Il Cervo, family hotel a Tarvisio per famiglie con bambini e ragazzi
In Friuli Venezia Giulia c’è una destinazione di montagna che ha qualcosa di speciale: la posizione, l’offerta per le famiglie e le novità. Sto parlando di Tarvisio, ma in special modo dell’Hotel Il Cervo che ho avuto la possibilità di visitare con Fabio proprio in questi giorni.
A solo 10 minuti a piedi dal centro di Tarvisio si trova questo hotel 4 stelle inserito in un contesto ambientale carinissimo, il bosco alle spalle ed una veduta aperta sulle Dolomiti friulane e sulla valle verde che le contorna, albergo che mi ha incuriosito per alcune sue caratteristiche veramente family.
Prima di tutto è una delle struttura che in regione ha aderito al Club Family Experience Montagna, scelta che è un preciso impegno a fornire determinati standard minimi proprio per le famiglie che viaggiano e vanno in vacanza con i bambini. Ma cerchiamo di capire di cosa si tratta.
Innanzitutto la presenza in hotel di una persona referente per le famiglie, colui o colei a cui chiedere informazioni sulle attività per i bimbi, sui luoghi migliori da visitare, eventi e suggerimenti in caso di maltempo, praticamente come avere un amico sul posto! L’hotel deve disporre di una zona dedicata ai bambini, e qui c’è un miniclub bello grande e super-attrezzato dove i bambini possono restare con gli animatori in un luogo sicuro ed adatto a loro. Su richiesta si può avere una babysitter per i propri piccoli, una cenetta di coppia o un massaggio nella SPA sono una chicca che non ci togliamo neppure noi quando siamo in vacanza. La possibilità di alloggiare in camere familiari di giuste dimensioni, le triple o le suite quadruple de Il Cervo (su due piani e con due bagni) hanno superfici più che adeguate alle famiglie, in più in camera si può avere lettino, spondine, scalda biberon, fasciatoio, ma non basta, ci sono pure paraspigoli e copri-prese di sicurezza, tutto perché anche i più piccoli sono sempre ospiti di primo riguardo.
A tavola non si scherza con i bambini, ecco perché in questo hotel c’è la possibilità di variare il menù e personalizzarlo proprio sulle esigenze del bimbo, addirittura anche self-service, garantendo nel contempo una certa flessibilità alle ore dei pasti. Non c’è da sottolineare che ai piccoli a tavola non mancano stoviglie e seggioloni. C’è pure la possibilità di organizzare delle cene solo per bambini in compagnia degli animatori!
Durante la stagione estiva Tarvisio si presta particolarmente alle gite in famiglia, una camminata o un po’ di trekking familiare, i vicini Laghi di Fusine, vero paradiso naturale, Cave del Predil, comprensorio minerario e museale imperdibile o l’affascinante Santuario del Monte Lussari che si raggiunge con la cabinovia, ma perché no un salto nella vicina Austria o Slovenia, tutte mete da visitare. Perché allora non approfittare e fare un pic-nic con il cesto pranzo (un vero cestino da gita) preparato direttamente dall’hotel, con tanto di stoviglie e bicchieri?
Ho già accennato prima ai massaggi e trattamenti che si possono fare, ma all’Hotel Il Cervo c’è un’intera zona dedicata al Wellness, un centro benessere dove liberamente accedere alla grande vasca idromassaggio, alla sauna o al bagno turco, se non chiedere la consulenza di un dietista specializzato. Ma la grande novità è la piscina che sarà pronta a giugno 2016, una grande vasca con acqua riscaldata, parte all’interno e parte all’esterno, vero paradiso per i genitori ed i loro piccoli, così la vacanza è sempre assicurata!
Lo sapete che sono golosa, ma è un pregio e difetto di noi italiani, ci piace mangiare bene, ecco perché i due ristoranti di questo hotel mi ispirano tantissimo, cucina tradizionale della Valcanale e classici della cucina italiana, una cosa alla quale non voglio mai rinunciare quando sono in vacanza, specie tra queste montagne bellissime.
Per gli amanti della bicicletta ci sono diversi servizi a disposizione che rientrano nel Club di prodotto Bike, come la convenzione con una struttura vicina per il noleggio e la riparazione delle bici, l’area lavaggio biciclette, il kit di riparazione in hotel, la preparazione di packet lunch ed i massaggi sportivi. In più lo snack pomeridiano, la colazione anticipata alle 6.30 e il pranzo fino alle 15.30.
Se tutto questo non basta c’è la possibilità di avere uno sconto sui campi da golf, prenotare i campi da tennis direttamente in albergo o godere di uno sconto in hotel per i visitatori della miniera di Raibl.
Sui monti lombardi, a ridosso del confine svizzero, sorge Livigno, un centro che è piccolo gioiellino per le famiglie. In questa cittadina dall’atmosfera da favola si puo’ vivere una vacanza all’insegna del divertimento con una particolare attenzione alla natura. Un turismo eco sostenibile, che punta sulla valorizzazione delle tradizioni e della cultura, nonche’ il rispetto del paesaggio e della natura.
Cosa fare a Livigno
Sciare a Livigno, per i piu’ esperti vuol dire sceldere lungo 115 chilometri di piste ma non solo. Ai bambini e’ dedicata un’area chiamata Boarder zoo una pista da sci con ampie curve, non troppo ripida dove poter fotografare scendendo le immagini che ricordano gli animali che vivono tra le Alpi nei dintorni di questa cittadina. Per i piu’ piccini c’e’ lo Yepi Park, una pista inframezzata da giochi dove i bambini possono divertirsi.
Divertirsi al Kinder Club Lupigno, un vero e proprio parco giochi sulla neve con percorsi avventura, piste di Tubing, gonfiabili e gommoni. E’ allestita anche un’area coperta per le giornate piu’ fredde.
Livin ice park, un parco giochi interamente costruito utilizzando la neve. Un’opera unica in Italia, tra scivoli e cuniculi i bambini impazziranno. E’ stato realizzato grazie a tre artisti e a 8000 metri cubi di neve
Una zona più che mai adatta anche a chi predilige passeggiate con le ciaspole, oppure sci di fondo o ancora semplici escursioni a piedi lungo i numerosi sentieri che costeggiano il paese.Maggiori informazioni si possono trovare su: escursioni a Livigno.
Ciaspole, sci di fondo e Fat bike per chi ama la vallata. Attivita’ all’aria aperta che si possono fare tranquillamente con i bambini. Attorno a Livigno ci moltissimi sentieri percorribili con le ciaspole, circuiti di sci di fondo e la possibilita’ di divertirsi con la fat bike, bicicletta da neve
Escursioni a cavallo sulla neve, immaginate di cavalcare nella valle imbiancata dalla neve con i vostro bimbo…non servono altre parole per descrivere questa attivita’. Pura magia!
Hotel Spol Alpine Wellness Spa, Via Dala Gesa 245, 23030 Livigno, Italia situato in centro del paese offre un servizio di qualita’ con personale gentile e corsiale, le stanze famigliari sono molto ampie e confortevoli.
Hotel Concordia,Via Plan 114, 23030 Livigno, con terrazza panoramica, camere arredate in stile alpino, ristorante con cucina locale e’ uno dei migliori hotel per le famiglie
Residence Baita Cusini, Strada Statale 301, 978, 23030 Livigno, mini appartamenti dotati di tutti i confort ideali per accoglire delle famiglie con i bambini
Quando si pensa alla montagna si pensa ai monti innevati, al calore della luce del sole, al buon cibo, ad un certo tipo di accoglienza. Sono queste caratteristiche che mi hanno fatto innamorare della montagna d’inverno. Ma dove andare con i bambini a sciare? Se il Trentino e’ la meta Top italiana, da Folgaria, alla Val di Sole all’Alta Badia, la Carinzia con Bad Kleinkirchheim e’ la destinazione austriaca per le famiglie.
Ogni anno sia in inverno che in primavera almeno un week-end lo passiamo a Bad Kleinkirchheim in Carinzia, un piccolo paesino di montagna dall’atmosfera unica e ricercata, con due stabilimenti termali per le giornate piu’ fredde e chilometri e chilometri di piste da sci.
Ma perche’ scegliere Bad Kleinkirchheim?
Terme Römerbad, un vero paradiso per chi cerca un po’ di relax. Tre piani dedicati ai trattamenti termali, saune di tutti i tipi, idromassaggi, trattamenti estetici e piscine riscaldate. Un’intera area dedicata ai bimbi, tra piscine interne ed esterne di acqua calda e scivoli dove tuffarsi insieme ai genitori.
Dorfstraße 749546 Bad Kleinkirchheim Tel.: +43 4240 / 8282 201
Terme St. Kathrein, sono le terme che Bad Kleinkirchheim dedica alle famiglie con bambini. L’offerta e’ ampia tra le piscine di acqua riscaldata con giochi d’acqua, la vasca salina, una zona relax con lettini e zona ristorazione con baby menu per i piu’ piccoli e vasca idromassaggio.
Piste da sci, per chi e’ alle prime armi, ottime scuole di sci, alcune specializzate ad insegnare ai bambini, per chi invece nello sciare e’ esperto lo aspetta circa 100 chilometri di piste con 23 rifugi.
Slittino, ben 4 piste da sci dove tuffarsi giu’ e divertirsi, ma non solo. A Bad Kleinkirchheim potrete provare anche lo slittino trainato dai cavalli, un’esperienza unica che vi fara’ entrare in contatto stretto con la natura.
Dove dormire a Bad Kleinkirchheim
Thermenhotel Ronacher, Thermenstraße 3, 9546 Bad Kleinkirchheim, una delle eccellenze di questa zona in fatto di accoglienza. Camere spaziose, buona cucina, piscina interna riscaldata, zona relax e zona saune.
Harmony’s Hotel Prägant, Kirchheimer Weg 6, 9546 Bad Kleinkirchheim, e’ l’hotel giusto per le famiglie che cercano una struttura vicina alle terme a due passi dal parco nazionale di Kaiserburg.
Hotel Kolmhof, Dorfstraße 26, 9546 Bad Kleinkirchheim, vi sentirete come in famiglia. Questo hotel pur offrendo dei servizi da grande struttura turistica e’ a conduzione familiare.
L’inverno è alle porte e come ogni anno stiamo programmando la settimana bianca e i weekend sulla neve. Quest’anno parto in anticipo, non voglio rischiare di fare come ogni anno e dimenticarmi qualcosa a casa, la nostra valigia vorrei fosse perfetta (tra l’altro la nostra valigia è pure in tema neve) . Preferisco organizzarmi bene per evitare di spendere un capitale in attrezzature. Mi sto guardando in giro tra i vari mercatini di usato on line, offerte nei negozi sportivi e il mercatino di seconda mano da Decathlon, tanto si sa i bambini crescono e il prossimo anno sarà tutto da cambiare nuovamente. Quest’anno tutti vogliamo provare a sciare e c’è chi pensa anche allo snowboard, sarà un inverno all’insegna dello sport, ma per affrontare la montagna bisogna avere la valigia preparata nel modo giusto, non si può improvvisare.
Iniziamo a fare la valigia per la neve
In montagna l’unica tecnica per sopravvivere ai cambi repentini delle condizioni meteo è vestirsi a cipolla (tecnica usata anche quando siamo stati in Lapponia in inverno), capi comodi, leggeri che si sovrappongono, che si possono togliere o indossare in caso di necessità. Onde evitare capricci in pista, prediligo capi che abbiano comode zip, per allacciare e slacciare da maglie che si possono solo infilare dalla testa.
La biancheria intima da mettere in valigia per la neve
Su questa preferisco spendere un pochino di più, scelgo solitamente la biancheria tecnica traspirante sia per i bambini che per noi adulti (qui alcuni esempi su amazon), leggera e possibilmente elasticizzata, biancheria che si asciuga subito se sudiamo, evito infatti il cotone e i materiali naturali che rimangono bagnati.
Esistono moltissime marche in commercio con prezzi anche molto diversi, cercate di leggere l’etichetta e vedere con quali materiali sono realizzati i capi di abbigliamento. Generalmente io acquisto sia la maglietta a maniche lunghe che i pantaloni stretti da infilare sotto la tuta da sci. Particolare attenzione la dedico alla scelta delle calze, sarà che sono molto freddolosa, ma devono essere avvolgenti, calde e non troppo grosse. Anche per le calze fibra sintetica e non materiale naturale, preferisco l’abbinamento pantaloni termici e calzettoni, piuttosto che panta-collant, se i piedi si bagnano posso sempre sostituirle senza spogliarmi o spogliarli completamente.
Pile e micropile
Micropile con zip, per noi è la scelta vincente come strato successivo. Mantiene il calore corporeo, non è troppo pesante e ingombrante da impedire i movimenti. Si toglie facilmente, è bello colorato, ognuno può scegliere il suo preferito (ecco un esempio di micropile).
La tuta da sci
Nella nostra valigia il terzo strato è la tuta da sci, che sia essa un tutone, o salopette e giacca da neve. Qui sinceramente opto sempre per qualcosa di tecnico in due pezzi per i bambini che siano ben caldi e per noi utilizziamo pantaloni e giacca perché più comodi. Noi preferiamo il due pezzi, molto più confortevoli per andare in bagno o in rifugio dove fa sempre caldissimo. L’unica cosa a cui sto molto attenta è che il materiale con cui è fatto il completo, faccio attenzione che sia impermeabile, odio rimanere bagnata quando la neve sui vestiti si scioglie, e traspirante.
Berretti e guanti da neve
Ma non è finita qui, bisogna prestare attenzione anche ai berretti (carini questi!), scaldacollo e guanti. Generalmente sulle piste porto berretti e scaldacollo di pile per tutti, tengono il calore e non ci fanno sudare, guanti di pile per i tragitti e per la neve guanti tecnici per tutti. Mi sento di darvi due piccoli suggerimenti, investite qualche euro in più sui guanti tecnici, mantengono il calore delle mani e sono impermeabili. Quelli si lana sono belli da vedere ma non tengono così caldo e non sono impermeabili.
Quali scarpe portare in montagna sulla neve
In valigia un altro capo a cui bisogna prestare attenzione sono gli scarponi, da distinguere per chi scia e chi no. Per i meno sportivi si può optare dai classici moon boot, a dei scarponcini impermeabili e più avvolgenti. Noi preferiamo i secondi, si cammina meglio e sono meno ingombranti, però c’è da notare che non tutti i modelli in commercio sono impermeabili. Girare con i piedi bagnati potrebbe comportare una giornata rovinata sulla neve.
Le attrezzature per sciare
Per le attrezzature da sci, fino all’anno scorso abbiamo sempre optato per il noleggio, la piccolina non sciava quindi a turno io e Fabio accompagnavamo il principino, il costo però è molto elevato, va bene per una domenica sulla neve meno bene per una stagione in montagna.
Il costo del noleggio varia a seconda della località, più quest’ultima è turistica più il costo sarà elevato. Ricordatevi che anche una grossa fetta di budget verra’ impiegata per lo skypass. Molte destinazioni propongono lo skypass family, altre lo vendono a prezzo speciale prenotando in alcuni hotel come sull’Alpe Cimbra, in altre trovate l’offerta hotel con incluso lo skypass, studiate la soluzione migliore per voi. Noi ad Andalo abbiamo suggerito un pacchetto completo. Anche la proposta MYpass a consumo e con assicurazione è molto invitante.
Se desiderate acquistare le attrezzature troverete in commercio di tutti i tipi, da quelle professionali (scarponi e sci nonché tavola da snowboard) a quelli un po’ più amatoriali, non vi do indicazioni in merito perchè reputo che ognuno sia in grado di scegliere a seconda del proprio livello di pratica dello sci le attrezzature migliori.
In valigia non devono mancare mai:
La protezione solare 50, sia per bambini che per gli adulti. Bisogna sempre proteggersi responsabilmente dai raggi Uv, in quota il sole e’ molto più forte che al mare.
Occhiali da sole o maschera da sci per tutti, grandi e piccini.
Stick emoliente per le labbra.
Borraccia e snack, la montagna fa sempre fame
Fazzoletti, igienizzante mani e salviettine umide
Macchina fotografica, cellulare, e videocamera, non si sa mai che non siamo attenti a immortalare qualche attimo 😛 Ricordatevi di tenere fotocamere e smartphone nelle tasche il più vicino possibile al corpo affinché la batteria non ghiacci e vada a zero.
Dei cambi, calze, intimo e giacca, se dovessero bagnarsi li cerco sempre si cambiare subito per evitare che prendano freddo.
Solitamente porto con me anche dei cambi di guanti e berretti, nonché gli scarponcini da neve per chi scia, in maniera tale da togliere i scarponi da sci non proprio comodi per camminare.
[grey_box]Ilaria, mamma e viaggiatrice, ci racconta la sua esperienza alle Terme in Slovenia, questa volta la destinazione scelta è Lasko, una piccolo località tra le prime montagne slovene, già molto conosciuta per l’omonimo marchio della birra. Un luogo immerso nella natura e nella tranquillità dove, in un complesso acquatico totalmente al coperto, è possibile trascorrere una bella e rilassante vacanza anche quando il tempo non è dei migliori o durante la stagione invernale. Si raggiunge la località con gran parte del persorso su autostrada, dopo il confine italiano, è praticamente a metà strada tra Lubiana e Maribor. Leggiamo il suo racconto con la narrazione dell’esperienza diretta.[/grey_box]
Approfittando della chiusura delle scuole per il week end di carnevale siamo partiti per un bellissimo week end all’Hotel Thermana Park Lasko.
L’hotel è veramente bellissimo, moderno e con stanze grandi e confortevoli ed è collegato con le piscine direttamente con un ascensore, quindi ti da la possibilità di muoverti tra la stanza e le piscine comodamente in ciabatte e accappatoio .
L’altra comodità che abbiamo notevolmente gradito è il fatto che puoi usufruire di tutti i servizi extra (bar, self service centro spa, saune ) semplicemente fornendo il numero di camera e il cognome , questo da la possibilità di non portarsi dietro portafoglio e soldi, e viene tutto addebitato sul conto della camera.
Le piscine sono l’ideale per i bambini in quanto non sono enormi (e quindi riesci a tenerli sempre sotto controllo) ma diversificate tra loro, c’è la piscina con le onde (con 2 bagnini che controllano ), il vortice , la piscina per i più piccoli (con profondità dai 10 ai 40 cm) la piscina esterna con idromassaggio , 3 grandi piscine con diversi tipi di temperature e idromassaggi e un grande e veloce scivolo.
Durante la giornata vengono proposte diverse attività di animazione (trucca bimbi, lavoretti manuali giochi in acqua), per gli adulti ci sono le lezioni di acqua gym, il risveglio mattutino e le lezioni di yoga.
La stanza dell’hotel era grande e molto spaziosa con la tv (con canali in italiano ) e la scrivania dove i bimbi hanno potuto disegnare e giocare.
Dal balcone si godeva di una suggestiva vista sul fiume. L’hotel noleggia anche le biciclette per passeggiate lungo la pista ciclo-pedonale. La colazione e la cena venivano servite a buffet ed era tutto molto abbondante e vario e il personale è stato molto gentile a soddisfare anche l’improvvisa voglia di crepes di mia figlia!!!!
E’ stata una mini vacanza apprezzatissima dai bambini e di conseguenza anche da noi adulti che alternandoci sulla sorveglianza dei bimbi siamo riusciti anche a goderci qualche ora di massaggio e relax!
Pare che Ilaria e la sua famiglia si siano divertiti un sacco alle Terme. La Slovenia è particolarmente ricca di strutture di questo tipo, distribuite in diverse zone del paese, perfette per una breve o più lunga vacanza in famiglia. Se avete anche voi la vostra storia da raccontare, scrivete a info@bambiniconlavaligia.it
Ci sono luoghi dove tornare è sempre un piacere, Andalo è uno di questi. Una località del Trentino che si posiziona al top per le famiglie con bambini in Italia, un luogo dove si vive una vacanza immersi tra le Dolomiti di Brenta Paganella del Trentino, se poi ci mettiamo un hotel con qualcosa di speciale, decisamente, siamo pronti a fare le valigie.
La vacanza in montagna si sceglie d’estate per il contatto con la natura, che solo i monti sanno regalare, d’inverno prevalentemente per la neve e l’atmosfera, senza dubbio. Ma c’è qualcosa che va al di là del luogo e del paesaggio, in vacanza si cerca relax e divertimento, quella giusta mixture di ingredienti che permetta di rigenerarsi, trascorrendo un periodo, più o meno lungo, piacevolmente. Le famiglie con bambini non sono una semplice coppia però, non basta accontentare le esigenze degli adulti, ci sono anche i bambini, e certamente loro pretendono che la vacanza sia tale anche per loro.
Il connubio perfetto esiste, si chiama Hotel Dolce Avita. Lo abbiamo scovato proprio ad Andalo, subito fuori dalla via principale della località, in zona tranquilla ma a soli due passi dal centro di Andalo. E’ l’abbinamento tra servizi alla famiglia e benessere che ci ha attratto particolarmente, il connubio perfetto tra esigenze di mamma e papà e quelle dei nostri bimbi.
SPA innanzitutto, il wellness formato famiglia. Cosa significa? Che mentre noi genitori ricarichiamo le batterie alla SPA, tra un percorso rilassante, dove abbandonarsi nella Vasca Nuvola Relaxation agli agrumi e burro di mandorle, se non in quella “dolci tentazioni” al cioccolato, la vera difficoltà sarà sceglierne uno tra tutti quelli proposti, i nostri bimbi se la spassano nella Tana dello Scoiattolo giocando con gli animatori dell’hotel.
Un’oretta di relax non vi farà sentire in colpa, anche perché loro, e noi lo abbiamo testato di persona, faranno più capricci quando andrete a prenderli, perché “è ora di andare”, che a restare in questo spazio giocoso e divertente a loro dedicato.
La Tana dello Scoiattolo dell’hotel Dolce Avita è un ambiente attrezzato di 60 metri quadri interamente dedicato ai piccoli ospiti. Qui i bambini, dai 3 anni in su da soli, se più piccoli accompagnati, possono cimentarsi in diverse attività a seconda della loro fascia di età. Ci sono gli angoli morbidi per i più piccolini, bricolage e disegno per i creativi, tantissimi mattoncini colorati per i costruttori, castello con scivolo, calcio balilla per gli sportivi, i giochi da tavolo per divertirsi in compagnia e pure la sala cinema, tutto in presenza degli animatori che gestiscono il Mini Club.
Ora che da papà iperprotettivo o mamma chioccia abbiamo capito che possiamo metterci il cuore in pace, il concetto è noi stiamo bene, loro si divertono, possiamo scegliere tra sauna, percorso multisensoriale, bagno di vapore cromoterapico, bagno mediterraneo, doccia aromatica e cromoterapica, grotta di ghiaccio, vasche Kneipp, relax nell’area soft, angolo tisane o semplicemente una bella nuotata in piscina, mi pare che non manchi nulla per dire “perfetto”.
Hotel Dolce Avita è anche vivere la vacanza in maniera sostenibile, alloggiando in stanze familiari e bio-suite, ambienti curati ed a misura di pianeta, realizzati seguendo le tecniche della bio-edilizia con materiali naturali e sani. Spazi adeguati e comfort totale. Il ristorante dell’hotel è il luogo giusto invece dove farsi coccolare a tavola, la sala La Piazzetta è quella dedicata alle famiglie, qui i bimbi a tavola sono i benvenuti, dall’antipasto al dessert è una sfilata di sapori genuini e nuove scoperte per tutti.
Solo una famiglia può conoscere le esigenze dei bambini e nel contempo quelle dei genitori, la famiglia Sartori ha costruito e gestisce questo hotel proprio con l’intenzione di colmare questo vuoto, quello tra una vacanza da grandi ed una da bambini. Il posto giusto per staccare la spina dallo stress, mentre i nostri bambini si divertono con noi e con gli animatori, in uno spazio sicuro, protetto, a contatto con la natura. Un family hotel pronto ad accogliere i piccoli sciatori d’inverno o i piccoli escursionisti d’estate, dove la vacanza è formato famiglia e senza rinunce.
Più info e immagini su questo fantastico family hotel direttamente sulla pagina dell’albergo Hotel Dolce Avita
Hotel Dolce Avita – Via del Moro, 1-38010Andalo (TN)
Una vacanza di mezza stagione in Carinzia – Austria
Sono le Alpi austriache della Carinzia ad essere protagoniste di questa pagina, precisamente la località di Nassfeld, più conosciuta dalle nostre parti come Passo Pramollo, proprio sul confine tra Italia ed Austria. Arrivare a Nassfeld è semplice, tutto autostrada o quasi, dal versante italiano si esce a Pontebba ed in meno di mezzora si arriva in cima sulla strada del passo, dal versante austriaco é più semplice anche se si impiega qualcosina di più e dovrete dotarvi di vignetta, ci si dirige verso Villacco, quindi Hermagor e Tropolach, qui si può scegliere se lasciare la macchina a valle e salire con la cabinovia Millenium Express, che in circa venti minuti vi porta a quota 1.500mt, oppure proseguire la strada in salita verso il comprensorio turistico. Arrivati a destinazione preparatevi ad immergervi nella natura più profonda con una duplice offerta, estate / inverno. Il centro sciistico invernale é uno dei più ampi e più amati dai patiti delle attività sportive sulle neve, tanto da entrare nella top 10 austriaca. 110 km di piste e ben 30 tra skilift e seggiovie, la certezza di trovare la neve durante tutta la stagione, l’ampiezza del sistema montuoso che garantisce molte ore di sole, sono alcuni dei punti a favore di questa località, ma non bastano.
Per le famiglie che arrivano con i bimbi c’è l’opportunità di usufruire di un servizio di custodia per i più piccoli, il Bobo kinderclub, ma anche tre settori dove i bambini possono esercitarsi sulla neve in sicurezza, aree divertimento e lo snowpark, servizi come il deposito sci gratuito ed il Express Ski-service, da non perdere le novità Sonnen Spot ed il cinema di Nassfeld. D’estate é la magnificenza della natura che domina questa località. A quota 1500 l’aria é pulita, di notte, immersi in un silenzio quasi irreale, guardando il cielo si resta attoniti davanti allo scenario delle infinite stelle coronate dalle cime dei monti, ma é di giorno che le attività per tutta la famiglia abbondano, non solo quelle tradizionali e piacevoli come camminare sui sentieri di montagna. Si può cominciare dal parco avventura Flying Fox, il labirinto roccioso, proseguire con una discesa sulla pista di slittino più lunga della Carinzia, scendere con l’ovovia al Pressenger See e divertirsi al parco acquatico Erlebnispark con l’acqua sino a 28°C, salire in cima al Gartnerkofel sino a quota 1902mt, sempre con la cabinovia, e sperimentare il facile percorso Aqua Trail con le attività per i bambini. E se per una volta volete giustamente godervi una giornata in coppia, nei mesi di luglio ed agosto é possibile affidare i bimbi dai 3 ai 6 anni all’asilo di Hermagor Pressegger See al costo di 15 Euro/bambino, da lunedì a venerdì dalle ore 7 alle ore 16.30, pranzo incluso.
Alloggiando negli hotels di Nassfeld – Pramollo si ha l’opportunità di usufruire della +card premium che assicura una serie di servizi tra i quali l’utilizzo gratuito degli impianti di risalita e della pista di slittino (1 corsa). Noi abbiamo trascorso un fine settimana all’Hotel Sonnenalpe della catena di family hotels Falkensteiner, la struttura dispone di piscina interna-esterna, vasca bambini, parco giochi esterno, animazione per i bambini, laboratori creativi, sala giochi interna e Spa con trattamenti anche per i piccoli, alloggi familiari ben distribuiti con un arredo moderno e funzionale, un piccolo paradiso per famiglie, soprattutto se sfortunatamente il tempo non dovesse essere dei migliori. Nassfled Pramollo é una destinazione dove vivere un’esperienza di vacanza completa, a contatto con la natura, ricca di attività ma anche una meta dove rilassarsi, con i piccoli a loro agio, tra divertimenti e scoperte avventurose, dove i servizi non mancano e sono garantiti da un’antica esperienza nell’accoglienza, una ragione in più per visitare una delle regioni montane più affascinanti, la Carinzia.
Un luogo perfetto per una vacanza con i bambini sulla Alpi Austriache
QQuando si comincia a pensare ad una destinazione per uno short break, il classico fine settimana, magari allungato di uno o due giorni, le opzioni sono molteplici ma non tutte soddisfano tutte le esigenze della famiglia, il dubbio meteo é sempre consistente e seppure il desiderio di montagna é alto, rimane qualche perplessità. Alle volte pare che la vacanza sia solo rigorosamente estiva o invernale, le mezze stagioni si lasciano spesso da parte, perdendo l’opportunità di scoprire paesaggi stupendi, proprio quando la natura fa del suo meglio per cambiare colori e panorami. Questa volta abbiamo voluto cambiare, abbiamo scelto di andare in montagna ad ottobre, la località eletta é Nassfeld, sulle Alpi austriache, poco oltre il confine di Passo Pramollo in Friuli, noto centro sciistico invernale. Preoccupati, forse eccessivamente, dalle previsioni del tempo, cerchiamo una struttura turistica che ci possa assicurare delle garanzie anche in caso di pioggia e scoviamo un albergo che risponde precisamente alle nostre esigenze, il family hotel della catena Falkensteiner, Sonnenalpe, un albergo quattro stelle in quota ma ottimamente collegato a valle, sia tramite strada che con una veloce cabinovia chiamata Millenium Express, pare ok, prenotiamo !
Da queste parti si arriva semplicemente, nemmeno una mezzoretta d’auto arrampicandosi sulla strada del Passo del Pramollo, appena usciti a Pontebba dall’autostrada A23 per Tarvisio. Dopo un paio di tornanti incontriamo, proprio sulla carreggiata, una simpatica mucca che si mette in posa per un primo selfie di montagna. Troviamo facilmente l’hotel, parcheggiamo davanti ed entriamo in una grande hall, arredata in quello stile caldo e moderno che tanto amiamo, legno, pietra naturale, luci soffuse, qua e la ci sono delle macchinine e moto cavalcabili, magnifico preambolo del nostro soggiorno a Nassfled. 40 metri quadri sono una superficie di tutta rispetto per una camera familiare, si tratta praticamente di un mini appartamento, ingresso, una cameretta per i bambini con i letti sovrapposti ad angolo, un grande bagno con vasca, doccia, doppio lavabo ad altezze differenti (bambini/adulti), zona giorno con tv, cabina armadio e la camera da letto genitoriale con un altro schermo, una parete tutta nera dove i bimbi possono giocare con delle lettere magnetiche colorate, non mi dilungo sugli accessori ma l’effetto é quello “Wow” e la bottiglia di acqua minerale pronta in camera é un benvenuto gradito.
Abbiamo optato per questa struttura per la presenza della piscina interna/esterna con l’acqua riscaldata e non ce la facciamo mancare da subito. Indossiamo gli accappatoi, pronti in camera, le ciabattine azzurre con il logo del falco e scendiamo al livello inferiore che ospita Acquapura, la zona benessere dedicata alla Spa ed il settore con le piscine. I bambini partono in acqua e verso il grande scivolo interno nella saletta attigua, non li vedremo per un bel po’, dandoci il tempo di assaporare la grande vasca interna il cui fondo in acciaio inox rende l’acqua di un particolare e piacevole colore azzurro scuro, la piscina esterna, direttamente collegata e dotata di zona idromassaggio, i lettini affacciati sull’acqua e i box con materassoni dove abbandonarsi tra uno nuotata e l’altra. C’è anche una piscinetta con fontana ad acqua bassa per i più piccolini ed il bagno attiguo è adeguatamente attrezzato per il cambio. Due ore di puro relax, risaliamo in camera rigenerati e ci cambiamo per la cena.
Il ristorante dell’hotel é suddiviso in più settori con una lunga vetrata che si affaccia sulla vallata, arredo ed illuminazione rendono l’ambiente molto accogliente. La cena viene servita con una prima parte da scegliere davanti ad un ricco buffet, la seconda parte direttamente al tavolo. La scelta é ampia e sinceramente pensiamo che non riusciremo a mangiare tutto, rinunciando, un po’ a malincuore all’antipasto. Iniziamo con una zuppa di funghi porcini in tazza, per proseguire con un petto d’anatra in crosta con sfoglia di patate, filetto di salmone alle noci e semi di sesamo, asparagi e chicche di patate al forno, per i bambini optiamo per il cordon bleu (molto abbondante) su un letto di patatine fritte. Al buffet c’è acqua, naturale e gasata, vino, birra (tutto compreso nell’all inclusive) oltre ad una vasta offerta di insalate, formaggi e frutta. Il dolce, con un assaggio di pasticceria alle creme e sufflé di ricotta, è la ciliegina sulla torta. L’acqua stanca i bimbi, anche i grandi a dire la verità, dopo uno stop nel grande spazio giochi Falky Almland, che ci permette di bere un caffè nel frattempo, ci ritiriamo nella nostra camera dove mettiamo i bimbi a nanna e ci gustiamo un po’ di tv a letto.
Sono le cime delle Alpi della Carinzia che ci danno il buongiorno, squilli di tromba (immaginati ma ci starebbero bene) e tutti giù dal letto, ci aspetta la colazione del Sonnenalpe con un buffet dove c’è veramente l’imbarazzo della scelta, la colazione tradizionale con i cornetti, quella più nordica con le uova alla coque, in frittata o all’occhio, il formaggio ed i salumi, barattoloni di yogurt, cereali, strudel di mele e di ricotta, oltre alla classiche bevande calde ed i succhi di frutta, insomma non manca il necessario, e forse qualcosina di più, per affrontare una giornata sulle Alpi. Usciamo e ci dirigiamo verso la stazione dell’ovovia per una piccola escursione, ci imbarchiamo non senza poche perplessità di nostra figlia, poco persuasa di montare su quelle “uova di Pasqua” attaccate ad un filo così in alto, grazie alle tesserine +Card delle quali siamo stati dotati in albergo e che ci assicurano questo ed altri servizi gratuiti. In pochi minuti saliamo a quota 1902 metri sotto la cima del Gartnerkofel, lo spettacolo è mozzafiato, non siamo gente di montagna ma ci lasciamo affascinare da queste vette aguzze, percorriamo un tratto dell’acqua trail, un sentiero attrezzato adatto anche alle famiglie e senza troppi pericoli, lungo il percorso giochi per bambini ed un laghetto al termine. L’aria é un po’ pungente, ne approfittiamo per prenderci una cioccolata calda ed un caffé al Kofelalm, un ristorante con caffetteria vicino alla stazione della cabinovia, arredato in stile rustico tradizionale é il posto giusto per prendere il fiato davanti ad una tazza fumante, ci fermeremmo anche per un piatto di salsicce ma é ancora presto.
Montiamo nuovamente sulle uova di Pasqua di montagna, ormai così ribattezzate, e decidiamo di scendere a valle, in circa venti minuti siamo a Tropolach, a circa quota 600, un bel salto ! Il paesino é carino e facciamo un giretto veloce, siamo affascinati dalle mucche che pascolano libere sui prati ed i bambini non vorrebbero più staccarsi tra foto e smorfie. Solo l’idea del pranzo, o meglio dello spuntino di mezzogiorno ci fa balzare di nuovo in cabinovia, non prima di recuperare lo zaino che ci eravamo dimenticati prima e gentilmente custodito dal controllore. Come italiani siamo abituati al pranzo ed il buffet è variegatamente fornito, pasta, brodo, zuppe, insalate, arrosti con funghi, filetto di salmone, chiamatelo spuntino ma é un pranzo in tutta regola! Pausa gioco al Falky Almland, prima percorso avventura, arrampicata, biliardino, poi scopriamo una stanza segreta (solo perché non l’avevamo trovata prima) dove, in presenza di un’assistente che parla anche italiano, si possono lasciare i bambini dedicarsi ad attività creative e di puro divertimento. Ne approfittiamo per scrivere qualche riga sui notebook nella hall adiacente.
Il pomeriggio é di nuovo dedicato all’acqua, i bambini sguazzano da soli tra piscina interna, quella esterna ed il grande scivolo. Noi scopriamo che la Spa offre dei servizi dedicati proprio ai bambini, il Falky Wellness. Massaggi pensati per i più piccoli in un ambiente rilassato, oppure la sauna di famiglia dove la temperatura interna non supera i 50°C. Chiaramente non mancano i trattamenti per gli adulti, come quelli di coppia, appositamente pensati per i genitori. Starsene all’esterno con il sole sul viso immersi nell’acqua con le bolle o sotto il getto d’acqua massaggiante é particolarmente piacevole, peccato che l’ora della cena incalza, anche se a dir la verità siamo ansiosi di assaggiare cosa arriverà in tavola. Crema di patate con formaggi, carpaccio, Strogonoff di pollo con busca di patate e verdure, mousse di caffé e mini brownie sono le nostre scelte, apprezziamo la presenza anche di un menù vegetariano oltre al servizio e alla gentilezza dei camerieri. Serata al parco giochi interno e poi a nanna, l’acqua ha fatto il suo bell’effetto sui bambini. I piccoli si addormentano presto e noi ce ne stiamo seduti un po’ in terrazza ad apprezzare il silenzio e le vette illuminate dalla luna, per nulla infastiditi dall’aria frizzante ma di una purezza sbalorditiva.
Oggi si parte, colazione abbondante, i piccoli gradiscono particolarmente lo yogurt con i cereali, tanto da mangiarne due ciotole a testa, noi la parte salata ed i cornetti caldi. Carichiamo le valigie e con un pizzico di nostalgia salutiamo l’hotel Falkensteiner Sonnenalpe, un luogo perfetto per una vacanza in famiglia, con il bello ed il brutto tempo. Cosa abbiamo apprezzato maggiormente ? La location, l’arredamento e l’intelligente distribuzione interna del nostro alloggio familiare, la piscina, la cortesia del personale che parla anche italiano, la perfetta predisposizione dell’albergo a ricevere famiglie con bambini (attrezzature ed organizzazione), ci siamo sentiti veramente coccolati durante tutto il nostro soggiorno. Cosa ci ha lasciato l’amaro in bocca? Sinceramente solo il fatto di dover partire solo dopo due giorni, il family hotel Falkensteiner Sonnenalpe merita di più, ma ci rifaremo!
Al sedicesimo posto nella classifica mondiale dei paesi più piccoli al mondo, il Principato di Andorra é situato al confine tra Francia e Spagna, talvolta più rinomato quale paradiso fiscale che quale destinazione turistica, abbiamo voluto approfondire e scoprire cosa c’è da fare con i bambini in questa mini nazione !
Trattandosi di un paese montano d’inverno la neve é certamente l’attrazione principale ma con la bella stagione ? Il 90% del territorio é ricoperto da foreste, un sacco di natura e di attrazioni all’aperto, vediamo quali sono le migliori:
Naturlandia Adventure Park (http://www.naturlandia.ad/inici/) – innanzitutto Tobotron (alpine coaster), praticamente un percorso da montagne russe in mezzo alla foresta, reale non di plastica ! Poi c’è Airtrekk, un percorso avventuroso sospesi a mezzaria in sicurezza, c’è spazio poi per i percorsi con le automobiline elettriche o i miniquads, il tiro con l’arco, il paint ball, diversi parchi giochi e pure l’opportunità di cavalcare dei pony;
Naturlandia Animal Park ( http://www.naturlandia.ad/parc-animals/parc-animals-presentacio ) – vicino al parco avventure si trova questo parco naturale dove é possibile incontrare camosci, orsi, lupi con i loro cuccioli, cervi e marmotte. C’è pure un’area dove i bambini possono interagire con gli animali da fattoria e prendere parte ad alcuni laboratori sull’agricoltura o allevamento. Nel parco si possono vedere gli animali inseriti nel loro habitat da specifici punti di osservazione.
Family Park Canillo ( http://www.familyparkcanillo.com/en ) – il parco é suddiviso in due differenti areee, una dedicata agli scivoli, ponti sospesi, piscina di palline ed altri divertimenti, una più sportiva dove é possibile esercitarsi con il tiro con l’arco, la canoa o cavalcare i cavalli ed altre attività.
Vallnord Mountain Park & Bike Park – Un parco dedicato ad attività sportive all’aperto, l’attrazione principale é l’area dedicata alle mountain bike e BMX dove destreggiarsi in 22 differenti percorsi.
Caldea ( http://www.caldea.com/es/index.html )– é il più grande centro acquatico Spa del sud Europa, in circa 30.000 metri quadri troverete idromassaggi, correnti d’acqua, cascate, piscine, un’opportunità per rilassarsi e divertirsi nel contempo in una magica atmosfera.
Per questioni di sicurezza l’ingresso é limitato ai bambini dai 5 anni in su.
Il Principato di Andorra é di dimensioni contenute perciò tutte le attrazioni sono facilmente raggiungibili senza grandi spostamenti, un’auto a noleggio é forse il mezzo migliore per muoversi.
Un po’ di informazioni tecniche
L’aeroporto di Girona (Barcellona) dista poco più di due ore e mezza dalla capitale, pertanto non impossibile da raggiungere anche con un volo low cost, a noi pare quello con maggiori rotte e quindi ci sentiamo di consigliarvelo.
No problem per la moneta, sebbene lo stato non faccia parte dell’Unione Europea si usa abitualmente l’Euro, per la lingua quella ufficiale é il catalano ma si parla abitualmente anche spagnolo, francese e portoghese, l’inglese é parlato in tutte le strutture turistiche. Si entra nel paese semplicemente con la carta di identità valida per l’espatrio o con il passaporto. Buon viaggio !
Stare all’aria aperta per scoprire i sentieri montani con i bambini
Tra le diverse attività sportive, camminare, é forse quella più confacente ai bambini, quella più semplice e probabilmente pure meno impegnativa dal punto di vista economico. Un paio di scarpette adatte, un abbigliamento che garantisca la traspirazione e via! Chiamatelo trekking o nordik walking, negli ultimi anni c’è stato un vero boom di questa disciplina. Si può camminare ovunque, a qualsiasi ora e spesso anche se il tempo non é proprio fantastico. Si cammina in città, al mare, ma il luogo per antonomasia più straordinario per una bella passeggiata, sportiva o meno, è la montagna. Camminare é semplice anche con i bambini, chiaramente rispettando le loro effettive capacità di affaticamento. Già da quando sono piccoli ci sono percorsi adatti anche per le mamme ed i papà con marsupio o zaino per bambini, ma anche quelli da farsi addirittura con i passeggini. Niente scuse ! Non ci soffermiamo sul fatto che camminare fa bene, é un’attività semplice ma che può dare grandi soddisfazioni ed un beneficio per l’organismo.
Sebbene lo facciamo da quando eravamo ancora con il pannolino non é detto che camminiamo in maniera proprio corretta. In Trentino, alle Terme di Comano precisamente, in provincia di Trento e proprio nel bel mezzo del Parco Naturale Adamello Brenta, ci hanno pensato ed organizzano delle escursioni guidate, dove, oltre all’obiettivo di trascorrere delle ore piacevoli nella natura in compagnia, gli accompagnatori sono degli istruttori esperti che sapranno consigliarvi e correggere le eventuali cattive abitudini nella postura e nella tecnica di camminata sportiva. Come appoggiare i piedi, il coordinamento e l’equilibrio, la respirazione ed il ritmo dei passi. Un’ottima occasione per migliorarsi e prepararsi a nuove scoperte, magari proprio sulle vicine Dolomiti. Clicca qui per scoprire tutte le escursioni e passeggiate della Comano ValleSalus. Ora che abbiamo imparato a camminare bene, possiamo lasciare le Terme di Comano ed avventurarci sui sentieri con tutta la famiglia, ci aspetta un regno della natura del tutto inviolato, queste montagne sono la casa anche dell’orso bruno! Laghetti dove si specchiano le cime delle montagne, perfetti per una sosta o un pic-nic, quanto li amano i piccoli vacanzieri, i ruscelli da attraversare con un piccolo balzo tra i sassi, e se poi un piedino finisce nell’acqua non fa nulla, mamma ha sempre un paio di calzini di ricambio nello zaino, arrivare a vedere da vicino un cascata di montagna vera, come quella del Rio Bianco nel Parco Naturale Adamello Brenta.
Camminare in montagna in Trentino é il modo migliore di vivere la montagna, con i suoi ritmi, i suoi colori, i profumi, che solo a piccoli passi si possono scoprire da vicino e finalmente apprezzare nella dovuta maniera. Le Terme di Comano sono un ottimo punto di partenza per le nostre passeggiate con i bambini, un’attività divertente per tutta la famiglia e che si può fare anche in periodo di bassa stagione, magari con l’opportunità di raccogliere anche dei funghi per la cena, se si é dei conoscitori di questo prezioso prodotto del bosco, informatevi comunque presso la località sulle autorizzazioni necessarie. Per le mamme, non dimenticate una borraccia e la merenda oltre ad un piccolo kit di pronto soccorso e la macchina fotografica, al buonumore ci penserà l’ambiente intorno a voi. Camminare fa bene alla salute, prendiamo i nostri bambini per mano e cominciamo l’avventura !
Tra le diverse attività sportive, camminare, é forse quella più confacente ai bambini, quella più semplice e probabilmente pure meno impegnativa dal punto di vista economico. Un paio di scarpette adatte, un abbigliamento che garantisca la traspirazione e via! Chiamatelo trekking o nordik walking, negli ultimi anni c’è stato un vero boom di questa disciplina. Si può camminare ovunque, a qualsiasi ora e spesso anche se il tempo non é proprio fantastico. Si cammina in città, al mare, ma il luogo per antonomasia più straordinario per una bella passeggiata, sportiva o meno, è la montagna. Camminare é semplice anche con i bambini, chiaramente rispettando le loro effettive capacità di affaticamento. Già da quando sono piccoli ci sono percorsi adatti anche per le mamme ed i papà con marsupio o zaino per bambini, ma anche quelli da farsi addirittura con i passeggini. Niente scuse ! Non ci soffermiamo sul fatto che camminare fa bene, é un’attività semplice ma che può dare grandi soddisfazioni ed un beneficio per l’organismo.
Sebbene lo facciamo da quando eravamo ancora con il pannolino non é detto che camminiamo in maniera proprio corretta. In Trentino, alle Terme di Comano precisamente, in provincia di Trento e proprio nel bel mezzo del Parco Naturale Adamello Brenta, ci hanno pensato ed organizzano delle escursioni guidate, dove, oltre all’obiettivo di trascorrere delle ore piacevoli nella natura in compagnia, gli accompagnatori sono degli istruttori esperti che sapranno consigliarvi e correggere le eventuali cattive abitudini nella postura e nella tecnica di camminata sportiva. Come appoggiare i piedi, il coordinamento e l’equilibrio, la respirazione ed il ritmo dei passi. Un’ottima occasione per migliorarsi e prepararsi a nuove scoperte, magari proprio sulle vicine Dolomiti. Clicca qui per scoprire tutte le escursioni e passeggiate della Comano ValleSalus. Ora che abbiamo imparato a camminare bene, possiamo lasciare le Terme di Comano ed avventurarci sui sentieri con tutta la famiglia, ci aspetta un regno della natura del tutto inviolato, queste montagne sono la casa anche dell’orso bruno! Laghetti dove si specchiano le cime delle montagne, perfetti per una sosta o un pic-nic, quanto li amano i piccoli vacanzieri, i ruscelli da attraversare con un piccolo balzo tra i sassi, e se poi un piedino finisce nell’acqua non fa nulla, mamma ha sempre un paio di calzini di ricambio nello zaino, arrivare a vedere da vicino un cascata di montagna vera, come quella del Rio Bianco nel Parco Naturale Adamello Brenta.
Camminare in montagna in Trentino é il modo migliore di vivere la montagna, con i suoi ritmi, i suoi colori, i profumi, che solo a piccoli passi si possono scoprire da vicino e finalmente apprezzare nella dovuta maniera. Le Terme di Comano sono un ottimo punto di partenza per le nostre passeggiate con i bambini, un’attività divertente per tutta la famiglia e che si può fare anche in periodo di bassa stagione, magari con l’opportunità di raccogliere anche dei funghi per la cena, se si é dei conoscitori di questo prezioso prodotto del bosco, informatevi comunque presso la località sulle autorizzazioni necessarie. Per le mamme, non dimenticate una borraccia e la merenda oltre ad un piccolo kit di pronto soccorso e la macchina fotografica, al buonumore ci penserà l’ambiente intorno a voi. Camminare fa bene alla salute, prendiamo i nostri bambini per mano e cominciamo l’avventura !