Acquistare una cucina IKEA potrebbe sembrare facile, ma non lo è di fatto se non sei un esperto di arredamento, bisogna tenere conto di un sacco di dettagli ed essere un minimo preparati, non è facile comeacquistare un materasso o un tavolo. E siccome la nuova cucina dovrebbe essere un momento piacevole, meglio perdere 5 minuti a capire come funziona la cosa.
Reduci dalla nostra esperienza con la nostra nuova cucina IKEA abbiamo voluto fare una miniguida in dieci punti per evitare di fare gli stessi errori che abbiamo fatto noi, o comunque di arrivare preparati al banco dell’ordine. Sì, perché la cucina è uno degli arredi più importanti per una casa e, a meno che non siate degli esperti arredatori, vi suggeriamo di finalizzare l’ordine in negozio davanti ad un commesso IKEA che saprà darvi tutte le indicazioni che probabilmente non siete riusciti a trovare sul sito.
1. Il planner IKEA e la pianta
Ottimo strumento di progettazione, abbastanza facile da usare, vi condurrà nel mondo delle vostra nuova cucina IKEA per mano, ma non senza qualche intoppo. Nell’esatto momento nel quale vi troverete nella necessità di personalizzare qualcosina, scoprirete che non è proprio così semplice farlo. Bisogna farci un po’ di pratica per capire come cambiare modello di anta e di farlo per l’intera composizione, cambiare piano o usare la vostra lavastoviglie, il motivo per il quale una base non entra nello spazio o non si gira, ad esempio non avete tenuto conto di un minimo di spazio ai lati della composizione.
Planner di IKEA è uno strumento straordinario ma quando abbiamo visto come lo usa il commesso IKEA abbiamo capito che è ottimo per farsi un’idea (anche di prezzo) è meglio che lo controlli chi lo conosce bene, oppure applicarsi a dovere. Per utilizzare il planare IKEA dovrete avere le misure della vostra cucina, in questo post spieghiamo come farlo anche da principianti.
Tenete a mente USER e PASSWORD del vostro account su IKEA, vi servirà in negozio per recuperare il progetto che avete fatto a casa, non fate come noi che assolutamente non ce lo ricordavamo proprio al momento sbagliato…
2. Qual è il modello di cucina IKEA giusto?
Guardare una cucina sul catalogo o sul tablet è una cosa, così come vederla in 3d sul planner, vederla dal vivo è tutt’altra cosa. Noi abbiamo cambiato modello di anta al momento dell’ordine in negozio, vista dal vivo infatti ci piaceva meno di quella vicina. In ogni caso non preoccupatevi, il commesso lo farà in un attimo! Ricordatevi che i contenitori delle cucine IKEA (Metod) sono per lo più tutti gli stessi, a meno di qualche serie speciale, sono solo le ante a cambiare.
3. OK il prezzo è giusto ma…
Il planner IKEA vi darà un preventivo completo della vostra cucina. Attenzione che lui inserisce tutti gli elettrodomestici e tutti ma proprio tutti gli accessori. Date una letta alla lista e capirete che se i faretti del pensile non li volete, li potete togliere dalla lista, così come il forno o il rubinetto, se lo avete già. Tenete per conto che dovrete provvedere a montarveli da soli o a pagare un surplus sul montaggio (se intendete acquistare questo servizio).
Il nostro ordine della cucina Ikea
4. Attenti ai cm!
Le misure della vostra cucina dovreste averle già prese se avete fatto la pianta ma ricordatevi che se state ristrutturando la casa i muri potrebbero avere misure leggermente diverse, e qui i centimetri contano. Prima di ordinare misurate sempre le pareti quando sono finite con tanto di piastrelle se le avete messe o prevedete di metterle.
IKEA richiede che per le composizioni in nicchia, dove c’è un muro sauna parte e l’altra, ci siano alcuni centimetri (dicono 5 ma accettano anche qualcosina di meno) da una parte e dall’altra, parti che vengono ricoperte poi con dei tamponamenti.
5. Prese, scarichi e valvole
Non pensate di ordinare una cucina IKEA senza sapere con precisione dove sono posizionati scarichi, prese dell’acqua e prese elettriche, valvole del gas, canna fumaria, caloriferi e quanto può condizionare l’arredo della cucina. Vi sentirete terribilmente in difficoltà a dire “non lo so” perciò meglio arrivare preparati con uno schizzo delle diverse posizioni con le misure.
6. I moduli IKEA sono diversi
Certo le cucine svedesi non sono quelle italiane, le casse hanno dimensioni diverse, ad esempio non esiste il modulo da 30cm, ma quelli da 20 e 40, il 90 non c’è ma c’è quello da 80cm, insomma un mondo diverso! Importante basi e pensili IKEA non si tagliano a misura…
7. Keep Calm & IKEA
Potrebbe succedere che appena arrivate all’IKEA alle dieci del mattino la commessa o il commesso di turno non siano di buon umore, appaiano scontrosi o vi trattino con sufficienza, come è purtroppo successo a noi. Una giornata NO capita a tutti, restate calmi, è la vostra cucina nuova, non vorrete rovinarvi la giornata! Se avete letto questa miniguida vedrete che il commesso/a si metteranno di buon umore e tutto filerà liscio. Una via di uscita valida con tutti gli arredatori è quello di dargli importanza, chiedetegli qualcosa, un consiglio sulle maniglie colori, si sentirà maggiormente parte del vostro progetto e probabilmente sarà più gentile anche di mattina presto.
È possibile prenotare gli appuntamenti all’IKEA, meglio farlo un po’ in anticipo perché non si può fare la sera per il giorno dopo.
8. Montaggio e trasporto sì o no?
È un servizio che potrebbe veramente cambiarvi la vita anche se commisurato al costo della cucina potrebbe essere ingente. Per capirci € 345 per una cucina fino a 2.000 Euro di valore, € 999, oltre i 5000 Euro di valore (attenzione alle zone extra). Considerate che la cucina IKEA non è premontata, è tutta da montare, anche le singole basi, perciò è un lavoraccio, inoltre i pannelli pesano, e pesano parecchio. Fatevi i vostri conti, vale il risparmio o è meglio affidarsi al personale qualificato per trasporto e montaggio?
Ad esempio, per restare in uno scaglione inferiore, noi abbiamo deciso di prendere a parte le sedie per la cucina IKEA, in questo modo, con il risparmio, ci siamo pagati 4 sedie! Ricordatevi che quando arriverà cucina e elettrodomestici dotatevi di spine per la corrente elettrica perché gli apparecchi come forno e piano cottura ne sono sprovvisti.
9. Scontrino e garanzia
Una delle ragioni per le quali si acquista una cucina IKEA è la garanzia lunghissima, 25 anni su strutture e ante, 10 anni su miscelatori e scorrevoli, 5 anni sugli elettrodomestici (controllate sul sito IKEA le specifiche). Per goderne è importante che conservate lo scontrino, fate magari una fotocopia che la carta chimica con la luce si cancella facilmente.
10. Non più di 2.999 Euro
Da ultimo ricordiamo che in Italia non è possibile acquistare in contanti nulla al di sopra di € 2.999,00, anche se siete amanti della carta moneta tenete conto e armatevi di libretto di assegni o carta di credito.
Una nuova cucina è un bel momento in una casa, se avete scelto una cucina IKEA speriamo che questa veloce guida vi possa aiutare a realizzare il vostro piccolo grande sogno. Buon progetto!
Il Tiramisù è uno dei dolci classici della tradizione italiana. Ogni famiglia ha la sua ricetta, ogni donna conosce perfettamente la procedura per farlo. Impossibile mangiare due varianti uguali, ognuno ha la sua tradizionale ricetta che lo rende unico e lo rende una goloseria per grandi e per piccini.
Nato nel trevigiano dove la ricetta originale è mantenuta segreta, negli anni ogni nonna ha provato a riprodurlo attraverso il proprio gusto. La mia ricetta è quella che mi ha tramandato mia madre, è quella che mi faceva leccare le dita fino all’ultima goccia di crema, quando rimaneva nella pirofila (e già mia madre faceva la pirofila di Tiramisù altro che cucina moderna con le monoporzioni 😛 ) ed è quella che mi fa preparare un semifreddo buonissimo che piace tanto ai miei ragazzi. Gli ingredienti sono pochi, uova, caffè, savoiardi mascarpone e cacao amaro e il procedimento è veramente semplice, un po’ come lo strudel di mele o il crumble di fragole. Provate per credere e ricordatevi di raccontarmi se vi è piaciuto!
Gli ingredienti per il Tiramisù
4 uova 250 grammi di mascarpone 8 cucchiai di zucchero 4 tazzine di caffè biscotti savoiardi cacao amaro
Il procedimento per il tiramisù
Questo è il procedimento secondo la ricetta della nonna Nadia che poi è diventata anche mia, quella che fa sì che i miei ragazzi aprano il frigo e rubino sempre qualche cucchiaino di crema, quella che a loro piace tanto.
La prima cosa da fare è montare a neve fermissima i bianchi d’uovo con l’utilizzo di una frusta elettrica. Una volta montati, montare i rossi d’uovo con lo zucchero sempre con l’aiuto della frusta elettrica fino ad ottenere un composto schiumoso. Unire il mascarpone mescolando delicatamente da fondo alla superficie fino ad ottenere un composto omegeneo. Incorporare i bianchi a neve. Ecco pronta la crema del tiramisù, facile vero? Ovviamente prima di iniziare a fare il tiramisù è necessario assaggiarla!
Inzuppare i savoiardi nel caffè e preparare il tiramisù facendo uno strato di savoiardi e uno di crema. Spolverare di cacao e servire freddo, bastano un paio di ore in frigorifero per ottenere un ottimo semifreddo.
Tiramisù: la variante alla panna
Per le persone che fanno fatica a digerire le uova è opportuno sostituire il bianco dell’uovo con la panna fresca da montare (250ml). Il procedimento è lo stesso unica cosa invece di montare gli albumi è necessario montare la panna (non serve aggiungere nessun fissatore come pannafix). Anche in queste caso preparare il tiramisù un paio d’ore prima di servirlo.
Tiramisù: variante alle fragole
La variante alle fragole è una proposta super golosa che io faccio sempre per i ragazzi ma che in realtà amano anche gli adulti. Le fragole in questo caso sostituiscono il caffè.
Preparare una macedonia di fragole tagliando le fragole a cubettini e mescolandole con il sugo di un limone e dello zucchero ( si utilizzano almeno 500 grammi di fragole) la sera prima. Togliere il sugo che si è formato e utilizzarlo per bagnare i savoiardi. Per questa variante il tiramisù è fatto da tre strati, savoiardi bagnati con il sugo di fragole, crema e fragole a pezzetti. Anche in questo caso preparare il tiramisù un paio d’ore prima di servirlo.
È forse l’ambiente che si vive maggiormente in casa. Colazione, pranzo e cena, quello dove spesso i nostri ragazzi studiano, quello dove io e Giulia frequentemente ci ritroviamo per decidere delle cose importanti. Non siamo una famiglia da soggiorno, di fatto guardiamo poco la TV, la cucina è un po’ il centro del nostro mondo familiare, mentre Giulia prepara una torta parliamo della giornata, anche di lavoro, mentre il profumo di qualcosa di fragrante in forno ci accompagna nella vita quotidiana, mentre assaporiamo una tazza di caffè.
È per questo motivo che nella ristrutturazione di casa abbiamo voluto iniziare proprio dalla cucina, da questo ambiente così importante per noi che rivoluzioneremo negli arredi e nella disposizione. A dir la verità avevamo già iniziato a cambiare i pavimenti di soggiorno e studio, ma abbiamo fatto uno stop perché abbiamo scelto di demolire la parete tra soggiorno e cucina e creare un unico ambiente più grande e luminoso, uno spazio living che ha molto del soggiorno con angolo cottura ma che noi utilizzeremo in modo praticamente inverso, più cucina, meno soggiorno ma con un grande tavolo per mangiare con gli amici.
Come progettare la nuova cucina
Ci siamo già destreggiati con metro e carta per creare un progetto di arredamento, così abbiamo fatto anche questa volta prendendo le misure dei due ambienti. Se non si dispone di un metro laser come questo si può utilizzare un metro a nastro come questo, meglio se da 5 o 8 metri per non dover riportare più volte la stessa misura, incappando in facili errori di calcolo.
La trasposizione su carta non è proprio una passeggiata ma dopo un paio di prove ci siamo riusciti abbastanza agevolmente. Volendo si trovano online diversi software, anche liberi, per fare un progetto bi o tridimensionale, noi ad esempio ci siamo aiutati con il planner 3d di IKEA, dopo essersi registrati sul sito si può anche salvare il progetto e addirittura andare in negozio con il preventivo già pronto alla mano.
Le cose importanti per la nostra nuova cucina
Nel progetto della nuova cucina abbiamo tenuto conto di alcuni fattori determinanti: quello che non ci piaceva della vecchia cucina, non parliamo di estetica (odiavamo modello e piastrelle), semplicemente le cose che ci andavano nell’utilizzo, ad esempio avere i fornelli da un lato e il lavello dall’altro; non disporre della lavastoviglie etc., il forno in basso… abbiamo fatto una lista e ne abbiamo tenuto conto nel nuovo progetto:
gli elettrodomestici ai quali non vorremmo rinunciare come la lavastoviglie; la disposizione ottimale degli elementi e lo spazio necessario,
i materiali e il design con un po’ di attenzione all’ecologia, volevamo qualcosa che rispecchiasse il nostro modo di essere e di vivere;
la possibilità di aggiungere o sostituire degli elementi anche successivamente, ciò è motivato dal fatto che abbiamo optato per contenere le dimensioni della cucina, in futuro abbiamo già lasciato uno spazio apposito per aggiungere un credenza o qualcosa di simile;
ultimo ma non meno importante un occhio al budget;
Il modello di cucina
Nella scelta della nostra cucina ci siamo inizialmente ispirati ad un modello Maisons du Monde che abbiamo visto on line, uno stile un po’ Shabby Chic con prevalenza di colore bianco a contrasto con le pareti, eccola nella foto sotto. Tra l’altro le pareti in tavole colorate sono fenomenali!
Ci piaceva molto, ma complice il fatto che la cucina non era a disposizione da toccare con mano nel negozio più vicino a casa a nostra, ai suggerimenti dei nostri followers e soprattutto al fatto che volevamo un modello che fosse possibile integrare nel tempo avvenire, abbiamo optato per una cucina Ikea con anta Hittarp.
Si tratta di uno stile un po’ country con finitura bianco sporco, assomiglia un po’ a quella alla quale ci eravamo inizialmente ispirati, mantenendo l’anta dogata e lo stile rustico che la contraddistingue.
Dalla progettazione alla realizzazione
Sarà il secondo passo di questo nostro progetto. Disegno e preventivo alla mano ora possiamo procedere con l’ordine della nuova cucina. Nel frattempo abbiamo attivato muratori, idraulici ed elettricisti per preparare la parte muraria e degli impianti (guarda la foto ;). Per questo è fondamentale avere il progetto della cucina in anticipo, per sistemare correttamente la posizione di scarichi, acqua e prese per la corrente elettrica.
La nostra cucina in ristrutturazione
Il disegno è meglio che sia in scala, 1:100 o 1:50 meglio, in vista frontale e in pianta, con le misure in centimetri o millimetri. Tenete conto di una cosa molto importante, quando prendete le misure per la cucina bisogna tenere una certa tolleranza in quanto le pareti non sempre sono perfettamente diritte. Da tenere in dovuto conto anche che gli angoli siano a 90°. Pertanto meglio fare una cucina qualche centimetro più piccola che trovarsi con i mobili che non entrano nello spazio. Noi abbiamo lasciato una tolleranza di 3 cm che al caso compenseremo con una fascia laterale.
Un dettaglio, durante le opere murarie abbiamo scelto di non vivere a casa nostra, un po’ per non intralciare i lavori, un po’ per evitare i disagi dovuti alla polvere e ai rumori. Fortunatamente in questo periodo abbiamo sempre tanti viaggi, perciò ne abbiamo approfittato per lasciare la casa libera agli operai.
Seguiteci in questa nostra avventura per rinnovare l’arredamento di casa, lasciate il vostro commento e, se ne avete, i vostri consigli per procedere al meglio nella realizzazione della nuova cucina.
Se c’è una cosa della primavera a cui non riesco a resistere sono le fragole. Rosse, grosse, profumate. Spesso vado alla rivendita dei contadini, qui vicino a casa, a fare scorta, le utilizzo per macedonie, marmellate oppure per preparare dei dolci. Anche le classiche e intramontabili fragole con la panna sono una vera delizia, adatte a grandi e piccini. Ma il crumble?
Complice la festa della mamma e un pomeriggio da passare tutti assieme, ho recuperato la ricetta della crumble di mele (diverso dallo strudel di mele)che facevo quando abitavamo all’estero. Non ero sicura della riuscita, dall’ultima volta che l’ho fatta è passato davvero tanto tempo, ma sono super entusiasta del risultato!
Ho utilizzato delle fragole dolcissime al posto delle mele, mentre sia per la base che per la copertura la ricetta è rimasta sempre la stessa.
La crumble è piaciuta a tutti, perfino alla mia adorata mamma che essendo una bravissima cuoca è molto critica quando assaggia un nuovo piatto. E’ rimasta a bocca aperta e finalmente l’ho stupita!
Ingredienti per il crumble di fragole
Ingredienti per la base del Crumble
300 gr di farina 00
150 gr di fecola di patate
150 gr di zucchero semolato
300gr di zucchero
5 tuorli d’uovo
1 fialetta di vaniglia
1 pizzico di sale
Non ho resistito ad assaggiare il crumble di fragole!
Come preparare la base
Bollire le uova per 5 minuti a fuoco vivace. Togliere gli albumi che possono essere riutilizzati per delle insalatone come queste, e sbriciolare i tuorli in una terrina. Aggiungere la farina, la fecola di patate, il sale, la fialetta di vaniglia e il burro precedentemente ammorbidito.
Impastare fino ad ottenere un impasto morbido e senza grumi. Aiutatevi con mattarello e carta forno per stendere l’impasto e poi riponetelo su una teglia precedentemente imburrata e infarinata.
Ingredienti per il ripieno del Crumble
125gr di fragole mature
125 gr di mele dolci
Marmellata di fragole
Come preparare il ripieno
Tagliare in piccoli pezzetti le fragole e le mele. Stendere sopra la base un velo di marmellata e poi posizionare i pezzetti di fragole e mele. Coprire il ripieno con il crumble
Ingredienti per il Crumble
130 gr di farina 00
70 gr di zucchero semolato
80 grammi di burro
100 ml di latte a temperatura ambiente
Come preparare il Crumble
Lasciare il burro a temperatura ambiente finché non diventerà morbido. Versare in una terrina la farina, lo zucchero e il latte e lentamente mescolare. Aggiungere un po’ alla volta il burro finché non si formano i grumi tipici del crumble. Versarli sopra la copertura.
Il dolce va cotto in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per 10/12 minuti. Attenti al tempo di cottura che varia da forno a forno. Servire a piacere il Crumble tiepido o freddo accompagnato da una macedonia di fragole o della panna.
Il crumble nasce, nella ricetta classica, con il ripieno di mele e marmellata di mele oppure del miele. Sinceramente dopo aver provato questa versione più primaverile, trovo quest’ultima più delicata e più raffinata anche da servire come dessert ad una cena. Non sarà una torta di compleanno ma è un dolce che mi piace, e piace pure agli altri componenti della famiglia.
Quando inizia a fare caldo è inutile dire che la fame e la voglia di stare a tavola diminuisce. La sera è più facile, fa un po’ più freschetto ma a mezzogiorno è veramente difficile proporre piatti impegnativi e difficilmente digeribili. Anche una pasta alle volte risulta un mattone difficile da buttare giù 🙁 Per rimanere leggeri ho scoperto che in casa l’insalatona è un’ottima idea per soddisfare la fame dei nostri ragazzi e soddisfarli con un nuovo gusto delicato e sfizioso. Così volevo condividere con voi le mie ricette preferite per soddisfare il palato di noi adulti e quelle dei bambini durante il periodo estivo.
Insalata di pasta
E’ un’insalata leggera e nutriente. La uso come salva-pranzo nelle giornate più calde a casa oppure come idea picnic genuina ed equilibrata. Ingredienti da aggiungere alla pasta lessata:
olive taggiasche
cubetti di melanzane grigliate
cubetti di zucchine grigliate
mozzarella
pinoli
cipolla di Tropea soffritta
pomodorini Datterini
pasta
Condire il tutto con un filo di olio evo, sale e delle foglioline di basilico
Insalatona vegetariana di riso
Questa variante è un’idea leggera e gustosa per far mangiare le verdure ai nostri figli. Molto spesso tutto ciò che è verde solo per il fatto che è verde non piace, ed è proprio in quel momento che a noi mamme ci vengono mille idee su come cucinare le verdure per farle mangiare ai nostri bambini e ragazzi. Questa insalata di riso la presento sempre come un arcolabeno di colori, verdure sminuzzate che assieme creano un effetto speciale
Ingredienti:
riso basmati lessato
zucchine, peperoni e melanzane sminuzzati
fagliolini e carote tagliati a dadini
piselli e se piacciono pure i fagioli borlotti
Il tutto condito con un filo di olio evo, sale e delle foglioline di menta
La Caesar Salad, un grande classico
Se invece i bambini e i ragazzi magiano già un po’ di verdure è più facile proporgli delle insalatone tradizionali come la famosissima cesar salad i cui ingredienti principali sono le striscioline di pollo grigliato e la misticanza.
Si può optare per la variante golosa con gli spicchi d’arancia oppure l’aggiunta di frutta secca come noci, mandorle e anacardi in alternativa si può rimanere più sulla versione tradizionale a base di scaglie di grana e di crostini.
in alternativa, frutta secca, mais, spicchi d’arance e carote gratuggiate.
Il tutto condito con olio evo, aceto balsamico e un pizzico di sale.
Insalatona a base di cereali misti
Sarà che ho iniziato ad usarli da poco in cucina, sia nelle minestre sia come primi piatti, ma tutti qui sono entusiasti. Ho provato un paio di volte anche a proporli nella versione fredda da insalatona accompagnata dallo “svuota frigo” ossia conditi con ciò che avevo in casa senza troppo pensarci e sono andati a ruba. I preferiti sono stati quelli conditi con olive kalamata che hanno un sapore molto deciso che contrastavano invece il sapore dolce dei pomodorini pachino. Ingredienti:
cereali misti lessati
pomodorini Pachino
olive kalamata
Alternativa n.1 rughetta striscioline di speck
Alternativa n.2
spinacini
pinoli
uvetta
Il tutto condito con olio evo e sale
Insalatona di orzo con cruditè
L’orzo sempre nella nostra cucina, è una valida alternativa alla pasta e al riso da utilizzare per le insalatone estive. L’orzo ha un sapore particolare e delicato e ricco di sali minerali e vitamine. La maniera più facile e più gustosa di servire l’orzo freddo è accompagnato dal tonno, capperi e melanzane saltate in padella.
Quante volte ci domandiamo cosa cucinare a cena? E quante volte, non sapendo cosa fare, proponiamo un hamburger o una bistecchina ai ferri, si fa in cinque minuti e rende come “cena salutare e veloce”. Ma di carne ai ferri non si può mica vivere ogni giorno (vero? : ) ), così bisogna trovare delle soluzioni rapide e veloci per accontentare un po’ tutti, insomma una cena veloce!
5 idee per un salva cena nutriente
Rotolo di spinaci
Dopo aver sbollentato gli spinaci e saltati in padella con un filo d’olio ed uno spicchio di aglio, aggiungere una ricotta da 250 grammi, un uovo e del parmigiano grattugiato. Aggiustare di sale e pepe e frullare con il frullatore ad immersione (tipo Minipimer) fino ad ottenere una crema omogenea. Preparare lo strudel (ci assomiglia ma non è quello dolce) utilizzando una pasta sfoglia pronta, decorare con i semi di sesamo e di zucca, cuocere in forno a 180° per 10-15 minuti. Servire caldo.
Frittata con asparagi al forno
Un’altra idea veloce e salutare è la frittata con asparagi in forno. Dopo aver sbollentato gli asparagi e dopo averli tagliati a quadratini, sbattere due uova a persona aggiungendo parmigiano grattugiato a piacere, sale e pepe. Versare il composto ottenuto in una teglia da forno, per evitare che la frittata si attacchi al bordo della teglia, utilizzare sempre una carta forno oleosa. Cuocere in forno ventilato a 180° per dieci minuti, servire la frittata tagliata a quadrati ancora calda.
Scaloppine al limone
Una cena che i miei ragazzi adorano fin da quando erano piccolini sono le scaloppine al limone, si possono fare sia con i petti di pollo che con la lonza di maiale. Preparare le fettine di carne con lo spessore che desiderate e una volta infarinate soffriggetele in un filo d’olio e una noce di burro. Salate e pepate e a fine cottura spremete un limone. Lasciare sfumare lentamente il succo di limone (l’indicazione di un limone intero è per una cena di quattro persone, aggiustate la quantità di succo a seconda delle quantità di carne da aromatizzare).
Focaccia con il formaggio
Chi può resistere alla Focaccia al Formaggio? In una terrina versare 300 grammi di farina 00 (alle volte io alterno farina integrale a quella di grano duro), un pizzico di sale, 10 grammi di lievito madre essiccato e un bicchierino d’acqua calda. Impastare finché l’impasto risulta omogeneo e senza grumi. Coprire e lasciarlo lievitare in un luogo caldo (alle volto preriscaldo il forno a trenta gradi e lo faccio lievitare al suo interno dopo averlo chiuso). Tirare l’impasto su una teglia, spennellarlo di olio d’oliva e spalmare i formaggi molli (ricotta, formaggio spalmabile, mozzarella…). Cuocere in forno ventilato a 180 gradi per venti/venticique minuti a seconda dell’altezza della focaccia.
Cena veloce con involtini con il prosciutto
Avete presente quando avete voglia di una cosa sfiziosa e veloce. Ecco un’idea per una cena gustosa 🙂 Fare degli involtini con la lonza di maiale, speck dell’Alto Adige, e formaggio filante. Cuocere gli involtini dopo averli salati e pepati su una padella antiaderente o in alternativa su una padella con un filo d’olio. Servire gli involtini caldi accompagnati da una verdura di stagione. Perfetto magari di ritorno da un viaggio come il nostro in Austria.
Cinque idee salva cena e salva famiglia
Sono solo 5 semplici ricette da fare in cucina velocemente, ma quante volte mi sono tornate utili non lo saprei neppure dire. Salva cena perché alla fine eravamo tutti sazi e quasi sempre felici, beh i gusti di 4 persone non sono sempre proprio gli stessi! Salva famiglia perché in questo modo, cucinando veloce, si riesce ad avere più tempo per i bambini, ma anche per se stessi o per il marito/compagno. E la tua ricetta salva cena qual è?
Ogni anno, quando si avvicina una festa di compleanno inizio ad avere l’ansia da prestazione per la torta di compleanno. Non è come fare uno strudel o i biscotti qui c’è in gioco di più. I miei ragazzi non vogliono mai che io acquisti la torta in pasticceria perché sono sicuri che il risultato “fatto in casa” sia migliore, anche se io non ne sono proprio. Sono proprio loro il mio stimolo per mettermi in cucina davanti ai fornelli dando spazio alla mia fantasia!La nostra torta finita per festeggiare i 60.000 Mi Piace su Facebook
Di anno in anno loro mi fanno le richieste più assurde per avere una torta che rappresenti il loro personaggio preferito. Siamo passati daCarsai Minions, da Peppa Pig sino alle Barbie, insomma ogni anno le loro aspettative crescono ma non sempre il risultato è quello sperato!
Di torte di compleanno ne ho fatto ormai tantissime, ho provato il pan di spagna con qualche decorazione, le torte rivestite dalla pasta da zucchero e con la pasta di mandorle ed è proprio lì che ho capito che non sono un’artista! Il risultato era pessimo e tra l’altro non erano neppure buone, ho provato le crostate e pure i tiramisù. Ma c’è una torta che secondo me, oltre ad essere veramente buona è anche bella. E’ diventata un mio must, da un paio di anni la faccio per i compleanni ma anche per alcune occasioni speciali perché il risultato è garantito.
Ricetta della torta di compleanno facile
Ingredienti per il pan di Spagna
5 uova
70 grammi di farina manitoba
70 grammi di fecola di patate
1 fialetta di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci vanigliato
1 pizzico di sale
140 grammi di zucchero
Ingredienti per la farcitura
2 panne fresche da montare
2 pannafix
4 cucchiai di zucchero a velo
150 grammi frutti di bosco freschi o congelati
Ingredienti per le decorazioni
150 grammi di frutti di bosco freschi o congelati o in alternativa fragole o fragoline di boscoLa preparazione della torta facile
Attrezzatura necessaria per fare una torta di compleanno facile
Sopra sono aggiunti alcuni links ad amazon.it Casa & Cucina per comodità e capire di cosa si tratta.
Procedimento per la torta di compleanno facile
Montare a neve ferma gli albumi, mentre in un’altra ciotola montare per almeno 10 minuti i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un crema zabaione. All’impasto ottenuto aggiungere la vaniglia, il lievito e il pizzico di sale. Poi in parti uguali, sempre continuando a montare il composto, aggiungere fecola e farina facendo molta attenzione a non creare dei grumi. Infine aggiungere gli albumi montati mescolandoli dolcemente per far sì che non si smontino.
Preparazione della torta
Preparazione della torta
La panna
Il composto verrà versato in una teglia rotonda precedentemente imburrata e infarina e cotto a 180 gradi per 15 minuti (controllate con lo stuzzicadente sempre che l’impasto sia completamente cotto prima di tirarlo fuori dal forno).Lasciare raffreddare la torta e successivamente tagliarla in tre strati.Bagnare i tre strati di pan di spagna. Solitamente utilizzo come bagna il latte, quando si tratta delle torte per bambini, ma si può utilizzare il succo dei frutti piuttosto che una bagna alcolica a seconda dei gusti.Per preparare il ripieno iniziamo a frullare 150 grammi di frutti di bosco con due cucchiai di zucchero a velo fino ad ottenere una crema dolce. Nel frattempo montare la panna con l’aggiunta di pannafix che renderà più ferma la vostra panna montata. Aggiungere la crema di frutti ottenuta e iniziare a farcire la vostra torta. Spalmare la crema anche sui bordi e sulla parte superiore della torta.Aggiungere infine i frutti come decorazione finale.
Una torta di compleanno è amore in cucina
Questa torta è davvero veloce da fare e anche molto semplice. Non ci vogliono particolari abilità culinarie e nemmeno artistiche. L’effetto sorpresa è assicurato e anche il gusto è delicato.
Ti consiglio di conservarla in frigorifero onde evitare problemi con la panna. C’è anche chi la surgela e la toglie dal congelatore 10 minuti prima di servirla per ottenere l’effetto semifreddo.
Potete provare a fare la variante al cioccolato utilizzando come bagna il latte e cacao e mescolando la panna montata con una crema di nocciole arricchita con granella di noci e nocciole. Come copertura potete utilizzare i fiocchi di cioccolato fondente oppure dar spazio alla vostra creatività creando una composizione di noci e nocciole e cioccolato.
Non dimenticatevi di taggarci se pubblicate le nostre ricette sui social, saremo felici di ricondividerle e sapere cosa ne pensate del risultato.
Ci sono momenti della vita in cui puoi passare ore e ore in cucina a sperimentare e altri in cui non hai tempo nemmeno di respirare. Succede spesso che noi mamme prese dai mille della routine quotidiana tra impegni di lavoro, casa e bambini abbiamo pochissimo tempo per noi e per la nostra passione culinaria. Ecco perché una ricetta facile per lo strudel di mele!
Così se la nonna decide di fare un pranzo inaspettato infrasettimanale con tanto di ospiti vuoi almeno non portare almeno un dolce? Non dico che è obbligatorio, ma molto consigliato, soprattutto se anche le vostre nonne sono un po’ particolari come la mia 😛
Ieri avevo poco tempo da dedicare alla cucina, i bambini erano a casa da scuola e sapevo che avevo una lista lunghissima di cose da fare al pc, ma sapevo anche che dovevo assolutamente preparare un dolce da portare a casa dei nonni. Così ho pensato ad una ricetta facile e veloce, collaudata mille volte proprio per la sua praticità, lo strudel di mele.
Cosa serve per fare lo strudel di mele
Come fare lo strudel di mele in cucina facilmente
In questo caso ti parlo di ricetta veloce proprio perché non ho fatto l’impasto dello strudel ma ho utilizzato una pasta sfoglia pronta (lo so è una furbata ma credetemi che ogni tanto utilizzare le cose pronte non è un vizio ma una necessità 🙂 )
Tipico della nostra zona d’origine, lo strudel è un dolce leggero a base di mele, cannella, uvetta e pinoli da servire caldo ed eventualmente accompagnato con una crema di vaniglia. Ideale come chiusura di un pranzo o una cena casalinga ma anche un ottima merenda da consumare in famiglia
(ti avevo già proposto i Canestrelli e i Gran Cereale come merenda ideale per i bambini)
Come tagliare le mele a pezzetti
Ricetta dello Strudel di Mele
3 mele mature
50 gr di pinoli
50 gr di uvetta
2 cucchiaini da caffè per ogni mela
4 cucchiaini da caffè di pan grattato
cannella a piacere
1 rotolo di pasta sfoglia pronta da frigo
Lo strudel è pronto da infornare
La decorazione dello strudel di mele
Il ripieno viene versato nella pastasfoglia
L’aggiunta dello zucchero
C’è chi assaggia
Per preparare un ripieno goloso per lo strudel le cose da fare sono poche ma è indispensabile seguire alla lettera il procedimento. Pelare le tre mele e tagliarle a cubetti piccoli. Mettere sul fuoco una pentola antiaderente e scottatre le mele a fuoco lento per qualche minuto. Aggiungere l’uvetta e i pinoli, e in seguito lo zucchero. Mescolare bene fintanto che le mele non inizieranno a cucinarsi e rilasceranno un po’ di acqua che verrà ri-addensata con il pane grattuggiato. Ho indicato negli ingredienti 4 cucchiaini di pane grattuggiato ma tenete questa quantità in considerazione al tipo di mela utilizzata e alla quantità di sugo rilasciato. Ci sono mele molto acquose altre meno, tarate la quantità di pane grattato da aggiungere in base alla quantità di sugo. A piacere aggiungere un pizzico di cannella.
Lo strudel appena sfornato
Una volta che il ripieno è pronto, formate il rotolo di strudel. Cuocetelo in forno ventilato preriscaldato per 10 minuti a 180° Servitelo spolverato di zucchero a velo ( quando è a temperatura ambiente) e se desiderate potete accompagnarlo con una crema alla vaniglia oppure al cioccolato.
Strudel di mele, curiosità
Lo strudel di mele è un dolce della tradizione contadina del nord est. E’ un dolce tipico del Friuli Venezia Giulia, del Trentino Alto Adige, dell’Austria e di alcune zone della Slovenia. Pur essendo una tipicità, ogni regione propone una variante particolare. In Friuli e in Trentino Alto Adige viene quasi sempre servito con lo zucchero a velo e con un ripieno molto cremoso. In Slovenia (ne abbiamo mangiato uno buonissimo quando eravamo a Bled) il ripieno è formato da sole mele affettate in sottili fettine. Non ci sono i pinoli e nemmeno l’uvetta ma c’è tantissima cannella. Anche in Austria la cannella è uno dei sapori principali dello strudel, che viene da tradizione servito con una crema calda alla vaniglia (quello che abbiamo mangiato nel salisburghese era eccezionale). Qui il ripieno è molto simile allo strudel italiano anche se le mele vengono tagliatte in pezzetti molto più grandi.
Aggiunta di zucchero a velo sullo strudel di mele quando si è raffreddato
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Canestrelli, una ricetta veloce per una merenda fatta in casa
Da quando sono moglie e mamma ho scoperto una passione per la cucina che non conoscevo. Dover cucinare ogni giorno pranzi e cene per i propri cari non è semplice, c’è bisogno di molta fantasia, bisogna sempre inventarsi qualcosa di stuzzicante (canestrelli ad esempio) e allo stesso tempo nutriente da preparare.
E siccome la fantasia non è mai troppa, ho pensato di aprire una piccola rubrica di cucina per condividere con te alcune ricette che mi hanno salvato dalle merende e dai pranzi, ricette collaudate che si tramandano da generazione in generazione, ricette che arrivano dalla mia mamma e alcune arrivano addirittura dalla nonna. Tre generazioni di donne che hanno in comune la passione di sperimentare davanti ai fornelli ma che pur volendosi un gran bene sono molto diverse tra loro.
La prima ricetta che ti voglio presentare è la ricetta dei canestrelli, una merenda genuina home made. Mi ricordo ancora che mia madre me li faceva trovare caldi appena rientravo da scuola, mi ricordo che mi sedevo sul divano con lei e facevamo merenda accompagnando questi buonissimi dolcetti con una spremuta o del latte caldo.
Se penso che oggi, la merenda dei miei bambini, alle volte è così, stesso rituale, casa diversa ma stesso amore. Chissà se diventerà una tradizione, chissà se anche loro con i loro figli avranno questo rito, di certo è che per me questi momenti sono i più belli dell’essere mamma.
Colazione a casa bambiniconlavaligia.com con i canestrelli
Ricetta dei Canestrelli fatti in Casa
Gli ingredienti dei Canestrelli
300 grammi di Farina 00
200 grammi di Fecola di patate
300 grammi di Burro di ottima qualità
150 grammi di zucchero semolato
6 tuorli d’uovo
la scorza di un limone
1 fialetta di vaniglia
Come fare i canestrelli
Lessare le uova. Una volta raffreddate togliere l’albume e sbriciolare i tuorli d’uovo in una ciotola.
Aggiungere il burro, lo zucchero e iniziare ad impastare (se hai una planetaria il tutto è più facile). Aggiungere, settacciando pian piano la farina 00, la scorza di limone, la fecola di patate e la fialetta di vaniglia. L’impasto che otterrai è un impasto molto friabile.
Avvolgere l’impasto con una pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero almeno un’ora.
Stendere l’impasto e con l’aiuto di una formina apposita fare i biscotti che verranno cotti in forno ventilato per 10 minuti a 180 gradi.
Lascia raffreddare i biscotti e spolvera con lo zucchero a velo o in alternativa glassali con del cioccolato fondente.
I canestrelli appena sfornati
Consigli pratici per fare i canestrelli
L’impasto dei canestrelli si sbriciola facilmente, cerca di impastarli abbastanza velocemente e di farli riposare in frigorifero almeno un’ora (se riesci anche due). Quando li stendi cerca di aggiungere meno farina possibile, più farina aggiungi più perderai la friabilità classica del biscotto canestrello.
Ho sempre fatto i canestrelli con la forma classica ma devo essere sincera mi piacciono moltissimo anche a forma di cuore.
Un’alternativa golosa è di cospargerli con la glassa al cioccolato fondente, una vera goloseria!
Curiosità sui canestrelli
Sarà che sono una mamma un po’ pasticciona ma se ho la cucina sporca di farina non mi scandalizzo più di tanto ecco perché spesso quando cucino, i miei aiutanti sono i miei bambini. Ormai l’impasto dei canestrelli è un impasto da pasticciare con loro, spesso metà lo gestisco io facendo i canestrelli con la forma tradizionale, l’altra metà la regalo a loro che pasticciano creando le forme più disparate possibili. Loro si divertono sporcandosi, io mi diverto vedendo il loro sorriso. Loro imparano che il cibo non è solo nutrimento per il corpo ma è anche nutrimento per l’anima coccolandosi e condividendo piccoli attimi di felicità.
Spero di riuscire a trasmetterli l’amore per la cucina e per il buon cibo, ce la metto tutta per renderli protagonisti dei loro piatti come in questa ricetta.
Bisogna arrendersi all’evidenza, le torte home-made non sono più di tendenza! Altro che dolci crostate, o delizione torte paradiso, qui tra i bambini spopolano i muffin, gli american muffin. Per merenda, per i compleanni, come dolcetti da portare a scuola, decorati o meno tutti almeno una volta nella vita li hanno assaggiati. Con nocciole, uvetta, mirtilli o gocce di cioccolato, sono diventati un vero cult tra i giovanissimi. Di origine inglese, a metà del ‘700 in Galles, i muffin, allora chiamati “moffin” venivano cucinati dai cuochi delle famiglie dei nobili per regalarli alle persone meno benestanti. Erano delle tortine di pan dolce che poi venivano farciti con una spennellata di burro. Anche noi abbiamo dovuto arrenderci all’evidenza e sostituire la classica torta di compleanno con dei muffin colorati da portare a scuola, sicuramente piu’ pratici, già porzionati e meno delicati per sopportare il caldo maltese (oggi alle 8.00 a.m. c’erano già 28 gradi). Ecco i nostri muffin!
La ricetta l’abbiamo un po’ cambiata e allegerita, il troppo burro è stato sostituito con una piccola porzione di olio evo.
Ecco la ricetta cosi’ se avete voglia di provarli a casa lo potete fare, ma dopo mi raccomando fateci sapere se vi sono piaciuti!
Per circa 15 muffin:
400gr di farina 00
200gr di zucchero a velo
200ml di latte intero
3 uova
1 pizzico di sale
60ml di olio evo
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito in polvere per dolci
da aggiungere a piacere nocciole, mandorle, gocce di cioccolato, mirtilli, mele…
In una ciotola montare a neve ferma gli albumi. Montare i tuorli con lo zucchero a velo per circa 5/6 minuti. Aggiungere al composto il lievito, la vanillina e il pizzico di sale. Pian pianino il latte a temperatura ambiente e la farina settacciata. Quando avete ottenuto un composto omogeneo aggiungere gli albumi, mescolare delicatamente dal basso verso l’alto. Infornare a 180 gradi per 20 minuti.
Li abbiamo decorati con la ghiaccia reale ottenuta montando un albume d’uovo con 200gr di zucchero a velo e decorazioni con zuccherini colorati.