Blog
comments 3

Teufelsberg, la collina del diavolo a Berlino

Teufelsberg Berlin

Alla scoperta della Berlino segreta al Teufelsberg

E’il classico luogo che appena arrivi pensi “ma cosa c’è qui da vedere?”, invece, poi ti stupisce e cattura inaspettatamente. Il Teufelsberg a Berlino ( http://berliner-teufelsberg.com/web/en ) è la collina del diavolo, una montagnola di 80 metri di altezza realizzata poco fuori la capitale, interamente con i detriti provenienti dalle case bombardate durante la seconda guerra mondiale, proprio nel bel mezzo della foresta del Grunewald. Sulla sommità, durante la guerra fredda, c’era una stazione di ascolto dei servizi segreti, si spiava cosa si faceva e diceva oltre la Cortina di Ferro, sembrano cose d’altri tempi, in fondo sono passati solo 26 anni dalla caduta del Muro di Berlino. Questo luogo è stato successivamente smantellato ed abbandonato, forse è stata la sua maggior fortuna, oggi è un contenitore pregiato di arte da strada (Street Art http://en.wikipedia.org/wiki/Street_art ).

Già salendo, è impressionante pensare che stai camminando sulle rovine della storia, talvolta affiora pure qualche brandello di cemento dalla terra, memoria di un passato che non vuole e non deve farsi dimenticare al Teufelsberg.
L’ingresso lascia perplessi, un luogo abbandonato, decisamente, un banchetto da campeggio, il biglietto da pagare, poi alzi gli occhi e sulla destra sbuca un graffito fantastico appiccicato a quello che doveva essere una guardiola di controllo. Salendo la strada che conduce alla sommità della collina ed agli edifici più imponenti, prima una Mercedes bianca vecchio stile, che pare sbucata da un film di spionaggio, fa bella mostra di sé in un angolo, poi comincia la sfilata dei graffiti più belli, immagini, scritte, un vero museo all’aria aperta dove portarsi a casa un pezzettino di tutta questa meraviglia con uno scatto, è il minimo che si può fare. Si sale nell’edificio centrale, grandi ambienti vuoti dove ogni millimetro libero è stato coperto con la vernice, personaggi dei fumetti misti a figure nate dalla fantasia dell’artista, tutto tra le strutture portanti in acciaio messe a nudo, colori ed ancora colori che si frappongono alle pareti spoglie, quasi scarnificate dell’edificio dismesso.

Attraverso le scale interne (attenzione che sono parecchio buie) si arriva sul tetto piano dell’edificio principale, qui, tra le grandi sfere bianche che appartenevano agli impianti radar, ci si può sedere su di un gradino di cemento e gustarsi una vista spettacolare a 360°su tutta Berlino e dintorni, fotografare ancora diversi graffiti (un po’ una caccia al tesoro), salire sulla torre più alta per fare una foto dall’alto o semplicemente appendersi al trapezio all’interno di una sfera lasciandosi dondolare in un luogo veramente atipico. Dispiace un po’ lasciare questo posto, si ha comunque l’impressione di non aver visto tutto, di aver perso qualcosa, non pensavo mi avesse dato tanto, un viaggio per metà nella storia e per metà nella street art, forse la migliore della Germania, decisamente una meta immancabile a Berlino se riuscite a scavarvi un paio d’ore tra le mille cose da vedere in questa che è una delle città più interessanti d’Europa, non mancate questa meta.

Perché e come visitare Teufelsberg con i bambini

Attenzione, tanta, innanzitutto, è un luogo dove c’è da controllare i bambini perlomeno per il tempo della visita, teneteli vicino a voi, specialmente quando salite sulle costruzioni delle postazioni radar, in giro c’è molta roba abbandonata.
Appena arrivate provate a spiegare ai vostri bimbi cos’è questa collina, così grande, così alta e costruita solo con le case distrutte dalle bombe, cosa c’è di meglio che toccare con mano (fortunatamente in tempo di pace) quelli che sono i risultati delle guerre.

Teufelsberg è espressione di arte pura, i graffiti sono tra i più belli che abbia visto durante i miei viaggi, tanto colore tanta voglia di comunicare, ai bambini magari qualcosa va spiegato, semplificato, ma secondo me non possono che ricevere gratificazione nello scoprire queste opere realizzate direttamente sulle mura di queste costruzioni abbandonate. Qui ci vengono anche i bambini delle scuole con gli insegnanti, ci sarà una ragione per ciò.

Il parco del Grunewald è perfetto per loro, il bosco immaginato nelle favole qui è realtà. Tanto spazio per correre, per scoprire la natura, per salire a cavalcioni di un tronco o approcciarsi ad una arrampicata su qualche albero più accessibile.

Al rientro a casa o in albergo spiegate ai piccoli che la street art non è hotel art o casa art, i muri meglio lasciarli come sono 🙂

Come arrivare al Teufelsberg

Arrivare al Grunewald e quindi al Teufelsberg non è complesso, il sistema migliore da turisti è prendere la S7 dal centro di Berlino con direzione Potsdam Hbn (qui una mappa della metro scaricabile in pdf http://www.s-bahn-berlin.de/pdf/VBB-Liniennetz_tunnelsperrung.pdf ), sono circa 15 minuti di percorso, si scende quindi alla stazione si Grunewald. Fuori dalla stazione si attraversa la strada (attenzione) e si prende il sentiero sterrato principale leggermente curvato che taglia il parco, sarà poco più di un km, arriverete quasi alla base della collina, lasciatevi guidare dalle torri bianche che si intravedono tra gli alberi e siete arrivati.

3 Comments

  1. Pingback: Blog Trip: Going Local Berlin – blog.visitberlin.de

  2. Pingback: Blog Trip: Going Local Berlin – blog.visitberlin.de

  3. Pingback: Berlino per i bambini, le sue migliori attrazioni per le famiglie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.