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Trieste con i bambini

trieste con i bambini

Trieste con i bambini, tra eleganza e divertimento

 

Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore; come un amore con gelosia. Umberto SabaQuesto brano, tratto da una poesia di Saba, riassume il fascino misterioso di Trieste al limite nord est dell’Italia, questa appendice di terra sospesa tra la Slovenia e l’Austria, crocevia di culture, tra memoria austroungarica e irredentismo italiano. Se visitate Trieste con i bambini è normale passeggiare nel centro della città e sentire parlare italiano, tedesco, sloveno, croato, se non greco, turco o bosniaco. A Trieste con i bambini potrete sentire una magia, sottile, un po’ nascosta, velata da quel vento forte che è la Bora, tra il cielo, il mare e le colline che portano all’altopiano del Carso, da scoprire sicuramente anche con i bambini.

Il modo migliore di arrivare a Trieste è dal mare, ma se non avete la fortuna di arrivarci con un’imbarcazione, la strada costiera o la ferrovia litoranea sono la migliore alternativa, l’alta costa rocciosa esclude da un lato il panorama e lo riconduce sul golfo, con la città affacciata sul mare, con i palazzi, i moli del porto, la piazza dell’Unità ed il profilo dell’Istria che si stende sull’Adriatico a far da sfondo.

Se visitate Trieste con i bambini ricordatevi che il centro citta’ è suddiviso in rioni, la città vecchia, di impostazione chiaramente tardo medioevale, ed il borgo teresiano, più recente, il cui nome è dovuto all’imperatrice d’Austria che ne ha voluto la costruzione quale unico porto dell’impero.

 

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Nel visitare Trieste con i bambini l’attrattiva maggiore sarà sicuramente la città vecchia e il colle di San Giusto, alla sommità c’è il Castello con i grandi bastioni, all’interno la Casa del Capitano con una mostra d’armi antiche, all’esterno è possibile accedere ai sotterranei per visitare il lapidario romano con reperti dell’antica colonia. Di fronte al castello si trova il foro romano, un interessante spazio aperto dove far sfogare i piccoli viaggiatori prima di accedere all’antica basilica sul piazzale, edificata sulle fondamenta di un’antica costruzione romana merita la visita.

Mentre scendete per i vicoli della cittàvecchia, fermatevi per vedere la Tor Cucherna, una antica costruzione facente parte delle antiche mura della città medioevale l’emiciclo del Teatro Romano poco distante, giunti dalle parti di Piazza Cavana potete camminare sino a Piazza Hortis per una pausa al parco giochi del giardino comunale.

Poco distante entrate nel Borgo teresiano attraverso Piazza Unità d’Italia, una delle più grandi piazze al mondo affacciate sul mare, qui, dall’attigua Stazione Marittima, punto di ormeggio per le navi da crociera, parte una linea di traghetti da e per Muggia, una buona idea per un giretto del golfo in barca ed un diversivo per i bambini di sicuro interesse, d’estate il servizio marittimo è esteso fino a Grignano dove potrete accedere al Castello e Parco di Miramare, all’Immaginario Scientifico e agli stabilimenti balneari di Grignano 1 e Grignano 2. Se invece andate a Muggia visitate il centro storico della cittadina e salite sino al castello dominante sul Mandracchio, il vecchio porto.

Visitare Trieste con i bambini vuol dire fare almeno una camminata nel Borgo Teresiano è molto piacevole, in specialmodo nelle aree pedonali e in quelle attigue al Canal Grande e Piazza Ponterosso, qui potrete ammirare i palazzi tipici dello stile neoclassico e liberty, visitare la chiesa di Sant’Antonio Nuovo o quella Serbo ortodossa dai magnifici mosaici dorati, mentre i bimbi mangeranno un cono gelato preso in una delle diverse gelaterie del centro, imperdibile Zampolli in Via Ghega.

Tornati in città, una di quelle destinazioni un po’ meno conosciute ma di sicuro effetto per i bambini è il Museo Ferroviario di Campo Marzio. All’interno della vecchia stazione est di Trieste, oggi in disuso, è stato allestito da veri e propri amatori un museo che ripercorre la storia dei treni e delle ferrovie. Negli ambienti originari della stazione oggetti, insegne, cartelli, divise, macchinari e fotografie riconducono i visitatori attraverso la magia delle strade ferrate così cara ai piccoli. I bambini ed i ragazzi resteranno ad occhi spalancati di fronte ai plastici con ricostruzioni di percorsi reali con trenini funzionanti e sferraglianti, sia all’esterno delle sale dove sui binari si possono ancora vedere delle vere locomotive a vapore d’altri tempi, con tanto di vagoni e mezzi speciali.

Trieste con i bambini è il Tram di Opicina, la funicolare che vi fara’ raggiungere Opicina regalandovi dei scorci del golfo fantastici (al momento la linea è sospesa, chiedi informazioni all’ufficio turistico). Opicina si trova sull’Altipiano carsico, già di per se ricca attrattiva naturalistica, per visitare la Grotta Gigante. Questa enorme cavità turistica di origine carsica riserva sempre grandi emozioni ai bambini, il percorso interno è particolarmente interessante e si snoda in una prima discesa lungo una lunga scala, un tragitto sul fondo della cavità e una risalita lungo un tunnel artificiale ricavato nella roccia viva, tutto tra stalattiti e stalagmiti giganti. Ricordatevi che all’interno la temperatura è bassina e che sono circa 1000 i gradini da fare a piedi, ma lo spettacolo merita lo sforzo!

Usciti dalla grotta cercate l’insegna di un’osmica (si pronuncia con la fonia slovena Osmiza) costituita da una frasca con una freccia, in genere appesa agli incroci stradali. Si tratta di una specie di agriturismo tipico Triestino, dove potrete riposarvi gustando le specialità locali, prevalentemente salumi, formaggi e vino Terano, mentre i bambini giocheranno all’aperto o si divertiranno guardando gli animali da cortile, anche questo è Trieste con i bambini.

Prima di lasciare questa città non perdetevi l’esperienza di prendere un caffè scegliendo tra le molte opzioni proposte in quasi tutti i bar e caffetterie… capo in b (un macchiato nel bicchiere di vetro), capo (cappuccino in tazza piccola), nero (caffè liscio), estivo (caffè nero caldo sotto e crema di latte fredda sopra), caffèlatte (ossia un latte macchiato) e altre cento varianti. provalo al bar Illy in Via delle Torri!

Trieste con i bambini è anche provare a camminare controvento in una giornata di Bora, se il meteo lo concede e se voi ci riuscite, tenendo chiaramente i bimbi ben stretti per mano (quasi voleranno un pò come Peter Pan). Gustatevi anche lo spettacolo della Piazza Unità d’Italia illuminata alla sera dalle luci blu incastonate nelle pietre della pavimentazione, il ricordo di questi giorni di vacanza rimarrà fissato con un’immagine indelebile nella memoria, vostra e dei vostri bambini.

Se ti va di informla bora a Trieste con bambiniarti ancora un po’ prima di visitare Trieste ti suggerisco la guida Lonely Planet, la mia preferita, sul Friuli Venezia Giulia. Oppure la Guida del Touring Editore solo sulla città d
i Trieste
. Per i bambini, preparali a conoscere la Bora con questo divertente libro adatto ai piccoli dai 5 agli 8 anni.

 

Se scegli di dormire a Trieste puoi optare per un bed & breakfast, ce ne sono diversi in centro, oppure se vuoi un hotel puoi optare dietro Piazza Unità per Urban Design Hotel oppure per Nuovo Albergo Centro vicino al Canal Grande, molto carino veramente!

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