bimbi e vacanze
In viaggio con papà
I viaggi e le vacanze per papà single, dove andare e cosa fare, in pratica: in viaggio con papà.
Succede che è il papà che porta i bambini in vacanza, papà single per qualsivoglia motivo della vita o che per scelta decide di partire con i propri figli per un viaggio o vacanza padre/figli. Capita pure a me di partire con i miei bambini da solo, magari ci separiamo per un week-end per poi tornare a riunire la famiglia al rientro. In famiglia spesso sono le donne a programmare i viaggi, perciò quando gli uomini si trovano nella situazione di dover partire da soli con i bambini altrettanto spesso si trovano in difficoltà. Ma quali sono le destinazioni, le cose da fare, il tipo di vacanza per i papà che partono con i loro bambini? Ho cercato di dare una risposta in questo post chiedendo inizialmente ad un paio di amici papà single che viaggiano con i loro bambini.
Alberto ha due belle bimbe in età scolare, con loro preferisce mete più vicine a casa o facilmente raggiungibili, Grecia in aereo o Croazia in auto. Per lui il mare con le sue bambine è l’opzione più semplice e rilassante. Londra l’abbiamo visitata a Capodanno, è un po’ più complessa per i bambini se sei da solo, non ci sono molti posti dove stare tranquilli a parte i musei, soprattutto dalle 5 fino all’ora di cena.
Altro papà single è Paolo, ha una figlia e con lei è stato a Roma, Firenze ed in montagna. Il suo consiglio è quello di pianificare bene in anticipo con un programma di visite non eccessivo, adatto ai bimbi. Per lui cambia poco o nulla ad essere solo con sua figlia rispetto ad essere in coppia.
Viste le esperienze reali veniamo al lato pratico. Quando il motivo dell’essere papà single è una separazione di coppia, c’è da fare innanzitutto i conti con gli impegni presi con la mamma. Sono ad esempio da escludere i viaggi all’estero se non c’è un assenso esplicito, meglio non aggravare certe situazioni unicamente per il desiderio di partire.
A mio parere, specie se non si è abituati a viaggiare da soli con uno o più bambini, meglio programmare nel dettaglio. Se non ci si vuole affidare ad una agenzia di viaggio meglio scartabellare un bel po’ di siti web e buttare giù una scaletta, magari proprio con i bambini/ragazzi! Partecipando tutti assieme al progetto di viaggio o vacanza avrete modo di costruire con loro qualcosa di importante. Ma quali sono le mete di viaggio più adatte?
Se vogliamo restare in Italia il mare certamente è un jolly da giocare, specialmente con i bambini piccoli. Se invece sono un po’ più grandini e pronti ad una piccola avventura, consiglierei la montagna. Camminare sui sentieri e nel bosco è una bella esperienza per tutti, e poi quando si cammina in due o tre viene voglia di parlare, si riesce a recuperare qual tempo prezioso per stare veramente assieme che spesso un papà non ha per stare con i propri figli.
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Circa un mese fa sono partito per un’escursione con mio figlio, lasciando mamma e piccolina a casa. Siamo andati a fare un po’ di trekking in Slovenia per vedere una cascata in una grotta. E’ stata una bella giornata all’aria aperta, ma soprattutto una piccola lezione di vita. Ad un certo tratto del sentiero siamo scesi vicino al fiume, giocando tra un masso e l’altro mio figlio è caduto in acqua inzuppandosi totalmente. Il problema era che dopo la camminata c’era in programma una visita al vicino museo dedicato alla Prima Guerra Mondiale, manco a dirlo che tutto bagnato non poteva entrare. Mio figlio si è fatto un prendere un po’ dallo sconforto, era una cosa alla quale ci teneva, ed ha cominciato ad accennare alla sfortuna che lo perseguitava. Siamo montati in auto, abbiamo preso la direzione per il paese più vicino (30km) ed abbiamo cercato un centro commerciale dove comprare un paio di pantaloni per sostituire quelli bagnati. Negozio trovato e cambio effettuato! Siamo tornati indietro ed il museo ci è piaciuto un sacco 🙂 Questa storiellina l’ho accennata solo per dire che in questa situazione ho approfittato dell’evento non proprio solare per far capire a mio figlio che i problemi si affrontano, e lasciarsi deprimere non serve a nulla. E’ stato bello vedere come capiva la differenza, eravamo io e lui, non c’era mamma a cui chiedere aiuto. Penso che in un viaggio da solo con tuo figlio puoi costruire e migliorare un sacco di cose nel tuo rapporto padre/figlio/a.
Ultimo suggerimento è quello di fare con i tuoi figli quello che non fanno con mamma. Magari qualcosa di più avventuroso, qualcosa di speciale che renda unico questo momento insieme. Si sa che i papà sono un pizzico più spericolati ed a volte più divertenti. Alla fine quello che conta è lo stare assieme, e trasmettere ai tuoi bambini quello che per un motivo o per l’altro non avete modo di fare in altre situazioni. Grazie al film di Sordi e Verdone per avermi ispirato il titolo del post: In viaggio con papà
Andalo un week-end in montagna con i bambini
L’esperienza di un week-end ad Andalo d’inverno con i bambini
Capita che ne senti parlare di quella località ma non ci sei mai stato d’inverno ( CI ANDIAMO PER LA SETTIMANA VERDE IN ESTATE ), e allora che fai? Approfitti del fine settimana e prenoti un paio di giorni proprio ad Andalo in Trentino, sull’Altipiano sotto le Dolomiti della Paganella. E se poi ti trovi bene pensi pure di organizzare una settimana bianca con altre famiglie 🙂
E’ un piccolo regno dedicato alle famiglie questo. Sui campi da sci, in paese, nei rifugi ci sono un sacco di famiglie con bambini di ogni età. E’ bellissimo vederli al mattino sui campi scuola mentre indossata la pettorina della scuola di sci, caschetto e tanta emozione affrontano le prime piste innevate con l’entusiasmo che hai solo ad una certa età.
Il nostro week and ad Andalo, seppur breve ma dobbiamo far in modo di tornare, ci ha fatto sperimentare diverse esperienze che ci hanno lasciato un bel ricordo, vediamo quali.
La scuola di sci ad Andalo
Subito al mattino sul campo scuola di Rindole. Un’oretta a vedere i nostri due frugoletti che seguivano, un po’ come pulcini, il maestro Mirko di Paganella Ski Style (bravo, simpatico e paziente) lungo le facili discesi. Felici noi a fargli un po’ di foto, felici loro ad imparare scivolando sulla neve e provando pure l’esperienza della seggiovia per la prima volta.

La gita in quota ad Andalo
Abbiamo preso l’ovovia di Paganella 2001 e siamo saliti in quota con pausa alla tappa intermedia di Dosson, qui un po’ di divertimento su gonfiabili e ciambelloni allo snow park, per poi raggiungere con l’ultimo tratto di seggiovia la Cima Paganella, a quota 2125, dalla quale si gode di un panorama mozzafiato sino al Lago di Garda. Bimbi immersi nella neve fino al collo e noi a controllarli dalla terrazza del rifugio con un aperitivo in mano (preso al Rifugio La Roda) davanti allo spettacolo incredibile delle Dolomiti.

La pista di pattinaggio e le piscine al coperto ad Andalo
E’ stata la prima tappa del pomeriggio, non si può andare in montagna senza mettere i pattini ai piedi e fare qualche caduta (da nulla) sul ghiaccio, risate a crepapelle. Poi visita alla mostra dei Presepi sotto al Palazzo Congressi, non pensavamo così bella, enormi e minuziose ricostruzioni in miniatura da scoprire. Infine piscina all’AcquaIn adiacente, parco acquatico dove rilassarsi e lasciare che i bambini giochino nell’acqua riscaldata (anche bassa), sul grande scivolo o sui gonfiabili. Qui con la Andalo Card che ti danno in hotel si paga solo 4,50, adulti e bambini!

La biblioteca nell’igloo ad Andalo
Il giorno successivo, la domenica, ci ha sorpreso una bellissima nevicata già dal primo mattino. Abbiamo così optato per salire ai Prati di Gaggia per visitare la BiblioIgloo, una biblioteca trasparente nel bel mezzo dei campi da sci, immersa in un panorama stupendo. La neve che scendeva copiosa ha reso magico questo momento, siamo stati un po’ in bliblioteca, a leggere noi, a giocare i bambini (si organizzano anche dei laboratori dedicati a loro), per poi uscire a divertirci nella neve fresca. Tra scivolate, pupazzo di neve ed una miriade di foto, ce la siamo passata alla grande!

Peccato che un fine settimana duri così poco, abbiamo trovato Andalo veramente family pure in inverno, un po’ ce lo aspettavamo dalle voci che avevamo sentito, ma provare è tutt’altra cosa! La prossima volta ci portiamo anche questo slittino!
Durante il nostro week-end ad Andalo abbiamo alloggiato all’Hotel Abete Bianco. Un albergo tre stelle che abbiamo trovato perfetto per le famiglie. Sala giochi, animazione, cibo squisito, camere familiari, e soprattutto gestori disponibili e simpatici! Mettiamo tutto nella nostra agenda delle destinazioni preferite.
Grado con i bambini: 5 mete per famiglie
Grado con i bambini, ecco 5 idee per una vacanza in famiglia
Grado, ama farsi chiamare l’isola del Sole per il fatto che la spiaggia gode di una splendida esposizione a sud, praticamente ti godi mare e tintarella sempre vista mare. Ma quando si viene con i bambini a Grado la domanda è: cosa fare con loro in questa località di mare? Allora abbiamo scelto 5 cose divertenti da fare in famiglia a Grado, ecco Grado con i bambini!
La spiaggia. Beh, non potevamo che metterla al primo posto, un largo litorale di sabbia che degrada lentamente verso il mare, parte a pagamento, parte libera. C’è l’animazione ed gli spazi gioco in spiaggia, per la famiglie che arrivano con gli amici cani una parte del litorale è attrezzato proprio per loro.
Il parco acquatico. Affacciato sulla spiaggia, vicino alla zona delle Terme, c’è il parco acquatico. Un grande spazio con zone a prato, alberi, sdraio, lettini e le immancabili piscine, anche quelle con l’acqua bassa per i più piccoli. Ci sono gli scivoli, la zona per i tuffi con i trampolini, i miei bimbi ci vanno matti, la zona per l’idromassaggio, insomma tutti i pregi di un parco acquatico, come quello di starsene sdraiati a bordo piscina mentre i piccoli si divertono, con il valore aggiunto di essere ad un passo dalla spiaggia.
Un giro in centro. Un’ampia zona pedonale dove lasciare liberi i bambini di esplorare la cittadina, a piedi o in bicicletta (ci sono anche molte piste ciclabili). Quattro passi tra le calli ed i campielli della città vecchia, le basiliche antiche, pietre e mattoni che raccontano storie, anche molto antiche. Un modo per avvicinare i bambini alla cultura, magari giocando tra una colonna romana ed una piazzetta caratteristica. In zona ci sono degli ottimi locali dove mangiare, anche all’aperto, assaporando questa atmosfera rilassata.
Il grande parco giochi. Mare, passeggiate ma anche momenti di gioco per i bambini, il parco giochi più grande e divertente si trova al Parco delle Rose, dietro la spiaggia a pagamento. Sono tante le attrazioni in questo parchetto accessibile a tutti, oltre al grande drago visitabile che lo contraddistingue, un mini escavatore per la sabbia, un tappeto elastico e tante altre, ma anche le attrezzature necessarie per le famiglie come le panchine, cestini e fontanelle per bere e rinfrescarsi.
La natura della laguna. Punta Sdobba, la Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo e l’Isola della Cona, esperienze da vivere in famiglia esplorando l’ambiente della laguna tra canneti e canali. E’ possibile farlo a piedi o in bicicletta.
Oltremare a Riccione
Visita con i bimbi al Parco Oltremare a Riccione
E’ semplice semplice arrivarci, dall’autostrada A14 si esce a Riccione sulla Riviera Romagnola ed in meno di qualche minuto si è a destinazione. Il Parco Oltremare di Riccione è un luogo dove è possibile trascorrere una giornata divertente, incontrando tanti animali di specie diverse.
Sono cinque gli elementi che caratterizzano il parco a tema suddividendolo in 5 aree a tema diverse: l’acqua, quello predominante nella struttura a dire la verità, l’aria, la terra, il fuoco e da ultimo l’energia.
Cominciamo dall’acqua. Dal giorno dell’inaugurazione sono i delfini i protagonisti principali di Oltremare. La grande vasca principale è contornata da una serie di tribune dove siedono gli spettatori (sino a duemilacinquecento persone) durante le emozionanti esibizioni dal titolo “La voce dei delfini” e “Conosci il delfino” protagonisti i mammiferi che vivono nel parco. La laguna dei delfini, così è chiamata, è stata progettata per garantire il massimo comfort agli animali. 4 vasche comunicanti, una principale la cui superficie è pari a quasi 1200 metri quadrati, quella per la luna di miele (o meglio per la riproduzione), una vasca di separazione ed una medica.
Con Pianeta Mare si entra ancora in contatto con gli organismi marini, un grande acquario dove esplorare il mondo sommerso scoprendo pesci come squali, pesci chirurgo, pesci scorpione, pesci pagliaccio (Nemo per capirci ;). Sempre all’interno dell’acquario si accede ad una grande sala dove sono sistemate delle grandi vetrate che danno la vista diretta sul mondo azzurro della grande vasca della Laguna dei delfini. Spettacolare vedere passare i grandi delfini, ma anche i loro cuccioli, mentre nuotano nell’acqua o si esibiscono in poderosi salti, visti dal basso questa volta però! E poi capita anche di incontrare lo sguardo con loro, che emozione, i bimbi in genere se ne stanno schiacciati contro il vetro, sarà un bello sforzo portarli via da questa sala delle meraviglie! Non perdete i cavallucci marini poi, è bellissimo vederli nuotare elegantemente.
Aria ad Oltremare è un luogo dedicato principalmente agli uccelli rapaci. In un edificio dal nome altisonante come il “Mulino del Gufo”, una costruzione di tipo rurale ispirata a quelle originale dell’ottocento, rivive la magia della falconeria. Qui si organizzano per i visitatori degli spettacoli che vedono coinvolti gufi reali, gufi delle nevi, aquile, falchi, barbagianni ed altri. E’ emozionante e divertente vedere planare da vicino questi uccelli, sfiorano le teste delle persone per raggiungere la loro meta sotto lo sguardo degli esperti ammaestratori. Imperdibili anche i pappagalli, colorati e simpatici con i loro becchi aguzzi.
La scoperta della storia del pianeta passa anche dal settore dedicato all’elemento Terra. Qui si scende e ci si addentra in una vera e propria foresta pluviale con tanto di palme lussureggianti e felci. Si conoscono i dinosauri e l’ambiente in cui vivevano, ma ci sono anche i rettili, primi fra tutti gli alligatori dalle mandibole possenti. Ma al parco Oltremare si incontrano anche gli animali della fattoria, un modo per stare a contatto con la natura da vicino. Da non perdere anche l’esplorazione dell’ambiente del Delta.
Una vera esperienza multi-sensoriale attende i visitatori nel settore dedicato al fuoco. La storia del pianeta con una proiezione coinvolgente in 3D.
Finita la visita i bambini si possono continuare a divertire nel playground con ponti sospesi, percorsi avventura e barche dei pirati, insomma divertimento puro ed un po’ di relax per i genitori.
Obereggen, sulla neve dell’Alto Adige
Vivere la neve in famiglia allo ski-resort di Obereggen in Alto Adige
Obereggen è uno Skiresort sulle Dolomiti ai piedi del Latemar dove la magia della vacanza sulla neve trova il giusto connubio con qualità e servizi alberghieri. La settimana bianca o il weekend lungo è sono un buon motivo per staccare e vivere la gioia di stare in famiglia in un luogo bellissimo.
48 km di piste da sci, snowboard e slittino nel solo comprensorio, ma anche piste notturne illuminate dalle 19 alle 22 per ben tre giorni la settimana ed una pista da slittino sotto le stelle, per vivere un’esperienza unica con tutta la famiglia.
Le vacanze sulla neve con i bambini a Obereggen sono davvero entusiasmanti!
Sulla pista Eben, vicino alla stazione di valle, c’è Brunoland. Il parco giochi sulla neve, aperto ogni giorno dalle 10 del mattino alle 4 di pomeriggio, dotato di due nastri (uno di 50 e l’altro di 30 metri) dove imparare a scivolare sulla neve seguiti dai maestri di sci, ma anche di tanto spazio gioco con gonfiabili, ciambelle, una giostra, un gatto delle nevi ed un grandissimo drago.
A Brunoland i bambini sono assistiti da personale qualificato di animazione che organizza giochi ed intrattenimenti secondo un programma settimanale. Qui lo Yogurt genuino per la merenda è offerto a tutti i piccoli ospiti dagli agricoltori di montagna altoatesini. L’ingresso costa 3 Euro a bimbo (10 Euro con la mascotte peluche Bruno 🙂 ma chi alloggia negli hotels convenzionati non paga nulla per tutta la durata della vacanza sulla neve.
Yetiland è lo spazio dove i bambini di età superiore ai tre anni si divertono con gli assistenti del mini-club mentre mamma e papà esplorano le piste del comprensorio sciistico. Giochi, animazione e sci dalle 9 alle 16 di ogni giornata sulla neve.
E se i bambini sono più grandicelli e sanno già sciare, ancora divertimento sulle piste, sempre però accompagnati da un maestro esperto. Succede ancora a Obereggen dal lunedì al giovedì, il servizio dura 2 ore, costa 10 Euro per bambino/ragazzo ed il ritrovo è al campo raduno 2 contrassegnato dalla bandiera nera.
Quando penso alla montagna non posso fare a meno di farmi venire alla mente i prelibati piatti della cucina dell’Alto Adige. Che sia ristorante o rifugio, seduti al tavolo di legno davanti allo spettacolo delle piste innevate, è un appuntamento immancabile, soprattutto se, come succede da queste parti, i locali sono attrezzati anche con tavolini, posate e stoviglie per i bambini, così tutta la famiglia si gode il pasto come si deve.
Family è la parola chiave degli alloggi a Obereggen, alberghi attenti alle necessità delle famiglie ed amanti dei bambini, un clima familiare e rilassato, un giusto mix di relax ed attività, praticamente la giusta destinazione per ricaricare le batterie di tutta la famiglia.
A Obereggen c’è sempre un buon motivo per farsi stupire. A dicembre San Nicolò scia con le famiglie sulle piste innevate, Babbo Natale arriva dal cielo lanciandosi da un aereo ed atterrando sulla neve, mentre un sacco di coniglietti pasquali si danno la briga a regalare ovetti di cioccolato durante la festività.
Arrivare a Oberreggen in Sud Tirolo è facile, 20 minuti dall’uscita dell’autostrada di Bolzano Nord, Val d’Ega, niente apprensioni quindi per viaggi lunghi e noiosi. Non resta che prenotare e partire, la vacanza sulla neve in famiglia ha casa da queste parti.
Doha un aeroporto davvero family friendly
Doha, una sosta in aeroporto può essere un piacere per tutta la famiglia
Ho conosciuto l’aeroporto di Doha (questo è il collegamento al sito web in inglese dell’aeroporto di Doha) durante il mio ultimo viaggio in Cambogia, volando con Qatar Airwais ci sono passato all’andata ed al ritorno, entrambi i cambi di aeroplano prevedevano alcune ore di sosta, la prima di giorno, la seconda di notte, e questo aeroporto mi ha stupito.
Doha è la capitale del Qatar (link al sito in inglese dell’ente del turismo del Qatar), uno dei paesi arabi un po’ più a nord di Dubai ed Abu Dabhi per capirci, un ottimo nodo di scambio verso le mete asiatiche e oltre.
All’arrivo all’aeroporto si seguono le indicazioni “transfer” trovando subito diversi tabelloni elettronici con le indicazioni per il vostro gate, permettendovi di calcolare il tempo a disposizione per esplorare l’area transiti dell’aeroporto. Viene fatto un veloce controllo del bagaglio a mano, non serve estrarre liquidi e computer portatili, ma levatevi cintura, telefono etc. di dosso.
L’aeroporto è di nuova realizzazione è l’impatto iniziale è con la bellezza, si scende dalla scala mobile nella hall principale occupata centralmente da un enorme orsacchiotto giallo con la sua lampada, tra due videoschermi giganti, tutto intorno una marea di negozi, più di lusso che altro, alimentari, librerie etc. Armani, Chanel, Gucci e molti altri, ci si può rifare gli occhi davanti a tutta questa bellezza. Ci sono diversi ristoranti, tra i quali uno della catena Marché, e poi un ì’area food più spiccia (ma non tanto economica) con Burger King, caffetterie e cibo di tutti i tipi, per tutti i gusti. Non mancano le zone a sedere dove riposare un po’ e mangiare in santa pace.
E’ divertente vedere quanta gente passa di qui, a tutte le ore, e di tutte le nazionalità, è un via vai continuo, pare che passi il mondo intero di qua. L’aeroporto dispone di alcune aree relax dedicate alle famiglie veramente eccezionali! La più grande dispone di un grande parco giochi con salottini per la tv, salottini per il relax, area con computer Apple a disposizione dei viaggiatori, prese di corrente a pavimento, wifi chiaramente (ma in Italia???) gratuito.
I servizi igienici sono impeccabili, numerosi e costantemente tenuti puliti. Insomma durante il mio passaggio all’Hamad International Airport di Doha ho vista famiglie con bambini piccoli felici e rilassate, io ho potuto lavorare ed il tempo, scusate l’aggancio, è proprio volato piacevolmente.
Fate attenzione al portafoglio, non perché lo rubino, c’è una sicurezza costante ed impeccabile, ma qui certe cose costano care, cioccolata e caffè ad esempio. Io mi sono maledettamente odiato (scherzosamente) per la mia italianità e l’irrinunciabile desiderio di un caffè appena svegliato, per un cappuccino (small) ed un cornetto al cioccolato ho pagato qualcosa come 7,75 Euro ! Il menù del Burger King accanto costava pressapoco uguale, ma come si fa a fare colazione con il Whoopper ??? Non preoccupatevi, acqua, aranciata, the freddo ed altre bevande hanno i prezzi consueti degli altri aeroporti, tra i 2 ed i 3 Euro.
Unico difetto? L’aria condizionata, se arrivate dai paesi caldi in maglietta morite di freddo, portatevi sempre, per voi ed i bambini una felpa nel bagaglio a mano! Altro consiglio è quello di andare al gate un po’ in anticipo, i percorsi pedonali sono lunghetti e soprattutto non perdetevi tra i mille negozi, ho visto un sacco di gente correre a gambe levate verso l’aereo che stava decollando!
Hamad International Airport di Doha, mi sa che si ripassa da queste parti, e poi con Qatar Airways ci sono 140 destinazioni internazionali ed ho viaggiato proprio bene 😉 perché cambiare?
Spiagge Sardegna – top 5
Spiagge Sardegna, le migliori per i bambini
La Sardegna é nota per la bellezza del suo mare e delle sue spiagge, meta estiva di molte famiglie in vacanza in Italia. La possibilità di godere di panorami mozzafiato e nel contempo di assicurarsi la qualità ed i servizi turistici di buon livello, la confermano, anno dopo anno, una meta molto interessante per famiglie con bambini.
Abbiamo voluto selezionare cinque destinazioni top, 5 spiagge da non perdere sulla base di quelle che secondo noi sono le caratteristiche più adatte ai bambini. L’accessibilità ad esempio, senza lunghi percorsi sotto il sole per raggiungere la battigia, la presenza di servizi quali ombrelloni, sdraio e lettini, necessari per non cucinare i bambini troppo sotto al sole e senza l’incombenza di partire dall’appartamento o dall’albergo attrezzati come per una spedizione sull’Everest. La sabbia infine, quale deterrente di gioco e divertimento per i piccoli vacanzieri ed una battigia leggermente digradante che permette il bagno in sicurezza anche ai giovanissimi bagnanti.
La prima spiaggia nella top 5 è certamente La Pelosa a Stintino, di fronte all’isola dell’Asinara, a nord, paradiso naturale, facilmente accessibile, paesaggio da favola, acqua bassa nella prima fascia di una trasparenza impeccabile e sabbia bianchissima, disponibilità di bar, ristoranti e servizi vari quali noleggio ombrelloni e lettini, parcheggio a pagamento, forse unica pecca, molto affollata in alta stagione (luglio ed agosto).
Al secondo posto delle spiagge Sardegna c’è Cala Brandinchi a San Teodoro , sabbia bianchissima e finissima, acqua di un colore turchese intenso, facilmente accessibile per tutti (quindi anche per i passeggini) è dotata di ampio parcheggio (anche per i camper), il basso fondale la rende perfetta per i bambini. Non mancano bar e punti di ristoro, il servizio di nolo ombrelloni e sedie a sdraio, pattini e natanti.
Terza tra le best 5 la spiaggia di Tuerredda ci porta a sud dell’isola, vicino Teulada. Sabbia chiara, molto fina, ed acqua trasparentissima caratterizzano questo litorale, la baia é riparata dal vento (acque quasi sempre calme) e dispone di un fondale basso oltre che sabbioso, parcheggio a pagamento vicino, chiosco bar, attrezzature da spiaggia a noleggio oltre a canoe e pattini, perfettamente adatta ai bimbi in vacanza.
Quarto posto spiagge sardegna, fuori podio ma di tutto rispetto, per la spiaggia di Porto Pino, sempre a sud della Sardegna. Il paesaggio é suggestivo, le dune più alte e grandi dell’isola aspettano i vostri bambini, e perché no anche voi, per fare delle divertentissime capriole sulla sabbia bianchissima e sottile. L’acqua bassa é ottimale per il gioco dei bambini, l’accessibilità dal grande parcheggio é garantita anche con i passeggini, non mancano lettini e ombrelloni da spiaggia, oltre a servizio bar e ristorante. La spiaggia é abbastanza ventosa.
Ultima spiaggia nella nostra top 5 é quella di Cala Domestica, vicino Buggerru, sulla costa sud ovest. Inserita tra bianche falesie di calcare è caratterizzata da un misto di sabbia sottile, ghiaietta e rocce sparse, l’acqua é bassa, adatta ai piccoli. La spiaggia di dimensioni contenute é abbastanza facilmente raggiungibile, un luogo leggermente diverso dalle grandi distese di sabbia per gli amanti della scoperta.
Le spiagge in Sardegna non sono chiaramente solo queste dalla top 5 Spiagge Sardegna, attendiamo le vostre indicazioni, le esperienze di viaggio, le impressioni ed i commenti, per aggiungerne delle altre adatte ai bambini e alle famiglie, scrivete a info@bambiniconlavaligia.it, e buona soprattutto Sardegna !





