Roma, la Città Eterna, una delle più belle al mondo, offre un patrimonio storico e culturale immenso che cattura l’attenzione anche dei più piccoli. Con un pizzico di organizzazione e fantasia, è possibile visitare Roma in un giorno indimenticabile in famiglia, visitando i monumenti più iconici e scoprendo angoli suggestivi. Roma offre infinite possibilità per divertire tutta la famiglia, basta solo un pizzico di fantasia!
Immaginate di iniziare la giornata con una passeggiata tra le rovine del Colosseo, facendovi strada tra – immaginari – gladiatori e imperatori. Pomeriggio al Bioparco, dove i vostri piccoli potranno ammirare animali da tutto il mondo, e magari incontrare anche qualche panda. Per concludere in bellezza, gelato in Piazza Navona e spettacolo di fontane danzanti. Tutte le strade portano a Roma, ma se hai l’occasione di vederla più giorni, leggi questo articolo su cosa fare a Roma con i bambini.
Quale periodo per visitare Roma in un giorno?
Il periodo migliore per visitare Roma con bambini dipende da vari fattori, dettato dalle vostre preferenze e da ciò che vorrete fare. Tuttavia, in generale, le mezze stagioni, ovvero primavera (aprile-maggio) e autunno (settembre-ottobre), sono considerate i periodi migliori per un viaggio in famiglia nella Città Eterna. Roma tendenzialmente è una città molto calda, suggeriamo quindi di vestirsi a strati, e di avere sempre con voi una giacca impermeabile antivento.
Come muoversi nella Città Eterna
Un Tallone di Achille di Roma è sicuramente la sua congestione stradale: essendo la capitale politica e culturale del paese, le strade sono impraticabili, e fatto salvo qualche doverosa eccezione, i mezzi pubblici sono sempre il metodo che vi consigliamo. Tutti i trasporti pubblici capitolini sono gestiti dalla ATAC, per cui da questo sito potrete vedere le offerte e i tragitti migliori. La maggior parte delle attrazioni di visita sono coperte da metro, tram o bus, dunque non avrete difficoltà a muovervi, tranne qualche posto un po’ più imbucato, ma noi vi suggeriremo tutte le scorciatoie.
Cosa vedere
Roma è un museo a cielo aperto che lascerà i vostri bambini (e voi) a bocca aperta, ed è impossibile vederla tutta, se state più di un giorno date un’occhiata qui. Un viaggio indimenticabile che li appassionerà alla storia e li farà sognare di grandi avventure. Sfruttate questa occasione per visitare il Colosseo, il simbolo indiscusso di Roma. Ammirate la sua imponente struttura e immaginate le battaglie che si svolgevano nell’arena (non perdete l’occasione di mostrare ai vostri figli i fori dai quali uscivano i gladiatori romani). Per raggiungere l’Anfiteatro Flavio non vi basterà fare altro che prendere la linea B della metropolitana (e non appena verrà inaugurata anche la linea C) e ve lo troverete dinanzi a voi: che sia una gita di Roma in un giorno o una settimana di viaggio itinerante, fa sempre un certo effetto. Per prezzi e orari del Colosseo clicca qui.
Explora, situato in Via Flaminia 80, è un vero paradiso per i bambini curiosi e amanti del gioco. Come già accennato, questo museo offre un’esperienza di apprendimento unica attraverso laboratori e giochi interattivi che stimolano la creatività e la fantasia dei più piccoli. Per prezzi e orari del Museo dei Bambini di Romaclicca qui.
Immagina un luogo magico dove la scienza incontra il gioco e la tecnologia diventa strumento di creatività. Questo è Technotown, un’avventura unica nel cuore di Villa Torlonia, dedicata a bambini e ragazzi dai 6 anni in su. Diverse sale attendono i piccoli esploratori per un’esperienza indimenticabile: tra robot e stampanti 3D, realtà virtuale e animazione digitale, i segreti della scienza si svelano in modo divertente e coinvolgente. Per prezzi e orari dell’area museale di Villa Torlonia clicca qui, invece, per prezzi e orari di Technotown visita il sito.
Consigliamo anche una tappa al Bioparco di Roma, il più antico d’Italia, dove soggiornano più di mille animali di 200 specie diverse! Qui trovate gli orari e le tariffe del Bioparco sempre aggiornati, è poco distante dalla fermata Bioparco del bus di linea.
Le tigri sono solo una delle tante specie del Bioparco di Roma
Volete passare una giornata all’insegna del divertimento? Allora andate all’EUR e, dopo una passeggiata in uno dei rioni in stile razionalista più belli di sempre, fermatevi al Luneur, un parco divertimenti giusto giusto fuori l’omonimo quartiere. Ruota panoramica, montagne russe e zucchero filato, quello che ci vuole per ricordarsi Roma con gli occhi di un bambino. Qui maggiori informazioni su biglietti e orariper Luneur Park.
Dove riposarsi
Verso fine pomeriggio potreste decidere di fermarvi a mangiare un gelato (o a bervi una cioccolata calda, se d’inverno), ma quindi la domanda sorge spontanea: dove andare a riposarsi? Ci sono varie spot dove potreste godervi un po’ di riposo, tra questi vi consigliamo sicuramente le centralissime Piazza Navona o Piazza del Popolo, dove artisti di strada ed eventi sono all’ordine del giorno.
Piazza del popoloPiazza Navona
Molla tutto e parti con noi
Siamo stati in famiglia diverse volte a Roma, è una città che portiamo nel cuore e che ci rende orgogliosi di essere italiani. Riteniamo che sia una città (dal punto di vista organizzativo) semplice, per noi, a differenza di turisti stranieri, per cui speriamo di potervi omaggiare con questi nostri consigli e darvi un prezioso aiuto. Ma le nostre proposte non finiscono qui, date sempre un’occhiata alla lista di viaggi di gruppo di BambiniConLaValigia, abbiamo molte capitali europee tra i nostri tour.
Roma è sempre una di quelle destinazioni WOW. Il Colosseo, Piazza di Spagna e Piazza Navona, la Fontana di Trevi i ponti sul Tevere, per dire alcune delle tappe più conosciute. A Roma ci sono stato più volte, con i bambini e senza, e l’effetto è sempre stato il medesimo: wow, ma quanto è bella questa città! Scopriamo allora Roma in 3 giorni.
Tre giorni non sono tantissimi per scoprire la capitale, è qui che affondano le radici della storia e ci sono tantissime cose da fare e da vedere. Con bambini al seguito è meglio avere un programma alla mano, e magari una mappa di Roma pensata per loro oltre che un alloggio adeguato, Dormoa ci aiuta in questo.
La scalinata di Piazza di Spagna con la Barcaccia è imperdibile
Come e meglio di casa (a Roma con Dormoa)
Durante le nostre visite a Roma abbiamo dormito in albergo e abbiamo dormito in una casa vacanze. Seppure le comodità dell’albergo talvolta sono invitanti è nell’appartamento che solitamente i bambini si trovano più a loro agio. Non ci sono grandi limitazioni di spazio, ci si può gestire i pasti a piacimento, se non si ha voglia di cucinare i servizi di cibo pronto a domicilio abbondano a Roma, una pizzata è sempre gradita in famiglia. Una delle nostre esperienze più belle in città è stata proprio durante una vacanza di tre giorni a Roma dove alloggiavamo in una casa vacanze in centro, proprio dietro Piazza Navona (questoappartamento con vista sulla piazza di S. Salvatore in Lauro, poco distante, sembra ancora più bello, perciò lo stiamo tenendo d’occhio per quando torneremo). La comodità di essere in centro, in special modo con un bambino piccolo a seguito, è stata impagabile.
L’appartamento Dormoa a Roma con vista sulla Piazza Navona
A passeggio nel cuore di Roma in 3 giorni
Il centro di Roma in effetti è quello che mi piace maggiormente. Bisogna dotarsi di buone scarpe da passeggio, fascia, marsupio o passeggino e partire alla scoperta della città. Camminare tra la gente, apprezzandone la parlata musicale, le battute e il colore delle borgate del centro, sarà un’esperienza indimenticabile. Fermarsi nelle piazze, per apprezzare l’architettura ma anche la vitalità di questa città senza tempo.
Le splendide strade di Roma
Con i bambini è sempre meglio evitare di correre da un posto all’altro, meglio vedere una cosa in meno ma vivere e apprezzare meglio quello che si riesce a scoprire. Perciò ricordatevi, a Roma con i bambini, le soste relax sono obbligatorie, magari al Parco di Villa Borghese, splendido e con tanto spazio per i bambini.
Da non perdere il Colosseo (e se alloggiassimo in un attico con terrazza a poca distanza dall’anfiteatro?), il cui nome arriva dalla statua colossale che si ergeva davanti all’anfiteatro ma molti non lo sanno, le piazze come Piazza di Spagna con la scalinata e Piazza Navona con le sue fontane, Piazza del Popolo e Campo de Fiori (qui l’atmosfera romana è alle stelle e la statua di Giordano Bruno vigila il via vai), Piazza Venezia e il Campidoglio, la Fontana di Trevi, il Foro romano e il Pantheon, l’Ara Pacis, e vuoi non passare dalla basilica di San Pietro in Vaticano?
La grande terrazza dell’attico a Roma
Quante cose da vedere e quante esperienze da provare a Roma in 3 giorni, e quanta strada da fare… meglio pensare a rifocillarsi a dovere! Da dove iniziamo?
Roma: pizza al taglio, focaccia e carbonara
Non è Roma se non entrate in una pizzeria al metro (la Boccaccia vicino il Foro ad esempio), in una focacceria, oppure in una tipica trattoria per godersi una pasta alla carbonara come si deve. Roma è anche le sue specialità a tavola, fatevi guidare dagli osti romani nella scelta delle pietanze, l’esperienza sarà indimenticabile se accompagnate con un vinello dei colli.
A spasso sull’Appia antica (Roma in 3 giorni)
Una bella gita su questa importante e antichissima strada romana nel Parco dell’Appia Antica è l’occasione per godere di un po’ di aria buona, tanto verde, magari un incontro con un gregge di capre a pochi passi dal centro di Roma. Tutto in un’atmosfera storica suggestiva su una delle strade più antiche del mondo.
Una bella passeggiata sull’Appia antica
A Roma si torna sempre volentieri, quasi quasi me ne vado ora su Dormoa a scegliere un appartamento per la prossima vacanza a Roma in tre giorni!
Roma in 3 giorni: foto in copertina della Fontana di Trevi di Christopher Czermak – foto nel testo delle strade di Roma di Fineas Anton
Roma è certamente una città affascinante e bellissima, ricca di spunti di interesse culturale, storico, naturale, con ampi parchi e giardini. Se però si desidera vivere una bella gita fuori porta, allontanandosi dal caos e dalla frenesia della capitale, nei dintorni della Città Eterna ci sono moltissimi luoghi che meritano di essere (ri)scoperti, con tutta la famiglia, bambini compresi.
Il Castello di Lunghezza e Il Fantastico Mondo del Fantastico
Sembra quasi uno scioglilingua il nome dato a questo stupendo parco tematico per bambini e adulti. Ricavata all’interno di un maniero vecchio di oltre 3.000 anni, questa attrazione è interamente dedicata al mondo della fantasia e dell’immaginazione. Qui ognuno è sia spettatore che protagonista di mille avventure affascinanti da compiere in compagnia di principesse, cavalieri, Masha e Orso, i Puffi, Elsa e Anna di Frozen, Peter Pan e Capitan Uncino, personaggi Disney, supereroi.
Interazione, spettacoli, giochi e tantissime attività faranno divertire sia i piccoli che gli adulti che, per una giornata, torneranno un po’ bambini. Il biglietto di ingresso costa 16 € per gli adulti e 14 € per i bambini (dai 3 agli 11 anni), mentre per i bimbi sotto i 3 anni d’età l’ingresso è gratuito.
Non solo cultura e storia, ma anche tanto sano divertimento. Cinecittà World è un parco tematico alle porte di Roma ricco di attrazioni per tutti i gusti e tutte le età. Ogni anno nuove meraviglie vanno ad aggiungersi alla scelta già ampia di divertimenti. I bambini più piccoli, per esempio, apprezzeranno moltissimo il Regno di Ghiaccio, primo snow park indoor d’Italia. Cinque diverse attrazioni tra cui scegliere (o meglio, da fare tutte), tra pattinaggio, GhiaccioScontri, sfide in slittino, Palle di Neve e discese ScivolOne.
E la cosa bella è che non serve indossare tute da sci e piumini! Per i più grandi si potrà scegliere tra lo spazio dedicato a Jurassic War o l’Horror-House, l’Inferno con la Family Drop Coaster (montagna russa al chiuso) o l’In-Cubo, un cinema interattivo in 6D. L’ingresso al parco costa 24 € per gli adulti e 19 € per i bimbi fino a 10 anni. Ci sono, poi, pacchetti famiglia acquistabili online che consentono di risparmiare. Gli orari di apertura del parco variano in base alla stagione.
Un tuffo nella nostra storia non fa mai male. Se poi si tratta di visitare due dimore lontane nel tempo di costruzione, ma vicinissime per bellezza e ricchezza di emozioni, allora ecco che Villa Adriana e Villa d’Este non potranno mancare tra gli hot spot fuori Roma. Entrambe si trovano a Tivoli e, mentre la prima venne costruita per volontà dell’Imperatore Adriano ed è testimone della grandezza dell’impero Romano, la seconda è un esempio perfetto del Rinascimento italiano.
Due personaggi a confronto, Adriano e il Cardinale Ippolito d’Este, due meraviglie architettoniche che tutto il mondo ci invidia, entrambe Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Villa Adriana è un concentrato di sculture, marmi, ninfei e giardini, e piacerà ai ragazzi un po’ più grandi, in grado di apprezzare visivamente ciò che studiano sui banchi di scuola. Villa d’Este invece è un tripudio di fontane, giochi d’acqua, ninfei e grotte, oltre a musiche idrauliche, il tutto inserito in uno splendido giardino all’italiana. Qui i più piccoli ameranno osservare gli spruzzi altissimi delle fontane.
Informazioni utili: l’area archeologica di Villa Adriana è aperta tutti i giorni, con orari variabili a seconda della stagione. Il costo del biglietto di ingresso è pari a 10 € (tariffa piena), 2 € (tariffa ridotta) per i giovani dai 18 ai 25 anni, ingresso gratuito per i minori di 18 anni. Villa d’Este, invece, è aperta dal martedì alla domenica, sempre con orari differenti in base alla stagione. L’ingresso costa 10 € (tariffa piena), 2 € (tariffa ridotta) per i giovani dai 18 ai 25 anni, ingresso gratuito per i minori di 18 anni. Per maggiori informazioni, consultare il sito www.villaadriana.beniculturali.it
Tempo di arrivo: 44 minuti.
Tempo di visita: 2 ore circa, per ognuna delle ville.
No, non sono castelli. Nonostante il nome, si tratta di un aggregato di paesini o città sui Colli Albani, incastonati in un territorio di origine vulcanica. I comuni storici che compongono i Castelli Romani sono 14 e, tra i più famosi, certamente tutti conosceranno Castel Gandolfo, Frascati, Grottaferrata e Rocca di Papa. Le cose interessanti da visitare in questa zona sono davvero moltissime. Noi ve ne segnaliamo quattro.
Lago Albano e Castel Gandolfo: di origine vulcanica, è il più profondo di tutta Italia di questa categoria. Lungo le sue sponde sono stati trovati resti archeologici di pregio sia di epoca preistorica che romana, come il Villaggio delle Macine e il Ninfeo dorico, per citarne solo due. Passeggiando intorno al lago si potranno avvistare diverse specie animali come i ricci, i tassi, gli scoiattoli e le volpi. Per gli appassionati di bird-watching, è utile sapere che dalle sue acque si librano nell’aria cormorani, gallinelle d’acqua, germani reali. La città più vicina al Lago Albano è Castel Gandolfo, sede di villeggiatura di numerosi papi e custode di splendide Ville Pontificie e della Specola Vaticana, un bellissimo osservatorio astronomico.
Rocca di Papa: antico centro medievale, oggi è una cittadina che spicca per le sue bellissime chiese, le ville nobiliari e la fortezza pontificia, i cui scavi archeologici sono aperti per le visite. La piazza principale di Rocca di Papa, Piazza Vecchia, poi, è un piccolo gioiello a sé stante. Un tempo fungeva da centro del castello che vi sorgeva, mentre oggi è un angolo quasi sospeso nel tempo, dove l’unico rumore che si sente è quello dell’acqua che sgorga dalla fontana. Imperdibile per le famiglie è una visita a Villa Barattolo, di inizio ‘900. In stile liberty, la villa gode di una vista impagabile sul mare, su Roma e Tuscolo. Circondata da un parco enorme, con giardino e bosco privato, la villa offre un itinerario didattico nella natura, attrezzato con pannelli e stazioni informative.
Frascati: una delle più famose città dei Castelli Romani, Frascati è conosciuta soprattutto per le sue Ville Tuscolane. Eleganti, sontuose e immerse in parchi e giardini, le ville sorgono quasi tutte su resti di antiche dimore romane. Non tutte sono visitabili, alcune sono residenze private, mentre altre sono state trasformate in alberghi di lusso. Tra quelle visitabili, vi consigliamo Villa Aldobrandini con il suo immenso parco e le scuderie (che piaceranno moltissimo ai bambini di tutte le età, grandi compresi), al cui interno si trovano una collezione archeologica e reperti di epoca medievale.
Il parco di Villa Aldobrandini si può visitare nei giorni feriali, dalle 8.30 alle 17.30 e l’ingresso è gratuito (occorre rivolgersi all’ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica, Frascati Point sita in Piazzale Marconi, 1), mentre le Scuderie sono aperte tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 18 (martedì-venerdì) e dalle 9 alle 19 (sabato e festivi). L’ingresso alle Scuderie costa 5,50 € e comprende la visita alle mostre. Maggiori informazioni: www.villa-aldobrandiniwww.scuderiealdobrandini.com
Grottaferrata: tutta la città, costruita su resti di antiche ville romane, si snoda intorno all’Abbazia di S. Nilo, la costruzione più famosa e importante di Grottaferrata. Abbazia a parte, però, qui ci sono diversi punti di interesse da inserire nel proprio diari di viaggio. Come le Catacombe Ad Decimum, il Castello Savelli e alcune Ville Tuscolane. Il castello (chiamato anche Borghetto) in realtà è oramai un insieme di rovine, ma rimangono resti ben conservati dal muro di cinta, imponente e misterioso, che racconta ancora una storia di guerre ed eserciti medievali. Dopo una passeggiata per il borgo, fermatevi in uno dei locali della città e sorseggiate un buon bicchiere di vino locale (uno su tutti, il Frascati). Perfetto è il Bar Monachini, pasticceria storica di Grottaferrata, nel quale i bimbi potranno scegliere tra diversi tipi di pasticcini e dolcetti, oppure ordinare un’ottima pizzicata (pizza).
Tempo di arrivo: tra i 50 minuti e un’ora.
Tempo di visita: da mezza giornata a una giornata intera.
Incastonato nel bellissimo paesaggio del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, Cervara è un piccolo borgo storico arroccato su un’altura. Abitato e frequentato da tempo immemore da artisti, Cervara si presenta come un museo a cielo aperto: famosissime sono le opere incise direttamente dai maestri dell’arte nella roccia. Da qui il nome “Paese scolpito nella roccia”. Passeggiando per il borgo si possono ammirare ritratti, forme e figure ricavate nella pietra, oltre a sculture, dipinti e murales che impreziosiscono le facciate delle case, le scalinate e le strette stradine. Il suo centro storico, di tipica impronta medievale, contiene al suo interno la bellissima Scalinata della Pace e quella degli Artisti. Da non mancare poi una sosta al Museo della Montagna, che contiene numerose testimonianze della vita contadina, dei pastori, oltre ad interessanti utensili e oggetti non più in uso.
Tempo di arrivo: 1 ora e 15 minuti.
Tempo di visita: si consiglia di trascorrervi almeno una mezza giornata.
Anche questo borgo (scopri gli altri borghi nel Lazio da visitare con i bambini), Bandiera Arancione, considerato casa privilegiata di numerosi artisti, è arroccato su una montagna di tufo. Spopolato negli anni, ha ricominciato a diventare un luogo vivo negli anni ’60 quando artisti, maestri artigiani e intellettuali hanno cominciato a ripopolarlo. Il panorama che circonda Calcata spazia dai toni del verde, grazie alla fittissima vegetazione che lo circonda, al rosso e al marrone delle rocce di tufo che spuntano, qua e là, come delle sentinelle a difesa del borgo.
Qui le case hanno tutte un qualcosa di magico, soprattutto al loro interno. Trovandosi alcuni piani sottoterra, i locali sono ricavati nella roccia, come delle grotte, e fungono anche da cantine e, in alcuni casi, venivano persino usati come luoghi di culto o tombe. Calcata piacerà sia ai bimbi, per le storie di streghe che la rendono particolare, sia agli adulti, che qui scopriamo tracce di comunità hippie.
Sacro Bosco, Villa delle Meraviglie, Parco dei Mostri. Comunque la si chiami, questa attrazione metterà d’accordo proprio tutti, grandi e piccini. Progettato nel XVI secolo, i giardini all’italiana con le splendide terrazze, le fontane imponenti e i giochi d’acqua fanno da cornice alle vere star del parco: le sculture. Raffiguranti mostri, personaggi e soggetti del mito e delle leggende, animali esotici e persino draghi, queste sculture sono certamente affascinanti, più che spaventose.
Il parco dei mostri a Bomarzo
Il Parco dei Mostri si presta benissimo ad una bella passeggiata tra il mito e la storia, nel mistero. Non solo sculture spaventose, però, ma anche animali rassicuranti come tartarughe, elefanti e balene. Il Parco dei Mostri è aperto tutti i giorni, dalle 8.30 alle 19.00 da aprile ad agosto, e dalle 8.30 al tramonto, da settembre a marzo. Costo del biglietto di ingresso: 11 € per gli adulti, 8 € per i bambini dai 4 ai 13 anni.
Minuscola frazione in cui abitano all’incirca 16 persone, Civita di Bagnoregio è certamente uno dei borghi più belli d’Italia, dal fascino ammaliante. Ai bambini piacerà moltissimo visitarlo per la sua posizione dominante, su di una roccia di tufo che svetta tra il Lago di Bolsena e la Valle del Tevere. Simile ad un paese fatato, raggiungibile solo attraversando un lungo ponte pedonale “appeso” nel vuoto. E’ una sorta di isola che non c’è, ma più facilmente raggiungibile per moderni Peter Pan. Una volta raggiunta, la città avvolge con un’atmosfera fuori dal tempo, tra viuzze che si inerpicano verso l’alto, antiche dimore medievali, casette basse in pietra adorne di fiori.
Panorama su Civita di Bagnoregio
Una chicca che non tutti sanno, infine, è che arrivati alla fine dell’abitato, il proprietario di un’antica casa medievale invita i passanti ad accedere al suo terrazzino privato (a fronte di una piccolissima offerta), detto anche Belvedere di Peppone, dal quale la vista sulla Valle dei Calanchi è qualcosa di semplicemente spettacolare. Civita di Bagnoregio è particolarmente consigliata per le famiglie che viaggiano con bimbi, anche molto piccoli, per la totale assenza di macchine. Ci si può quindi scorrazzare in piena libertà! L’ingresso al borgo costa, tutti i giorni dell’anno, 5 € a persona.
Abitata già nel 1.500 a.C., Ponza è una meravigliosa, piccola isola, tutta da esplorare. Collinare, ricca di macchia mediterranea, le cose da visitare sono moltissime, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Dal Palazzo Tagliamonte, ai siti archeologici (ai bimbi piacerà moltissimo il tunnel scavato nel tufo che corre sottoterra tra Ponza e la spiaggia di Chiaia di Luna), delle ville romane alle necropoli. Particolarmente consigliato, infine, è il Museo Etnografico, ricavato all’interno di una grotta, in cui ammirare l’esposizione di lettere, oggetti di uso comune e suppellettili, statue e tante altre chicche che raccontano la vita dei ponzesi nell’antichità. Il museo è ad ingresso gratuito e abbina alla visita anche la possibilità di degustare prodotti tipici locali.
Porto dell’isola di Ponza
Tempo di arrivo: sforiamo un po’, ma ne vale la pena… 2 ore e 50 minuti (comprensivo del tragitto in traghetto, da Anzio a Ponza)
Quando diciamo Lazio è inevitabile pensare alla capitale. Roma con la sua straordinaria bellezza e importanza fagocita l’attenzione di turisti che arrivano dall’Italia, ma anche da tutto il mondo, da New York a Tokyo. Ma questa straordinaria regione italiana, con le sue differenze tra nord e sud del territorio, con i suoi paesaggi così diversi, con la bellezza dei luoghi e le golosità a tavola, parla anche attraverso le sue località minori, sono i borghi nel Lazio e li abbiamo visitati in una settimana di settembre.
La chiesa di S.Oliva a Cori
Il nostro itinerario tra i borghi nel Lazio inizia da Cori in provincia di Latina, sulla Francigena del Sud, passando dall’antica città medioevale di Ninfa verso Sermoneta e Anagni, e ancora Subiaco, Fara in Sabina, per terminare a Tuscania e Sutri. Un “on the road” attraverso questi borghi nel Lazio così ricchi di storia, ma anche di attrazioni naturali e culinarie. Un percorso adatto anche alle famiglie con bambini, perché no!
Itinerario per famiglie con bambini tra i borghi nel Lazio
Cori
Il nostro percorso inizia da questo paesino arroccato su di un colle. Un borgo antico che affonda le sue radici storiche al tempo dei Latini, oltre 1.000 anni prima di Cristo, si affaccia sulla pianura pontina e da qui domina il paesaggio.
I Vigneti a Cori
Cosa fare a Cori? prima di arrivarci puoi passare dalla cantina Marco Carpineti per fare scorta di prodotti biologici eccellenze del territorio, vino e olio principalmente. Per poi salire in centro e restare a bocca aperta davanti al tempio antico di Ercole, praticamente intatto con le sue bianche colonne, alle murature giganti anche dette dei Ciclopi o poligonali, la modalità della loro realizzazione è quasi un X-file, la chiesa di S. Oliva e l’attiguo monastero, una cornice paesaggistica straordinaria, specie al tramonto. Con i bambini suggeritissimo un gelato nella piazza principale del paese, vicino si trova anche un giardino con parco giochi per rilassarsi un po’.
Tra Cori e Sermoneta
Una delle cose che non ti immagini del Lazio è quella di trovare nel tratto tra Cori e Sermoneta, proprio sotto il paesino di Norma, un giardino di straordinaria bellezza, inserito in quella che fu un antica città medioevale, data alle fiamme e quindi abbandonata nel passato. 3.300 specie di piante diverse, alberi provenienti da ogni parte del mondo tra rovine antiche ma ancora perfettamente leggibili, il fiume che divide il parco, i ruscelli, ponti in pietra e addirittura una incredibile foresta di altissimi bamboo. Non manca il castello con la grande torre centrale, le mura e gli animali che vivono liberi in questo straordinario giardino.
E’ una meta imperdibile, all’aria aperta i bambini hanno tutto lo spazio per muoversi e scoprire, come novelli Indiana Jones, le antiche vestigia del luogo e la bellezza della natura. Su prenotazione si organizzano delle visite guidate pensate per bambini e ragazzi, per info http://www.fondazionecaetani.org/visita_ninfa.php
Il giardino di Ninfa
Sermoneta
Un piccolo paesino sempre in provincia di Latina ma di una bellezza straordinaria. C’è la grande piazza con la scalinata che si trasforma in un teatro a cielo aperto, le case di pietra e il grande castello della famiglia Caetani che lo sovrasta dall’alto. Di Sermoneta non è da perdere la loggia dei mercanti, una passeggiata per il paese e la visita al castello. La fortezza è poderosa, con mura e torri, tanto di ponte levatoio, scuderie e ambienti di vita quotidiana, pure la torre più alta con la stanza del “signore del castello”. I castelli affascinano sempre i bambini, si divertiranno ad esplorarne gli esterni e gli interni, i passaggi interni nelle mura e le torri. Un po’ di attenzione per i più piccolini ma la visita merita veramente.
Anagni
E’ una delle città dei Papi, tra i quali Bonifacio VIII è quello che ha lasciato forse il segno più indelebile. Una lunga strada fiancheggiata da edifici d’epoca conduce sino al Palazzo del Comune, una costruzione di interessante architettura all’esterno ma anche dentro con la magnifica Sala della Ragione. E poi si sale ancora più su, verso la Piazza Papa Innocenzo III, e la Cattedrale con l’alto campanile. L’atmosfera che si vive tra queste strade ha del magico, è quella dei borghi italiani più caratteristici, specie se ci capiti in una giornata di mercato come è successo a noi. Ci sono i banchi con i prodotti tipici, salumi e formaggi, quelli con le verdure e il vociare della gente, una scena di vita italiana, ma con i tempi e uno sfondo affascinante fatto di edifici storici e palazzi in stile. Da non perdere la visita alla cattedrale, cripta compresa.
Antichi libri sacri nelle biblioteche dei moasteri
Subiaco
Subiaco, oltre ad essere una località molto carina a circa 40 km da Tivoli, è un centro quasi perfetto per partire all’esplorazione del territorio con delle attività all’aria aperta che coinvolgono anche tutta la famiglia. Cominciando dal soft rafting, adatto veramente a tutti, si possono fare poi degli sport a contatto con la natura come Sup e Kayak, anche il divertentissimo canyoning dove, indossate le mute protettive, si scende con la corrente del fiume. Il fiume Aniene è il protagonista principale ma c’è di più delle attività prettamente acquatiche, ci sono percorsi in mountain bike, trekking, arrampicata e speleologia. Il centro attività di Subiaco in centro è il punto di riferimento per iniziare ogni avventura, piccola o grande che sia!
Il monastero di Benedetto
In zona non è da mancare la visita al Monastero di Benedetto, fantastica costruzione eretta sul fianco roccioso della montagna, interni e decorazioni uniche al mondo realizzate intorno alla grotta del Santo. Ma anche il vicino Monastero di Santa Scolastica merita uno stop, la Villa di Nerone è un gioiello archeologico, il laghetto di San Benedetto poco distante mostra una bellissima cascata naturale sul fiume Aniene, prendi nota 🙂
Il laghetto di San Benedetto
Fara Sabina
In questo piccolo borgo che guarda i colli e le valli nei dintorni di arriva passando dall’abbazia di Farfa. Un antico complesso che merita una sosta, sia nella chiesa che all’interno del convento. Ma è il paesino di Fara in Sabina che ci ha preso un pezzetto cuore! Le viuzze strette e silenziose, il museo archeologico con un affascinante antico trono sabino in terracotta con una storia di 3.000 anni, il museo del silenzio, dove provare in prima persona un’esperienza tra suoni e rumori in una situazione di semioscurità. Non dimenticatevi di passare dal fornaio in piazzetta, uno dei pochi rimasti con il forno a legna, i biscottini hanno un sapore veramente speciale e la signora al banco è simpaticissima, i bambini ci rinunceranno difficilmente.
Tuscania
La penultima tappa del nostro viaggio tra i borghi del Lazio è Tuscania (nella foto in evidenza sopra), in provincia di Viterbo, importante meta quest’ultima per chi ama le terme (specie i bambini) e le feste popolari come quella della macchina di Santa Rosa. Siamo in un classico territorio etrusco, le effigi e rappresentazioni di questo importante popolo antico sono quasi dappertutto con la loro straordinaria veridicità, ancora dopo più di 2.000 anni. Spunta subito dal paesaggio collinare con le sue mura e torri possenti, ti costringe a fermarti per un immancabile scatto ricordo, che meraviglia!
La chiesa di San Pietro a Tuscania
Fuori dal centro sono da vedere la chiesa di S. Pietro e quella di Santa Maria Assunta. Dentro il paese è imperdibile una passeggiata nel centro storico sino al Parco della Torre di Lavello, un punto di incontro locale per tutte le famiglie con bambini, un grande prato verde per loro e uno scenario da favola sulle colline, specie al tramonto, per gli adulti.
Poco distante da questo borgo laziale si trova un’antica abbazia medioevale, ristrutturata e trasformata in un agriturismo, oltre a mangiare ci si può anche dormire, il suo nome è San Giusto. Gli ambienti originari sono stati rimessi a nuovo mantenendo però lo stile e l’atmosfera di un tempo, straordinario il chiostro interno, la torre campanaria, la chiesa antica e addirittura la sorgente di acqua potabile.
L’agriturismo è inserito in un contesto paesaggistico meraviglioso, predomina il verde e la morbidezza del paesaggio collinare. Un sogno accessibile a tutti, e c’è pure la possibilità di fare equitazione e organizzare delle gite a cavallo con i bambini.
Sutri
Di Sutri, ultima tappa del viaggio, non dimenticheremo mai l’anfiteatro scavato interamente nella roccia, uno spazio di incredibile capienza e fascino antico, poco distante non è da perdere il Mitreo, un’antichissima e suggestiva chiesa scavata anch’essa nel tufo. A Sutri abbiamo anche avuto modo di visitare anche il Golf Club Nazionale, una bella struttura sportiva immersa nel verde, perfetta per gli appassionati ma anche per i principianti come noi, abbiamo pure provato a tirare qualche palla sul campo di prova, molto divertente!
L’anfiteatro di Sutri
Cosa mangiare tra i borghi nel Lazio
Durante questo tour tra i borghi nel Lazio abbiamo potuto assaggiare alcune specialità locali che ci hanno fatto innamorare della cucina e dei prodotti locali. Le mozzarelle di bufala, i salumi, specialmente coppa, salami e salamini, il formaggio di pecora con ricotta e pecorino, la pasta fatta in casa, fantastici gli strozzapreti, e ancora la trippa con il sugo o per finire i classici biscottini locali da inzuppare nel vino, anche se non si dovrebbe fare 😉
I nostri borghi nel Lazio
Di questa esperienza ci portiamo a casa certamente l’emozione della scoperta, un territorio laziale veramente inaspettato al di là della capitale. Il tour attraverso questi borghi è forse il modo migliore per scoprirne le bellezze, magari lasciandosi il tempo per fermarsi qualcosina di più in un posto, respirare l’atmosfera dei luoghi, apprezzare la magia che questi borghi nel Lazio sanno trasmettere.
Roma è una delle mete più amate dalle famiglie con bambini che vogliono scoprire le città d’arte. La capitale è suggestiva anche davanti agli occhi dei piccoli visitatori, c’è tanta storia da queste parti, molte le cose da vedere, e quando c’è qualcuno che riesce a trasformare una semplice attrazione culturale in un’avventura speciale per i bambini a Roma, allora scatta anche il divertimento, quell’ingrediente magico che rende tutto piacevole, ad ogni età, ma è qualcosa di magico per i piccoli.
Cosa fare con i bambini a Roma?
Imparare divertendosi, è la chiave che apre la cultura anche ai bambini a Roma. Qui c’è la possibilità di farlo grazie a degli eventi che sono organizzati dall’Associazione Culturale MiraMuseo, dei percorsi con guide autorizzate, proprio pensati per i bambini a Roma, attraverso alcune delle attrazioni più interessanti della città, quattro destinazioni imperdibili nella città eterna, scopriamo quali!
La “Casina delle Civette” (visita per bambini da 6 a 11 anni)
La prima delle esperienze per i bambini a Roma si trova in questo edificio che assomiglia molto ad una casa delle favole, troveremo cigni ma anche rondini e altri animali disegnati nei vetri, una buona base di partenza per avvicinare i bambini alle immagini d’arte. Si comincia con un bel un parco con tanto verde per arrivare dinanzi ad una “Casina” tutta spigoli e torrette. Si parlerà di principi e principesse e sulle ali di una favola inizieremo a scoprire un vero e proprio tesoro d’arte, in un luogo al limiti dello straordinario.
La favola dell’Ara Pacis per i bambini
L’Ara Pacis, uno dei monumenti più importanti di Roma, diventa la base di una caccia al tesoro dove il tesoro sogno gli animali nascosti, insieme cercheremo di capire come si legge un monumento dell’antica Roma e scopriremo grazie alle immagini la coinvolgente storia rappresentata nella pietra, tutto a misura bambino, tutto che sa di fiaba.
Il foro romano raccontato ai bambini
Il foro romano è uno spazio enorme e pieno di suggestioni per i bambini, lo scopriremo partendo dalla mitologia romana e dalle sue rappresentazioni. Gli edifici verranno fatti poi rivivere attraverso ricostruzioni e disegni da fare insieme. Un percorso nella storia romana, proprio dove tutto è iniziato, che affascina sempre i più piccoli.
Safari tra gli animali di pietra con i bambini
Tra le vie di Roma insieme per scoprire i numerosi animali di pietra che si trovano nei posti più impensati… palazzi fontane cornicioni, chiese e angoli nascosti. In una ricerca che diventerà un gioco per scoprire anche una gatta, una salamandra, il serpente e l’armadillo! La scelta dell’animale rappresentato, la leggenda che lo accompagna e la storia del luogo permetteranno di conoscere la città lasciando impressi nella mente la piazza, la fontana o la chiesa che troveremo in pieno centro.
La durata di ogni singola esperienza è di circa un’ora e mezza
Il costo delle visite è di è di 20 euro a nucleo familiare; ogni bambino in più per nucleo 6 euro, eventuali biglietti di ingresso a musei, mostre e siti archeologici sono esclusi ( bambini sotto 6 anni e altri accompagnatori oltre al nucleo familiare gratis) minimo 7 nuclei max 15 bambini. Tutte le visite sono per i bambini dai 6 agli 11 anni.
Come prenotare le visite guidate con i bambini a Roma
Per prenotare è sufficiente mettersi in contatto con l’associazione MiraMuseo, che si occupa dell’iniziativa, via email a prenotazioni@miramuseo.com oppure al telefono +39 06 5656 8543. Ricordati di indicare che sei venuto a conoscenza delle attività tramite bambiniconlavaligia!
Perché le visite guidate per i bambini a Roma?
Queste visite con i bambini sono pensate proprio per loro, per far min modo che si avvicinino con piacere al mondo dell’arte e della cultura. Un museo, un sito archeologico, un monumento, non sarà più quel luogo tetro che è nell’immaginario dei piccoli visitatori, ma una ragione di scoperta, e perché no, di divertimento. Una guida esperta è in grado di incuriosire i bambini più di quello che possiamo fare noi genitori.
Chi è l’associazione MiraMuseo
Associazione MiraMuseo ha più di sei anni di vita e ha sede a Roma, è formata da Storici dell’Arte e Archeologi con esperienza decennale nella Didattica Museale, oltre che da informatici ed esperti in comunicazione. La mission dell’associazione è quella di dare quelli che sono gli strumenti e i metodi per approcciarsi alle opere d’arte e ai beni culturali, tutto secondo modalità che non sono semplicemente didascaliche o inutilmente nozionistiche. La funzione di MiraMuseo è dare la chiave di lettura e di conoscenza, affinché ognuno possa avvicinarsi all’arte con i propri mezzi, una specie di formazione all’arte.
Dove alloggiare a Roma con i bambini
Anche se Roma è una grandissima città non è così semplice trovare una camera familiare. Il Novotel Roma Eur è una struttura adatta anche alle familgie che arrivano nella capitale con i loro bambini. Un ottimo feedback dei clienti, la sala giochi, belli gli interni in acciaio e legno ma anche gli esterni con un design accattivante, in più c’è il wifi gratuito, aria condizionata e TV satellitare. La fermata della metro si trova solo 15 minuti a piedi. In più al Novotel fino a 2 bambini sotto i 16 anni non pagano alloggio e colazione quando sono in stanza con i genitori. Noi nei Novotel ci siamo trovati sempre bene con i bambini, anche a colazione, varia e con le cose che piacciono ai piccoli.
Le informazioni utili per una visita a Roma con i bambini
Mappa di Roma
Durante una visita a Roma con i bambini ci sono alcune cose che possono tornare veramente utili. Mai dimenticarsi una borraccia (queste su amazon.it sono carinissime) e/o uno zainetto per i piccoli dove riporre tutti i preziosi ricordini del viaggio, biglietti, foto, cartoline che inevitabilmente raccoglieranno durante il loro percorso di viaggio. Se il tempo è così così negli avere all’interno anche una mantellina da pioggia che può evitarti di dover portare un cambio appresso. Noi abbiamo trovato molto utile questa mappa di Roma per bambini che abbiamo recensito in questo post e puoi trovare in vendita su amazon.it, ci sono i principali monumenti, le attrazioni, uno strumento semplice e interattivo. E’ certamente un modo per introdurre il viaggio a Roma ai bambini, renderli più partecipi di questa straordinaria esperienza da vivere assieme, e ci sono anche quelle di Firenze o Venezia.
Dopo aver visitato il museo di Van Gogh ad Amsterdam, ci siamo innamorati della sua arte. I bambini letteralmente folgorati dei colori, noi dalla sua capacità di rappresentare la realtà. E’ da tempo che aspettiamo di rivedere le sue opere e finalmente è arrivata a Roma la mostra multimediale dedicata a questo famoso pittore olandese dopo aver fatto tappa a Torino e Firenze. La mostra sarà allestita al palazzo degli Esami fino al 25 marzo, impossibile perderla!
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Dormire a Roma low cost non è semplice anche se è possibile trovare qualche buona offerta a Ca Degli Equi B&B. Ca Degli Equi B&B è un tranquillo e curato b&b situato vicino al Colosseo con ampie stanze per le famiglie.
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La mostra di Van Gogh
La mostra multimediale dedicata a questo grande artista è una mostra futuristica dove verranno esposte più di tremila opere d’arte al Palazzo degli Esami. In ampie sale particolarmente suggestive verranno proiettate con un complesso sistema le opere dell’artista. I visitatori verranno catturati a 360 gradi con un effetti tridimensionale e sonori, le proiezioni ci saranno in tutte le sale del palazzo, ampi spazi che faranno rivivere al visitatore un viaggio nella storia delle opere più famose dell’artista. I quadri verranno accompagnati a suon di musica sulle note di Schubert, Lalo, Barber e Vivaldi solo per dirne alcuni.
Il costo dei biglietti è della mostra multimediale “Van Gogh Alive – The Experience” è di Biglietto Intero: € 17,00 (al botteghino € 15,00), Biglietto Ridotto 6-12, studenti, over 65, disabili: € 14,00 (disabili al botteghino € 12,00), Biglietto Ridotto Famiglia 4 persone: € 12,00, Biglietto Ridotto Maxi Famiglia 5 persone: € 11,00, Biglietto Gratis per i bambini sotto i sei anni accompagnati da un familiare.
Cosa vedere a Roma con i bambini
Se stai organizzando un week end a Roma con i bambini in occasione della mostra di Van Gogh “Van Gogh Alive – The Experience” ti consiglio di lasciarti guidare dal tuo istinto e semplicemente goderti la città così com’è senza troppe pretese. Ogni angolo di Roma racconta una storia, meriterebbe di essere visitato il Colosseo, i Musei Vaticani, San Pietro ma anche la Bocca della Verità e il Circo Massimo, ma di certo in una due giorni a Roma è impossibile fare tutto. Tra il traffico e le code alle attrazioni si rischierebbe di trasformare un week end di relax in un week end da incubo. Quello che puoi fare è abbinare il fine settimana romano alla prima domenica del mese dove i musei nazionali sono aperti e dove le famiglie hanno priorità sui visitatori. Noi siamo riusciti a visitare il Colosseo senza fare nemmeno un minuto di coda 🙂 Una buona strategia per godersi la capitale è di visitarla perdendosi tra le vie, Piazza di Spagna, Trastevere ma anche Campo dei Fiori sono meravigliose. Degli spaghetti alla carbonara o la pasta alla gricia mangiate in qualche localino tradizionale saranno la ciliegia sulla torta.
Roma è la città eterna, una delle mete più visitate non solo in Italia, ma nel mondo intero. Hai già letto il post Roma con i bambini. Per venire incontro alle esigenze dei milioni di turisti che ogni giorno visitano la capitale, esiste una vastissima scelta di alloggi, itinerari e voli per Roma, adatti a soddisfare ogni tipo di richiesta e di esigenza.
Volare a Roma con la famiglia
A visitare la capitale arrivano tutti i tipi di turisti, dalla coppia in luna di miele alle comitive dal Giappone, dal viaggiatore solitario alla famiglia con bambini. Negli anni, la città ha cercato di soddisfare tutte le esigenze e lo stesso hanno fatto agenzie di viaggi e compagnie di trasporti che devono a Roma gran parte dei loro guadagni. Per chi vorrà visitare la città dei fori con i bambini, esistono molte possibilità su misura, a partire dai voli per Roma. Quasi tutte le compagnie aeree operano delle riduzioni sostanziali per bambini e minori, ma esistono anche offerte dedicate proprio alle famiglie, con sconti importanti per i nuclei numerosi che non vogliono rinunciare alla visita della città più bella al mondo.
Alloggi e itinerari a misura di bambino
Oltre a prenotare un aereo per Roma con sconti per famiglie, chi si sposta con i figli al seguito, specialmente se molto piccoli, sa di dover tenere in conto anche diversi altri fattori. Bisogna infatti assicurarsi che l’alloggio scelto per la vacanza sia in una zona non troppo rumorosa se i piccoli hanno problemi a dormire, inoltre è importante assicurarsi che la stanza d’albergo, il bed & breakfast o l’ostello scelto sia facilmente accessibile con uno o più passeggini, nel caso di bambini molto piccoli. Inoltre, non è necessario soggiornare in centro a Roma, quanto piuttosto scegliere una struttura nelle zone limitrofe, vicina alla metro (quartieri come la Garbatella, Piazza Bologna, Appio latino), per spostarsi comodamente con i bambini, e lontana dal caos notturno. I prezzi sono più bassi e la quiete e il riposo assicurati. Una volta scelti volo e alloggio, è il momento di stabilire l’itinerario. Roma sa offrire molte possibilità a misura di bambino, ad esempio le escursioni dedicate ai più piccoli, organizzate non solo nella zona più frequentata della città, ma anche alla ricerca dei resti romani nelle varie zone archeologiche. Oltre agli itinerari per i bambini, Roma ospita anche diverse occasioni di laboratori, sia all’aperto, sia nei musei, permettendo così ai genitori di visitare con tranquillità le sale espositive mentre i bambini si divertono in un ambiente sicuro. Molto indicati per le famiglie sono anche i musei interattivi, con esperienze didattiche per i più piccoli, ma con cui spesso sanno divertirsi anche i più grandi.
4 Motivi per organizzare un viaggio a Roma con i bambini
Sono appena tornata da Roma e come ogni volta mi lascia incantata. Ogni volta è come se la visitassi per la prima volta, ogni volta vengo rapita dalla sua atmosfera, dai suoi spazi e dal suo clima solare. Per i bambini è come una seconda casa, solo quest’anno l’hanno vista già sei volte, e nonostante ciò non hanno mai perso l’entusiasmo di scoprirla. E’ vero che le nostre emozioni li influenza, e forse è per questo che a loro questa città piace tanto.
Ma quali sono i 4 motivi per cui vi consiglio di organizzare un viaggio a Roma con i bambini?
Le nostre origini. Non parlo solo dei siti archeologici come il Colosseo o i Fori Imperiali, parlo della storia che Roma racconta a tutti noi in ogni suo angolo. Dai palazzi, agli usi e costumi, a questi musei immensi dove la cultura dovrebbe essere gratuita, dagli scavi archeologici che sono visitabili a quelli che probabilmente ci siamo persi sotto le fondazioni dei palazzi. Ogni quartiere ha le sue caratteristiche, dai piu’ famosi come la Garbatella e Trastevere a quelli un po’ meno nominati. Quando dicono che Roma è Roma hanno ragione, Roma è una bellezza disarmante senza tempo.
Il clima goliardico. Già come si scende dal treno ci si accorge di essere scesi nella città del sorriso e della positività. I romani con il loro sorriso facile e il loro buon umore sono contagiosi, riescono a plasmare anche chi di divertirsi non ne ha voglia. Così ci si può trovare a fare delle lunghe chiacchierate con il panettiere o a giocare con i bambini fino a notte fonda in piazza. Lo stare assieme ha un valore, come anche il ridere di pancia.
Il buon cibo. E si qui con i bambini non si hanno problemi sul dove e cosa mangiare. Prodotti di prima qualità, talvolta consumati in delle tavole calde o con lo street food, e altre in cui sedersi a tavolino di un ristorante e gustare la caccio e pepe o la carbonara diventa un vero sogno. Si sa l’Italia è famosa per i buon cibo, ma diciamocela tutta Roma in questo è proprio la capitale 🙂
Facilmente visitabile con i mezzi pubblici. L’aeroporto è ben collegato come anche la stazione dei treni che è situata proprio in centro città e dalla quale partono le linee della metropolitana e degli autobus. Non ci sono problemi a muoversi nemmeno con bambini piccoli in passeggino, gli autobus e i tram passano frequentemente come la maggior parte delle stazioni metro è collegata anche con gli ascensori per le carrozzine.
Organizzare un viaggio a Roma con i bambini, dove dormire
Questa volta abbiamo scelto l’Hotel Area, situato in zona EUR ben collegato con la stazione dei treni con il bus 170 oppure con la metro B che passa anche nei punti di interesse culturale più importante della città. La camera famigliare, quattro posti letto molto spaziosa e soleggiata, l’affaccio era sul giardinetto di proprietà dell’hotel con tanto di parco giochi, una vera mano santa per lasciare ai piccoli il tempo di giocare in libertà. La colazione (ve l’ho detto che ho un debole per le colazioni?) con un buffet vario sia per i dolci che per il salato. Il costo è contenuto, ideale per una vacanza low cost a Roma!
Nella mia vita non ho mai incontrato un bambino o una bambina che non conoscesse Barbie. Da piccola non so quante Barbie ho fatto comprare ai miei genitori, gli ho fatto comprare anche la casa, la macchina il camper. Insomma appena usciva una novità io la volevo. Ovviamente non sono stata sempre accontentata, ma devo esser sincera, sono stata molto fortunata, la maggior parte delle volte si.
Barbie quella bambolina dai capelli biondi è l’icona femminile per eccellenza dell’eleganza e della perfezione, un’icona che si tramanda da generazione in generazione affascinando grandi e piccini. Dall’edizione classica biondissima, Barbie, il cui vero nome e’ Barbara Millicent Roberts, creata nel 1956, se ne sono create delle successive che si sono adattate ai cambiamenti della società. Infatti questa bambolina è andata sulla Luna, ha cambiato il suo suo modo di essere, è diventata l’icona di molte nazionalità diverse (quasi 50), ha modificato le sue forme in una bambolina un po’ più cicciotella o un po’ più bassa, rendendo la normalità delle forme femminile bellissime.
Dalla mostra di Milano Barbie arriva a Roma, al Circolo Vittoriano, ala Brasili, fino al 30 ottobre 2016. Questa mostra, organizzata da una collaborazione nata tra Mattel, il Gruppo 24 Ore e Massimiliano Capella, è interamente dedicata alle Barbie. Non solo sale espositive dove vedere i diversi modelli storici della Barbie, ma anche i nuovi modelli delle Barbie Fashioniste (Curvy, Tall e Petit). Un’esposizione studiata per catturare l’attenzione dei grandi e dei piccini, grandi installazioni per approfondire la storia di questa bambolina e angoli dove i bambini possono giocare con dei panelli interattivi.
Ecco un motivo in più per organizzare un bel week end con i bambini a Roma, vi ricordate vi avevamo già dato qui qualche suggerimento su cosa si può fare a Roma con i bambini 🙂
Per informazioni in più
Informazioni pratiche sulla Mostra di Barbie
Il costo del biglietto d’ingresso è 12,00 euro ad adulto e 5,00 euro a bambino 4-11 anni.
E’ possibile prenotare delle visite guidate: visita guidata € 90
Orari dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30, venerdì e sabato 9.30 – 22.00 e domenica 9.30 – 20.30
Se non lo hai già fatto in questo post su Roma trovi un sacco di informazioni utili sulla visita della città con i bambini.
Alla scoperta dell’Isola di Roma, l’Isola Tiberina
Per chi viene a Roma, ma anche per chi ci abita, è sicuramente d’obbligo visitare il Colosseo, i Fori, San Pietro e il Vaticano, Castel Sant’Angelo… Noi però consigliamo una visita un po’ speciale, che non ruberà molto tempo, ma che sicuramente emozionerà bambini e adulti!
Si tratta della piccola Isola di Roma, l’Isola Tiberina, così chiamata dal nome antico del Tevere, cioè Tiber. Qui sarà possibile trascorre un po’ di tempo, esplorando tutti i suoi particolari angoli, stando a diretto contatto con il fiume e con il bel sole romano: sarà possibile anche riposarsi e giocare in assoluto relax, sentendosi per un po’ completamente fuori dal mondo!
L’Isola è legata alla nascita stessa di Roma: qui infatti, già prima della fondazione della città, vi erano numerosi mercanti stranieri che sfruttavano questo luogo come comodo attraversamento fluviale. Molte sono le leggende legate ad essa: si dice ad esempio che al tempo dei romani avesse la forma di una nave a tre remi, la stessa che, sempre secondo il mito, trasportò il dio della medicina Esculapio, sotto forma di serpente, da Epidauro a Roma, per far cessare la brutta peste che aveva colpito la popolazione.
Sorse dunque qui il primo “ospedale” antico – certo molto diverso da quelli moderni – ed è curioso vedere come anche oggi l’isola ospiti uno dei più importanti ospedali della città il “Fatebenefratelli” e parte dell’ospedale israelitico. Il curioso nome del “Fatebenefratelli” si deve al suo fondatore, un sacerdote spagnolo di nome Giovanni che, mentre andava in giro a chiedere la questua, ammoniva i passanti con la famosa frase: “Fate del bene fratelli”!
Sull’Isola c’è anche un’antica ed importante basilica dedicata a San Bartolomeo, uno dei Dodici Apostoli di Gesù, all’interno della quale è custodito un pozzo sacro, coperto da un pesante vaso, lo stesso pozzo che forse usavano gli antichi romani per purificarsi dalle loro malattie.
Accanto alla basilica vi è poi una bella torre medievale, chiamata torre Caetani, dal nome di una potente famiglia romana, ma anche torre della Pulzella, poiché, proprio come Rapunzel, incastonata nella muratura, vi è la graziosa testa marmorea di una fanciulla, uno dei tanti reperti romani riusati in epoche successive. Di fronte invece, accanto alla chiesa di San Giovanni Calibita – si, in un così piccolo spazio ci sono ben due chiese e due ospedali! – vi è una curiosa immagine della Vergine con il Bambinello, chiamata la Madonna della Lampada: si narra che tanti anni fa, quando il Tevere inondava ancora la città, le acque del fiume fossero arrivate talmente in alto da ricoprire totalmente la sacra icona e la piccola lampada posta vicino. Quando le acque si ritirarono, ci si accorse che la lampada miracolosamente non si era spenta, continuando ad illuminare l’Isola.
La sorpresa più divertente però vi aspetta sotto gli argini, dove sulla prua dell’isola-nave, fatta con grandi blocchi di pietra bianca, potrete scorgere l’immagine di Esculapio, quel dio serpente che tanti secoli fa salvò Roma dalla peste!
Scopri di più su Roma direttamente sul sito dell’autore di questo articolo L’Asino d’Oro Associazione Culturale