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Legoland Billund in Danimarca

legoland billund danimarca

 

Tra un mare di mattoncini colorati abbiamo visitato Legoland Billund, questo paradiso per bambini di ogni età

Aeroporto e Legoland Billund sono quasi tutt’uno, dove finisce l’uno inizia l’altro, sarà perché l’ha costruito proprio la Lego vicino al proprio stabilimento, ma durante la vostra visita gli aeroplani si susseguiranno nei decolli e negli atterraggi sopra la vostra testa. Noi e i nostri bambini l’abbiamo trovato divertente e inoltre abbiamo notato quanta gente arriva in questo luogo, da ogni parte del mondo, andiamo a capire il perché. Questo post è frutto di due visite a Legoland Billund, la prima nel 2014, la seconda nel 2017.

Dopo Legoland in Germania eccoci a Billund. Sono due principesse ad accoglierci a Legoland Billund, la piccola non vede l’ora di farsi una fotografia con loro ed è subito accontentata con un sorriso, breve fila ed entriamo nel parco. Siamo subito attratti dalla novità in fronte a noi, la città delle Friends, la serie Lego con le 5 simpatiche protagoniste e dedicata alle ragazzine. Il tempo è così e così, brevi scrosci di pioggia si alternano al sole, andrà avanti con questo andirivieni per tutta la giornata, qui sembra non importare a nessuno, le attrazioni funzionano comunque, quando scende l’acqua ci si ripara sotto ad una pensilina o ci si limita ad indossare il cappuccio, qualche bimbo se ne sta proprio sotto all’acqua, nessuna tragedia, come niente fosse, il divertimento continua. Mai dimenticare a Billund però la mantellina da pioggia!

Legoland Billund

Dentro il Resort di Legoland Billund

 

All’entrata di ogni Legoland c’è Miniland e questa é probabilmente la più completa che abbiamo avuto modo di vedere. Una riproduzione in miniatura di città come Copenhagen, porti, aeroporti, paesaggi di campagna e castelli, si caricano le navi, arrivano e partono i treni, girano le pale dei mulini, lasciando spazio anche alla fantasia con le riproduzioni di Star Wars, astronavi e scene di battaglie, pure la divertente “cantina band” che suona il motivetto conosciuto. E’ la parte più affascinante del parco, un mondo fantastico per i bambini, dove tutto é ricreato con gli stessi mattoncini colorati con i quali loro stessi giocano a casa, immancabilmente affascinante anche per gli adulti. Impossibile non lasciarsi catturare dalla ricreazione in miniatura della città norvegese di Bergen, dal castello di Neuschwanstein, e ora anche dai 5 grattacieli più alti del mondo.

Durante il nostro viaggio a Billund abbiamo dormito in un bed & breakfast carino distante alcuni km da Legoland e gestito da una simpatica signora, questo è il sito della struttura http://overnatningmidtjylland.dk/. La nostra amica Lea che è stata dopo di noi ha dormito allo Zleep, a 200mt dall’aereoporto . E’ un tipico hotel da aeroporto, con tante camere piccoline ma molto funzionali. Nella nostra quadrupla familiare c’era un letto matrimoniale e un letto a castello a scomparsa che è stata la gioia dei bambini. Nella hall ci sono mattoncini Lego con cui giocare come nell’aeroporto. Noi abbiamo prenotato con Booking.com senza la colazione, costa molto e offre un buffet basilare. La sera c’è la possibilità di ordinare la cena ad una pizzetteria che ti porta tutto in hotel chiedendo il menù al banco reception, le bibite si devono ordinare al bar dell’hotel per consumare il pasto nella sala ristorante. Rapporto qualità prezzo per l’hotel corretto.

camera familiare hotel billund aeroporto

Camera familiare Zleep Billund


Ci imbarchiamo per un giro sulla monorotaia per farci un’idea del parco dall’alto, divertente!  Scendiamo e ci dirigiamo verso Atlantis, ispirato alla città della mitologia Atlantide (https://it.wikipedia.org/wiki/Atlantide), un percorso nel mondo sommerso introdotto da un breve filmato. L’acquario è veramente piacevole, tante vasche con grandi costruzioni lego in tema sottomarino, un tunnel vetrato e le divertenti cupole dove i bambini infilandosi da sotto, attraverso un piccolo passaggio, possono sbucare proprio in mezzo a pesci e granchi giapponesi giganti! La foto é d’obbligo.

Usciamo dall’acquario soddisfatti e ci dirigiamo verso la zona ristorazione davanti al grande Playground Duplo dedicato ai più piccolini, tanti giochi ed una marea di colori. Un po’ di vento e arriva uno scroscio di pioggia, ci ripariamo sotto la tettoia di questo settore, ne approfittiamo per uno spuntino e un cappuccino. Siamo sempre ottimisti ma fuori dall’Italia il caffé é sempre un terno al lotto, questa volta la fortuna non ci ha assistito, va beh non siamo a Legoland per bere l’espresso, quello buono! Arriviamo nel far west di Legoredo Town dove la grande figura del grande capo indiano Toro Seduto, guardiano indisturbato del settore già dal lontano 1968, ci scruta dall’alto di fronte ai quattro presidenti americani del Monte Rushmore (http://www.nps.gov/moru/index.htm). Ci imbarchiamo sulle canoe per un percorso avventuroso tra animali della savana e una vertiginosa discesa con tanto di spruzzata finale. La cosa piacevole delle file a Legoland é che i bambini possono starsene a giocare con i mattoncini in una zona centrale, con una vasca piena di mattoncini per fare nuove costruzioni, mentre gli adulti aspettano per loro, quando é il momento li si chiama, scavalcano e raggiungono mamme e papà, senza annoiarsi a fare la fila. Perché non ci hanno mai pensato negli altri parchi?

A questo punto ci dividiamo, mamma e bimba piccola a Duploland, papà è maschietto più grande alla casa stregataGhost. Duplo land é il settore dedicato ai più piccolini, perché anche loro possano godere dei divertimenti del parco a tema anche se in maniera più soft. Proviamo la ruota panoramica e la giostra con i cavallini che la piccola dimostra di apprezzare particolarmente. Ghost, la casa dei fantasmi, é la novità del parco, un grande investimento ed un grande lavoro per creare 149 modelli in Lego tra i quali 28 differenti mini-friends alti 80cm, oltre ad un grande e coloratissimo (veramente affascinante quanto verosimile) gigante ragno a guardia dell’edificio. Lungo i percorsi di attesa codici segreti con chiavi di decifrazione tengono impegnati i più curiosi per capire cosa è inciso sulle pietre tombali sparse qua e là. All’interno il percorso é piacevole, non troppo pauroso anche per i più piccoli, con simpatici fantasmi, animaletti e strani personaggi, talvolta anche divertente, come nel caso della tavolata dove i bambini si possono infilare sotto il tavolo ed apparire al centro della tavola in un piatto di portata per “teste mozzate”, foto d’obbligo ! C’è il labirinto di specchi e al termine la macchina infernale del professore pazzo, una specie di torre in caduta libera per alcuni metri, per chi non é amante del genere é possibile bypassare quest’ultima e uscire direttamente (soluzione molto intelligente per permettere a tutti la visita, più o meno coraggiosi). Continuiamo la visita a Legoland Billund.

Sono quasi le 14.30 e corriamo ad Imagination Zone per la proiezione del film Lego Chima ( http://www.lego.com/it-it/chima/ ) in 4d. 15 minuti di film in 3d con tanto di occhialini e la quarta dimensione costituita da un po’ di vento, pioggia e fumo che rendono la proiezione più realistica. Ad Adventure land sperimentiamo tutti e quattro la corsa sui Jungle Racers, una specie di overcraft che scivolando sull’acqua gira vorticosamente e velocemente con una bella sensazione di accelerazione e schizzi d’acqua. Particolarmente apprezzato ! Pirate land é la location perfetta se vi volete bagnare quasi completamente (con un sacco di risate incluse però), battaglie con cannoni spara acqua a manovella (Pirate Splash Battle) tra le imbarcazioni, da terra verso quest’ultime, e viceversa. A Knight’s Kingdom e Polar Land c’è spazio per i roller coaster, quest’ultimo ospita anche una colonia di simpatici pinguini che si fanno notare in acqua e fuori dall’acqua. Un’avventura tutta familiare è la sfida con i carri dei vigili del fuoco per spegnere un incendio virtuale, c’è un po’ da faticare ma é un’esperienza simpatica, in questo caso noi l’avevamo già provata in Germania, leggi l’articolo.


C’è tempo ancora per un giro nel The Temple egiziano dove, su carrellini trasportati, ci si sfida in una gara a punti con pistole simil laser e quindi per le Pirate Boats, un percorso sull’acqua, parte all’aperto e parte al chiuso, nel mondo dei pirati e bucanieri ( https://it.wikipedia.org/wiki/Bucanieri ). Ben realizzato e con numerose figure in mattoncini, qualcuna delle quali si muove pure, é da vedere, non troppo impegnativo se non si amano le emozioni delle attrazioni a tutta adrenalina. E’ tempo di andare ma non si può rinunciare ad una capatina al negozio all’ingresso, il più grande negozio Lego al mondo. Suddiviso in due zone, una per maschi, a sinistra, ed una per femmine a destra, con le casse come quelle del supermercato al centro. Una marea di giochi e gadgets Lego, banchi prova, spazi gioco, mini figure da costruire sul momento. Interessante vedere all’opera i pazienti creatori dei modelli che sono poi quelli messi in vendita nei negozi.

vigili fuoco billund

L’attrazione di Legoland Billund con la gara di carri dei vigili del fuoco

Durante la nostra visita del 2017 a Legoland in Danimarca c’è anche LEGO NINJAGO, un’attrazione su carrelli per 4 persone, un mondo virtuale di battaglie contro draghi e “cattivi” a suon di raggi laser sparati dai palmi delle mani e indossando gli occhialini per il 3D.

Siamo cotti, ci avviamo all’uscita di Legoland Billund, ultime foto di rito e diritti in auto. Giornata splendida, pure con gli scrosci di pioggia, Legoland Billund ci ha catturati, é un luogo da conoscere, per la felicità dei bambini, ma anche per tornare un po’ ad esserlo. Grazie alla famiglia Christiansen ( http://en.wikipedia.org/wiki/Kjeld_Kirk_Kristiansen ) per aver creato questo parco già nel 1968, qui ad oggi più di cinquanta milioni di visitatori sono passati, noi compresi ora.

 

Informazioni utili

Legoland Billund ( http://www.visitbillund.dk/ln-int/billund/billund-tourist-frontpage ) é localizzata nell’omonima località al centro del sud della Danimarca, l’aeroporto più confacente é proprio quello della cittadina http://www.bll.dk/, a pochi metri dagli ingressi del parco. Noi abbiamo alloggiato in questo b&b http://www.overnatningmidtjylland.dk trovandoci molto bene, é localizzato a Give, un tranquillo paesino a circa 20 minuti d’auto dall’aeroporto di Billund, in centro c’è pure un supermercato dove potete fare rifornimento per un eventuale picnic al parco. Diversamente c’è il resort di Legoland, novità é il villaggio/campeggio con bungalows. Prima di uscire dal parco ricordatevi di pagare il ticket del parcheggio, 50 DKK alle macchinette automatiche.

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