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Bioparco Zoom a Torino

bioparco a torino

Quanti animali al bioparco Zoom di Torino!

Avevamo notato da tempo che tra i libri preferiti di Gaia c’è sicuramente il “Grande libro degli animali” ricco di illustrazioni e descrizioni, custodito gelosamente nella sua personalissima biblioteca.
Il fine settimana che ci attendeva era, come lo definiamo noi, uno weekend torinese e allora ecco l’idea: Zoom, il bioparco di Torino per regalare a Gaia l’emozione di vedere dal vivo alcuni animali conosciuti solo attraverso le pagine del suo libro o guardando i documentari.
Zoom è un bellissimo bioparco in cui gli animali vivono in grandi spazi che riproducono il loro habitat naturale, senza gabbie, reti o cancelli, perché cespugli e vasche d’acqua fungono da barriere naturali nei confronti dei visitatori.

 

La giornata si preannuncia ricca di emozioni perché a renderla ancora più interessante e istruttiva, ci sono gli “Incontra i biologi nel parco”: appuntamenti che si susseguono dalle 10, 45 alle 18.15 nelle diverse zone di Zoom, in cui i biologi spiegano e raccontano molte curiosità e caratteristiche degli animali.
Il benvenuto ci viene dato dai suricati: animali di cui scoperto l’esistenza, sono sincera, visitando Zoom, voi li conoscete?

Inizia il nostro viaggio entusiasmante ed affascinante alla scoperta degli animali tipici dell’Africa e dell’Asia che popolano il bioparco.
Percorrendo la passerella al di sopra del laghetto dei pellicani e dei fenicotteri rosa, arriviamo all’area Madagascar dove vediamo saltare da un albero all’altro moltissimi lemuri con i loro piccoli. Sono abituati alla vista dell’uomo e sono così simpatici che si fanno fotografare come vere star. Gaia li immortala in uno scatto che decide di intitolare “dolce ritratto della famiglia Lemure Zoom”.

A fine percorso ecco le Testuggini giganti: siamo rimati ad osservarle affascinati mentre lentamente si muovevano con il loro imponente guscio.
Sono le 10.45: è arrivata l’ora del primo appuntamento della giornata al bioparco, il “feeding dei pinguini”.
E’ la prima volta che abbiamo l’occasione di vedere i pinguini del Sudafrica: te li sei sempre immaginati come quelli di Madagascar (più piccoli di quelli che abitano al Polo Nord) e poi li vedi lì, 62 esemplari, belli e simpatici che con la loro camminata caratteristica si dividono tra la spiaggia e la piscina. La biologa del bioparco ci raccontata una dolce caratteristica delle mamme, che ci fa fare una espressione un po’ disgustata: ingoiano il pesce, lo riducono in poltiglia, per poi rigurgitarlo e darlo ai loro piccoli.
Oltre a poterli osservare, a Zoom si ha un’occasione unica: da giugno a settembre si può nuotare accanto ai pinguini, perchè la loro vasca confina con la Bolder Beach in cui, con un biglietto a parte, è possibile trascorrere una rinfrescante giornata in piscina all’interno del bioparco. Esperienza che non mancheremo di fare.

“Mamma mamma e adesso?” la curiosità sale: Gaia sa che ci saranno molti animali, ma non le abbiamo elencato con precisione quali, per rendere ancora più affascinante e divertente la scoperta.
Arriviamo davanti alla vasca degli ippopotami del bioparco: quanto sono grandi!
Siamo stati subito colpiti dai tantissimi pesci colorati che nuotano con loro nella vasca. Il motivo è svelato dalla biologa che ci aspetta all’appuntamento “gli ippopotami sott’acqua”: si tratta di pesci pulitori che mangiano la loro..cacca. E si fa proprio tanto ridere, ma è l’unico modo per evitare che gli 80 kg di “produzione” giornaliera a Ippopotamo (attenzione ce ne sono 2) rendano “torbida” l’acqua.
Alle loro spalle svettano le giraffe che immagini alte, ma non così e …si hanno davvero la lingua blu!

Nella zona dei Serengeti fanno compagni alle giraffe le antilopi, gli struzzi …ma perché le zebre sono state separate dagli altri animali con delle rocce? Il biologo ci spiega che sono molto dispettose: mordevano i culetti degli altri animali e quindi…sono tutte in “castigo” in una zona esclusiva che condividono con il loro grande amico “Freddy” il rinoceronte.
E’ l’ora di un appuntamento molto atteso: “Il volo dei rapaci”.
Vi consiglio di sedervi nelle gradinate in alto o a destra o a sinistra dei due lati più corti o vicino alle torrette: poterete vedere da vicino le aquile, le poiane, i falchi e gli avvoltoi durante l’esibizione. Attenzione sedetevi lì solo se non temete di vederli passare a pochi centimetri dalla vostra testa: vi assicuro lo spettacolo è sensazionale!

 

La fame si fa sentire: mangiamo allo Zula Food, un o dei 6 punti di ristoro all’interno di Zoom vicino al parco giochi dove Gaia si è divertita con la carrucola e a scendere un’infinità di volte dal lungo scivolo.
Nel pomeriggio abbiamo osservato le tigri: le vedrete sempre addormentate a meno che non passiate a trovarle al tramonto, momento in cui si animano per mangiare.
Di fronte a loro ecco i nuovi bellissimi ospiti del 2015: i panda rossi, purtroppo una razza in via di estinzione, conosciuti ai più piccoli perché protagonisti nel cartone animato Kung Fu Panda con il Maestro Shifu e nella serie animata Il Libro della Giungla con il personaggio Kiki,
Cosa si intravede tra gli alberi del bioparco ? I Gibboni. Anche loro senza timore si sono avvicinati al greto del fiume per farsi ammirare e farci ricordare che siamo i parenti alla lontana di questi simpatici animali.
Non vi racconto altri particolari per non svelarvi tutta la bellezza di Zoom.
Se abitate nelle vicinanze del bioparco, il nostro consiglio è di fare l’abbonamento stagionale: mia sorella e i nostri amici sono molto felici di questa scelta.

Come raggiungere il bioparco Zoom

In auto: a pochi chilometri da Torino, comodissimo con la tangenziale Torino-Pinerolo fino all’uscita Piscina. Da qui segui le indicazioni per Cumiana. Dopo circa 4 km arriverai a Zoom.
In treno: con la linea sfm2 Chivasso-Pinerolo potrai raggiungere Zoom con un treno ogni ora.
Dalla stazione di Torino Porta Susa o di Lingotto prendi la linea sfm2 in direzione Pinerolo e scendi alla stazione Piscina (a 1,5 km dal parco).
A maggio puoi usufruire di un servizio navetta gratuito per raggiungere agevolmente il parco dalla stazione ferroviaria di Piscina: il sabato, la domenica e i festivi troverai la navetta ad aspettarti in stazione alle ore 10:35 e 11:35.
A giugno troverai la navetta in stazione tutti i giorni alle ore 10:35 e 11:35.

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Romina

Romina, classe '76, mamma di Gaia, altra metà della mela di Gabri, appassionata del cibo - nel duplice ruolo di "provetta cuoca" e "simpatica assaggiatrice" - dei viaggi e del divertimento in ogni forma. La sua filosofia di vita si riassume in "splendida giornata": crede fermamente che augurare, con il sorriso e in modo sincero, agli altri quello che vorremmo fosse augurato a noi, possa rendere la vita più gioiosa! Splendida giornata!

4 Comments

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  2. marta bonuso says

    ciao romina. hai qualche consiglio su dove alloggiare a Torino nelle vicinanze? ho 2 bimbi di 2 e 4 anni

  3. Valentina says

    Ciao Romina,
    Oltre al bioparco hai altre cose da suggerirmi da vedere a Torino e d’intorni?
    Bimbi di 2,5 anni e hotel dove alloggiare?
    Grazie

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