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Vestiti Artico: come vestirsi bene in Lapponia, Islanda, Norvegia

vestiti artico

Ogni post di questo tipo merita una premessa, la sensazione del freddo è una cosa molto personale, dipende da diversi fattori, pertanto prendi con cautela ogni suggerimento e valuta sempre con il tuo metro di misura personale. Non fare come noi che prima di partire abbiamo guardato diversi video su YouTube e ognuno diceva una cosa diversa, e pure qualcuna sbagliata proprio sui vestiti!

Questo articolo vuol essere unicamente una guida semplice a che vestiti comperare o portarsi dietro prima di partire in inverno per un paese molto freddo: la Lapponia, l’Islanda o la Norvegia. I capi da mettere in valigia e quelli da indossare durante le escursioni in motoslitta o per vedere l’aurora boreale. Ciò sulla base della nostra esperienza in area artica e anche dei nostri errori, a temperature tra i -15 e i -33°C.

Se parti per l’Artico ci sono ottime opportunità che lo farai con tour operator esperto, non lo consideriamo tanto un viaggio fai da te, per questo motivo devi sapere che ti verrà fornito l’abbigliamento tecnico necessario (almeno il nostro l’ha fatto) composto da: scarponi, calze di lana, tuta artica, sciarpa di lana, sottocasco e casco durante le escursioni in motoslitta, berretto, guanti a manopola. L’abbigliamento si ritira all’arrivo e si riconsegna prima di partire.

Scarpe e calze in Artico e Subartico

Per i vestiti cominciamo dal basso. I piedi fanno parte delle estremità del corpo e sono quelle che tendono a ghiacciarsi prima. Per contrastare questo fenomeno è meglio coprirle bene e la tecnica a strati è la migliore. Noi abbiamo usato un paio di calze da montagna in spugna acquistate da Decathlon, il modello meno costoso ma più spesso e con un indice di mantenimento del calore alto. Sono le CALZE SCI FIRSTHEAT GRIGIE in poliestere e acrilico, sopra abbiamo indossato le calze di lana spesse che ci hanno fornito, e quindi gli scarponi. Noi diciamo Decathlon ma magari le trovi da Sportler o in un normale negozio sportivo.

Non abbiamo avuto problemi di freddo ai piedi, qualcuno nel nostro gruppo, più freddoloso, ha usato un doppio strato di calze di spugna e quindi quelle di lana con un comfort totale. E’ importante dire che gli scarponi vengono consegnati con un paio di numeri in più, questo per permettere di muovere le dita dei piedi e tenerle così più calde, è una tecnica che oggettivamente funziona.

Il suggerimento è di portare comunque un paio di stivali da neve, perché prima o dopo riconsegnata l’attrezzatura hai qualcosa da indossare se ti va di farti un giro in città (ghiacciata) o nel villaggio.

abbigliamento artico

L’abbigliamento durante l’escursione con i cani da slitta.

Intimo termico, pantaloni e maglie

Il primo strato di vestiti che abbiamo indossato è l’intimo termico, pantaloni o calzamaglia e maglia a maniche lunghe sopra, tutto assolutamente NON di cotone. E’ importante non avere addosso nulla che possa trattenere l’umidità naturale che emette la pelle. Noi abbiamo utilizzato intimo termico base di Decathlon e ci siamo trovati bene. E’ importante curare la vestizione in modo da non lasciare parti scoperte, durante un’escursione in motoslitta abbiamo avuto un problema. Un pile si è sollevato sulla schiena lasciato scoperta la parte dei reni, risultato parte della schiena quasi ghiacciata, una bella doccia calda ha risolto il tutto a fine escursione!

Sopra l’intimo termico sotto noi abbiamo usato un paio di pantaloni della tuta di quelli più spessi, ma si possono usare anche dei pantaloni di velluto, ognuno valuta poi se in un unico o doppio strato, no Jeans o pantaloni di cotone! Per le maglie noi abbiamo usato pile leggero sotto e pile più pesante sopra, ma si possono anche usare delle maglie di lana, magari a collo alto.

La tuta artica e il piumotto

Sebbene venga consegnata una tuta artica è meglio avere con sé anche un giubbotto abbastanza grosso, imbottito o piumotto, noi lo abbiamo utilizzato durante il giro della città di Rovaniemi dopo aver riconsegnato il materiale e ci è stato molto utile.

La protezione delle mani: i guanti

Siamo partiti con sottoguanti e guanti da sci, a destinazione ci hanno consegnato delle manopole molto spesse che abbiamo utilizzato per quasi tutta la permanenza. Con le manopole le dita restano unite, si può avvicinare anche il pollice, muoverle e scaldarle, ecco il motivo. Abbiamo provato ad utilizzare i sottoguanti durante un’escursione notturna solo per fare le foto, ma a -33 non servono a nulla! Dopo 1 minuto abbiamo indossato nuovamente le manopolone.

I berretti, sciarpa e passamontagna

Tra i vestiti da scegliere è da portare un buon berretto, suggeriamo anche un buon passamontagna che a noi è stato veramente d’aiuto durante le escursioni in motoslitta o con i cani, un scaldacollo è molto consigliato per proteggere il viso e appunto il collo. Meglio avere anche una sciarpa o usare quella di lana che ti danno, magari lo scaldacollo si ghiaccia con la condensa del respiro e lo sostituisci con la sciarpa (tutto successo anche a noi)

Occhiali e lenti al freddo

E’ facilissimo che gli occhiali da sole si appannino facilmente con il fiato e poi ghiaccino immediatamente. Se avete dei buoni occhiali da neve portateli se no avrete difficoltà ad utilizzarli. Per chi porta gli occhiali da vista il problema si ripete, meglio magari usare le lenti, portatevi in ogni caso il collirio.
La protezione della pelle

Meglio partire con qualche crema protettiva per la pelle, il freddo e il sole sono abbastanza forti da queste parti. Meglio avere anche qualcosa per le labbra screpolate.

Un consiglio per telefoni e fotocamere

In condizioni freddo assoluto le batterie tendono a scaricarsi molto velocemente. Noi abbiamo trovato una soluzione tenendo il telefono e l’action cam nelle tasche interne il più vicino al corpo possibile, limitando che la temperatura esterna possa scaricarne le batterie. Oggettivamente è una cosa che ha funzionato e non ci siamo trovati mai con la batteria a terra.

Vestiti per un viaggio all’Artico: le considerazioni finali

Ogni viaggio è un’esperienza a se stante, prima di partire meglio informarsi su meteo e condizioni climatiche. Facile farlo on line, più complesso decidere cosa mettere in valigia. Il nostro consiglio è quello che in questo tipo di esperienza è meglio portarsi qualcosa di più rispetto qualcosa di meno. Viaggiando con il bagaglio da stiva le possibilità di riempire la valigia sono decisamente più ampie.

Meglio tenere conto anche che certi paesi, seppure si trovino alla stessa latitudine o vicini al Circolo Polare Artico, potrebbero avere temperature diverse, perciò la scelta dei vestiti potrebbe essere anche diversa. Ad esempio la Lapponia finlandese è molto più fredda rispetto le isole Lofoten in Norvegia, perché c’è il mare che mitiga la temperatura anche se si trovano ad una latitudine più alta.

Non ci resta che augurarvi buon viaggio ed una grande esperienza artica, ma poi ci racconterete tutto vero?

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