prima di tutto la libertà di non essere soggetti ad orari anche in vacanza, mangi quando vuoi, e soprattutto con i bambini, quello che vuoi. C’è più spazio all’interno degli appartamenti che in una semplice camera, ed i bambini, ma anche gli adulti, apprezzano particolarmente questo dettaglio di comfort.
L’ambiente è tutto, specialmente quando si hanno bambini, scegliere una destinazione sostenibile è rispetto soprattutto nei loro confronti. Per questo motivo alloggiare in montagna in una struttura progettata e realizzata secondo i dettami della bioedilizia e del risparmio energetico vuol dire voler bene alla natura ad ai nostri figli, all’ambiente che sarà loro, grazie Alpin Dolomites per questa opportunità. In tema ambiente va ricordato che in Val di Sole si arriva anche con il Dolomiti Express ( leggi l’articolo ), un treno bianco che permette ai sciatori di lasciare auto ed inquinamento a casa.
Da Alpin Dolomites la vacanza sulla neve, che si tratti di una settimana bianca o un weekend lungo, può essere modellata “ad personam”. Sci, snowboard nel vicinissimo comprensorio di Folgarida-Marilleva, ci si arriva con una moderna e comoda cabinovia. Inoltre è possibile raggiungere, sempre sciando, anche le piste di Passo del Tonale ed Adamello Ski – Pejo. Per gli amanti del fondo si arriva facilmente a Vermiglio o Campo Carlo Magno a Madonna di Campiglio. Ma la montagna di Alpes Dolomites non è solo sci, ci sono anche altre attività alla portata di tutti, ciaspole e pattini ad esempio!
I servizi che il residence garantisce sono la navetta per gli impianti di risalita, il deposito sci ed asciuga-scarponi, la convenzione con il centro wellness Salus Vitae per rigenerarsi, la convenzione con la scuola di sci, pure su richiesta il “maestro di famiglia”. In Val di Sole abbondano inoltre i parchi giochi sulla neve e mini-club, ne abbiamo già parlato in questo articolo.
Ma quanto family può essere una vacanza all’Alpin Dolomites? Se ti diciamo che i bambini fino ai 6 anni alloggiano gratuitamente? Che da sei a dieci pagano solo il 50% ed in più lettino, seggiolone, fasciatoio, vaschetta e scalda-biberon in camera, tutto compreso? Che lo skipass è gratuito fino agli 8 anni se il bambino è accompagnato da un adulto pagante? Direi che sorridiamo a sentire queste parole 🙂
I servizi e le offerte non mancano, un’occasione in più per trascorrere dei giorni felici con chi più ami all’Alpin Dolomites in Val di Sole, Trentino.
Alpin Dolomites RTA
Comezzadura – Val di Sole – Trentino
www.alpindolomitesrta.it
foto da www.ski.it
Settimana bianca, 6 mete top
Dove andare in settimana bianca con i bambini? 6 idee top
C’e’ chi l’ha gia’ programmata e chi sta iniziando ora a valutare qualche destinazione per una settimana bianca con la family, dove andare? Ecco le nostre 10 idee per andare in montagna con i bimbi.
Settimana Bianca sull’Alpe Cimbra, Trentino
Sull’Alpe Cimbra si puo’ scegliere tra Folgaria, Luserna o Lavarone, tutte e tre belle ma diverse. Folgaria forse piu’ family per il suo centro storico pedonale ricco di negozi di artigianato, Lavarone meno caratterisica ma grazie al suo bel parco giochi adatto alle famiglie e Luserna borgo montanaro meno turistico. Le piste da sci sono family friendly e i maestri di Folgaria Sky sono eccezionali con i bambini, noi qui ci siamo trovati davvero bene!
Ufficio turistico Alpe Cimbra, via Roma 67
tel. 0464 724100
Dove dormire con i bimbi sull’Alpe Cimbra, Hotel Vittoria a Folgaria, un hotel con family room perfettamente arredate, sala giochi con animazione e servizio baby sitter, spa ed un ristorante eccellente.
Settimana Bianca ad Ortisei, Alto Adige
Ortisei non ha bisogno di tante presentazioni, e’ una delle destinazioni piu’ belle dell’Alto Adige, con il suo borgo finemente curato, con lo spettacolo dei monti che la circondano e dei numerosi eventi che vengono organizzati ogni anno per le famiglie. Le piste da sci, beh qui c’e’ l’imbarazzo della scelta, come del resto anche per le scuole tutte attrezzate per accogliere i piccoli viaggiatori.
Ufficio turistico di Ortisei, Via Rezia
tel. 0471 777600
Dove dormire family ad Ortisei, Cavallino Bianco, il miglior family hotel d’Italia, un paradiso per bambini, Lino e Valli accoglieranno i piccoli e li porteranno a Linoland, il family park dell’hotel adatto a tutte le età. Un centro wellness adatto a tutti e una piscina riscaldata da favola. Chiaramente il Cavallino Bianco è il top, diversamente di family c’è anche L’Hotel Scherlin.
Settimana bianca a Tarviso, Friuli Venezia Giulia
Tarvisio e’ la destinazione family per tutte le famiglie che cercano nelle Alpi del nord un luogo dove i bambini si possano divertire. Facilmente raggiungibile dall’autostrada con un centro comodo e servito per tutte le necessita’, Tarvisio si presta ad essere la meta family che vi suggeriamo sia per la vicinanza del centro alle piste (alcune si possono anche raggiungere a piedi) sia per la presenza del Family Park, un vero parco giochi allestito sulla neve con tanto di scivoli, altalene e gonfiabili, un vero paradiso per i grandi e per i piccini
Ufficio turistico Tarvisio, Via Roma 14
tel. 0428 2135
Dove dormire family a Tarvisio, Hotel Edelhof, un ambiente unico per dormire nell’atmosfera di montagna più vera.
Settimana bianca a Torgnon, Valle D’aosta
Con la vista sul Cervino, Torgnon è una delle cittadine di montagna della Val D’Aosta piu’ attrezzata all’accoglienza delle famiglie con bambini, Molte attivita’ tra cui piste di pattinaggio sul ghiaccio, Winter Park e sentieri da percorrere con i bambini con le ciaspole, ideali per una vacanza con la family. La pista di pattinaggio, Champs de la Cure, Rue Col Saint Pantaléon (tel. 333.8537096), dove provare con l’aiuto delle sedie pinguino a pattinare con i piu’ piccoli. Non abbiate paura e’ piu’ probabile che a cadere siate voi e non i piccoli atleti. Il Winter park (per informazioni: +39-0166-540212), situato su un piccolo declivio, raggiungibile dal paese con l’ovovia e’ il paradiso per un viaggio con i bimbi. Organizzato in due aree, una piu’ in alto per la partenza con i bob e con i sci e una piu’ in basso con gonfialbili, Tyrolienne e altalene e’ ideale per i piu’ piccini ma anche per i ragazzi. Il Winter Park e’ raggiungibile, attraverso un sentiero anche adatto ai piu’ piccoli, con le ciaspole, un modo di vivere la montagna tra il silenzio e la tranquillita’ dei boschi della Valle D’Aosta.
Ufficio Turistico di Torgnon, Place Frutaz
Tel. 0166.540433 – fax. 0166.540991
www.torgnon.net
Dormire Family a Torgnon, Hotel Zerbion, un hotel a conduzione famigliare dal clima accogliente e caldo, curato nei dettagli e’ adatto ad accogliere famiglie con bambini con la sua sala giochi e le family room.
Settimana bianca a Limone, Piemonte
Limone, in provincia di Cuneo, e’ sicuramente una delle destinazioni ideali per famiglie. Dal centro storico raccolto con la tipica atmosfera alpina, dove tutti i servizi sono vicini e con area pedonale dove fare una passeggiata in tranquillita’. I bambini potranno scoprire le vere tradizioni del luogo, molti artigiani hanno i loro negozi in centro, oppure dilettarsi a sciare nelle vicinissime piste da sci. Per i piu’ piccoli hanno anche allestito uno Snow Park, con gonfiabili e giochi morbidi.
Ufficio turistico di Limone Via Roma, 30
Telefono: 0171 – 925281
Fax: 0171 – 925289
Dormire family a Limone, al Grand Hotel Principe, un vero family hotel con tanto di family room che si affacciano sulle piste da sci, sala giochi e tutti i confort per i piu’ piccoli. Consigliato!
Settimana bianca a Nus, Valle d’Aosta
Nus e’ uno dei borgni valdostani piu’ belli in assoluto, un borgo che mantiene ancora intatte le sue caratteristiche, con case tipiche e viottoli che si affacciano su panorami mozzafiato. Nus sotto Natale viene addobbato con caratteristihe decorazioni che donano al borgo un’atmosfera da favola. E’ ideale per una vacanza per tutta la famiglia in quanto tutte le scuole di sci si sono specializzate nell’accoglienza dei piu’ piccoli, lo Snow Park e’ dotato anche di tapis roulant per aiutare i piccoli viaggiatori a impare piu’ velocemente senza fare troppa fatica
Ufficio di promozione turistica di Nus, Piazza Porta Praetoria, 3
Telefono:(+39) 0165.236627
Dove dormire family a Nus, Hotel Veneriaz che vi accogliera’ in una speciale cornice, romantica e suggestiva, con camere adatte alle famiglie e piscina riscaldata
Di idea buona ne abbiamo ancora una, perché non una settimana bianca ad Andalo con i bambini?
Obereggen, sulla neve dell’Alto Adige
Vivere la neve in famiglia allo ski-resort di Obereggen in Alto Adige
Obereggen è uno Skiresort sulle Dolomiti ai piedi del Latemar dove la magia della vacanza sulla neve trova il giusto connubio con qualità e servizi alberghieri. La settimana bianca o il weekend lungo è sono un buon motivo per staccare e vivere la gioia di stare in famiglia in un luogo bellissimo.
48 km di piste da sci, snowboard e slittino nel solo comprensorio, ma anche piste notturne illuminate dalle 19 alle 22 per ben tre giorni la settimana ed una pista da slittino sotto le stelle, per vivere un’esperienza unica con tutta la famiglia.
Le vacanze sulla neve con i bambini a Obereggen sono davvero entusiasmanti!
Sulla pista Eben, vicino alla stazione di valle, c’è Brunoland. Il parco giochi sulla neve, aperto ogni giorno dalle 10 del mattino alle 4 di pomeriggio, dotato di due nastri (uno di 50 e l’altro di 30 metri) dove imparare a scivolare sulla neve seguiti dai maestri di sci, ma anche di tanto spazio gioco con gonfiabili, ciambelle, una giostra, un gatto delle nevi ed un grandissimo drago.
A Brunoland i bambini sono assistiti da personale qualificato di animazione che organizza giochi ed intrattenimenti secondo un programma settimanale. Qui lo Yogurt genuino per la merenda è offerto a tutti i piccoli ospiti dagli agricoltori di montagna altoatesini. L’ingresso costa 3 Euro a bimbo (10 Euro con la mascotte peluche Bruno 🙂 ma chi alloggia negli hotels convenzionati non paga nulla per tutta la durata della vacanza sulla neve.
Yetiland è lo spazio dove i bambini di età superiore ai tre anni si divertono con gli assistenti del mini-club mentre mamma e papà esplorano le piste del comprensorio sciistico. Giochi, animazione e sci dalle 9 alle 16 di ogni giornata sulla neve.
E se i bambini sono più grandicelli e sanno già sciare, ancora divertimento sulle piste, sempre però accompagnati da un maestro esperto. Succede ancora a Obereggen dal lunedì al giovedì, il servizio dura 2 ore, costa 10 Euro per bambino/ragazzo ed il ritrovo è al campo raduno 2 contrassegnato dalla bandiera nera.
Quando penso alla montagna non posso fare a meno di farmi venire alla mente i prelibati piatti della cucina dell’Alto Adige. Che sia ristorante o rifugio, seduti al tavolo di legno davanti allo spettacolo delle piste innevate, è un appuntamento immancabile, soprattutto se, come succede da queste parti, i locali sono attrezzati anche con tavolini, posate e stoviglie per i bambini, così tutta la famiglia si gode il pasto come si deve.
Family è la parola chiave degli alloggi a Obereggen, alberghi attenti alle necessità delle famiglie ed amanti dei bambini, un clima familiare e rilassato, un giusto mix di relax ed attività, praticamente la giusta destinazione per ricaricare le batterie di tutta la famiglia.
A Obereggen c’è sempre un buon motivo per farsi stupire. A dicembre San Nicolò scia con le famiglie sulle piste innevate, Babbo Natale arriva dal cielo lanciandosi da un aereo ed atterrando sulla neve, mentre un sacco di coniglietti pasquali si danno la briga a regalare ovetti di cioccolato durante la festività.
Arrivare a Oberreggen in Sud Tirolo è facile, 20 minuti dall’uscita dell’autostrada di Bolzano Nord, Val d’Ega, niente apprensioni quindi per viaggi lunghi e noiosi. Non resta che prenotare e partire, la vacanza sulla neve in famiglia ha casa da queste parti.
Berlino per i Bambini
Berlino per i bambini e le sue mille attrazioni
E’ una delle città più visitate in Europa, al sesto posto nella nostra Top Ten delle destinazioni, scopriamo assieme cosa ha da offrire ai Berlino per i bambini
Cominciamo con un paio delle attrazioni più classiche a Berlino per i bambini, il Legoland Discovery Center e Aquadom & Sea Life Berlin .
Il primo è un grande centro ludico indoor a Potsdamer Strasse (vicino la mitica piazza nota per i tempi della guerra fredda) dove destreggiarsi tra il factory tour, alla scoperta di come si producono i mattoncini colorati, il cinema 4d, un piccolo roller coaster, Miniland e Miniland Star Wars, laboratori dove costruire e sperimentare, veloci automobiline da testare su rampe o edifici da sottoporre alla prova del terremoto su pedane vibranti, oltre al classico shop e café. L’ingresso ha prezzi variabili a seconda dell’ora di ingresso ed al tempo di permanenza a partire da circa 11 Euro (on-line), i bambini sotto i due anni entrano gratis, acquistando il biglietto on-line si risparmia fino al 35%. Ma la cosa più conveniente è prendere il biglietto per due o tre attrazioni, tra le quali il SeaLife, Madame Tussauds, Little Big City o Berlin Dungeon.
L’aquadom é un grande cilindro di cristallo, alto ben 25 metri con un ascensore interno, mentre il SeaLife é un acquario con grandi vasche dove vedere pescecani, piovre, cavalli marini, i piccoli pesci pagliaccio (nemo per capirci), meduse e gli enormi granchi giganti giapponesi. On line prezzi da €11,50 per gli adulti, €8,40 per i bambini, gratis sotto i 3 anni. Se interessati vi suggeriamo di procurarvi un biglietto per entrambe le attrazioni che vi permette di risparmiare qualcosa con il bundle.
Madame Tussauds é un’attrazione carina da visitare con i bambini, i personaggi famosi fanno bella mostra di sé e sono riprodotti veramente bene, ma non aspettatevi il Museo delle cere come quello di Londra, il prezzo è simile ma l’esposizione e le cose da vedere/fare all’interno sono molte di meno, ad esempio non c’è il trenino o il cinema 4D. Da fare se avete un biglietto per due o più attrazioni.
Una simpatica attrazione per i piccoli visitatori è la MS Moby Dick, una grande imbarcazione turistica fluviale a forma di balena. Sulla barca di colore argento, con tanto di bocca spalancata e coda, navigherete sulle tranquille acque del Havel e del Wannsee, ci si imbarca dal Greenwich-Promenade in Tiegel al costo di € 10,50 per persona e la crociera dura circa 2 ore.
Con non più di venti minuti dal centro di Berlino con la S-bahn, si può raggiungere un grande parco nel bosco interamente dedicato alle famiglie, è uno spazio per stare all’aria aperta con i bambini con parchi giochi e per attività sportive, c’è il lago dove fare il bagno d’estate ed un palazzo centro delle attività culturali e di intrattenimento chiamato FEZ. Qui c’è spazio per nuotare nella piscina indoor, sperimentare all’Orbitall Space Center dove è possibile vedere da vicino gli oggetti della stazione spaziale MIR, ci sono pure cinema, teatro e musei dei bambini, sul palco dedicato ad Astrid Lindgren si tengono regolarmente spettacoli in tema fiabesco per tutte le età.
A Berlino per bambini e ragazzi che vogliono sperimentare con lo skate l’ebrezza di un grande half pipe, di più di 4 mt di raggio, c’è il RAW Tempel Friedrichshain, entusiasmante per vedere i professionisti ed al week-end si tengono corsi per bambini e ragazzi a partire da € 49.
Al BergWerk ad Hellersdorf c’è il più grande spazio avventura indoor d’Europa , da 0 a 30 metri di altezza per sperimentare l’emozione delle avventure in quota, un po’ Tarzan ed un po’ Indiana Jones, tutto sotto il controllo di esperti istruttori ed assicurati a funi di sicurezza, il divertimento per tutta la famiglia è assicurato!
Al Bowling Center di Alexanderplatz è stata allestita una speciale corsia per i piccoli visitatori, dove possono imparare questo sport in tutta tranquillità senza l’angoscia dei genitori che combinino qualche danno.
Il Museo dei videogiochi è una tappa da fare in città. Il biglietto familiare per 2 adulti e 2 bambini costa 19 Euro. All’interno un percorso sulla storia dei videogames, dai primi giochi anni 80 alla VR e Playstation di oggi, con tante stazioni per giocare e pure la sala giochi anni ottanta. Un mito!

Berlino per i bambini è anche Il Sony Center a Potsdamer Platz dispone di una grande cinema con schermo IMAX 3D , i documentari sugli animali sono realmente qualcosa di spettacolare, sembra di trovarsi immersi nella jungla o nella savana.
Visitare il giardino ed il museo botanico di Berlino è un modo per esplorare il mondo attraverso le piante, oltre 1350 specie, compreso i Bamboo giganti e gli incredibili Alberi delle Salsicce (Worsboom). Per i bimbi sotto i 5 anni di età si tengono mensilmente dei tour speciali a soggetto. Il pass giornaliero, inclusa la casa tropicale vetrata costa 3 Euro per i bambini dai sei anni in su e €6 per gli adulti.
Se siete amanti delle ricostruzioni in stile parco a tema non potete mancare Tropical Islands, una vera e propria ricostruzione di un ambiente tropicale con tanto di spiaggia, piscina con sullo sfondo un bel cielo terso con qualche nuvoletta, cascate, torrentelli, foreste pluviale e capanne. E’ possibile fermarsi e dormire nel lodge, provare i lunghi scivoli, guardare gli spettacoli, giocare a minigolf o salire sulla mongolfiera. Sarà forse un po’ kitch ma i bambini, e probabilmente anche voi, vi divertirete ad immaginarvi ad altre latitudini anche se il cielo fuori é grigio, vivendo così un’esperienza inconsueta. Ingresso per adulti da €36, € 28,60 per i bambini dai 6 ai 14 anni, gratis per quelli più piccoli, un’ottima offerta per le famiglie prevede che con due adulti ed un bambino paganti gli altri piccoli sono gratis!
Il costo per un lodge familiare per un fine settimana è di circa 700 Euro comprensivo dell’ingresso al parco acquatico e dell’uso della Spa. Per arrivarci puoi prendere i treni regionali e scendere alla stazione di Brand Tropical Islands, il costo a/r per noi 4 è stato di 43 Euro. Sinceramente lo abbiamo trovato un po’ “troppo pieno”, ma è il più grande al mondo e merita una visita!
Perché non scegliere di trascorrere una giornata in bicicletta a Berlino per i bambini lungo i percorsi con le testimonianze del Muro di Berlino? Le bici di possono noleggiare da 12 Euro al giorno per una bicicletta normale, € 30 per una e-bike elettrica, non mancano le bici per bambini allo stesso prezzo di quelle per i grandi, 6 Euro/giorno per i kids trailer (le divertenti estensioni per le bici dei genitori) oppure 4 €/giorno per il seggiolino per bambini. Lungo il percorso si possono vedere alcuni tratti del muro ancora in essere, i bellissimi graffiti della East Side Gallery e qualche torretta di osservazione che é stata mantenuta. Una buona occasione per trascorrere una giornata divertente e diversa in famiglia, anche per bruciare le calorie in eccesso acquisite con gli ottimi Bratwurst berlinesi.
Se amate la natura ed i prodotti biologici, ritenete interessante tramettere questa vostra passione ai bambini, non dovete mancare una visita al Prinzessinnengaerten un vero e proprio orto di città dove ognuno, bambini ed adulti, giardinieri amatoriali e chiunque altro può supportare questo progetto, comprando i prodotti della terra o acquistando qualcosa nel Garden Café. Durante l’orario di apertura si può partecipare ai laboratori imparando come coltivare le patate in città ad esempio, i bimbi impareranno velocemente che non serve essere un ragazzo di campagna per far crescere qualcosa anche sul terrazzo di casa. Meta super-consigliata per famiglie che amano i prodotti buoni e la vita sana. Ecco il nostro giro in bici a Berlino est.
Lo Zoo di Berlino per grandezza e numero di animali é una tappa imperdibile, se non avete un brutto rapporto con questo tipo di attrazioni. Scegliete voi, noi lo abbiamo visitato in una fredda giornata di gennaio ed é stato interessante, sia per le numerose sale al coperto (ed al caldo) sia per la fattoria dove si possono avvicinare gli animali domestici da cortile e lasciarli familiarizzare con i bimbi. Biglietti a 13€ per gli adulti, €6,50 i bambini da 5 a 15 anni.
I Musei sono une delle mete importanti di Berlino per i bambini, fortunatamente nella capitale tedesca i più importanti sono riuniti su di una particolare isola chiamata Spree o per appunto isola dei musei. C’è il Pergamon Museum con la ricostruzione dell’altare di Zeus, la porta del mercato di Mileto e di quello di Ishtar, la magnificenza di queste grandi opere decorate con bassorilievi le rende interessanti anche per i più giovani, merita la visita anche se con i bambini sarà veloce. Bode Museum, Neues Museum, Alte Nationalgalerie e Altes Museum compeltano l’offerta, le sezioni del museo della preistoria e quello egiziano al Neues possono facilmente catturare l’attenzione dei piccoli.
L’Ottobock Science Center é un piccolo ma recentissimo ed avvenieristico museo dedicato alla scienza, all’interno é possibile provare e toccare tutto attraverso interessanti esperienze che trattano il movimento del corpo umano, l’ingresso è libero.
Viaggiare con i bambini é sinonimo di tempi adatti, per le dovute pause pause vi invitiamo a consultare questa mappa con l’indicazione dei migliori e più conosciuti playgrounds in città.
Teufelsberg è un luogo un po’ strano, ex stazione radar di ascolto durante la guerra fredda, ma ci sono dei graffiti fantastici, di giorno ok anche per le famiglie, i bimbi molto piccoli sono da controllare costantemente.
Per chi arriva a Berlino con bambini grandi e adolescenti, ma ci si può andare anche con i bimbi piccoli, Giulia ci segnala un’interessante attrazione in città, vicino il Check Point Charlie. Si tratta del Game Science Center, una struttura pensata da 4 programmatori locali dove scoprire il mondo del futuro grazie a pc e stazioni interattive. Puoi provare a comandare un video game semplicemente con il movimento degli occhi o con i gesti, entrare nel mondo della realtà virtuale. Una specie di museo del futuro accessibile a tutti. Biglietto famiglia da 32 Euro.
Dove dormire a Berlino con i bambini
Mi sentirei per le famiglie di suggerire la catena Scandic che è presente in città con ben due hotel per i seguenti motivi. I bambini e ragazzi sotto i 13 anni alloggiano gratis, ci sono le camere failiari, c’è un welcome gift per tutti i bimbi, la TV ha i canali per bambini, al ristorante puoi optare tra 2 piatti per bambini o pagare la metà un piatto da adulti ridotto, in più pennarelli materiale da disegno al ristorante. L’hotel a Berlino Ovest è lo Scandic Berlin Kurfurstenddamm, quello a Berlino Est è lo Scandic Potsdamer Platz.
Per dormire low-cost a Berlino il nostro suggerimento è lo Jugendherberge Ostkreuz che è nuovissimo e carinissimo. In un edificio storico che era un seminario è stato relizzato questo moderno ostello perfetto per ospitare le famiglie. La camere sono tutte grandi, ben arredate, con il bagno in camera. Le parti comuni sono curatissime, sia quella dedicata alla colazione e alla ristorazione che la parte lounge, con un bar molto fornito. C’è la sala giochi per i bambini più piccoli ed un grande parco giochi esterno con tanto spazio per consumare energie in eccesso 🙂 Pulito ed economico, oltre che in posizione centrale e ben collegata. Noi ci siamo trovati benissimo!

Il Mall di Berlino
E’ un grande centro commerciale proprio in centro, il più grande penso! Tanti negozi e un terzo piano dedicato al food dove perdersi tra i tanti ristoranti di ogni tipo. Anche di cucina italiana per chi cerca una pasta anche in viaggio, quella di Giovanni Rana è ottima: dovevamo tornare ad un piatto nazionale dopo i tanti giorni di patate e würstel 🙂
Berlino con i bambini, i libri
Se hai in mente di visitare Berlino con la tua famiglia e i tuoi bambini potrebbe essere interessante stimolare la fantasia dei piccoli con questo libro adatto dai 5 agli 8 anni con una storia ambientata nella Berlino del muro anni 60 Fuorigioco a Berlino edito da Giunti Junior.
Per la mamma o il papà Noi ragazzi dello Zoo di Berlino è invece un classico senza tempo. Sulla guida di Berlino sono indeciso tra la classica Lonely Planet Berlino con cartina, oppure la Berlino low cost di Andrea D’Addio.
Informazioni utili, Berlino per i bambini
Muoversi a Berlino non è un problema, la rete di trasporto pubblica é ampia e ben funzionante. Vi suggeriamo di optare per una tra le welcome-cards che vi danno libero accesso al trasporto pubblico e molti sconti sulle attrazioni in città, oppure potete consultare le diverse opportunità sul sito della BVT , la città é suddivisa in tre zone ed i bambini sotto ai 6 anni non abbisognano di biglietto per viaggiare con voi.
Maremma con i bambini
Cosa visitare in Maremma con i bimbi
Il Giardino dei Tarocchi
Tutti sappiamo cos’è un parco giochi, un giardino o un parco, ci passiamo del tempo (parecchio) se abbiamo dei bambini, è la meta giusta per fargli scaricare l’energia in eccesso e per prenderci i nostri 5 minuti di relax (dovuti). C’è di più però in giro, ci sono infatti anche i parchi artistici, di che si tratta? In questi luoghi alla bellezza della composizione del giardino si abbina la bellezza dell’arte, un esempio potrebbe essere il Park Guell di Gaudì a Barcellona ( e ci siamo vicini), ma su questo post non vogliamo portarvi fuori dai confini della penisola, restiamo in Italia, si va a Garavicchio, Capalbio, in provincia di Grosseto, Toscana, qui abbiamo scoperto un gioiellino ideale per trascorrere una giornata in famiglia. Benvenuti al Giardino dei Tarocchi. Nato da un’idea di Niki de Saint Paul, scomparsa artista franco-statunitense e di suo marito Jean Tinguely, le sue opere le avrete inconsapevolmente già viste quando avrete ammirato la fontana subito fuori del Centro Pompidou a Parigi (fontana Stravinski), è una parco popolato di 22 statue, di notevoli dimensioni tanto che alcune sono abitabili, ispirate agli arcani dei tarocchi, tutte tappezzate di specchi, piastrelle, vetri e ceramiche colorate. L’ispirazione è chiaramente quella del Park Guell di Barcellona ma di fatto tutte le opere sono originali ed è un luogo perfetto per una esplorazione familiare.
I percorsi all’interno del giardino sono un susseguirsi di emozioni e di scoperte, alcune scritte disseminate qua e la raccontano il progetto dell’artista, anche qualcosa della sua travagliata vita. Per i bambini o i vostri ragazzi sarà una bella avventura scoprire come l’arte può essere colorata e suggestiva, d’altronde la magia del mosaico di per se stessa è qualcosa che ammalia, a qualcuno potrebbe venir l’idea di dormirci una notte in una di queste statue/costruzioni, perché no ! Sarebbe un’idea per un vero e proprio hotel dove vivere un’esperienza d’arte a 360°. Torniamo con i piedi per terra però, è un luogo straordinario e merita di essere visitato, è anche un modo facile ed intelligente per avvicinare i bambini al mondo dell’arte, in particolar modo quello della scultura, tra creazioni di prestigio le cui forme e colori sono facilmente assimilabili dai piccoli come una città fantastica, un’architettura del fantastico tanto assomigliante per certi versi ai loro colorati primi disegni che amiamo collezionare per i tempi che verranno.
Quando siamo stati al Park Guell Spagna, per noi è stata una vera sorpresa vedere quanto interessati erano i nostri piccoli alle sculture del parco, alle costruzioni stravaganti, ai percorsi misteriosi. Siamo sicuri che anche questa destinazione possa attirare la loro attenzione, oltre che la nostra naturalmente, non dimentichiamo mai che la meta deve essere per tutta la famiglia, non solo per una parte ! Perciò: non possiamo che dire grazie a Niki per averci lasciato questa straordinaria meraviglia; mettere in agenda con un bel segno di evidenziatore questa destinazione e prenotarci in fretta un viaggio in Toscana, occasione tra l’altro anche per conoscere la splendida cittadina di Capalbio e le vicine spiagge.
Riserva Naturale di Daccia Botrona in Maremma
Organizzare un viaggio con i bambini in Maremma vuol dire visitare la riserva naturale di Daccia Botrona, una riserva paludosa situata a circa trenta chilometri da Grosseto. L’ambiente suggestivo che troverete di fronte e’ una bellissima palude che potrete visitare attraversandola su dei ponti costruiti appositamente per i visitatori. E’ l’ambiente ideale per moltissime specie di uccelli dal bellissimo falco pellegrino ai falchi pescatori. Una visita all’osservatorio chiamato Fabbrica delle cataratte e alla Casa Rossa, il museo interattivo costruito a misura di bambino vi permettera’ di capire meglio l’ambiente che state visitando. E’ possibile prenotare anche l’escursione in barca per vedere i fenicotteri, che meraviglia.
Il museo e l’osservatorio sono aperti tutto l’anno. Il costo del biglietto museo e gita in barca e’ di 12 euro adulti e 6 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni
Il Parco Naturale della Maremma
Oserei dire uno dei parchi naturali piu’ belli d’Italia, circa 10000 metri quadrati dove ammirare la Maremma. Tra zone rocciose e desertiche a pinete fitte fitte fino ad ammirare la meravigliosa flora mediterranea verso il mare. Il parco puo’ essere vissuto sia a piedi che in bicicletta, a cavallo o in carrozza. Gli ingressi al parco sono limitati a causa dei numerosi incendi dolosi che lo colpiscono sopratutto nei mesi estivi, ma su prenotazione si puo’ visitare tranquillamente.
Dal centro visite Alberese del parco naturale della Maremma partono tutte le escursioni per visitare il parco naturale della Maremma, sicuramente visitarlo a cavallo vuol dire assaporare la vera Maremma ma anche in bicicletta o a piedi potrete godere di questo spettacolo senza uguali.
| ENTE PARCO REGIONALE DELLA MAREMMA via del Bersagliere, 7/9 – Alberese (GR) Tel. +39 0564 393 211 Fax. +39 0564 407292 |
Dove dormire in Maremma
Abbiamo soggiornato a Marina di Bibbona, al Hotel Varo Village, un complesso residenziale curato e moderno. La nostra camera era un camera famigliare con letto a castello per i bambini, un ampio bagno e una piccola terrazzina. Una piscina dove tuffarci nelle ore calde anche se l’abbiamo alternata con la spiaggia situata a dieci minuti a piedi. Il ristorante serve solo la cena, piatti semplici ma fatti con ottimi prodotti freschi.
In alternativa situato poco distante dal Varo Village potrete alloggiare al Camping Le Capanne. Un campeggio costruito e pensato per le famiglie, una grande piscina con molti giochi, un’area fitness, il campo di minigolf e un team d’animazione veramente coinvolgente. Le soluzioni abitative scelte da noi sono state le case mobili, abitazioni formate da due camere, due bagni e un saloncino centrale con divano, ma la cosa che mi e’ piaciuta di piu’ e’ la veranda sul quale fare colazione.
Se invece preferite il contatto con la natura, siete degli amanti dell’outdoor vi consiglierei il Camping Le Pianacee situato a Castagneto Carducci in Maremma. Un campeggio locato in collina che offre oltre alle piazzole per il campeggio tradizionale anche le tende da glamping (tende che abbinano il glamour alla liberta’ del campeggio). Da Castagneto Carducci partono numerose escursioni da fare a piedi o in bicicletta (si possono affittare in reception anche le e-bike per chi come me non e’ una grande sportiva).
Trekking con i bambini
Trekking con i bimbi, una vera avventura formato famiglia
Sara’ che mi sto innamorando della natura, sara’ che sto riscoprendo giorno dopo giorno le bellezze che ci circondano ma e’ da un po’ che adoro andare i montagna con i miei bimbi e fare delle camminate all’aria aperta. Ogni momento e’ quello buono, solitamente sfruttiamo i week end, la montagna e’ anche stancante, il giorno dopo ci si puo’ riposare coccolandoci nel lettone fino ad ora di pranzo.
Per i bambini fare Trekking significa scoprire suoni, colori e profumi, un ritorno alle origini dove il tempo non ha importanza, dove il contatto con l’ambiente rigenera. I bambini saltano da un ruscello all’altro, rimangono a bocca aperta guardando un fiore o una piccola coccinella che si posa sulla mano, sperimentano lo spazio con la loro liberta’ di esprimersi, fantasticano, sognano e noi, beh noi rimaniamo estasiati dal vederli cosi’ felici!
Camminare sulle foglie che scricchiolano, accovacciarsi per vedere il colore di quel fiore rosa nascosto dalle foglie, annusare quel fantastico odore di verde che solo la montagna ha. Fare Trekking in famiglia e’ un viaggio sensoriale a 360 gradi. La montagna stimola la fantasia, la curiosita’, stimola la loro voglia di scoprire, ecco perche’ adoro andare a fare il “family trakking” (se lo si puo’ chiamare cosi’ 🙂 )
Ma dove si puo’ fare trekking con i bimbi?
Oserei dire quasi ovunque. Di certo se lo si fa in montagna consiglio di seguire i sentieri turistici, sono quelli un po’ piu’ facili a portata di tutti, alcuni si possono anche percorrere con i passeggini, anche se personalmente io preferisco lo zaino porta bebe’ o il marsupio mi sento un po’ piu’ libera di muovermi comodamente. Nello scegliere i sentieri da percorrere fate attenzione anche all’altitudine, solitamente e’ consigliabile sotto i 2500 metri per i bambini piccoli e un dislivello massimo di 300/400 metri.
Come vestirsi per fare Trekking?
Noi adottiamo sempre la modalita’ “cipolla”, vestirsi a strati per essere preparati a qualsiasi temperatura, non si sa mai che faccia un po’ freddino oppure troppo caldo. Solitamente indossiamo pantaloni lunghi con zip che possono diventare corti, canotta, maglia a maniche colte o lunghe a seconda della temperatura una felpa o pile con zip e un giacca antipioggia nello zaino. Trekking puo’ essere fatto con gli scarponcini appositi (meglio se fino alla caviglia) oppure con semplici scarpe da ginnastica a patto che queste siano comode.
E si in montagna bisogna anche dotarsi di un piccolo zainetto dove riporre le proprie cose personali. Ma cosa portare?
Nello zaino dei bambini solitamente metto:
- giacca anti-pioggia
- capellino
- borraccia d’acqua
- una merenda, la montagna fa sempre tanta fame
- fazzoletti
- occhiali da sole
- crema solare
- pallone o giochini
Nel nostro zaino porto solitamente un cambio completo per i bambini, 9 volte su 10 si bagnano, che sia un ruscello o un piccolo lago per loro ha lo stesso effetto di una calamita, un minikit di pronto soccorso (garzette, disinfettante, cerotti e lozione per le punture delle api), macchina fotografica e smartphone per immortalare ogni momento della gita (deformazione professionale 😛 ).
Avere pazienza e’ la prima regola per fare trekking
Andare a camminare in montagna puo’ nascondere delle avversita’, sicuramente avere un po’ di pazienza e un grande spirito di addattamento potra’ esservi d’aiuto per risolvere il problema.
Ma quali sono i problemi a cui potrete andare in contro in montagna?
- Se inizia a piovere non lamentatevi e non arrabbiatevi, in montagna piove quasi ogni giorno e’ normale, se no le piante non sarebbero così verdi? Con la giacca impermeabile un po’ vi riparerete, e se proprio vi bagnate che problema c’e’, in auto avete i ricambi per tutti (vero?) Camminare sotto la pioggia puo’ essere piacevole, gustatevela, i bambini impazziranno, attenzione a non scivolare sul fango pero’!
- Se i bambini cadono, scivolano, si bagnano…non siate genitori apprensivi, lasciateli sperimentare. Vestiteli con abiti comodi e non pregiati in maniera tale che si possano divertire. E se proprio succede una caduta, una piccola ferita non ha mai ucciso nessuno (poi voi avete il mini-kit per la montagna in zaino, vero?)
- Se vi perdete...no ecco questo non deve succedere! Portate con voi una mappa cartacea non affidatevi solo al vostro smartphone, ci sono zone in montagna in cui la rete non prende. Se siete dei digital victim, per fare trekking in maniera sicura potete anche scaricare delle app come Maps Me con le mappe anche off line
Ci tengo a sottolineare una cosa, pur non essendo noi dei grande esperti di camminata, solitamente per non stancare e annoiare i bambini seguiamo i loro ritmi biologici. Ci fermiamo a fare merenda, a curiosare nel bosco, sete, pipì o altro. Non li sforziamo mai di fare troppe ore di camminata senza sosta, non e’ una camminata sportiva per noi, ma una gita per stare insieme divertendosi.
Fare Trekking ci ha permesso di riscoprire la bellezza di fare dei pic nic all’aria aperta, una copertina, qualcosa da mangiare cucinato la mattina presto per star bene. Non c’e bisogno di grandi cose quando sai di avere tutto, un posto meraviglioso da condividere con chi ami.
Le nostre ultime esperienze in montagna sono state delle escursioni organizzate dal Gran Hotel Cavallino Bianco di Ortisei, delle escursioni al Festival del Gioco sull’Alpe Cimbra e i laghi di Fusine in Friuli Venezia Giulia
Acquario di Genova
L’immancabile Acquario per un viaggio family con i bimbi a Genova
L’acquario di Genova è il più grande di Italia, secondo in Europa solo a quello di Valencia, tutti ne abbiamo sentito parlare o abbiamo visto foto dell’acquario e bisogna assolutamente andarci con i vostri piccoli se vi trovate dalle parti di Genova. Se invece amate intraprendere con i vostri bambini viaggi culturali, potreste pensare ad un bel weekend a Genova, la città è ricca di attrazioni culturali per i più piccoli.
Eccovi alcuni suggerimenti per trarre il meglio dalla vostra passeggiata sul fondale marino con i vostri bambini.
Consigli per visitare l’Acquario con i bambini
Con i suoi 10000 metri quadri di spazio, più di 70 vasche e più di 600 specie di pesci e creature di acqua dolce, l’acquario di Genova è proprio affascinante, i vostri piccoli ne rimarranno estasiati.
Il percorso è interamente realizzabile su passeggino e su sedia a rotelle, rendendolo accessibile a famiglie con bambini di qualsiasi età o con difficoltà motorie. L’acquario è una struttura ad elevata accessibilità infatti, i visitatori con disabilità motoria hanno a disposizione ascensori e servizi igienici attrezzati.
Per i bimbi più piccoli ed i loro genitori, sono presenti lungo il percorso cinque toilette con fasciatoio.
Il giorno della nostra visita c’erano infatti molti bimbi in passeggino che scrutavano incuriositi e silenziosi le vasche, la tranquillità dell’ambiente sottomarino coinvolgeva proprio tutti.
Se avete bambini in età scolare o prescolare sarà interessante acquistare all’ingresso una guida apposita per loro (costa solo 3 euro). Si tratta di un libricino con informazioni sugli animali dell’acquario da colorare, accanto alle vasche più interessanti ci sono dei numeri che si riferiscono alle pagine della guida per bambini. Noi ne abbiamo presa una per ricordare quello che avevamo visto e colorarlo mentre eravamo in aereo.
Per noi è stata una bellissima esperienza tattile la vasca con le razze che si avvicinano timide e curiose per guardarti e farsi accarezzare. Nella loro acqua gelida, immergendo la mano e toccandole sembra siano ricoperte di velluto.
Durante la nostra visita abbiamo avuto la possibilità di partecipare ad uno degli incontri di “A tu per tu con l’esperto”. Interessantissima attività della durata di 10-20 minuti (gratuita) con una biologa marina che spiega con parole semplici la vita dei cetacei, assolutamente da non perdere, una sessione formativa alla fine della quale è anche possibile fare domande all’esperto ed agli addestratori. E’ possibile verificare il calendario con gli orari delle sessioni sul sito dell’acquario oppure all’interno dell’acquario su apposite locandine sparse lungo il percorso. Tutti i bambini ascoltavano con attenzione e divertimento.
Abbiamo scoperto che i delfini vivono dai 35 ai 40 anni e che vengono allattati per circa sei anni! E’ come se noi allattassimo i nostri piccoli fino a 10-11 anni… che fatica!
Il primo settembre di quest’anno è nata una piccola delfina all’acquario di Genova, nuota sempre accanto alla mamma ed è meravigliosa da vedere. La piccola non ha ancora un nome, accanto alla sua vasca c’è un libro sul quale i visitatori possono scrivere quale nome gli piacerebbe dare alla delfina, tutti i bambini (e non solo!) adorano inventare un nome per la cucciola.
Quando andare
Pianificate la vostra visita strategicamente. Nel limite del possibile, evitate i fine settimana. Avrete tempo per guardare con attenzione ogni vasca che incuriosisce voi ed i vostri bambini, senza che loro si trovino a dover sgomitare per trovare uno spazio.
Orientativamente, dal lunedì al venerdì c’è più calma, l’orario migliore della visita è alle 9:30-10:00 o dopo le 15:00. Se proprio non avete altra possibilità che andare durante il fine settimana, vi suggeriamo di arrivare prima delle 11:00
Quanto tempo occorre per visitare l’Acquario?
Il tempo di visita consigliato è di 2 ½, ma con i bambini se volete godervi la visita, vi consiglio almeno di pianificare un’ora in più. Noi abbiamo impiegato 4 ore, perché abbiamo partecipato ad uno degli incontri con l’esperto che durano circa 20 minuti.
Probabilmente i vostri bambini ignoreranno del tutto alcune vasche e correranno alla vasca successiva oppure resteranno affascinati da altre e impiegheranno un po’ più tempo per osservarle con attenzione.
Il nostro, ad esempio, è rimasto imbambolato davanti alle vasche delle meduse, ciascuna delle quali ne riporta uno stadio della crescita, da polpo ad elegante medusa… come non comprenderlo? Sono così affascinanti nella loro danza ritmica!
Sotto l’acquario è presente un’area pic-nic, se volete portarvi dei panini da casa o se avete bambini molto piccoli. Proprio sotto l’acquario si trovano dei bar dove è possibile acquistare della focaccia genovese a prezzo contenuto.
L’acquario è aperto 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno. L’orario esatto di apertura dipende dal periodo dell’anno, ed è non più tardi delle 9:30 fino alle 18:00 come ultimo orario di accesso (l’orario effettivo di chiusura della struttura è alle 20:00). Vi consigliamo di cercare l’orario esatto sul sito dell’acquario per verificarne l’apertura il giorno specifico in cui volete andare.
I prezzi dell’Acquario sono:
24€ adulti (dai 13 anni in su)
15€ bambini (dai 4 ai 12 anni)
Gratis bambini da 0 a 3 anni
21€ Militari ed over 65
21€ Invalidi e disabili (gratis accompagnatore)
Per le famiglie numerose è disponibile uno sconto extra: il terzo bambino superiore a 4 anni entra gratis.
Con un piccolo sovrapprezzo di 3 euro a persona, è inoltre possibile seguire il percorso con una guida che vi darà tantissime informazioni utili e curiosità su gli ospiti dell’acquario (nome del biglietto: Acquario Guidato).
Altre informazioni utili:
Il bancomat più vicino si trova nella Galleria commerciale sotto l’ Acquario di Genova oppure di fronte all’Acquario.
Proprio di fronte all’acquario si trova il parcheggio dell’acquario stesso con tariffa di 2€/h, in zona ci sono il parcheggio del porto e quello comunale, la tariffa è simile a quella dell’acquario dai 1,8 €/h ai 2,4€/h.
Grazie a Giovanni e Sonia per il loro prezioso contributo.
Cosa vedere se passate un week end a Genova?
Ve ne avevamo gia’ parlato qui, quando in occasione di un blof tour avevamo scoperto questa meravigliosa citta’ ligure. Riassumendo le tappe piu’ importanti sono sicuramente oltre all’Acquario
- Galata, Museo del Mare
- Dialogo nel buio
- Visita alla centro storico, tra botteghe tradizionali e vicoli mozzafiato
- Boccadasse, uno dei rioni periferici di Genova ma anche uno dei piu’ belli
- Museo Nazionale dell’Antartico
5 idee weekend per un city break
Le idee weekend top in Europa per un city break o weekend lungo con i bambini
Quando si viaggia con i bambini, specialmente se in età scolare, ci sono i tempi della scuola da rispettare, le maestre in genere non apprezzano le assenze, giustificate o meno, dei bambini, e ciò è un bell’inghippo nella programmazione di un viaggio in famiglia. Ecco che si ricorre allora ai fine settimana, magari rosicchiando qualcosa al venerdì al lunedì successivo. Due notti possono essere sufficienti per scoprire una città di medie dimensioni, tre per una capitale. Questi sono i nostri suggerimenti sulle migliori destinazioni in Europa per un city break con i bambini. Tutte queste città sono facilmente raggiungibili anche con voli low-cost, tenete sempre conto però anche del costo dei transfer che a volte incidono sul budget totale tanto da optare magari per un aeroporto più vicino al centro. In alcune di queste città i musei sono gratuiti, in altre i bambini non pagano, un incentivo in più a partire. Idee weekend a Copenhagen, un viaggio nella città della sirenetta sa un po’ di favola, ed in effetti la capitale danese è un gioiello. Ci sono i canali come a Venezia dove gustarsi un giro turistico, musei più che family friendly come quello della Scienza, divertente per tutta la famiglia, o il Museo Nazionale dove un’ampia sezione è dedicata proprio ai piccoli visitatori, possono vestirsi con abiti d’epoca, montare su cavalli di legno o vivere come ai tempi del medioevo. C’è anche il museo della posta, un viaggio istruttivo per comprendere la storia della comunicazione. I musei sono perlopiù gratuiti per i bambini. Se siete fortunati potrebbe capitarvi di vedere sfilare per le vie del centro un piccolo esercito che assomiglia a quelli colorati di piombo, dietro la banda marciano rigorosamente ed è il cambio di guardia della regina. Un suggerimento per alloggiare è il Danhostel Copenhagen City, semplice, con delle ampie e pulite camere familiari vista canale, abbastanza economico. Imperdibili le caramelle fatte sul momento di Somod, sentirete che profumo quando le tirano davanti ai vostri occhi! Idee weekend a Bruxelles. E’ forse la meta europea più inaspettata. Atomium, Museo del Gioco, il Museo di Scienze Naturali https://www.naturalsciences.be/ sono gli immancabili ma c’è spazio anche per altro secondo noi. Un percorso attraverso le migliori cioccolaterie del centro ad esempio, per ammirare le creazioni dei maestri pasticceri, oltre ad assaggiarle naturalmente, oppure una specie di caccia al tesoro tra i grandi murales della città, molti dei quali ispirati ai personaggi dei fumetti. Sotto le feste natalizie il centro si riempie di diversi grandi mercatini e di una grande pista di pattinaggio su ghiaccio, un’occasione in più per fare un city break a Bruxelles anche d’inverno. Idee weekend a Londra. Basta la parola recitava una pubblicità degli anni 70 ed in effetti per questa città c’è solo l’imbarazzo della scelta per trascorrere un paio di giorni qui anche con i bambini. E’l’unica destinazione dove 3 notti sono forse un po’ pochine ma vediamo di riassumere le attrazioni imperdibili in famiglia (alcune delle quali gratuite). Il British Museum con la sua collezione incredibilmente affascinante e perfetto per ogni età, il Natural History Museum paradiso per bambini e ragazzi, la galleria dei dinosauri è la più bella che abbiamo mai visto, lo Science Museum (museo della scienza), il museo delle cere, Hamleys, grande e tradizionale negozio di giocattoli dove perdersi tra peluche e giochi più moderni, la Torre di Londra con il tesoro della regina ed il Museo della città di Londra, interessantissimo quest’ultimo per comprendere la storia della capitale (anche qui ci si può vestire da villani e rivivere la storia di Londra. Da assaggiare la cucina orientale a China Town in versione street food o le squisitezze preparate sul momento al mercato alimentare di Borough Market sotto la stazione dei treni. Idee weekend a Oslo, sebbene la città pare un po’ freddina al primo impatto è veramente una bella capitale. C’è il palazzo reale proprio in centro, con il bus o il traghetto (consigliato quest’ultimo per godere anche di una piccola ma affascianate crociera nella baia che fronteggia la città) si può andare sulla penisola di Bygdoy dove ci sono un buon numero di musei, si può visitare in una sola volta quello all’aperto (una collezione di antichi edifici riposizionati nel parco con personaggi del tempo) che è immancabile, quello delle Navi Vichinghe oppure quello dedicato alla nave Fram o quello del Kon Tiki. Anche il museo della scienza è carino, tante attività per i bambini ma è interessante anche per gli adulti, infine il Museo Internazionale di Arte dei bambini, e questo lo trovate solo qui). Ad Oslo assaggiate i panini di salmone e burro al mercato del pesce proprio vicino ad Aker Brygge. Idee weekend a Edimburgo. Capitale della Scozia dalle dimensioni contenute ma non meno affascinante delle altre. Perfettamente collegata con l’aeroporto da un veloce e frequente servizio bus e tram riserva ottime attrazioni per una visita con i bambini di pochi giorni. Castello innanzitutto, la storia della Scozia è passata di qui e tra corone gemmate e segrete misteriose non mancherà di affascinare. C’è poi il Royal Mile, la strada del centro storico che parte dalla spianata del castello ed è il vero fulcro della parte turistica della città, spettacoli di artisti di strada, la chiesa gotica di St. Jilian con le volte ed i vetri colorati, le piccole stradine tra le case in pietra che si affacciano su quella principale. Magia pura. Il museo nazionale scozzese (gratuito) con le sue ampie e bianche gallerie ricche di oggetti ed animali è ottimale per le famiglie con bambini, divertenti ed istruttive stazioni interattive, spazi gioco per bimbi di ogni età, alcuni punti ristoro ed uno spazio lettura aperto a tutti, oltre al wifi gratuito che non guasta. Il Museo dell’infanzia (Childhood Museum) è un’altra tappa per scoprire la storia dei giocattoli, ingresso gratuito anche qui. Per chi ama l’aria aperta da non perdere una passeggiata sull’Arthur’s Seat, al termine di Holyrood Street e magari una visita al vicino Our Dynamic Earth. Da non perdere la scottish breakfast al mattino in hotel. Nella foto in evidenza il Museo Nazionale di Scozia ad Edimburgo – photo Fabio Sonce Ph.
Consigli utili di viaggio con i bambini
Consigli utili di viaggio, trucchi e furbizie per far divertire i bambini
Per render un vacanza con i bambini indimenticabile, ci sono alcuni stratagemmi da adottare per rendere la vacanza indimenticabile come quelli che abbiamo pubblicato sulle vacanze in auto. Ecco i nostri consigli di viaggio:
Consigli utili di viaggio per una giornata di pioggia in vacanza
Può capitare, perché no? Effettivamente succede, più spesso di quanto effettivamente lo si vorrebbe. Ma in questi casi cercate di non disperare e ricorrete al cosiddetto “piano B” ! Non ne avete uno ? Prima di sfoderare tablet, smartphone e computers vari per impegnare il tempo “piovoso” dei vostri bambini cerchiamo di aiutarvi con qualche consiglio per trasformare la giornata:
Imparare divertendosi ! Si, perché non scegliere un museo o una esposizione quale destinazione al coperto? Ce ne sono tanti e spesso non eccessivamente costosi, molti ben attrezzati per i piccoli visitatori diversi addirittura gratuiti per i bambini. Leggete anche come visitare un museo con i bambini.
L’acquario ! Quasi in ogni grande e media città ce ne uno. Se l’acqua c’è sopra perché non scoprire con i bambini cosa succede sotto la superficie ? I bambini adorano i pesci.
Il parco acquatico ! Sempre in tema d’acqua, in viaggio o vacanza non bisogna mai dimenticarsi il costumino, spesso a destinazione si può trovare qualche parco acquatico al coperto adatto a tutta la famiglia ed un vero toccasana in un giorno di troppo nuvoloso,
Il cinema ! Specialmente all’estero potrebbe essere una nuova esperienza vedere il film in lingua originale, spesso in inglese, un’occasione per imparare le lingue.
La libreria ! Cercate una grande libreria o una biblioteca pubblica, spesso c’è un angolo per i bambini dove sfogliare, leggere e rilassarsi !
Il centro commerciale ! Anche se si assomigliano un po’ tutti non li lasciamo fuori ma li teniamo come ultima risorsa, hanno generalmente spazi gioco, Mcdonalds o Burger King, magari un po’ di musica o animazione. Nelle grandi città si trovano in centro e cosa che non guasta nei paesi più freddi SONO RISCALDATI.
Ma soprattutto ricordatevi un vecchio detto norvegese “non esiste il brutto tempo ma solo cattivi indumenti!”. Mantellina e stivali di gomma e via, i bambini adorano le pozzanghere ed in giro si trovano ottime lavanderie con asciugatrici a gettone.
Consigli utili di viaggio, le cose che piacciono fare o meno ai bambini in vacanza
Ognuno ha la sua personalità, il suo carattere ed i suoi gusti, eppure ci sono delle cose che accomunano i bambini viaggiatori, delle attività che quasi tutti amano fare e cose meno piacevoli che si preferirebbe evitare. Scopriamole assieme !
Fotoreporter – quanto gli piace fare come mamma e papà, avere l’apparecchio in mano e stringere un po’ l’occhietto nel mirino, studiare le inquadrature migliori, anche se spesso a voi vi lasciano un po’ perplessi 😉 , gli fa sentire grandi ed orgogliosi di se stessi;
Non fare le file – sono noiose, lunghe e da meno di un metro e venti di altezza si vedono solo le gambe. Scegliete orari adatti, luoghi meno affollati e queue friendly.
Piccoli Sherpa – se voi avete la valigia loro ne vogliono una come la vostra, se avete lo zaino non potete astenervi da dargliene uno a voi, é così che si cresce viaggiatori !
Viaggiare a lungo – per quanto meravigliosa sia la destinazione il percorso potrebbe essere troppo esteso, il tempo non passare mai, quattro ore le consideriamo quasi un tempo limite, se no perché non fare una sosta intermedia ?
Mangiare in aeroplano – é speciale per voi figuratevi per loro ! Anche un semplice pacchetto di patatine ed una bibita seduti al proprio posto a migliaia di metri di altezza, questo si che é volare !
Shopping si – non di quello compulsivo, ma un ricordino lo desiderano sempre, magari poi a casa se ne scorderanno, ma quando lo ritroveranno fra qualche anno in un cassetto sarà una sorpresa ed un bel ricordo; Shopping no – i negozi ci sono anche a casa, inutile passarci tutta la giornata anche in viaggio;
Non sapere cosa fare – il programma é una di quelle cose da predisporre, anche se molto semplice, con opportunità di momenti di svago e relax;
Ritornare a casa – ovunque essa sia, casa é quel luogo dove tieni i tuoi orsetti, o le tue ciabatte dietro alla porta. Ricordategli sempre il calendario ed il programma di viaggio;
Come avrete capito ai bambini piace fare quello che fate voi, non chiedono null’altro che assomigliarvi, sono voi da piccoli, non sarà difficile fare un passo indietro nella memoria e vivere assieme questa esperienza meravigliosa del viaggiare.
Consigli utili di viaggio, le 5 cose da evitare in vacanza con i bambini
Prima di partire meglio non trasmettergli tutta la nostra eccitazione per il viaggio, il timore per l’aeroplano o quello per il mal di mare. I bambini sono più sensibili di noi, e magari si potrebbero preoccupare o eccitarsi troppo tanto da dare in escandescenze al momento di partire o imbarcarsi, proprio quando un po’ di calma sarebbe più indicata.
Non dimenticarsi almeno uno dei loro giocattoli, amici di gioco o semplicemente di compagnia. Specialmente quando sono piccoli non capiscono bene il concetto di viaggio come andata e ritorno, la destinazione può essere interpretata come una nuova casa, qualcosa di familiare é di sicuro un supporto alla loro paura del nuovo.
Fare, vedere, esplorare, scoprire..no a troppe cose assieme. E’ una cosa che ripetiamo spesso, i bambini hanno i loro tempi, che spesso non coincidono con i nostri. Lo sappiamo che il viaggio dura poco e si vogliono portare a casa più ricordi possibili, ma anche la qualità del viaggio é importante, soprattutto per i piccoli viaggiatori, per fargli apprezzare la scoperta di nuovi luoghi, stando bene tutti assieme. Il nostro consiglio, non più di 2 o 3 attrazioni per giorno, salvo destinazioni impegnative per le quali una sola é più che sufficiente.
No a stravolgere l’orologio biologico dei bambini. Il ritmo delle giornate di viaggio sarebbe meglio che fossero il più vicino possibili a quelle di casa. Con ritmi e tempi per la colazione, il pranzo, le merende e la cena. Non che dobbiate a tutti i costi a mezzogiorno in punto far bollire la pentola d’acqua calda per gli spaghetti ma fare le tre di mattina con bimbi appresso, perché la movida notturna é l’attrazione migliore della città, non ce la sentiamo di approvarlo.
Non considerare i bambini come un secondo bagaglio a mano, sempre vicini ma al di fuori dell’emozione della scoperta solo perché sono piccoli e non capiscono. Secondo noi i piccoli viaggiatori capiscono molto di più di quello che danno a vedere, bisogna dare a loro il tempo di assimilare le cose, di farle proprie nel proprio mondo. Magari sta a noi semplificargli la vita con delle spiegazioni semplici e riferite alla loro età, non potranno che apprezzare il tempo che gli dedichiamo e probabilmente innamorarsi delle cose fantastiche che vedranno.



