Bambiniconlavaligia è nato un po’ come un gioco, ma da subito gli abbiamo legato la nostra vita prima, il lavoro poi. Non è stato facile costruire tutto questo, ma con passione e impegno abbiamo realizzato il nostro blog e una bellissima community che ci segue e ci trasmette molto affetto. Ci sono anche quelli a cui non piacciamo, va bene anche questo, non si può andare a genio a tutti.
Creare questo blog e vivere di questo era il nostro sogno e lo è tutt’ora, ma i sogni hanno bisogno di una spinta per crescere e tenersi vivi, per questo motivo abbiamo bisogno del tuo aiuto. Ogni anno si tengono i Macchianera Internet Awards, si tratta di un evento che premia le migliori presenze sul web tra blog, siti web, pagine Facebook e profili Instagram. Quest’anno il nostro obiettivo è esserci in quei primi dieci, ci farebbe piacere arrivare al primo posto ma anche il decimo sarebbe un risultato strabiliante.
La nostra vita è dentro questo blog
È così che ti chiediamo una mano, o meglio un voto per aiutarci a realizzare il nostro sogno, farlo non ti costa nulla, anzi, un po’ del tuo tempo, ma non è una cosa complicata. È sufficiente che indichi il nostro sito nel modulo sottostante in almeno una delle categorie sotto indicate. ATTENZIONEnon puoi indicare bambiniconlavaligia in più di 4 categorie e devi votare in almeno 8 categorie diverse.
Puoi fare come preferisci ma il nostro suggerimento è di votare per noi in queste 4 categorie, dandoci così più opportunità di essere presenti:
Fai pure copia e incolla e chiedi se hai qualche dubbio a info@bambiniconlavaligia.com oppure nei commenti più sotto.
Questo è il modulo ufficiale per proporre il nostro blog ai Macchianera Awards, compila almeno 8 categorie e non inserirci in più di quattro!
Grazie di cuore per aver contribuito a realizzare il nostro sogno di famiglia e tieni incrociate le dita per noi! Grazie anche se non hai votato per averci dedicato un po’ del tuo tempo o semplicemente per aver letto questo post.
Come creare un blog da zero, è quello che spieghiamo nel nostro corso online Da Zero a Blogger, durante le lezioni raccontiamo pure come il “fare rete” tra blogger sia una delle cose più importanti per crescere e trasformare il proprio blog in un progetto di successo.
Certo c’è da fare attenzione, perché fare rete non significa cedere liberamente tutte le proprie conoscenze a senso unico, deve essere sempre un dare e un ricevere. Fate attenzione a questa cosa perché anche se si cerca di essere ottimisti e positivi nei confronti di tutti, il mondo dei blogger è molto ampio, e in questa comunità così gremita ci sono sempre i furbetti.
Più visibilità al tuo blog: il progetto con bambiniconlavaligia
Fatte le dovute premesse abbiamo pensato ad un progetto che possa coinvolgere diversi blogger con un’operazione di rete che possa portare beneficio a te come a noi, uno scambio reciproco che ci permetta ad entrambi di crescere.
Il nostro blog ha oltre 2.500.000 pagine viste/anno e oltre 110.000 followers sui social con un ottimo engagement, cosa possiamo offrirti? Visibilità sui social per far crescere il tuo blog e i tuoi social.
Cosa ci puoi offrire? Visibilità sul tuo blog. Per noi è molto importante che le persone parlino di noi e che bambiniconlavaligia.com sia citato in rete. Ecco cosa abbiamo in mente…
Come funziona questo scambio visibilità blog – visibilità social ?
scrivi un blogpost* sul tuo blog di almeno 500 parole
*il blog post deve essere originale e non già pubblicato in rete, può essere ispirato al nostro sito, può parlare dei viaggi con bambini ma anche di altri viaggi, di argomenti legati alla famiglia, all’arredamento, maternità o cucina, può anche essere un’intervista che ci puoi fare inviandoci delle domande alle quali ti daremo risposta sempre via email.
Cosa faremo per dare visibilità al tuo blog
Daremo visibilità al tuo blog e ai tuoi social in questo modo:
inserendo una menzione con link al tuo articolo che parla di noi nelle stories IG menzionando il tuo account social
inserendo una menzione al tuo articolo e menzione account social nelle stories FB
pubblicando un social post con link al tuo articolo sul nostro gruppo FB Bambini con la valigia – viaggiare family friendly con 8.400 membri
Le condizioni affinché il nostro accordo tra blogger sia corretto
il link inserito deve essere di tipo normale e privo di limitazioni quali tag “nofollow”
l’articolo deve essere permanente con tutti i suoi contenuti e non essere soggetto a successiva cancellazione
Patti chiari e lavoro di rete tra blogger
Pensiamo che questo tipo di accordo possa essere conveniente per entrambi. Permette a noi di essere più visibili in rete e a te di farti conoscere raggiungendo i nostri followers che diversamente avrebbero più difficoltà a trovarti. Una buona opportunità per entrambi che ti permetterà anche di crescere sui social media.
Speriamo di averti presto nella nostra rete, se hai dubbi e vuoi farci qualche domanda su questo progetto per blogger scrivi a info@bambiniconlavaligia.it
Una delle domande che più spesso ci viene posta è se quello di blogger è il nostro lavoro, il “vero lavoro”. Quando rispondiamo di sì qualcuno pensa che siamo dei miracolati, e spesso sono gli stessi che odiano il loro lavoro, poi qualcuno ci pensa dei pazzi, e forse non va troppo distante, qualcuno ci dice: “bravi!”. Ma la domanda successiva è: come fare il blogger?
In ogni caso rimane ancora molta nebbia intorno alla vita e al lavoro del blogger, oggi eletto talvolta a digital influencer. Con Giulia ci siamo messi davanti alla nostra Gopro Hero 5 sul suo mini treppiede, e bastone al tempo stesso, così vedete anche come funziona per le interviste, e magari aggiungiamo una mini review a fondo post.
Abbiamo un blog da 6 anni, bambiniconlavaligia.com nella sua veste attuale ne ha solo 3 di anni però. Attualmente abbiamo più di 100.000 visitatori unici al mese e quasi 2.500.000 di pagine viste all’anno. Sono tantissime per noi e ci fa strano pensare a quanta gente passa dalle nostre pagine, ma è così, e ci da una grande soddisfazione. Questa è la ragione perché ci sentiamo blogger a tutti gli effetti e ci andava di raccontare qualcosa di più della nostra attività.
Le 12 domande da fare a un blogger
Nel video troverai le risposte alle domanda più comuni, in ogni caso nel testo troverete impropriamente citato blogger anche per la sua versione al plurale, lo sappiamo che in inglese si scrive bloggers ma l’uso comune in italiano è mantenere “blogger” anche al singolare.
Chi sono Fabio e Giulia?
Se sei qui probabilmente già ci conosci, se ci sei capitato grazie a Google o ai social media è ancora un piccolo successo per noi. Siamo Fabio e Giulia e facciamo i blogger da 6 lunghi anni.
Quale lavoro è il blogger?
E’ il nostro lavoro. Per semplificare siamo dei creatori di contenuti per il web e social media, testi, foto, video. Alle volte ci piace definirci dei nomadi digitali, anche perché spesso ci troviamo a lavorare con notebook sulle ginocchia in giro per il mondo.
Perché facciamo questo mestiere?
E’ la vita che ci ha portato a fare una professione dove possiamo raccontare la nostra passione, poi anche perché ci piace. Potremmo mettere anche il caso, la fortuna, un effetto sliding doors, ma non siamo superstiziosi.
Fabio e Giulia di bambiniconlavaligia.com
Si può vivere facendo i blogger?
Sì, noi ci viviamo, questa è la nostra attività principale. Certo non da subito, abbiamo fatto un bel po’ di gavetta abbinando diverse attività spesso inerenti al blogging. Da un anno disegniamo viaggi per famiglie in collaborazione con alcuni tour operator.
Quali sono le competenze per fare questa attività?
La creatività è oggettivamente un elemento fondamentale, certo. Per il resto si può partire da una base di formazione oppure si può fare self learning. Noi abbiamo optato in gran misura per la seconda opzione, 6 anni fa non c’era molto da formarsi su una cosa della quale si sapeva pochissimo.
Quali sono le attrezzature necessarie per fare il blogger?
Inizialmente può essere sufficiente un notebook (noi utilizziamo un macbook air e un macbook pro), oppure un tablet o similare, uno smartphone (i nostri sono Honor X6 e LG G6) , magari con il quale fare anche le foto, una connessione wifi e il gioco è fatto. Successivamente crescendo si può perfezionare anche la strumentazione e software, come fotocamere DLSR (qui parliamo di fotografia), la nostra è una Nikon D5200, o programmi per pc tipo Lightroom (foto) o Premiere Pro (video), entrambi di Adobe.
Com’è la nostra giornata?
Non si differenzia molto dalla giornata delle persone comuni se non che lavoriamo da casa, e questo talvolta può essere un vantaggio ma anche uno svantaggio, leggi “non stacchi mai”.
Come facciamo a lavorare quando siamo in viaggio?
Cerchiamo di recuperare nelle ore serali un parte di quello che non riusciamo a fare durante la giornata quando ci godiamo l’esperienza. Non sempre ci riusciamo e poi dobbiamo recuperare al rientro.
Si diventa famosi a fare i blogger?
A parte alcuni casi risicati possiamo dire che abbastanza difficile. Mai ostacolare la divina provvidenza però 🙂
Si diventa ricchi?
Per quanto ci riguarda, ed escludendo casi eclatanti (Chiara Ferragni per dirne una), possiamo anche dire di no. Si vive, noi manteniamo decorosamente la nostra famiglia.
Qual è la cosa più antipatica di fare il blogger?
La concorrenza sleale, i copioni e l’invidia della gente. Queste sono le cose che ci danno maggiormente fastidio.
Anche se ogni tanto ci pensiamo mirando a qualcosa di più stabile al momento no.
Cosa consiglieresti a chi deve iniziare?
Passione, impegno e costanza. Più semplice di quello che pensavi?
La video intervista con la GoPro Hero 5
Questa intervista l’abbiamo registrata con la Gopro Hero 5. La scelta è stata motivata dalla necessità di fare velocemente il video, tra l’altro fuori casa nostra. È leggera, facile da usare e posizionare. Come potete vedere la qualità in interno è solo sufficiente, nulla di più, la Gopro da il suo meglio in esterno con abbastanza luce, e l’audio è accettabile, anche su questo punto GoPro potrebbe migliorare molto. Non dimentichiamoci che è una action cam! In ogni caso il risultato è quello che ci aspettavamo e per l’uso che dovevamo farne siamo soddisfatti. È sempre importante scegliere la strumentazione in base al risultato che si necessita, sempre meglio non eccedere o non essere in difetto. Anche questo è un suggerimento per neo blogger!
Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore; come un amore con gelosia. Questo brano, tratto da una poesia di Saba, riassume il fascino misterioso di Trieste al limite nord est dell’Italia, questa appendice di terra sospesa tra la Slovenia e l’Austria, crocevia di culture, tra memoria austroungarica e irredentismo italiano. Se visitate Trieste con i bambini è normale passeggiare nel centro della città e sentire parlare italiano, tedesco, sloveno, croato, se non greco, turco o bosniaco. A Trieste con i bambini potrete sentire una magia, sottile, un po’ nascosta, velata da quel vento forte che è la Bora, tra il cielo, il mare e le colline che portano all’altopiano del Carso, da scoprire sicuramente anche con i bambini.
Il modo migliore di arrivare a Trieste è dal mare, ma se non avete la fortuna di arrivarci con un’imbarcazione, la strada costiera o la ferrovia litoranea sono la migliore alternativa, l’alta costa rocciosa esclude da un lato il panorama e lo riconduce sul golfo, con la città affacciata sul mare, con i palazzi, i moli del porto, la piazza dell’Unità ed il profilo dell’Istria che si stende sull’Adriatico a far da sfondo.
Se visitate Trieste con i bambini ricordatevi che il centro città è suddiviso in rioni, la città vecchia, di impostazione chiaramente tardo medioevale, e il Borgo Teresiano, più recente, il cui nome è dovuto all’imperatrice d’Austria, che ne ha voluto la costruzione quale unico porto dell’impero.
Un salto a Trieste
Nel visitare Trieste con i bambini l’attrattiva maggiore sarà sicuramente la città vecchia e il colle di San Giusto, alla sommità c’è il Castello con i grandi bastioni, all’interno la Casa del Capitano con una mostra d’armi antiche, all’esterno è possibile accedere ai sotterranei per visitare il lapidario romano con reperti dell’antica colonia. Di fronte al castello si trova il foro romano, un interessante spazio aperto dove far sfogare i piccoli viaggiatori prima di accedere all’antica basilica sul piazzale, edificata sulle fondamenta di un’antica costruzione romana merita la visita.
Mentre scendete per i vicoli della Cittàvecchia, fermatevi per vedere la Tor Cucherna, una antica costruzione facente parte delle antiche mura della città medioevale l’emiciclo del Teatro Romano poco distante, giunti dalle parti di Piazza Cavana potete camminare sino a Piazza Hortis per una pausa al parco giochi del giardino comunale.
Poco distante entrate nel Borgo teresiano attraverso Piazza Unità d’Italia, una delle più grandi piazze al mondo affacciate sul mare, qui, dall’attigua Stazione Marittima, punto di ormeggio per le navi da crociera, parte una linea di traghetti da e per Muggia, una buona idea per un giretto del golfo in barca ed un diversivo per i bambini di sicuro interesse, d’estate il servizio marittimo è esteso fino a Grignano dove potrete accedere al Castello e Parco di Miramare, all’Immaginario Scientifico e agli stabilimenti balneari di Grignano 1 e Grignano 2. Se invece andate a Muggia visitate il centro storico della cittadina e salite sino al castello dominante sul Mandracchio, il vecchio porto.
La Piazza dell’Unità a Trieste
Visitare Trieste con i bambini vuol dire fare almeno una camminata nel Borgo Teresiano è molto piacevole, in specialmodo nelle aree pedonali e in quelle attigue al Canal Grande e Piazza Ponterosso, qui potrete ammirare i palazzi tipici dello stile neoclassico e liberty, visitare la chiesa di Sant’Antonio Nuovo o quella Serbo ortodossa dai magnifici mosaici dorati, mentre i bimbi mangeranno un cono gelato preso in una delle diverse gelaterie del centro, imperdibile Zampolli in Via Ghega.
Tornati in città, una di quelle destinazioni un po’ meno conosciute ma di sicuro effetto per i bambini è il Museo Ferroviario di Campo Marzio. All’interno della vecchia stazione est di Trieste, oggi in disuso, è stato allestito da veri e propri amatori un museo che ripercorre la storia dei treni e delle ferrovie. Negli ambienti originari della stazione oggetti, insegne, cartelli, divise, macchinari e fotografie riconducono i visitatori attraverso la magia delle strade ferrate così cara ai piccoli. I bambini ed i ragazzi resteranno ad occhi spalancati di fronte ai plastici con ricostruzioni di percorsi reali con trenini funzionanti e sferraglianti, sia all’esterno delle sale dove sui binari si possono ancora vedere delle vere locomotive a vapore d’altri tempi, con tanto di vagoni e mezzi speciali.
Piazza della Borsa a Trieste
Trieste con i bambini è il tram di Opicina, la funicolare che vi farà raggiungere Opicina regalandovi dei scorci del golfo fantastici. Opicina si trova sull’Altipiano carsico, già di per se ricca attrattiva naturalistica, per visitare la Grotta Gigante. Questa enorme cavità turistica di origine carsica riserva sempre grandi emozioni ai bambini, il percorso interno è particolarmente interessante e si snoda in una prima discesa lungo una lunga scala, un tragitto sul fondo della cavità e una risalita lungo un tunnel artificiale ricavato nella roccia viva, tutto tra stalattiti e stalagmiti giganti. Ricordatevi che all’interno la temperatura è bassina e che sono circa 1000 i gradini da fare a piedi, ma lo spettacolo merita lo sforzo!
Usciti dalla grotta cercate l’insegna di un’osmica (si pronuncia con la fonia slovena Osmiza) costituita da una frasca con una freccia, in genere appesa agli incroci stradali. Si tratta di una specie di agriturismo tipico Triestino, dove potrete riposarvi gustando le specialità locali, prevalentemente salumi, formaggi e vino Terano, mentre i bambini giocheranno all’aperto o si divertiranno guardando gli animali da cortile, anche questo è Trieste con i bambini.
Prima di lasciare questa città non perdetevi l’esperienza di prendere un caffè scegliendo tra le molte opzioni proposte in quasi tutti i bar e caffetterie… capo in b (un macchiato nel bicchiere di vetro), capo (cappuccino in tazza piccola), nero (caffè liscio), estivo (caffè nero caldo sotto e crema di latte fredda sopra), caffèlatte (ossia un latte macchiato) e altre cento varianti. provalo al bar Illy in Via delle Torri!
Il castello di Duino fuori città
Trieste con i bambini è anche provare a camminare controvento in una giornata di Bora, se il meteo lo concede e se voi ci riuscite, tenendo chiaramente i bimbi ben stretti per mano (quasi voleranno un pò come Peter Pan). Gustatevi anche lo spettacolo della Piazza Unità d’Italia illuminata alla sera dalle luci blu incastonate nelle pietre della pavimentazione, il ricordo di questi giorni di vacanza rimarrà fissato con un’immagine indelebile nella memoria, vostra e dei vostri bambini.
Se scegli di dormire a Trieste puoi optare per un bed & breakfast, Sotto il Voltosi trova in posizione strategica ed è adatto alle famiglie, oppure se vuoi un hotel puoi optare dietro Piazza Unità per Urban Design Hoteloppure per Nuovo Albergo Centro vicino al Canal Grande, molto carino veramente!
Un week end nel parco dei divertimenti piu’ divertente d’Europa
Dopo una giornata di svago a Holiday park la nostra vacanza non è ancora finita, ci attendono ben 3 giorni all’Europa Park il parco dei divertimenti piu’ divertente d’Europa, una volta arrivati ci dirigiamo verso il nostro hotel, il Bell Rock e qui lo stupore è immancabile, un hotel davvero ben curato pulito, con tanto di piscina, palestra e Spa, insomma un hotel perfetto.
Tutto è pronto e appena svegliati andiamo a fare colazione, la colazione che ci aspetta è davvero spaziale c’e praticamente di tutto dal dolce al salato, impossibile rimanere a stomaco vuoto, terminata la colazione decidiamo di recarci al parco, gli ospiti degli hotel possono entrare già dalle 8.30 all’interno del parco, mezzora prima dell’apertura ufficiale e noi ne approfittiamo per fare un po’ di giri sulle attrazioni visto che le code sono praticamente nulle.
Il tempo non è dei migliori ma fortunatamente non piove, appena entrati ci si rende conto che questo parco dei divertimenti e’ fantastico, ben tenuto e curato in ogni minimo dettaglio, si nota proprio che dietro a questo parco, non c’è una multinazionale che pensa solo a guadagnare, ma c’e una famiglia che ci tiene al suo parco, e a tutto quello che fa, e fa di tutto per renderlo impeccabile.
Il parco come dice il nome è suddiviso in quartieri, in ogni quartiere viene riprodotta una città dell’Europa con tanto di attrazioni e ristoranti tipici, noi iniziamo con il quartiere spagnolo e decidiamo di provare Kolombusjolle, un’attrazione molto vecchia che i fratelli Mack non hanno buttato ma hanno pensato di rifarla per renderla moderna con i tempi correnti e devo dire che ci sono riusciti, davvero carina e divertente per tutta la famiglia, ci si siede all’interno di barchettine e mentre si gira il timone della nave per comandarla si deve anche sparare.
Le attrazioni del parco sono tantissime e adatte a tutta la famiglia, girarlo tutto in un solo giorno è praticamente impossibile, decidiamo di provare Explorer un family coaster per tutta la famiglia molto carino.
L’apertura ufficiale del parco è vicina e prima che entri tutta la massa ne approfittiamo per andare a provare Blu Fire e Woodan Coaster, 2 coaster davvero fantastici e ben tematizzati, la coda di Woodan è spettacolare, ovviamente un giro non ci basta e ne facciamo molti di più. Un’altra attrazione che merita assolutamente è Poseidon un Water Coaster come si deve e tematizzato in modo eccezionale.
Per pranzo andiamo a mangiare al Food Loop che consiglio vivamente a tutti quelli che visitano il parco dei divertimenti, un’esperienza particolare di mangiare, praticamente le tue ordinazioni arrivano sui binari di un coaster, dopo questa bellissima esperienza ci aspetta Eurosat un Coaster al buio molto bello e coinvolgente, specialmente la musica. Intanto si avvicinano le ore 14 e la parata dei 40 anni stà per iniziare, non la perdiamo assolutamente e ci piazziamo in prima fila, ovviamente chi e abituato alle parate Disney la differenza la nota ma comunque sia e una bella parata.
Dopo aver scattato un po’ di foto alla parata ci dirigiamo verso la novità 2015 del parco ArthurThe Ride e qui è amore assoluto, si si avete capito bene, questa è la mia attrazione preferita anzi la nostra attrazione preferita perchè e piaciuta tantissimo anche a mia moglie. Siamo rimasti affascinati da quel mondo fantastico dei Minimei riprodotto con così estrema cura, tutto è praticamente perfetto, l’attrazione in se è molto particolare ed è adatta a tutta la famiglia, inutile dire che abbiamo fatto tantissimi giri. Nel pomeriggio la giornata continua e ci facciamo tantissimi altri giri su altra attrazioni e continuiamo ad esplorare il parco fino alla chiusura delle 18.
Alla sera il divertimento continua negli hotel, qui non ci si annoia mai e abbiamo prenotato una cena a buffet al Santa Isabel, abbiamo mangiato bene c’è praticamente di tutto con carne e pesce alla griglia cucinata al momento. Con la pancia piena prima di chiudere la giornata andiamo a sorseggiare un drink al bar del nostro hotel il Bell Rock e poi tutti in camera per prepararsi alla grande giornata di domani.
Le altre giornate inutile dire che sono state tutte all’insegna del divertimento nel parco dei divertimenti con tantissimi giri su Arthur, Woodan Coaster, Blu Fire Silver Stae, Poseidon e tutte le altre attrazioni.
La seconda sera decidiamo di andare ad un’altra cena buffet stavolta al Bell Rock, e devo dire che come buffet è molto particolare, consiglio a tutti questi 2 buffet, rispetto agli altri del Colosseo e Castillo che sono invece più classici. L’ultimo giorno siamo consapevoli che la vacanza sta per finire e siamo un po’ tristi ma non ci abbattiamo e andiamo subito nel parco a divertirci per fare gli ultimi giri sulle attrazioni preferite, ovviamente non può mancare Arthur, e come ultimi giri chiudiamo con Woodan Coaster e Eurosat, ma prima di lasciare il parco ci manca ancora una cosa da fare, shopping, nel negozio principale prendiamo davvero di tutto e una volta usciti con circa 10 borse haime la giornata è finita e a malincuore dobbiamo lasciare questo bellissimo parco dei divertimenti, ma non è un addio e solo un arrivederci perchè ci è piaciuto davvero tanto a tal punto che il prossimo anno ci abboniamo, non vediamo l’ora di ritornare al più presto in questo bellissimo e curatissimo parco adatto a tutta la famiglia, 3 giorni davvero favolosi.
Informazioni utili
L’ingresso al parco dei divertimenti (qui trovi il sito web dell’Europa Park in inglese) per gli adulti e di 42,50 mentre dai 4 agli 11 anni si paga il ridotto ovvero 37,00, al di sotto di 4 anni l’ingresso e gratuito. Ci sono poi biglietti combinati di più giorni, il biglietto 2 giorni costa 69,50 quello da 3 giorni 111, consultate poi il sito ufficiale per i prezzi sempre aggiornati, il prezzo degli hotel varia in base alla categoria, io non posso che non consigliare il Bell Rock nuovo, pulito, e tutti sono cordiali, mi sono trovato benissimo. Il parco e aperto anche durante la stagione invernale, ma non essendoci ancora stato la mia recensione e basata sulla stagione estiva.
L’emozione corre a fiumi quando si sta per partire per la Sardegna, un’isola dai mille colori nella quale il mare è di un turchese incredibile e le spiagge sono di sabbia bianchissima o quando sono più frastagliate regalano immagini da cartolina. Destinazione Arbatax Park Sardinia Resort
Localizzato nella provincia sarda dell’Ogliastra, L’Arbatax e’ un resort per famiglie, qui le famiglie hanno l’opportunità di vivere la vacanza a contatto con la natura, divertendosi e rilassandosi.
Il resort di Arbatax si affaccia su di un mare cristallino in una baia da sogno, in più ci sono le piscine, l’animazione adatta alle diverse età, il cinema proprio sotto le stelle, in più gli spettacoli all’aperto quando scende il sole o, non dimenticando che il resort è inserito in un vero e proprio parco naturale e faunistico.
Informazioni Utili
Il resort e’ localizzato sulla penisola di Capo Bellavista (da vedere il faro) che si affaccia sulla costa orientale della Sardegna. Famoso per esser il centro turistico piu’ grande di questa zona, si estende su circa 60 ettari di terreno, vicino al parco naturalistico di Parco Marino di Capo Monte Santo.
Le migliori soluzioni per famiglie sono le camere connecting, sono due camere comunicanti, con due servizi. Si possono trovare in due delle 5 strutture del Resort, il Borgo e il Telis.
Se da un lato verrete colpiti dal mare cristallino della Sardegna, non potrete fare a meno di rimanere affascinati dal parco naturalistico una vera perla di questa struttura. Qui i bambini potranno alternare momenti di relax in riva al mane e lunghe cavalcate nel parco.
Ma perchè scegliere questo Resort? Lo abbiamo scelto per l’offerta turistica che propone (prezzi diversi per tutte le tasche in un’unica location), per il contatto con la natura difficile da vivere in un normale villaggio turistico, per i servizi offerti per i bambini.
Arbatax Park Resort Srl Via Capri 49 · 08048 Arbatax (OG) tel +39.0782.667790 – fax +39.0782.667795
Ed eccoci qui, suona la sveglia ed è ora di partire. Come in ogni partenza la felicità sprizza da tutti i pori e noi siamo carichissimi. Sono le 3 di mattina di domenica 26 aprile e la nostra destinazione è Holiday Park, un parco situato in Germania precisamente nella città di Hassloch (questo è il sito in tedesco della cittadina). Dopo un viaggio passato in compagnia senza neanche accorgerci che il tempo e volato arriviamo a destinazione.
Lo skyline del parco è impossibile da vedere in lontananza dato che questo parco e completamente immerso in un bosco, ma una volta parcheggiato la macchina e arrivati alla piazza centrale ci siamo resi conto che il parco era realtà. Appena arrivati andiamo subito alle casse a fare i biglietti ci consegnano anche dei coupon sconto e via che si entra. Ad accoglierci c’è subito l’ape Maia la simpatica apetta amata dai bambini e tutti i suoi amici e noi non perdiamo affatto l’occasione per immortalare una foto ricordo. Successivamente decidiamo di iniziare le attrazioni e si inizia subito con Anubis una Free Fall Tower alta ben 70 metri. Una volta scesi decidiamo di provare subito il coaster più famoso di questo parco, colui che attrae persone da tutto il mondo per provarlo, e stato fatto anche un Guinnes World record su questo coaster, si tratta di Expedition G-Force e qui è amore a prima vista, non volevamo più scendere, durante l’intera giornata al parco l’abbiamo fatto tantissime volte.
Successivamente continuiamo a esplorare il parco e proviamo le altre attrazioni, tra cui molto belli i tronchi sull’acqua che qui si chiamano Wickie Splash dove in un punto si scende all’indietro. Una volta scesi decidiamo di andare a provare la novità 2015 del parco completata al 100%, si tratta di Sky Scream in Triple Launch Coaster davvero particolare difficile da spiegare bisogna provarlo, ma molto particolare e anche la coda per accedervi che per i più deboli di stomaco potrebbe creare problemi in quanto si passa all’interno di un tunnel horror ma fortunatamente non ci sono persone vere che ti spaventano.
Guardando l’orologio ci accorgiamo che mezza giornata al parco è già volata quindi ci accingiamo a mangiare, e ci rechiamo nel nuovo locale 2015 tematizzato per provare i nuovi menu. Una volta finito siamo pronti a ritornare bambini perchè ci dirigiamo a Maia Land l’area dedicata all’Ape Maia davvero bella e ben tematizzata. A mio parere è l’area più bella del parco, qui i bambini si possono divertire tranquillamente sulle attrazioni a loro dedicate. Noi siamo saliti sui fiori splash di Maia e ci siamo divertiti, davvero carini, in quest’area ci si sente anche piccoli come un’ ape perché tutti i fiori sono in formato gigante.
Nel parco sono presenti anche degli spettacoli con l’ape Maia dedicati ovviamente ai bambini e uno spettacolo di Stuntman “Talking Dead”dedicato a un pubblico più grande, questi a mio parere sono gli unici 2 spettacoli che meritano di essere visti.
In conclusione come avevo già accennato questo parco è molto particolare perché si trova completamente immerso in un bosco ma anche questo ha dei punti a suo svantaggio ovvero la presenza di insetti, noi siamo andati a fine aprile e ne abbiamo visti un po’, deduco che con l’estate il numero aumenta, ma comunque sia nulla di fastidioso.
Informazioni utili
Il costo dei biglietto d’ingresso all’ Holiday Park è di € 29,95 per gli adulti oltre 140 cm, € 27,50 per i bambini da 1 metro a 140cm € 9,90 per tutti bambini da 85cm a 1 metro, al di sotto di 85cm l’ingresso ovviamente e gratis, la tariffa per il parcheggi e di € 6. Questo parco apre alle 10 e chiude alle 18, mentre in alcuni giorni in estate può chiudere anche 22,30. Per informazioni dettagliate vi conviene visitare il sito.
La città offre anche numerosi alloggi dagli hotel alle Gasthause, ai pacchetti combinati notte+parco, quindi se non volete fare la sfacchinata di farlo in giornata potete decidere di fermarvi una notte, noi ad esempio l’abbiamo abbinato con Europa Park. Secondo il mio giudizio questo parco si presenta bene, adatto a tutta la famiglia, grandi e bambini vi saprà regalare una giornata di divertimento in famiglia o con gli amici, noi di sicuro ci ritorneremo.
Dal 26 marzo al 6 aprile 2015 vi portiamo ad Innsbruck in Austria per il mercatino di Pasqua.
Come recita lo slogan dell’Ente turistico di Innsbruck “Non solo uova al Mercatino di Pasqua di Innsbruck” – Ostermarkt in Innsbruck, la località offre infatti un sacco di attrattive per i bambini e le famiglie con piccoli al seguito.
Davanti al famosissimo Tettuccio d’Oro verrano allestite numerose bancarelle. Potrete così acquistare prodotti di artigianato locale, prelibatezze regionali e delle bellissime decorazioni in tema pasquale, quelle di Innsbruck sono sempre curatissime ed un’ottima idea per fare un regalino. I vostri bambini saranno entusiasti di vedere le bande musicali suonare dal vivo, gruppi musicali tradizionali e giovani nei costumi tipici.
L’intrattenimento dato dalla Lotteria delle Uova di Pasqua che troverete in tutto il centro storico, dove si trovano le uova di Pasqua giganti, faranno felici i grandi e piccini. E come faceva Winnie Pooh nel cartone animato tanto amato dai piccoli, non manca la Caccia all’uovo, che qui a Innsbruck si chiama Caccia ai cestini d’Uova. Siete pronti a cercarli in giro per il centro storico della città? Tra le case con il tetto a punta e le stradine ricche di negozi sarà un divertimento veramente spassoso.
Piccoli laboratori teatrali e laboratori di bricolage, pure il famoso Enri’s Bastelecke intratterrà i bambini. Quest’ultimo insegnerà ai piccoli creativi a costruire simpatici personaggi e piccole decorazioni per impreziosire la vostra casa, quale passatempo migliore? Vi abbiamo dato un’idea brillante per un week end diverso o per una piccola vacanza?
La bellezza di questa zona austriaca, quando in primavera la neve inizia a sciogliersi, stare all’aria aperta, magari distesi su qualche lettino a prendere il sole, mentre i bimbi si divertono a correre e giocare, è sicuramente un’idea adatta per le famiglie in cerca di una destinazione per le vacanze pasquali. Allora è già tempo di programmare, un ‘occhiata al sito http://www.innsbruck.info/it/scopri-la-citta/manifestazioni/dettaglio/article/ostermarkt.html e poi si parte! Buona Pasqua, un viaggio è il sistema migliore per farsi gli auguri…
Entrare a Castel Sant’Angelo é come entrare nella storia, dalla porta principale.
Questo luogo per me é sempre stato un mito per una serie di motivazioni. Saranno stati due libri che ho letto sull’assedio dell’isola da parte degli ottomani nel 1565 ( L’assedio di Malta 1565 di Fabrini Rolando e Finché morte non ci riunirà di Matteo Freddi), sarà perché il castello non é aperto al pubblico, sarà che il mito dell’Ordine permane in quanto tutt’oggi sede dei Cavalieri di San Giovanni, anche detti di Malta, ma per me rappresenta uno di quei luoghi speciali, ricchi di significato.
Per questo motivo, quando ci è stata proposta di effettuare una visita con alcune foto non abbiamo potuto rifiutare. Il castello é situato all’estremità protesa sul mare della penisola di Vittoriosa, cittadina in fronte a Valletta che ha preso il nome proprio a seguito dell’eroica resistenza all’attacco da parte delle truppe del Sultano ottomano. La location é qualcosa di affascinante, le alte mura, ingegnosamente scavate per metà nella roccia e per metà costruite con i blocchi di pietra ricavati dallo scavo stesso, fanno da contrasto al mare di un azzurro intenso ed alla vicina marina che ospita stupendi e giganteschi yacht tirati a lucido.
La costruzione ha sempre rappresentato la sede del potere militare sull’isola, tanto che questa é stata l’ultimo baluardo ad essere lasciato dagli inglesi, prima di andarsene definitivamente, nel 1979. Dopo una prima rampa si entra dal cancello principale in un primo atrio dall’alto soffitto, proprio in fronte al visitatore c’è l’antico simbolo dei cavalieri inciso sulla roccia a ricordare chi é il padrone di casa, l’atmosfera é cupa, il grosso spessore dei muri mantiene l’aria fresca anche se fuori ci sono più di trenta gradi ed un sole cocente. I passaggi che conducono alla parte più alta sono dei corridoi pavimentati a salire larghi un paio di metri, coperti, perlomeno dove le volte non sono crollate a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. La parte centrale piana era concepita per permettere il passaggio dei cavalli, a lato dei gradini per agevolare la salita a piedi. La parte più alta é un susseguirsi di costruzioni di epoca diversa, qualcuna aggiunta dagli inglesi come il cinema/teatro, e poi dettagli come scale in pietra, mura, archi, bastioni con postazioni per le batterie di cannoni.
Sul piazzale principale, una enorme spianata sulla sommità della fortezza, un grande palazzo con un porticato ad archi, il settore della vecchia piscina, poi la scalinata che conduce al bastione più alto, ancora visibili le piattaforme dei cannoni smantellati, più in basso il grande serbatoio dell’acqua per resistere agli assedi. Affascinante aprire la botola della segreta dove la leggenda narra fosse tenuto il Caravaggio, prima nominato Cavaliere perché in fuga dall’Italia, poi imprigionato in questo luogo.
Ogni pietra, ogni passaggio racconta una storia diversa, me ne resterei qui tutto il giorno, a girovagare con mio figlio, anche lui patito di storia e di miti, a scoprire, ad esplorare, lasciare questo luogo mi mette un po’ di malinconia, ma il set é finito, si va.
Un’esperienza fantastica, uno di quei luoghi da scoprire, almeno una volta nella vita.
[grey_box]Ilaria, mamma e viaggiatrice, ci racconta la sua esperienza alle Terme in Slovenia, questa volta la destinazione scelta è Lasko, una piccolo località tra le prime montagne slovene, già molto conosciuta per l’omonimo marchio della birra. Un luogo immerso nella natura e nella tranquillità dove, in un complesso acquatico totalmente al coperto, è possibile trascorrere una bella e rilassante vacanza anche quando il tempo non è dei migliori o durante la stagione invernale. Si raggiunge la località con gran parte del persorso su autostrada, dopo il confine italiano, è praticamente a metà strada tra Lubiana e Maribor. Leggiamo il suo racconto con la narrazione dell’esperienza diretta.[/grey_box]
Approfittando della chiusura delle scuole per il week end di carnevale siamo partiti per un bellissimo week end all’Hotel Thermana Park Lasko.
L’hotel è veramente bellissimo, moderno e con stanze grandi e confortevoli ed è collegato con le piscine direttamente con un ascensore, quindi ti da la possibilità di muoverti tra la stanza e le piscine comodamente in ciabatte e accappatoio .
L’altra comodità che abbiamo notevolmente gradito è il fatto che puoi usufruire di tutti i servizi extra (bar, self service centro spa, saune ) semplicemente fornendo il numero di camera e il cognome , questo da la possibilità di non portarsi dietro portafoglio e soldi, e viene tutto addebitato sul conto della camera.
Le piscine sono l’ideale per i bambini in quanto non sono enormi (e quindi riesci a tenerli sempre sotto controllo) ma diversificate tra loro, c’è la piscina con le onde (con 2 bagnini che controllano ), il vortice , la piscina per i più piccoli (con profondità dai 10 ai 40 cm) la piscina esterna con idromassaggio , 3 grandi piscine con diversi tipi di temperature e idromassaggi e un grande e veloce scivolo.
Durante la giornata vengono proposte diverse attività di animazione (trucca bimbi, lavoretti manuali giochi in acqua), per gli adulti ci sono le lezioni di acqua gym, il risveglio mattutino e le lezioni di yoga.
La stanza dell’hotel era grande e molto spaziosa con la tv (con canali in italiano ) e la scrivania dove i bimbi hanno potuto disegnare e giocare.
Dal balcone si godeva di una suggestiva vista sul fiume. L’hotel noleggia anche le biciclette per passeggiate lungo la pista ciclo-pedonale. La colazione e la cena venivano servite a buffet ed era tutto molto abbondante e vario e il personale è stato molto gentile a soddisfare anche l’improvvisa voglia di crepes di mia figlia!!!!
E’ stata una mini vacanza apprezzatissima dai bambini e di conseguenza anche da noi adulti che alternandoci sulla sorveglianza dei bimbi siamo riusciti anche a goderci qualche ora di massaggio e relax!
Pare che Ilaria e la sua famiglia si siano divertiti un sacco alle Terme. La Slovenia è particolarmente ricca di strutture di questo tipo, distribuite in diverse zone del paese, perfette per una breve o più lunga vacanza in famiglia. Se avete anche voi la vostra storia da raccontare, scrivete a info@bambiniconlavaligia.it