viaggi bambini
Viaggi e bimbi, cibi dall’Italia
Viaggi e bimbi, per conoscere i cibi del nostro Paese
Complice la Panissa che sto preparando, mi sono domandata quanto di tutte le delizie che ho conosciuto viaggiando sono entrate nelle nostre abitudini culinarie. Tante! Girando e girovagando per il Bel Paese siamo entrati in contatto con tantissimi tipi di piatti diversi, dalle fritture pugliesi alle zuppe trentine, per passare dalle granite siciliane. I piccoli hanno assaggiato cose che, se mai avessi cucinato a casa, non le avrebbero nemmeno guardate. Anche questo e’ viaggiare, conoscere le tradizioni culinarie del paese che si visita. Anche se in cucina non me la cavo male so che solo con le ricette giuste si possono fare delle prelibatezze. Provare e sperimentare per far assaggiare tutto ai mie bimbi e’ la mia regola. Ma quali sono i piatti che sono entrati di diritto nella cucina di casa nostra? Farinata, focaccia e pesto! Quando siamo stati a Genova abbiamo partecipato ad uno show cooking di Creativando, scoprendo tutti i trucchi per preparare le delizie genovesi a tavola, e devo dire che fanno sempre un gran successo! Strudel, torta linzer e zuppa di funghi! Il Trentino ha una cucina molto simile alla nostra, sara’ per questo che forse ogni volta che torniamo a casa ho sempre un paio di chili in piu’. Zuppe di tutti i tipi, arrosti, canederli, funghi in tutte le salse, e si il Trentino vuol dire buon cibo! Una delle cose che ho imparato a cucinare in Puglia, sono le polpette e i pasticciotti. Le polpette pugliesi sono le migliori, fatte con qualsiasi cosa, carne, pesce, verdure o formaggio, finalmente ho imparato a farle morbide e gustose, prima le mie erano dei sassetti duri duri. I pasticciotti sono un tuffo al cuore, su questi mi devo un po’ impegnare non mi riescono bellissimi ma buoni si! Voi che ricette avete imparato viaggiando con i bambini e quali adesso abitualmente fate a casa?10 destinazioni low cost per il 2016
Destinazioni low cost 2016 per le famiglie con i bambini
New York, una delle destinazioni sognate da tutti i viaggiatori che con qualche piccola accortezza puo’ diventare una delle destinazioni low cost per il 2016. Voli prenotati con offerte speciali o in bassa stagione, utilizzo dei mezzi pubblici per muoversi, dai traghetti ai servizi di navetta, alla visita gratuita dei musei in alcune fasce orarie. Malta, e’ una delle destinazioni low cost per le famiglie. Tra attrazioni naturali e quelle culturali non molto costose, voli aerei anche a 9 euro a tratta, alloggi negli appartamenti e’ sicuramente una destinazione poco costosa da vivere in famiglia Koh Samui, Tailandia e’ tra le destinazioni low costa gia’ da molti anni. Il costo maggiore e’ rappresentato dal volo aereo, ma se si fa un po’ di attenzione alle offerte molte volte si trovano ottime occasioni. Qui, oltre ad essere un paradiso terrestre, il costo della vita e’ molto basso. Ibiza, Spagna da considerarsi una meta sottovalutata per il turismo famigliare, ma che offre molte attrazioni da visitare. Il prezzo degli alloggi e’ molto contenuto come il costo della vita, ovvio e’ da evitare di andarci il 15 agosto 🙂 Dubrovnik, Croazia ben collegata sia con i traghetti che con i voli aerei, Dubrovnik e’ la novità per questo 2016 per le famiglie. Strutture accoglienti, atmosfera rurale e contadina, Dubrovnik e’ una vera perla del Mediterraneo Creta, Grecia la bellissima isola dalle spiagge bianche e rosa oltre alle scogliere a picco sul mare. Vi consigliamo di noleggiare l’auto per riuscire a gestire meglio il tempo a seconda delle necessita’ dei bambini Costa Rica, una new entry del panorama del turismo famigliare, con una natura incontaminata e’ un paradiso da scoprire assieme i bambini. Moltissime compagnie aeree fanno delle ottime tariffe per raggiungerla Tenerife, Canarie la piu’ gettonata tra l’arcipelago da parte delle famiglie. Un’isola dove il ritmo lento e il sole vi faranno vivere una vacanza da sogno. Appartamenti e hotel poco costosi. Cipro, bellissima in estate ma anche in inverno ha il suo fascino. Meta di destinazione rinomata da molti anni e’ per il 2016 consigliata anche per le famiglie con i bambini Sicilia, dalla costa orientale con Taormina, Pachino e Capo passero per finire alla costa occidentale con Mazara del Vallo, Marsala e Favignana. La Sicilia e’ bella tutta e anche poco costosa, facilmente raggiungibile in auto o in aereo.Montecatini, la citta’ del Natale
Incontri che scaldano il cuore a Montecatini Terme
L’atmosfera Natalizia e’ contagiosa, scalda il cuore a grandi e piccini, fa vivere delle emozioni vere. Montecatini Terme fino al 6 gennaio si trasforma nella Citta’ del Natale, dove i bambini si possono divertire e sentirsi in un posto magico fatto di trenini, elfi e falconieri.Un week end a Montecatini Terme
La casa di Babbo Natale, situata presso il Castello delle Terme Tamerici e Tettuccio, e’ il fulcro del Natale a Montecatini. Qui troverete Babbo Natale in persona e la posta dove imbucare le lettere, ricordatevi di suonare la campana per avere conferma che la lettera sia stata spedita. La casa non e’ molto grande ma e’ decorata alla perfezione per farvi vivere un sogno Bosco degli Elfi situato all’interno del Minigolf Montecatini, location dove vengono organizzati i laboratori per bambini, spettacoli di magia e di marionette. Potrete conoscere Elfo Sarto, l’Elfa Pasticciona che insegnera’ ai bimbi a cucinare biscottini e dolcetti, e l’Elfo Nonno che insegnera’ a intagliare il legno. E’ necessaria la prenotazione e l’acquisto del biglietto per partecipare. Il Parco dei Falchi, situato al Parco della Torretta, ospita i falconieri e gli spettacoli con i rapaci, pauraaaa! Il Piccolo Regno Incantato allestito nella Rocca di Montecatini Alta, dove i bambini possono ascoltare le storie animate di Cappuccetto Rosso o Peter Pan, ed immedesimarsi nei personaggi delle fiabe. Il Parco giorchi Termeland si trasforma in un vero e proprio Luna Park natalizio, con tanto di luminaria, giochi, scivoli gig antie tanti dolci da mangiareConsigli pratici per il Natale di Montecatini
Non ci sono molte indicazioni per arrivare alla Casa di Babbo Natale a Montecatini Terme, studiate l’itinerario prima di partire onde evitare di perdervi. Inoltre vi consigliamo di comprare il biglietto online per non fare file lunghissime in cassa, di andare al mattino piuttosto che al pomeriggio. Vi ricordiamo che la domenica mattina viene organizzata la Parata di Babbo Natale per le vie del centro di MontecatiniTrend moda bambino
Come è andata?
Non ci sono state grosse catastrofi, ma solo tantissime risate, battiti di cuore e e forti emozioni. I bambini sono stati meravigliosi, si sono divertiti tantissimo tanto da raccontare a tutti la loro esperienza in tv. Noi al settimo cielo, non solo per la vittoria ma per aver conosciuto quella che è uno dei nostri idoli, Licia Colo’Eravamo alla Moda?
Non saranno stati alla moda ma erano bellissimi, semplicemente meravigliosi! E non lo dico tanto per dire perchè sono i miei bambini ma perchè credo che la sobrietà e l’essere se stessi comunicando agli altri la loro personalità anche tramite i vestiti è sempre un’arma vincente
Trekking con i bambini
Trekking con i bimbi, una vera avventura formato famiglia
Sara’ che mi sto innamorando della natura, sara’ che sto riscoprendo giorno dopo giorno le bellezze che ci circondano ma e’ da un po’ che adoro andare i montagna con i miei bimbi e fare delle camminate all’aria aperta. Ogni momento e’ quello buono, solitamente sfruttiamo i week end, la montagna e’ anche stancante, il giorno dopo ci si puo’ riposare coccolandoci nel lettone fino ad ora di pranzo.
Per i bambini fare Trekking significa scoprire suoni, colori e profumi, un ritorno alle origini dove il tempo non ha importanza, dove il contatto con l’ambiente rigenera. I bambini saltano da un ruscello all’altro, rimangono a bocca aperta guardando un fiore o una piccola coccinella che si posa sulla mano, sperimentano lo spazio con la loro liberta’ di esprimersi, fantasticano, sognano e noi, beh noi rimaniamo estasiati dal vederli cosi’ felici!
Camminare sulle foglie che scricchiolano, accovacciarsi per vedere il colore di quel fiore rosa nascosto dalle foglie, annusare quel fantastico odore di verde che solo la montagna ha. Fare Trekking in famiglia e’ un viaggio sensoriale a 360 gradi. La montagna stimola la fantasia, la curiosita’, stimola la loro voglia di scoprire, ecco perche’ adoro andare a fare il “family trakking” (se lo si puo’ chiamare cosi’ 🙂 )
Ma dove si puo’ fare trekking con i bimbi?
Oserei dire quasi ovunque. Di certo se lo si fa in montagna consiglio di seguire i sentieri turistici, sono quelli un po’ piu’ facili a portata di tutti, alcuni si possono anche percorrere con i passeggini, anche se personalmente io preferisco lo zaino porta bebe’ o il marsupio mi sento un po’ piu’ libera di muovermi comodamente. Nello scegliere i sentieri da percorrere fate attenzione anche all’altitudine, solitamente e’ consigliabile sotto i 2500 metri per i bambini piccoli e un dislivello massimo di 300/400 metri.
Come vestirsi per fare Trekking?
Noi adottiamo sempre la modalita’ “cipolla”, vestirsi a strati per essere preparati a qualsiasi temperatura, non si sa mai che faccia un po’ freddino oppure troppo caldo. Solitamente indossiamo pantaloni lunghi con zip che possono diventare corti, canotta, maglia a maniche colte o lunghe a seconda della temperatura una felpa o pile con zip e un giacca antipioggia nello zaino. Trekking puo’ essere fatto con gli scarponcini appositi (meglio se fino alla caviglia) oppure con semplici scarpe da ginnastica a patto che queste siano comode.
E si in montagna bisogna anche dotarsi di un piccolo zainetto dove riporre le proprie cose personali. Ma cosa portare?
Nello zaino dei bambini solitamente metto:
- giacca anti-pioggia
- capellino
- borraccia d’acqua
- una merenda, la montagna fa sempre tanta fame
- fazzoletti
- occhiali da sole
- crema solare
- pallone o giochini
Nel nostro zaino porto solitamente un cambio completo per i bambini, 9 volte su 10 si bagnano, che sia un ruscello o un piccolo lago per loro ha lo stesso effetto di una calamita, un minikit di pronto soccorso (garzette, disinfettante, cerotti e lozione per le punture delle api), macchina fotografica e smartphone per immortalare ogni momento della gita (deformazione professionale 😛 ).
Avere pazienza e’ la prima regola per fare trekking
Andare a camminare in montagna puo’ nascondere delle avversita’, sicuramente avere un po’ di pazienza e un grande spirito di addattamento potra’ esservi d’aiuto per risolvere il problema.
Ma quali sono i problemi a cui potrete andare in contro in montagna?
- Se inizia a piovere non lamentatevi e non arrabbiatevi, in montagna piove quasi ogni giorno e’ normale, se no le piante non sarebbero così verdi? Con la giacca impermeabile un po’ vi riparerete, e se proprio vi bagnate che problema c’e’, in auto avete i ricambi per tutti (vero?) Camminare sotto la pioggia puo’ essere piacevole, gustatevela, i bambini impazziranno, attenzione a non scivolare sul fango pero’!
- Se i bambini cadono, scivolano, si bagnano…non siate genitori apprensivi, lasciateli sperimentare. Vestiteli con abiti comodi e non pregiati in maniera tale che si possano divertire. E se proprio succede una caduta, una piccola ferita non ha mai ucciso nessuno (poi voi avete il mini-kit per la montagna in zaino, vero?)
- Se vi perdete...no ecco questo non deve succedere! Portate con voi una mappa cartacea non affidatevi solo al vostro smartphone, ci sono zone in montagna in cui la rete non prende. Se siete dei digital victim, per fare trekking in maniera sicura potete anche scaricare delle app come Maps Me con le mappe anche off line
Ci tengo a sottolineare una cosa, pur non essendo noi dei grande esperti di camminata, solitamente per non stancare e annoiare i bambini seguiamo i loro ritmi biologici. Ci fermiamo a fare merenda, a curiosare nel bosco, sete, pipì o altro. Non li sforziamo mai di fare troppe ore di camminata senza sosta, non e’ una camminata sportiva per noi, ma una gita per stare insieme divertendosi.
Fare Trekking ci ha permesso di riscoprire la bellezza di fare dei pic nic all’aria aperta, una copertina, qualcosa da mangiare cucinato la mattina presto per star bene. Non c’e bisogno di grandi cose quando sai di avere tutto, un posto meraviglioso da condividere con chi ami.
Le nostre ultime esperienze in montagna sono state delle escursioni organizzate dal Gran Hotel Cavallino Bianco di Ortisei, delle escursioni al Festival del Gioco sull’Alpe Cimbra e i laghi di Fusine in Friuli Venezia Giulia
Documenti bambini in viaggio all’estero
Cosa serve per fare un viaggio o una vacanza all’estero con i bimbi, documenti bambini per l’espatrio, passaporto per i minori, Carta d’Identità e Tessera Sanitaria.
Per partire per un viaggio in famiglia con i bambini è sufficiente solo un po’ di tempo libero, una buona destinazione ed un pizzico di buon umore. Ma se il viaggio o la vacanza vi porta all’estero, al di fuori dei confini dell’Italia e alle volte pure dell’Europa, meglio dotarsi di quanto richiesto dalle normative internazionali, anche per evitare poi problemi alla frontiera, “ documenti bambini “ è un appunto da non scordare.
Già dall’anno 2012 non è più valida l’iscrizione sul passaporto del minore, i bambini possono viaggiare in Europa e al di fuori dell’Europa unicamente con un documento di viaggio personale. Sono validi sino a scadenza i passaporti dei genitori precedentemente rilasciati.
Per andare fuori dall’Europa e dai paesi che, anche se extra europei, non hanno accordi particolari con l’Italia, i bambini necessitano di un loro passaporto.
Al fine di garantire la riconoscibilità dei minori il passaporto per i bambini ha diverse validità: 3 anni per il piccolo da 0 a 3 anni, 5 anni di validità dai 3 sino ai 18 anni.
Per richiedere il passaporto per un minore si può prenotare un appuntamento on line sul sito della Polizia di Stato italiana https://www.passaportoonline.poliziadistato.it oppure recarsi direttamente presso le Questure o i Commissariati abilitati. Il costo per il rilascio è di € 73,50. Ricordatevi che la tassa annuale sui passaporti è stata abolita pertanto si possono utilizzare sino a scadenza e senza dover pagare nulla, si paga solo al rilascio o rinnovo.
Quando ci si appresta a richiedere il passaporto per il proprio figlio, che deve essere di cittadinanza italiana (in Italia almeno ;), è meglio sapere alcune cose: il richiedente (vostro figlio nella fattispecie) deve essere presente per essere identificato dall’Ufficiale tramite confronto con le fotografie; è assolutamente necessario l’assenso di entrambi i genitori, che siano coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali), devono infatti sottoscrivere il documento in presenza dell’Ufficiale, è possibile, se uno dei genitori è impossibilitato a presentarsi, consegnare una fotocopia del documento di identità (firmato) del genitore assente con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio. Se uno dei genitori si trova all’estero può recarsi presso un’Ambasciata italiana e lì firmare l’assenso.
Sul sito http://www.viaggiaresicuri.it/ trovate inoltre le schede di ogni singolo paese ed il periodo di validità del passaporto richiesta per l’ingresso.
Se invece avete in programma di rimanere all’interno dell’Europa o nei paesi che hanno stipulato particolari convenzioni con l’Italia può essere sufficiente la Carta d’Identità valida per l’espatrio. Vi chiedere qual’è la Carta di Identità valida per l’espatrio? Quella che non ha scritto sul retro NON VALIDA PER L’ESPATRIO 😉 (un po’ divertente sta cosa) Le carte di identità rinnovate con timbro sul retro spesso causano problemi alle frontiere estere, meglio dotarsi di passaporto. Nel Regno Unito se arrivate con la Carta di Identità vi guardano di brutto, tanto da mettere alcuni cartelli che è preferito l’uso del passaporto. Controllate anche la scadenza della vostra carta in alcuni paesi non si entra se non ha ancora una validità minima di sei mesi.
E’ da ricordare che sino ai 14 anni un bambino o ragazzo può recarsi all’estero sottostando alle seguenti condizioni: accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci (tutore, etc.), che sul passaporto sia riportato il nome di almeno un genitore o dimostrabile tale attraverso uno stato di famiglia, affidati ad un accompagnatore con dichiarazione di accompagno. Dopo i 14 anni i ragazzi possono viaggiare da soli sia all’interno della UE che fuori. L’accompagno è in ogni caso una materia abbastanza complessa pertanto vi invitiamo ad informarvi presso la Questura per i casi più complessi.
Documenti bambini, la tessera sanitaria per l’assistenza sanitaria all’estero in viaggio con i bambini
Non è un documento necessario all’espatrio ma è qualcosa da tenere in portafoglio pronta per ogni evenienza. L’assistenza sanitaria all’estero è sempre un problema cruciale, fuori dall’Europa è sempre meglio dotarsi di una buona assicurazione di viaggio, all’interno della UE portate sempre con voi la Tessera Sanitaria Europea che garantisce alcuni servizi essenziali. Ricordatevi che a seconda delle diverse Regioni italiane va talvolta attivata presso le ASL locali, meglio dare un colpo di telefono che trovarsi con una tessera non valida già all’estero. In Europa questa tessera garantisce a voi ed ai vostri bambini l’assistenza sanitaria pubblica sul luogo. Non garantisce spese di rientro, voli o altri esborsi per beni personali persi o rubati, assistenze mediche e sanitarie di tipo privato, perciò è da valutare se in determinate condizioni merita ugualmente procurarsi un’assicurazione sanitaria anche per un viaggio o una semplice vacanza in Europa.
Da ricordare anche che la tessera sanitaria non copre alcun costo se si viaggia al solo scopo di ottenere cure mediche, inoltre non garantisce servizi di tipo gratuito se questi nel paese di destinazione sono a pagamento, ciò che è totalmente gratuito in Italia potrebbe non esserlo all’estero (non ci avete mai pensato vero?). Oltre ai paesi membri della’Unione Europea la tessera è valida anche in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera alle stesse condizioni degli altri paesi. Se il bambino è molto piccolo o è soggetto a trattamenti particolari, portare con se il libretto pediatrico potrebbe essere un buon suggerimento.
Non ci sono altri documenti necessari per recarsi all’estero con i bambini, quindi Passaporto o Carta d’Identità in Europa, oltre alla tessera sanitaria da avere sempre con se. A questo punto, risolta la voce documenti bambini, bastano quelle poche cose che abbiamo elencato ad inizio dell’articolo per dirvi Buon Viaggio.
Di seguito, oltre ai documenti bambini, aggiungiamo alcuni suggerimenti relativi alla sicurezza, utili informazioni per viaggiare più sicuri e siti di riferimento.
Oltre i documenti bambini, la sicurezza all’estero in viaggio con i piccoli viaggiatori
Per la sicurezza all’estero è sempre meglio informarsi prima di partire su quale sia la situazione nel paese di destinazione. Il sito viaggiaresicuri.it è un’ottimo riferimento per capire cosa succede dove stiamo andando in viaggio o vacanza all’estero, specialmente con i bimbi. Sul sito https://www.dovesiamonelmondo.it si può invece lasciare traccia di dove ci si sta recando, un servizio pubblico utile in caso di emergenza.
Per ulteriori informazioni e procedure di rilascio fate riferimento al sito della Polizia di Stato o a quelli del vostro Comune nel caso del rilascio delle Carte di Identità. Su questo sito della Commissione Europea ci sono alcune specifiche per capire cosa copre la tessera sanitaria o comunque i siti delle ASL locali.
Hotel Orizzonte Jesolo
A Jesolo una vacanza tra spiaggia, mare ed attività per famiglie.
La comodità di scendere dalla propria camera d’albergo, fare quattro passi ed essere direttamente sulla spiaggia di Jesolo è qualcosa di impagabile, nessuna lunga camminata sotto il sole, magari con i giochi dei bambini sotto braccio, conosciamo bene queste situazioni, se poi c’è pure il mini-club attrezzato per accogliere i piccoli ospiti proprio di fronte all’hotel, un luogo dove i bambini possono divertirsi giocando con gli animatori, la vacanza al mare diviene qualcosa di unico, per i piccoli, per chi li accompagna.
Se Jesolo è una meta di mare riconosciuta anche dai pediatri per essere adatta alle famiglie con bambini (bandiera verde), con una spiaggia di sabbia finissima lunga bene 15 km ed un fondale leggermente digradante (sicurezza assoluta anche in acqua), ci sono anche tutti gli eventi che accompagnano gli ospiti lungo tutta la stagione che in questa località è particolarmente lunga.
l’Hotel Orizzonte è un albergo dove i piccoli ospiti sono i benvenuti, ci sono gli animatori a dargli il benvenuto al Mini Club a loro dedicato, e mentre i piccoli giocano e di divertono, mamma e papà possono salire all’ultimo piano dell’albergo dove godersi il panorama ed il sole, magari sorseggiando un aperitivo sui lettini relax o immersi nella vasca idromassaggio. Sembra un sogno ma è realtà, un ambiente glamour tra cascate d’acqua, percorsi d’acqua e la vista sulla spiaggia ed il mare di Jesolo.
Ma le possibilità per le famiglie di trascorrere una vacanza al mare veramente family non finiscono qui. C’è la spiaggia attrezzata con i giochi per i bambini, lettini ed ombrelloni, il mare ( pulitissimo e riconosciuto bandiera blu ) dove i bimbi possono nuotare in tutta sicurezza, la possibilità di prendere le biciclette dell’hotel e farsi un bel giro nella località dove le piste riservate ai ciclisti abbondano, l’animazione sempre presente per organizzare giochi e divertimenti, ma anche attività dedicate al fitness per tenersi in forma, anche per tutta la famiglia. No stress per il parcheggio all’Hotel Orizzonte, c’è ed è riservato agli ospiti, e c’è pure la connessione wi-fi per restare connessi, per lavoro o passatempo, anche in vacanza.
Per alloggiare ci sono le camere standard, dotate di tutti i comfort tradizionali, oppure quelle comfort. Di nuova concezione, più ampie, insonorizzate, climatizzate e dotate di terrazza con vista mare, il posto giusto per godersi il mare in famiglia come si deve e senza rinunciare a nulla.
Una vacanza al mare non è vacanza vera se non è accompagnata dai piaceri della tavola. Qui non manca il ristorante con vista mare, dove approfittare della cucina dello chef con menù giornalieri che raccontano di semplicità e genuinità, con pietanze locali ma anche piatti di cucina internazionale, sempre accompagnati da una buona scelta di vini.
Jesolo è un’ottima destinazione sia che si tratti solamente di un weekend in bassa stagione o una vacanza più lunga d’estate, c’è un sacco da fare e vedere qui e nei dintorni. Per le famiglie con bambini c’è da ricordare la vicinanza con il parco acquatico Aqualandia, uno dei più grandi e più belli d’Italia, scivolate e risate sono assicurate, poi Jesolandia, il nuovo parco tematico dedicato alle famiglie, inoltre non è da scordare la possibilità di raggiungere velocemente una delle più belle città del mondo, Venezia e le piccole Murano, Burano e Torcello, veri gioielli della laguna dove apprezzare il paesaggio incredibile e le lavorazioni artigianali. Una tappa interessante per i bimbi è anche il Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo, la mostra sui dinosauri con le ricostruzioni dei grandi rettili ha un effetto magnete per i piccoli visitatori, di fatto la più importante esposizione italiana di modelli a grandezza naturale di animali estinti. Il museo si trova in Piazza Carducci, 49 , 30016 Jesolo Lido, Ve
L’Hotel Orizzonte a Jesolo è un hotel per le famiglie, una destinazione adatta per piccoli vacanzieri in cerca di divertimento e genitori che apprezzano il giusto mix di attività e relax. Quando si parte?
Hotel Orizzonte
Viale Venezia 5
30016 Jesolo Lido
Venezia
Post realizzato in collaborazione e con l’utilizzo delle immagini dell’Hotel Orizzonte. Conosci meglio chi siamo noi di bambiniconlavaligia.com
Eindhoven b&b e Philips Museum
Un’attrazione da non perdere ad Eindhoven è il Philips Museum
Eindhoven, proprio al centro della città sede di uno dei maggiori e storici brands internazionali dell’illuminazione, automazione ed elettronica per la casa, la Philips. E’ nata proprio qui questa grande compagnia in un’officina di mattoni rossi con le grandi vetrate in ferro e vetro, tipico ambiente industriale di fine ottocento, e proprio qui é nato il museo che ripercorre la storia e la filosofia di questo conosciuto marchio, dalle prima lampadine di tipo artigianale con il filo incandescente, attraverso gli anni delle grandi guerre, degli anni 50′, 60′, 70′, fulcro delle grandi rivoluzioni dell’elettronica con l’introduzione della radio e della televisione quali strumenti di comunicazione di massa, sino ai giorni nostri con le ultime tecnologie LED. In uno stabile completamente ristrutturato con un intervento che ha saputo abilmente conservare le parti storiche, evidenziandole talvolta, ed aggiungendo elementi contemporanei con ampio uso di acciaio e vetro, si esplora la storia ed il futuro passando dal presente, proprio ad Eindhoven.
Ma il Museo Philips é interessante per una famiglia ? Molto. L’esposizione é curatissima, ricca di luci e colori, non troppo grande e di effetto scenografico, completamente accessibile. Multimedialità ed interazione non mancano, ci sono gli spazi adeguati per i bambini dove giocare ed imparare, una vera e propria sfilata di oggetti tra i quali elettrodomestici, radio, televisioni, luci, che ripercorrono la storia dell’abitare, molti dei quali faranno sorridere mamma e papà ripensando alla propria infanzia tra mangiadischi e videogames quali tennis for two o Spacewar!, oppure elettrodomestici dall’aspetto (ad oggi) buffo.
Particolarmente divertenti un enorme disco di vinile a 45 giri con musicassetta attigua di pari dimensione, oppure il guanto luminoso creato per Michael Jackson. Ci ha lasciati veramente colpiti un’area gioco creata con l’ausilio di una macchina (Kitten Scanner) molto simile a quelle utilizzate negli ospedali per la TAC. Qui i bimbi possono appoggiare sul lettino dei giocattoli e vedere sul monitor una specie di radiografia degli stessi. Dai pannelli informativi abbiamo capito che si tratta di un gioco che viene messo nelle sale d’aspetto degli ospedali pediatrici per permettere ai piccoli pazienti di familiarizzare con lo strumento medico quando sono in attesa di un esame così importante, in tal modo i piccoli non ne hanno paura, lo considerano un gioco e non ne sono intimoriti quando devono affrontare la prova.
Il giro del museo termina con una colorata sfilata di poster pubblicitari storici per poi passare dalla caffetteria, qui merita fermarsi per una cioccolata calda o due gustosi biscotti artigianali prima di uscire nuovamente tra le strade di Eindhoven. Una sosta al corner per un ricordino é quasi d’obbligo. “Il nostro viaggio nel domani comincia qui” citava una grande scritta all’ingresso dell’esposizione, ne siamo convinti, grazie Philips per tutto quello che hai saputo realizzare, anche questo interessante museo che ci ha arricchito e lasciato veramente un bel ricordo. Ingresso adulti € 8, bambini € 4, gratis sotto i 6 anni – Museo Philips Eindhoven
Altre info sulla pagina in inglese del sito del Philips Museum
B&B Hof van Olen, il bed & breakfast che abbiamo scelto per dormire vicino Eindhoven
Relax completo nella natura ed una caratteristica casetta completamente arredata vi aspettano per ospitarvi in questo b&b a soli 12 km da Eindhoven, in Olanda. Che lo scegliate quale punto di partenza o arrivo di un tour dei Paesi Bassi o come destinazione per una vacanza di relax nel verde della campagna olandese il posto é speciale.
La casetta indipendente é deliziosa nella sua semplicità, ricorda quelle delle fiabe che si vedevano nei libri da piccini. 90 mq di superficie su di un unico livello con cucina, soggiorno, camera da letto e bagno. In cucina troverete un set completo di stoviglie, frigorifero, fornelli, bollitore e caffettiera, il tavolo con le sedie completa l’arredo, qui potrete liberamente prepararvi il pranzo o la cena.
Il soggiorno si affaccia sul grande giardino di 5000 mq dove potrete sedervi liberamente e godervi il piacere del luogo, lasciare correre i bambini nel cortile, ma anche apprezzare lo stagno naturale o la vista sulla riserva naturale adiacente. Nessun problema per parcheggiare la vostra auto, se avete le biciclette al seguito, le potete comodamente lasciare nella stalla, se arrivate in treno o in aereo si può concordare un trasferimento dall’aeroporto.
Il B&B vicino Eindhoven é servito da numerose piste ciclabili ed é possibile fare delle lunghe passeggiate nella riserva naturale Mosbulten, ma anche visitare le aree di Haze e le foreste di Lieshoutse. A soli 3 km c’è il paese di Schiedam dove si trovano diversi ristoranti, il Thermae Son Wellness & Health Resort, dotato di un miniclub chiamato Ukkie Pukkie Club per accudire i bimbi mentre ti rilassi nelle saune, é a soli 3,5 km di distanza. Poco più in là c’è la cittadina di Nuenen, il luogo dove Vincent Van Gogh visse per un periodo e sono diverse le esposizioni a lui dedicate.
Al bed & breakfast vicino Eindhoven c’è la possibilità di avere la colazione servita, il caffè ed il the sono in omaggio, così come la connessione internet wireless. Non mancano culla e seggiolone. Partiamo ?
Altre informazioni le potete trovare sulla pagina del b&b che però è in olandese, buon uso di Google translate!











