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Low cost con i bambini

viaggi low cost

Come viaggiare low cost in famiglia

Low cost è una parola che ha fatto il suo ingresso ed è divenuta di uso comune con le compagnie aeree, come Ryanair e EasyJet, che ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia. I primi voli ad un Euro sono ormai un miraggio ma noi abbiamo avuto la fortuna di approfittare al tempo di queste offerte pazzesche per cominciare a viaggiare con i nostri bambini, se ci ripenso costava di più il neonato senza posto a sedere che i nostri posti da adulti.


Viaggiare Low Cost non è solo voli ad un prezzo accettabile, parliamo anche di uno stile di viaggio accessibile a tutti che comprende mangiare e dormire. Quando ci si muove in famiglia tutto di si moltiplica per il numero di membri, talvolta le spese divengono insostenibili. Rinunciare? Mai! Con alcuni piccoli accorgimenti si può fare in modo di risparmiare un bel po’ e fare le valigie tutti assieme.

Dalla nostra esperienza di viaggi con i nostri bimbi abbiamo tratto alcuni suggerimenti che ci sentiamo di condividere, tips low cost che ci hanno permesso di visitare anche paesi dove il costo della vita è molto sostenuto, la Norvegia ad esempio, Oslo è considerata una delle città più care al mondo.

Arrivare a destinazione low cost

Aereo, treno o auto, quale costa di meno? Dipende da dove andate e da quanto rilassati volete arrivare. I voli low cost, ma anche le offerte delle compagnie internazionali, sono una realtà interessante, spesso sono più economici dei viaggi in treno ed in auto, oserei dire che sono la base di un viaggio low cost, definitivamente. Se prenotate 4 biglietti aerei i prezzi saranno più alti che se prenotate prima 2 e poi altri 2 o 3 a causa della disponibilità ridotta dei posti scontati, fate una prova prima di fare l’acquisto. Un altro fattore da tenere in dovuta considerazione è il costo del transfer. Atterrare a Girona rispetto Barcellona può costarvi 80 Euro di transfer andata e ritorno in 4, se il volo diretto all’aeroporto più vicino alla città porta una differenza di spesa simile merita veramente se il volo di linea è più low cost?
L’auto, se serve, spesso è meglio prenderla a noleggio a destinazione, le offerte migliori sono sui siti delle maggiori compagnie di noleggio auto ma bisogna prenotare con un bel anticipo, anche 60 giorni prima, la piccole compagnie locali sono una buona alternativa per una prenotazione all’ultimo momento o se hanno dei feedback elevati.
I treni secondo me non sono proprio economici, vale anche qui il discorso della prenotazione in netto anticipo rispetto la partenza e se ci sono delle offerte per le famiglie.

Alloggiare low cost con bambini

Talvolta pare che le camere familiari siano merce rara nel mercato low cost, di fatto lo sono. Prenotare due camere comunicanti al posto di una potrebbe comportare un vero salasso che si traduce in prezzo doppio, come fare? Per un viaggio low cost gli ostelli sono una buona alternativa agli alberghi, sono in genere pulitissimi, ben organizzati, addirittura con camere familiari e spazi di ricreazione per i bambini. Ok, sono forse un po’ rumorosi a causa della presenza dei ragazzi adolescenti e più ma noi ci siamo divertiti un sacco ad alloggiare in un ambiente così giovane ed allegro, l’ultima esperienza è stata al Copenhagen Hostel City, ci tornerei domani!
Il campeggio è l’alloggio low cost per antonomasia, negli ultimi anni non è sempre così, molti camping si sono trasformati in villaggi di lusso e di fatto lo sono. La tenda è la soluzione per spendere meno in assoluto, ci si diverte un sacco e si sperimenta un’esperienza di famiglia vera.
Servizi come airbnb, grazie anche alla crisi economica degli ultimi anni, hanno portato le case vacanze affittate direttamente dai proprietari ai massimi livelli come base per un viaggio o una vacanza. A mio parere sono perfetti per una famiglia che vuole contenere il budget, chiaramente i feedback degli altri ospiti sono un ottimo faro guida nella scelta. Noi usiamo in genere optare per appartamenti o casette in centro e ben collegate dai mezzi pubblici, ci permette di procurarci più agevolmente le cose di cui abbiamo bisogno (cibi o altri prodotti di primo consumo) e di non perdere troppo tempo in lunghi trasferimenti (un risparmio aggiuntivo anche economico).

Mangiare low cost quando si viaggia in famiglia

Qualcuno associa il viaggio o la vacanza al mangiar fuori, sempre. Ciò però, sempre che non si tratti di street food, non va molto a braccetto con lo stile low cost. I supermercati al giorno d’oggi (sempre che non prenotiate un viaggio per il Sahara) sono ovunque, e con un po’ di attenzione si può vivere un esperienza di viaggio anche dal punto di vista “culinario” comperando ad esempio le cose al market (ma non dimentichiamoci le rosticcerie, fish&chips ed altro) e consumandole a casa o nella mensa dell’ostello (sapete che è possibile cucinarsi i pasti?), perché no!?! Noi lo abbiamo sperimentato in Norvegia, e seppure con qualche incertezza è stato divertente provare a vivere un po’ da locali. Procuratevi magari prima un buon traduttore per leggere le etichette, eviterete di comperare la panna al posto del latte come abbiamo fatto noi, sigh…
Se optate comunque per il ristorante approfittate dei menu’ all’esterno dei locali per capire quanto si spende, scegliete i posti nelle via laterali rispetto quelle principali e, se c’è l’opportunità, i menu’ a prezzo fisso.

Le mete low cost

Il costo della vita oscilla abbastanza da un paese all’altro, specie se vi spingete verso paesi molto lontani come quelli asiatici. A dir la verità non penso che esista una meta low cost in assoluto, si può fare una vacanza da nababbi (spendendo di conseguenza) anche nel paese più povero al mondo o l’inverso. E’ lo stile del vostro viaggio che fa la differenza, più vi avvicinerete alla vita da local meno spenderete, più sarete turisti più cercheranno (anche giustamente forse ;)) di spennarvi.

Low cost si può

Fare una vacanza low cost in famiglia è certamente possibile, noi ne abbiamo fatto diverse. La scelta è stata sempre quella di rinunciare a qualcosa (comodità, ristoranti, lussi in genere) in favore dell’esperienza di viaggio. Adoriamo le vacanze luxury, mangiare nei ristoranti migliori, e se ce lo possiamo permettere non ce le perdiamo queste chicche preziose della vita, ma quando il budget è ristretto cerchiamo di non rinunciare all’emozione del viaggio, della scoperta, partiamo, tiriamo un po’ la cinghia e ci godiamo l’avventura.

photo credit MIKI Yoshihito

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