L’autunno arriva in anticipo da IKEA. È così abbiamo deciso di fare un salto nel negozio di arredamento più conosciuto al mondo per vedere quelle che sono le novità IKEA dell’autunno 2020 per i bambini e i ragazzi, oltre a qualcosina del tanto sperato back to school.
La cucinetta apre il sipario
La cucinetta per bambini che diventa un teatrino di burattini è la novità assoluta della stagione, e anche la prima cosa che abbiamo visto! Meno costosa della sua cuginetta più conosciuta (costa € 59,95) è anche leggermente più piccolina e forse meno attrezzata ma comunque molto carina. Ciò grazie alla trasformazione in teatrino grazie alle tendine apribili. Dispone inoltre di una piccola lavagna sul lato posteriore per fare qualche disegnino con i gessetti. Si chiama SPISIG, guarda il video sopra per scoprirla meglio!
La nuova cucinetta IKEA per bambini
Dinosauri alla carica
Sono i dinosauri i protagonisti indiscussi della stagione autunnale per i bambini. Tantissimi! Specialmente in formato peluche (li avrei presi tutti se non avessimo la casa – e la cameretta – già invasa da animaletti vari) ma in tema dinosauri ci sono anche lenzuola, copripiumini e anche una divertente tenda per il letto che diventa una specie di capanna sotto le stelle. Magari in abbinamento con una carta da parati illustrata… Sempre con i dinosauri abbiamo visto anche un contenitore giocattoli del tipo a cesto cilindrico e una specie di puzzle 3D gioco. Trovi tutto nel video!
Tra le altre novità IKEA che abbiamo visto ci ha incuriosito molto Mala. Si tratta di una valigetta da disegno dove riporre all’interno matite, pennarelli, fogli e le nostre creazioni, o quelle dei nostri bambini e ragazzi. All’esterno diventa una comoda tavoletta da disegno con pinza ferma foglio, molto carina e utile! Anche lei la trovi logicamente nel video.
Una serie di posate, piatti e bacinelle colorate in tonalità pastello è la novità per la tavola dei più piccoli. Leggere, comode e impilabili, occupano poco spazio nelle nostre dispense da cucina, cosa sempre pregevole, specie nelle case più piccole. Nuove tonalità pastello, la serie si chiama KALAS.
E tra le novità IKEA per i bambini ci sono anche le grucce colorate, sempre in plastica. Comode e di dimensione adatta ai loro vestiti sono anche’esse in bellissime tonalità pastello, e sopratutto costano solo 1,50 Euro per 8 pezzi. IKEA, ancora una volta, non si smentisce sul prezzo imbattibile.
Nell’area mercato al piano inferiore c’è anche una nuova serie di zaini colorati che magari può tornare utile per la scuola. I prezzi sono più che accessibili come al solito.
Ricordati di usare la IKEA family card e di farci sapere cosa ti piace di più!
IKEA FAMILY è la carta gratuita di IKEA che ti permette di godere di numerosi vantaggi e negli ultimi tempi è cambiato totalmente il sistema di sconti e accumulo buoni spesa, perciò meglio tenersi aggiornati. In questo post ti spiegheremo come funziona la nuova IKEA FAMILY e le sue ultime funzionalità.
Cos’è la IKEA FAMILY card
IKEA FAMILY non costa nulla ma ti permette di risparmiare un bel po’ se sei cliente IKEA e ami gli arredi e gli accessori per la casa, proprio come noi.
È semplicemente una tesserina di plastica da tenere in portafoglio e da passare alle casse ogni volta che si fa un nuovo acquisto o utilizzare online. La carta è nominativa, ha un numero che la identifica, non ha una scadenza indicata ed è gratuita. I vantaggi dei quali godere sono diversi a seconda degli acquisti, più sotto indichiamo un po’ di esempi utili. Esiste chiaramente anche una versione online virtuale della carta.
Cosa NON è la IKEA FAMILY card
Non è una tessera a punti o fedeltà come quelle dei supermercati, non c’è nulla da comprare con i bollini per capirci, ma si accumulano degli sconti e si ha diritto ad alcuni vantaggi e offerte.
Come avere la carta IKEA FAMILY
Puoi richiederla direttamente al negozio, ai banchetti con i computer prima delle casse (chiosco IKEA FAMILY), inserisci i tuoi dati e in qualche minuto ti viene consegnata la tessera. La puoi utilizzare da subito per gli acquisti nel negozio, ma anche per gli acquisti IKEA online. Semplice! Puoi anche richiedere di aderire ad IKEA Family online sul sito del negozio.
Chi può usare la tessera IKEA FAMILY
La tessera è nominativa e non cedibile, anche se dobbiamo dire che a noi nessuno ha mai controllato che fosse il titolare ad utilizzarla. Inoltre, sembra scontato, ma anche se si chiama IKEA FAMILY la puoi avere e utilizzare anche se sei single, non serva avere una famiglia!
I vantaggi del programma IKEA FAMILY
Il programma Tack!
Con la IKEA Family card puoi prendere parte al programma Tack valido fino al 20settembre 2020 (salvo proroghe)! In pratica ogni volta che spendi € 40 di acquisti in negozio e online o € 10 di acquisti al ristorante, bar e bottega svedese IKEA hai diritto a 1 Tack.
In pratica:
1 TACK ogni € 40,00 spesi con un’unica transazione di prodotti IKEA (in negozio o su sul sito), ciò fino ad un massimo di 50 Tack! per singola transazione;
1 TACK ogni euro 10,00 spesi in UNA SOLA transazione in prodotti alimentari al ristorante, al bar oppure alla bottega svedese sino al un max di 50 TACK per singola transazione.
Ogni 10 TACK hai diritto ad un buono sconto che puoi attivare sul sito IKEA del valore di 10 Euro su una spesa minima di € 30, puoi cumulare i buoni sino ad un massimo di € 50 su una spesa minima di € 50.
Facciamo un esempio! Se vai 8 volte all’IKEA e ogni volta spendi 40 Euro +10 Euro per due volte al ristorante, RICORDANDOTI DI PASSARE SEMPRE AL PAGAMENTO LA IKEA FAMILY, avrai ottenuto 10 TACK. Vai sul sito, chiedi l’attivazione del buono sconto di 10 Euro e lo puoi utilizzare se compri qualcosa che costa almeno 30 Euro. Ricordati che puoi anche creare dei buoni cumulativi su un unico acquisto.
È un po’ macchinoso ma funziona così. Vi suggeriamo di leggere il Regolamento completo sul sito IKEA.
La nostra IKEA FAMILY card
È obbligatorio avere la carta sempre con sé?
La carta la devi presentare alle casse tradizionali o a quelle self service, in quest’ultime prima di pagare facendola scorrere su lato destro del display, strisciarla in pratica. Se ti sei dimenticato la tessera a caso puoi richiedere una copia, o farne una nuova, alle postazioni IKEA FAMILY prima delle casse. Già successo anche questo 🙂
Ricordati che la tessera è valida anche all’estero, perciò se ti capita di visitare IKEA in Austria, come è successo a noi quando dovevamo ricaricare l’auto elettrica, puoi usarla senza problemi.
Gli SCONTI dentro al negozio
Sono sempre diverse le possibilità di risparmiare qualcosa con la tessera family, sui prodotti in offerta è chiaramente indicato il ribasso per i possessori della carta fedeltà. Fai attenzione a non arrivare in cassa senza tessera perché sarai costretto a pagare il prezzo intero.
Gli altri vantaggi di IKEA FAMILY
Sono diversi i vantaggi esclusivi di questa carta soci IKEA. Ad esempio c’è la possibilità di avere degli sconti o delle agevolazioni con diverse aziende partner.
IKEA organizza anche degli eventi per i suoi iscritti, tipo corsi di cucina o decoro. Ricevendo la newsletter si rimane informati su tutti gli sconti, le novità e gli eventi esclusivi riservati ai soci della carta fedeltà.
Molto utili anche i prodotti della serie IKEA FAMILY. Si tratta di una gamma di ogni per l’uso quotidiano o il viaggio, spesso scontati unicamente per i possessori di IKEA FAMILY CARD. Valigie, accappatoi e ciabatte, articoli per andare in bicicletta (caschi, etc), articoli di sicurezza con i classici paraspigoli, ma anche ombrelli tanti giochi e libri.
Personalmente abbiamo acquistato un paio di valigie, un mix tra zaino e trolley (prima delle attuali di National Geographic) che abbiamo usato veramente a lungo. Ma anche le protezioni per i cassetti e le ante dei mobili quando i bambini erano piccoli, e che torneremo a comprare ora che è in arrivo il terzo figlio.
Posso chiedere la fattura per ciò che acquisto con la card IKEA FAMILY?
No, in questo caso devi avere un profilo business, chiedilo alle informazioni direttamente in negozio oppure online. La chat funziona abbastanza bene, l’abbiamo provata recentemente.
Il nostro parere su IKEA FAMILY
È un po’ macchinoso questo nuovo sistema di accumulo, ci sarebbe piaciuto un sistema a punti di tipo classico, dover accedere ogni volta al loro sito è pure bibioso. Speriamo che per il futuro ci siano delle semplificazioni, aggiungi nei commenti il tuo parere!
Certo è un sistema che permette di risparmiare qualcosa, magari di acquistare quell’oggetto non indispensabile ma al quale siamo tanto interessati. Se avete dubbi scrivete pure e buoni TACK!
Anche se con l’avvento degli e-book sentiamo sempre meno la mancanza dei libri cartacei tradizionali, siamo un po’ dei patiti dei libri Kindle, abbiamo ancora un bel po’ di testi stampati su carta, ci piace averli sempre a portata di mano e sfogliarli. Così nell’arredo del nostro soggiorno avevamo necessità di inserire una libreria sopra il mobile BESTA di IKEA e l’abbiamo realizzata con delle semplici mensole LACK.
Una composizione da muro con le mensole LACK di IKEA
Le conosciamo praticamente tutti queste mensole IKEA LACK così economiche, ma sino a qualche mese fa non avremmo mai pensato di utilizzarle al di fuori della loro natura di “mensola”. Invece, durante il nostro viaggio in Austria all’Allegria Resort, ci siamo fermati all’IKEA di Klagenfurt un paio d’ore per permettere alla nostra auto elettrica di ricaricarsi.
Durante la visita abbiamo mangiato qualcosa e c’è capitato tra le mani un libro di arredamento dove si vedeva un’intera libreria da terra realizzata proprio con le mensole LACK! L’idea è piaciuta al tempo e ci piace ancora adesso, tanto che abbiamo pensato di farla nostra disegnando una composizione per il nostro spazio living.
Bozze di progetto della nostra libreria con le mensole LACK
Carta e matita alla mano abbiamo provato alcune soluzione che potessero andare bene per la nostra casa, tra l’altro avendo il mobile a tre ante BESTA sotto, ci siamo dovuti limitare ad una composizione a parete scegliendo quella indicata con B.
Le mensole LACK sono prodotte in tre misure e diverse finiture, da 30cm, 110cm e 190cm. Le finiture sono il classico bianco (quello che abbiamo usato noi anche per non appesantire l’ambiente e in tono con la cucina), betulla e marrone-nero. Abbiamo giocato un po’ a Tetris e ci siamo concentrati su due soluzioni delle quali abbiamo scelto quella più lineare. Una specie di serpentone che si arrampica sulla parete e richiama le decorazioni dei templi che abbiamo visto durante il nostro viaggio in Messico.
La nostra libreria da parete
Per la nostra libreria abbiamo acquistato:
4 mensole LACK da 190cm
3 mensole da 30 cm
32 tasselli da parete da 8mm
32 viti in metallo da parete
9 viti da 6 cm
per quanto sopra abbiamo speso € 94,65 all’IKEA e circa € 10,00 al reparto ferramenta del supermercato per viti e tasselli non forniti nella confezione delle mensole (la domenica la ferramenta di fiducia, dove forse avremmo risparmiato qualcosina, era chiusa);
TOTALE € 104,65
Per il montaggio delle mensole LACK servono anche un trapano con una punta da 8 da muro, un cacciavite a stella o un avvitatore a batteria, un piccolo martello, una matita e una livella a bolla, tutte cose che avevamo già.
La nostra composizione per il soggiorno, sopra libreria LACK, sotto mobile BESTA
Le fasi del montaggio della libreria con le mensole LACK IKEA
Inizialmente abbia provveduto a tracciare con la matita le misure delle altezze alle quali avremmo dovuto posizionare le mensole, tenendo conto dello spessore di 5 cm di ciascuna e della distanza di 30c m una dall’altra, la misura delle mensoline piccole da 30 messe in verticale.
Dopo aver tolto l’imballo alle mensole abbiamo posizionato sulla parete il supporto in metallo della mensola e con l’aiuto della livella bolla l’abbiamo messo in orizzontale, ciò partendo dalla mensola più in alto per agevolare il lavoro successivo. Segnato con la matita la posizione dei fori, 6 nella parte alta in corrispondenza dei doppi fori e due nella parte bassa dove sono singoli, abbiamo proceduto preso in mano il trapano. Per fare i fori abbiamo usato una punta da 8mm da muro con la modalità a percussione del trapano inserita. Il nostro è un muro in mattoni nel caso si tratti di un muro in cartongesso o altro materiale bisogna utilizzare dei modi diversi per fare il foro e un altro tipo di tassello.
Posizionati i tasselli abbiamo fissato la struttura in ferro della mensola con viti e avvitatore e quindi posizionato la mensola sui supporti, fissandola con le due vitine in dotazione affinché non esca dalla sua sede. A tal proposito per le tre mensole superiori abbiamo optato per fissare la mensola con le viti da sopra, in quando ad altezza d’uomo non si vedono, mentre per la prima dal basso abbiamo fissato con le due viti dal basso. Per le altre 3 mensole sottostanti abbiamo ripetuto la procedura controllando, prima di fare i fori sulla parete, la distanza da quella superiore e che l’orizzontalità fosse corretta.
La nostra composizione Lack in opera
A questo punto non restava che fissare le tre mensole da 30 cm in verticale. Per semplicità abbiamo evitato di fissarle a muro ma le abbiamo congiunte alla mensola orizzontale superiore e a quella inferiore con delle viti da 60mm, questo per superare lo spessore di 50mm delle mensole LACK. Una vite sotto e due sopra, facendo attenzione a non sforzare troppo ripetuto per i tre fianchetti, e il gioco è fatto! Libreria finita.
Per il montaggio in totale abbiamo impiegato un tempo di circa 2,5h. La fase più faticosa del montaggio è stata quella dei fori sul muro, quella più difficile quando abbiamo riportato le misure sulle parete (bisogna fare attenzione per non sbagliare). È consigliabile essere in due, più che altro perché le mensole da 190 cm sono abbastanza lunghe da gestire, anche se nel contempo sufficientemente leggere.
La nostra nuova libreria
Ci piace tanto la nostra nuova libreria. Tenendo conto che abbiamo speso poco più di 100 Euro e impiegato una mezza domenica a realizzarla non possiamo che essere soddisfatti. In più era il sesto acquisto e con la IKEA FAMILY abbiamo pure risparmiato il 10%. Il nostro soggiorno è quasi finito, ma manca ancora una bella sorpresa che arriverà a breve!
Il sottotitolo potrebbe essere: come montare un mobile BESTA IKEA senza separarti (sempre che non lo sei già a causa di mobile montaggio precedente 😉 ! Questo è sempre un momento catartico e a rischio matrimonio convivenza o quello che è. Il fai da te comporta delle belle soddisfazioni ma attenzione a seguire le istruzioni di montaggio passo a passo! In questo blogpost cercheremo di spiegarvi come montare un mobile da soggiorno della serie BESTA di IKEA, così come abbiamo fatto noi per il nostro soggiorno (e come avevamo già fatto per la cassettiera). Abbiamo aggiunto anche un video in modo da rendere più semplice la comprensione.
Il mobile BESTA IKEA per il soggiorno
Per il nostro spazio living abbiamo optato per un contenitore semplice ad ante della serie BESTA: 180 x 40 x 74cm di altezza, finitura della struttura bianca ante del tipo Laxviken bianco. Ci piaceva molto l’effetto della superficie a piccole increspature sulle ante che rende il materiale molto vivo e diverso dal solito. Nel nostro caso questo arredo farà anche da mobile TV.
Niente cassetti per il soggiorno, la nostra è una scelta di semplicità ma anche di capienza. Dobbiamo riempirlo con degli oggetti più grandini, come la nostra impastatrice e diversi contenitori. Per questo motivo abbiamo preferito la versatilità dei ripiani che possono essere spostati a piacimento e quando serve. Nella nostra configurazione del mobile da soggiorno ne abbiamo preso due per contenitore. Da precisare che il mobile da 180 cm arriva in due elementi, uno da 120 cm e uno da 60 cm che vanno accostati, ricordatevi di prendere le misure prima di andare ad acquistarlo! Sulla parte superiore, il top, rimane la linea di giunzione che personalmente a noi non da fastidio.
Le fasi del montaggio di BESTA IKEA
Come sempre, anche per BESTA IKEA, la prima fase di montaggio è lo sballo dai cartoni. È la prima cosa fare, possibilmente non utilizzando il cutter, in modo da non rovinare gli elementi all’interno dei pacchi. Solitamente preferiamo sballare e mettere i cartoni fuori da casa, stando attenti a tirare tutto il contenuto (compreso la ferramenta attenzione). Lo facciamo per avere il maggior spazio possibile per muoversi liberamente nell’ambiente nel quale andiamo a fare il montaggio, nel nostro caso il soggiorno con la cucina direttamente comunicante (sempre una cucina IKEA).
Il nostro mobile da soggiorno Besta IKEA a fine montaggio
Sistemare la ferramenta
La seconda cosa che solitamente facciamo è sistemare la ferramenta: viti, vitine, bulloni, cilindretti e perni. Prima di tutto per controllare che ci sia tutto quello del quale abbiamo bisogno per il montaggio, in un secondo tempo perché un po’ di ordine è un grande amico in ogni montaggio di mobili. In questo modo è possibile verificare anche se tutti gli attrezzi necessari sono inclusi o meno, in questo caso era necessario un cacciavite a stella. Dopo aver sistemato tutto questo meglio dare comunque un’occhiata alle istruzioni IKEA per farsi un’idea di come procedere.
Montare i perni sulla base
Inizialmente si posiziona la base a terra e si montano i perni che serviranno a congiungere la stessa base ai fianchi. Si avvitano con un cacciavite (noi lo abbiamo fatto con il nostro avvitatore che però è sconsigliato nelle istruzioni per non danneggiare il foro, nella fattispecie il nostro è abbastanza “morbido” e non c’è rischio di rovinare alcunché). A questo punto si montano i fianchi facendo attenzione a posizionare le scanalature per le schiene (quelle sottili) sempre dallo stesso lato. Si inseriscono i pernetti (quelli più corti sono per i fianchi laterali, quelli più lunghi per la spalla centrale) e si fissano con un cacciavite girando in senso orario. Spalla e fianchi sono fissati!
I piedini cilindrici bassi in dotazione si possono montare prima dei perni ma noi, avendo scelto quelli più alti abbiamo optato per montarli al termine, prima di procedere con ripiani e ante.
Infilare le schiene e fissare il top
A questo punto i infilano le schiene nelle apposite fenditure, facendo attenzione che si infili anche in quella della base. Si montano i perni sul top, si cala lo stesso sui perni e schiene, procedendo al fissaggio con i cilindretti di prima.
Piedini, ripiani e contenitori aggiuntivi
Noi abbiamo scelto di montare i piedini a questo punto, nel caso abbiate scelto quelli cilindrici si può fare all’inizio. Semplicemente si infila il perno e si avvita sopra il piedino, il quale dispone anche di una vite a terra per stabilizzare la composizione in caso che il pavimento non sia perfettamente orizzontale.
Completata la cassa del primo contenitore, si ripete il montaggio per il secondo, o il terzo se ne avete preso di più. Nelle confezioni ci sono alcuni elementi per connettere i diversi elementi anche in verticale. In orizzontale lo si fa con alcune viti passanti da un fianco all’altro, fate attenzione a usare quelle giuste per non forare i fianchi in orizzontale. I ripiani si fissano semplicemente con dei pernetti che vanno infilati nei fianchi preforati ad altezze costanti. Contate i buchi, fissate i pernetti nei fori, calate il ripiano e il gioco e fatto!
Il montaggio delle ante del BESTA
L’ultima cosa che abbiamo fatto è stato montare le ante. Si fissa la cerniera sull’anta e quindi si avvita sui fianchi preforati del mobile, fatevi aiutare o tenetela in qualche modo mentre avvitate. Le cerniere prevedono una chiusura ammortizzata dell’anta, volendo sono inclusi e si possono montare (ma noi non l’abbiamo fatto) i respingenti per l’apertura a spinta, in basso a destra rispetto l’anta. Ci sono anche due pezzettini di plastica che vanno montati sull’anta in un piccolo foro per evitare che sbatta quando si chiude.
Per regolare le ante c’è uno schema abbastanza preciso sul sacchetto che contiene le cerniere. Sappiate che per raddrizzare un’anta basta agire sulla prima vitina della cerniera sopra in senso orario e sotto in senso antiorario, o inversamente se è inclinata dall’altra parte. Per alzare l’anta si agisce sulle viti con le quali è fissata al fianco.
A cosa fare ATTENZIONE nel montaggio
Come per tutti gli arredi IKEA bisogna leggere, o meglio guardare le figure, abbastanza attentamente, perché un piccolo errore spesso comporta lo smontaggio del mobile quando è quasi finito, cosa molto ma molto fastidiosa!
Non sforzate troppo le viti e i tasselli, cercate di non perdere le viti che in genere sono contante, e se ve ne manca una dovete tornare all’IKEA, anche se probabilmente ve la danno gratis. Siate coscienti che è un mobile IKEA, con il pregio di costare poco ma forse non con le stesse finiture di un mobile molto ma molti più costoso. Non per questo meno valido però! Basta sapersi accontentare 🙂
Il nostro nuovo mobile BESTA
Abbiamo completato l’operazione di montaggio in circa 1 ora e mezza. Il montaggio non è complesso, non troppo stancante, anche se non è proprio leggerissimo. Non ci vuole particolare forza ma se qualcuno vi aiuta tutto è più semplice. 5 stelle su 5 per il mobile, ci piace tanto e le ante Laxviken sono fantastiche. Quale sarà il tuo prossimo arredo IKEA?
Abbiamo posato il pavimento in laminato di tre stanze a casa nostra, da ultimo quello della nuova cameretta dei nostri ragazzi. Siamo passati da neofiti a quasi esperti e per questo motivo ci sentiamo di darvi alcuni consigli utili per la posa del prefinito anche a casa vostra. Leggere questo post vi servirà per non incappare negli errori che, purtroppo, abbiamo fatto anche noi all’inizio. Vi spiegheremo i materiali necessari, le modalità di posa e i trucchi per non rimpiangere di non aver chiamato il posatore professionista o quello IKEA a 30 Euro al metro quadro.
Perché posare da soli il pavimento in laminato IKEA
Posare un pavimento prefinito ha un bel costo, dipende se avete un artigiano o un amico che vi fa un buon prezzo. IKEA chiede 30 Euro al metro quadro, senza i materiali, significa circa 420 Euro per una stanza di dimensioni medie (14 mq), in pratica quasi il doppio di quello che costa il pavimento in laminato, tappetino e battiscopa.
Chi può posare il pavimento in laminato?
La posa la può effettuare veramente chiunque, ci vuole pazienza e magari un pizzico di pratica con attrezzi quale una sega da legno. Ci vuole anche un minimo di forza, un po’ di manualità, questo sì, e magari è meglio essere in due, specialmente quando bisogna bisogna calare l’intera fila di doghe, come vedremo dopo. Ma non è una cosa impossibile, è tutto a incastro e non si usa la colla, poi tutto si impara.
Dove si può mettere il pavimento in laminato?
Il pavimento in laminato si può installare in tutti gli ambienti con esclusione di quelli umidi, come la cucina e il bagno ad esempio.
Il nuovo pavimento in laminato IKEA dopo la posa, ancora senza battiscopa
Come montare il pavimento in laminato se ci sono i mobili
Certo che montare il pavimento quando la stanza è vuota è più semplice. Se non è possibile farlo si possono spostare i mobili (dopo averli svuotati) da un lato della stanza, fare metà pavimento e quindi spostarli di nuovo (com MOLTA attenzione e sempre sollevandoli) dalla parte del nuovo pavimento.
Cosa serve per posare il pavimento in laminato IKEA?
Prima di andare all’IKEA o ordinare online è meglio che misurate la vostra stanza in modo da sapere la superficie (per pavimento in laminato e tappetino) e la lunghezza dei lati (per il battiscopa).
Dovete acquistare i listoni che vengono venduti in pacchi 8 o 9 pezzi a seconda del modello scelto. Tenete conto che quelli più economici hanno uno spessore di 6mm mentre quelli più costosi da 7mm, cosa significa? Solitamente lo spessore è proporzionale alla capacità di sopportare carichi e usura, a nostro parere per il pavimento di casa vanno bene entrambi anche se noi abbiamo scelto il modello Tundra da 7 mm effetto rovere grigio chiaro-bianco.
Oltre ai listoni dovete acquistare il tappetino isolante. Lo trovate all’IKEA con il nome di Nivå in due versioni da 2mm e 5mm. Quello più spesso garantisce un migliore isolamento dal rumore da calpestio. Qualora abbiate la presunzione che l’ambiente sia umido o vi troviate al pianoterra meglio usare anche il telo isolante di plastica Spärra. Noi abbiamo preso quello più sottile da 2mm, in quanto andavamo a posare su pavimenti esistenti.
IMPORTANTE! prendete almeno il 10% in più di listoni rispetto la superficie che avete calcolato in quanto avrete degli scarti, se la stanza è molto irregolare, o non vi sentite così sicuri nei tagli, anche il 15%. Per sapere quanti pacchi vi servono prendete la superficie della stanza, la aumentate del 10% e la dividete per la superficie di ogni singolo pacco (ad esempio 2,25 per il Tundra), otterrete il numero di pacchi da acquistare, che arrotonderete per eccesso. Meglio abbondare che tornare all’IKEA.
Vi servirà anche un martello, una sega da legno, potete utilizzare anche una sega a disco oppure un seghetto alternativo (un po’ impreciso nel taglio lineare), un listello di legno e degli spessori da circa 1 cm, un cutter, una matita e una squadra da falegname (ma noi abbiamo usato uno quadretto da scuola), null’altro se non la colla, silicone, viti o supporti IKEA per il battiscopa (a seconda di come vogliate fissarlo), noi utilizziamo le viti con tasselli.
Quanto tempo si sta per posare un pavimento in laminato IKEA?
Per la posa di un pavimento di 10 mq tenete conto che ci vuole più o meno una giornata, tra preparazione e posa, almeno questa è la nostra velocità in modalità FAI DA TE.
Come posare un pavimento IKEA: le istruzioni montaggio
Sulla confezione di ogni singolo pacco di listoni di pavimento in laminato ci sono delle istruzioni grafiche. Sinceramente la prima volta che abbiamo posato il pavimento non avevamo capito bene come funzionasse dai disegni. Anche per questo motivo siamo qui a spiegare la procedura.
Si inizia posando il tappetino senza sovrapporlo (al caso lo tagliate con il cutter) sul pavimento pulito, nel caso abbiate anche il telo di plastica questo va sotto il tappetino. Non c’è una vera e propria direzione di posa, potete scegliere quella che preferite ma solitamente il lato lungo segue la direzione della luce che entra dalla finestra.
Posizionate i primi due listoni sulla sinistra tenero la parte femmina verso di voi e il maschio verso il muro. Collegateli alzando leggermente quello di destra sino a farlo congiungere di testa con quello di sinistra. NON devono sovrapporsi e devono essere perfettamente in linea, al caso potete anche farli scorrere l’uno sull’altro per unirli di testa. Dovete lasciare 10mm di distanza tra i listoni e le pareti, per questo utilizzerete gli spessori da 1 cm che vi siete procurati. Questo spazio, che permette al pavimento in laminato di adattarsi, verrà coperto dal battiscopa.
Con matita e squadra prendiamo la misura per il taglio
A questo punto precedete con gli altri listoni, ce ne sarà uno, quello finale che sarà da tagliare. Prendete il listone, lo girate (con il maschio verso di voi e tenero conto della distanza di 1 cm dello spessore laterale) e segnate con una matita la misura con una linea perpendicolare al listone. Ora dovete tagliare il listone di prefinito con la sega. Certo quelle elettriche sono più comode, e talvolta precise, ma va bene anche una comune sega da falegname, basta seguire la riga che avete fatto con la matita. Non preoccuptevi se il taglio non è perfetto perchè sarà coperto dal battiscopa. Non gettate il pezzo che avete tagliato! Se è superiore a 40 cm di lunghezza lo utilizzerete per cominciare la nuova fila sfalsando un po’ i listoni. Collegate il listone di testa e avete completato la prima fila!
Ora non resta che iniziare la seconda fila. Si appoggiando il listoni in adiacenza alla prima fila (non ancora collegati), si taglia l’ultimo e li si connette tutti assieme. Fatto questo li avvicinate e connettete TUTTA LA FILA DI LISTONI alzandola un po’ verso di voi e spingendo verso la prima fila. Fate attenzione a non rovinare il bordino spingendo. I listoni devono aderire quasi perfettamente, se non succede o provate a batterli (LEGGERMENTE) con la mano o con un listello, o dovete rifare l’operazione. Per questa particolare fase è meglio essere in due per sollevare e incastrare tutta la fila.
La posa dei listoni continua con questa procedura ripetuta sino a completare la stanza. Per le ultime file dovrete operare stando dall’altro lato, ma ormai avrete acquisito praticità e non avrete problemi a farlo. Se non siete fortunatissimi, tanto che l’ultimo listone sta in larghezza perfettamente a misura, dovrete tagliarli anche in lunghezza per renderli più stretti.
Fate attenzione alle porte, probabilmente ci sarà la necessità di tagliarle sotto, nel caso abbiate nella stanza delle portefinestre controllate anche questo o magari sentite preventivamente il serramentista nel caso ci sia la necessità di alzarle. Il battiscopa si può attaccare con la colla, il silicone o delle vitine.
La soddisfazione del FAI DA TE
Anche se il vostro nuovo pavimento non sarà perfetto, ma non è il vostro lavoro, volete mettere la soddisfazione di aver fatto tutto con le vostre mani? Mettete in conto un po’ di stanchezza e cercate di fare il lavoro con la dovuta calma, specialmente all’inizio. E buon lavoro ragazzi!
Reduci dalla nostra esperienza di progettazione, ordine e acquisto di una cucina IKEA, vogliamo continuare nel darvi qualche suggerimento per avere la vostra nuova cucina montata a casa senza che vi dobbiate stressate troppo, quando le cose si conoscono tutto fila più liscio, si sa.
Il montaggio della cucina IKEA: le cose da sapere
All’ordine e pagamento della cucina vi daranno una data di consegna che probabilmente coinciderà con quella di montaggio (noi abbiamo aspettato un paio di settimane). Diciamo probabilmente perché a noi hanno consegnato la cucina un giorno e l’hanno montata il giorno successivo due squadre diverse. La consegna è prevista in un lasso di tempo, tipo dalle 9 alle 18, non c’è modo di sapere l’esatta ora in quanto IKEA si contatta solo via chat (e qui non lo sanno). Ci abbiamo provato ma non ne abbiamo cavato un ragno dal buco sino a quando ci siamo fatti dare il nominativo della ditta che si occupa del montaggio. Li abbiamo chiamati e ci hanno detto più o meno a che ora arrivavano.
Quando consegnano la cucina controllate che tutti i pacchi, specialmente quelli degli elettrodomestici siano integri, senza botte, al caso, prima di firmare il documento di consegna, fate annotare eventuali danni o richieste di sostituzione.
Stanchi ma felici al termine del montaggio della nostra cucina IKEA
Gli operai molto probabilmente sanno fare il loro lavoro ma è meglio dare un’occhiata a quello che succede, meglio se siete presenti durante il montaggio.
Prima di firmare il documento di consegna della cucina montata controllate che tutto sia ok, come da progetto e come lo volevate voi.
Dovete sapere che nel caso abbiate deciso di utilizzare i vostri elettrodomestici, o di acquistarli da un’altra parte, dovrete montarveli da soli o pagare un sovrapprezzo, a noi per il frigo hanno chiesto 60 Euro per capirci. Il rubinetto miscelatore lo avevamo già e conseguentemente il foro sul piano ce lo siamo dovuti fare da soli.
I montatori non fanno connessioni idrauliche, elettriche e gas. Bisogna attrezzarsi e chiamare dei vostri tecnici se non siete in grado di fare queste cose da soli, potrebbero essere delle spese inaspettate se non lo sapevate prima. Noi abbiamo montato il frigo da soli, la cappa e anche il rubinetto dovendo fare il foro sul piano, tutto non semplicissimo.
Sinceramente pensiamo che la cucina IKEA possa essere molto invitante per il prezzo e la qualità, d’altronde ci sono diverse cose che magari un negozio tradizionale comprende nel montaggio. A nostro parere il gioco vale la candela se prendi tutto da loro, se no potrebbe essere anche anticonveniente. Meglio dormire sonni tranquilli, anche se il materasso è buono i pensieri potrebbero farti star sveglia/o 🙂
Acquistare una cucina IKEA potrebbe sembrare facile, ma non lo è di fatto se non sei un esperto di arredamento, bisogna tenere conto di un sacco di dettagli ed essere un minimo preparati, non è facile comeacquistare un materasso o un tavolo. E siccome la nuova cucina dovrebbe essere un momento piacevole, meglio perdere 5 minuti a capire come funziona la cosa.
Reduci dalla nostra esperienza con la nostra nuova cucina IKEA abbiamo voluto fare una miniguida in dieci punti per evitare di fare gli stessi errori che abbiamo fatto noi, o comunque di arrivare preparati al banco dell’ordine. Sì, perché la cucina è uno degli arredi più importanti per una casa e, a meno che non siate degli esperti arredatori, vi suggeriamo di finalizzare l’ordine in negozio davanti ad un commesso IKEA che saprà darvi tutte le indicazioni che probabilmente non siete riusciti a trovare sul sito.
1. Il planner IKEA e la pianta
Ottimo strumento di progettazione, abbastanza facile da usare, vi condurrà nel mondo delle vostra nuova cucina IKEA per mano, ma non senza qualche intoppo. Nell’esatto momento nel quale vi troverete nella necessità di personalizzare qualcosina, scoprirete che non è proprio così semplice farlo. Bisogna farci un po’ di pratica per capire come cambiare modello di anta e di farlo per l’intera composizione, cambiare piano o usare la vostra lavastoviglie, il motivo per il quale una base non entra nello spazio o non si gira, ad esempio non avete tenuto conto di un minimo di spazio ai lati della composizione.
Planner di IKEA è uno strumento straordinario ma quando abbiamo visto come lo usa il commesso IKEA abbiamo capito che è ottimo per farsi un’idea (anche di prezzo) è meglio che lo controlli chi lo conosce bene, oppure applicarsi a dovere. Per utilizzare il planare IKEA dovrete avere le misure della vostra cucina, in questo post spieghiamo come farlo anche da principianti.
Tenete a mente USER e PASSWORD del vostro account su IKEA, vi servirà in negozio per recuperare il progetto che avete fatto a casa, non fate come noi che assolutamente non ce lo ricordavamo proprio al momento sbagliato…
2. Qual è il modello di cucina IKEA giusto?
Guardare una cucina sul catalogo o sul tablet è una cosa, così come vederla in 3d sul planner, vederla dal vivo è tutt’altra cosa. Noi abbiamo cambiato modello di anta al momento dell’ordine in negozio, vista dal vivo infatti ci piaceva meno di quella vicina. In ogni caso non preoccupatevi, il commesso lo farà in un attimo! Ricordatevi che i contenitori delle cucine IKEA (Metod) sono per lo più tutti gli stessi, a meno di qualche serie speciale, sono solo le ante a cambiare.
3. OK il prezzo è giusto ma…
Il planner IKEA vi darà un preventivo completo della vostra cucina. Attenzione che lui inserisce tutti gli elettrodomestici e tutti ma proprio tutti gli accessori. Date una letta alla lista e capirete che se i faretti del pensile non li volete, li potete togliere dalla lista, così come il forno o il rubinetto, se lo avete già. Tenete per conto che dovrete provvedere a montarveli da soli o a pagare un surplus sul montaggio (se intendete acquistare questo servizio).
Il nostro ordine della cucina Ikea
4. Attenti ai cm!
Le misure della vostra cucina dovreste averle già prese se avete fatto la pianta ma ricordatevi che se state ristrutturando la casa i muri potrebbero avere misure leggermente diverse, e qui i centimetri contano. Prima di ordinare misurate sempre le pareti quando sono finite con tanto di piastrelle se le avete messe o prevedete di metterle.
IKEA richiede che per le composizioni in nicchia, dove c’è un muro sauna parte e l’altra, ci siano alcuni centimetri (dicono 5 ma accettano anche qualcosina di meno) da una parte e dall’altra, parti che vengono ricoperte poi con dei tamponamenti.
5. Prese, scarichi e valvole
Non pensate di ordinare una cucina IKEA senza sapere con precisione dove sono posizionati scarichi, prese dell’acqua e prese elettriche, valvole del gas, canna fumaria, caloriferi e quanto può condizionare l’arredo della cucina. Vi sentirete terribilmente in difficoltà a dire “non lo so” perciò meglio arrivare preparati con uno schizzo delle diverse posizioni con le misure.
6. I moduli IKEA sono diversi
Certo le cucine svedesi non sono quelle italiane, le casse hanno dimensioni diverse, ad esempio non esiste il modulo da 30cm, ma quelli da 20 e 40, il 90 non c’è ma c’è quello da 80cm, insomma un mondo diverso! Importante basi e pensili IKEA non si tagliano a misura…
7. Keep Calm & IKEA
Potrebbe succedere che appena arrivate all’IKEA alle dieci del mattino la commessa o il commesso di turno non siano di buon umore, appaiano scontrosi o vi trattino con sufficienza, come è purtroppo successo a noi. Una giornata NO capita a tutti, restate calmi, è la vostra cucina nuova, non vorrete rovinarvi la giornata! Se avete letto questa miniguida vedrete che il commesso/a si metteranno di buon umore e tutto filerà liscio. Una via di uscita valida con tutti gli arredatori è quello di dargli importanza, chiedetegli qualcosa, un consiglio sulle maniglie colori, si sentirà maggiormente parte del vostro progetto e probabilmente sarà più gentile anche di mattina presto. È possibile prenotare gli appuntamenti all’IKEA, meglio farlo un po’ in anticipo perché non si può fare la sera per il giorno dopo.
8. Montaggio e trasporto sì o no?
È un servizio che potrebbe veramente cambiarvi la vita anche se commisurato al costo della cucina potrebbe essere ingente. Per capirci € 345 per una cucina fino a 2.000 Euro di valore, € 999, oltre i 5000 Euro di valore (attenzione alle zone extra). Considerate che la cucina IKEA non è premontata, è tutta da montare, anche le singole basi, perciò è un lavoraccio, inoltre i pannelli pesano, e pesano parecchio. Fatevi i vostri conti, vale il risparmio o è meglio affidarsi al personale qualificato per trasporto e montaggio?
Ad esempio, per restare in uno scaglione inferiore, noi abbiamo deciso di prendere a parte le sedie per la cucina IKEA, in questo modo, con il risparmio, ci siamo pagati 4 sedie! Ricordatevi che quando arriverà cucina e elettrodomestici dotatevi di spine per la corrente elettrica perché gli apparecchi come forno e piano cottura ne sono sprovvisti.
9. Scontrino e garanzia
Una delle ragioni per le quali si acquista una cucina IKEA è la garanzia lunghissima, 25 anni su strutture e ante, 10 anni su miscelatori e scorrevoli, 5 anni sugli elettrodomestici (controllate sul sito IKEA le specifiche). Per goderne è importante che conservate lo scontrino, fate magari una fotocopia che la carta chimica con la luce si cancella facilmente.
10. Non più di 2.999 Euro
Da ultimo ricordiamo che in Italia non è possibile acquistare in contanti nulla al di sopra di € 2.999,00, anche se siete amanti della carta moneta tenete conto e armatevi di libretto di assegni o carta di credito.
Una nuova cucina è un bel momento in una casa, se avete scelto una cucina IKEA speriamo che questa veloce guida vi possa aiutare a realizzare il vostro piccolo grande sogno. Buon progetto!
È forse l’ambiente che si vive maggiormente in casa. Colazione, pranzo e cena, quello dove spesso i nostri ragazzi studiano, quello dove io e Giulia frequentemente ci ritroviamo per decidere delle cose importanti. Non siamo una famiglia da soggiorno, di fatto guardiamo poco la TV, la cucina è un po’ il centro del nostro mondo familiare, mentre Giulia prepara una torta parliamo della giornata, anche di lavoro, mentre il profumo di qualcosa di fragrante in forno ci accompagna nella vita quotidiana, mentre assaporiamo una tazza di caffè.
È per questo motivo che nella ristrutturazione di casa abbiamo voluto iniziare proprio dalla cucina, da questo ambiente così importante per noi che rivoluzioneremo negli arredi e nella disposizione. A dir la verità avevamo già iniziato a cambiare i pavimenti di soggiorno e studio, ma abbiamo fatto uno stop perché abbiamo scelto di demolire la parete tra soggiorno e cucina e creare un unico ambiente più grande e luminoso, uno spazio living che ha molto del soggiorno con angolo cottura ma che noi utilizzeremo in modo praticamente inverso, più cucina, meno soggiorno ma con un grande tavolo per mangiare con gli amici.
Come progettare la nuova cucina
Ci siamo già destreggiati con metro e carta per creare un progetto di arredamento, così abbiamo fatto anche questa volta prendendo le misure dei due ambienti. Se non si dispone di un metro laser come questo si può utilizzare un metro a nastro come questo, meglio se da 5 o 8 metri per non dover riportare più volte la stessa misura, incappando in facili errori di calcolo.
Cucina con anta Ikea Hittarp
La trasposizione su carta non è proprio una passeggiata ma dopo un paio di prove ci siamo riusciti abbastanza agevolmente. Volendo si trovano online diversi software, anche liberi, per fare un progetto bi o tridimensionale, noi ad esempio ci siamo aiutati con il planner 3d di IKEA, dopo essersi registrati sul sito si può anche salvare il progetto e addirittura andare in negozio con il preventivo già pronto alla mano.
Le cose importanti per la nostra nuova cucina
Nel progetto della nuova cucina abbiamo tenuto conto di alcuni fattori determinanti: quello che non ci piaceva della vecchia cucina, non parliamo di estetica (odiavamo modello e piastrelle), semplicemente le cose che ci andavano nell’utilizzo, ad esempio avere i fornelli da un lato e il lavello dall’altro; non disporre della lavastoviglie etc., il forno in basso… abbiamo fatto una lista e ne abbiamo tenuto conto nel nuovo progetto:
gli elettrodomestici ai quali non vorremmo rinunciare come la lavastoviglie;
la disposizione ottimale degli elementi e lo spazio necessario,
i materiali e il design con un po’ di attenzione all’ecologia, volevamo qualcosa che rispecchiasse il nostro modo di essere e di vivere;
la possibilità di aggiungere o sostituire degli elementi anche successivamente, ciò è motivato dal fatto che abbiamo optato per contenere le dimensioni della cucina, in futuro abbiamo già lasciato uno spazio apposito per aggiungere un credenza o qualcosa di simile;
ultimo ma non meno importante un occhio al budget;
Il modello di cucina
Nella scelta della nostra cucina ci siamo inizialmente ispirati ad un modello Maisons du Monde che abbiamo visto on line, uno stile un po’ Shabby Chic con prevalenza di colore bianco a contrasto con le pareti, eccola nella foto sotto. Tra l’altro le pareti in tavole colorate sono fenomenali!
La cucina alla quale ci siamo inizialmente ispirati di Maisons du Monde (foto da MdM)
Ci piaceva molto, ma complice il fatto che la cucina non era a disposizione da toccare con mano nel negozio più vicino a casa a nostra, ai suggerimenti dei nostri followers e soprattutto al fatto che volevamo un modello che fosse possibile integrare nel tempo avvenire, abbiamo optato per una cucina Ikea con anta Hittarp.
Si tratta di uno stile un po’ country con finitura bianco sporco, assomiglia un po’ a quella alla quale ci eravamo inizialmente ispirati, mantenendo l’anta dogata e lo stile rustico che la contraddistingue.
Dalla progettazione alla realizzazione
Sarà il secondo passo di questo nostro progetto. Disegno e preventivo alla mano ora possiamo procedere con l’ordine della nuova cucina. Nel frattempo abbiamo attivato muratori, idraulici ed elettricisti per preparare la parte muraria e degli impianti (guarda la foto ;). Per questo è fondamentale avere il progetto della cucina in anticipo, per sistemare correttamente la posizione di scarichi, acqua e prese per la corrente elettrica.
La nostra cucina in ristrutturazione
Il disegno è meglio che sia in scala, 1:100 o 1:50 meglio, in vista frontale e in pianta, con le misure in centimetri o millimetri. Tenete conto di una cosa molto importante, quando prendete le misure per la cucina bisogna tenere una certa tolleranza in quanto le pareti non sempre sono perfettamente diritte. Da tenere in dovuto conto anche che gli angoli siano a 90°. Pertanto meglio fare una cucina qualche centimetro più piccola che trovarsi con i mobili che non entrano nello spazio. Noi abbiamo lasciato una tolleranza di 3 cm che al caso compenseremo con una fascia laterale.
Un dettaglio, durante le opere murarie abbiamo scelto di non vivere a casa nostra, un po’ per non intralciare i lavori, un po’ per evitare i disagi dovuti alla polvere e ai rumori. Fortunatamente in questo periodo abbiamo sempre tanti viaggi, perciò ne abbiamo approfittato per lasciare la casa libera agli operai.
Seguiteci in questa nostra avventura per rinnovare l’arredamento di casa, lasciate il vostro commento e, se ne avete, i vostri consigli per procedere al meglio nella realizzazione della nuova cucina.