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Un weekend tra Bruxelles e Bruges

Mamma e figlia in Belgio: Bruxelles – Bruges

Partenza giovedì pomeriggio, il volo Easyjet Milano Bruxelles ci porta a destinazione in poco più di un’ora, una volta atterrate si prende un comodo treno che in mezz’ora ci porta in centro città. Avevo prenotato una stanza in un graziosissimo Bed&Breakfast (Le Petite Eclipse) gestito da due gentilissimi ragazzi italiani e proprio a due passi da La Grande Place.

Appoggiamo i bagagli ed entusiaste della serata piacevolmente calda ci rechiamo proprio nella famosissima piazza per la nostra prima cena Belga, pollo arrosto, patatine e birra scura. Il cameriere gentilissimo mi avvisa delle porzioni enormi e quindi riesco a dividere il piatto con mia figlia…ottimo!

Il giorno successivo prendiamo il treno che in un’oretta ci porta a Bruges, splendido paesino fatto di casette deliziose, negozietti di cioccolato e canali. Anche oggi riusciamo a mangiare all’aperto e a goderci anche un posto in prima fila dei reali in visita! Dopo un giro nel centro ci dirigiamo al Minnewater Park, un micropaesino nel paese che ci lascia incantate.

Rientriamo sempre col treno e a cena, dopo una birra al Delirium Cafè, assolutamente da provare, ceniamo al ristorante tipicamente belga Chez Leon, lo confesso, un po’ turistico, ma il cibo è ottimo, il personale gentilissimo, l’atmosfera caratteristica e i bambini sotto i 12 anni mangiano gratis.

Il sabato lo dedichiamo a visitare Bruxelles, prima tappa Atomium, costruito per l’Expo del ’58, è una costruzione in cui i bambini si divertiranno sia all’esterno, arrampicandosi sulle lettere giganti, che all’interno a salire nelle varie sfere attraverso scale mobili davvero spaziali.

Finita la visita torniamo verso il centro e pranziamo all’Hard Rock Cafè, proprio sulla Grand Place, ottimi hamburger e menu bambini. Col pancino pieno torniamo in stazione per visitare il Museo del Fumetto ( http://www.comicscenter.net/en/home ), un po’ piccolino, ma i Puffi hanno sempre il loro fascino!! Nel tornare in hotel non potevo sottrarmi alla visita del Manneken Pis, simbolo della città, che per nostra fortuna riusciamo a vedere vestito. La sera a cena gironzoliamo nel quartiere dietro alla Borsa che è pieno di locali con tantissima gente che mangia all’aperto e noi non ci tiriamo indietro!

Ultimo giorno, il tempo è variabile quindi decidiamo di provare i musei, Museo Magritte e Museo delle arti antiche Le Perroquet, con splendidi quadri in sale non da meno, e la particolarità del surrealismo cattura anche la piccola. A pranzo andiamo ad uno splendido bistrot proprio dietro Place du Grand Sablon, atmosfera meravigliosa, panini eccezionali e mia figlia impazzisce nell’affogare nelle salsine la sua pita burger.

Rientrando ci concediamo un po’ di tempo per lo shopping, cioccolatini a più non posso e anche qualche biscotto…nei dintorni della Grand Place non avrete che l’imbarazzo della scelta.

Il treno ci riporta all’aeroporto dove alle 19 ci imbarchiamo per tornare a casa.

Bruxelles ci ha stupite con la sua voglia di vivere, la sua internazionalità e il suo buonumore, non ha nulla a che vedere con la città triste e grigia di cui si sente parlare. I bambini sono accolti ottimamente ovunque e praticamente non pagano nulla, a volte neppure i pasti.

Da consigliare per un weekend corto e semplice, e prenotando con anticipo si trovano anche ottimi prezzi per volo e pernottamento.

Rientriamo e atterrate a Malpensa Carolina mi chiede “Dove andiamo adesso mamma?” meglio di così…

Valeria per bambiniconlavaligia.it

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