Il primo monopattino è come il primo amore, non si scorda mai! Se poi è un monopattino per bambino anche economico e funzionale abbiamo fatto Bingo! Quando abbiamo il primo figlio vorremmo che cresca il più presto possibile per fargli provare un sacco di cose, monopattino, bici, etc., ma al terzo figlio mi sono reso conto che non bisogna mai bruciare le tappe. Ogni età ha i suoi stadi e bisogna procedere passo a passo.
Mio figlio, il piccolino, si avvicina inesorabilmente ai 2 anni, e allora, data la sua vivacità e preferenza per le attività motorie, con Giulia abbiamo pensato al suo primo monopattino. La nostra scelta è ricaduta sul modello Oxelo B1 di Decathlon, un monopattino a tre ruote adatto per bambini dai 2 ai 4 anni.
Perché abbiamo scelto il monopattino B1 Oxelo?
Sarei bugiardo se dicessi che non è vero che la prima cosa che abbiamo guardato è il prezzo. Effettivamente € 19,99 per la scocca + la pedana colorata da 2 Euro sono un invito a nozze e quindi non abbiamo pensato molto prima di vederlo arrivare a casa, pagando un piccolo sovrapprezzo di € 4 per la spedizione con corriere (di gasolio andando in auto probabilmente spendevamo di più).
Il monopattino economico B1
Si tratta di un monopattino economico in resina (plastica) con alcune componenti in metallo, ruote e viti più che altro. Si compone di un telaio e di una scocca/pedana removibile e sostituibile (esiste in diversi colori) con 5 semplici viti a stella. Cosa importante il prodotto rispetta la normativa europea EN71 sulla sicurezza dei giocattoli, e non è sempre una cosa scontata questa sui monopattini che possiamo trovare in giro. Il prodotto è adatto a bambini dai 2 ai 4 anni di età (non andrei comunque oltre dato che il telaio è costruito in resina).
Sebi sul suo nuovo monopattino
Il manubrio è regolabile su tre posizioni di altezza adattandosi quindi alla crescita del bambino. Lo stesso è removibile (con il pulsante a pressione giallo) e si fissa sotto la pedana con un elastico in gomma, comodo per risparmiare spazio quando lo si porta in giro, in auto o sotto il passeggino come facciamo noi.
C’è il classico freno posteriore a pressione ma con i bimbi piccoli bisogna sempre buttare un occhio su quello che stanno facendo perché, come ben sappiamo noi genitori, sono sempre imprevedibili. Perciò attenzione in prossimità di strade, specialmente se sono in discesa.
Particolare del monopattino a 3 ruote
Le due ruote anteriori sono posizionate in modo da dare ampia stabilità al mezzo oltre che facilitare le traiettorie in curva. Nostro figlio si è approcciato immediatamente in maniera abbastanza intuitiva all’uso e comincia a muoversi bene con il suo monopattino che noi abbiamo scelto nei colori nero e giallo.
I mio parere sul monopattino Oxelo B1 per bimbi
Il monopattino dà l’impressione di essere abbastanza solido e adatto all’utilizzo di un bambino piccolo tre i 2 e i 4 anni. Si monta facile, da noi lo hanno fatto i nostri ragazzi più grandi in poco tempo. Ricordatevi di prendere anche la pedana se lo acquistate online! Il costo non eccessivo non farà rimpiangere l’acquisto nel caso dovesse danneggiarsi nel tempo, non tutti i bimbi piccoli usano le cose e i giocattoli con estrema cura, l’importante è che li usino però. Difetti particolari non è ho riscontrato, forse non è molto chiaro acquistandolo online il fatto che devi prendere anche la pedana a parte.
Le manopole sul manubrio e la leva per bloccare la regolazione altezza
È un giocattolo e come tale va pensato, certo, ma un giocattolo ben progettato e costruito, i feedback sul sito del produttore sono eccellenti. Certo è che il prezzo, unito alla funzionalità e maneggevolezza, lo rendono un ottimo prodotto per le famiglie e i loro bambini. Meglio di molti in plastica colorata che si vedono abitualmente in giro. Sebastian lo adora e vorrebbe portarselo sempre dietro. Che dire, consigliato!
Questo articolo non è un articolo sponsorizzato, il monopattino lo abbiamo regolarmente acquistato online e non riceviamo da Decathlon alcun compenso/omaggio per questa pubblicazione ma sono presenti alcuni link in affiliazione.
Un compagno da viaggio per bambini e adulti: il monopattino
Sembra un presa in giro quella di fare un viaggio con il monopattino e invece è un’opportunità da sfruttare. Chiaramente non mi sto riferendo al fatto di viaggiare in monopattino, ma “con” il monopattino appresso.
L’idea ci è venuta durante una di quelle giornate passate all’interno di un grande centro commerciale, precisamente dentro un negozio sportivo, quando ci siamo trovati di fronte a monopattini di ogni tipo e misura, per bambini ma anche per adulti.
Il monopattino è un mezzo di trasporto veramente semplice e non costoso. Si impara facilmente ad usarlo e non c’è un vero e proprio limite di età. E’ sufficiente avere un po’ di equilibrio ed il gioco è fatto! L’ho provato pure io in negozio… Ma cosa ci azzecca questo con il viaggio? Scopriamolo assieme.
I monopattini attuali hanno quasi tutti la possibilità di essere ripiegati in modo da occupare poco spazio, non sono troppo pesanti, sono disponibili anche con ruote sufficientemente grandi da adattarsi ai diversi tipi di pavimentazione. In più spesso sono dotati di una cinghia per trasportarli direttamente a spalla.
Ce ne sono diversi in commercio, quelli che si trovano da Decathlon partono da circa 49 Euro per arrivare sino ai 150, nei modelli per adulti da città. Ma si trovano anche su Amazon con buone offerte. Questo scooter ad esempio viene poco più di 80 Euro, compresa spedizione, ha un buon feedback degli utenti, è in alluminio di produzione tedesca, quindi leggero e ha una portato sino a 100kg.
Il collegamento è immediato. Stanno facilmente in auto occupando poco spazio, ma anche in una valigia, perché non portarseli appresso durante un viaggio? I bambini e i ragazzi non amano troppo camminare (preferiscono correre o fare qualcosa di più eccitante. E allora perché non dargli modo di sfogarsi montando su questi scooters (gli anglosassoni li chiamano così) e venire in giro per le città d’arte o altre destinazioni a bordo di questo mezzo fantastico? Quando si deve visitare qualcosa si mettono in spalla e non c’è il rischio di farseli rubare con le biciclette.
La nostra esperienza con il monopattino in viaggio
Abbiamo sperimentato la cosa durante la nostra ultima vacanza a Torbole sul Lago di Garda in tenda. Bambini felici, e noi più rilassati. Li hanno usati per seguirci in centro e lungo le passeggiate, ma anche in campeggio, per giocare e muoversi con i loro amici. In Finlandia, a Turku esattamente, li abbiamo noleggiati e i ragazzi li hanno potuti usare al Superpark! Un parco attività per famiglie straordinario.
Sinceramente ci stiamo facendo un pensierino anche io e Giulia, chissà che il prossimo viaggio non lo facciamo veramente tutti e quattro in monopattino! 🙂
A Rimini, vicino alla spiaggia, è nato da poco un bellissimo parco giochi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Si tratta di uno dei rari parchi giochi inclusivi presenti in Italia ovvero un parco dove anche i bambini con disabilità motoria o sensoriale hanno la possibilità di divertirsi insieme ai loro amici. Forse non lo sapete ma ci sono bambini che non vanno al parco perché non esistono giochi sui quali riescono a salire, oppure bambini che hanno difficoltà a distinguere oggetti, strade, i giochi stessi… Non è facile raggiungere la cima dello scivolo, salendo le scale, se si usa una carrozzina per spostarsi, e non è facile dondolare sull’altalena a tavoletta se non si ha il controllo del proprio busto.
Per permettere anche a bambini con disabilità di divertirsi al parco giochi esistono piccoli ma importanti accorgimenti che rendono un parco “inclusivo” ovvero accessibile e fruibile da parte di tutti. Il parco di Rimini è abitato da un serpente magico che si chiama Tuiotù, ovvero un divertente scivolo accessibile attraverso una parete scalabile, una scalinata oppure una dolce rampa percorribile anche da parte di chi usa la carrozzina. Il parco giochi, interamente accessibile, offre ai bambini anche diversi tipi di altalene: classica, amaca e a cestone, fiori parlanti, una nave, un pannello ludico, un disco girevole e un gioco d’acqua. Il divertimento è garantito ad ogni bambino grazie a una progettazione virtuosa frutto dell’attenzione speciale ad ogni dettaglio ed esigenza da parte del designer Fabio Casadei, (specializzato nella progettazione di aree gioco).
Se vi trovate a Rimini, magari in vacanza, non dimenticate di fare un giretto in questo magico parco e di fare una scivolata sul serpente Tuiotù. Lo scivolo è sufficientemente largo da permettere a due o tre bimbi di scivolare affiancati e permette anche ai genitori di scivolare insieme ai propri bimbi per un divertimento doppio!
Le autrici Claudia Protti & Raffaella Bedetti le puoi seguire anche su
Il gioco per bambini ed adulti che ci ha fatto innamorare di lui: UNO
Ce ne siamo innamorati durante il nostro ultimo viaggio a Monaco di Baviera. Il gioco di carte UNO lo abbiamo acquistato infatti al secondo piano della Galeria Kaufhof vicino la Marienplatz, il grande settore giocattoli di uno dei negozi più conosciuti della capitale della Baviera.
Una famiglia di nostri amici ci aveva parlato di questo gioco come qualcosa di veramente speciale per la famiglia, o almeno da quanto ne avevamo capito ci passavano serate intere. Incuriositi siamo passati all’attacco. Facile trovarlo nelle corsie del negozio, viene proposto in diversi formati, più o meno economici, anche uno (scusate il gioco di parole) per bambini molto piccoli, al quale però abbiamo preferito la versione 7-99, la nostra bimba ha sei anni ma è abbastanza sveglia per giocare già con la versione da adulti.
Il gioco si compone semplicemente di un mazzo di carte e delle istruzioni di gioco. In poche parole ci sono delle carte con numeri, delle carte azione, queste permettono di far saltare il turno al tuo vicino, di fargli pescare due carte aggiuntive, di invertire il senso della mano, poi ci sono i Jolly, con quello semplice decidi il colore del turno, con quello +4 gli affibbi ben quattro carte al tuo vicino 8cattiveria incredibile ho hi hi). Lo scopo del gioco è quello di restare senza una carta, scartandone più possibile, ricordandosi però di dire la fatidica parola “UNO” quando si rimane con un’unica carta in mano! Poi si contano i punti degli avversari, attribuendoli al vincitore che vince il gioco quando ne raggiunge 500.
Sembra complesso ma di fatto non lo è. E’ un gioco abbastanza semplice da essere giocato anche dai bambini, ma nel contempo interessante e coinvolgente, per non risultare noioso agli adulti. Un ottimo compromesso per un gioco di famiglia.
Da quando lo abbiamo acquistato UNO è diventato “IL” gioco da viaggio per eccellenza, facilmente trasportabile, trattandosi solo di un mazzo di carte, lo metti nello zaino o nel trolley, lo puoi usare anche in treno ad esempio, tanto che mia figlia non vuole mai staccarsene ormai. Ma sono numerose le serate che passiamo giocando ad UNO, pure bonariamente litigando tra noi :), a Natale e Capodanno abbiamo finalmente trovato un degno sostituto del classico gioco della tombola. UNO è stato decisamente un buon acquisto come gioco di famiglia, ha un costo contenuto e ci ha regalato un sacco di divertimento. Questo è il link su Amazon per acquistare il gioco di carte UNO.
Che meraviglia: l’ospedale delle bambole di Napoli
Ci sono dei luoghi speciali da visitare durante un viaggio in famiglia con i bambini, quelle tappe che rendono più accattivanti le destinazioni anche per i nostri piccoli compagni di esperienze. A Napoli abbiamo individuato un luogo veramente speciale, un posto che avremmo voluto visitare anche noi un sacco di volte quando eravamo bambini, specialmente quando il bambolotto preferito perdeva un braccio in una zuffa con il fratellino : l’Ospedale delle Bambole.
L’ospedale delle Bambole è un posto speciale, sorge nel centro di Napoli da più di cento anni, è un’azienda specializzata nell’arte del restauro di bambole antiche e peluches oltre che di statue sacre. E’ il luogo per eccellenza dove portare quella bambola recuperata nel vecchio baule della nonna o nell’armadio della zia (sempre che se ne voglia staccare ;), ma è anche un’interessante meta da scoprire proprio con i bambini, vediamo come.
Innanzitutto si può accedere al settore negozio, qui si trovano le nuove meraviglie, bambole che si possono trovare solo in questo posto, i ritratti stampati su tela delle tue bambole preferite con dedica personalizzata, gli orsacchiotti malati da coccolare, le bambole tipiche partenopee, le bambole da adottare (sono le più uniche quelle con una loro storia e che puoi tornare a far rivivere più o meno come nel film Toy Story), oppure delle riproduzioni di musetti di bambole prodotte artigianalmente e dipinte a mano, infine i kit bambolina, per assemblare da soli delle bambole originali, un divertente gioco per bambini.
All’Ospedale delle bambole si può fare una visita speciale da turisti presso “l’ambulatorio”, una vera e propria corsia di ospedale tra camici, lettini e ricette mediche. Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.00, il sabato mattino dalle 10 alle 14.
Si può prenotare anche una visita al “Bambolatorio”, il cuore di questa meta, qui si può scoprire questo spazio speciale giocando a fare il dottore con tanto di camice ed ostetoscopio. Incredibile vedere come vecchi giocattoli di pezza o di peluches
Viaggiare con i bambini vuol dire correre anche il rischio che si annoino, soprattutto quando sono stanchi e ci sono lunghi tragitti da fare. Così nello zainetto non mancano mai matite colorate e fogli bianchi, carte da gioco e gli immancabili ipad. Ogni wifi gratuito ci serve per connetterci e guardare un cartone animato piuttosto che un documentario oppure cercare online i giochi da fare. I bambini hanno anche bisogno di riposarsi e questo e’ un modo per lasciarli tranquilli qualche minuto.
Cosi’ nell’ultimo viaggio a Monaco di Baviera, dopo aver camminato ininterrottamente tutta la mattina, i cuccioli erano un po’ stanchi, ma sapevo che prendendo il treno per Bamberga si sarebbero riposati un po’.
Grazie alla meravigliosa linea ferroviaria DB che offre il servizio wifi con una velocita’ di connessione molto buona siamo riusci a rilassarci tra un cartone animato ed un gioco online. Infatti mentre la piccolina guardava il suo cartone preferito, Masha Orso, il grandicello ha scoperto Poki, un sito di giochi online gratuiti per bambini.
Poki ha catturato un po’ tutti, questo ipad ha cominciato a muoversi nelle mani di tutti, una partita a testa, una sfida all’ultimo gioco. Così tra una merenda sgranocchiata, un sorriso ed una partitina abbiamo scoperto 1010 Deluxe, un gioco ad incastro simile al piu’ famoso Tetris ma ancora piu’ entusiasmante. Nulla e’ scontato, tra incastri ed astuzie bisogna prevedere che tassello che verra’ proposto sucessivamente, ogni linea completa verra’ cancellata, sia orizzontalmente che verticalmente. Il gioco sta nel completare piu’ linee e quindi ricevere piu’ punti senza mai arrivare a fine schermo. I pezzi del puzzle sono quadratini, pezzi ad L, colonne, tutti colorati con tinte sgargianti e divertenti. Sembra facile ma non e’! Così si cerca di iniziare incastrando nel migliore dei modi il puzzle, e’ un gioco matematico di calcolo della probabilita’ e di memoria.
Sara’ che non sono molto allenata mentre il mio piccolo viaggiatore ha una passione sfrenata per i pc e i giochi, ma lui, in un batter d’occhio, completava linee mentre io, sempre in un batter d’occhio, perdevo la partita.
Fate fatica ad immaginare chi ha vinto dopo innumerevoli partite ?
Ecco i 10 negozi di giocattoli in Europa dai quali voi e i vostri figli non vorrete uscire a mani vuote.
Siamo sempre alla ricerca di un buon motivo per fare un nuovo viaggio, e questa volta ne abbiamo trovato uno proprio divertente: alla scoperta dei migliori negozi di giocattoli in Europa! Luoghi da visitare con i bambini ma che rendono felici certamente anche chi li accompagna. Da Londra a Bruxelles, prendete carta e penna e segnatevi le vostre prossime destinazioni in Europa, ma attenzione al budget, potreste uscire con le borse piene ed il portafoglio vuoto da questi negozi di giocattoli pieni di giochi per bambini, originali ed introvabili nei comuni centri commerciali.
Hamleys Londra. Siamo stati diverse volte nella capitale della Gran Bretagna (qui i consigli per alloggiare spendendo meno) e ogni volta non abbiamo resistito, così siamo passati in Oxford Street da Hamleys. Il grande negozio di giocattoli è un fortissimo richiamo per tutte le famiglie che abitano o si trovano in viaggio a Londra. Con le imperdibili vetrine rosse è distribuito su più piani (tranquilli c’è pure l’ascensore), suddivisi per tipologia, ci sono una miriade di giochi per bambini. Dai classici orsetti (regalo intramontabile) al pianterreno, ai più moderni droni e robots, costruzioni e puzzle, qui non manca nulla.
Hamleys a Londra
Neppure la caffetteria all’ultimo piano dove rilassarsi un po’ dallo shopping frenetico con un caffé, una cioccolata calda o un the in stile prettamente english (lo prendete pure con il latte?). Quello che più apprezziamo di Hamleys è l’atmosfera. C’è tenta gente, c’è allegria e gli animatori, che già si danno da fare all’ingresso per provare e far provare i giochi ai bimbi, sono eccezionali! Cercate i giochi più tradizionali, come il Teddy Bear che suona il tamburello, le bambole in stile, i peluches o le costruzioni del meccano, difficilmente uscirete da questo negozio di giocattoli senza un sacchettino rosso in mano. Per la programmazione del vostro viaggio tenete conte che un’oretta all’interno è forse il tempo minimo per godere di questo meraviglioso negozio londinese. Ps, se proprio non passate da Londra, Hamleys lo trovate anche a Dublino, Cardiff, Glasgow, Lakeside, Manchester e presto pure a Malta al centro commerciale Pama. http://www.hamleys.com/
Harrods Knightsbridge Londra. Il grande shopping mall londinese è una tappa imperdibile tra i negozi di giocattoli quando vi trovate a Londra, ma il piano dedicato ai giocattoli è una meta altrettanto golosa per le famiglie. L’attrattiva maggiore non sono però i giochi per bambini “normali”, qui trovate in esposizione anche i giochi per bambini “ricchi”, oserei dire ricchissimi 🙂. Giraffe peluche da più di 4.000 Euro, automobiline elettriche da 1500 Sterline (fate un po’ il conto con il cambio), la carrozzina laccata rosa con borsetta in tinta (tutto per giocare) da quasi 1.000 Euro. Un paradiso per figli di sceicchi direi, ma tutto questo esiste, è il negozio di giocattoli luxury per eccellenza. Merita una visita, per vedere questi giocattoli magnifici, per sorridere una po’ forse, per comprarli se fortunatamente ne avete la possibilità.
Il settore giocattoli di Harrods a Londra
A Bruxelles in Belgio. Nella capitale del Belgio vogliamo indicarvi due indirizzi. Il primo è un luogo quasi mitico, non rientra proprio nei negozi di giocattoli ma è il museo dei giocattoli della città http://www.museedujouet.eu/index.php/jouet/gestpages/pageenglish si trova in Rue dell’Association 24. Realizzato dal suo vecchio proprietario in un antico hotel della città è un luogo dove dare spazio al desiderio di gioco dei bambini attraverso la scoperta della storia dei giocattoli. Tanti giochi a disposizione dei bambini e soprattutto la possibilità di acquistarne diversi, prima di uscire, specie le ricostruzioni di quelli più tradizionali come i robottini di latta con carica a molla. Il secondo indirizzo è quello di Grasshopper in Rue du Marché aux Herbes 39 da Grasshopper (il grillo), dietro la Grand Place. Varcando la soglia del negozio di giocattoli per bambini pare di fare un passo indietro nel tempo, ci sono infatti i giochi più classici ed intramontabili come le cucinette per le bambine, le costruzioni in legno, i costumi per i travestimenti e gli aquiloni, ma c’è spazio anche per quelli più contemporanei. Da non perdere se siete in Belgio.
Grasshopper a Bruxelles
A Copenhagen in Danimarca. Nella città della Sirenetta, dove i soldati della Regina sfilano ancora per strada a suon di tamburo, assomigliando tanto a quelli di piombo con i quali giocavano i nostri nonni, e nel paese che li ha inventati, vi portiamo nel Lego store al centro della capitale. La rivendita di mattoncini colorati, tanto amata dai bambini ma altrettanto nel cuore degli adulti, si trova in Vimmelskaftet 37. Il negozio non è enorme ma all’interno, tra grandi costruzioni colorate (selfie please), trovate veramente tutto il mondo Lego, ci sono postazioni per far giocare i bambini ed i distributori a cilindro per comprare i mattoncini come fossero caramelle, non a peso ma a volume, un tanto secondo la dimensione del contenitore di plastica, divertentissimo! Se siete in Danimarca e passate da Legoland Billund non perdetevi anche lo store del parco con le performance degli esperti modellisti Lego! (Ps Legoland con un grande negozio la trovi anche in Germania!)
Il Lego Store a Copenhagen
L’ospedale delle Bambole (Hospital de Bonecas) di Lisbona, in Portogallo, è un altro luogo di magia pura tra i negozi di giocattoli europei. Qui le bambole ed i giocattoli tornano ad essere belli e splendenti come appena acquistati. Ma è anche il posto dove visitare il museo delle bambole o acquistarne una nuova, in porcellana magari! http://www.hospitaldebonecas.com/
Ospedale delle Bambole a Lisbona
Sono più di 150 anni che Au Nain Bleu a Parigivende giocattoli per i bambini nella capitale francese. Giochi classici ed un’atmosfera un po’ retrò, i giochi proposti risentono ancora poco della globalizzazione e sanno trasmettere lo stile e la classe tutta francese nel mondo dei giocattoli.
Bartolucci a Roma
Aunain Bleu a Parigi
Ami a Praga
Prosegue la ricerca dei negozi di giocattoli Bartolucci a Roma è la storia e la tradizione italiana della lavorazione del legno. Pinocchio, innanzitutto, il burattino che affascina ancora i bambini di tutto il mondo, ma anche un sacco di oggetti per la cameretta dei bimbi come orologi o appendiabiti, simpatici e curatissimi accessori per il bagno o la scrivania dei ragazzi. E poi i giochi da tavolo veri e propri, trottole, spade e scudi, un luogo dove la magia della lavorazione del legno si abbina perfettamente a quelli che sono i sogni dei bambini. A Roma il Bartolucci store è in Via dei Pastini 96. http://www.bartolucci.com/. In Italia ne aggiungiamo un altro che abbiamo scoperto da poco proprio in centro a Milano: Nano Bleu!
La tradizione delle marionette continua a vivere da AMI, il negozio a Praga dedicato a questi attori in miniatura. Anche in questo caso pare di fare un passo indietro nel tempo, quando uno spettacolino nel teatro dei burattini era un’occasione imperdibile per ogni bambino. Ci sono in vendita marionette in plastica, quelle tradizionali in legno ma anche le riproduzioni fedeli di quelle più antiche e rarità. http://www.loutky.cz/en/home/
Madrid, destinazione molto interessante per le famiglie! Anche qui un negozio di giocattoli imperdibile, questa volta dedicato ai giochi ecosostenibili. Riciclabili, naturali, non nocivi, insomma, tutto quello che va bene per far divertire i bambini e che non fa male al pianeta da Kamchatka Magic Toyshttp://www.kamchatkatoys.com/
Negozio giochi ecologici a Madrid in Spagna
Se la vostra destinazione non rientra tra le suddette provate a chiedere in città quali sono i migliori negozi di giocattoli, poi fateci sapere nei commenti cosa avete scovato durante il vostro viaggio. Se invece non partite si può sempre viaggiare con la fantasia e le pagine dedicate ai giochi di Amazon sono sempre un buon punto di partenza! Magari usufruendo delle offerte a scadenza di Amazon buyVIP , a Natale ne abbiamo approfittato in abbondanza 😉 Se non ti basta, un altro negozio di giocattoli on line con un sacco di opportunità per lo shopping on line è Jocando.it
Val di Sole Trentino, un’intera valle per le vacanze sulla neve
Una valle unica in Trentino, 270 km di piste e 97 impianti di risalita, ed una meta che più family non si può, come scopriremo tra poco. Per chi ama sciare c’è la Ski Area di Folgarida-Marilleva-Campiglio-Pinzolo, ma anche quella dello Skirama Dolomiti Adamello, o semplicemente per gli appassionati di montagna, la Val di Sole è la giusta destinazione anche per una semplice ciaspolata o passeggiata sulla neve, avviene tutto tra le montagne più belle, le Dolomiti patrimonio dell’Unesco.
I parchi giochi sulla neve sono un luogo dai quali i bambini difficilmente vogliono andar via. Una ragione in più per scegliere la Val di Sole dove queste strutture sono presenti in gran numero con un offerta di qualità.
Quello Daolasa Kids Commezzadura è un esempio. Alla stazione di arrivo della telecabina Daolasa-Val Mastellina i bambini sopra i 3 anni hanno la possibilità di trascorrere da un’ora a tutta la giornata nel miniclub gestito da personale esperto. Ci sono i giochi all’interno dove divertirsi al caldo ed in comodità, pure potendo usufruire del servizio di baby-sitting. All’esterno ancora gioco e divertimento, ci sono i tapis-roulant, i gonfiabili e le ciambelle per scivolare sulle morbide discese delle piste innevate.
Ma non è il solo. Il Kinderland di Folgarida è gestito dalla scuola di sci Aevolution all’arrivo delle telecabine di Folgarida. Spazio interno ed esterno, animazione e giochi in compagnia, pure le Tagesmutter!
L’area Malghet Aut di Folgarida è il punto di ritrovo per tutta la famiglia! Si può mangiare le specialità trentine (slurp) nei diversi ristori a pochi passi dalle stazioni di arrivo delle cabinovie Belvedere e Folgarida. In loco due nastri per imparare a sciare, la seggiovia Bamby, in più lo snow park Easy line per chi ama snowboard e freestyle. Relax totale sulla terrazza panoramica dove mentre mamma e papà si godono il momento i piccoli giocano proprio davanti a loro nell’area dedicata.
E non basta ancora… c’è lo snowpark Biancaneve a Cogolo di Peio, Marillandia a Marilleva 1400, Fantaski a Passo Tonale, La Bruscadela presso il campo di fondo di Vermiglio ed infine Pejo Kinderland. Inoltre c’è da ricordare che sino ad 8 anni lo skipass è totalmente gratuito per ogni bimbo accompagnato in Val di Sole da un adulto pagante!
Una valle sospesa tra Parco dello Stelvio e Parco Adamello Brenta, può bastare per immergersi nella natura più assoluta? Tra le cime delle Dolomiti e le distese innevate è il luogo giusto dove ritrovare se stessi. Inoltre ci si arriva facilmente, pure in treno con il Dolomiti Express.
In Val di Sole, esattamente a Commezzadura, abbiamo scoperto Alpin Dolomites, una residenza turistica alberghiera dedicata anche alle famiglie. Appartamenti innanzitutto, e quindi più spazio per i bambini, con zona soggiorno, cucina (così il pasto non diventa un problema), camere, bagno e balcone. Ma anche i servizi del migliore hotel, come la colazione al mattino servita nella sala appositamente dedicata agli ospiti, così si parte alla grande per la giornata sulla neve. Profumo di brioches appena sfornate, di pane e di marmellate fatte a mano, ma anche quello del legno naturale, per entrare in armonia con l’ambiente anche appena svegliati. Nello stesso spazio al pomeriggio, al rientro dalle piste, troverete pronto il the o il caffé con i dolcetti, c’è di meglio di essere coccolati in questo modo? La struttura da la possibilità ai bambini tra gli ZERO ed i SEI anni di alloggiare completamente gratis, da 6 a 10 pagando solo il 50%, ma ci sono anche i pacchetti offerta da esplorare sul sito del residence hotel in Val di Sole Trentino . Gratis sono pure le attrezzature in camera, lettino, seggiolone, fasciatoio, vaschetta per il bagnetto, scaldabiberon.
La neve della Val di Sole Trentino aspetta solo noi ed i nostri bambini.
…”E la curiosita’ che ci porta verso nuovi orizzonti!”
– W. Disney –
Avete presente quelle giornate che nascono un po’ cosi’, un po’ grigie e un po’ noiose, quelle giornate in cui non hai voglia di fare nulla, te ne torneresti volentieri a letto. Ma non si puo’ fare!
Sveglia ore 6.00 am, caffe’ biscotti e via, porta i bimbi a scuola, secondo caffe’ alle 8.30, lavoro, terzo alle 11, lavoro, pranzo e quarto alle 14…se non mi fermo mi verra’ un attacco epilettico e meglio che mi butto sullo shopping che e’ il migliore dei rimedi, almeno per noi donne!
Voglio qualcosa di colorato, di divertente e di carismatico, impossibile?
Invece no Amazon ha sempre quello che fa per me, dalle idee regalo a piccoli simpatici presenti per gli amici. La miglior terapia da quando sono mamma è acquistare delle cose per loro, altro che vestiti trucchi e parucchi per me!
Mi imbatto in dei bellissimi trolley della Samsonite della collezione Disney, ci sono quelli dedicati ai classici Minnie e Topolino, e quelli un po’ piu’ moderni dedicati a Frozen, Cars e Planes. Ci sono pure gli astucci e i mini pocket, fermatemi vi prego comprerei tutto! Amazon da dipendenza, ne sono sicura!
Gia’ me li vedo in aeroporto con il loro bellissimo trolley a fare il controllo di sicurezza, a tirar fuori dalla valigia il loro tablet, il loro cucciolo preferito e la loro inseparabile macchina fotografica (chissa’ da chi avranno preso 😛 ), salire in aereo come dei piccoli adulti, diciamo che non ho finito di pensare che ho gia’ schiacciato il tasto compra!
Noi donne siamo speciali per questi acquisti che definirei “necessari” per la sopravvivenza della famiglia, alla fine pero’ ci accontentiamo di poco e nel nostro essere spendaccione siamo anche molto generose.
Un’idea regalo per un compleanno ma anche per Natale, il costo dei trolley si aggira sugli 80 euro (varia da modello a modello) mentre quello degli astucci intorno ai 15 euro.
Le valigette da bambini per iniziare a viaggiare anche da casa, giocando, facendo attività ed imparando a conoscere il mondo
Il viaggio è scoperta, ma ogni nuova avventura nasce da un’idea, un’ispirazione, come per i grandi ciò succede anche per i bambini. Navigando sulla rete siamo incappati in un sito web http://www.caropianeta.com/ dove vengono proposte delle valigette attività per i bambini e ragazzi. Quello che ci ha attratto di più però, dato anche l’argomento principale del nostro blog, è il fatto che queste valigette sono ispirate ai paesi del mondo, sono un modo per conoscere il mondo, la geografia, l’arte e la cultura dei luoghi, in maniera interattiva, un po’ gioco, un po’ lettura, un po’ scoperta. Ispirati da quello che abbiamo visto e ritenendo l’argomento interessante, confessiamo siamo dei travel addict, abbiamo deciso di volerle provare per i nostri bambini.
E’ passato solo qualche giorno ed il corriere ha bussato alla porta lasciando i due pacchetti con le valigette nelle nostre mani. Come al solito non abbiamo fatto in tempo a firmare la ricevuta che i nostri piccoli sono corsi a chiedere “cosa è arrivato??”. Messi i pacchetti nelle loro mani sono passati solo pochi secondi che già erano all’opera per togliere l’imballo e scoprire il contenuto delle valigette.
Mi piace molto la parola “scoprire”, sa molto di viaggio, e queste valigette hanno molto della scoperta. La prima di queste, quella della nostra bimba di 6 anni, è dedicata all’Olanda, ci sono diverse confezioni diverse e colorate all’interno, tanti pacchetti che la piccola si diverte a scartare seduta sul divano con gli occhi grandi dalla sorpresa. Ci sono i pennarelli per colorare nella busta viola, le figurine con gli animali nella busta rosa, l’album con le storie che parlano dei Paesi Bassi in quella rossa, i disegni da colorare con le tracce dei quadri di Van Gogh, pure la busta segreta con il sigillo rosso alla fine del libro.
Il nostro maschietto apre il suo pacco e scopre subito che qui si va oltre Oceano, nella grande busta azzurra ci sono le figurine con gli animali, gli ombrellini colorati in quella rossa, e poi una bella sorpresa, cos’è questo pezzo di stoffa in ecru? Lo guardiamo assieme e capiamo che è il copricapo tipico della Repubblica Domenicana , il bambino lo indossa subito e scoppiamo tutti in una sana risata!
I libriccini contenuti nelle valigette, quelli di entrambi i bambini, sono veramente interessanti, ricchi di immagini, testi facilmente comprensibili con attività da svolgere durante la lettura. L’idea di creare delle scatole è diversa da una semplice rivista per bambini o ragazzi, si cerca di coinvolgerli e di fargli scoprire il mondo, le diverse nazioni, non limitandosi a raccontarle ma facendogliele vivere, un po’ come si fa quando viaggiamo, un po’ vivendo un’esperienza che, coinvolgendo l’interesse dei ragazzi, riesce a catturarne maggiormente l’attenzione.
Le valigette di Caro Pianeta ci sono piaciute, bella l’idea, buono il contenuto, poi il sorriso dei nostri bambini quando hanno aperto le scatole parla da sé. Un buon inizio per un viaggio, se non proprio un piccolo ma utile viaggio virtuale alla scoperta del mondo.