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Salento con i bambini, consigli di viaggio
Vacanza in Salento con i bambini
Il Salento e’ una delle zone d’Italia piu’ belle, un po’ per il mare un po’ per il buon cibo, chi arriva qui se ne innamora! E’ una zona che si presta ad una vacanza in famiglia, ci sono moltissimi villaggi con tanto di animazione per i piccolini, ma anche moltissime strutture a conduzione famigliare dove farsi coccolare.Salento con i bambini, itineriario a misura di famiglia
Castellaneta Marina, vi portiamo prima in una localita’ turistica di mare, con spiagge sabbiose ideale per un bagnetto con i bambini. Castellaneta Marina e’ il Salento per i bambini per eccellenza, qui moltissime sono le strutture adatte ad accogliere i piccoli viaggiatori inoltre vengono organizzate spesso manifestazioni e feste paesane per intrattenere i piccoli ospiti nel periodo estivo. Massafra, di cui ve ne avevamo gia’ parlato qui e’ una zona rurale, ricca di masserie, di tradizioni e leggende, tra cui quella del Mago Greguro. Questa zona e’ ricca di attrazioni culturali come le gravine ma anche il Santuario della Madonna della Scala. Questa e’ una zona ideale per chi cerca delle proposte con laboratori per bambini, infatti vengono organizzati proprio nelle masserie molti laboratori dalla farina al pane, come viene fatto l’olio, la vendemmia solo per citarne alcuni. La Valle d’Itria, particolare e speciale per i suoi paesaggi brulli alternati da piccoli paesini di case bianche. Vi segnaliamo il magnifico Locorotondo, visitarlo vuol dire fare un salto nel passato. Case bianchissime in cui si respira la lentezza e la calma, paesaggi mozzafiato per una gita in famiglia. Alberobello e‘ un museo a cielo aperto unico nel suo genere, con i trulli ma anche queste stradine dagli scorci meravigliosi. Se avete l’opportunita’ vi consigliamo di dormire in un trullo, l’esperienza sara’ fantastica, non ve ne pentirete! Grottaglie famoso per la produzione delle ceramiche artistiche interamente decorate a mano, impossibile partire senza averne acquistate alcune! Qui vi consigliamo di visitare il Castello di Episcopio in quanto ospita il museo delle ceramicheViaggiare con i bambini, la valigia
Viaggiare con i bambini, la valigia dei backpackers
Viaggiare con i bambini vuol dire scegliere anche una valigia per loro. Nell’immaginario collettivo e forse anche nel mio, i bambini, a parte il loro pupazzetto preferito, non hanno nulla in mano in viaggio. Invece ho scoperto mio malgrado che hai bambini piace avere la loro valigia la seguito, non solo perche’ sono tutti un po’ vanitosi e si vogliono far vedere grandi (e sono fantastici quando ci imitano) ma anche per scegliere cosa portare in viaggio. Solitamente noi mamme italiane siamo quelle che ci sobbarchiamo mille incombenze famigliari, tra cui preparare la valigia per tutti i membri, poi regolarmente quando arriviamo a destinazione, c’e’ sempre qualcuno che si lamenta perche’ ho dimenticato quel suo qualcosa di estremamente necessario. Cosi’ una mia amica tedesca mi ha fatto notare “ma chi te lo fa fare!”Viaggiare con i bambini, la strada all’autonomia
Sarei stata una stupidina a continuare a viaggiare con i bambini cosi’, da un paio d’anni ognuno ha il suo trolley che riempie autonomamente, ovviamente con le conseguenze del caso, pantaloni vecchi, e abbinamenti improbabili, ma loro sono felici e io ancora di piu’ 🙂 Ovviamente pero’ nella strada della loro autonomia e mia liberazione abbiamo attraversato un ostacolo enorme, la scelta del trolley per loro! O mamma quante ore a spulciare su internet, se piaceva a loro per me era scomodo, se piaceva a me non aveva il disegno che cercavano loro…un dramma! Così alla fine ci siamo accordati su un trolley piu’ piccolo del normale bagaglio a mano di Ryanair per capirci ma della stessa forma che di quello degli adulti. Molti sono i modelli in commercio, da quelli della Samsonite (spider e topolina Top) ma anche quelli della Cabin Max, a me piacciono tantissimo sopratutto quello con l’orsacchiotto davanti. Per i piu’ piccoli consiglio il trolley Trunki anche se non e’ molto capiente, ma consente di farli giocare in aeroporto e allo stesso tempo li sprona ad essere autonomi e responsabili della loro valigia. Pronti per partire per una nuova avventura!
Falkesteiner, un mondo per i bambini
Falkesteiner per un viaggio speciale
Prendete 2 amiche per la pelle da sempre, amanti dello sci e della montagna, mamme a tempo pieno e lavoratrici part time che un bel giorno decidono quasi per scherzo di partire con bimbi al seguito direzione Austria, per godersi un week end di neve, montagna, sci ,divertimento ma anche relax , saune e piscine.
Ma come si fa a riposarsi con 3 bambini al seguito di 4, 5 e 8 anni???? Beh…la risposta è facile…. Si deve scegliere un family hotel della catena Falkensteiner !!!!!!!
E così siamo partite, cariche di entusiasmo, merendine e bagagli da Trieste direzione Katschberg ( circa 70 km dopo Villacco direzione Salisburgo, la strada da percorrere è tutta autostrada e dall’uscita autostradale di San Michel ci sono solo 6 km di strada di montagna da percorrere per raggiungere il paese di Katschberg).
Dopo 3 ore di auto e una sosta (per pipì, ho fame,ho sete,ho caldo, ho freddo) siamo arrivati al Falkensteiner Club Funimation Katschberg e l’accoglienza è stata fantastica, la receptionist ha consegnato a ciascuno dei nostri bimbi un bell’album da colorare e le matite e così siamo riuscite a dedicare tutta l’attenzione al check-in e alle mille informazioni sulla struttura e le attività proposte dall’hotel.
Salite in camera , a dir il vero non era solo una camera ma era la Suite famiglia “Royal” siamo rimaste stupefatte dagli arredi e dalla vista meravigliosa che ci si parava davanti! Pulizia e comodità ineccepibili!
La curiosità di esplorare e di orientarsi in quella enorme struttura ci ha spinto ad esplorare tutti i piani e le stanze comuni…ed e’ stato davvero entusiasmante scoprire che c’era di tutto… Dalla parete per l’arrampicata indoor , al Ping pong , al bigliardo ad una struttura enorme per i bambini con scivoli scale reti per arrampicarsi, al cinema , l’arena con il palco per gli spettacoli serali, una piscina per bambini con un enorme scivolo e la zona AcquaPura SPA con saune e piscine dedicate al relax degli adulti.
Giorgia, Samuele e Noemi non vedevano l’ora di usufruire delle strutture del mini club e conosciute le meravigliose animatrici sono stati coinvolti in molte attività,e il divertimento è davvero assicurato! E pure la merenda, il succo , il tè, la frutta….pensano davvero a tutto!
Io e la mia cara amica…. Finalmente “libere” abbiamo approfittato per goderci un oretta di relax e ci siamo avviate contente verso l’ Acquapura Spa, un’area wellness beauty e fitness di 2000 metri quadrati con piscine indoor e outdoor e zona relax panoramica e l’ Acquapura Sauna , area di 300 metri con saune bagno turco, idromassaggi panoramici e fontana di ghiaccio.
Beh…diciamo che solo la vista montagne innevate che si godeva da quei morbidi lettini ci riempiva il cuore e il relax è davvero assicurato…
Al Falkensteiner club Funimation Katschberg applicano la formula dell’ all inclusive per tutti i pasti e le bevande sono incluse, la colazione e’ molto ricca e abbondante con dolcetti, pane (con tutti i semini tipico della cultura culinaria austriaca), frutta fresca e yogurt e anche salsicce uova bacon….(solo per chi le riesce a mangiare al mattino!!!!); il pranzo è concepito come uno spuntino vario e veloce per dar la possibilità a chi lo desidera di poter tornare sulle piste da sci il prima possibile! La cena presenta vari piatti internazionali e la zona “ristorante dei bambini” e’ fantastica, con tavolini e panchette a misura dei bimbi e piatti gustosi adatti ai piccoli buongustai (c’è la possibilità per i bambini di aderire al pranzo e cena assistita dalle animatrici in maniera tale da garantire relax ai genitori che vogliono concedersi il lusso di rimanere sulle piste da sci per il pranzo o godersi una cena da soli).
Ogni sera al Falkensteiner club Funimation c’è un programma di animazione diverso, la baby dance, il cinema con i pop corn, il trucca bimbi, il bingo, e vari spettacoli per adulti e bambini.
Il divertimento è davvero assicurato ed è impossibile annoiarsi!
Dopo una lunga notte di riposo svegliarsi con la splendida vista sulla montagna innevata di Katschberg non ha prezzo…. Tutti carichi di entusiasmo e vestiti come se andassimo in Antartide ( visto che c’erano -12 C) andavamo a sciare!!! ( il deposito per la propria attrezzatura da sci e’ raggiungibile con l’ascensore e si accede direttamente sulle piste con gli sci ai piedi!!!!
Il comprensorio sciistico di Katschberg è grande, circa 70 km di piste, comprende 3 versanti comodamente collegati tra loro e la stragrande maggioranza di piste sono rosse, quindi adatte a sciatori esperti, ma ci sono alcune piste blu molto belle e lunghe adatte ai bambini che si stanno approcciando a questo meraviglioso sport.
Sono stati 3 giorni meravigliosamente ricchi di esperienze fantastiche in una cornice bianca unica coccolati da un’organizzazione strepitosa in un ambiente familiare e molto elegante . Per i bambini è un’esperienza unica che rimane nel cuore….perché i veri protagonisti della vacanza sono proprio loro!!!!!!
Un tram storico per scoprire Milano con i bimbi
Siamo due adulti e due bambini di 4 e 6 anni, sempre alla ricerca di occasioni particolari ed alternative per scoprire Milano da diversi punti di vista. Non potevamo assolutamente perderci il TRAM CITY Kids, ovvero un tour nel centro storico di Milano con guida per bimbi con famiglia (o maestra) al seguito. Il tour si svolge sulle tappe percorse dall’antico tram storico 1, proprio a bordo di un vecchio tram restaurato che tocca diversi punti storici di Milano. I tour guidati sono organizzati da InnovActionCult, una startup composta da professionisti nel campo dei beni culturali e da collaboratori specializzati in pedagogia, con l’obiettivo di offrire tour guidati a misura di bambini e ragazzi, per famiglie e scolaresche. Per informazioni:
http://www.innovactioncult.it/tram-city-kids-milano/
LA NOSTRA ESPERIENZA PER SCOPRIRE MILANO SUL TRAM STORICO
Noi abbiamo partecipato al giro organizzato per il 24 gennaio 2016. Alle ore 10 il tram è partito puntuale da via Cantù (per arrivarci si può scendere alla fermata della metro Duomo o a Cordusio) ed è stato subito bello vedere un tram cosi pieno di famiglie con bambini curiosi di affrontare una nuova avventura.
Subito a bordo abbiamo conosciuto la nostra guida, Silvia, che ha man mano raccontato e mostrato ai bambini i vari punti della città (il percorso può subire deviazioni a seconda del traffico incontrato ma in linea di massima i punti toccati sono sempre gli stessi).
Prima tappa del tour è stato l’Arco della Pace, all’inizio di Corso Sempione. Dedicato alla pace tra le nazioni europee raggiunta al congresso di Vienna, rappresenta uno dei maggiori monumenti neoclassici di Milano.
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Per una gita come questa una cartina è sempre utile. Una mappa di Milano illustrata per bambini che ci è piaciuta particolarmente è quella Italy for Kids. Sul retro ci sono tantissimi giochini e indovinelli per i bambini, sul fronte, con una grafica accattivante e divertente
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Il tram ha proseguito la sua corsa e ci ha portato al Cimitero Monumentale di Milano, per poi arrivare davanti al teatro Alla Scala, uno dei teatri più famosi al mondo. Con parole semplici Silvia ci ha portato a conoscere curiosità e particolarità di quello che abbiamo visto finchè il tram è arrivato alla prima sosta del tour, nei pressi del Castello Sforzesco. Qui siamo scesi, abbiamo ammirato l’imponente fontana antistante il castello (la “Torta” ci ha detto Silvia, facendo sorridere i bambini) e siamo entrati tra le mura, sempre con Silvia che ha raccontato ai bambini la storia del Castello.
Una volta risaliti sul tram, splendida sorpresa per i bambini che hanno potuto salire in postazione di guida per far finta di guidare il tram, sotto la supervisione del simpatico autista.
Il tram poi è ripartito alla volta della zona Darsena e Navigli per poi ritornare a destinazione in via Cantù. Da qui i bambini sono stati guidati a piedi da Silvia in Piazza Duomo e infine hanno potuto scoprire i segreti della Galleria Vittorio Emanuele II.
Il tour guidato è durato circa due ore, che sono letteralmente volate ascoltando cose che non avevamo mai saputo su Milano.
INFORMAZIONI GENERALI SUL TRAM CITY KIDS PER SCOPRIRE MILANO
Le tappe principali vengono raggiunte in tram, sono previsti tratti a piedi solo in pieno centro (Castello Sforzesco e Piazza Duomo).
Il tram sul quale si svolge il tour è riservato e noleggiato appositamente da innovActionCult per i bimbi e gli accompagnatori.
Possono essere organizzati anche tour per classi scolastiche (su richiesta e per più classi scolastiche, circa 40 bambini).
Le prossime date del tour sono previste per marzo 2016. Per essere aggiornati sulle date, per sapere i prezzi e avere altre informazioni consultare il sito
http://www.innovactioncult.it/tram-city-kids-milano/.
Dal sito http://www.innovactioncult.it/prodotto/mappa-milano-italy-for-kids/ al costo di 6 euro è anche possibile acquistare una mappa di Milano formato kids, con giochi e adesivi per personalizzare la mappa e divertire i bambini.
Natale a Monaco – II parte
…continua dalla prima parte del racconto del viaggio a Monaco di Baviera
Altra piazza importante di Monaco, a pochi passi da Marienplatz e dal Viktualienmarkt, è la St. Jakobs Platz, un’oasi pedonale che ospita il Museo Civico e il Museo Ebraico.
Monaco inoltre ha molte chiese da visitare. Oltre alla Theatinekirche di Odeonsplatz, le più famose sono la Frauenkirche (cattedrale di Monaco), la St. Peter (La parrocchia più antica di Monaco) e la Asamkirche.
Se volete far sfogare i bambini, dovete andare all’Englischer Garten, l’immenso parco aperto nel 1789 ed ampio 373 ettari, polmone verde della città, con tanto verde alternato da ruscelli e laghetti.
Nei pressi della Chinesischer Turm (torre cinese), che ospita uno dei più grandi biergarten della città, dove nel periodo natalizio è allestito un altro carinissimo mercatino di Natale. Quando ci siamo stati noi c’era anche un bravissimo artista di strada che ha intrattenuto i bambini con le bolle di sapone giganti. Inoltre poco prima di andarcene abbiamo avuto la fortuna di incontrare per la seconda volta San Nicolaus.
Un altro parco splendido è quello del castello di Nymphenburg, la residenza estiva dei Wittelsbach, che comprende anche il museo delle carrozze e il museo delle porcellane. Noi oltre al parco, abbiamo visitato il castello, molto più piccolo della Residenz ma altrettanto interessante e affascinante. Anche qui c’è possibilità di avere (stavolta a pagamento) l’audio-guida ma visto l’esperienza della Residenz abbiamo deciso di farne a meno. In ogni stanza ci sono comunque pannelli informativi con tutte le informazioni anche in italiano. Anche questo castello è compreso nell’abbonamento già citato in precedenza.
A Nymphenburg non ci si può arrivare con la metro ma con il tram 17.
Ci sono diversi musei a Monaco. Noi abbiamo scelto di visitare il Deutsches Museum, che si trova su un’isola lungo il fiume Isar ed è il museo dedicato alla scienza e alla tecnica più grande del mondo nonché uno dei più visitati della Germania. Per i bambini è molto divertente perché potranno schiacciare i pulsanti e vedere diverse reazioni e imparare divertendosi. Noi abbiamo potuto dedicarci solo mezza giornata ma secondo noi ci vuole almeno una giornata per poterlo vedere in tutta tranquillità.
Per i bambini appassionati di macchine c’è poi il BMW Museum mentre per gli appassionati di calcio ci sono visite guidate al nuovissimo Allianz Arena.
Un altro posto caratteristico di Monaco, che noi per mancanza di tempo non abbiamo potuto visitare, è l’Olympiapark (Parco Olimpico).
Se si va nella bella stagione bellissimo lo zoo da vedere coi bambini (io l’avevo visto anni fa in estate, purtroppo non quest’anno); per informazioni http://www.hellabrunn.de/.
Come muoversi a Monaco di Baviera
E’ il modo più pratico e veloce per visitare la città è assolutamente quello di affidarsi all’ottimo sistema pubblico: metropolitana e tram in primis.
Per chi si ferma più giorni esistono dei biglietti appositi e più convenienti: tipo noi in 4 per 3 giorni pieni abbiamo preso il ticket familiare a circa 27 euro. Ci sono però tantissime soluzioni e conviene sempre chiedere prima di acquistare il biglietto, anche perché il costo varia anche in base all’area che si intende coprire. Noi abbiamo acquistato il nostro ticket presso l’hotel.
Dove mangiare a Monaco di Baviera
Nel periodo natalizio i posti in cui pranzare abbondano: noi abbiamo infatti approfittato delle varie bancarelle dei mercatini di Natale e ci siamo abbuffati di brezel, di panini coi famosi Wurstel o di spiedini di carne. Davvero ovunque vendono prodotti tipici, si deve solo scegliere cosa assaggiare.
Non si può lasciare Monaco senza essere andati nelle due famosissime birrerie: la Augustiner, la birreria più antica e la l’Hofbräuhaus, la birreria più famosa al mondo. Per cui a cena abbiamo scelto di testarle entrambe. C’è molta gente e molta confusione, ma i bambini non hanno avuto problemi e anzi sono stati felici di visitare questi due posti, molto caratteristici anche architettonicamente. Alla Hofbräuhaus abbiamo anche assistito ad un concerto di musica tradizionale proprio vicino al nostro tavolo. Buonissimo qui lo stinco di maiale.
Per la terza cena abbiamo dovuto seguire il nostro impulso italiano e abbiamo dovuto assecondare la nostra voglia di carboidrati dopo tanta carne…………. Ecco siamo andati al pizza Hut ahahahah.
Dove dormire a Monaco di Baviera
Per dormire abbiamo approfittato di una offerta trovata con Expedia e abbiamo prenotato una quadrupla al Novotel Suites Monaco Parkstadt Schwabing. Le camere sono molto spaziose e dotate di tutti i confort. Non è compresa la colazione ma nella camera è presente un microonde e un bollitore col necessario per poter preparare la colazione. Inoltre nei pressi della reception si può gratuitamente prendere piccole brioches e bevande calde. L’hotel è vicino alla fermata del tram N. 23 (fermata Anni- Albers Str) che porta alla metropolitana fermata di Münchner Freiheit. In alternativa con una camminata di circa 800 m si può raggiungere direttamente la fermata della metropolitana Nordfriedhof.
Quando andare a Monaco di Baviera
Noi a Monaco ci siamo stati nel periodo natalizio, periodo di solito molto freddo. Infatti siamo partiti carichi di indumenti termici e molto caldi……… ma ci siamo trovati con un mite inverno a 15 gradi per cui il famoso freddo non l’abbiamo patito!
Il meteo però è sempre un’incognita… quando ci sono stata in estate la maggior parte del tempo ha piovuto… quindi guardate il meteo prima di partire e consiglio mio portarsi un ombrellino perché non si sa mai…
Estate, primavera, autunno, inverno… ogni stagione è buona per andarci! Personalmente ora io ci vorrei tornare per l’OktoberFest.
A questo punto non mi resta che augurarvi un buon viaggio certa che qualunque stagione scegliate Monaco non vi lascerà affatto delusi!
Torna alla prima parte del racconto di Sara
Costa Brava in famiglia
Tre località per famiglie in Costa Brava – Spagna
Ci si arriva facilmente grazie all’aeroporto di Girona e Barcellona, un ottimo clima estivo e delle località con spiccata attitudine ad accogliere le famiglie, pensiamo alla presenza del parco a tema Portaventura ad esempio. Ma dove andare e cosa fare in Costa Brava? L’Ente del turismo spagnolo ha creato un marchio apposito che contraddistingue le località family friendly, significa che nella destinazione turistica si possono trovare alloggi e ristoranti che rispecchiano le esigenze delle famiglie con bambini, vediamo quali. Lloret del Mar. http://lloretdemar.org/en/ Un mix perfetto di sole, spiaggia, cultura e relax. Spiagge e sole da gustare, ad esempio, a Cala Boadella, vero paradiso. Un percorso tra gli edifici modernisti può essere un diversivo culturale per poi rilassarsi ad un tavolino di un bar all’aperto. Per le famiglie gli stabilimenti balneari sono dotati delle attrezzature necessarie ai piccoli ospiti, quali braccialetti identificativi, animazione, culle per bambini, seggioloni e bavaglini nei ristoranti. Calonge-Sant Antoni. Qui ci sono ben 500 attività che vengono organizzate ogni anno d’estate per tutti i bambini, c’è un grande miniclub sulla spiaggia, spettacoli che vengono organizzati per tutta la famiglia, laboratori e molto altro. Ma è anche possibile anche rilassarsi e basta davanti ad un mare che più azzurro non si può. Le spiagge più belle sono quelle di Racó dels Homes, Cala del Forn, Cala Cristus-Ses Torretes o la spiaggia di Es Monestri, ala Roquetes Planes, Racó de les Dones. Roses. (questo è il link al sito di Roses) Un’altra località di mare perfetta per le famiglie, qui troviamo il parco per bambini e famiglie proprio sulla spiaggia e l’animazione è gratuita! Se i vostri bambini hanno l’animo degli sportivi a Roses possono partecipare a dei corsi vela o windsurf ad esempio, provare a giocare a mini-golf o provare l’ebbrezza di guidare un go-kart. Il parco acquatico della località è il posto giusto per il divertimento assoluto infine. A Roses non dimenticate di assaggiare la zuppa di pesce o il risotto.
Grado con i bambini: 5 mete per famiglie
Grado con i bambini, ecco 5 idee per una vacanza in famiglia
Grado, ama farsi chiamare l’isola del Sole per il fatto che la spiaggia gode di una splendida esposizione a sud, praticamente ti godi mare e tintarella sempre vista mare. Ma quando si viene con i bambini a Grado la domanda è: cosa fare con loro in questa località di mare? Allora abbiamo scelto 5 cose divertenti da fare in famiglia a Grado, ecco Grado con i bambini!
La spiaggia. Beh, non potevamo che metterla al primo posto, un largo litorale di sabbia che degrada lentamente verso il mare, parte a pagamento, parte libera. C’è l’animazione ed gli spazi gioco in spiaggia, per la famiglie che arrivano con gli amici cani una parte del litorale è attrezzato proprio per loro.
Il parco acquatico. Affacciato sulla spiaggia, vicino alla zona delle Terme, c’è il parco acquatico. Un grande spazio con zone a prato, alberi, sdraio, lettini e le immancabili piscine, anche quelle con l’acqua bassa per i più piccoli. Ci sono gli scivoli, la zona per i tuffi con i trampolini, i miei bimbi ci vanno matti, la zona per l’idromassaggio, insomma tutti i pregi di un parco acquatico, come quello di starsene sdraiati a bordo piscina mentre i piccoli si divertono, con il valore aggiunto di essere ad un passo dalla spiaggia.
Un giro in centro. Un’ampia zona pedonale dove lasciare liberi i bambini di esplorare la cittadina, a piedi o in bicicletta (ci sono anche molte piste ciclabili). Quattro passi tra le calli ed i campielli della città vecchia, le basiliche antiche, pietre e mattoni che raccontano storie, anche molto antiche. Un modo per avvicinare i bambini alla cultura, magari giocando tra una colonna romana ed una piazzetta caratteristica. In zona ci sono degli ottimi locali dove mangiare, anche all’aperto, assaporando questa atmosfera rilassata.
Il grande parco giochi. Mare, passeggiate ma anche momenti di gioco per i bambini, il parco giochi più grande e divertente si trova al Parco delle Rose, dietro la spiaggia a pagamento. Sono tante le attrazioni in questo parchetto accessibile a tutti, oltre al grande drago visitabile che lo contraddistingue, un mini escavatore per la sabbia, un tappeto elastico e tante altre, ma anche le attrezzature necessarie per le famiglie come le panchine, cestini e fontanelle per bere e rinfrescarsi.
La natura della laguna. Punta Sdobba, la Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo e l’Isola della Cona, esperienze da vivere in famiglia esplorando l’ambiente della laguna tra canneti e canali. E’ possibile farlo a piedi o in bicicletta.
Vacanze sulla neve a Livigno
A Livigno con i bambini: vacanze sulla neve
Quello con la neve è un appuntamento che attendiamo con ansia ogni anno, qualche giorno in montagna tra le cime aguzze delle Alpi e le distese innevate. E’ uno spettacolo unico, da vivere almeno una volta all’anno quello delle vacanze sulle neve, incredibile vedere quanto piace ai bambini, che si tratti di una semplice scivolata con lo slittino oppure di una sciata sulle piste in mezzo alla natura incontaminata. Tra le destinazioni per le nostre vacanze sulla neve quest’anno ci è caduto l’occhio su Livigno, una località sciistica della Lombardia, ecco cosa abbiamo scoperto. Livigno offre la possibilità di vivere le vacanze sulla neve in modo attivo e rilassante nel contempo: sport, giochi e buona cucina si possono miscelare a piacimento, tutto con il contorno della neve! Cosa si può fare in famiglia? Sciare, sicuramente, grazie alle numerose piste ed impianti da risalita presenti sul territorio, ma questo è solo l’inizio. A Livigno ci sono i parchi sulla neve ed i giochi gonfiabili, si può scivolare su grosse ciambelle (qui le risate non mancano di certo), incontrale la mascotte Lupigno nei fun park, alternative perfette per una settimana bianca anche per chi non pratica gli sport invernali. Vogliamo parlare dei kindergarten? Una specie di asili sulla neve dove lasciare i nostri bambini, assistiti da personale qualificato che garantisce anche i pasti ed il riposino, mentre mamma e papà si gustano un po’ di tempo prezioso sulla neve di Livigno. Il momento delle prime uscite sugli sci o sullo snowboard è una fase importante per ogni bimbo, a Livigno ci sono 150 maestri della Scuola Sci Italiana, preparati chiaramente anche per operare con bambini. Il martedì sera, a partire dalle 9, i maestri di sci si esibiscono in una gare di sci parallelo, ma ci sono anche le sciate in costume e dimostrazioni di quali sono le diverse tecniche di discesa. Un modo diverso di trascorrere una serata in famiglia anche durante una vacanza in montagna. Il nostro sogno da sempre è quello di fare una settimana bianca in uno chalet, di quelli in legno, dove apri la porta e sei sulla neve. E’ un po’ un immagine da cartolina ma è possibile realizzarla! Cercando degli appartamenti a Livigno su Likibu.com ci è caduto l’occhio proprio su una di questi chalet di montagna che ricordano tanto la casetta di Heidi (per gli appassionati di cartoni animati), le pareti e l’arredamento di legno, il calore della stufa in ceramica, le cime delle montagne riflesse sui vetri azzurri delle finestre, ce ne siamo innamorati. L’appartamento in montagna inoltre è comodo per il fatto che ti organizzi per il cibo, così risparmi pure qualcosa, in più i bambini hanno più spazio per muoversi rispetto ad una semplice stanza. E vuoi mettere uscire di casa e scivolare sulla neve? Livigno ci ispira tantissimo, quest’anno ci piacerebbe anche provare un paio di esperienze nuove, come una gita con i cavalli sulla neve o una camminata sulla neve con le ciaspole. Sono esperienze che non si dimenticano, attività che riportano ad un modo di vivere più lento e secondo noi anche più sano. Ti è piaciuto questo post su una destinazione in Lombardia, leggi anche questo che parla di Terme.Assicurazioni di viaggio, ecco i perché
Affrontare gli imprevisti, che non vorresti accadessero in viaggio, con le assicurazioni
Quando si parla di viaggi non si vuole concentrarsi troppo su quello che potrebbe andare non proprio da programma. Si pensa alla meta, al programma di viaggio, pure a quale deve essere il bagaglio o l’hotel migliore, eppure qualcosa di molto importante sfugge: e se qualcosa non va per il verso giusto?
Non siamo qui per, come si dice “chiamarla”, ma dalla nostra esperienza di viaggi in famiglia abbiamo capito come il viaggio perfetto non esiste e l’imprevisto fa parte del gioco, dal più modesto al più inaspettato e non basta solo visitare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/ .
Le cose succedono e la realtà più fastidiosa è che possono finire per rovinarti la vacanza, specialmente quando viaggi con bambini. La responsabilità di uno o due bimbi non è cosa da poco, devi stare attento a cosa fanno e dove vanno, fare in modo che non si perdano quando sei in luogo affollato, insomma basta una goccia a fare traboccare il vaso, una valigia persa o rotta ed ecco che sale il livello di nervosismo, lo stress da viaggio. Quante volte avrei voluto dire “non è un problema, c’è chi lo risolve per me”, e di fatto questa possibilità esiste ma bisogna pensarci prima, quando ancora il viaggio deve cominciare.
La soluzione si chiama Assicurazione di Viaggio, ha un suo costo certo, ma l’investimento iniziale diviene una goccia in un oceano quando l’imprevisto accade, e vorresti proprio averne stipulato una.
Diamo un’occhiata a cosa badano le assicurazioni di viaggio un po’ nel dettaglio. Le spese mediche innanzitutto, ospedali, medici, interventi d’urgenza, rimpatrio. Anche la persona più sana può inciampare e farsi male, ci sono paesi dove l’assistenza sanitaria pubblica è di buon livello ma altri dove lascia molto a desiderare, in quest’ultimi casi meglio certamente affidarsi ad una struttura privata di qualità, ma bisogna essere in grado di affrontare la spesa, e spesso, come ad esempio negli Stati Uniti, le cifre sono molto molto alte. Questo è il primo di tutti gli imprevisti, ma ce ne sono altri.
L’esperienza insegna e specialmente quando si viaggia in famiglia è possibile che qualcuno del nucleo familiare si ammali o gli accada un incidente che non gli permetta di affrontare il viaggio o la vacanza. Qui non si parla di bruscolini ma del costo di un intero nucleo familiare, meglio tutelarsi direi.
Perdere una valigia o un effetto personale in viaggio è certamente possibile, noi abbiamo lasciato più di qualche nostro bene in giro per il mondo, mi viene in mente una macchina fotografica sul muretto di un castello scozzese solo per fare un esempio. Poi se c’è da pensare a correre dietro al bimbo che comincia a camminare ed a correre ovunque è quasi una certezza!
Noi siamo sempre ottimisti, forse anche troppo ma in giro per il mondo (purtroppo) c’è sempre chi aspetta il turista distratto per cercare di arricchirsi illecitamente sfilandogli il portafoglio o la carta di credito. Sono cose che non succedono in ogni viaggio, ma quando accadono meglio evitare di mettersi a piangere per il latte versato rassicurandosi che (fortunatamente) c’è chi a pensato anche a questo e ti rimborsa, compreso le spese per rifare il passaporto (se no a casa non ci torni sigh).
La lista degli imprevisti non finisce qui, potremo parlare di voli cancellati o ritardati, responsabilità civile verso terzi (tuo figlio ha scelto di buttare giù un vaso in hotel), etc.. Definitivamente noi pensiamo che sia meglio pensarci prima che dopo. Tra le diverse compagnie la AXA Assicurazioni propone un’ampia gamma di proposte assicurative per viaggiare, meglio darci un’occhiata prima di partire!










