settimana bianca
Neve in Val di Sole Trentino
Val di Sole Trentino, un’intera valle per le vacanze sulla neve
Una valle unica in Trentino, 270 km di piste e 97 impianti di risalita, ed una meta che più family non si può, come scopriremo tra poco. Per chi ama sciare c’è la Ski Area di Folgarida-Marilleva-Campiglio-Pinzolo, ma anche quella dello Skirama Dolomiti Adamello, o semplicemente per gli appassionati di montagna, la Val di Sole è la giusta destinazione anche per una semplice ciaspolata o passeggiata sulla neve, avviene tutto tra le montagne più belle, le Dolomiti patrimonio dell’Unesco. I parchi giochi sulla neve sono un luogo dai quali i bambini difficilmente vogliono andar via. Una ragione in più per scegliere la Val di Sole dove queste strutture sono presenti in gran numero con un offerta di qualità. Quello Daolasa Kids Commezzadura è un esempio. Alla stazione di arrivo della telecabina Daolasa-Val Mastellina i bambini sopra i 3 anni hanno la possibilità di trascorrere da un’ora a tutta la giornata nel miniclub gestito da personale esperto. Ci sono i giochi all’interno dove divertirsi al caldo ed in comodità, pure potendo usufruire del servizio di baby-sitting. All’esterno ancora gioco e divertimento, ci sono i tapis-roulant, i gonfiabili e le ciambelle per scivolare sulle morbide discese delle piste innevate. Ma non è il solo. Il Kinderland di Folgarida è gestito dalla scuola di sci Aevolution all’arrivo delle telecabine di Folgarida. Spazio interno ed esterno, animazione e giochi in compagnia, pure le Tagesmutter! L’area Malghet Aut di Folgarida è il punto di ritrovo per tutta la famiglia! Si può mangiare le specialità trentine (slurp) nei diversi ristori a pochi passi dalle stazioni di arrivo delle cabinovie Belvedere e Folgarida. In loco due nastri per imparare a sciare, la seggiovia Bamby, in più lo snow park Easy line per chi ama snowboard e freestyle. Relax totale sulla terrazza panoramica dove mentre mamma e papà si godono il momento i piccoli giocano proprio davanti a loro nell’area dedicata. E non basta ancora… c’è lo snowpark Biancaneve a Cogolo di Peio, Marillandia a Marilleva 1400, Fantaski a Passo Tonale, La Bruscadela presso il campo di fondo di Vermiglio ed infine Pejo Kinderland. Inoltre c’è da ricordare che sino ad 8 anni lo skipass è totalmente gratuito per ogni bimbo accompagnato in Val di Sole da un adulto pagante! Una valle sospesa tra Parco dello Stelvio e Parco Adamello Brenta, può bastare per immergersi nella natura più assoluta? Tra le cime delle Dolomiti e le distese innevate è il luogo giusto dove ritrovare se stessi. Inoltre ci si arriva facilmente, pure in treno con il Dolomiti Express. In Val di Sole, esattamente a Commezzadura, abbiamo scoperto Alpin Dolomites, una residenza turistica alberghiera dedicata anche alle famiglie. AppartamenObereggen, sulla neve dell’Alto Adige
Vivere la neve in famiglia allo ski-resort di Obereggen in Alto Adige
Obereggen è uno Skiresort sulle Dolomiti ai piedi del Latemar dove la magia della vacanza sulla neve trova il giusto connubio con qualità e servizi alberghieri. La settimana bianca o il weekend lungo è sono un buon motivo per staccare e vivere la gioia di stare in famiglia in un luogo bellissimo.
48 km di piste da sci, snowboard e slittino nel solo comprensorio, ma anche piste notturne illuminate dalle 19 alle 22 per ben tre giorni la settimana ed una pista da slittino sotto le stelle, per vivere un’esperienza unica con tutta la famiglia.
Le vacanze sulla neve con i bambini a Obereggen sono davvero entusiasmanti!
Sulla pista Eben, vicino alla stazione di valle, c’è Brunoland. Il parco giochi sulla neve, aperto ogni giorno dalle 10 del mattino alle 4 di pomeriggio, dotato di due nastri (uno di 50 e l’altro di 30 metri) dove imparare a scivolare sulla neve seguiti dai maestri di sci, ma anche di tanto spazio gioco con gonfiabili, ciambelle, una giostra, un gatto delle nevi ed un grandissimo drago.
A Brunoland i bambini sono assistiti da personale qualificato di animazione che organizza giochi ed intrattenimenti secondo un programma settimanale. Qui lo Yogurt genuino per la merenda è offerto a tutti i piccoli ospiti dagli agricoltori di montagna altoatesini. L’ingresso costa 3 Euro a bimbo (10 Euro con la mascotte peluche Bruno 🙂 ma chi alloggia negli hotels convenzionati non paga nulla per tutta la durata della vacanza sulla neve.
Yetiland è lo spazio dove i bambini di età superiore ai tre anni si divertono con gli assistenti del mini-club mentre mamma e papà esplorano le piste del comprensorio sciistico. Giochi, animazione e sci dalle 9 alle 16 di ogni giornata sulla neve.
E se i bambini sono più grandicelli e sanno già sciare, ancora divertimento sulle piste, sempre però accompagnati da un maestro esperto. Succede ancora a Obereggen dal lunedì al giovedì, il servizio dura 2 ore, costa 10 Euro per bambino/ragazzo ed il ritrovo è al campo raduno 2 contrassegnato dalla bandiera nera.
Quando penso alla montagna non posso fare a meno di farmi venire alla mente i prelibati piatti della cucina dell’Alto Adige. Che sia ristorante o rifugio, seduti al tavolo di legno davanti allo spettacolo delle piste innevate, è un appuntamento immancabile, soprattutto se, come succede da queste parti, i locali sono attrezzati anche con tavolini, posate e stoviglie per i bambini, così tutta la famiglia si gode il pasto come si deve.
Family è la parola chiave degli alloggi a Obereggen, alberghi attenti alle necessità delle famiglie ed amanti dei bambini, un clima familiare e rilassato, un giusto mix di relax ed attività, praticamente la giusta destinazione per ricaricare le batterie di tutta la famiglia.
A Obereggen c’è sempre un buon motivo per farsi stupire. A dicembre San Nicolò scia con le famiglie sulle piste innevate, Babbo Natale arriva dal cielo lanciandosi da un aereo ed atterrando sulla neve, mentre un sacco di coniglietti pasquali si danno la briga a regalare ovetti di cioccolato durante la festività.
Arrivare a Oberreggen in Sud Tirolo è facile, 20 minuti dall’uscita dell’autostrada di Bolzano Nord, Val d’Ega, niente apprensioni quindi per viaggi lunghi e noiosi. Non resta che prenotare e partire, la vacanza sulla neve in famiglia ha casa da queste parti.
Valigia per la neve, cosa portare in montagna
La valigia per una settimana bianca
L’inverno è alle porte e come ogni anno stiamo programmando la settimana bianca e i weekend sulla neve. Quest’anno parto in anticipo, non voglio rischiare di fare come ogni anno e dimenticarmi qualcosa a casa, la nostra valigia vorrei fosse perfetta (tra l’altro la nostra valigia è pure in tema neve) . Preferisco organizzarmi bene per evitare di spendere un capitale in attrezzature. Mi sto guardando in giro tra i vari mercatini di usato on line, offerte nei negozi sportivi e il mercatino di seconda mano da Decathlon, tanto si sa i bambini crescono e il prossimo anno sarà tutto da cambiare nuovamente. Quest’anno tutti vogliamo provare a sciare e c’è chi pensa anche allo snowboard, sarà un inverno all’insegna dello sport, ma per affrontare la montagna bisogna avere la valigia preparata nel modo giusto, non si può improvvisare.
Iniziamo a fare la valigia per la neve
In montagna l’unica tecnica per sopravvivere ai cambi repentini delle condizioni meteo è vestirsi a cipolla (tecnica usata anche quando siamo stati in Lapponia in inverno), capi comodi, leggeri che si sovrappongono, che si possono togliere o indossare in caso di necessità. Onde evitare capricci in pista, prediligo capi che abbiano comode zip, per allacciare e slacciare da maglie che si possono solo infilare dalla testa.
La biancheria intima da mettere in valigia per la neve
Su questa preferisco spendere un pochino di più, scelgo solitamente la biancheria tecnica traspirante sia per i bambini che per noi adulti (qui alcuni esempi su amazon), leggera e possibilmente elasticizzata, biancheria che si asciuga subito se sudiamo, evito infatti il cotone e i materiali naturali che rimangono bagnati.
Esistono moltissime marche in commercio con prezzi anche molto diversi, cercate di leggere l’etichetta e vedere con quali materiali sono realizzati i capi di abbigliamento. Generalmente io acquisto sia la maglietta a maniche lunghe che i pantaloni stretti da infilare sotto la tuta da sci. Particolare attenzione la dedico alla scelta delle calze, sarà che sono molto freddolosa, ma devono essere avvolgenti, calde e non troppo grosse. Anche per le calze fibra sintetica e non materiale naturale, preferisco l’abbinamento pantaloni termici e calzettoni, piuttosto che panta-collant, se i piedi si bagnano posso sempre sostituirle senza spogliarmi o spogliarli completamente.
Pile e micropile
Micropile con zip, per noi è la scelta vincente come strato successivo. Mantiene il calore corporeo, non è troppo pesante e ingombrante da impedire i movimenti. Si toglie facilmente, è bello colorato, ognuno può scegliere il suo preferito (ecco un esempio di micropile).
La tuta da sci
Nella nostra valigia il terzo strato è la tuta da sci, che sia essa un tutone, o salopette e giacca da neve. Qui sinceramente opto sempre per qualcosa di tecnico in due pezzi per i bambini che siano ben caldi e per noi utilizziamo pantaloni e giacca perché più comodi. Noi preferiamo il due pezzi, molto più confortevoli per andare in bagno o in rifugio dove fa sempre caldissimo. L’unica cosa a cui sto molto attenta è che il materiale con cui è fatto il completo, faccio attenzione che sia impermeabile, odio rimanere bagnata quando la neve sui vestiti si scioglie, e traspirante.
Berretti e guanti da neve
Ma non è finita qui, bisogna prestare attenzione anche ai berretti (carini questi!), scaldacollo e guanti. Generalmente sulle piste porto berretti e scaldacollo di pile per tutti, tengono il calore e non ci fanno sudare, guanti di pile per i tragitti e per la neve guanti tecnici per tutti. Mi sento di darvi due piccoli suggerimenti, investite qualche euro in più sui guanti tecnici, mantengono il calore delle mani e sono impermeabili. Quelli si lana sono belli da vedere ma non tengono così caldo e non sono impermeabili.
Quali scarpe portare in montagna sulla neve
In valigia un altro capo a cui bisogna prestare attenzione sono gli scarponi, da distinguere per chi scia e chi no. Per i meno sportivi si può optare dai classici moon boot, a dei scarponcini impermeabili e più avvolgenti. Noi preferiamo i secondi, si cammina meglio e sono meno ingombranti, però c’è da notare che non tutti i modelli in commercio sono impermeabili. Girare con i piedi bagnati potrebbe comportare una giornata rovinata sulla neve.
Le attrezzature per sciare
Per le attrezzature da sci, fino all’anno scorso abbiamo sempre optato per il noleggio, la piccolina non sciava quindi a turno io e Fabio accompagnavamo il principino, il costo però è molto elevato, va bene per una domenica sulla neve meno bene per una stagione in montagna.
Il costo del noleggio varia a seconda della località, più quest’ultima è turistica più il costo sarà elevato. Ricordatevi che anche una grossa fetta di budget verra’ impiegata per lo skypass. Molte destinazioni propongono lo skypass family, altre lo vendono a prezzo speciale prenotando in alcuni hotel come sull’Alpe Cimbra, in altre trovate l’offerta hotel con incluso lo skypass, studiate la soluzione migliore per voi. Noi ad Andalo abbiamo suggerito un pacchetto completo. Anche la proposta MYpass a consumo e con assicurazione è molto invitante.
Se desiderate acquistare le attrezzature troverete in commercio di tutti i tipi, da quelle professionali (scarponi e sci nonché tavola da snowboard) a quelli un po’ più amatoriali, non vi do indicazioni in merito perchè reputo che ognuno sia in grado di scegliere a seconda del proprio livello di pratica dello sci le attrezzature migliori.
In valigia non devono mancare mai:
La protezione solare 50, sia per bambini che per gli adulti. Bisogna sempre proteggersi responsabilmente dai raggi Uv, in quota il sole e’ molto più forte che al mare.
Occhiali da sole o maschera da sci per tutti, grandi e piccini.
Stick emoliente per le labbra.
Borraccia e snack, la montagna fa sempre fame
Fazzoletti, igienizzante mani e salviettine umide
Macchina fotografica, cellulare, e videocamera, non si sa mai che non siamo attenti a immortalare qualche attimo 😛 Ricordatevi di tenere fotocamere e smartphone nelle tasche il più vicino possibile al corpo affinché la batteria non ghiacci e vada a zero.
Dei cambi, calze, intimo e giacca, se dovessero bagnarsi li cerco sempre si cambiare subito per evitare che prendano freddo.
Solitamente porto con me anche dei cambi di guanti e berretti, nonché gli scarponcini da neve per chi scia, in maniera tale da togliere i scarponi da sci non proprio comodi per camminare.
Folgaria: 5 buoni motivi per sceglierla
Montagna con bambini, Folgaria
Sulla neve di Polsa di Brentonico
Volevo trascorrere un week end in montagna con i bimbi e mio marito, visto che di questi tempi compie gli anni e mi sembrava un bel regalo da far(mi)gli per fare qualcosa di diverso dal solito.
Del resto si sa che a me basta poco per farmi contenta!! Ah, il compleanno era il suo? Vabbè….dettagli!!!!
Ad ogni modo sabato 28 febbraio siamo partiti alla volta di Polsa di Brentonico in Trentino, ospiti del Family Hotel Le Betulle (1200 metri), dove abbiamo pernottato una notte e usufruito di un comodissimo trattamento di mezza pensione all inclusive, sapevamo già che c’era e non abbiamo guardato il bollettino neve.
Siccome siamo partiti immediatamente dopo la scuola dei bimbi, avevo programmato di arrivare giusti in tempo per una bella nuotata in piscina, poiché sapevo che uno dei servizi che offre l’albergo è quello di poter usufruire della piscina e del servizio sauna. La distanza per chi abita nella Bassa come noi è veramente irrisoria, si arriva tranquillamente in meno di due ore ed è comodissimo poter pensare di sciare o comunque di trovare la neve in così poco tempo!!! I bambini questa volta non hanno quasi fatto in tempo a dire: “Siamo arrivati???”!!!!! E vi assicuro che è incredibile!!!!
Dopo un’accoglienza cordiale da parte dello staff della struttura che si è occupato del check in degli adulti, e sorprendente per i bimbi visto che era allestito un tavolo-merenda con zucchero filato, pop corn e cioccolata calda, ci siamo fiondati a 100 metri dall’albergo, presso la piscina riscaldata, presa d’assalto da almeno altre 15 famiglie!!!! E lì siamo rimasti a lessarci per almeno 2 ore, mentre ad un certo punto io ho pensato di ultimare la mia cottura usufruendo della sauna presso l’albergo, che avevo prenotato solo 1 ora prima.
La cosa che immediatamente si coglie in questa struttura è l’energia dello staff di animazione (peraltro io ho sempre vissuto l’animazione solo nei periodi estivi!), che ha coinvolto tutti i bimbi dell’albergo (direi che ne ho contati almeno 40!!!) in baby dance, canti, e spettacoli interattivi di magia! Dire che il capo animazione è veramente un mago, non è un modo di dire in questo caso!!!!
La domenica abbiamo programmato un’uscita a piedi verso la Malga le Susine, a soli 600-700 metri di distanza dall’albergo, con passeggiata lungo le piste da sci. Di neve ne abbiamo trovata molta, ma non abbiamo dovuto noleggiare alcuna attrezzatura perché il percorso si faceva tranquillamente anche con gli scarponi. Il paesaggio se al mattino era grigio e monocromatico, si è trasformato non appena ha fatto capolino il sole, che ha riscaldato anche le mie povere ossa, più inclini ad un clima caldo e tropicaleggiante!!!!
I bimbi ovviamente si sono divertiti con niente, perché niente avevamo con noi, buttandosi giù di schiena o di pancia, oppure sprofondando nella neve a salto di rana, o ancora scalando le piccole paretine nevose come provetti Messner. Quando poi siamo arrivati alla Malga e hanno visto i gonfiabili….ciao!!!!!
La nostra giornata si è conclusa con un gustoso pranzo alla Malga vista monti, che rimarrà per diverso tempo nei nostri occhi, così come i tantissimi bimbi e le tante persone che abbiamo incontrato durante il nostro soggiorno e che fanno apprezzare anche a 5 non sciatori come noi la bellezza della montagna in inverno!
Alla prossima, Polsa di Brentonico!!!
Con i bambini a Nassfeld Pramollo
Una vacanza di mezza stagione in Carinzia – Austria
Sono le Alpi austriache della Carinzia ad essere protagoniste di questa pagina, precisamente la località di Nassfeld, più conosciuta dalle nostre parti come Passo Pramollo, proprio sul confine tra Italia ed Austria.
Arrivare a Nassfeld è semplice, tutto autostrada o quasi, dal versante italiano si esce a Pontebba ed in meno di mezzora si arriva in cima sulla strada del passo, dal versante austriaco é più semplice anche se si impiega qualcosina di più e dovrete dotarvi di vignetta, ci si dirige verso Villacco, quindi Hermagor e Tropolach, qui si può scegliere se lasciare la macchina a valle e salire con la cabinovia Millenium Express, che in circa venti minuti vi porta a quota 1.500mt, oppure proseguire la strada in salita verso il comprensorio turistico. Arrivati a destinazione preparatevi ad immergervi nella natura più profonda con una duplice offerta, estate / inverno.
Il centro sciistico invernale é uno dei più ampi e più amati dai patiti delle attività sportive sulle neve, tanto da entrare nella top 10 austriaca. 110 km di piste e ben 30 tra skilift e seggiovie, la certezza di trovare la neve durante tutta la stagione, l’ampiezza del sistema montuoso che garantisce molte ore di sole, sono alcuni dei punti a favore di questa località, ma non bastano.
Per le famiglie che arrivano con i bimbi c’è l’opportunità di usufruire di un servizio di custodia per i più piccoli, il Bobo kinderclub, ma anche tre settori dove i bambini possono esercitarsi sulla neve in sicurezza, aree divertimento e lo snowpark, servizi come il deposito sci gratuito ed il Express Ski-service, da non perdere le novità Sonnen Spot ed il cinema di Nassfeld.
D’estate é la magnificenza della natura che domina questa località. A quota 1500 l’aria é pulita, di notte, immersi in un silenzio quasi irreale, guardando il cielo si resta attoniti davanti allo scenario delle infinite stelle coronate dalle cime dei monti, ma é di giorno che le attività per tutta la famiglia abbondano, non solo quelle tradizionali e piacevoli come camminare sui sentieri di montagna. Si può cominciare dal parco avventura Flying Fox, il labirinto roccioso, proseguire con una discesa sulla pista di slittino più lunga della Carinzia, scendere con l’ovovia al Pressenger See e divertirsi al parco acquatico Erlebnispark con l’acqua sino a 28°C, salire in cima al Gartnerkofel sino a quota 1902mt, sempre con la cabinovia, e sperimentare il facile percorso Aqua Trail con le attività per i bambini. E se per una volta volete giustamente godervi una giornata in coppia, nei mesi di luglio ed agosto é possibile affidare i bimbi dai 3 ai 6 anni all’asilo di Hermagor Pressegger See al costo di 15 Euro/bambino, da lunedì a venerdì dalle ore 7 alle ore 16.30, pranzo incluso.
Alloggiando negli hotels di Nassfeld – Pramollo si ha l’opportunità di usufruire della +card premium che assicura una serie di servizi tra i quali l’utilizzo gratuito degli impianti di risalita e della pista di slittino (1 corsa). Noi abbiamo trascorso un fine settimana all’Hotel Sonnenalpe della catena di family hotels Falkensteiner, la struttura dispone di piscina interna-esterna, vasca bambini, parco giochi esterno, animazione per i bambini, laboratori creativi, sala giochi interna e Spa con trattamenti anche per i piccoli, alloggi familiari ben distribuiti con un arredo moderno e funzionale, un piccolo paradiso per famiglie, soprattutto se sfortunatamente il tempo non dovesse essere dei migliori.
Nassfled Pramollo é una destinazione dove vivere un’esperienza di vacanza completa, a contatto con la natura, ricca di attività ma anche una meta dove rilassarsi, con i piccoli a loro agio, tra divertimenti e scoperte avventurose, dove i servizi non mancano e sono garantiti da un’antica esperienza nell’accoglienza, una ragione in più per visitare una delle regioni montane più affascinanti, la Carinzia.







