Terme Slovenia: Benessere al top anche con i bambini
Quando arrivi in Slovenia è il verde che ti avvolge totalmente, con la sua vivacità e quel senso di rilassatezza che sa già di vacanza. Una strada bellissima che a circa un’ora da Lubiana conduce a Dolenjske Toplice, una piccola località termale sul lato sud orientale del paese. Semplice come dire Terme Slovenia.
Quello delle Terme di Krka è uno dei complessi termali diffusi di maggiori dimensioni, diversi alberghi in diverse località, non troppo distanti l’una dall’altra, fa eccezione solo la struttura di Strugnano vicino Portoroz – Portorose, tutte accomunate da un doppio filo conduttore, il benessere ed il fiume Krka che segna questo bellissimo territorio con le sue anse dove è possibile anche fare il bagno.
L’Hotel Balnea è la mia casa per un paio di giorni alle terme. Struttura 4 stelle superior si distingue per il design curato e impostato sull’architettura ecosostenibile. Il corpo principale, in stile moderno, è collegato da un ponte di cristallo ad una parte più antica, l’hotel Kristal in stile antico, un connubio quasi perfetto. Le camere sono ampie e spaziose, con terrazza sul parco, arredate in stile moderno e quasi tutte adatte ad ospitare comodamente fino a 4 persone. Ma cosa ha di particolare questo hotel da renderlo così interessante per le famiglie?
Le piscine sono certamente al primo posto, quelle interne e quelle esterne con acqua riscaldata. Si raggiungono percorrendo un affascinante tunnel vetrato. Una superficie ampia con le zone idromassaggio, le cascate d’acqua, tanti lettini dove rilassarsi al sole, in più la piscina esterna per i bambini con tanto di galeone pirata e un parco giochi sull’erba, poco distante. Per gli amanti del naturalismo c’è anche una terrazza discostata e riservata a loro. Divertimento e tanta acqua, ma ce n’è di più, soprattutto per mamma e papà.
Il settore delle saune dispone di sauna finlandese e sanarium, bagno turco, bagno giapponese, sauna alle erbe e piscina whirlpool. Ma benessere è anche Spa, massaggi e trattamenti estetici, un’esperienza fantastica quella di distendersi sul lettino a pancia in giù e lasciarsi rigenerare da mani esperte che si muovono sapientemente su schiena, gambe e piedi. Terme Slovenia da sogno!
Il parco che circonda l’hotel è il posto giusto dove sedersi su di una panchina a guardare i bambini, mentre si rincorrono sul prato o scendono velocemente dallo scivolo, godendo di questo spazio verde, approcciandosi magari ad una partita a scacchi con le pedine giganti, o semplicemente camminando. Mangiare in hotel è uno dei momenti importanti di una giornata, la colazione, abbondante, anche se forse avrei desiderato qualcosina di dolce in più, il pranzo e la cena dove scegliere tra diverse pietanze e lasciarsi tentare dai piatti della cucina internazionale e locale.
Ma l’atmosfera accogliente dell’hotel non è un buon motivo per non partire alla scoperta del territorio, la foresta vergine di Kocevski Rog (alla quale dedicheremo un successivo post) è una destinazione naturale di assoluto interesse per fare hiking e nordic walking. Oppure fare altre attività interessanti in zona come visitare il Castello di Otočec, una splendida dimora medioevale circondata dalle acque del fiume e trasformata in un Hotel di lusso, divertirsi nel vicino Parco avventura passando da un albero all’altro con passaggi aerei anche a misura bambino, giocare a golf su un campo a 18 buche tra i più quotati e belli, fare un giro nel centro storico della cittadina di Novo Mesto costruita su un’ansa del fiume Krka, fare un bagno alla fonte termale di Smarjeske Toplice, oppure infine, magari al ritorno, fermarsi a mangiare all’Ostarija di Dolenjske Toplice, cibi genuini a km 0 preparati dalle mani esperte di uno dei migliori chef della Slovenia.
Quando dico Terme Slovenia non posso fare a meno di pensare a queste destinazioni, che voglia di tornare con i bambini! Un tuffo in piscina, tanto relax, il tempo qui è veramente prezioso e può essere vissuto come merita. Devo ringraziare Cinzia Galletto, giornalista ed autrice del libro Il Viaggio Alchemico nella Geografia dell’Invisibile che ci ha accompagnato nella scoperta di questi luoghi speciali.
Le idee weekend top in Europa per un city break o weekend lungo con i bambini
Quando si viaggia con i bambini, specialmente se in età scolare, ci sono i tempi della scuola da rispettare, le maestre in genere non apprezzano le assenze, giustificate o meno, dei bambini, e ciò è un bell’inghippo nella programmazione di un viaggio in famiglia. Ecco che si ricorre allora ai fine settimana, magari rosicchiando qualcosa al venerdì al lunedì successivo. Due notti possono essere sufficienti per scoprire una città di medie dimensioni, tre per una capitale. Questi sono i nostri suggerimenti sulle migliori destinazioni in Europa per un city break con i bambini. Tutte queste città sono facilmente raggiungibili anche con voli low-cost, tenete sempre conto però anche del costo dei transfer che a volte incidono sul budget totale tanto da optare magari per un aeroporto più vicino al centro. In alcune di queste città i musei sono gratuiti, in altre i bambini non pagano, un incentivo in più a partire.
Idee weekend a Copenhagen, un viaggio nella città della sirenetta sa un po’ di favola, ed in effetti la capitale danese è un gioiello. Ci sono i canali come a Venezia dove gustarsi un giro turistico, musei più che family friendly come quello della Scienza, divertente per tutta la famiglia, o il Museo Nazionale dove un’ampia sezione è dedicata proprio ai piccoli visitatori, possono vestirsi con abiti d’epoca, montare su cavalli di legno o vivere come ai tempi del medioevo. C’è anche il museo della posta, un viaggio istruttivo per comprendere la storia della comunicazione. I musei sono perlopiù gratuiti per i bambini. Se siete fortunati potrebbe capitarvi di vedere sfilare per le vie del centro un piccolo esercito che assomiglia a quelli colorati di piombo, dietro la banda marciano rigorosamente ed è il cambio di guardia della regina. Un suggerimento per alloggiare è il Danhostel Copenhagen City, semplice, con delle ampie e pulite camere familiari vista canale, abbastanza economico. Imperdibili le caramelle fatte sul momento di Somod, sentirete che profumo quando le tirano davanti ai vostri occhi!
Idee weekend a Bruxelles. E’ forse la meta europea più inaspettata. Atomium, Museo del Gioco, il Museo di Scienze Naturali https://www.naturalsciences.be/ sono gli immancabili ma c’è spazio anche per altro secondo noi. Un percorso attraverso le migliori cioccolaterie del centro ad esempio, per ammirare le creazioni dei maestri pasticceri, oltre ad assaggiarle naturalmente, oppure una specie di caccia al tesoro tra i grandi murales della città, molti dei quali ispirati ai personaggi dei fumetti. Sotto le feste natalizie il centro si riempie di diversi grandi mercatini e di una grande pista di pattinaggio su ghiaccio, un’occasione in più per fare un city break a Bruxelles anche d’inverno.
Idee weekend a Londra. Basta la parola recitava una pubblicità degli anni 70 ed in effetti per questa città c’è solo l’imbarazzo della scelta per trascorrere un paio di giorni qui anche con i bambini. E’l’unica destinazione dove 3 notti sono forse un po’ pochine ma vediamo di riassumere le attrazioni imperdibili in famiglia (alcune delle quali gratuite). Il British Museum con la sua collezione incredibilmente affascinante e perfetto per ogni età, il Natural History Museum paradiso per bambini e ragazzi, la galleria dei dinosauri è la più bella che abbiamo mai visto, lo Science Museum (museo della scienza), il museo delle cere, Hamleys, grande e tradizionale negozio di giocattoli dove perdersi tra peluche e giochi più moderni, la Torre di Londra con il tesoro della regina ed il Museo della città di Londra, interessantissimo quest’ultimo per comprendere la storia della capitale (anche qui ci si può vestire da villani e rivivere la storia di Londra. Da assaggiare la cucina orientale a China Town in versione street food o le squisitezze preparate sul momento al mercato alimentare di Borough Market sotto la stazione dei treni.
Idee weekend a Oslo, sebbene la città pare un po’ freddina al primo impatto è veramente una bella capitale. C’è il palazzo reale proprio in centro, con il bus o il traghetto (consigliato quest’ultimo per godere anche di una piccola ma affascianate crociera nella baia che fronteggia la città) si può andare sulla penisola di Bygdoy dove ci sono un buon numero di musei, si può visitare in una sola volta quello all’aperto (una collezione di antichi edifici riposizionati nel parco con personaggi del tempo) che è immancabile, quello delle Navi Vichinghe oppure quello dedicato alla nave Fram o quello del Kon Tiki. Anche il museo della scienza è carino, tante attività per i bambini ma è interessante anche per gli adulti, infine il Museo Internazionale di Arte dei bambini, e questo lo trovate solo qui). Ad Oslo assaggiate i panini di salmone e burro al mercato del pesce proprio vicino ad Aker Brygge.
Idee weekend a Edimburgo. Capitale della Scozia dalle dimensioni contenute ma non meno affascinante delle altre. Perfettamente collegata con l’aeroporto da un veloce e frequente servizio bus e tram riserva ottime attrazioni per una visita con i bambini di pochi giorni. Castello innanzitutto, la storia della Scozia è passata di qui e tra corone gemmate e segrete misteriose non mancherà di affascinare. C’è poi il Royal Mile, la strada del centro storico che parte dalla spianata del castello ed è il vero fulcro della parte turistica della città, spettacoli di artisti di strada, la chiesa gotica di St. Jilian con le volte ed i vetri colorati, le piccole stradine tra le case in pietra che si affacciano su quella principale. Magia pura. Il museo nazionale scozzese (gratuito) con le sue ampie e bianche gallerie ricche di oggetti ed animali è ottimale per le famiglie con bambini, divertenti ed istruttive stazioni interattive, spazi gioco per bimbi di ogni età, alcuni punti ristoro ed uno spazio lettura aperto a tutti, oltre al wifi gratuito che non guasta. Il Museo dell’infanzia (Childhood Museum) è un’altra tappa per scoprire la storia dei giocattoli, ingresso gratuito anche qui. Per chi ama l’aria aperta da non perdere una passeggiata sull’Arthur’s Seat, al termine di Holyrood Street e magari una visita al vicino Our Dynamic Earth. Da non perdere la scottish breakfast al mattino in hotel.
Nella foto in evidenza il Museo Nazionale di Scozia ad Edimburgo – photo Fabio Sonce Ph.
Firenze è una meta da non mancare, con e senza bambini. In questo articolo il nostro racconto di viaggio nella città quando nostro figlio aveva solo due anni, un paragrafo sul b&b che ci ha ospitato nel centro di Firenze ed alcune impressioni personali sulla città nella quale mi sono ritrovato qualche anno dopo da papà viaggiatore.
Un weekend a Firenze
Si puo’ visitare una città d’arte con un marmocchio di due anni al seguito? Si solo se si scende a compromessi tra ciò che si vuol vedere e le sue necessita’. A noi e’ capitato così…
Fatte varie prenotazioni ed i preparativi di rito arriva il giorno della partenza. Le 4 ore di treno passano veloci. Dopo i primi momenti ad ammirare il paesaggio, tra merende, riposino, camminate per i corridoi arriviamo subito a Firenze. La voce del capostazione che indica il nome della fermata colpiscono il mio piccolo terremoto a tal punto che arrivati alla stazione di Firenze lui non crede che sia arrivato il momento per scendere dal treno. Un po’ di capricci, e poi giù.
A piedi raggiungiamo il b&b dove alloggeremo per tutta la vacanza. Fortunatamente è sito al piano terra, niente scale, perché la stanchezza inizia a farsi sentire. La signora che gestisce questa struttura gentilmente ci lascia depositare i nostri bagagli anche se la stanza non e’ ancora libera. Così armati di passeggino facciamo un primo giro. E’ la nostra prima volta a Firenze. La città a prima vista e’ bellissima, le sue viuzze così rappresentative, ci colpiscono e catturano la nostra attenzione. Visto l’ora tarda ci avviamo verso un ristorantino per cenare in tranquillità’.
Il giorno dopo, sotto consiglio della nostra gentilissima ostellante, decidiamo di prendere in affitto delle biciclette, saranno le nostre compagne di viaggio. Gli spostamenti diventano così più rapidi e più piacevoli. Le zone pedonali cittadine sicure permettono alla piccola canaglia di esplorare ogni angolino nascosto.
I ritmi, lenti, scanditi dalle necessita’ di nostro figlio, ci permettono di visitare alcuni monumenti famosi di Firenze. Riusciamo a visitare il Duomo e il suo Campanile, la basilica di Santa Maria Novella, il Battistero, il ponte Vecchio. E ancora la Basilica di Santa Croce e la Cappella Brancacci. Uffizi e Palazzo Pitti dovremmo visitarli nel nostro prossimo viaggio, la fila è troppa e la pazienza del nostro cucciolo è troppo poca ancora. I parchi giochi dislocati nelle prime periferie della città, diventano un divertente diversivo, per ridere giocare e divertirsi tutti e tre assieme. Riusciamo perfino a visitare le colline fiorentine grazie alle indicazione della titolare del B&B che ci spiega quali autobus di linea prendere per visitare gli angoli più belli di queste colline. La gita ci regala degli scenari stupendi e ci permette di riposare le gambe un pò tremanti, nella vita quotidiana siamo dei pigrotti non abituati a far sport.
Questi tre giorni sono passati velocemente ed e’ ora di salire sul treno per tornare a casa. Stremato dall’entusiasmo, il ritorno è un momento di riposo per il piccolino, e per noi e’ un momento di relax.
Un bed & breakfast a Firenze
Casa Corsi, gestito da Roberta la proprietaria, è un piccolo e curatissimo B&B nel centro di Firenze localizzato in una posizione strategica, noi dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella ci abbiamo impiegato a piedi solo un paio di minuti, si trova altresì vicino ad un parcheggio a pagamento per tutti quei viaggiatori che preferiscono raggiungere Firenze con l’automobile.
Arrivati prima che si liberi la stanza, Roberta si è dimostrata veramente disponibile a tenere le nostre valigie, e l’ha fatto anche l’ultimo giorno, dopo aver liberato la camera fino all’ora di partenza del nostro treno.
L’appartamento che ospita il bed & breakfast, situato al pianoterra di un palazzo storico fiorentino, si trova in una strada servita da bar, ristoranti e supermercati. La nostra stanza, la camera tripla blu con bagno interno, semplice e curata, era dotata di tv ed aria condizionata. L’abbiamo trovata confortevole, molto pulita e luminosa.
Casa Corsi è dotata di un piccolo giardino interno che Roberta ha arredato in maniera sublime: erbe aromatiche piccoli arbusti e fiori di ogni genere regalano un’atmosfera da sogno, un’oasi nella città. Il nostro bambino si è divertito come un matto a correre e giocare in giardino mentre noi ci godevamo un po’ di fresco nel caldo dei mesi estivi tra una visita e l’altra.
Il b&b permette a tutti gli ospiti l’utilizzo della cucina. La colazione, che ogni ospite si prepara da sé, viene consumata su un tavolone quadrato, tutti assieme, di fronte a delle vetrate prospicienti il giardino, tutta questa positività e’ sicuramente un buon inizio di giornata. Noi abbiamo utilizzato anche la cucina per alcuni pranzi e cene, vista la comodità di avere un posto sicuro dove stare con il nostro piccolo marmocchio in tranquillità.
Dal b&b è facile raggiungere a piedi, o in bicicletta come abbiamo fatto noi, noleggiandola davanti alla stazione ferroviaria, il centro della magnifica città di Firenze, girovagando per una delle più amate città d’arte italiane.
Casa Corsi e la titolare Roberta ci hanno lasciato sicuramente un ricordo positivo che portiamo nel cuore. Come non consigliarvelo !
La mia Firenze
Ci sono stato la prima volta con una gita scolastica alle scuole medie, forse è per questo che le associo una sensazione piacevole, ci torno sempre volentieri, in genere anche se il tempo è poco ed il vero motivo della visita non è quello turistico (daddy blogger va al BTO2014) faccio ugualmente quattro passi fino al centro, non voglio perdermi questo privilegio.
Per me Firenze è Santa Maria Novella, quel pullulare di persone che affollano la stazione dei treni proprio di fronte alla chiesa da cui ha preso il nome, quegli archi acuti a strisce di marmo verde sono il primo impatto con l’architettura fiorentina per tanti che arrivano in città.
pizzeria Nerone
pizzeria Nerone
pizzeria Nerone
Novotel
Novotel
Firenze è le sue strade, quelle del centro storico, dove tra ormai una moltitudine di negozi stranieri c’è n’è ancora qualcuno dove senti parlare il fiorentino autentico, quella delle enoteche dove la gente se ne sta sull’uscio con il calice in mano a guardare i passanti, le salumerie con i prosciutti appesi, il profumo dei cantucci appena sfornati, le macellerie dove le fiorentine fanno bella mostra di sé. Questa città è pure la sua piazza principale con la Chiesa di Santa Maria del Fiore, il battistero ed il campanile di Giotto, il Ponte Vecchio, peccato vivere questa atmosfera mentre qualcuno ripetutamente ti chiede l’elemosina di mestiere.
Firenze è entrare dalla porticina di una modesta trattoria e trovare un posto incredibile, dove tra sedie in stile settecento, lampadari di cristallo e lumi di candela entri in una dimensione parallela, a metà tra il rinascimento ed il contemporaneo, la pizza è pure buona e con 9 Euro te ne esci felice (pizzeria trattoria Nerone in Via Faenza). Ci scappa pure una risata quando l’anziano proprietario da atto ad una scenetta di richiamo del cameriere, tutta in fiorentino stretto, sorrido sotto i baffi che non ho.
Firenze è anche la possibilità di alloggiare fuori dal centro, tanto c’è la navetta gratuita che ti porta e ti viene a prendere, mi fa sorridere quando mi aprono la porta della navetta e mi chiedono “sei tu il blogger?”, non ho più un nome, ma mi piace tutto sommato.
E pure un momento piacevole per scambiare quattro chiacchiere con l’autista, ogni volta diverso, con una storia tutta sua. Chi parla del traffico scambiandosi reciproche lamentele, chi della sua vita avventurosa tra paesi oltreoceano per non fare il militare, chi ti chiede del clima, lì dove vivi sull’isoletta, una mezzoretta in compagnia che si conclude sempre con un sorriso. L’hotel fuori dal centro è una scelta che preferisco talvolta, no problemi di parcheggio, costo più contenuto, anche se c’è poco in giro alla sera, quando sei stanco della giornata non ti serve altro che una doccia ed una buona stanza d’albergo.
La mia casa a Firenze per due giorni è infatti il Novotel di Firenze Nord Aeroporto, una costruzione moderna con una grande e luminosa hall dove il sorriso della ragazza alla reception è sempre ben accetto, dopo un viaggio stancante. Di questo hotel apprezzo particolarmente i cuscini colorati in camera (bella ampia oltretutto) e la comodità del letto (pisolini d’oro), il wifi che funziona, il minibar (pieno di roba e non triste come spesso lo trovo) e non mi dimentico il bollitore ! Si proprio lui, un blogger non scrive se non ha caffé, thé o camomilla, da scegliere a seconda dello stato d’animo, ne approfitto e consumo i due bicchieri in cartone, comodi pure per non scottarsi, la bustina di Twinings fa il resto, il migliore per me.
Al mattino sono un italiano anomalo, non solo perché vivo all’estero, il problema è che adoro l’english breakfast, quando vedo il buffet salato con il bacon e le uova mi viene l’acquolina in bocca, così mi mimetizzo da straniero e mi gusto questa prelibatezza mattutina. Anche qui non manca nulla, nel contenitore in acciaio inox apre la serrandina e scopro la magia, frittata, sottili fette di pancetta e salsiccette, slurp, tutto condito con il buongiorno del responsabile di sala.
Il pregio di un grande albergo sono i servizi, c’è sempre qualcuno al banco reception per ogni evenienza, ci sono i pc con le stampanti a disposizione dei clienti (ottimi se hai da fare un check in on line all’ultimo momento), puoi garantirti la tua privacy senza nulla togliere al desiderio di scambiare quattro chiacchiere ed una risata con qualcun altro nella hall. Noto con piacere pure un’area per bambini e ragazzi con alcuni giochi e la playstation, vedo bene i miei piccoli in quello spazio e noi tranquilli sui divanetti con il laptop sulle ginocchia, ne farò mente locale per il prossimo viaggio.
Assisto pure ad una scenetta tipica da hotel, succede in ascensore, cabina affollata, dal settimo in giù si ferma ad ogni piano, c’è qualcuno che si affaccia ma non entra perché è pieno, le 8.30 sono l’ora di punta, al secondo spuntano due giapponesi ed entrano ugualmente schiacciandosi un po’, passa qualche secondo, si guardano attorno ed escono di nuovo, noi ci guardiamo ed io dico: “Ok, era la lift experience”, la risata scatta spontanea tra i miei compagni di ascensore.
A Firenze torno sempre volentieri, l’esperienza, seppur breve è stata piacevole, metto in agenda qualche giorno in più per il prossimo giro, daddy blogger ringrazia questa magnifica città.
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foto da www.comune.fi.it
Siamo una famiglia di 4 persone: mamma Sara e papà Andrea, con in nostri piccoli viaggiatori A. di 6 anni e I. di 4 anni, per fortuna sempre desiderosi di scoprire posti nuovi.
E’ novembre quando una mia amica ci parla di voli molto convenienti per Malta. Non avevamo ancora preso in considerazione questa meta e allora ci incuriosiamo e cerchiamo in rete cosa offre. Ci basta poco per capire che è l’isola che fa per noi!!!!!! Storia millenaria, clima ottimo e mare strepitoso! Cosa ci serve di più? Decidiamo di prenotare per la nostra vacanza di giugno e i voli più convenienti li troviamo con la Ryan Air.
Ed è cosi che la sottoscritta inizia a studiare cosa c’è da vedere in questa isola ed è grazie a questa ricerca che scopro questo bellissimo gruppo di cui ora faccio parte e per cui ora voglio portare il mio contributo.
Scarico la guida “Malta per i bambini” e acquisto la Lonely Planet… il mio studio inizia!
Molto utile è il sito ufficiale Maltese http://www.visitmalta.com/it/ , da questo sito ho preso spunti dei luoghi da visitare.
Malta è un arcipelago situato nel Mediterraneo a 80 km dalla Sicilia. E’ uno degli stati più piccoli e densamente popolati al mondo e ce ne si accorge subito, appena usciti dall’aeroporto e ci si immerge nel traffico maltese. L’impatto col traffico è forte: le macchine sono tante, la guida è sulla destra, come in Inghilterra e ci si deve prendere la mano, è normale spaventarsi un po’ all’inizio ma ce la si può fare!
A Malta si trovano ben tre siti dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, essi sono: la capitale La Valletta, l’Ipogeo di Hal Saflieni e i templi megalitici.
VIAGGIO A MALTA E GOZO: IL VOLO
Volare con la Ryan non è sicuramente il confort fatto persona ma sicuramente è una compagnia che permette a noi famiglie di viaggiare a prezzi umani e raggiungere le mete senza spendere cifre assurde. Per due adulti e due bambini compresa una valigia in stiva ci servono poco più di 300 euro!Ricordatevi di portarvi qualche snack a bordo perché il servizio è a pagamento e non è certamente conveniente.
Il volo è abbastanza puntuale e ci porta all’aeroporto di Luqa con qualche minuto di ritardo a causa del forte vento che soffia al momento dell’atterraggio sull’isola.
DOVE ABBIAMO SOGGIORNATO A MALTA E GOZO
Per vedere tutto quello che l’arcipelago offre abbiamo scelto di dividere il soggiorno in due: per la prima settimana abbiamo optato di soggiornare nella zona nord dell’isola, dove sono presenti le spiagge sabbiose più adatte ai bambini. Abbiamo scelto l’hotel Solana di Mellehia (http://www.solanahotel.com/) e ci siamo trovati bene. E’ un hotel 4 stelle, io direi un buon 3 stelle italiano. Non moderno, ma pulito e si mangia discretamente bene. C’è da fare attenzione
alla scelta delle camere: evitare assolutamente quelle poste nel seminterrato (mi pare siano le economy). Hanno poca luce e sono senza balcone e le recensioni non erano buone.. noi eravamo al secondo piano e la nostra camera era una quadrupla grande e comoda. Il personale è gentile e parla italiano o inglese. L’hotel offre la navetta gratuita ogni giorno per Paradise Bay, una delle spiagge più belle dell’isola di Malta.
Per la seconda settimana abbiamo scelto di soggiornare a Gozo e abbiamo scelto il Grand Hotel di Mgarr (http://www.grandhotelmalta.com/) , subito vicino all’arrivo dei traghetti. Questo è un vero 4 stelle. Camere spaziose e bellissime. Servizio ottimo. Navetta gratuita per Ramla Bay, per Hondoq e per Vittoriosa (la capitale di Gozo) in giorni determinati della settimana. Si mangia bene, molto fashion la cena che si fa sulla terrazza al nono piano e vista mare!
VIAGGIO A MALTA E GOZO: COME SPOSTARSI A MALTA
Esiste un servizio pubblico che in rete avevamo letto essere efficiente. Noi diremmo economico (almeno al momento visto che sembra che i costi aumenteranno da luglio 2015) ma efficiente per noi è ben altro. L’abbiamo sperimentato solo un giorno e ci è bastato. I bus passano quando vogliono e se sono pieni non si fermano. Vi assicuro che il sole picchia e stare con due bambini un’ora ad aspettare un bus che non si sa se si ferma o no non è il massimo…
Inoltre spesso per raggiungere una località non esiste un bus diretto ma bisogna prendere la combinazione di più autobus… direi che a nostro avviso il servizio non era adatto a noi per cui abbiamo optato per la macchina.
Dall’Italia avevamo letto tantissime recensioni sulle compagnie di noleggio macchine. E ci siamo spaventati dalla quantità di recensioni negative. Mi sono fatta fare diversi preventivi ma le cifre per avere l’assicurazione completa erano esorbitanti. L’alternativa sarebbe stata firmare un exceed ovvero una caparra ad assicurazione della macchina.
Non ci fidavamo per cui abbiamo aspettato a prenotare la macchina e l’abbiamo fatto sul posto.
E qui abbiamo scoperto il motivo di prezzi cosi alti e assicurazione assolutamente troppo cara! Il motivo è che le strade fanno davvero pena… sono messe male, sono strette e la guida invertita di sicuro non aiuta. Per cui crediamo che loro se ne approfittino e facciano pagare cifre assurde. In hotel ci hanno consigliato di evitare l’exceed e di fare la costosa alla inclusive per evitare brutte sorprese al ritorno (basta un piccolo graffietto per farti scalare l’importo dell’exceed dalla carta e una volta in Italia chi può dimostrare di non esserne responsabili?)
Noi dovendo spostarci da un’isola all’altra con i bagagli e un passeggino abbiamo preso una macchina grandina (Chevrolet AVEO) presso la Drifter, convenzionata con l’Hotel Solana, in modo da avere il parcheggio gratuito sotto l’Hotel (in zona è quasi impossibile trovare un parcheggio…). Per dare un’idea una macchina di questa categoria a giugno per 12 giorni e all inclusive è costata circa 450 euro……….!!
La macchina può essere traghettata tranquillamente a Gozo. Si paga il traghetto al ritorno. Circa 22 euro macchina e 4 persone.
Nostro consiglio se ci si vuole agevolare un pochino è portarsi un buon navigatore satellitare! Col nostro tom tom siamo arrivati ovunque!
VIAGGIO A MALTA E GOZO: MALTA
E’ l’isola principale. A chi ci chiede com’è rispondiamo che è un’isola da visitare in toto! Limitarsi al solo mare è davvero limitativo, anche se il mare ci ha davvero sorpreso. Acqua limpida ovunque e basta andare al nord per trovare spiagge bellissime adatte ai bambini. Le nostre preferite sono state Mellehia, Paradise Bay, Golden Bay e Ghajn Tuffieha. Anche Armier Bay è molto bella ma quando ci siamo stati era invasa da meduse grrrrrrrrr.
Alessio e Irene hanno sguazzato felici nell’acqua di queste spiagge adattissime a loro in quanto l’acqua è bassa e il fondale digradante.
Se si hanno bambini noi consigliamo di soggiornare nella zona nord: raggiungere i luoghi di interesse con una macchina non è difficoltoso viste le esigue dimensioni dell’isola e avere le spiagge più adatte vicine torna comodo per spezzare le visite all’isola o anche solo per relax nel tardo pomeriggio dopo una lunga giornata da piccolo esploratore.
Malta ha un’infinità di posti e siti da vedere, non ci si può di certo annoiare!
Il motivo principale che ci ha portato a Malta è stato l’Ipogeo di Hal Saflieni a Paola. una struttura sotterranea scavata circa 5000 anni fa che si pensa fosse una necropoli in tempi preistorici . È l’unico tempio preistorico sotterraneo al mondo ed è una delle strutture più affascinanti che abbiamo mai visto. Non possono accedere i bambini sotto ai 6 anni e serve prenotare con largo anticipo perchè l’ingresso è consentito ad un limitato numero di persone per garantirne la conservazione. La visita è guidata in genere con audioguide in diverse lingue e spiega molto bene la storia di questa affascinante struttura. Attenzione perchè l’Ipogeo chiuderà ad agosto 2015 per lavori di manutenzione e rimarrà chiuso per parecchi mesi.
Non si deve assolutamente perdere una bella visita della capitale La Valletta, la cui storia è principalmente legata ai cavalieri ospitalieri. Girare in questa piccola città è facile anche con bambini visto che il centro è in gran parte pedonale. Tappa fondamentale è la Co-Cattedrale di San Giovanni. I nostri figli sono rimasti a bocca aperta appena entrati. Un’altra tappa fondamentale è il palazzo del Gran Maestro, in gran parte visitabile. Ma assolutamente non si deve perdere se si hanno bambini lo sparo del cannone delle ore 12 dagli Upper Barakka Gardens. Molto bello poi è andare alle Tre Città (Vittoriosa, Cospicua e Senglea) tramite traghetto. Il costo è esiguo e permette di vedere la città dal mare!!
Le altre città da non perdere sull’isola sono Mosta (ha una Chiesa con una imponentissima cupola e i bambini possono vedere una copia della bomba che colpì la chiesa nel corso della seconda guerra mondiale) e le città di Mdina e Rabat. La prima è un gioiellino, tutta da girare ed
esplorare. La seconda ci ha colpito per le sue catacombe e per i rifugi della seconda guerra mondiale, che diventano cunicoli da esplorare agli occhi dei bambini.
Esistono anche diversi siti preistorici sull’isola. Al momento i templi di Tarxien sono chiusi per manutenzione. Noi abbiamo visitato i templi di Hagar Qim e Mnajdra (questo è il sito dedicato ai templi in inglese) e devo dire che non ci hanno deluso. I bambini di solito sono affascinati da storie di templi antichi distrutti, immaginano come potesse essere nei tempi passati ma soprattutto possono farsi un’idea di come fossero grazie ad un interessantissimo filmato in 4D che viene trasmesso prima dell’ingresso ai siti.
Non si può lasciare Malta senza esplorare qualche grotta dal mare. Ai nostri figli è piaciuto andare in barca alla Blue Grotto, nella zona sud dell’isola; meglio andare in mattinata e soprattutto meglio se il mare è calmo.
Un altro posto assolutamente da vedere è il caratteristico paesino di Marsaxlokk, pieno delle tipiche imbarcazioni colorate con gli occhi di Malta, i Luzzi. Vicino si trova la St Peter’s Pool. Se decidete di andarci tenete presente di parcheggiare prima della strada sterrata che porta al mare perchè sebbene percorribile dalle macchine, la strada è molto brutta e stretta e si rischia di lasciarci la macchina…
Sempre in zona si trova il Playmobil fun Park questo è il sito in inglese). Questo parco ci ha un pò deluso… diciamo una semplice sala giochi dove si possono usare i Playmobil, con qualche gioco esterno e uno shop dove acquistare qualche ricordino. L’ingresso costa poco e magari per riposarsi nelle ore più calde come abbiamo fatto noi potrebbe anche essere una soluzione, ma non aspettatevi chissa che parco!
Molto più carino è invece il Popeye Village (collegamento al sito in inglese), nella zona nord dell’isola, che sorge in un’insenatura chiamata Anchor Bay. Anche qui non aspettatevi Disneyland ma i bambini si divertono a girare tra le casette colorate e a conoscere i personaggi del film. All’interno c’è anche una zona con scivoli adatti ai bambini piccoli e una piscinetta per i bambini più grandi. Nella baia c’è un pontile dal quale si può accedere al mare e ai gonfiabili che sono posizionati nella baia e sono utilizzabili nel costo del biglietto. Sempre compreso nel biglietto è fornito un giro in barca per vedere le grotte e le insenature della baia.
Se volete proprio avere un bel quadro dell’isola non perdete di andare a Dingli a vedere le sue scogliere a picco sul mare.
VIAGGIO A MALTA E GOZO: GOZO
Gozo è un’isola più piccola e selvaggia di Malta. Le sue strade se possibile sono messe peggio che quelle della sorella maggiore e davvero a volte l’asfalto ha delle belle buche da evitare!
L’angolo più suggestivo a nostro parere è quello nei pressi della Azur Window nei pressi di Dwejra Bay, un arco naturale i cui pilastri sorgono dal mare di un colore blu meraviglioso. L’abbiamo visto col mare mosso e col mare calmo e davvero è difficile dire quando lo preferiamo!
In zona assolutamente da fermarsi a rilassarsi nei pressi dell’Inland Sea, una laguna interna poco profonda e collegata al Mar Mediterraneo attraverso uno stretto arco naturale; i bambini sono super affascinati dalla Fungus Rock, un piccolo isolotto roccioso noto per un particolare tubero chiamato ‘Fungo di Malta’, che i cavalieri credevano possedesse particolari proprietà medicinali. Una piacevole sorpresa per tutti noi sono stati i fossili che si trovano nella crosta rocciosa di questa zona e le piccole cavità contenenti sale, che i bambini possono toccare e fotografare.
Questa zona è molto amata dai sub.
Obbligatoria è una visita alla Cittadella della capitale Victoria, attualmente un piccolo cantiere ma visitabile quasi in toto. Per i bambini segnaliamo le vecchie prigioni, contenenti graffiti dei prigionieri molto carini e affascinanti, e la vecchia polveriera dalla quale si può accedere ai granai ( i nostri figli non volevano più venir via!).
Anche a Gozo c’è un importante sito preistorico: Gigantia, 3600-2’800 a.C. A noi è piaciuto tanto, all’interno c’è un computer che spiega nelle diverse lingue la storia del sito cosi si può immaginare l’imponenza del passato.
Assolutamente da non perdere è la Chiesa di Ta Pinu situata a Gharb, luogo di pellegrinaggio dei Maltesi e la chiesa di Xewkija (la Rotunda) che si vanta di avere una cupola più grande di quella di St. Paul’s a Londra. Si può salire su questa cupola tramite un’ascensore e una volta saliti si può godere di una vista meravigliosa di Gozo.
Gozo è un’isola con un mare bellissimo, adatto alle immersioni. Per i bambini però ci sono le spiagge sabbiose di Ramla Bay (dove si trova la grotta di Calypso) e di San Blas Bay. Mentre la prima ha adiacente un comodo parcheggio, la seconda ha un bel tratto da fare in discesa prima di poterla raggiungere ma non preoccupatevi perchè al ritorno è possibile evitare la salita chiedendo un passaggio alle varie jeep che aspettano in loco (ovviamente pagando un contributo, circa 2-3 euro a testa).
A noi è piaciuta anche la piccola Mgarr Ix Xini, una piccola insenatura protetta quando soffia il vento, ciottolosa e con un mare bellissimo. Qui hanno girato un film Bard Pitt e Angelina Jolie.
Infine molto carina è la spiaggia sabbiosa-ciottolosa di Hondoq, piccola ma molto carina, con mare basso e dai colori splendidi.
VIAGGIO A MALTA E GOZO: COMINO E COMINOTTO
Se si va nell’arcipelago Maltese non si può di certo non andare a Comino, un piccolo isolotto di appena 3,5 kmq. Partono barche sia da Malta che da Gozo e tutte portano in una spiaggia paradisiaca chiamata Laguna Blu, col mare basso, acqua trasparentissima e di un intenso blu. E’ un posto molto gettonato dai turisti per cui se la si vuole gustare occorre andare alla mattina presto e stare fino a tardi ed evitare sabato e domenica, giorni in cui la spiaggia è ancora più
affollata. Con un piccolo supplemento al biglietto si può fare anche un giro delle grotte di Comino. Noi l’abbiamo fatto nelle ore di punta, in modo da lasciare il paradiso nel momento più affollato e meno godibile.
Tanti amici che erano stati a Malta prima di noi ,alcuni di loro una volta saputo del nostro viaggio, ci hanno parlato di un’isola sporca e senza sbocchi sul mare adatti ai bambini… ci hanno insomma scoraggiati a partire per non rimanere delusi e con gioia invece possiamo dire che noi non abbiamo riscontrato niente di tutto questo! L’isola semmai è un “vecchia” nelle strade, nelle case,… le tecnologie costruttive lasciano desiderare… ma almeno le zone turistiche che abbiamo visto noi erano pulite, niente di più o di meno di tanti posti in Italia. E gli sbocchi sul mare ce ne sono eccome, bellissime spiagge sabbiose al nord dell’isola e mare limpido con fondale basso adatto ai bambini! basta prenotare nella zona di mare più adatta alle proprie esigenze insomma!
L’arcipelago maltese è tutto da scoprire e da apprezzare. Partite e gustatevi la storia che saprà raccontarvi e rilassatevi nelle sue acque trasparenti e invitanti! Siamo sicuri che vi entrerà nel cuore come è entrato nel nostro!
Buon viaggio!
Sara, Andrea, A & I