Un modo nuovo di fare vacanza per le famiglie con bambini in Toscana.
Sarà che ho una predilezione per le destinazioni più a contatto con la natura, ma tra i territori che amo di più quale destinazione per una vacanza c’è la Toscana. Sarà il paesaggio morbido, fatto di colline che si susseguono e che danno origine a scorci di incredibile bellezza, sarà la pace del luogo, sarà che è proprio un posto dove si sta bene, e dove sto bene con la mia famiglia, ma io amo la Toscana.
Il Castellare di Tonda Resort & Spa è una struttura turistica di tipo diffuso, cosa significa? Si tratta di un resort costituito da 12 casolari sparsi su un podere, originariamente proprietà della nobile famiglia fiorentina Strozzi. E’ situato in una posizione invidiabile, a pochi chilometri da Firenze, ma anche da Pisa, Lucca, Siena e dalle cittadine imperdibili di Volterra e San Giminiano. Da qui si può comodamente partire alla scoperta della Toscana e delle sue bellezze.
Ma cosa rende il Castellare di Tonda così speciale per le famiglie? I casolari a disposizione degli ospiti prima di tutto. Antiche dimore oggi ristrutturate con gusto e servizi moderni, tutti diverse grazie allo stile personalizzato che caratterizza ognuno di esse, inserite in un contesto naturale veramente pregiato. In ognuno di questi casolari c’è il giardino, la piscina (in alcuni di questi anche la piscina per i bambini), il barbecue, lo spazio per lettini ed ombrelloni dove rilassarsi al sole, il parcheggio privato. Gli appartamenti sono arredati in stile rustico moderno, con abbinamenti di tinte e materiali tipici della campagna toscana.
Al Castellare di Tonda ci si può venire anche quando il cane è di famiglia, gli ospiti a quattro zampe sono graditi esattamente come voi ed i vostri bambini, una vera vacanza di famiglia!
Cosa si può fare al Castellare di Tonda? A parte rilassarsi in un paradiso naturale ci sono tante attività che è possibile svolgere. Conoscere da vicino i cavalli al maneggio, dove è possibile organizzare delle passeggiate a cavallo in gruppo, prendere delle lezioni di equitazione o far salire i bambini più piccoli sul pony Baloo.
Ma ci sono anche i corsi di cucina, sui fornelli con i cuochi professionisti per imparare a preparare le specialità toscane, le stesse che si assaggiano nel ristorante del resort. La Spa è la ciliegina sulla torta, c’è la possibilità di far assistere i bambini da una babysitter (costa 25Euro/ora) e godersi dei momenti preziosi per mamma e papà. Massaggi, sauna, doccia emozionale, bagno turco, grotta del ghiaccio e altri trattamenti benefici, per poi rilassarsi sui lettini davanti al panorama delle colline toscane.
Per i bambini fino ai 12 anni c’è il MiniClub, la Casetta nel bosco oppure l’area opportunamente attrezzata in riva al lago. Qui i piccoli trovano un mondo tutto per loro fatto di giochi, laboratori artistici di pittura e scultura, teatro ed escursioni nella natura, sempre assistiti da personale qualificato. Un luogo dove stare con gli altri bambini e vivere la vacanza imparando e divertendosi. Il Miniclub ha un costo di 13 Euro al giorno o 59 Euro a settimana e possono partecipare i bimbi dai 3 ai 12 anni.
Solitamente quando si pensa alla Toscana con i bambini non si prende mai in considerazione Livorno, che invece e’ a tutti gli effetti una bellissima citta’ adatta ad essere visitata in famiglia. Il suo centro storico si sviluppa attorno a Piazza Grande con le sue case tutte colorate che creano un’atmosfera davvero unica nel suo genere. E poi la Terrazza Mascagni, affacciata direttamente sul mare, uno dei luoghi più suggestivi della città toscana.
Ma cosa visitare a Livorno con i bimbi?
Fortezza Vecchia, e’ la fortificazione simbolo della citta’ che si trova sul Porto Mediceo. visitabile anche all’interno con tour guidati, raccoglie la storia della citta’. Da non perdere anche il Parco pubblico della Fortezza nuova sempre in centro.
Acquario di Livorno, situato sul lungomare all’altezza della Terrazza Mascagni si sviluppa su 3000 mq con 33 vasche che riproducono i vari tipi di habitat marini. Lo scopo di questo acquario e’ far conoscere l’ambiente marino e insegnare a rispettarlo. Occasionalmente vengono allestite mostre estemporanee (biglietto adulti 13 euro, bambini da 1mt a 1.40mt euro 8)
Museo di storia naturale del Mediterraneo, il Museo di storia naturale di Livorno e’ principalmente orientato a far conoscere la macchia mediterranea. Troveremo scheletri di animali che hanno vissuto nella nostra penisola e ricostruzioni. (biglietti per due adulti e due bambini 20 euro)
Museo Civico di Livorno, un museo dove far apprezzare l’arte ai bambini attraverso le opere degli esponenti della scuola di Macchiaioli come Giovanni Fattori. Ricordatevi di prendere carta e penna per far vivere in prima persona ai bambini le opere (biglietto intero 4 euro, biglietto ridotto 1,50 euro)
Livorno è anche la Costa degli Etruschi che si estende dalla città verso sud. Molte le attrattive di tipo naturale, Quercianella, Castiglioncello e Rosignano Solvay sono le prime località che si incontrano sul mare dove trascorrere una piacevole giornata all’aperto con i bimbi nei numerosi spazi dedicati proprio a loro.
Arrivati a Marina di Castagneto Carducci c’è il parco dei divertimenti Cavallino Matto. Immerso in una rigogliosissima pineta tante attrazioni, più o meno adrenaliniche, per bambini dai 70 cm in su.
Per dormire da queste parti ti suggeriamo poco distante a Marina di Bibbona il Varo Village. E’ una bella struttura con una grande piscina esterna, parco giochi e localizzato a due passi dalla spiaggia. Noi siamo stati molto bene e il titolare è veramente simpatico.
Foto credit http://pkostanzo.wix.com/costanzophotographer e costadeglietruschi.it
Se si parla di Siena è normale pensare al Palio. E in effetti i senesi sono molto legati a questa loro tradizione ed è normale associarla alla città. Ma Siena non offre solo il Palio e grazie alla bellissima iniziativa organizzata dal Comune di Siena #sienaforkids abbiamo potuto personalmente apprezzare il patrimonio artistico e culturale di questa città e soprattutto l’attenzione rivolta ai nostri piccoli viaggiatori.
L’Assessorato Politiche per il Turismo di Siena ha messo infatti a punto diverse iniziative per rendere la città “a misura di bambino”, coinvolgendo le famiglie a 360 gradi tra arte, storia e gastronomia. “Febbraio al Museo”è un programma di eventi che si protrarranno fino alla fine di febbraio e che permetteranno di valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Siena non solo per i visitatori adulti, ma anche per i bambini, alla scoperta delle radici e delle istituzioni che hanno fatto la storia della città.
Cosa offre Siena ai Bambini
Siena offre in primo luogo una delle più belle e suggestive piazze che esistano al mondo, Piazza del Campo, attorno alla quale si sviluppa la città e dove è possibile ammirare il Palazzo del Comune con la torre del Mangia. Impossibile per i piccoli esploratori stare fermi: i nostri bambini si sono messi correre all’istante e credo che le parole “mamma grazie di avermi portato in una piazza cosi bella” rendano l’idea di come questa piazza li coinvolga!
Al Museo Civico, all’interno del Palazzo Comunale che è uno dei più importanti esempi di architettura gotica a livello mondiale, sono molte le occasioni per entrare in contatto con il fascino della storia. Ogni martedì, dalle ore 10 alle ore 18, le porte del Museo sono aperte gratuitamente ai visitatori. Per chi vuole approfondire le curiosità e gli aneddoti legate alle sale e alle opere, sempre ogni martedì, è possibile partecipare alle visite a pagamento con la guida di storiche dell’arte. Ogni domenica, per quattro settimane, invece si svolge la seconda edizione della rassegna “Teatro al Museo”. Gli attori della compagnia LaLut escono dalle opere d’arte del Civico per vestire i panni di ‘guide d’eccezione’: da Duccio di Buoninsegna a Simone Martini, fino al Podestà e al Guidoriccio. La guida diventa uno spettacolo che coinvolge i bambini che affascinati scoprono le opere d’arte presenti nelle Sale del palazzo Pubblico (durata circa 50 minuti). Noi abbiamo potuto assistere a tale spettacolo e i bambini ne sono rimasti davvero affascinati.
I quattro eventi si svolgono la domenica – il 7, 14, 21, 28 febbraio alle ore 15.
Il prezzo intero del biglietto è di 9 euro; 3 euro per residenti e studenti universitari e gratuito per bambini fino a 11 anni.
Per tutto il mese di febbraio, da giovedì a sabato, il Comune di Siena apre la Sala dei Costumi per presentare al pubblico le monture del Corteo Storico, indossate dai figuranti del Comune, nel corso della passeggiata storica che precede sempre la corsa del Palio (2 luglio e 16 agosto). Noi abbiamo avuto l’onore di visitare tale sala in anteprima i bambini sono rimasti a bocca aperta. Ci sono esposti i costumi delle varie contrade e si rimane coinvolti dalla magica atmosfera che qui si respira. La visita, a pagamento su prenotazione, si svolge da giovedì a sabato per tutto il mese di febbraio alle ore 21 con ritrovo nel Cortile del Podestà del Palazzo Comunale in Piazza del Campo. Le prime tre domeniche di febbraio (7, 14 e 21), alle ore 11, è possibile scoprire, in via eccezionale, le ‘Stanze Segrete’ al piano terra del Palazzo offrendo la possibilità di visitare spazi e opere d’arte solitamente non accessibili.
Ogni domenica i visitatori possono scegliere di acquistare un biglietto cumulativo di 15 euro per trascorrere l’intera giornata a Siena, prima con la visita alle ‘Stanze Segrete” poi con la partecipazione a Teatro al Museo, il costo del biglietto ridotto per residenti e studenti è di 3 euro e gratuito per bambini fino a 11 anni. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, al numero. 0577 292614/15 o scrivere una mail a ticket@comune.siena.it.
Ogni sabato, dal 6 al 27 febbraio, con partenza alle ore 15 da Piazza Duomoc’è l’appuntamento con #sienafrancigenakids, il primo trekking urbano sulla Via Francigena, dedicato ai bambini (quindi un itinerario ridotto dedicato a loro). I ‘baby pellegrini’ si ritrovano al Santa Maria della Scala, uno degli ospedali più antichi d’Europa,accolti da una balia medievale (Gioconda) che raccontala storia di Siena e l’importanza strategica della città per i viandanti e i pellegrini diretti a Roma da Canterbury.
I ‘piccoli pellegrini’ scoprono con la guida della balia la Sala del Pellegrinaio e i suoi affreschi, raffiguranti scene di vita e personaggi al tempo del Medioevo: dai gittatelli (bambini abbandonati) ai frati e alle monache che curavano spirito e piaghe del viaggio fino ai poveri e ai viandanti. All’interno del Santa Maria della Scala, viene consegnato a tutti i partecipanti lo
“Zainetto ufficiale di #SienaFrancigenaKids” con una cartolina da coloraree la “Merenda del Pellegrino”. Dopo la sosta ‘golosa’ i piccoli riprendono il viaggio, accompagnati dalla Balia, per arrivare fino a Porta Romana.
Il costo del bigliettoè di 7,50 euro per bambini fino a 14 anni di età e di 10 euro per gli accompagnatori ed è comprensivo di guida, ingresso al Santa Maria della Scala, visita guidata teatralizzata al Pellegrinaio,zainetto ufficiale di #SienaFrancigenaKids, la Merenda del Pellegrino, per i bambini, e la Pausa Caffè dolce, per gli adulti presso il bar all’interno del Complesso Santa Maria della Scala. È possibile prenotare, entro le ore 13.30 del sabato, chiamando i numeri 347-6137678 e 348-0216972 oppure inviando un’e-mail all’indirizzo sienasms@c-way.it. La partenza è garantita indipendentemente dal numero dei partecipanti.
All’interno del complesso museale Santa Maria della Scala si trova il Museo d’arte per bambini, aperto dal 1998 e comprendente una collezione di circa 400 le opere. La particolarità è quella di abbracciare l’infanzia come soggetto rappresentato o destinatario delle opere. all’infanzia La collezione del Museo raccoglie opere dedicate o rivolte – per intento degli artisti – all’infanzia. Le opere di più periodi storici, dall’antico al contemporaneo, sono unite per argomenti e la loro natura va dalla pittura su tela o su tavola fino alla fotografia o al video, comprendendo anche la scultura e le installazioni.
La collezione presenta una vasta gamma di soluzioni artistiche, dalla scultura alla pittura, dalla fotografia al video fino all’installazione. C’è una zona che sfugge al “controllo”: la graffiti area, lo spazio riservato alla libera azione creativa dei bambini, dove i più piccoli possono esprimersi in libertà. Di fronte alla collezione è stato recentemente allestito il family corner, ambiente pensato per la comodità dei piccoli e dei loro accompagnatori. Il Museo organizza visite didattiche e laboratori per bambini da 3 ai 14 anni. Per informazioni www.santamariadellascala.com.
All’Orto Botanico ogni sabato e domenica, dalle ore 10 alle ore 16, è possibile partecipare alla Caccia al tesoro verde per grandi e piccini. Ai bambini viene consegnata una mappa con tante piante da trovare all’interno dell’orto. I bambini e le loro famiglie possono scoprire piante esotiche e non, seguendo una mappa che li porterà a scoprire diversi habitat naturali: dal deserto alla foresta pluviale fino a quello delle foreste temperate fredde. Bellissimo il tesoro: una matita magica che, una volta consumata, può essere piantata in modo tale che il bambino possa vederla crescere in un vasetto. Il costo del biglietto singolo è di 5 euro, mentre quello per le famiglie è di 10 euro. I bambini fino a 12 anni entrano gratis. Per informazioni è possibile contattare il numero 335 7371186.
Per poter far sfogare i bambini oltre a Piazza del Campo è possibile andare all’Orto Dè Pecci. Qui, nonostante l’Orto sia a poche centinaia di metri da Piazza del Campo, sembra di essere in un altro mondo non più in città ma in piena campagna, con tanti animali da guardare e un bel prato dove correre. Gli spazi e le attività sono gestiti dalla Cooperativa La Proposta per inserire soggetti svantaggiati che provengono dal disagio psichiatrico e da altre situazioni di marginalità. Presso l’Orto de’ Pecci è possibile anche fare una sosta culinaria nell’ottimo ristorante. Bellissimo pranzare nel bersò chiuso e riscaldato mentre i bambini possono sfogarsi correndo nei prati. In Primavera l’Orto diventa anche Fattoria didattica cosi i più piccoli imparano a conoscere la campagna ed entrano in contatto con gli animali. Al momento e durante l’anno giubilare, presso l’Orto è esposta una scultura moderna dell’artista Justin Peyser dal titolo “Open Mind”, una grande testa metallica dove è possibile entrare, invitati dall’artista a viaggiare dentro i meandri della propria mente.
I nostri piccoli viaggiatori hanno potuto infine anche trasformarsi in piccoli chef grazie all’aiuto dello Chef Maurizio Corridori della scuola di cucina internazionaleInternational Chef Academy Of Tuscany, situata nel Palazzo ottocentesco Raveggi nel centro di Siena. Grazie al suo aiuto i nostri piccoli cuochi hanno imparato a preparare buonissime bruschette e deliziosi muffins alle mele. Presso l’accademia si organizzano corsi culinari per grandi e piccini. Per informazioniinternationalchefacademy@gmail.com.
Un’altra scuola dove è possibile far provare l’esperienza culinaria senese e toscana ai nostri piccoli è la Scuola di Cucina di Lella, nel centro storico di Siena in via di Fontebranda, fondata nel 1996 da Lella Cesari .
Noi abbiamo mangiato all’Orto Dè Pecci, con i bambini liberi di correre non appena finito il menù a loro dedicato. Ai piccoli viene regalato anche un piccolo libricino con tanti giochi da fare per distrarsi.
Inoltre abbiamo pranzato divinamente al ristorante in stile medioevale Gallo Nero, http://www.gallonero.it/ .
Dove dormire a Siena
Per il nostro soggiorno abbiamo alloggiato presso l’Hotel Minerva, un hotel 3 stelle che possiede ampie camere familiari ed è comodo per raggiungere il centro a piedi. L’hotel ha un parcheggio privato al costo di 12 euro a notte. La colazione è abbastanza varia e possiede un angolo dedicato ai bambini.
Come prepararsi a una visita a Siena
Anche a questo aspetto hanno pensato a Siena: infatti sono state realizzate delle guide ad hoc per bambini, in vendita presso la libreria del Complesso Museale Santa Maria della Scala. Bellissime, con tante immagini e spiegate con parole semplici adatte ai piccoli viaggiatori.
Inoltre a breve sarà in commercio un divertente libro contenente 3 Divertimappe, con giochi e tante informazioni su Siena.
In un weekend queste sono le esperienze che abbiamo potuto sperimentare ed apprezzare. Ma il Comune ha molte altre iniziative in programma per il “Febbraio al Museo”. Per tutto l’elenco delle iniziative si può consultare il sito http://www.enjoysiena.it/it/.
Muniti di guide e calendario eventi alla manonon resta dunque che partire e lasciarsi coinvolgere con i propri piccoli alla scoperta di questa splendida città!
Carnevale a Viareggio, eventi e sfilate per famiglie
Viareggio, qualcuno la chiama la capitale, qualcuno la fabbrica del carnevale, fatto sta che insieme a Venezia è uno dei punti di riferimento per questo evento che ritorna ogni anno per la gioia dei bambini ma anche degli adulti che si appassionano e, come in questo caso, lavorano assiduamente alla preparazione della festa. Si perché di una vera festa si tratta a Viareggio, che coinvolge tutta la cittadina fa quasi 150 anni.
Per un mese il divertimento regna sovrano nelle strade e nei locali della città. Oltre alle classiche 5 grandi sfilate mascherate con gli enormi carri allegorici, ci sono le feste, diurne e notturne, gli spettacoli con i fuochi d’artificio, le rappresentazioni teatrali, ma spazio anche per la cultura del mangiar bene e per le attività sportive.
Se passate da Viareggio per le sfilate non potete perdervi il Museo del Carnevale, è qui che si racconta la storia del carnevale di Viareggio, è possibile anche capire come si realizza questi magnifici carri in un materiale semplice come la cartapesta, l’ingresso è gratuito e l’orario invernale è al sabato ed alla domenica dalle 16 alle 19. Indirizzo Cittadella del Carnevale (è qui che nascono i grandi carri e forse riuscite pure a dare un’occhiata in anteprima), Via Santa Maria Goretti, Viareggio.
Questo è il programma delle sfilate per il 2016: domenica 7 febbraio, alle ore 15 c’è il primo corso mascherato, domenica 14 febbraio, alle ore 15 il secondo corso marscherato, domenica 21 febbraio, alle ore 15 la terza sfilata, domenica 28 febbraio sempre alle ore 15 il 4° corso mascherato e sabato 5 marzo, ore 18,30 il quinto corso mascherato in versione notturna con, al termine, la proclamazione dei vincitori dell’edizione 2016, al termine della serata non mancherà (salvo condizioni meteo avverse ma speriamo di no) lo spettacolo pirotecnico.
Il biglietto di ingresso alle sfilate parte, in prevendita, da € 15 per l’intero ed € 10 per i ridotti, cosa buona i bambini sotto il metro e venti di altezza non pagano. Qui trovate un po’ di informazioni turistiche sulla località.
Dormire a Viareggio per il Carnevale.
Sicuramente è da prenotare in anticipo, un buon hotel con camere adatte ad accogliere le famiglie è il Best Western Grand Hotel Royal.
Un paradiso naturale in Maremma, ecco le Cascate del Mulino a Saturnia
Immerse nella Toscana più vera, quella delle colline della Maremma, giusto a metà sulla strada tra Orbetello ed il lago di Bolsena, le Cascate del Mulino sono un’attrazione naturale da non perdere.
L’origine di questo luogo è del tutto naturale, una sorgente termale di acquee sulfuree, siamo proprio vicini alle Terme di Saturnia, che ha dato origine ad una serie di cascatelle, proprio così le chiamano i locali, e vasche naturali. Uno scenario unico nella campagna della Maremma, immerso nel verde e nella tranquillità, con il vecchio mulino che fa da sfondo.
La roccia di travertino, la stessa con la quale è costruito il Colosseo di Roma, si è fatta incidere dal lento lavoro dell’acqua sulfurea, creando così un piccolo paradiso naturale dove ci si può immergere e rilassare, oltre che godere dei benefici di questa acqua termale, puro benessere naturale.
L’acqua che sgorga in questo bellissimo luogo appartiene a quella delle Terme di Saturnia, arriva sin dal Monte Amiata (interessante il parco Nazionale Museo delle Miniere) e la temperatura alla quale sgorga è di 37,5°, piacevolissima quindi! Inoltre è ricca di un elemento particolare, il Placton Termale, questo ha effetti benefici per la pelle, per la circolazione e l’apparato digestivo oltre che di tipo motorio.
Il cesto da pic-nic
La cascatelle creano un paesaggio che ha dell’incredibile, ci rimandano a destinazioni molto più lontane, invece siamo in Italia, nella Maremma toscana. Il fascino di questo luogo è che non c’è stata la mano dell’uomo nella sua creazione, a parte il mulino in pietra ha fatto tutto mamma natura. Un luogo suggestivo dove rigenerarsi, perché no anche con i bambini che impareranno ad apprezzare quando mutevole ed affascinante può essere la natura, tutto in questo luogo pittoresco, tra il rumore dell’acqua, il vapore che sale dalle vasche ed il verde del paesaggio circostante. Sul posto è presente un ristoro dove è possibile mangiare o bere qualcosa durante la giornata, oltre al parcheggio dove lasciare l’auto. carino è anche organizzare un picnic, li abbiamo fatti più volte in giro per l’Italia, un bel cestodi vimini (li trovi anche su amazon.it e non costano tantissimo) ed è tutto divertimento.
Da non dimenticare che l’ingresso alle Cascate del Mulino è gratuito, un paradiso naturale a disposizione senza dover sborsare un centesimo, dove lo trovi un posto così?
Il vicino complesso termale di Saturnia è un altro ottimo incentivo per arrivare in questa zona d’Italia per una vacanza. Complesso turistico perfettamente attrezzato sia dal punto di vista dell’accoglienza che dei trattamenti benessere, è aperto anche a chi volesse approfittare anche del solo utilizzo delle piscine termali (c’è anche quella per i bambini). I bimbi al di sotto di 1 metro di altezza entrano gratuitamente se accompagnati da un adulto pagante.
Accappatoio per bambini
Non dimenticare l’accappatoio, guarda che carino questo a forma di pescecane per i bambiniche trovi in vendita su amazon.it. In zona ci sono diverse strutture dove alloggiare, ne abbiamo selezionate due, di diverso livello, tra quelle che possono ospitare delle famiglie con bambini. Il primo è il Resort delle Terme, servizi di alto livello ed un ambiente chic con la possibilità di stare in una camera familiare però, questa è la pagina del Terme di Saturnia Resort su booking. L’altra struttura turistica è il Residence Bartolini ai Campi da Golf, c’è il giardino, il campo da minigolf, il gazebo e la possibilità di usare le biciclette, a meno di 1 km dalle cascate del Mulino.
Cosa vedere vicino le Cascate del Mulino
A parte le Terme di Saturnia a cui abbiamo appena accennato sopra, puoi raggiungere facilmente Grosseto, a Capalbio trovi il bellissimo Giardino dei Tarocchi, un luogo magico per i bambini ma anche per gli adulti, poi il Lago di Bolsena e Orbetello con la sua magica laguna.
Incontri che scaldano il cuore a Montecatini Terme
L’atmosfera Natalizia e’ contagiosa, scalda il cuore a grandi e piccini, fa vivere delle emozioni vere. Montecatini Terme fino al 6 gennaio si trasforma nella Citta’ del Natale, dove i bambini si possono divertire e sentirsi in un posto magico fatto di trenini, elfi e falconieri.
Un week end a Montecatini Terme
La casa di Babbo Natale, situata presso il Castello delle Terme Tamerici e Tettuccio, e’ il fulcro del Natale a Montecatini. Qui troverete Babbo Natale in persona e la posta dove imbucare le lettere, ricordatevi di suonare la campana per avere conferma che la lettera sia stata spedita. La casa non e’ molto grande ma e’ decorata alla perfezione per farvi vivere un sogno
Bosco degli Elfi situato all’interno del Minigolf Montecatini, location dove vengono organizzati i laboratori per bambini, spettacoli di magia e di marionette. Potrete conoscere Elfo Sarto, l’Elfa Pasticciona che insegnera’ ai bimbi a cucinare biscottini e dolcetti, e l’Elfo Nonno che insegnera’ a intagliare il legno. E’ necessaria la prenotazione e l’acquisto del biglietto per partecipare.
Il Parco dei Falchi, situato al Parco della Torretta, ospita i falconieri e gli spettacoli con i rapaci, pauraaaa!
Il Piccolo Regno Incantato allestito nella Rocca di Montecatini Alta, dove i bambini possono ascoltare le storie animate di Cappuccetto Rosso o Peter Pan, ed immedesimarsi nei personaggi delle fiabe.
Il Parco giorchi Termeland si trasforma in un vero e proprio Luna Park natalizio, con tanto di luminaria, giochi, scivoli gig antie tanti dolci da mangiare
Consigli pratici per il Natale di Montecatini
Non ci sono molte indicazioni per arrivare alla Casa di Babbo Natale a Montecatini Terme, studiate l’itinerario prima di partire onde evitare di perdervi. Inoltre vi consigliamo di comprare il biglietto online per non fare file lunghissime in cassa, di andare al mattino piuttosto che al pomeriggio.
Vi ricordiamo che la domenica mattina viene organizzata la Parata di Babbo Natale per le vie del centro di Montecatini
A Montecatini tra le diverse possibilità per alloggiare abbiamo individuato un hotel tre stelle con camere familiari, L’hotel Montebello. Dispone di stanze a tre e quattro posti e le recensioni sono decisamente buone.
Che vogliate crederci o no ma io al fascino e alla magia di Babbo Natale non riesco a resistere. Per me e’ il momento dell’anno piu’ bello, quello in cui ci si riunisce, ci si scalda i cuori, si pensa a star bene. Ogni anno organizzo per i miei piccoli una sorpresa da fare con la family, partecipare ad un’evento con loro per rendergli il Natale ancora piu’ magico.
Cosi’ sono andata alla ricerca degli eventi di Natale organizzati in giro per l’Italia dedicati ai piu’ piccoli.
Eventi di Natale, la Casa di Babbo Natale a Riva del Garda
Gia’ conoscevamo la bellissima casa di Babbo Natale di Riva del Garda, ci siamo stati l’anno scorso ed e’ stata una delle esperienze piu’ emozionanti formato famiglia. Incontrare il nonno di tutti i bambini che con la sua gentilezza se li coccola raccontando storie e giocando con loro non ha prezzo. La casa e’ curata in ogni dettaglio, nulla e’ lasciato al caso, ogni cosa e’ pensata per i piu’ piccoli, dalla posta dove spedire le letterine, all’angolo dei travestimenti, ai laboratori, alla poltrona di Babbo Natale e per finire la cucina di Natalina dove bere una cioccolata calda con i biscottini
Informazioni:La casa di Riva del Garda e’ aperta tutti i week end di dicembre con orario dalle 14.00 alle 18.30 venerdi e sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.30
Biglietto di entrata: € 4,00
Ridotto per bambini dai 3 ai 14 anni: € 2,00
Bambini fino a 2 anni: gratuito
Speciale biglietto famiglia (due adulti e due bambini): € 10,00
Venerdì entrata gratuita, attenzione non sono previste prevendite
Eventi di Natale, il Castello di Natale di Gradara
Al Castello di Gradara ogni anno vengono organizzati tutti i week end di Natale degli eventi per le famiglie con i bambini. Infatti dal 28 dicembre al 6 gennaio tra il Mercatino di Natale, le animazioni per bambini, canti ed eventi teatrali le famiglie non potranno annoiarsi. La cornice dell’evento e’ il meraviglioso castello di Gradara, borgo mediovale che ancora adesso mantiene tutto il suo fascino
Informazioni:
Per le informazioni pratiche vi consiglio di contattare la ProLoco di Gradara
tel.0541964115 info@gradara.org
Eventi di Natale, la casa di Babbo Natale a Montecatini terme e Roma
Sia al Castello di Lunghezza (Roma) che al Castello delle Terme Tamerici, dal 6 novembre al 6 dicembre, viene allestita la casa di Babbo Natale, dove tutti possono tornare bambini. A Montecatini non c’e solo la dimora di questo signore cosi’ imporatnte ma anche il Laboratorio di Cioccolato e il Musical di Natale, novita’ di questa edizione.
Informazioni:
Si possono acquistare i biglietti in prevendita a 17,50 euro per adulto e 16,00 euro per bambino
Eventi di natale, la Grotta di Natale ad Ornavasso
Ad Ornavasso, in una cornice molto suggestiva, una cava, viene allestista per tutto il periodo natalizio la Grotta di Babbo Natale. Una vera casetta, con tanto di letto, cucina, elfi e animazione all’interno di una grotta, un’idea originale per far divertire grandi e piccini
Tutti sappiamo cos’è un parco giochi, un giardino o un parco, ci passiamo del tempo (parecchio) se abbiamo dei bambini, è la meta giusta per fargli scaricare l’energia in eccesso e per prenderci i nostri 5 minuti di relax (dovuti). C’è di più però in giro, ci sono infatti anche i parchi artistici, di che si tratta? In questi luoghi alla bellezza della composizione del giardino si abbina la bellezza dell’arte, un esempio potrebbe essere il Park Guell di Gaudì a Barcellona ( e ci siamo vicini), ma su questo post non vogliamo portarvi fuori dai confini della penisola, restiamo in Italia, si va a Garavicchio, Capalbio, in provincia di Grosseto, Toscana, qui abbiamo scoperto un gioiellino ideale per trascorrere una giornata in famiglia. Benvenuti al Giardino dei Tarocchi. Nato da un’idea di Niki de Saint Paul, scomparsa artista franco-statunitense e di suo marito Jean Tinguely, le sue opere le avrete inconsapevolmente già viste quando avrete ammirato la fontana subito fuori del Centro Pompidou a Parigi (fontana Stravinski), è una parco popolato di 22 statue, di notevoli dimensioni tanto che alcune sono abitabili, ispirate agli arcani dei tarocchi, tutte tappezzate di specchi, piastrelle, vetri e ceramiche colorate. L’ispirazione è chiaramente quella del Park Guell di Barcellona ma di fatto tutte le opere sono originali ed è un luogo perfetto per una esplorazione familiare.
I percorsi all’interno del giardino sono un susseguirsi di emozioni e di scoperte, alcune scritte disseminate qua e la raccontano il progetto dell’artista, anche qualcosa della sua travagliata vita. Per i bambini o i vostri ragazzi sarà una bella avventura scoprire come l’arte può essere colorata e suggestiva, d’altronde la magia del mosaico di per se stessa è qualcosa che ammalia, a qualcuno potrebbe venir l’idea di dormirci una notte in una di queste statue/costruzioni, perché no ! Sarebbe un’idea per un vero e proprio hotel dove vivere un’esperienza d’arte a 360°. Torniamo con i piedi per terra però, è un luogo straordinario e merita di essere visitato, è anche un modo facile ed intelligente per avvicinare i bambini al mondo dell’arte, in particolar modo quello della scultura, tra creazioni di prestigio le cui forme e colori sono facilmente assimilabili dai piccoli come una città fantastica, un’architettura del fantastico tanto assomigliante per certi versi ai loro colorati primi disegni che amiamo collezionare per i tempi che verranno.
Quando siamo stati al Park Guell Spagna, per noi è stata una vera sorpresa vedere quanto interessati erano i nostri piccoli alle sculture del parco, alle costruzioni stravaganti, ai percorsi misteriosi. Siamo sicuri che anche questa destinazione possa attirare la loro attenzione, oltre che la nostra naturalmente, non dimentichiamo mai che la meta deve essere per tutta la famiglia, non solo per una parte ! Perciò: non possiamo che dire grazie a Niki per averci lasciato questa straordinaria meraviglia; mettere in agenda con un bel segno di evidenziatore questa destinazione e prenotarci in fretta un viaggio in Toscana, occasione tra l’altro anche per conoscere la splendida cittadina di Capalbio e le vicine spiagge.
Riserva Naturale di Daccia Botrona in Maremma
Organizzare un viaggio con i bambini in Maremma vuol dire visitare la riserva naturale di Daccia Botrona, una riserva paludosa situata a circa trenta chilometri da Grosseto. L’ambiente suggestivo che troverete di fronte e’ una bellissima palude che potrete visitare attraversandola su dei ponti costruiti appositamente per i visitatori. E’ l’ambiente ideale per moltissime specie di uccelli dal bellissimo falco pellegrino ai falchi pescatori. Una visita all’osservatorio chiamato Fabbrica delle cataratte e alla Casa Rossa, il museo interattivo costruito a misura di bambino vi permettera’ di capire meglio l’ambiente che state visitando. E’ possibile prenotare anche l’escursione in barca per vedere i fenicotteri, che meraviglia.
Il museo e l’osservatorio sono aperti tutto l’anno. Il costo del biglietto museo e gita in barca e’ di 12 euro adulti e 6 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni
Il Parco Naturale della Maremma
Oserei dire uno dei parchi naturali piu’ belli d’Italia, circa 10000 metri quadrati dove ammirare la Maremma. Tra zone rocciose e desertiche a pinete fitte fitte fino ad ammirare la meravigliosa flora mediterranea verso il mare. Il parco puo’ essere vissuto sia a piedi che in bicicletta, a cavallo o in carrozza. Gli ingressi al parco sono limitati a causa dei numerosi incendi dolosi che lo colpiscono sopratutto nei mesi estivi, ma su prenotazione si puo’ visitare tranquillamente.
Dal centro visite Alberese del parco naturale della Maremma partono tutte le escursioni per visitare il parco naturale della Maremma, sicuramente visitarlo a cavallo vuol dire assaporare la vera Maremma ma anche in bicicletta o a piedi potrete godere di questo spettacolo senza uguali.
ENTE PARCO REGIONALE DELLA MAREMMA via del Bersagliere, 7/9 – Alberese (GR) Tel. +39 0564 393 211 Fax. +39 0564 407292
Dove dormire in Maremma
Abbiamo soggiornato a Marina di Bibbona, al Hotel Varo Village, un complesso residenziale curato e moderno. La nostra camera era un camera famigliare con letto a castello per i bambini, un ampio bagno e una piccola terrazzina. Una piscina dove tuffarci nelle ore calde anche se l’abbiamo alternata con la spiaggia situata a dieci minuti a piedi. Il ristorante serve solo la cena, piatti semplici ma fatti con ottimi prodotti freschi.
In alternativa situato poco distante dal Varo Village potrete alloggiare al Camping Le Capanne. Un campeggio costruito e pensato per le famiglie, una grande piscina con molti giochi, un’area fitness, il campo di minigolf e un team d’animazione veramente coinvolgente. Le soluzioni abitative scelte da noi sono state le case mobili, abitazioni formate da due camere, due bagni e un saloncino centrale con divano, ma la cosa che mi e’ piaciuta di piu’ e’ la veranda sul quale fare colazione.
Se invece preferite il contatto con la natura, siete degli amanti dell’outdoor vi consiglierei il Camping Le Pianacee situato a Castagneto Carducci in Maremma. Un campeggio locato in collina che offre oltre alle piazzole per il campeggio tradizionale anche le tende da glamping (tende che abbinano il glamour alla liberta’ del campeggio). Da Castagneto Carducci partono numerose escursioni da fare a piedi o in bicicletta (si possono affittare in reception anche le e-bike per chi come me non e’ una grande sportiva).
Firenze è una meta da non mancare, con e senza bambini. In questo articolo il nostro racconto di viaggio nella città quando nostro figlio aveva solo due anni, un paragrafo sul b&b che ci ha ospitato nel centro di Firenze ed alcune impressioni personali sulla città nella quale mi sono ritrovato qualche anno dopo da papà viaggiatore.
Un weekend a Firenze
Si puo’ visitare una città d’arte con un marmocchio di due anni al seguito? Si solo se si scende a compromessi tra ciò che si vuol vedere e le sue necessita’. A noi e’ capitato così…
Fatte varie prenotazioni ed i preparativi di rito arriva il giorno della partenza. Le 4 ore di treno passano veloci. Dopo i primi momenti ad ammirare il paesaggio, tra merende, riposino, camminate per i corridoi arriviamo subito a Firenze. La voce del capostazione che indica il nome della fermata colpiscono il mio piccolo terremoto a tal punto che arrivati alla stazione di Firenze lui non crede che sia arrivato il momento per scendere dal treno. Un po’ di capricci, e poi giù.
A piedi raggiungiamo il b&b dove alloggeremo per tutta la vacanza. Fortunatamente è sito al piano terra, niente scale, perché la stanchezza inizia a farsi sentire. La signora che gestisce questa struttura gentilmente ci lascia depositare i nostri bagagli anche se la stanza non e’ ancora libera. Così armati di passeggino facciamo un primo giro. E’ la nostra prima volta a Firenze. La città a prima vista e’ bellissima, le sue viuzze così rappresentative, ci colpiscono e catturano la nostra attenzione. Visto l’ora tarda ci avviamo verso un ristorantino per cenare in tranquillità’.
Il giorno dopo, sotto consiglio della nostra gentilissima ostellante, decidiamo di prendere in affitto delle biciclette, saranno le nostre compagne di viaggio. Gli spostamenti diventano così più rapidi e più piacevoli. Le zone pedonali cittadine sicure permettono alla piccola canaglia di esplorare ogni angolino nascosto.
I ritmi, lenti, scanditi dalle necessita’ di nostro figlio, ci permettono di visitare alcuni monumenti famosi di Firenze. Riusciamo a visitare il Duomo e il suo Campanile, la basilica di Santa Maria Novella, il Battistero, il ponte Vecchio. E ancora la Basilica di Santa Croce e la Cappella Brancacci. Uffizi e Palazzo Pitti dovremmo visitarli nel nostro prossimo viaggio, la fila è troppa e la pazienza del nostro cucciolo è troppo poca ancora. I parchi giochi dislocati nelle prime periferie della città, diventano un divertente diversivo, per ridere giocare e divertirsi tutti e tre assieme. Riusciamo perfino a visitare le colline fiorentine grazie alle indicazione della titolare del B&B che ci spiega quali autobus di linea prendere per visitare gli angoli più belli di queste colline. La gita ci regala degli scenari stupendi e ci permette di riposare le gambe un pò tremanti, nella vita quotidiana siamo dei pigrotti non abituati a far sport.
Questi tre giorni sono passati velocemente ed e’ ora di salire sul treno per tornare a casa. Stremato dall’entusiasmo, il ritorno è un momento di riposo per il piccolino, e per noi e’ un momento di relax.
Un bed & breakfast a Firenze
Casa Corsi, gestito da Roberta la proprietaria, è un piccolo e curatissimo B&B nel centro di Firenze localizzato in una posizione strategica, noi dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella ci abbiamo impiegato a piedi solo un paio di minuti, si trova altresì vicino ad un parcheggio a pagamento per tutti quei viaggiatori che preferiscono raggiungere Firenze con l’automobile.
Arrivati prima che si liberi la stanza, Roberta si è dimostrata veramente disponibile a tenere le nostre valigie, e l’ha fatto anche l’ultimo giorno, dopo aver liberato la camera fino all’ora di partenza del nostro treno.
L’appartamento che ospita il bed & breakfast, situato al pianoterra di un palazzo storico fiorentino, si trova in una strada servita da bar, ristoranti e supermercati. La nostra stanza, la camera tripla blu con bagno interno, semplice e curata, era dotata di tv ed aria condizionata. L’abbiamo trovata confortevole, molto pulita e luminosa.
Casa Corsi è dotata di un piccolo giardino interno che Roberta ha arredato in maniera sublime: erbe aromatiche piccoli arbusti e fiori di ogni genere regalano un’atmosfera da sogno, un’oasi nella città. Il nostro bambino si è divertito come un matto a correre e giocare in giardino mentre noi ci godevamo un po’ di fresco nel caldo dei mesi estivi tra una visita e l’altra.
Il b&b permette a tutti gli ospiti l’utilizzo della cucina. La colazione, che ogni ospite si prepara da sé, viene consumata su un tavolone quadrato, tutti assieme, di fronte a delle vetrate prospicienti il giardino, tutta questa positività e’ sicuramente un buon inizio di giornata. Noi abbiamo utilizzato anche la cucina per alcuni pranzi e cene, vista la comodità di avere un posto sicuro dove stare con il nostro piccolo marmocchio in tranquillità.
Dal b&b è facile raggiungere a piedi, o in bicicletta come abbiamo fatto noi, noleggiandola davanti alla stazione ferroviaria, il centro della magnifica città di Firenze, girovagando per una delle più amate città d’arte italiane.
Casa Corsi e la titolare Roberta ci hanno lasciato sicuramente un ricordo positivo che portiamo nel cuore. Come non consigliarvelo !
La mia Firenze
Ci sono stato la prima volta con una gita scolastica alle scuole medie, forse è per questo che le associo una sensazione piacevole, ci torno sempre volentieri, in genere anche se il tempo è poco ed il vero motivo della visita non è quello turistico (daddy blogger va al BTO2014) faccio ugualmente quattro passi fino al centro, non voglio perdermi questo privilegio.
Per me Firenze è Santa Maria Novella, quel pullulare di persone che affollano la stazione dei treni proprio di fronte alla chiesa da cui ha preso il nome, quegli archi acuti a strisce di marmo verde sono il primo impatto con l’architettura fiorentina per tanti che arrivano in città.
pizzeria Nerone
pizzeria Nerone
pizzeria Nerone
Novotel
Novotel
Firenze è le sue strade, quelle del centro storico, dove tra ormai una moltitudine di negozi stranieri c’è n’è ancora qualcuno dove senti parlare il fiorentino autentico, quella delle enoteche dove la gente se ne sta sull’uscio con il calice in mano a guardare i passanti, le salumerie con i prosciutti appesi, il profumo dei cantucci appena sfornati, le macellerie dove le fiorentine fanno bella mostra di sé. Questa città è pure la sua piazza principale con la Chiesa di Santa Maria del Fiore, il battistero ed il campanile di Giotto, il Ponte Vecchio, peccato vivere questa atmosfera mentre qualcuno ripetutamente ti chiede l’elemosina di mestiere.
Firenze è entrare dalla porticina di una modesta trattoria e trovare un posto incredibile, dove tra sedie in stile settecento, lampadari di cristallo e lumi di candela entri in una dimensione parallela, a metà tra il rinascimento ed il contemporaneo, la pizza è pure buona e con 9 Euro te ne esci felice (pizzeria trattoria Nerone in Via Faenza). Ci scappa pure una risata quando l’anziano proprietario da atto ad una scenetta di richiamo del cameriere, tutta in fiorentino stretto, sorrido sotto i baffi che non ho.
Firenze è anche la possibilità di alloggiare fuori dal centro, tanto c’è la navetta gratuita che ti porta e ti viene a prendere, mi fa sorridere quando mi aprono la porta della navetta e mi chiedono “sei tu il blogger?”, non ho più un nome, ma mi piace tutto sommato.
E pure un momento piacevole per scambiare quattro chiacchiere con l’autista, ogni volta diverso, con una storia tutta sua. Chi parla del traffico scambiandosi reciproche lamentele, chi della sua vita avventurosa tra paesi oltreoceano per non fare il militare, chi ti chiede del clima, lì dove vivi sull’isoletta, una mezzoretta in compagnia che si conclude sempre con un sorriso. L’hotel fuori dal centro è una scelta che preferisco talvolta, no problemi di parcheggio, costo più contenuto, anche se c’è poco in giro alla sera, quando sei stanco della giornata non ti serve altro che una doccia ed una buona stanza d’albergo.
La mia casa a Firenze per due giorni è infatti il Novotel di Firenze Nord Aeroporto, una costruzione moderna con una grande e luminosa hall dove il sorriso della ragazza alla reception è sempre ben accetto, dopo un viaggio stancante. Di questo hotel apprezzo particolarmente i cuscini colorati in camera (bella ampia oltretutto) e la comodità del letto (pisolini d’oro), il wifi che funziona, il minibar (pieno di roba e non triste come spesso lo trovo) e non mi dimentico il bollitore ! Si proprio lui, un blogger non scrive se non ha caffé, thé o camomilla, da scegliere a seconda dello stato d’animo, ne approfitto e consumo i due bicchieri in cartone, comodi pure per non scottarsi, la bustina di Twinings fa il resto, il migliore per me.
Al mattino sono un italiano anomalo, non solo perché vivo all’estero, il problema è che adoro l’english breakfast, quando vedo il buffet salato con il bacon e le uova mi viene l’acquolina in bocca, così mi mimetizzo da straniero e mi gusto questa prelibatezza mattutina. Anche qui non manca nulla, nel contenitore in acciaio inox apre la serrandina e scopro la magia, frittata, sottili fette di pancetta e salsiccette, slurp, tutto condito con il buongiorno del responsabile di sala.
Il pregio di un grande albergo sono i servizi, c’è sempre qualcuno al banco reception per ogni evenienza, ci sono i pc con le stampanti a disposizione dei clienti (ottimi se hai da fare un check in on line all’ultimo momento), puoi garantirti la tua privacy senza nulla togliere al desiderio di scambiare quattro chiacchiere ed una risata con qualcun altro nella hall. Noto con piacere pure un’area per bambini e ragazzi con alcuni giochi e la playstation, vedo bene i miei piccoli in quello spazio e noi tranquilli sui divanetti con il laptop sulle ginocchia, ne farò mente locale per il prossimo viaggio.
Assisto pure ad una scenetta tipica da hotel, succede in ascensore, cabina affollata, dal settimo in giù si ferma ad ogni piano, c’è qualcuno che si affaccia ma non entra perché è pieno, le 8.30 sono l’ora di punta, al secondo spuntano due giapponesi ed entrano ugualmente schiacciandosi un po’, passa qualche secondo, si guardano attorno ed escono di nuovo, noi ci guardiamo ed io dico: “Ok, era la lift experience”, la risata scatta spontanea tra i miei compagni di ascensore.
A Firenze torno sempre volentieri, l’esperienza, seppur breve è stata piacevole, metto in agenda qualche giorno in più per il prossimo giro, daddy blogger ringrazia questa magnifica città.
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foto da www.comune.fi.it
Per la nostra prima esperienza di Glamping siamo andati in Toscana, Castagneto Carducci per la precisione, qui il Camping Le Pianacce è la perfetta location per questa nostra nuova avventura. Cos’è però il Glamping? Sinceri, non lo sapevamo neppure noi sino a qualche settimana fa! La parola è un mix di glam, glamour sinonimo di fascino, bellezza, e camping, quello più tradizionale, quello della tenda nel bosco. Questa sapiente mistura ha dato origine recentemente ad un nuovo tipo di vacanza che mescola con sapiente armonia i pregi della vita da campeggio con le comodità e lo charme di una vacanza di alto livello. Il glamping è il campeggio per quelli che in campeggio non ci sono mai voluti venire, perché di dormire in tenda non se ne parla neppure, di quelli che di usare i bagni comuni manco a pensarlo, ma anche per gli affezionati della vita di campeggio che hanno il desiderio di provare qualcosa di nuovo. Il glamping è decisamente il campeggio che mancava, e questo è il perché.
Il nostro alloggio al Campeggio le Pianacce è a prima vista una grande tenda, diversa dalle altre però! La struttura portante è in pali di legno, una tela di colore marrone chiaro ne delinea i contorni, un grande telo verde fa da tetto. Davanti all’ingresso una grande terrazza in legno con un divano, un tavolo per mangiare all’aperto (o per giocare) e l’immancabile griglia a carbone per il barbecue. La nostra casetta, oltre ad essere immersa in un magnifico bosco, ha un valore aggiunto in più, è di testa e guarda il colle di Castagneto Carducci, il borgo antico poco distante.
All’interno è magia pura, il pavimento è di legno naturale, come gran parte degli arredi e delle finiture. Si entra in un ambiente living con la cucina dove non manca quasi nulla, pure il frigo carrozzato free standing rosso che fa molto glamour, c’è il piano cottura, il microonde, alcuni scaffali, pentolame e stoviglie, pure la moka (cosa che ho apprezzato particolarmente).
Sulla destra si accede alla cameretta dei bimbi, due letti sotto ed uno sovrapposto in trasversale sopra, ci possono stare comodamente tre bambini, e per loro è già magia. Adiacente c’è il vano doccia-wc, un ampio box doccia, tazza e lavabo in ceramica, tocco di classe lo specchio con una leggera cornicetta barocca di colore nero lucido. Dall’altro lato c’è la stanza doppia, un letto interamente in legno naturale con baldacchino e rete antizanzare che drappeggia su tutti i lati. Appena arrivati Giulia ci si distende sopra e non vorrebbe più andarsene.
All’interno dell’abitazione da vacanza Glamping ci sono chiaramente le luci e tutte le prese elettriche che servono a ricaricare telefonini e tablets, c’è la tv lcd, anche se sinceramente accenderla per coprire il cinguettio degli uccellini mi pare una sciocchezza. Le finestre, come la porta d’ingresso sono di tela, si arrotolano ed entra la luce naturale filtrata dai rami degli alberi circostanti, ci sono chiaramente le zanzariere che si possono aprire dall’esterno, sempre arrotolandole.
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Coperta leggera
Per l’esperienza Glamping non ti servono grandi attrezzature, nella tenda trovi tutto, dal frigo al box doccia, stoviglie, posate etc.. Noi abbiamo trovato utile portare con noi un buon repellente antizanzare, una trousse appendibile dove tenere le nostre cose per la toilette e una coperta leggera per la notte in più tipo questa.
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E come una casa vera, ma le pareti perimetrali sono di stoffa e quelle interne in tavolato di legno grezzo, è un modo di vivere la vacanza che stupisce ed affascina, nella sua semplicità e nel suo glamour. Una delle cose più magiche è il profumo del legno, dentro, quello del bosco fuori, l’assenza di una parete che attutisca i rumori, ti fa sembrare di dormire sotto agli alberi, le tinte morbide del legno, il divano sulla terrazza da cui godere del panorama, l’aria fresca che passa tra i rami. E’ vivere nella natura senza farsi mancare nulla, forse con qualcosina di più.
Quando ci passi del tempo dentro ti pare un po’ di rivivere le esperienze avventurose di viaggio degli esploratori di inizio 900, facoltosi viaggiatori che non rinunciavano a nulla nelle loro spedizioni e safari, ma questo sogno è alla portata di tutti, è un piccolo surplus ma lo vale tutto e va prenotato con un bell’anticipo, le disponibilità sono limitate, soprattutto in stagione.
Quando t’innamori di una cosa difficilmente riesci a farne a meno, il glamping per noi è stata una bella scoperta, un modo di fare campeggio diverso dal solito ed affascinante, ottimo per le famiglie ma c’è la possibilità di usufruire anche di casette per due persone (magari per un weekend romantico), come ci racconta Simone, il direttore della struttura, oppure anche in gruppi (due famiglie di amici ad esempio) con quelle XL su due livelli, dove all’interno possono dormire sino a nove persone.
Insomma, al Camping Le Pianacce l’esperienza di Glamping è stata realmente piacevole, apprezzata da noi adulti ma anche dai bimbi, che scoperta per loro entrare la prima volta nella tenda arrotolando la tela e partendo alla scoperta della loro nuova casa. Glamping è decisamente roba da bambiniconlavaligia, è family ma è pure glamour, scelta perfetta per una vacanza in famiglia, dove non rinunciare a nulla, sperimentare qualcosa di nuovo, immersi nella natura delle colline della Toscana in questo caso.