vacanze per famiglie
Crociere Disney, un sogno sul mare
Crociere Disney, 7 notti e 7 giorni da favola
Disneyland è un sogno che molte famiglie decidono di vivere, chi a Parigi, i più fortunati anche oltre Oceano. Ma ora il sogno di cui voglio parlarvi è quello di vivere l’esperienza di una vera crociera in alto mare a bordo di una delle crociere Disney, dove tutto è magia, come in una favola le grandi navi Disney si popolano di personaggi delle fiabe e di quelli dei cartoni, di spettacoli e tanto ma tanto divertimento, tutto in un ambiente decisamente raffinato e family nel contempo.
Ma cosa si fa a bordo delle crociere Disney?
Prima di tutto si può assistere agli imperdibili shows ispirati ai grandi film e personaggi di casa Disney (da Topolino al mondo delle principesse, passando da Aladdin e molti altri), con produzioni e varietà che vengono rappresentati ogni sera nei teatri a bordo.
Incontrare i personaggi dei fumetti e cartoni Disney, come gli Avengers per i ragazzini o Elsa per le bimbe, un momento di divertimento per fare una foto o farsi fare un autografo. Che sia Cenerentola o Capitan Uncino per i bambini è sempre un momento emozionante, e non solo per i bimbi 😉 Ho visto più di qualche adulto commuoversi davanti a queste scene. E’ possibile anche organizzare delle colazioni con i personaggi preferiti, momenti veramente speciali.
Non finisce qui, durante le crociere Disney si organizzano delle grandi feste sui ponti delle navi, ispirate ai pirati, a Star Wars o a Frozen, è il vero momento dove è tutta la famiglia a divertirsi, musica, balli e tanti sorrisi.
La magia delle crociere Disney continua a tavola nei ristoranti a tema, oppure nella pizzeria di Pinocchio, nella gelateria Frozone o nel Bar buffet dedicato a Daisy. Ma anche sui ponti all’aperto dove tuffarsi nelle piscine o lasciarsi scivolare dentro i tortuosi e coloratissimi scivoli, anche con tratti completamente trasparenti per avere l’impressione di volare sul mare.
Durante le crociere Disney, mentre i bambini si divertono con i personaggi Disney al kids club, mamma e papà possono finalmente rigenerarsi nella Spa della nave (un vero santuario del relax) o in palestra per non perdere l’allenamento. I bambini sono accolti nelle nurseries a bordo dai 6 mesi in su.
Il divertimento continua anche quando si scende a terra nei porti toccati dalle crociere Disney. E’ possibile infatti partecipare a delle escursioni organizzate su misura anche per le famiglie, nulla a cui pensare, solo godere del viaggio!
Non occorre dire che gli alloggi sono in linea con la qualità della crociera, cabine family adatte ad accogliere 3, 4 persone o più in quelle comunicanti, interne ed esterne.
Informazioni utili per le crociere Disney
Le destinazioni delle crociere Disney sono diverse e sparse in tutto il mondo, si può scegliere l’Alaska come la California, il Messico, in Europa i fiordi norvegesi oppure il Mediterraneo.
Per gli italiani l’occasione più ghiotta (logisticamente) è forse quella delle crociere nel Mediterraneo a bordo della Disney Magic. L’itinerario passa da Barcellona, Napoli, Civitavecchia, Livorno, Cannes. Le crociere sono 5 e partono come prima data il 13 agosto, ultima il 10 settembre da Barcellona, ma con ogni probabilità è possibile salire a bordo anche in una tappa intermedia in Italia. Per ulteriori informazioni il sito di riferimento per questi viaggi è quello Disney in inglese.
Il budget per le crociere Disney è quello di una crociera di medio-alto livello. Sul sito citato è possibile verificare disponibilità e prezzi, noi abbiamo provato a fare un preventivo per la nostra famiglia e per una settimana ad agosto in cabina esterna il costo è di circa 6.000 Euro. E’ chiaramente da tenere in dovuto conto che sono inclusi gli ingressi a tutti gli spettacoli (pensiamo a quanto costa assistere ad un musical a teatro), le feste sui ponti, i kids club per tutte le età, i night clubs per gli adulti, le feste danzanti a tema, gli incontri con i personaggi Disney, le proiezioni di film e concerti live.
Buona magia se avrete la fortuna di vivere questa esperienza!
Cavallino Bianco ad Ortisei Val Gardena
Al Cavallino Bianco, family glamour in Val Gardena
Il tempo è vita, e va vissuto ora. E’ la frase di benvenuto del family hotel & SPA Cavallino Bianco di Ortisei in Alto Adige, la si legge proprio sotto l’albero in legno che fa bella mostra di se nella hall dell’albergo, girando lentamente su se stesso, è la prima cosa che ci ha incuriosito, diventando successivamente il filo conduttore della nostra vacanza in montagna. C’è un tempo per la famiglia, un tempo per se stessi, un tempo per la coppia, un tempo per i bambini, tutto ciò succede e magicamente si amalgama al Cavallino Bianco di Ortisei in Val Gardena, lo abbiamo provato in famiglia e l’unica nota triste l’abbiamo scovata quando abbiamo caricato le valigie in auto per tornare a casa, un po’ come quando nelle favole appare la parola fine, con la differenza che al Cavallino Bianco si può tornare, per sognare ancora una nuova vacanza da sogno.
Il nostro tempo per la famiglia, ad esempio, comincia al Cavallino Bianco entrando nella nostra family suite, un grande ambiente arredato nel caldo stile di montagna, dove il legno naturale è protagonista. C’è la stufa in ceramica, il grande bagno con doccia e vasca, la cameretta dei bimbi con una simpatica finestrella che si affaccia sulla parte giorno arredata con un divanetto ed una comoda poltrona. E poi c’è la terrazza esterna, dove le Dolomiti (patrimonio dell’Unesco vedi la pagina in inglese) danno gran mostra si sé, le cabine rosse dell’ovovia che porta all’ Alpe di Siusi salgono e scendono dal versante verde, poco oltre il fiume. Non resistiamo ad indossare subito gli accappatoi già pronti in armadio e le ciabatte che troviamo a disposizione poco vicino, un’omaggio del Cavallino Bianco per gli ospiti, come omaggio è il primo carico del frigo bar in stanza, scendiamo nella zone piscine, il mondo d’acqua del Cavallino Bianco.
Le piscine interne sono un vero paradiso d’acqua per famiglie, c’è una prima grande vasca per adulti e bambini pratici nel nuoto con zona idromassaggio, una seconda ampia vasca dedicata ai più piccolini, quest’ultima dispone pure di 3 lunghissimi scivoli, inutile dire che i nostri bambini si sono fiondati proprio su questi immediatamente. L’acqua è chiaramente riscaldata, perciò adatta anche ai più freddolosi, l’arredo della zona interna piscine non è meno affascinante, ci sono grandi divani dove accomodarsi dopo una nuotata, c’è spazio per tutta la famiglia, pure le culle sospese per i neonati. Ci accomodiamo in una specie di nido sospeso con un materassone all’interno e mentre i piccoli passano da una piscina all’altra ci lasciamo cullare all’interno, dondolando lievemente con il rumore dell’acqua in sottofondo.
Poco più in là c’è un ambiente relax, alcune poltrone sospese, diversi lettini ad una piazza e mezza dove distendersi, indossare un paio di cuffie con della musica ambient, e lasciarsi rilassare dal movimento oscillante del materasso, una vera panacea per adulti ma anche da provare con un bimbo accanto. La grotta degli gnomi è poco distante, una specie di bagno turco a temperatura accettabile anche per i più piccolini, qui qualche nanetto dispettoso (così lo abbiamo raccontato ai nostri bambini) si diverte a lanciare qualche spruzzo di acqua fredda da alcuni fori nelle pareti della grotta, un diversivo veramente simpatico e divertente per tutta la famiglia. Usciti dalla grotta degli gnomi entriamo nella grotta azzurra, una vasca interna tutta in tessere di mosaico blu dove il soffitto è costellato di piccole lucine, l’effetto è quello di un’immersione notturna sotto un cielo stellato, impossibile non scattare qualche foto di questa meraviglia.
Dalla grotta delle stelle si esce in una delle due vasche esterne, anche qui tanto spazio per nuotare, alcune strutture dove rilassarsi e godere dell’idromassaggio, i lettini e divani a bordo vasca, tutto avviene davanti al magnifico quadro delle Dolomiti, spettacolo della natura.
Un giro per Ortisei è qualcosa non da non perdere, giù lungo la strada principale fino alla chiesetta con il campanile a punta. C’è la fontana e lungo la via le vetrine dei negozi ci incuriosiscono con prodotti tipici del luogo (speck, salumi e formaggi) ed articoli sportivi, non resistiamo a prenderci un gelato, da queste parti particolarmente buono, fatto poi con il latte di montagna!
Il nostro secondo giorno al Cavallino Bianco comincia dalla colazione, ricca in ogni dettaglio, dalle marmellate biologiche alla frittatina fatta sul momento. Ci servono energie, oggi andiamo al Maso Uridl, si trova a poca distanza dal Cavallino Bianco ma comunque presumiamo che non mancheremo di spendere energie. All’ora prestabilita ci incamminiamo così verso il maso con le ragazze dell’animazione che ci fanno da battistrada. Neppure 15 minuti e siamo arrivati alla fattoria di montagna, qui la gentile proprietaria Claudia ci spiega la storia e l’attività, ci racconta delle sue mucche e di come si fa il latte ed il formaggio. Top dell’esperienza al maso è quando la signora conduce i bambini al piano superiore del fienile e li invita alla prova del “salto sul fieno”! Si scatena veramente il finimondo ed i nostri piccoli vacanzieri scoprono come, anche con le cose semplici ci si può divertire un mondo, anche solo con un balzo. Al termine dei salti (anche Giulia ci ha provato) merenda per tutti con i prodotti biologici e buonissimi del maso Uridil tra i quali yogurt e formaggio primo sale, difficile alzarsi da tavola davanti a queste squisitezze per tornare in albergo.
Il terzo giorno al Cavallino Bianco è tempo di escursione, si sale sull’Alpe di Siusa, ci attrezziamo con zainetto e partiamo di prima mattina verso l’ovovia che facilmente si raggiunge attraversando il ponte sul ruscello proprio di fronte al Family Hotel Cavallino Bianco. Saliamo su una di quelle cabine rosse che abbiamo già avuto modo di apprezzare vedendole scorrere sul versante della montagna dal balcone della nostra camera d’albergo. Meno di 10 minuti e siamo a circa a quota 2000, alta montagna direi. Siamo affascinati dal paesaggio che ci circonda, la bellezza delle Dolomiti è disarmante. Prendiamo il sentiero che ci porterà alla baita in quota del Cavallino Bianco, ogni tanto ci sorpassa una carrozza con i cavalli, che belli ! E’ circa una mezzoretta di percorso con un rush finale sui grandi prati d’erba dove ci lasciamo andare in una corsa di famiglia. Sul pianoro il personale del Cavallino Bianco ha allestito un banchetto all’aperto, con tavoli, ombrelloni e sdraio. Doveva essere una grigliata, ma non c’è solo la carne sulla brace, ci sono salumi e formaggi, assaggini di primi e contorni, bevande di ogni tipo, insomma non manca nulla, organizzazione perfetta. Peccato che in questa calda giornata estiva qualche nuvola abbia deciso di darci un po’ fastidio e appena dopo mangiato comincia a piovere. Ci ripariamo prima nella baita e poi rifacciamo il sentiero al contrario, un po’ ci bagniamo ma non importa, la temperatura è alta e dopo tutto questo caldo un po’ di fresco lo apprezziamo veramente.
Scesi a valle dopo una bella doccia calda lasciamo che i bambini scelgano cosa fare tra piscine e Linoland, alla fine optano per quest’ultima, un grandissimo spazio a loro dedicato, una specie di miniclub che nulla ha di mini ma forse di maxi per neonati, bambini e teenagers, è il loro tempo per stare con i coetanei. Due orette che invece noi dedichiamo al completo relax, e questo è il tempo per mamma e papà e ce lo prendiamo tutto.
La sera, dopo le delizie della tavola sapientemente preparate e presentate, al Cavallino Bianco è mini-dance innanzitutto, poi c’è lo spettacolo, stasera tocca al mago, ieri era un mini musical, i bambini vogliono seguire tutto fino alla fine, e li capiamo, la magia di bolle al termine coinvolge emotivamente anche noi in tutta questa bellezza.
Il mattino del giorno di partenza è sempre un po’ triste, lasciamo il Cavallino Bianco ed Ortisei, come non dirgli ciao con un grande abbraccio alla mascotte, il topo Lino, sorriso, scatto ed andiamo, non prima di aver ringraziato il gentilissimo personale. Il Cavallino Bianco non è un semplice family hotel con Spa, è un luogo dove ogni dettaglio ha la sua importanza, dove rendere la vacanza di famiglia qualcosa di speciale, di tutta la famiglia, grandi e piccini, è la cosa più importante, e non c’è un addetto all’interno della struttura che non faccia di tutto per realizzare questo intento. Dal sorriso del cameriere al mattino a quello degli animatori alla sera, dall’inserviente delle camere allo chef. Una vacanza al family hotel Cavallino Bianco di Ortisei assomiglia molto ad una favola, ma è una realtà per le famiglie che rende al tempo di vacanza il valore che merita.
Se ti è piaciuto questo post sulle vacanze in montagna e ti va di scoprire qualcosa in più su di noi visita la pagina dove parliamo di noi, chi siamo e cosa facciamo.
Low cost con i bambini
Come viaggiare low cost in famiglia
Low cost è una parola che ha fatto il suo ingresso ed è divenuta di uso comune con le compagnie aeree, come Ryanair e EasyJet, che ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia. I primi voli ad un Euro sono ormai un miraggio ma noi abbiamo avuto la fortuna di approfittare al tempo di queste offerte pazzesche per cominciare a viaggiare con i nostri bambini, se ci ripenso costava di più il neonato senza posto a sedere che i nostri posti da adulti.
Viaggiare Low Cost non è solo voli ad un prezzo accettabile, parliamo anche di uno stile di viaggio accessibile a tutti che comprende mangiare e dormire. Quando ci si muove in famiglia tutto di si moltiplica per il numero di membri, talvolta le spese divengono insostenibili. Rinunciare? Mai! Con alcuni piccoli accorgimenti si può fare in modo di risparmiare un bel po’ e fare le valigie tutti assieme.
Dalla nostra esperienza di viaggi con i nostri bimbi abbiamo tratto alcuni suggerimenti che ci sentiamo di condividere, tips low cost che ci hanno permesso di visitare anche paesi dove il costo della vita è molto sostenuto, la Norvegia ad esempio, Oslo è considerata una delle città più care al mondo.
Arrivare a destinazione low cost
Aereo, treno o auto, quale costa di meno? Dipende da dove andate e da quanto rilassati volete arrivare. I voli low cost, ma anche le offerte delle compagnie internazionali, sono una realtà interessante, spesso sono più economici dei viaggi in treno ed in auto, oserei dire che sono la base di un viaggio low cost, definitivamente. Se prenotate 4 biglietti aerei i prezzi saranno più alti che se prenotate prima 2 e poi altri 2 o 3 a causa della disponibilità ridotta dei posti scontati, fate una prova prima di fare l’acquisto. Un altro fattore da tenere in dovuta considerazione è il costo del transfer. Atterrare a Girona rispetto Barcellona può costarvi 80 Euro di transfer andata e ritorno in 4, se il volo diretto all’aeroporto più vicino alla città porta una differenza di spesa simile merita veramente se il volo di linea è più low cost?
L’auto, se serve, spesso è meglio prenderla a noleggio a destinazione, le offerte migliori sono sui siti delle maggiori compagnie di noleggio auto ma bisogna prenotare con un bel anticipo, anche 60 giorni prima, la piccole compagnie locali sono una buona alternativa per una prenotazione all’ultimo momento o se hanno dei feedback elevati.
I treni secondo me non sono proprio economici, vale anche qui il discorso della prenotazione in netto anticipo rispetto la partenza e se ci sono delle offerte per le famiglie.
Alloggiare low cost con bambini
Talvolta pare che le camere familiari siano merce rara nel mercato low cost, di fatto lo sono. Prenotare due camere comunicanti al posto di una potrebbe comportare un vero salasso che si traduce in prezzo doppio, come fare? Per un viaggio low cost gli ostelli sono una buona alternativa agli alberghi, sono in genere pulitissimi, ben organizzati, addirittura con camere familiari e spazi di ricreazione per i bambini. Ok, sono forse un po’ rumorosi a causa della presenza dei ragazzi adolescenti e più ma noi ci siamo divertiti un sacco ad alloggiare in un ambiente così giovane ed allegro, l’ultima esperienza è stata al Copenhagen Hostel City, ci tornerei domani!
Il campeggio è l’alloggio low cost per antonomasia, negli ultimi anni non è sempre così, molti camping si sono trasformati in villaggi di lusso e di fatto lo sono. La tenda è la soluzione per spendere meno in assoluto, ci si diverte un sacco e si sperimenta un’esperienza di famiglia vera.
Servizi come airbnb, grazie anche alla crisi economica degli ultimi anni, hanno portato le case vacanze affittate direttamente dai proprietari ai massimi livelli come base per un viaggio o una vacanza. A mio parere sono perfetti per una famiglia che vuole contenere il budget, chiaramente i feedback degli altri ospiti sono un ottimo faro guida nella scelta. Noi usiamo in genere optare per appartamenti o casette in centro e ben collegate dai mezzi pubblici, ci permette di procurarci più agevolmente le cose di cui abbiamo bisogno (cibi o altri prodotti di primo consumo) e di non perdere troppo tempo in lunghi trasferimenti (un risparmio aggiuntivo anche economico).
Mangiare low cost quando si viaggia in famiglia
Qualcuno associa il viaggio o la vacanza al mangiar fuori, sempre. Ciò però, sempre che non si tratti di street food, non va molto a braccetto con lo stile low cost. I supermercati al giorno d’oggi (sempre che non prenotiate un viaggio per il Sahara) sono ovunque, e con un po’ di attenzione si può vivere un esperienza di viaggio anche dal punto di vista “culinario” comperando ad esempio le cose al market (ma non dimentichiamoci le rosticcerie, fish&chips ed altro) e consumandole a casa o nella mensa dell’ostello (sapete che è possibile cucinarsi i pasti?), perché no!?! Noi lo abbiamo sperimentato in Norvegia, e seppure con qualche incertezza è stato divertente provare a vivere un po’ da locali. Procuratevi magari prima un buon traduttore per leggere le etichette, eviterete di comperare la panna al posto del latte come abbiamo fatto noi, sigh…
Se optate comunque per il ristorante approfittate dei menu’ all’esterno dei locali per capire quanto si spende, scegliete i posti nelle via laterali rispetto quelle principali e, se c’è l’opportunità, i menu’ a prezzo fisso.
Le mete low cost
Il costo della vita oscilla abbastanza da un paese all’altro, specie se vi spingete verso paesi molto lontani come quelli asiatici. A dir la verità non penso che esista una meta low cost in assoluto, si può fare una vacanza da nababbi (spendendo di conseguenza) anche nel paese più povero al mondo o l’inverso. E’ lo stile del vostro viaggio che fa la differenza, più vi avvicinerete alla vita da local meno spenderete, più sarete turisti più cercheranno (anche giustamente forse ;)) di spennarvi.
Low cost si può
Fare una vacanza low cost in famiglia è certamente possibile, noi ne abbiamo fatto diverse. La scelta è stata sempre quella di rinunciare a qualcosa (comodità, ristoranti, lussi in genere) in favore dell’esperienza di viaggio. Adoriamo le vacanze luxury, mangiare nei ristoranti migliori, e se ce lo possiamo permettere non ce le perdiamo queste chicche preziose della vita, ma quando il budget è ristretto cerchiamo di non rinunciare all’emozione del viaggio, della scoperta, partiamo, tiriamo un po’ la cinghia e ci godiamo l’avventura.
In vacanza senza previsioni meteo
In vacanza o in viaggio con la pioggia si può, come scegliere e lasciare il meteo da parte.
Le previsioni del tempo sono un cruccio (grande) sia per chi in vacanza ci va, noi con la nostra famiglia piccoli al seguito ad esempio;), sia per chi sta dall’altra parte della barricata, hotels ed albergatori, il meteo è una croce. Sia chiaro che la danza del sole la facciamo pure noi prima di partire, ma a volte non funziona sigh.
Quante volte siamo vittime di siti come meteo.it, ilmeteo.com e quant’altro, schiavi di applicazioni per gli smartphone dove, scrutando sullo schermo, speriamo di veder apparire il sole splendente, quante volte invece è apparsa l’icona con la nuvoletta, pure con le gocce, aaarrrghhh. Meteo Parigi, Meteo Londra, Meteo Barcellona, Roma, Istanbul sono alcune tra le ricerche più comuni sul web quando si sta per partire in Europa, ma anche meteo Toscana, meteo domani, meteo Italia… chi ne ha più ne metta. Il fattore pioggia è talvolta determinante nelle nostre scelte. Ma che fare, restare a casa? Disdire? Perdere i soldi della prenotazione che, specie se low cost, in genere non rimborsa nessuno?
Con la nostra famiglia abbiamo avuto vacanze bagnate stupende, come? Semplice, la destinazione scelta era compatibile anche con il brutto tempo! Dove? Ecco le 7 destinazioni migliori più una, dove fregarsene del “meteo domani” e partire felici anche se ci sono nuvoloni neri in cielo.
In Italia abbiamo scelto Genova. Stupiti? In un settore della città dove le diverse attrazioni sono abbastanza vicine e collegate da un paio di fermate della metropolitana troverete: La Città dei Bambini e dei Ragazzi, più di 3000 mq dedicati ai visitatori 2:12 anni, si gioca, si sperimenta, ci si diverte in spazi modulati a seconda delle diverse età e gli adulti possono interagire pure; c’è il Galata Museo del Mare interessantissimo per i bambini di diverse età, e per finire, ciliegina sulla torta, L’Aquario di Genova, meta imperdibile. Possiamo pure fare una pernacchia al maltempo, tanto c’è Genova!
Bruxelles. Ci siamo arrivati con la pioggia, quasi neve, in un giorno di dicembre, siamo ripartiti qualche giorno dopo, sempre con la pioggia, dall’aeroporto di Charleroi, però ci siamo divertiti un sacco, dove? Museo dei Giocattoli e Museo della Scienza, due giornate piene di meraviglia, divertimento a buon prezzo, pure una buona dose di relax.
Copenhagen sembra una città delle favole con il sole ma è perfetta anche con la pioggia. Non c’è ristorante, bar o museo che non sia family friendly, addirittura con il museo dentro il museo proprio e solo per i bambini. Perciò stivaletti da pioggia colorati, un ombrellino in stile Mary Poppins, sono così carini tra l’altro, e via da un’attrazione all’altra con il sorriso sulle labbra!
Bled in Slovenia. E’ il nostro gioiellino, ma se scegliete bene l’hotel (Savica ad esempio) potete passare dall’albergo al parco acquatico vivendo i vostri giorni di vacanza piovosa in accappatoio mentre i bimbi passano dagli scivoli in piscina alla nanna, distrutti dal tanto divertimento.
Oslo. Più fa freddo e più piove, più queste destinazioni sono preparate ad intrattenervi anche con i nuvoloni neri sui vostri giorni di vacanza. Ad Oslo c’è la metro e quindi ci si muove senza troppi problemi al coperto innanzitutto, i traghetti per muoversi nella baia sono tutti al chiuso, perciò si naviga anche sotto la pioggia. Le mete salva vacanza sono Museo Kon-Tiki, Fram Museo, Museo Navi Vichinghe http://www.khm.uio.no/english/ e Museo Nazionale di tecnica e scienza, direi che due giornate sono belle che impegnate.
Londra. 6 volte siamo stati a Londra d’inverno ed ogni volta non abbiamo avuto il tempo di pensare al meteo causa le tante sono le cose da fare. Qui puoi proprio scordarti se piove o nevica, c’è la metro con la quale raggiungi le diverse attrazioni praticamente senza uscire all’aperto, o solamente con un breve tratto, puoi passare dal Museo di Storia Naturale http://www.nhm.ac.uk/ a quello della Scienza http://www.sciencemuseum.org.uk/ in 5 minuti, spostandoti poi all’Aquario o in un centro commerciale gigantesco e ricco di cose da fare/vedere come quello di Westfield, ad esempio all’interno un’ampissima zona ristoranti family friendly ed il Lego store).
Catez in Slovenia. Regno degli scivoli e dei giochi d’acqua è la meta perfetta in ogni stagione. Si trova in Slovenia e vicino al confine con La Croazia, quasi tutto autostrada ad arrivarci, poi quando siete a destinazione non avete che mettervi il costumino e godervi l’accesso all inclusive al grandissimo parco acquatico, più che adatto per ogni famiglia con bambini, più o meno piccoli.
Malta. L’abbiamo messa come chance in più, la numero 8. Perché? Per il fatto che si trova a sud, molto sud, il clima sull’isola è perfetto da aprile a novembre, l’ultimo bagno l’abbiamo fatto il 24/11 la scorsa stagione. E’ forse il luogo in Europa con la quantità minima di precipitazioni, d’estate praticamente inesistenti, perciò, quando c’è pioggia in giro, è probabile che a Malta non ce ne sia, ecco perché secondo noi va rispettosamente aggiunta alle mete compatibili anche con il meteo sfavorevole, anche se di fatto non ha molte attrazioni al coperto, forse non gli serve ;)?
Come ogni post di bambiniconlavaligia è aperto ai vostri commenti, perciò qualora conosciate o abbiate provato in prima persona destinazioni “pioggia compatibili” segnalate, scrivete, postate foto, le aggiungeremo volentieri a questo nostro post.
Spiagge Vietnam, al mare in Asia
Spiagge Vietnam, affascinanti ed insolite.
Il fascino dell’Indocina può cominciare con un viaggio in Vietnam in una località di mare, una destinazione adatta anche per le famiglie con bambini, scopriamola assieme. Siamo sulla costa del Vietnam, la località di Mui Ne è una piacevolissima località balneare nella regione di Phan Thiet, lo é da poco tempo, esattamente dal 95, quando c’è stata l’eclissi di sole nel mese di ottobre. Ci sono le case sulla spiaggia, i locali dove mangiare, bar e caffè dove sedersi e godersi l’atmosfera. Mui Ne è diventata una destinazione turistica con i fiocchi, qui arriva gente da tutto il mondo per godersi una vacanza al mare. Un rifugio innanzitutto I pescatori del luogo usavano ripararsi un questa baia quando le tempeste infuriavano sul mare, un promontorio (Mui) che si affaccia sull’azzurro del Mare della Cina del Sud, utile per proteggersi o scansare (Ne) i forti temporali. Ci troviamo a circa duecentocinquanta km verso est rispetto Ho Chi Minh City, in automobile il percorso ha una durata di circa 5 ore, qualcosina di più se scegliete il treno o i pullman. Qui non c’era veramente nulla, una costa disabitata, alcune baracche di pescatori e tantissime dune di sabbia rossa, oggi il luogo ha preservato le principali caratteristiche paesaggistiche ma é una meta di prestigio. Gli amanti del kite-surf troveranno il vento adatto per scivolare sulle onde, il periodo migliore va da dicembre a maggio, pensiamo ad un break invernale ? Temperatura media di 27°C senza particolare umidità, un po’ come nel sud d’Italia nella bella stagione. Cosa fare a Mui Ne? Mangiare pesce potrebbe essere una delle principali attività, tanti i villaggi sulla costa dove gli abitanti si dedicano prevalentemente alla pesca, reti a mare ogni giorno e pesce fresco direttamente sulla tavola dei locali tipici, magari guardando le onde del mare al tramonto. Suggerita la spiaggia di Hoa Thang. Una facile escursione sul Fairy Stream (Suoi Tien) ecco una foto del fenomeno naturale , un piccolo canyon vicino a Hon Rom, dal nome avrete capito che si tratta di una meta da favola ! Vicino a questa attrazione naturale ci sarà spazio per visitare i laboratori dove si preparano le salse di pesce (scopri di cosa si tratta ), interessante scoprire come si svolge la lavorazione di questa specialità locale. Tra le mete imperdibili in zona ci sono anche due tranquilli laghi d’acqua dolce, Bau Trang e Bau Sen vicino alla località di Hon Rom. La torre di Ciampa – Pôshanu, vi aspetta invece sulla collina di Ba Nai, per gli appassionati di architettura e storia da vedere. Scivolare sulle dune di sabbia rossa, che lo facciate su di un semplice cartone o su di un moderno quad é qualcosa da sperimentare.
Castelfidardo Marche, b&b per sognare
Federica, ci racconta la sua storia e quella della sua struttura, nata dalla passione per i viaggi.
Un bed and breakfast nella Riviera del Conero
Viaggio da quando avevo due anni e la curiosità di bambina di scoprire posti nuovi si è trasformata, nel tempo, in vera e propria necessità che condivido ora con mio marito.
Il progetto di realizzare un b&b ha le origini nei miei viaggi di bambina, quando, viaggiando soprattutto per le nostre splendide montagne, vedevo tutti quei piccoli e bellissimi alberghetti che sembravano case di bambole e da lì è nato il mio sogno nel cassetto: avere un alberghetto tutto mio (così lo chiamavo e così ora lo chiama mio figlio!).
Poi si sa che quei bei cassetti vengono chiusi e tutto sembra svanire nel nulla…
Ma viaggiare con mio marito, soli, in moto, alla continua ricerca di un contatto con altre realtà, con il bisogno di ampliare i nostri orizzonti ad altre culture, tradizioni, idee e luoghi, ha riaperto quel cassetto!
Oggi non è più il desiderio di una casa di bambole, ma la necessità di condividere tutto ciò che riceviamo dai nostri viaggi.
Una necessità cresciuta e rafforzatasi da quando è nato nostro figlio che, quasi inutile dirlo, viaggia da quando aveva otto mesi!
Un viaggio con i bambini accresce la curiosità, offre opportunità inaspettate e soprattutto regala emozioni!
Ecco perché abbiamo voluto realizzare il nostro progetto di ospitalità dando priorità ai piccoli viaggiatori; e abbiamo realizzato il nostro b&b dedicando un ampio spazio a quella che a noi piace chiamare Suite Family Room, dotata di ogni comfort per grandi e piccini.
Il Relais Chambre nasce nel centro storico di Castelfidardo, in posizione privilegiata perché a due passi dalla splendida Riviera del Conero e con alle spalle i Monti Sibillini.
E’ nel cuore delle Marche e in poco tempo si arriva al mare, ai monti, ai luoghi dello spirito e della poesia (il Santuario di Loreto e Recanati con la casa del Leopardi sono a dieci minuti), alle meraviglie geologiche delle Grotte di Frasassi ed a quelle storiche degli innumerevoli borghi medievali, e molto altro ancora.
Questa splendida regione offre itinerari perfetti per la famiglia (e non solo!), quindi vi invito tutti a visitarla e, se vi fa piacere, vi aspetto al nostro Relais Chambre!
Federica
Per informazioni sul b&b questo è il sito www.relaischambre.com
RELAIS CHAMBRE Piazza Garibaldi, 32 Castelfidardo – Italy info@relaischambre.com
Conosciamo Castelfidardo un po’ meglio
Castelfidardo è un paesino adagiato sulle colline della Riviera del Conero, nelle Marche. E’ conosciuto per la realizzazione artigianale delle fisarmoniche, uno strumento musicale tra i più tradizionali della penisola italiana, tanto da avervi dedicato un museo dentro al Palazzo Comunale. Da qui è passata la storia del Risorgimento italiano, l’epica battaglia di Castelfidardo, che nel 1860 ha visto scontrarsi le truppe dello Stato Pontificio contro quello piemontese, è riportata su tutti i libri di scuola. Da Castelfidardo si raggiungono facilmente le altre località conosciute della riviera come Numana, Sirolo, Camerano (con le sue grotte), oppure quelle dell’entroterra come Loreto e Recanati, decisamente un buon punto di partenza per scoprire le Marche. Noi siamo stati sulal Riviera del Conero questa estate e l’abbiamo trovato un posto di vacanza completo, tra mare e colline, affascinati dai percorsi nella natura e dai campi di girasole.
Spiagge Basilicata
Spiagge Basilicata, sabbia bianca e mare incredibile
Spiagge Basilicata, sabbia, finissima e dorata, davanti ad un mare di un azzurro intenso, lo Ionio, siamo a sud e questo é il litorale tra Metaponto e Policoro.
Metaponto Lido, localizzata tra le foci del Bradano e del Basento, è forse la più conosciuta, ampi arenili perfettamente adatti per i bambini ed un discreto afflusso turistico che ne fanno una meta turistica regionale di spicco. Una caratteristiche di questa spiaggia, che la rende unica, è la presenza del cosiddetto “giglio della sabbia”, cresce sulle dune spontaneamente ed ha resistito, perlomeno sin ora, all’afflusso dei turisti. C’è spazio anche per le pinete dove dedicarsi ad una passeggiata e farsi deliziare dal profumo dell’eucalipto. Metaponto é anche un’occasione per visitare il parco archeologico con i reperti della Magna Grecia o partire per una gita nell’entroterra verso Matera ed i suoi sassi, magari attraverso le valli dei calanchi. Una tra le migliori spiagge Basilicata.
Marina di Pisticci é una piccola località sul mare, la spiaggia è veramente affascinante, anche per l’assenza di grandi urbanizzazioni alle spalle se non qualche villaggio turistico di non grande impatto, pineta ombrosa e tanto spazio per i bimbi.
Policoro, é l’aspetto più rurale che colpisce in questa località, il profumo dei fiori e della frutta di accoglierà davanti ad un mare mozzafiato. L’acqua é così cristallina che qui sulle spiagge, ampie ed accoglienti, vengono pure a riprodursi alcuni tipi di tartarughe (verso la foce del fiume Sinni). Anche qui le attrazioni culturali non mancano, il parco archeologico nella terra della Magna Grecia é un’attrattiva di tutto rispetto, per chi preferisce la natura l’Oasi naturale del WWF di Bosco Pantano, un ambiente perfetto per trascorrere una giornata all’insegna del verde ed entrare in contatto con gli animali che vivono in queste zone, migratori e stanziali.
Ma le spiagge della Basilicata affacciate sul Mar Ionio non finiscono qui, tra Metaponto e Policoro c’è anche il Lido di Quarantotto e quello di Scanzano Jonico. Più a sud Rotondella è il regno della tranquillità, per godersi una vacanza veramente rilassante.
Spiagge Basilicata, quale posto migliore per una vacanza con i bambini?
Zurigo weekend con i bambini
Un Weekend a Zurigo in primavera
E’ la seconda volta che torno qui con la mia piccola, la prima era sotto Natale e mi ero ripromessa di ritornarvi con la bella stagione, c’è il lago e i parchi da vivere con il sole ! Infatti la scelta non poteva essere migliore. Offerta Smart abbordabilissima di Trenitalia e si parte, diretto Milano Zurigo, in poco più di tre ore e mezza siamo a destinazione.
Scese dal treno si passeggia verso il centro della città e ci ritroviamo nel bel mezzo di una fiera storica medioevale. Ci sono gli artigiani che lavorano il ferro, i vecchi forni, il tiro con l’arco, musica e arpe… la bimba rimane veramente ad occhi spalancati !
Un amica a Zurigo é sempre una risorsa utilissima ! Ci ospita per un golosissimo pranzo e usciamo subito di nuovo, passeggiate nel parco di Villa Schonberg, dove si trova anche il Museo Rietberg (ecco il sito del museo svizzero Rietberg), rimaniamo letteralmente estasiate dalla moltitudine e bellezza dei fiori presenti. Ci sono pure gli eventi, come il laboratorio per bambini e ragazzi di percussioni dell’Africa. Così il pomeriggio trascorre piacevolmente e velocissimo.
Zurigo, quando cala il sole, presenta il suo lato migliore, tanta gente in giro per il centro e nei giardini, c’è pure chi fa picnic mentre i bimbi scorrazzano per prati ed i genitori possono apprezzare il tramonto sulla città. Ora però é ora di nanna.



Secondo giorno e giornata sempre splendida. Si va sul lago dove facciamo il biglietto in uno dei diversi Seeclub, ingresso 7 franchi ma i bambini sotto i 6 anni non pagano, e qui ci possiamo godere tutto il giorno. C’è un grande prato verde in perfetto stato (così sono anche tutti gli spazi verdi della città) che separa il settore lungo lago dalla spiaggia con le banchine da cui fare i tuffi, piscina e zona gioco.
Carolina e la sua amichetta Agata sono costantemente in acqua, ogni tanto fuoriescono per una carica di energia mangiando qualcosa sui tavolini all’aperto. Chiaramente é possibile portarsi il cibo da casa e lo fanno in molti, le famiglie addirittura possono approfittare dei barbecue presenti per cucinarsi la carne, il pesce o le verdure alla griglia.
Siamo in Svizzera, e l’organizzazione perfetta non é solo un modo di dire, i bimbi si divertono un sacco e i genitori si prendono il dovuto relax tenendo i piccoli sotto controllo.
Come vola il tempo quando si sta bene, ci tocca correre per prendere il treno, ma questa città ci ha conquistato ancora di più. Qui la gente si gode il tempo libero all’aperto, come c’è il sole, ma talvolta anche quando non c’è, si esce in famiglia e si va al parco, c’è l’opportunità di giocare per i bambini divertendosi semplicemente in un ambiente naturale, imparando a rispettarlo tra l’altro! C’è il lago, i parchi, i giochi, una serie di attrazioni magnetiche per qualsiasi età.
Zurigo é una destinazione da tenere presente, e non solo per un week end fuori porta.
Il mercato della Boqueria a Barcellona
Il mercato della Boqueria sulla Rambla a Barcellona
E’ come immergersi in un mare di colori, sapori, profumi, suoni. Il Mercat del la Boqueria é sempre un’esperienza emozionante e coinvolgente a Barcellona. Vi si accede facilmente dal Viale della Rambla, la strada forse più conosciuta di Barcellona ricca di artisti di strada , circa a metà del percorso sulla destra scendendo verso il mare, il flusso della gente che vi accede é notevole, non potete sbagliare, c’è l’insegna in ferro battuto e subito sulla destra un bel banco ricco di Jamon (divertente il museo dedicato a questo prodotto http://www.jamonexperience.com/en/), il famoso e gustoso prosciutto della Catalogna.
L’atmosfera di questo tipico mercato alimentare al coperto catalano vi coinvolgerà immediatamente con i coloratissimi banchi della frutta dove le mercanzie esposte assomigliano più a un quadro che ad un semplice banco del mercato. verdure, frutti, legumi sono ordinatamente esposti e creano una magia di colori tutta particolare. Ci sono poi le voci dei venditori che invitano ad acquistare questo o quello, uno spettacolo nello spettacolo. La parte restrostante é dedicata al pesce, ma ci sono anche banchi di salumi ed altre delizie del palato, da vedere anche questi settori.
Con i bambini fate un po’ attenzione perché il mercato della boqueria é molto affollato ed é facile perdersi, un occhio di riguardo anche per le vostre borse e/o zaini, siamo in una grande città, ricordatevelo. I bambini non mancheranno di tirarvi la mano per avere uno degli invitanti barattoloni di frutta fresca oppure qualche colorato frullato immerso nel ghiaccio. E nemmeno noi non abbiamo resistito, siamo infatti andati via con dei bicchieroni trasparenti pieni di frutta frullata alla mano, bimbi e noi grandi felici!
Il Mercato della Boqueria é una meta imperdibile a Barcellona, sicuramente tra le 10 mete da non perdere, tenete i bimbi per mano e nell’altra la vostra inseparabile camera digitale per portarvi a casa un pezzetto di questo speciale ricordo di Barcellona. I colori ed i sapori del Mercato della Boqueria sono unici, è un ricordo indelebile ed una destinazione da non perdere a Barcellona.

















































