vacanza bambini
Europa in camper
Il bello della vacanza in camper con i bambini
L’emozione di ogni viaggio in camper comincia con la preparazione della piccola avventura, dalla programmazione della meta, allo studio dell’itinerario, la prenotazione dei campeggi, spesso on line, e infine la partenza. Che il camper sia tuo o preso a noleggio da Yescapa, è un momento speciale per tutti, guida turistica e cartina alla mano si comincia a sognare, qui andiamo a vedere questo, qua ci passiamo la notte, là andiamo a mangiare. Io e Giulia spesso finiamo pure a fare qualche piccolo bisticcio su inserire o meno quella o quell’altra meta, lei più preoccupata di non stancare i bambini, io che non vorrei rinunciare a nulla ed aggiungo sempre destinazioni e cose da vedere! Non è finita, poi si mettono pure i bambini con le loro richieste relative a parchi giochi e dei divertimenti. In tutto questo guazzabuglio, tipico di ogni famiglia, alla fine troviamo sempre un accordo mediato e programmiamo ogni minimo dettaglio o quasi, poi, non vediamo l’ora di partire.
Uno dei nostri viaggi più emozionanti lo abbiamo fatto in Europa con il nostro camper attraverso la Baviera e il Baden-Württemberg. Siamo partiti da Trieste ed abbiamo attraversato l’Austria lungo la strada che porta a Salisburgo facendo una prima sosta a Ruhpolding in Baviera. Il nostro percorso è poi proseguito verso Monaco ed oltre, Lago di Costanza e infine Friburgo. E’ stata un’esperienza veramente piacevole per un sacco di motivi al di là della piacevolezza di quello che abbiamo potuto vedere, ecco quali!
Con il camper parti quando vuoi senza l’angoscia dell’orologio (almeno in vacanza!), ti fermi quando preferisci e mangi all’ora scelta, all’andata ad esempio abbiamo optato per una sosta con pic nic in riva al Chiemsee in Germania, fermata che non avevamo previsto. Puoi scegliere una variante all’itinerario senza problemi, eccoci allora salire sino a Zirndorf, sulla via del ritorno, per portare i bambini (ma anche noi ad esser sinceri) al Playmobil Fun Park vicino Norimberga. In camper puoi usare il TUO bagno senza dover ricorrere ai servizi pubblici, specialmente quelli delle autostrade non sempre al top purtroppo 🙁
Se arrivi fuori orario di apertura del campeggio, ci è successo realmente al Campingpark Gitzenweiler Hof sul lago di Costanza, e non puoi entrare all’interno perché le piazzole vengono assegnate solo al mattino, con il camper è come se fossi già a casa. Ti sistemi nel parcheggio, collegamento elettrico o meno se hai la batteria ti arrangi, e passi la notte tranquillo.
Per i bambini la vacanza comincia già alla partenza, sanno che uno o più stipetti sono pieni dei loro giochi preferiti, sul camper c’è più spazio, è una dimensione diversa del viaggiare, una casa sulle ruote, il sogno di ogni bimbo, se poi dormi in mansarda… forse anche per questo piace così tanto ai grandi 😉
Durante questo nostro viaggio in Germania abbiamo forato un pneumatico in strada mentre stavamo attraversando la foresta nera nel Baden-Württemberg, nulla di grave però ci siamo trovati a dover sostituire la ruota a bordo corsia. Sono cose che succedono, specialmente se il camper ha qualche anno di troppo, come effettivamente aveva il nostro al momento del viaggio. Effettivamente la manutenzione su questo tipo di mezzi è una cosa che va fatta costantemente, e se il camper è tuo ci devi stare dietro personalmente. A esser sinceri probabilmente è molto più semplice noleggiare un camper per una vacanza, a livelli di costo spendi come in un albergo di categoria media, forse meno, però sei autonomo e sopratutto hai in mano un mezzo praticamente nuovo e controllato, sia dal punto di vista della meccanica che degli impianti.
Un’altra comodità del noleggio camper è la possibilità di poterlo prendere a destinazione, in questo modo puoi arrivare con il treno o con l’aereo senza stancarti, e stancare tutta la famiglia in trasferte di migliaia di chilometri (specie per certi viaggi), e semplicemente goderti la vacanza nella meta prescelta, no stress, solo il piacere del viaggio e della vacanza in famiglia. Servizi di noleggio come Campanda ti danno l’opportunità di prendere un camper a noleggio in Italia, ma anche in Germania, Svizzera, Austria, Spagna, Francia e Stati Uniti, già mi vedo sulla Route 55 a bordo di un motorhome tutto metallizzato 🙂
Nella vita bisogna riempirsi di piccoli sogni facilmente raggiungibili, così si è felici più spesso! Già mi piace pensare alla nostra prossima vacanza in camper, mi fa sentire bene, il nostro sogno a breve parla ancora di Europa in camper, un tour in camper nella Germania dell’est, Svizzera Sassone, Sassonia Anhalt e Turingia!
A San Prospero la Mostra dei Dinosauri
Dinosauri, piacere di conoscervi a San Prospero
Davanti alla riproduzione di un dinosauro rimaniamo sempre tutti a bocca aperta, sarà la loro grandezza, il loro fascino oppure la storia, fatto sta che nessuno riesce a resistere alla loro magia.
A San Prospero, presso il parco di Villa Tusini, dal 5 dicembre al 28 febbraio, arriva la più grande mostra itinerante presente in Europa dei Dinosauri “World of Dinosaurs”. In questa mostra potrete vedere cinquanta modelli di dinosauri a grandezza naturale realizzati da un gruppo di scienziati che li hanno riprodotti con una particolare cura dei dettagli, vi sembrerà di essere catapultati nel passato. Questa mostra ha un grosso valore educativo in quanto sarà accompagnata da disalie che presenteranno il mondo del passato in maniera dettagliata ma a misura di bambino.
Vi immaginate i bambini di fronte al T-Rex a grandezza naturale o al diplodocus con i suoi 30 metri di lunghezza? Rimarranno a bocca aperta e non vorranno piu’ andar via! Questi enormi animali vivono nella fantasia dei bambini, diventati popolari con Jurrasic Park, l’Era Glaciale e Il cartone animato Nella valle Incantata, per i piccoli sono dei veri e propri compagni dei giochi.
Informazioni pratiche per arrivare a San Prospero
San Prospero è un piccolo comune della provincia di Modena, facilmente raggiungibile dall’autostrada, imboccando l’uscita Verona – Mirandola per poi proseguire fino al centro del paese. La Villa Tusini è una villa d’epoca con ampio giardino sul quale verrà allestita la mostra.
Informazioni sulla mostra dei dinosauri a San Prospero
Per informazioni vi consigliamo di contattare il comitato fiera di San Prospero e Comune, informazioni e prenotazioni:
scolaresche/gruppi: chiamando il numero 338 8846795 oppure scrivendo acomitatofiera@libero.it
Biglietto d’ingresso per la mostra di San Prospero
Carta famiglia € 24,00
(Genitori + 2 bambini o anche nonni + 2 nipoti)
Adulti € 10,00
Bambini € 6,00 (dai 3 ai 13 anni)
Per gruppi su prenotazione, possibilità di visite guidate con un costo aggiuntivo di 1 €.
World of Dinosaurs San Prospero è aperto sabato e domenica, dalle ore 09.30 alle ore 16.30.
credit photo www.dinomania.it
Parco tematico in Italia, quale scegliere?
Viaggiamo lungo lo stivale alla ricerca del parco piu’ divertente d’Italia
Regalargli un sorriso e’ il dono piu’ preziono che gli possiamo fare, cosi’ nella vita quotidiana come in viaggio cerchiamo sempre dei luoghi in cui loro possano essere bambini, in cui si possano divertire, in cui possano ridere.
I Parchi sono luoghi in cui socializzano con gli altri bambini, giocando e divertendosi, e’ un luogo dove possono imparare, sperimentare, insomma per i bambini e’ un luogo magico.
Siamo andati alla ricerca lungo lo stivale dei parchi piu’ divertenti e piu’ originali, eccoli qui.
Bioparc Zoom, a Torino un bioparco dove gli animali vivono in semi liberta’ nel loro habitat. Ci molti molti ambienti da visitare cosi’ da conoscere da vicino molti animali visti in tv o sui libri di scuola. I bambini rimangono sempre a bocca aperta!
Leolandia, per tutti quelli che sono pazzi di Peppa Pig, all’interno e’ stata infatti riprodotta la casetta della famosa maialina, con tanto di letto, salotto e cucina dove vengono svolti molti laboratori. All’interno del parco ci sono anche altre attrazioni come il galeone dei pirati, la zona western con la cowboy town e molti altri.
Gardaland, oserei dire il parco tematico piu’ famoso d’Italia. Tra montagne russe, spettacoli , duelli di cavalieri e trenine, in questo parco il divertimento e’ garantito. Ad accogliervi sara’ Prezzemolo, il draghetto mascote del parco.
Caneva Movieland Park, parco tematico che riproduce i set cinematografici. E’ uno dei parchi piu’ divertenti che abbiamo visto, tra gip che fanno un safari, set anni 60 spettacoli serali, ci sono pure i giochi d’acqua.
Sea Life Jesolo, e’ uno degli acquari piu’ grandi d’Italia con le sue trentasette vasche e i suoi 3500 esemplari. In questo parco sembrera’ di tuffarsi nei fondali del mare per conoscere le varie specie che popolano gli abissi.
L’Acquario di Genova, oserei dire l’acquario d’Italia non solo per le specie che si possono vedere ma soprattutto per la filosofia di sensibilizzazione dei visitatori nei confronti del mare. Dai pinguini, alle foche, dagli squali alle razze solo per citare alcune delle specie presenti all’interno di questa struttura.
Mirabilandia e’ il parco tematico piu’ famoso della Riviera Romagnola, con attrazioni adreanaliniche come le montagne russe, il Niagra che si immerge nell’acqua a una velocita’ pazzesca o il treno di Max Advetures Master Thai.
Il Parco di Pinocchio, non un vero parco dei divertimenti ma piu’ un parco fiabbesco dove la magia catta grandi e piccini.
Rainbow Magicland, il parco dei divertimenti di Roma, con le sue trentasei attrazioni e’ uno dei parchi piu’ visitati d’Italia, non sara’ mica colpa delle attrazioni dedicate alle Winx?
Miragica, parco dei divertimenti visino a Molfetta, e’ un parco adatto a tutte le eta’. Poterte andare sulle adrenaliniche montagne russe oppure volare con gli aerei dedicati ai piu’ piccoli. Miragica e’ un parco interamente pensato ai bambini e al loro divertimento
Manfredonia, il Gargano che non ti aspetti
Tra cultura e tradizioni garganiche a Manfredonia
Quando si parla di Gargano si parla di Vieste e Peschici di cui ve ne abbiamo gia’ parlato qui, ma troppo spesso si trascura un piccolo gioiellino, Manfredonia. Ci troviamo nel nord della Puglia, al di sotto della penisola garagnica, dove i monti incontrano il mare, dove il calore del sole incontra l’ombra rilassante delle colline, siamo a Manfredonia, cittadina di pescatori una volta chiamata Siponto. Una cittadina avvolta da un’atmosfera unica, rurale, lenta, genuina, un’atmosfera che ci incuriosisce e ci fa andare alla sua scoperta. E’ ottobre, il clima e’ ancora mite, qui si sta ancora in maniche corte, pochi turisti, poco traffico, la stagione ideale per godersela appieno.Ma cosa vedere a Manfredonia?
Il Mare e’ sicuramente il protagonista indiscusso di Manfredonia, colui che ha scandito i ritmi di vita in passato e’ tutt’ora fulcro centrale delle attivita’ cittadine. Molti pescatori trovano nel ricco mare di Manfredonia il loro ambiente naturale (si pesca prevalentemente seppie), e molti turisti vengono qui per godersi la sua immensa spiaggia esposta a sud. Un litorale sabbioso ed un fondale adatto ai piu’ piccoli fanno di Manfredonia una meta ideale per le famiglie! Il mare lo si puo’ ammirare da ogni angolo, e’ un vera meriviglia che ti lascia a bocca aperta, un azzurro brillante mai visto prima!Perche’ scegliere Manfredonia
Cio’ che mi ha colpito di Manfredonia e’ sicuramente il suo entroterra, l’atmosfera lenta e rurale, le colline del Parco Nazionale Garganico hanno un fascino particolare insolito che non ci si aspetta. Il calore delle persone, la cordialita’, la gentilezza sono caratteristiche uniche di questa Puglia da visitare, per non parlare del mare cristallino. Un’altra caratteristica da non sottovalutare e’ sicuramente la buona cucina, una cucina di origine povera, fatta da ingredienti genuini e a chilometro zero. Una cucina ideale per ogni palato non solo mare, molte verdure fresche, latticini e formaggi tipici locali. Il vino e l’olio d’oliva sono poi dei must da assaggiare a Manfredonia.Dove dormire a Manfredonia
Noi abbiamo scelto il Regio Hotel Manfredi, un business hotel con camere grandi e spaziose situato a una decina di minuti dal centro di Manfredonia. Comodo con parcheggio, ha anche un’ampia zona wellness. I servizi offerti sono colazione, pranzo e cena, il prezzo e’ contenuto, il servizio eccellente.Come raggiungere Manfredonia
Quando si parla di Gargano si parla sempre di difficolta’ nel raggiungere le destinazioni. Sicuramente come zona non e’ servita in maniera eccellente ma e’ anche da dire che i collegamenti ci sono, basta solo organizzarsi. L’aeroporto piu’ vicino e’ quello di Bari, per poi prendere il treno verso Foggia, e poi ancora l’autobus verso Manfredonia , considerate almeno un’ora e mezza di tragitto. Cio’ che mi sento di consigliare e’ sicuramente il noleggio dell’auto per muoversi piu’ comodamente.
Meridiana, i sogni volano lontano
Meridiana come sorprendere i bambini.
Ci sono giornate che nascono un po’ così, nel caos delle mille cose da fare, con i pensieri che si accavallano, mentre ci si stropiccia ancora un po’ gli occhi dal sonno.
Svegliarsi e’ sempre dura, ma quando si tratta di partire non so perché in questa casa c’e’ sempre un gran fermento già dall’alba, e senza che nessuna sveglia abbia bisogno di suonare.
C’e’ chi corre velocemente in bagno a lavarsi i dentini, chi cerca e sceglie con cura i compagni di viaggio e chi si perde tra le mille incombenze da risolvere all’ultimo minuto. Solitamente noi donne tamponiamo tutti i buchi, puliamo meticolosamente casa, finiamo di preparare gli ultimi bagagli, controlliamo che i bimbi siano perfetti e ahime’ sosteniamo ed aiutiamo i mariti nelle ultime faccende.
A casa nostra chi guarda queste scene divertito e’ sempre Athos, il nostro cagnolone, che con la testa appoggiata di lato sembra chiedersi se tutte queste corse sono realmente necessarie, del resto a lui bastano delle buone crocchette, un po’ di acqua e tante coccole perche’ la giornata sia perfetta. Per lui gia’ un biscottino in piu’ e’ una gran sorpresa tanto da renderlo felice.
Mi domando sempre come fare per essere come lui… no non capitemi male non voglio le crocchette e l’acqua ma voglio meravigliarmi delle piccole cose, quelle che alla fine ti cambiano la giornata. La nostra family si sta impegnando a cercare ogni giorno un motivo per essere felici, un motivo per cui rimanere a bocca aperta. Rimango sbalordita quando vedo gli occhioni dei bambini sgranati, quella bocca che non riesce a rimanere chiusa tanta e la gioia delle novita’, delle sorprese fatte con il cuore.
Viaggiare per noi e’ la normalita’, treni, aerei e auto sono solo dei mezzi per realizzare i nostri sogni. Non usiamo dargli l’importanza che hanno, li trascuriamo come trascuriamo tutte le cose che sono diventate abitudini. L’attesa, la partenza ed i vari controlli sono solo delle prassi, molte volte noiose, del nostro viaggio. In auto e in treno utilizziamo piccoli svaghi per far si che la lancetta dell’orologio giri veloce, in aereo le procedure sono abbastanza ritmate che molte volte non c’e’ bisogno di chiedersi che ora e’.
Sempre affascinati dalla quella cabina con mille tastini e dalle hostess che hanno sempre una risposta a tutte le domande, vorrebbero essere loro i protagonisti, chi alla guida dell’aereo chi a dare indicazioni di volo, sarebbe un modo diverso per coinvolgere i bambini per non rendere noioso quello che a molti sembra un incubo terribile il decollo. Molte volte e’ proprio in questa fase che si sentono le urla dei piccoli, e come una porta nel passato ritorno a quando i miei erano piccini e piangevano a squarciagola, avevano paura. Una stretta al cuore, vorrei farli sorridere!
https://www.youtube.com/watch?t=61&v=Ipe5Zb58HVg
Mi sto informando su come arrivare in Sardegna, e’ una delle destinazioni che vorremmo visitare prossimamente, non esclusivamente mare ma anche entroterra, cultura tradizioni. Cercando come arrivare mi sono imbattuta in un video di Meridiana che mi ha fatto sorridere
Un video che vuole parlare a chi desidera intraprendere un nuovo percorso, nella vita come in viaggio, mai dare nulla per scontato. Non c’e’ bisogno di grandi cifre per strappare un sorriso e far diventare un momento speciale, basta la voglia di sorprendere come ha fatto Meridiana.
I bambini all’arrivo in aeroporto ad Olbia invece di trovare solo delle valigie hanno trovato regali, dei gonfiabili per giocare in mare, la loro faccia, questi occhioni enormi che guardavano i pacchi di Meridiana sono un qualcosa di unico e speciale. Le facce di mamma e papa’ stupiti ed increduli, non sono solo un numero per Meridiana sono degli ospiti speciali. Non c’e’ cosa piu’ bella di rendere il viaggiatore unico e speciale.
https://www.youtube.com/watch?t=134&v=XcwmlrbuMDc
Per caso ho letto l’articolo di Meridiana e’ mi sono sorpresa nel vedere che la compagnia aerea ha realizzanto anche un video in cui i bambini sono i protagonisti di tutte le operazioni di volo. Quel piccolino che con aria fiera cerca di posare il bagaglio della sua fidanzata, e lei che gli regala un bacino sono di una tenerezza unica. Quelle faccine un po’ furbe un po’ stupefatte che spiegano come mettere la maschera d’ossigeno, come si accendono le luci nei corridoi sarebbe da strapazzarle di coccole.
Penso ai miei cuccioli a come si divertirebbero se avessero delle hostess cosi’, so che e’ impossibile ma solo l’idea li renderebbe felici. Chissa se nella tratta che faremo da Milano a Olbia proietteranno questo filmato?
Se lo faranno vi prometto di filmare le mie due pesti perche’ sono sicura ci sara’ da divertirsi.
Alle terme con i bambini
Un week-end alle terme con i bambini
Primavera e autunno sono le stagioni ideali per rigenerarsi e riscaldarsi l’anima. Entrambe diverse ed entrambe simili, piovose e freddine, le associo sempre al mio divano, sotto la copertina con i miei bimbi a guardare qualche cartone assieme. Andiamo alle terme con i bambini?
In questo periodo se non ci sono lunghi viaggi in programma, sfrutto i week end per passare del tempo assieme, le terme per noi sono un toccasana, piscine calde alle volte con scivoli e giochi d’acqua, idromassaggi e in caso di necessita’ ne approfittiamo per qualche nebulizzazione. Momenti dolci che sanno di coccole, che sanno di comodita’, che sanno di relax. Vestiti comodi, il piu’ delle volte tute da ginnastica, accappatoio, ciabatte e costumi sono gli unici vestiti che entrano nei borsoni. Anche i jeans in queste circostanze sono troppo impegnativi!
Di terme con i bambini ne abbiamo viste tante, la Slovenia offre alle famiglie diverse soluzioni da Bled, a Catez, a Portorose.
Bled, un piccolo paesino di montagna che sorge sulle rive dell’omonimo lago di Bled e’ un gioiello sloveno. Le terme qui sono composte da una grande piscina con scivoli e grotte e vasca idromassaggio. Per le giornate di sole c’e’ anche una vasca esterna con acqua riscaldata. Il centro termale di bled offre per le mamme e i papa’ che desiderano rigenerarsi anche molti trattamenti estetici, come fanghi e massaggi. I bambini possono nel frattempo stare nel children park dell’Hotel Savica, un vero family hotel Sloveno.
Catez, potrebbe essere definito il mondo dei bambini! Andare a Catez non vuol dire fare un week end alle terme con i bambini vuol dire portarli nel parco dei divertimenti acquatico piu’ grande della slovenia. Dalle piscine con le onde giganti, a quello con i tubi dove si puo’ far finta di essere dei pompieri, a quella per i bambini piccoli. L’unico pericolo di questo centro termale e di non riuscire a uscirne, i bambini non vorranno piu’ tornare a casa. Qui puoi scegliere tra gli hotels in zona.
Portorose nota localita’ balneare e’ molto di piu’ della sua riviera e del suo casino’. Qui le terme sono una vera tradizione, quasi tutti gli hotel all’interno hanno un’area wellness e quasi tutti sono attrezzati per ricevere le famiglie con i bambini. Per visitare le terme con i bambini a Portorose bisogna armarsi di tanta voglia di divertirsi. Una piscina olimpionica, una grande grotta dove i bambini potranno fantasticare, getti d’acqua cada e getti d’acqua fredda. Una vasca idromassaggio dove si puo’ entrare tutti assieme. Diversi gli alberghi disponibili nella località.
Ma nel belpaese quali sono le migliori terme per la famiglie?
Comano. Andare alle treme con i bambini significa andare a Comano. Qui le terme sono anche curative, infatto questo luogo termale e’ rinomato per la cura delle malattie della pelle dei bambini (eczemi, psoriasi, dermatiti..). Una piscina ampia nelle quale tuffarsi alle pendici delle alpi. Comano non e’ pero’ solo un luogo termale, e’ ideale per delle camminate all’aria aperta formato famiglia. L’offerta turistica, hotel ma anche appartamenti e’ dedicata a chi viaggia con i bimbi, in quasi tutte le strutture sono presenti le attrezzature per i piccoli viaggiatori. Questi sono gli alberghi disponibili su booking a Comano Terme.
Terme euganee, parlo di Abano terme e Montegrotto terme, due note localita’ per i trattamenti di salute. Andare alle terme con i bambini non vuol dire solo divertimento in piscina, ma vuol dire anche prendersi cura di se. L’acqua delle terme euganee ha delle note proprieta’ salutari viene utilizzata sia per trattamenti estetici che per inalazioni e nebulizzazioni (cura delle bronchiti, asme e problemi respiratori). Sia a Montegrotto che ad Abano non esiste un vero e proprio complesso termale, ogni albergo all’interno offre i servizi termali e la piscina.
Andare alle terme con i bambini e’ prenotare una vacanza family a Levico Terme, qui basta un piccolo raggio di sole per farvi capire di essere arrivati in un paradiso. Levico, circondata dalle montagne trentine, sorge sulle rive del lago chiamato appunto Levico, il paesaggio e’ talmente simile a quello che potete trovare sui fiorni norveggesi da esse chiamata la Norvegia italiana. Numerosi sono i sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta, come numerose sono le proprieta’ delle sue acque termali. Moltissimi sono i trattamenti dedicati ai bambini, qui vengono curate non solo le malattie respiratorie ma anche le dermatiti. La piscina e’ molto grande e di acqua riscaldata, ideale per passare i pomeriggi nelle giornate di pioggia. Ecco gli hotels a Levico terme su booking.
Salsomaggiore terme e terme di Tabiano due siti termali tra i piu’ famosi d’Italia, uno famoso per i trattamenti di bellezza l’altro per la cura delle corde vocali. In entrambi ci sono dei specifici programmi per bambini e in entrambi sono previste delle sale relax per i piu’ piccoli. Quale scegliere? Io andrei prima in uno poi nell’altro!
Per chi considera invece le terme esclusivamente per passare un week end in delle piscine di acqua calda le opzioni possono essere molteplici, da Bibione in Veneto, a Fiuggi, Chianciano ma anche in Austria a Bad Kleinkirchheim, Capodistria e Olimia in Slovenia, QC Terme Torino e Pré-Saint Didier Aosta.
Il post Alle terme con i bambini e’ stato scritto in collaborazione con la nostra community di Facebook che raggruppa moltissimi genitori che con noi condividono la passione per i viaggi. Se vuoi entrare a far parte di questo pazzo gruppo di persone che hanno sempre in mano un biglietto aereo o semplicemente vuoi rimanere in contatto con noi iscriviti al nostro blog
A Natale i Mercatini Top per un viaggio family
Vivere la magia del Natale con i bambini
Non resisti, di’ la verità, quando ad autunno virano le temperature cominci a sfogliare le pagine del web alla ricerca di un mercatino natalizio, immagini le casette di legno addobbate dove gironzolare tra specialità tipiche, caldarroste, oggetti d’artigianato, ma soprattutto la magica atmosfera che ogni mercatino sa regalare ai suoi visitatori. Non dimentichi neppure gli occhioni che ha fatto il tuo piccolo davanti al grande albero nella piazza del paese o quando ha incontrato il signore con la lunga barba bianca, emozione e sorpresa.
Insomma sei una Mercatini di Natale Victim come me, e come tale è tempo di organizzarsi per le prossime festività. Siccome molte famiglie amano approfittare di questi mercati per spostarsi organizzando un breve viaggio, abbiamo pensato di raccontarti quali sono i migliori mercatini di Natale in Europa per il fine 2016, aggiungendo anche quelli italiani.
Cominciamo dalla Germania, Amburgo per la precisione, qui l’offerta natalizia pare insuperabile. 15 sono i mercatini distribuiti nelle diverse zone della città, più caratteristico quello nella grande piazza del municipio, qui tra torte e cioccolato, oggetti d’artigianato in pelle, argento e decorazioni per l’albero si può realmente perdere la testa. C’è un mercatino dedicato interamente solo ai bambini ed ai giochi, Spielzeuggasse, immancabile per i piccoli viaggiatori. Le date per questo evento sono dal 21 novembre al 31 dicembre.
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Ad Amburgo c’è un albergo della catena Scandic dove abbiamo già alloggiato a Stoccolma in Svezia. Me la sento di suggerirla perché sono degli hotel che hanno delle offerte bambini gratis e le strutture sono veramente family friendly. Lo Scandic Hamburg Emporio è uno di questi!
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Sempre in Germania sono da tenere da conto anche i mercatini di Stoccarda e Worms, vicino Francoforte. Ci spostiamo verso sud in Austria, ad Innsbruck, tra le Montagne del Tirolo, ci aspettano sei diversi mercatini in un clima montano il più romantico dei quali é quello tra le case medioevali del centro storico. Biscotti, curatissime decorazioni, atmosfera da favola e favole raccontate dai personaggi stessi in carne ed ossa, come Rapunzel od altri. L’appuntamento inizia il 15 novembre e termina il 6 gennaio.
Dal 24 novembre al 24 dicembre il paesino San Gallo in Svizzera si anima con l’atmosfera natalizia in un mercatino ricco di luci, decorazioni ed alberi natalizi. Protagonisti i dolci allo zenzero ed il marzapane, da non perdere anche il formaggio fuso svizzero !
Una delle più nuove destinazioni del turismo europeo é Vilnius, in Lituania, dove un enorme albero di natale realizzato sulla torre della televisione accoglie i visitatori sotto le feste della tradizione. I prodotti artigianali quali guanti, cappelli, portacandele la fanno da padroni ma anche i dolci tipici e l’immancabile vin brulé. Dal 27 novembre al 27 dicembre.
La tradizione del Natale nel Nord Europa ha la più grande espressione nel mercatino di Stoccolma in Svezia, nella parte vecchia della città i banchi sono colmi di gioielli, manufatti artigianali in vetro e ceramica, tutto di produzione svedese. Pan di zenzero ed una lotteria tengono i bambini occupati. Le date sono dal 19 novembre al 23 dicembre.
Le destinazioni per i migliori mercatini in Francia sono Angers, tra Nantes e Le Mans, e Strasburgo. Il primo, 28 novembre – 28 gennaio dedicato principalmente alle specialità culinarie tipiche della zona e del periodo festivo, il secondo, 28 novembre – 31 dicembre, é una vera e propria trasformazione della città che dedica questo mese interamente alla festività con addobbi incredibili, da non perdere i biscotti “bredele” da assaggiare sul momento o da portare a casa per essere appesi sull’albero di Natale.
Lubiana in Slovenia é un’altra meta importante per il suo mercatino natalizio. Lungo la Ljubljanica la città si veste a festa in una magica atmosfera con un ricco programma per i bambini quali laboratori creativi, spettacoli di mangiatori di fuoco, show musicali, l’anello per pattinare sul ghiaccio, opportunità anche per incontrare Santa Claus o ascoltare i cori dei bambini, dal 25 novembre al 1 gennaio. In questo post abbiamo raccontato la nostra esperienza la mercatino di Lubiana.
Anche in Belgio a Bruxelles la tradizione é forte, ci siamo stati un paio d’anni fa e nel post abbiamo parlato anche del mercatino.
Mercatini di Natale in Trentino
Se pensiamo all’Italia sono molti i mercatini che hanno una particolare attenzione per le famiglie. Vediamone alcuni:
Generalmente si approfitta del ponte dell’Immacolata o di un fine settimana tra novembre ed il 24 dicembre per trascorrere un paio di giorni tra i banchetti messi a festa in tema natalizio. La musica, i colori, gli addobbi, gli aromi, talvolta anche una prima spruzzata di neve, regalano sorrisi ed un’esperienza che solitamente si vuole ripetere l’anno successivo, dando avvio ad una piacevole abitudine, quella dei mercatini di Natale. Rango nel Bleggio Superiore e Canale di Tenno sono due piccoli borghi in Trentino, a pochi minuti d’auto dalle Terme di Comano, in provincia di Trento che fanno parte del club “I Borghi più Belli d’Italia”.Anche qui non mancano i sapori che irrinunciabilmente dovrete assaggiare a partire dal classico minestrone di verdure, passando dalla carne salada e fasoi (un piatto che arriva sino a noi dal lontano medioevo), per finire con un dolce tipico, tutto ad un prezzo speciale nei ristoranti convenzionati con l’evento, durante il periodo dei mercatini di Natale.
A Levico in Val Sugana, vicino al lago, nel parco a ridosso del paese si tiene un caratteristico mercatino Asburgico. Si può fare un giro in carrozza per sentirsi un po’ principesse, assaggiare le golosità sui banchetti delle casette in legno oppure aspettare alla sere lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Poco distante l’appuntamento è con il Mercatino di Pergine, Perzenland, sempre in Valsugana è un’altra destinazione da non mancare! Tanti laboratori per i bambini e appuntamenti di enogastronomia.
A Canale la festa continua anche durante e nei giorni immediatamente successivi al Natale, il 24 dicembre c’è il Corteo dei Pastorinella magica atmosfera serale, il 26 il Presepe Vivente ed il 6 gennaio La Festa della Befana. Il primo, semplicemente conosciuto come Rango, è un tipico paesino di montagna, poche case di contadini e pastori che hanno mantenuto le loro caratteristiche architettoniche originarie, strette viuzze che aprono su androni antichi, porticati, legnaie. Sotto Natale il paesino permette di vivere la magia del luogo, quella della semplicità dei banchetti allestiti direttamente nelle case rurali, assaggiando i prodotti tipici trentini tra le luci natalizie. Sapori che parlano di tradizione, come quella dei canederli e della trippa in brodo, la polenta carbonera o i dolci come strudel e frittelle di mele, senza farsi mancare la Noce del Bleggio, prodotto tipico locale. Questa è l’Italia dei borghi più belli ed é un peccato farsela mancare. Non mancano le attenzioni per i piccoli ospiti come La stanza dei Bambini, dove i piccoli sopra i 3 anni possono rimanere a giocare sotto il controllo di personale esperto mentre i genitori esplorano il mercato. Gli eventi si ricorrono durante questi giorni di festa, ritorna la tradizione del Filò, la rivisitazione delle riunioni serali delle famiglie del luogo, l’arrivo di Santa Lucia in groppa al suo asinello o quella di Babbo Natale che porta i doni, effetto WOW con bimbi ad occhi spalancati.
Il secondo borgo, Canale di Tenno, è un paesino tipicamente medioevale all’interno del quale è piacevole perdersi tra gli antichi edifici in pietra, girovagando senza una meta prefissata tra le bancarelle allestite nelle cantine delle case, ricche di prodotti tipici ed artigianali. Da non mancare la visita alla Casa degli Artisti, un rifugio per creativi già dagli anni ’60, ad oggi punto di incontro per eventi, concerti ed altro. Rango e Canale di Tenno si raggiungono facilmente alloggiando a Riva del Garda.
Le date sono ricavate dai siti degli organizzatori, verifica sempre sui siti delle aziende di promozione turistiche locali.
Irlanda, week end a Dublino con bambini
Alla scoperta dell’Irlanda, Dublino
L’Irlanda ce l’hanno sempre descritta come il paese verde, ed in effetti avevano proprio ragione, niente più verde dell’Irlanda. Certo avremmo dovuto approfondire sul perché, ma l’abbiamo capito velocemente, appena arrivati.
Quella pioggerellina primaverile di inizio aprile che ci accoglie appena usciti dall’aeroporto é il benvenuto in Irlanda, destinazione Dublino, la capitale, la città di Joyce, del Trinity College, del Temple Bar, della Guinness ma soprattutto, vittime della nostra cultura genitoriale anni ottanta, degli U2 !
Siamo in tre, con noi il nostro piccolo viaggiatore di due anni e mezzo, il lettore dvd portatile in aeroplano ha fatto un buon lavoro, il volo di quasi tre ore é filato liscio, ora siamo montati su un double decker (l’autobus a due piani) giallo-blu e ci dirigiamo verso il nostro bed & breakfast: ABC House, poco fuori dal centro città. L’abbiamo trovato in internet, i commenti erano buoni, il prezzo accettabile, ci siamo fidati. L’autobus ci lascia quasi di fronte all’ingresso. Attenti ad attraversare la strada ! Qui le macchine arrivano sempre dall’altra parte… e non bisogna dimenticarlo mai, meglio guardare da entrambi i lati.
Il b&b si chiama ABC House ed é in una casa in stile vittoriano su due livelli tutta di mattoni rossi con un bel bow window (una specie di veranda a sporgere), molto simile a quelle vicine, ma si contraddistingue per l’insegna con il trifoglio verde, simbolo dei b&b d’Irlanda. Gli interni in legno sono curati, carini i caminetti in pietra in ogni stanza, al primo piano le stanze sono ben arredate e confortevoli. La struttura dispone di un cortile sul retro, con parcheggio privato, davanti si affaccia su di un piccolo giardino e un viale alberato. Di questo B&B abbiamo apprezzato maggiormente la colazione e l’atmosfera degli interni tipicamente irlandese.
La curiosità ci porta subito a prendere di nuovo l’autobus ed a scendere in città, qui ci accoglie uno spillo gigante di acciaio infisso al centro di O’Connell Street, The Spire, 120 metri di arte contemporanea, ci piace, foto di rito. Il tempo non é male e non fa molto freddo, noi siamo ancora con i giubottoni ma la gente del posto circola tranquillamente in giubbino, sarà il temperamento nordico…
Oltrepassiamo il Liffey, il fiume che taglia in due la città prima di sfociare nel Mare d’Irlanda, e ci dirigiamo verso il Trinity College una vera istituzione dell’Irlanda. Questa università con più di quattrocento anni di storia e studenti di pregio come Oscar Wilde é un vero spettacolo, entriamo nel cortile interno e ci facciamo un giro tra i palazzi storici ed il verde del prato al suo interno, deve essere proprio bello studiare qui. due passi ancora e siamo in Grafton Street, la strada pedonale di mattoni rossi ricca di negozi e soprattutto di musicisti di strada, gli spettacoli improvvisati divertono noi ma anche il nostro piccolo che se ne starebbe ad ascoltare ad oltranza.
Con la promessa di cercare un parco giochi riusciamo a smuoverlo e ci dirigiamo verso il poco distante St. Stephen’s Green, il centralissimo parco di Dublino, praticamente una distesa di prato “irlandese”. C’è il parco giochi e perciò lasciamo che si diverta un po’ mentre noi tiriamo un po’ il fiato distesi sull’erba. Il prato non é come i nostri, ha una tale densità che sembra un tappeto, fantastico! Ci chiediamo com’é che faranno a far crescere l’erba così… non finiamo di porci la domanda che il sole scompare e repentino arriva uno scroscio di pioggia… ecco come fanno. Ci ripariamo nel vicino shopping center all’angolo, tempo per gustarci una cioccolata calda ed ecco che c’è di nuovo il sole, ma siamo al tramonto e rientriamo al bed & breakfast, non prima di comprare un dvd di Handy Manny, c’è solo in inglese, ma va bene lo stesso, la serata sarà un po’ più tranquilla.
La seconda giornata cerchiamo di conoscere un po’ meglio la città, visitiamo la zona del Temple Bar, caratteristica e ricca di Pub tradizionali irlandesi, la National Gallery, entriamo nella gotica Christ Church Cathedral , vediamo cripta medioevale, gatto e topo mummificati compresi (bleeeaaah), restiamo stupiti che nel complesso della chiesa c’è anche il bar ed il negozio souvenir, ma ci abitueremo con il tempo, perché anche in Inghilterra nelle chiese é così. Oggi c’è pure una partita della nazionale, e a quanto pare tutta la città si ferma in un tripudio di sciarpe, bandiere e colori.
Il pomeriggio lo dedichiamo ad una gita ad Howth, il caratteristico paesino poco fuori città, per arrivarci prendiamo il treno (la ferrovia piace sempre ai bimbi) ed il tragitto non é così noioso. Il paesaggio lungo la strada ferrata é affascinante, appena scesi dalla carrozza però ci accoglie un vento teso e freddo (ghiacciato rende meglio)… ma mica possiamo rinunciare e usciamo dalla stazione, molto carina tra l’altro, ma facciamo nemmeno cento metri e ci ripariamo da O-One Coffee davanti ad una tazza di the caldo.
Il posto é da cartolina, originariamente piccolo villaggio di pesca, ne ha mantenuto le caratteristiche nelle piccole case di pietra con le porte colorate, sul mare (pensa te nel posto più freddo) c’è un parco giochi, la piccola canaglia vuole giocare… non possiamo negargli questo svago anche perché ci sono altri bambini che già lo fanno. Resistiamo quasi mezzoretta, poi foto cartolina con la costa irlandese sullo sfondo e scappiamo via.
Bellissima Howth ma noi la ricorderemo come il posto più freddo del mondo. Sulla strada verso la stazione ci fermiamo a prendere qualcosa da Beshoff Bros, un Fish ‘n Chips sul lungomare, tipico dell’Irlanda, dove mangiamo delle patatine fritte in cartoccio squisite. PS Per gli appassionati degli U2 qui vive Larry Mullen, il batterista della band irlandese. Poi con il treno ci spingiamo sino a Killiney, la costa irlandese, proprio sotto casa di Bono degli U2, ed é un vero spettacolo, pure i Terranova che fanno il bagno.
Rientriamo a Dublino, c’è tempo per una puntata ai Docklands, la vecchia zona del porto ristrutturata con palazzi ed arredi urbani avveniristici dove nostro figlio si diverte a correre tra una selva di strani pali rossi luminosi infissi nel terreno. Giunti nella nostra camera é il momento di fare il punto e capire a che ora c’è il decollo domani, guardiamo i nostri orologi e li confrontiamo con quelli del b&b: due ore di differenza. Praticamente abbiamo vissuto tre giorni pensando di essere due ore indietro… ecco perché dicevamo che i negozi chiudono presto in Irlanda! Abbiamo semplicemente spostato l’ora indietro, invece che in avanti… d’ora in poi mi sa che staremo più attenti ai cambi d’orario.
Il giorno seguente la sveglia é prima dell’alba, lasciamo il b&b che ci ha egregiamente ospitato, ottime tra l’altro le colazioni irlandesi che abbiamo voluto assaggiare, un taxi ci attende per condurci al vicino aeroporto dove siamo tra i primi viaggiatori ad imbarcarci sul volo di ritorno, ancora assonnati saliamo la scaletta e salutiamo, un po’ a malincuore, l’Irlanda questa terra di un verde assoluto.
Di Dublino e dell’Irlanda ci resterà l’immagine dei prati infiniti, dei colori dei portoni delle case, ognuno diverso dall’altro, delle patatine fritte più buone del mondo, dell’ottima musica di strada, della pioggia e del sole, che come in una danza vorticosa, si alternano continuamente. Il progetto é tornare e visitare l’ovest del paese.
Consigli utili di viaggio con i bambini
Consigli utili di viaggio, trucchi e furbizie per far divertire i bambini
Per render un vacanza con i bambini indimenticabile, ci sono alcuni stratagemmi da adottare per rendere la vacanza indimenticabile come quelli che abbiamo pubblicato sulle vacanze in auto. Ecco i nostri consigli di viaggio:
Consigli utili di viaggio per una giornata di pioggia in vacanza
Può capitare, perché no? Effettivamente succede, più spesso di quanto effettivamente lo si vorrebbe. Ma in questi casi cercate di non disperare e ricorrete al cosiddetto “piano B” ! Non ne avete uno ? Prima di sfoderare tablet, smartphone e computers vari per impegnare il tempo “piovoso” dei vostri bambini cerchiamo di aiutarvi con qualche consiglio per trasformare la giornata:
Imparare divertendosi ! Si, perché non scegliere un museo o una esposizione quale destinazione al coperto? Ce ne sono tanti e spesso non eccessivamente costosi, molti ben attrezzati per i piccoli visitatori diversi addirittura gratuiti per i bambini. Leggete anche come visitare un museo con i bambini.
L’acquario ! Quasi in ogni grande e media città ce ne uno. Se l’acqua c’è sopra perché non scoprire con i bambini cosa succede sotto la superficie ? I bambini adorano i pesci.
Il parco acquatico ! Sempre in tema d’acqua, in viaggio o vacanza non bisogna mai dimenticarsi il costumino, spesso a destinazione si può trovare qualche parco acquatico al coperto adatto a tutta la famiglia ed un vero toccasana in un giorno di troppo nuvoloso,
Il cinema ! Specialmente all’estero potrebbe essere una nuova esperienza vedere il film in lingua originale, spesso in inglese, un’occasione per imparare le lingue.
La libreria ! Cercate una grande libreria o una biblioteca pubblica, spesso c’è un angolo per i bambini dove sfogliare, leggere e rilassarsi !
Il centro commerciale ! Anche se si assomigliano un po’ tutti non li lasciamo fuori ma li teniamo come ultima risorsa, hanno generalmente spazi gioco, Mcdonalds o Burger King, magari un po’ di musica o animazione. Nelle grandi città si trovano in centro e cosa che non guasta nei paesi più freddi SONO RISCALDATI.
Ma soprattutto ricordatevi un vecchio detto norvegese “non esiste il brutto tempo ma solo cattivi indumenti!”. Mantellina e stivali di gomma e via, i bambini adorano le pozzanghere ed in giro si trovano ottime lavanderie con asciugatrici a gettone.
Consigli utili di viaggio, le cose che piacciono fare o meno ai bambini in vacanza
Ognuno ha la sua personalità, il suo carattere ed i suoi gusti, eppure ci sono delle cose che accomunano i bambini viaggiatori, delle attività che quasi tutti amano fare e cose meno piacevoli che si preferirebbe evitare. Scopriamole assieme !
Fotoreporter – quanto gli piace fare come mamma e papà, avere l’apparecchio in mano e stringere un po’ l’occhietto nel mirino, studiare le inquadrature migliori, anche se spesso a voi vi lasciano un po’ perplessi 😉 , gli fa sentire grandi ed orgogliosi di se stessi;
Non fare le file – sono noiose, lunghe e da meno di un metro e venti di altezza si vedono solo le gambe. Scegliete orari adatti, luoghi meno affollati e queue friendly.
Piccoli Sherpa – se voi avete la valigia loro ne vogliono una come la vostra, se avete lo zaino non potete astenervi da dargliene uno a voi, é così che si cresce viaggiatori !
Viaggiare a lungo – per quanto meravigliosa sia la destinazione il percorso potrebbe essere troppo esteso, il tempo non passare mai, quattro ore le consideriamo quasi un tempo limite, se no perché non fare una sosta intermedia ?
Mangiare in aeroplano – é speciale per voi figuratevi per loro ! Anche un semplice pacchetto di patatine ed una bibita seduti al proprio posto a migliaia di metri di altezza, questo si che é volare !
Shopping si – non di quello compulsivo, ma un ricordino lo desiderano sempre, magari poi a casa se ne scorderanno, ma quando lo ritroveranno fra qualche anno in un cassetto sarà una sorpresa ed un bel ricordo; Shopping no – i negozi ci sono anche a casa, inutile passarci tutta la giornata anche in viaggio;
Non sapere cosa fare – il programma é una di quelle cose da predisporre, anche se molto semplice, con opportunità di momenti di svago e relax;
Ritornare a casa – ovunque essa sia, casa é quel luogo dove tieni i tuoi orsetti, o le tue ciabatte dietro alla porta. Ricordategli sempre il calendario ed il programma di viaggio;
Come avrete capito ai bambini piace fare quello che fate voi, non chiedono null’altro che assomigliarvi, sono voi da piccoli, non sarà difficile fare un passo indietro nella memoria e vivere assieme questa esperienza meravigliosa del viaggiare.
Consigli utili di viaggio, le 5 cose da evitare in vacanza con i bambini
Prima di partire meglio non trasmettergli tutta la nostra eccitazione per il viaggio, il timore per l’aeroplano o quello per il mal di mare. I bambini sono più sensibili di noi, e magari si potrebbero preoccupare o eccitarsi troppo tanto da dare in escandescenze al momento di partire o imbarcarsi, proprio quando un po’ di calma sarebbe più indicata.
Non dimenticarsi almeno uno dei loro giocattoli, amici di gioco o semplicemente di compagnia. Specialmente quando sono piccoli non capiscono bene il concetto di viaggio come andata e ritorno, la destinazione può essere interpretata come una nuova casa, qualcosa di familiare é di sicuro un supporto alla loro paura del nuovo.
Fare, vedere, esplorare, scoprire..no a troppe cose assieme. E’ una cosa che ripetiamo spesso, i bambini hanno i loro tempi, che spesso non coincidono con i nostri. Lo sappiamo che il viaggio dura poco e si vogliono portare a casa più ricordi possibili, ma anche la qualità del viaggio é importante, soprattutto per i piccoli viaggiatori, per fargli apprezzare la scoperta di nuovi luoghi, stando bene tutti assieme. Il nostro consiglio, non più di 2 o 3 attrazioni per giorno, salvo destinazioni impegnative per le quali una sola é più che sufficiente.
No a stravolgere l’orologio biologico dei bambini. Il ritmo delle giornate di viaggio sarebbe meglio che fossero il più vicino possibili a quelle di casa. Con ritmi e tempi per la colazione, il pranzo, le merende e la cena. Non che dobbiate a tutti i costi a mezzogiorno in punto far bollire la pentola d’acqua calda per gli spaghetti ma fare le tre di mattina con bimbi appresso, perché la movida notturna é l’attrazione migliore della città, non ce la sentiamo di approvarlo.
Non considerare i bambini come un secondo bagaglio a mano, sempre vicini ma al di fuori dell’emozione della scoperta solo perché sono piccoli e non capiscono. Secondo noi i piccoli viaggiatori capiscono molto di più di quello che danno a vedere, bisogna dare a loro il tempo di assimilare le cose, di farle proprie nel proprio mondo. Magari sta a noi semplificargli la vita con delle spiegazioni semplici e riferite alla loro età, non potranno che apprezzare il tempo che gli dedichiamo e probabilmente innamorarsi delle cose fantastiche che vedranno.





























