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Viaggi in auto con bambini, i consigli top

in auto con bambini

I nostri 10 migliori consigli per affrontare una trasferta di viaggio o vacanza in auto con bambini

L’automobile è un mezzo comune per viaggiare in famiglia e con i bambini, talvolta il più economico, talvolta il più comodo, di fatto ha un difetto, annoia terribilmente i piccoli che relegati doverosamente sul sedile posteriore nei loro seggiolini di sicurezza con cinture allacciate, non sanno come far passare il tempo. Ciò diventa terribilmente più pesante quando i km e le ore di viaggio sono tante, come una trasferta al sud o viceversa ad esempio.


Come fare per rendere il viaggio meno faticoso, meno noioso, meno stressante per i piccoli? Questi sono alcuni degli accorgimenti che noi abbiamo adottato con i nostri bimbi durante le trasferte in auto con i piccoli più impegnative come una Trieste-Salerno, o una Calabria settentrionale – Sicilia estremo occidentale, se non l’attraversamento della Norvegia trasversalmente da Oslo a Bergen, quest’ultima non tanto impegnativa per chilometraggio quanto per il fatto che la velocità media lungo le strade norvegesi è di 60 km/h, un tempo di percorrenza di circa 7 ore.

Specie d’estate il caldo è particolarmente fastidioso perciò viaggiare al mattino presto o di notte può essere una buona scelta, come organizzarsi? Noi operiamo così: concordiamo con la reception dell’hotel di effettuare il check-out la sera del giorno precedente, così abbiamo documenti e tutto in mano pronti per partire, non ci rimane al mattino successivo che consegnare la chiave al portiere di notte ed andare; mettiamo i piccoli a dormire già vestiti da viaggio, così non li dovremo svegliare quando li carichiamo in auto; carichiamo le valigie in auto già la sera precedente, teniamo solo lo stretto indispensabile che porteremo in macchina a viaggi alternati io e Giulia al mattino, mettiamo la sveglia ed all’ora prefissata e, dopo aver caricato le ultime cose mentre l’altro attende in camera con i piccoli, li carichiamo in braccio e li portiamo in auto cercando di non svegliarli troppo, o perlomeno senza fargli perdere la voglia di rimettersi a riposare; quando i bambini sono in auto portiamo le chiavi al portiere di notte, mettiamo in moto e partiamo! Nell’ultimo viaggio di questo tipo sono andati avanti a dormire dalle 5, ora di partenza, fino alle 9 🙂

I bimbi, fortunatamente, seguono i ritmi biologici naturali, abbiamo notato che mettendoli a dormire un po’ più tardi la sera prima della partenza sarà molto probabile che il sonno sarà più lungo la mattina successiva di viaggio, anche se si dovessero svegliare al momento di montare in auto.

In auto il tempo purtroppo trascorre lento, specie durante i lunghi percorsi in autostrada, come fare con i bambini per rendere meno noiosa tutta questa attesa e limitare la classica domanda “quando siamo arrivati”? Innanzitutto cerchiamo di spiegargli la durata del viaggio prima di partire, a volte i bambini non hanno una grande dimestichezza con il numero di ore, per semplificare va bene viaggio corto, meno di un’ora, medio, fino a quattro ore, lungo oltre le quattro ore. Pare incredibile ma dopo un po’ impareranno a gestirsi i “loro” tempi di viaggio, tra passatempi, disegni, tablet (se c’è) canzoni e altro.

Le pause durante il viaggio sono importanti, spezzano la monotonia del percorso, servono a fare qualche passo e riposarsi, noi ed i piccoli. Se il viaggio è in autostrada preferiamo uscire e trovare qualcosa vicino al casello, magari con un piccolo parco giochi o uno spazio esterno. E’ un modo anche per scoprire paesini o zone che mai avremmo visto restando sull’autostrada. Un buon pasto in genere consiglia il sonno, ottimo per i bimbi, un po’ meno per chi deve guidare, caffé e cibo leggero per chi è al volante è il nostro suggerimento.

L’itinerario di viaggio è una cosa estremamente soggettiva, personalmente preferisco alternare tratti in autostrada a percorsi su strade statali o regionali, non sempre è possibile però, i tempi si dilatano troppo. Se dovete fare un viaggio da nord a sud e viceversa ci sono due opzioni, Adriatica via Bologna Pescara e giù, o Autostrada del Sole, via Firenze, Roma, Napoli, io personalmente preferisco l’Adriatica, più scorrevole, meno trafficata, l’abbiamo fatta diverse volte senza grossi problemi se non qualche rallentamento a Bologna. Un’alternativa per andare a sud è via mare, diverse compagnie come Grandi Navi Veloci, Grimaldi, Caronte Tours, Tirrenia, hanno delle rotte da Genova, Civitavecchia, Napoli e Salerno per la Sicilia, Palermo e Messina. E’ una buona alternativa anche se un po’ costosa, specie in alta stagione.

Le navi sono dei ferry e non delle navi da crociera anche se un po’ ci assomigliano, spesso sono pure un po’ datate. Si può optare se fare il passaggio ponte, ma con i bimbi buttati sui divanetti, specie la notte, non è il top, la poltrona (stile aereo), o la cabina con le cuccette, esterna o interna. Evitarsi la Salerno Reggio Calabria, o altri tratti più lunghi, è un bel risparmio di stress in effetti. Noi, per tornare dalla Sicilia verso nord, abbiamo preso il traghetto per Napoli da Palermo. Un po’ di fila all’imbarco ma poi ci siamo sistemati in una decente cabina con oblò a 4 letti, due alti e due bassi. Fate attenzione che quelli alti a mio parere non sono adatti ai bimbi in quanto la protezione è abbastanza bassa. La comodità di avere il bagno è unica, una doccia appena arrivati o al mattino è un vero toccasana. Per il resto la nave non offre grandi cose, una piccola sala giochi adiacente a quella con le slot machine (non proprio educativo) ,una bella esperienza per i bambini è invece la partenza e l’arrivo al porto sul ponte esterno, un bel relax al posto di starsene al volante questo si. Una vera scomodità di questo tipo di viaggio con auto al seguito è che all’arrivo al porto vi fanno sloggiare dalle cabine un bel po’ prima invitandovi a stare nei saloni comuni prima di scendere nei garages dove ci sono le automobili, beh l’attesa può essere anche più lunga di un’ora e non ci sono posti a sedere per tutti, perciò preparatevi, specie se con bambini al seguito, ad una sorta di accampamento sulla moquette dell’atrio comune. I cibo a bordo non lo abbiamo trovato proprio di qualità e abbastanza costoso, meglio procurarsi qualcosa prima di salire a bordo. Ricordatevi che se volete risparmiare è meglio prenotare nei giorni feriali, sabato e domenica i prezzi lievitano!

Questi sono i nostri consigli top per un lungo viaggio in automobile con i bambini, da ultimo non dimenticare di portare sempre delle bottiglie d’acqua con voi, specie con il gran caldo estivo, tanta pazienza e buon umore, se ci riuscite 🙂

PS Non ho parlato di sicurezza perché ritengo un dato di fatto che i piccoli viaggino su seggiolino con cintura, anche se devo dire che tutt’oggi vedo ancora per strada scene che preferirei evitare come bambini sul sedile anteriore in braccio alla mamma o papà…

In foto i seggiolini zaino della Trunky

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