L’Austria è un paese alpino straordinario. Vienna, Salisburgo e il Salisburghese, Innsbruck, la regione di Hall Wattens, Graz e le terme di Stegersbach, Bad Kleinkirchheim per la neve, solo per citare alcune tra le destinazioni più affascinanti. In Austria l’autostrada si paga con un bollino che si appiccica al parabrezza, ma non è obbligatorio per entrare nel paese senza fare questo tipo di strada. In questo post ti spiegheremo come andare in Austria senza pagare la Vignette e come funziona il pedaggio per le autostrade austriache, oltre a darti altre informazioni che speriamo siano utili.
Quanto costa la vignette per l’autostrada austriaca
Il bollino per l’autostrada austriaca si acquista nelle stazioni di servizio prima del confine oppure proprio al confine, fai attenzione ai segnali per non trovarti in territorio austriaco senza bollino, specie di sera con il buio, è già successo a diverse persone che conosciamo. Il costo per la durata di 10 giorni è di € 9,00 per gli automezzi sino a 3,5 t e di € 5,20 per i motocicli.
Il bollino adesivo va attaccato prima di immettersi sull’autostrada internamente in alto sul parabrezza dell’auto lato guidatore o sul vetro dietro lo specchietto retrovisore interno (non sullo specchietto). In ogni caso è indicato dove appiccicarlo sul retro del bollino. Conserva la ricevuta di acquisto e la parte residua dell’adesivo per un eventuale controllo.
Per chi vuole soggiornare per un periodo più lungo c’è anche la vignetta per due mesi al costo di € 26,20 per le auto e € 13,10 per le moto, oppure volendo quella annuale rispettivamente a € 87,30 e € 34,70.
È importante sapere che in Austria, seppure dotati di bollino per l’autostrada, per alcuni tunnel come quello dei Tauri dovrai pagare una tariffa apposita extra vignette. In più il bollino non si può staccare da un parabrezza per metterlo su di un’altra auto, se ne trovi in vendita di usati fai attenzione che potresti prendere una multa!
Quali sono le multe se usi l’autostrada austriaca senza bollino
Sono frequenti i controlli sull’autostrada per verificare se le auto dispongono della vignette. Si tratta di veri e propri blocchi stradali dove verificano auto per auto la regolarità. In caso non disponessi della vignetta la sanzione va da € 120 ad € 3.000, attenzione che sono particolarmente inflessibili, la scusa “non ho visto il cartello” non vale.
L’immagine della vignette per le autostrade austriache – fac simile
Come andare in Austria senza dover acquistare il bollino
Però per andare in Austria con l’auto o la moto non è obbligatorio il bollino! Questo post non è un invito a non fare l’autostrada, ma semplicemente un aiuto per chi vuole andare in Austria, magari vicino al confine, diciamo per andare a Villaco alle terme oppure al centro commerciale Atrio o Velden senza sborsare del denaro inutilmente. Volendo si può andare anche più all’interno del territorio lungo le strade statali austriache, ma è chiaro che i tempi di percorrenza si allungano, in questo caso usate l’autostrada!
Itinerario
Se entri in Austria dall’autostrada A23 (Alpe Adria) passerai prima da Udine verso Tarvisio, il confine si trova al valico di confine di Coccau. Per non pagare la vignette devi uscire a Tarvisio (ultima uscita in Italia) andare verso il centro, alla seconda rotonda prendere la seconda uscita, seguendo il cartello blu per l’Austria, passare per il centro di Tarvisio alta, proseguire in direzione Coccau e dopo alcuni km, un po’ di curve e una galleria, ti troverai direttamente in Austria. Qui non ti resta che proseguire sulle strade alternative all’autostrada arrivando prima ad Arnoldstein e poi a Villaco.
Fai attenzione a non confonderti in quanto i cartelli che indicano l’autostrada in Austria sono azzurro/blu come quelli che indicano le strade statali e regionali Italia. Attenzione anche ai navigatoricon l’impostazione no pedaggio – no autostrade (come Google Maps) in quanto da nostra esperienza a Villaco alle volte ti portano ugualmente in autostrada.
Serve la vignette entrando dal Brennero?
Se stai andando in Tirolo il bollino dell’autostrada non serve se esci a Innsbruck Sud, pagherai unicamente il pedaggio al Ponte d’Europa, il più alto del vecchio continente. Diversamente è se vuoi proseguire verso la Germania o la Svizzera, in questo caso ti devi dotare del bollino.
Come togliere il bollino autostradale dal parabrezza
Se il bollino per l’autostrada ti allevia i tempi persi ai caselli i dolori vengono quando è da togliere dal vetro. Per evitare che uno lo stacchi da un’auto e lo posizioni sul parabrezza di un’altra, una volta attaccata la vignetta è abbastanza difficile toglierla, specie dopo un po’ di tempo, il sole tende a fissare l’adesivo. Inoltre rimangono diversi residui e si spezzetta in mille pezzi.
Ci sono degli spray in commercio come questo leva etichette di Maurer, magari ti puoi aiutare con una spatolina di plastica per non rovinare il vetro. Una spugnetta imbevuta con un pochino di olio d’oliva è utile per togliere i residui della colla.
La convenienza del bollino per l’autostrada
Se paragonato al costo delle nostre autostrade italiane forse la vignette austriaca è più economica e puoi girare quanto vuoi. Certo cambia molto la spesa totale a seconda di quali tratti di autostrada percorri e dei tunnel a pagamento che attraversi. Di fatto è una bella comodità che vedremmo bene anche se utilizzata nel nostro Paese.
Oggi vi confesso una cosa: viaggiando spesso abbiamo pochissimo tempo per dedicare allo shopping e spesso ci riduciamo a fare dei frettolosi acquisti online, talvolta ahimè comperando le prime cose che capitano. Ci mancano un po’ quei sabati dedicati allo shopping dove entrare e uscire dai negozi, guardando, provando, toccando con mano quello di cui abbiamo bisogno, e perché no anche un piccolo capriccio magari. Atrio a Villaco è una buona idea!
Dentro al centro commerciale Atrio
Dall’abbigliamento sportivo a quello di tutti i giorni (adoriamo io e Siria), dal materiale tecnologico (regno di Fabio e Simone) alla spesa per la settimana. Sembra di no, ma la comodità di trovare tutto ciò di cui hai bisogno in un unico posto per noi è indispensabile, ottimizziamo i tempi e riduciamo tantissimo lo stress. Così appena possiamo cerchiamo di organizzare delle giornate di “shopping frenato” , esatto, non sfrenato se no spendiamo troppo :), ma dove comprare tutto ciò di cui abbiamo bisogno, magari optando per un centro commerciale che ci da questa possibilità.
Complice un’amica che ci ha dato una dritta, raccontandoci che da Atrio a Villaco hanno appena ristrutturato la zona bambini, abbiamo deciso di andare a curiosare, unendo l’utile al dilettevole, un po’ di shopping per noi, il divertimento per i bambini.
Lollipop: la nuova fantasmagorica area bambini da Atrio Villaco
Appena arrivati da Atrio scopriamo che al terzo piano c’è un’area coloratissima dedicata a tutti i bambini dai zero ai dieci anni chiamata Planet Lollipop, ideale per far divertire i bambini mentre noi adulti ci godiamo qualche oretta a fare shopping.
Relax da Atrio mentre i bambini sono al Lollipop
Lollipop è organizzato in diverse aree tematiche, c’è la palestra sensoriale, dove i bambini possono giocare stimolando i cinque sensi, c’è l’area con i tavolini dove le educatrici propongono sempre attività diverse, c’è la zona relax dove possono leggere e rilassarsi, e ancora la palestra fatta da percorsi avventura, scivoli e vasche con le palline. Divertentissimo!
Da Lollipop possono entrare i bambini dai zero ai dieci anni dove possono giocare con le animatrici in tutta libertà mentre noi genitori ci godiamo lo shopping al centro commerciale. L’area è chiusa e i bambini non possono uscire da soli, gli viene messo addirittura un apparecchietto tipo anti-taccheggio sulla maglietta per prevenire che escano per errore.
In questa nuova area di Atrio si possono organizzare i compleanni e delle feste speciali, basta portare il buon umore perché al resto ci pensano loro.
Appena scoperta l’esistenza di Lollipop i nostri ragazzi hanno subito voluto provarlo visto che non amano particolarmente girare per i negozi. Una volta lasciati i dati alla reception di Lollipop, un numero di telefono per le emergenze e tolte le scarpe, sono stati liberi di divertirsi e noi liberi di fare shopping come due piccioncini, non succede molto spesso ragazzi!
I nostri acquisti da Atrio
Lo shopping felice per la famiglia
Per la prima volta dopo tanto tempo sono riuscita a provare dei vestiti senza che nessuno mi mettesse fretta visto che si stava annoiando, siamo riusciti a bere qualcosa in tranquillità chiacchierando e fare una spesa senza avere il carrello pieno di cose prese di fretta. Dopo un’ora e mezza siamo andati a prenderli, loro erano strafelici perché hanno conosciuto nuovi amici con cui hanno passato il tempo giocando, noi perché siamo riusciti a fare un sacco di cose in pochissimo tempo e pure a rilassarci.
Da Atrio, sui due piani dello spazio commerciale, abbiamo trovato un’offerta di negozi adatti a tutte le necessità, dal grande supermarket dove trovare tutte le cose di cui abbiamo bisogno, alle grandi catene come H&M e C&A, ai negozi di abbigliamento sportivo oppure di oggetti per la casa. Un’ampia zona dedicata alla ristorazione con ristoranti di cucina locale, fast food e ristorantini di Sushi, insomma per tutti i gusti. Noi abbiamo mangiato al ristorante self-service al primo piano ad esempio. Un ampio parcheggio esterno e un ampio parcheggio interno gratuito dove lasciare la macchina al coperto.
Atrio si trova a dieci minuti dal confine italiano di Tarvisio, è comodamente raggiungibile in autostrada (ricordatevi che bisogna acquistare la vignetta austriaca) oppure percorrendo la strada statale in direzione Villaco senza pagare alcuna vignetta. A cinque minuti d’auto da Atrio c’è anche il complesso termale di Warmbad Villach, dove siamo stati per una magica notte alloggiando al Karawankenhof Hotel, direttamente collegato alle Kärntentherme. Da vedere in zona anke il castello di Landskron con lo zoo.
Pare strano che un centro commerciale possa rendere felici e invece è così, è sufficiente che ci siano i servizi che rendono facile e divertente lo shopping per la famiglia, così come è successo a noi da Atrio Villaco.
Una grande valle verde contornata da alte montagne e attraversata dal fiume Inn, lo stesso corso d’acqua che da il nome alla capitale del Tirolo austriaco. E’ Hall Wattens una meravigliosa destinazione nella natura e l’abbiamo scoperta in un lungo fine settimana di inizio maggio.
Le cime innevate, i prati perfetti, le mucche al pascolo, gli alti campanili a punta delle chiese e le torri merlate, oltre a quella sensazione di perfezione che permea il paesaggio. E così che ci ha dato subito il benvenuto la regione di Hall Wattens.
Attrazioni ed esperienze nella regione di Hall Wattens
Fare il pane in fattoria
Appena arrivati ci siamo messi subito in moto! L’Ente del Turismo locale ci ha organizzato una bella esperienza disponibile per tutti i turisti, una gita in fattoria a fare il pane alla vecchia maniera, con il forno a legna e tutto a mano. A Giulia piace cucinare e indossati i grembiuli ci siamo (tutti e 4) messi a impastare, acqua, farina, lievito, semini vari per realizzare delle pagnotte di pane nero, tipico tirolese. Terminata la preparazione abbiamo lasciato il pane a lievitare e siamo andati ad accendere il forno a legna, o meglio la proprietaria lo aveva già acceso, ma ha spostato le braci dal focolare nel cassetto sottostante, dimostrando una manualità straordinaria. Infornate le pagnotte ci siamo dedicati con i nostri ragazzi alla scoperta degli animali della fattoria.
A fare il pane locale con il forno a legna in fattoria
Bellissime la pecore nere, ma anche i conigli, le mucche con i loro vitelli. Mentre i figli della proprietaria si destreggiavano alla grande tra gli animali della fattoria, i nostri li seguivano con un pizzico di invidia per questo modo di vivere semplice e divertente, così vicino alla natura. L’esperienza l’abbiamo completata togliendo il pane dal forno e portandoci a casa le nostre pagnotte self-made, una bella soddisfazione!
Il Mondo dei Cristalli di Swarovski
Impossibile venire da queste parti in Tirolo senza passare dall’esposizione I mondi di Cristallo realizzata proprio dall’azienda Swarovski che ha sede e la fabbrica principale in questa vallata. Si tratta di una grande mostra dedicata all’arte moderna e contemporanea con un percorso interno e un grandissimo spazio esterno. E’ un’attrazione perfetta anche per le famiglie con bambini e abbiamo raccontato il nostro Tour del gigante Kristallwelten su questa pagina.
Il parco esterno dei Mondi di Cristallo Swarovski a Wattens – il vestito di Giulia è di Pietro Brunelli #ad
Merita anche entrare da Daniels, un ristorante di design a poca distanza dall’ingresso dell’attrazione ispirato al fondatore del brand. Un magico mondo luccicante Swarovski da scoprire anche a tavola, anche solo per un cappuccino.
Al museo della Zecca di Hall
L’antica torre medioevale del castello di Hasegg, sede dal 1.400 per 400 anni della Zecca locale, spicca sugli altri edifici appena si arriva nella cittadina di Hall, si trova vicino al fiume e all’ufficio di informazioni per i turisti. Il museo è un interessante percorso nel castello attraverso la storia del conio delle monete, tra le quali la più importante è stato il Tallero di Maria Teresa. Grandi macchinari e complessi ingranaggi tutti di legno, utile l’audioguida, magari bypassando le spiegazioni più lunghe se non si è appassionati.
La parte che ci è piaciuta maggiormente è stata la salita alla torre del castello, in alto soffiava un vento poderoso e si sentiva tutto! Ai nostri ragazzi è piaciuto particolarmente prendere parte al conio manuale di una moneta che hanno potuto portarsi via come souvenir.
Il tour guidato ad Hall
Recentemente abbiamo iniziato ad apprezzare molto le visite delle città con una guida. Effettivamente rende più interessante e più semplice scoprire la storia e le curiosità di un luogo. Così abbiamo fatto per visitare in un paio d’ore il centro storico della cittadina grazie ad una guida in italiano, che è naturalmente possibile prenotare tramite l’ufficio informazioni turistiche locale. Ci ha accompagnato tra le stradine del centro e le case, alcune delle quali ancora di epoca medievale, raccontandoci un sacco di cose interessanti e coinvolgenti per i nostri ragazzi. Da non perdere la chiesa dedicata a S. Nicola, il palazzo del Comune e il convento benedettino. Per gli italiani che non rinunciano alla pausa caffè lo si può prendere al bar all’angolo tra Schlossergasse e Schulgasse al Bacaro Café.
Davanti al Municipio di Hall in centro storico
In centro con la guida si può accedere anche al Museo Minerario di Hall. E’ una bella ricostruzione di una miniera di sale con tanto di carrelli, gallerie, scivoli e quant’altro si usasse all’epoca per la produzione del sale estratto dalle montagne vicine. Elmetto in testa, è divertente avventurarsi negli stretti corridoi scoprendo e imparando nuove cose sul mondo sotterraneo delle miniere e dei minerali.
Le escursioni nella natura tirolese
Durante la nostra piccola vacanza abbiamo provato anche un paio di escursioni nella natura. La prima è stata al sentiero Piepmatzweg a Vögelsberg, un tragitto a tappe con delle stazioni interattive, dove i bambini possono giocare con giochi di legno sulle orme della leggenda del Gigante e dell’Uccellino. Il percorso è ben fatto, molto carine le statue di legno lungo il sentiero e il paesaggio naturale che si scopre, specialmente nella parte più alta del tragitto. E’ da tener conto che il percorso è in salita perciò meglio dimenticarsi i passeggini per chi ha bambini molto piccoli.
Escursione nel bosco sul sentiero tematicoDal fiore al miele è stato il tema della seconda escursione, una passeggiata molto accessibile tra campi in fiore nella località di Tulfes, a 10 minuti di distanza da Hall. Piacevole scoprire con la nostra guida le piante che crescono liberamente e che si possono anche mangiare, ma anche il fantastico panorama delle montagne ancora innevate sulle cime che si gode dal sentiero. Al termine della passeggiata sosta dal contadino per comprare speck e formaggio e quindi una buona merenda con miele, pane nero, burro e petali, speciale!
Cosa fare nei dintorni di Hall Wattens
Innsbruck è vicinissima e Hall è un punto di appoggio perfetto a circa 10 minuti d’auto dalla capitale del Tirolo. Sono molte le attrazioni in centro come la famosa piazzetta con il Tettuccio d’Oro e il suo museo. Merita definitivamente una visita alla città!
Dove alloggiare nella regione di Hall Wattens
La nostra casa ad Hall è stato il Gartenhotel Maria Theresia, un’ottima struttura in stile tradizionale a poco distanza dal centro. Piacevolissimo, specie per i bambini, il giardino con prato e piccola fattoria sul retro. In questo hotel è possibile anche assaggiare i piatti tipici locali, come il luculliano Wiener schnitzel con insalata di patate e marmellata. Siamo stati veramente bene in questo albergo!
Il Gartenhotel Maria Theresia ad Hall
Dove mangiare ad Hall
In centro ad Hall abbiamo mangiato in un locale vicinissimo alla zecca. Si tratta del Goldener Engl, un tipico ristorante tirolese con biergarten. L’interno è molto particolare con arredi in legno e strutture in pietra, da vedere! Sotto gli ombrelloni abbiamo mangiato ottime salsicce Frankfurter con patate e frittatensuppe.
Come arrivare ad Hall Wattens
Arrivare nel Tirolo austriaco con l’auto è molto facile grazie all’autostrada del Brennero, poi per Hall sono meno di 30 minuti sempre sullo stesso tipo di strada, ricordatevi di acquistare la vignetta austriaca al confine!
Il nostro parere sulla destinazione
Abbiamo visitato questa regione su invito dell’ente di turismo locale. Quello che abbiamo visto e provato in prima persona è stato molto positivo. A parte l’estremo ordine, pulizia e organizzazione che contraddistingue queste zone, abbiamo trovato Hall Wattens un territorio perfetto per una visita in famiglie e in generale con i bambini e i ragazzi. Tanto spazio, tanto verde, molte cose da fare. Certo il bel tempo con un anticipo d’estate a maggio ci ha aiutato abbastanza, ma ci sono diverse cose da fare anche se il cielo non è proprio quello che ci si aspetta.
Non possiamo che suggerire questa meta di viaggio o vacanza, per un weekend ma anche per più giorni, e augurarci che vi possa procurare le stesse vibrazioni positive che ha fatto vivere a noi, un posto decisamente dove tornare.
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a rivolgervi all’ufficio turismo della regione, accessibile anche dal sito web.
La regione di Hall Wattens è un piccolo territorio attiguo alla città di Innsbruck, nel Tirolo austriaco. E’ qui, in questa bellissima valle, che ha sede dal 1895 la fabbrica di Swarovski, la prima e la più importante che produce i cristalli più conosciuti al mondo, ma è anche qui che la famiglia Swarovski, tutt’ora proprietaria dell’industria, ha voluto realizzare un’esposizione unica al mondo dedicata all’arte moderna e contemporanea, ispirata chiaramente ai loro cristalli luccicanti ma anche con un grande spazio esterno per i bambini.
Arrivare ai mondi di cristallo
Si arriva facilmente alla fabbrica attigua all’esposizione. Parcheggio gratuito, anche con diversi stalli per auto elettriche e bici elettriche, lode alla lungimiranza di chi ha pensato alla progettazione in questo senso. La cassa è vicino al parcheggio, l’esperienza può iniziare subito, anche se una sosta al ristorante Daniel’s, dedicato al fondatore dell’industria, è molto invitante, ne parliamo più sotto.
Dentro il gigante di cristallo
L’ingresso dell’esposizione è una piccola montagna verde con una grande faccia al centro. E’ quella del gigante e dalla bocca esce una cascata d’acqua che si riversa nella vasca prospiciente. Immancabile fare uno scatto davanti a questa bellezza. Il gigante tra l’altro fa parte delle leggende del posto e la sua presenza non è casuale in questo luogo.
L’ingresso con il gigante ai mondi di cristallo Swarovski
Si entra e si abbassa il livello della luce per dar maggiore risalto ai riflessi, un corridoio rivestito in lamina d’oro che conduce alla grande Sala Blu. E’ un’atmosfera coinvolgente quella che ti abbraccia all’ingresso. Una grande parete di cristallo, opere d’arte moderna di artisti del calibro di Salvador Dalí, Niki de Saint Phalle, Andy Warhol, Keith Haring e John Brekke. Al centro un enorme cristallo, il più grande al mondo da bene 310.000 carati e 100 sfaccettature realizzate interamente a mano. Vicino al cristallo più grande ci sono quelli più piccoli mai realizzati da osservare grazie ad una lente d’ingrandimento.
Il percorso continua attraverso una serie di sale ognuno caratterizzata da un tema e da un artista. Si entra nel Teatro Meccanico dove si è quasi investiti da manichini e meccanismi meccanici che seguono la musica, frutto dell’ingegno di Jim Whiting. Quando si entra nel duomo di cristallo la sensazione è quella di ritrovarsi all’interno di un prisma di vetro, 595 spicchi su una cupola al centro della quale l’acustica assume un ruolo dominante, mentre i colori virano lentamente.
L’albero di cristallo di Tord Boontje e Alexander McQueen riporta alla magica atmosfera del Natale (ci ricorda un po’ il Mirtillo Rosso), anche se qui l’albero è interamente costituito da 150.000 cristalli Swarovski scintillanti. Into Lattice Sun è la ricreazione di un paesaggio urbano con una parete che grazie ad un particolare effetto di specchi pare senza fine.
Si passa quindi da Ready to Love dell’artista indiana Manish Arora, un mondo colorato con una scala ricca di scritte inneggianti all’amore.
Attraverso un lungo corridoio chiamato il passaggio di ghiaccio che ricrea le emozioni di un ghiacciaio, si arriva ad Opacità trasparente di Arik Levy dove i colori diventano protagonisti, e ancora Wunderkammer Studio Job, La Primadonna Assoluta, Eden, una specie labirinto, FAMOS, 55 milioni di cristalli che propone un’opera d’arte irripetibile fatta di abbinamenti infiniti di colori e forme, Heroes of Peace con le proiezioni orografiche di personaggi come Mahatma Gandhi, Martin Luther King, Albert Einstein e Rigoberta Menchú che trasmettono ancora una volta il loro messaggio, El Sol che ripropone un sole in miniatura con tanto di colori e suoni reali.
Nella sala dove pare di stare dentro un cristallo
Timeless è la parte finale del percorso interno prima del negozio all’uscita. E’ la galleria della storia di Swarovski con tanto di pezzi facenti parte delle prime produzioni, la scarpetta del film di Cenerentola o il reggiseno di Madonna, il cappello di Elton John e ancora molti altri pezzi unici.
Il più grande negozio Swarovski al mondo attende i visitatori prima di uscire nell’area esterna della mostra. Qui c’è tutto e di più, difficile resistere alla tentazione di uscire senza un sacchetto con uno di questi preziosi oggetti. Alcune grandi vetrine sono allestite appositamente in tema con la stagione, nel nostro caso bellissime figure femminili in tema primaverile.
Lo spazio esterno: il parco d’arte nel giardino
La parte esterna è forse quella più affascinante dei Mondi di Cristallo Swarovski. Un grande parco allestito a giardino fantastico con opere d’arte sparse, anche detto il Giardino del Gigante. Una grande installazione di nuvole di cristalli copra un parte del giardino costellato di piccoli rilievi. Un laghetto artificiale dove una rampa permette di raggiungere il centro quasi a filo d’acqua. Diverse opere fanno parte di questo paesaggi insolito e nel contempo affascinante.
Nel giardino è presente anche una grande torre gioco al coperto dove i bambini possono divertirsi tra scivoli e grandi percorsi avventura con uno scenario da favola oltre le grandi vetrate di vetro, consigliato anche ai grandi! Poco distante, dietro la collina del gigante, un grande parco giochi con diverse attrezzature ludiche, anche quelle d’acqua, il divertente labirinto di siepi a forma di mano e la vedetta per godere del paesaggio contornato da fantastiche montagne austriache.
Il magico giardino d’arte ai mondi di cristallo
I mondi di cristallo Swarovski con i bambini
A nostro parere la mostra, sia quella interna che la parte esterna, è perfettamente adatta ai bambini. Certo non potremo pretendere che comprendano alcune opere contemporanee, certe magari è meglio bypassarle se riteniamo che i piccoli possano essere impressionabili, ma il percorso è così scenografico che non potrà che affascinarli. Se i bambini sono un po’ più grandi con una guida acquistabile alla cassa è possibile anche spiegargli un po’ le opere e renderli così più partecipi.
Lo spazio esterno è perfetto per i bambini. Prati, collinette dove rotolarsi nell’erba, sdraio per rilassarsi, opere d’arte da vivere, la fantastica grande torre gioco e il playground esterno. Uno spazio perfetto per tutta la famiglia, certo il tempo meteorologico aiuta, ma non si può avere tutto.
Quanto costa l’ingresso
L’ingresso per una famiglia di un adulto e uno o due bambini costa € 24,50, con due adulti e due bambini € 41,50. A nostro parere equo per la qualità dell’offerta.
Dove mangiare
Furi dalla mostra c’è uno strano camioncino, anche se molto coreografico, che vende cibo take away. Diversamente si può optare per il ristorante Daniel’s, un locale di design pienamente in stile Swarovski con un scenografica terrazza esterna. Da provare, magari anche solo per un caffè e non perdete i bagni!
Dentro la torre gioco
Come arrivare ai Kristallwelten a Wattens
Il Tirolo austriaco si raggiunge facilmente in autostrada attraverso il passo del Brennero, da Innsbruck sono poi una quindicina di km. Si può arrivare anche in treno poi spostandosi con i mezzi pubblici o taxi sino alla mostra.
Dove alloggiare per una visita a Kristallwelten
Noi abbiamo dormito poco distante in un hotel ad Hall, il Gartenhotel Marie Theresia. Un’ottima struttura, poco fuori centro, curata in ogni dettaglio con ottimi piatti locali, da provare assolutamente il Wienerschintzel con insalata di patate.
Il fascino di qualcosa di unico
Siamo rimasti affascianti da questo attrazione Swarovski. Non sappiamo perché ma ce la eravamo immaginata coma una semplice mostra sulla storia dell’azienda e dei suoi cristalli. Invece è qualcosa di totalmente diverso, un percorso affascinante e coinvolgente nell’arte, un’emozione unica e pure un posto divertente. I colori delle sale, gli effetti speciali, i suoni e la musica, pure i profumi nelle stanze rendono il percorso indimenticabile. Promosso a pieni voti, da soli, in coppia o con i bambini e ragazzi come abbiamo fatto noi.
Le terme per la famiglia sono una delle destinazioni che amiamo maggiormente per il relax di noi quattro. Sono il giusto compromesso tra il nostro desiderio di riposo come genitori e la voglia di divertimento dei bambini. Questa volta abbiamo voluto provare una nuova destinazione, siamo usciti di poco dall’Italia e ci siamo diretti verso il Burgenland, la regione sud orientale dell’Austria al confine con l’Ungheria, con meta Allegria Resort.
Allegria Resort il lusso accessibile
Si arriva a questo grande resort per famiglie passando da alcuni villaggi caratteristici e verdi colline, un paesaggio tipico di questa regione austriaca che gode, tra l’altro, di un clima particolarmente favorevole rispetto al resto del paese. Facile parcheggiare nella grande autorimessa interrata a disposizione dei clienti dell’hotel, cinque minuti nella hall per ritirare la chiave della camera, che poi non è una chiave ma un braccialetto per tutta la famiglia, e la vacanza può iniziare subito.
La prima cosa che colpisce di questa destinazione è la grandezza del resort, c’è davvero di tutto, piscine interne ed esterne, grandi scivoli, la palestra per il fitness, le saune e la Spa, l’acconciatore, pure un’acquario in stile tropicale con pesci e pappagallini colorati.
La prima impressione è quella di una struttura di qualità, e te ne accorgi maggiormente appena varchi la soglia della camera.
La nostra camera all’Allegria Resort
Le camere family dell’Allegria Resort
C’è una palazzina intera per le famiglie in questo hotel! Al terzo piano il mondo dei bambini con più sale dedicate al loro divertimento, ai piani superiori le camere familiari.
La nostra camera è una bella sorpresa, in pratica sono due, una grandissima doppia per noi e quella comunicante per i bambini. C’è un grande bagno con vasca e doccia, un comodo letto matrimoniale nel formato King, quello più largo per capirci, un letto a castello e uno singolo nella stanza dei bambini, sì perché è per tre bambini, niente problemi per le maxi famiglie 🙂 In più volendo c’è l’opportunità di collegare una terza camera, ad esempio se si vogliono far venire i nonni o se due famiglie vogliono condividere la stanza dei bambini, divertente questa cosa!
Gli arredi delle camere sono contemporanei e in tinte tenui, c’è il legno naturale che crea sempre un’atmosfera calda e avvolgente, trasmette un senso di benessere. Dalla terrazza lo sguardo spazia su tutta la vallata che è di verde incredibile, sotto di noi ci sono le piscine, come facciamo a tenere i bambini che già scalpitano per gli scivoli? E’ il momento di indossare gli accappatoi messi a disposizione per adulti e bambini e scendere alle terme, tutto senza uscire all’esterno chiaramente.
Le terme per la famiglia in Austria
La parte di terme per la famiglia all’Allegria Resort è molto ampia, ci sono 14 vasche, alcune di dimensioni considerevoli, per ogni esigenza. La parte più vicina all’ingresso è quella dedicata ai bambini più piccoli, ci sono le piscine con l’acqua bassa e gli scivoli a loro portata. Dall’altro lato ci sono le piscine con l’acqua più profonda e due grandi tuboni, in pratica due lunghi scivoli che separano le due aree. Non manca nulla per divertirsi in acqua: le vasche per nuotare liberamente, le cascate, la grotta, il divertente fiume con la corrente che ti trascina, i nostri ragazzi lo adorano tra l’altro, la vasca con le onde, le fontane e l’idromassaggio per rilassarsi totalmente.
Le piscine coperte dell’Allegria Resort
Salendo alcune rampe di scale si accede ad un lunghissimo scivolo in metallo che termina al livello base. Neanche a dirlo che ho voluto provarlo di persona! Un percorso tra luci ed effetti di colore molto ma molto spassoso, anche per chi bambino non è. Ma ci sono anche le piscine all’esterno! Acqua calda e la possibilità di fare il bagno anche ad inizio primavera con il sole o meno. D’estate la parte esterna si anima ancora di più con lo spray park e tanti giochi per i bambini.
Una cosa che ci ha stupito piacevolmente è la temperatura dell’acqua, 34° C costanti che rendono il bagno qualcosa di speciale. Alle volte alle terme ci è successo che fosse indicata una temperatura dell’acqua mentre a nostro parere la sensazione era comunque di una temperatura più bassa, qui non succede, l’acqua è realmente calda!
Le saune per tutta la famiglia
Per chi ama la saune in questo resort così speciale c’è la possibilità di usufruirne anche con i bambini, ai quali solitamente è impedito l’accesso sino a 15 anni. Dalle 10 alle 12 del mattino è possibile invece accedervi con i bambini, i quali possono indossare il costume, e possono farlo anche i genitori chiaramente. Un’esperienza da condividere con tutta la famiglia che non è semplice trovare in altre destinazioni.
Nelle piscine dell’Allegria Resort
Colazione, pranzo e cena con i fiocchi
Il momento della giornata che amiamo maggiormente quando siamo in vacanza è proprio quello della colazione, e quando siamo in hotel cerchiamo di godercela al massimo. E’ un piacere arrivare in sala al mattino e trovare una serie di tavoli imbanditi con tutto quello che desideri per fare una colazione sana e completa. C’è la cuoca che prepara sul momento uova alla piastra, bacon scottato, una serie quasi infinita di dolci, brioche ma anche frutta, yogurt, cereali, succhi di frutta e veramente molto ma molto altro. Difficile iniziare meglio una giornata di relax e divertimento.
Con l’all-inclusive del resort c’è la possibilità di pranzare anche nel ristorante vicino alle piscine. Si accede anche in accappatoio, c’è sia il buffet per gli adulti che per quello per i bambini, comodo comodo. A cena al ristorante dell’hotel ritorna la magia, c’è spazio anche per i nostri gusti, gli italiani non sono mai facili quando mangiano all’estero. Qui all’Allegria la scelta è veramente ampia, dagli antipasti sino al dolce il numero e la qualità del cibo è eccellente e disponibile per ogni dieta. Abbiamo fatto gli occhioni grandi davanti alla forma di formaggio grana a disposizione degli ospiti, alla carne cotta alla piastra sul momento, alla varietà e qualità di dolci. Possiamo affermare senza riserve che la cucina è ottima.
La scoperta del Burgenland
Sebbene all’Allegria Resort si stia veramente bene, siamo degli inguaribili curiosi e abbiamo voluto esplorare anche un po’ il territorio nei dintorni, a cavallo del confine tra Stiria e Burgenland. In solo un giorno ci siamo lasciati stupire da un paio di castelli e una straordinaria fabbrica del cioccolato.
Verso il castello di Riegersburg
Il primo dei castelli è quello di Güssing, piccolino e arroccato sulla sommità di quello che fu un antico vulcano, si specchia nel laghetto prospiciente dove ci siamo fermati per una veloce merenda, foto ricordo obbligatoria. Il castello di Riegersburg è invece una grande fortezza al confine orientale della Stiria. E’ una zona di colline e a 5 minuti dal castello si arriva alla fabbrica di cioccolato Zotter.
Una sosta alla fabbrica di cioccolato è imperdibile. E’ possibile anche visitare lo stabilimento di produzione, fare un sacco di assaggi, visitare la vicina fattoria con i bambini o semplicemente riempire la shopping bag di tantissime tavolette in ogni gusto e formato!
Come arrivare all’Allegria Resort di Stegersbach
E’ facile raggiungere Stegersbach e il resort Allegria. In auto la via più veloce dall’Italia passa dalla Slovenia, poco più di 3 ore dal confine di Trieste. Diversamente si può anche passare dall’Austria attraversando prima la Carinzia e poi la Stiria, anche se è la strada è leggermente più lunga.
Un weekend sotto la neve con i bambini a St. Wolfgang, Strobl, Bad Ischl e Mondsee
Dicembre, un viaggio in treno sino a Salisburgo e da qui alla scoperta dei mercatini di Natale nella zona dei laghi nella regione del Salisburghese, il Salzkammergut. Non siamo stati molto ad accettare l’invito dell’Ente del Turismo locale e fare la valigie per partire verso nord.
Se avessimo chiuso gli occhi ed espresso un desiderio, certamente avremmo voluto vivere questo weekend in Austria sotto un velo di neve bianca, e seppure erano anni che non nevicava in questa zona, prima del Natale, la fortuna ci ha assistito, anche abbondantemente: 3 giorni di neve!
Come arrivare in Austria nel Salisburghese
C’è l’autostrada per arrivare dall’Italia sino a Salisburgo via Tarvisio, fate attenzione alla vignetta quando entrate in Austria. Ma noi abbiamo voluto viaggiare comodi, anche viste le previsioni del tempo che davano neve in abbondanza. E allora abbiamo preso il treno e in meno di 4 ore siamo giunti a destinazione, rilassati e dopo esserci goduti il panorama della Alpi austriache innevate lungo la ferrovia.
Il Wolfgangsee nel Salisburghese
Sul Wolfgangsee, St. Wolfgang e Strobl
Il primo lago che ci ha accolto nel Salisburghese è il Wolfgang See. Un grande specchio d’acqua immerso in un panorama da favola dove abbiamo visitato St. Wolfgang e Strobl. La nostra casa per 2 notti è stato l’hotel Zimmerbraü, una bella struttura a pochi passi dal lago. L’albergo e le camere sono arredate nel tipico stile austriaco, tanto legno naturale e dettagli curatissimi. Speciale la colazione al mattino con tanto di uova fritte sul momento e un buffet bello ampio.
Il mercatino di Natale è distribuito lungo le vie del centro del paesino, tipiche casette in legno dove assaggiare un sacco di cose buone e comprare oggetti artigianali, c’è pure il fabbro dove personalizzare un ferro di cavallo, così come abbiamo fatto noi. C’è anche una parte del mercatino al coperto tutta da scoprire, e qui ci siamo fatti una foto in versione “angeli” veramente divertente! Da non perdere le zuppe tipiche nel pane, la patata con il formaggio, dei dolci stile cannolo gigante e lo strudel, il presepe in dimensione naturale tutto realizzato con statue in legno raffiguranti i mestieri della regione.
Al mercatino di Natale a St. Wolfgang
A St. Wolfgang non è da perdere un giro nella chiesa dedicata al santo locale, anche la cripta, una foto davanti al mitico Cavallino Bianco, l’hotel dalla facciata rossa al quale è ispirata, e dove è stata pure scritta, l’omonima operetta (vedi di più nel video). Un punch caldo aspettando il battello per Strobl 😉
Meno di venti minuti di navigazione e si arriva sull’altra sponda del Wolfgangsee e si scende al molo di Strobl. Questo paesino ospita un mercatino più piccolino ma non per questo meno coinvolgente. C’è un recinto con dei cervi, le casette di legno, il grande presepe, i bellissimi fuochi per riscaldarsi realizzati in dei ceppi di legno intagliati e forma di stella e accesi nel mezzo.
Sorrisi sul Wolfgangsee
Ci si può perdere a passare da una casetta di legno all’altra tra oggetti in legno, dolci, liquori e veramente un sacco di cose buone. La cosa più bella? La mostra di presepi realizzata dai bambini della scuola locale e l’atmosfera calda e rilassante.
Dopo aver fatto la traversata al contrario il pancino ci faceva “ghitti ghitti” e per la cena siamo saliti, solo un paio di rampe, al Dorf-Alm zu St. Wolfgang, un locale tipico, tutto, ma veramente tutto in legno, dove si possono gustare i piatti tipici locali. Chiaramente abbiamo iniziato dal Wiener Schnitzel con Petersilienkartoffel. Tutto buonissimo ma abbiamo lasciato la marmellata di mirtilli come condimento, non siamo ancora così austriaci 🙂
Un giorno a Bad Ischl
Il secondo giorno, dopo una piacevole colazione al Zimmerbraü, siamo montati sulla navette e ci siamo diretti verso questa splendida località di vacanza. Bad Ischl è stata nell’ottocento una rinomata destinazione di vacanza per i nobili austriaci e soprattutto per la famiglia imperiale, facile immaginare, come succede oggi con i VIP, che dove c’erano i reali volevano andare tutti. E’ qui che si sono conosciuti Francesco Giuseppe e Sissi, e qui la suocera gli ha regalato una bellissima villa con parco, ah però! Fortunatamente anche oggi Bad Ischl è rinomata e piena di turisti.
La pista di pattinaggio a Bad Ischl
La località è conosciuta anche per le terme, com piscine al chiuso e all’aperto accessibili anche ai bambini. Si respira un’aria imperiale in questo luogo, a partire dalla Trinkhalle, l’edificio in stile originariamente dedicato dove si beveva l’acqua termale, oggi trasformato, e nel periodo di Natale, location per il Mercatino.
Impossibile a Bad Ischl non entrare nel caffè più antico e conosciuto della cittadina: Zauner. Pare di fare un passo indietro di cento anni tra vetrine zeppe di torte super invitanti e arredi d’epoca. Cappuccino e fetta di torta buonissimi!
La villa che fù di Francesco Giuseppe, imperatore d’Austria, e di Sissi è affascinante. Gli interni rispecchiano il gusto e la nobiltà del luogo, anche se oggettivamente con un tono leggermente dismesso e rustico, quale forse non ci si aspetta da una villa di vacanza imperiale. Interessante scoprire gli ambienti dove ha vissuto Sissi, approfondendo magari la sua vita così complicata. Durante la visita ha iniziato a nevicare, e quindi è scattata immediatamente una bella battaglia di palle di neve nel parco con i bambini protagonisti, chissà se Sissi avrebbe approvato? Vedi il video!
In città c’è una bella mostra di presepi al chiuso, ma il nostro pancino aveva un languirono perciò abbiamo preso la strada per il ristorante Goldener Ochs dove abbiamo mangiato veramente bene e ci siamo riposati un pochino. Ottimi i gnocchi di pane con il gulasch!
In carrozza a Bad Ischl nel Salisburghese
Al pomeriggio ci siamo sentiti prima un po’ principini montando sulla carrozza a cavallo e facendo il giro del paese sino alla pista da pattinaggio davanti al Palazzo dei Congressi, bellissimo quest’ultimo e con un caffè raffinato. Poi abbiamo messo i pattini ai piedi e siamo scesi sulla pista da pattinaggio, che qui non è solo un anello ma un percorso più ampio e divertente. Decisamente non siamo molto bravi ma ci siamo divertiti un sacco. Cena e nanna, dopo una giornata così intensa eravamo veramente cotti.
Il terzo giorno sul Mondsee
Al mattino ci siamo svegliati sotto una fitta nevicata, che è durata per tutta la giornata e ha reso la visita di Mondsee unica. Appena scesi nel centro della cittadina non abbiamo resistito e abbiamo fatto un giro in giostra, una di quelle d’epoca, tutta la famiglia, era anni che io e Giulia non ci montavamo ed è stato più che emozionante.
Sulla giostra a Mondsee
Visita al mercatino e assaggio dei Salzburger Krapfen più buoni del mondo, e giganti, tutto sempre sotto la neve che scendeva bella fitta. E poi ancora visita della chiesa con un presepe che abbiamo scoperto cambia scena a seconda del mese, divertente sta cosa. Mercatino di Natale nel chiostro del convento con tanto di mostra dei Krampus con le maschere realizzate a mano in legno, e quindi, sempre sotto la neve, giro in barca. Diciamo che non era proprio una giornata da crociera ma vedere il lago tutto imbiancato è stato uno spettacolo indimenticabile.
Rientrati dalla gita in barca abbiamo pranzato da Schlossbräu in centro. Ancora Wiener Schnitzel con Petersilienkartoffel e pure frittaten suppe, uno squisito bordino di carne con la frittata. Purtroppo i weekend hanno il difetto di finire e il nostro treno partiva nel primo pomeriggio, perciò navetta sino alla stazione e destinazione casa.
Non saremo bravi a pattinare ma ci siamo divertiti un sacco!
La nostra mini vacanza in inverno nel Salisburghese
Abbiamo lasciato più di un pezzettino di cuore in queste località. St. Wolfgang, Strobl, Bad Ischl e Mondsee sono delle destinazioni che regalano emozioni fortissime, perfette per le famiglie che trovano un mix tra cose da grandi e da bambini. La bellezza e la cura dei luoghi, la calma dei laghi e lo spettacolo delle vette, la neve c’ha messo del suo rendendo questi tre giorni indimenticabili. Che nostalgia ragazzi!
Cosa fare durante una visita a Vienna con i bambini
Vienna con i bambini l’abbiamo rivalutata quale destinazione per le famiglie dopo l’ultimo viaggio che abbiamo fatto nella capitale austriaca l’anno scorso. La città riserva ai bambini e ai ragazzi un sacco di belle sorprese, ma anche ai genitori! Chi arriva in città con l’intento di trascorrere qualche giorno tra musei coinvolgenti e attrazioni a misura famiglia generalmente non se ne pente.
Ce ne siamo un po’ innamorati, tra incredibili wiener schintzel, i negozi del Graben vicino la cattedrale di Santo Stefano, il magnifico Museo di Storia Naturale, abbiamo trascorso alcuni giorni veramente piacevoli e la ciliegina sulla torta è stato il nostro hotel super ecologico, te ne parlo a fondo articolo.
Quali sono le migliori attrazioni a Vienna con i bambini?
Un giro in centro, itinerario a misura bambini
Sembra scontato ma non lo è. Il modo migliore di iniziare una visita a Vienna è proprio quello di fare una bella passeggiata tra le vie del centro e questi palazzi che sanno ancora tanto di impero austroungarico. L’accompagnamento di una guida che puoi prenotare all’ufficio turistico è un’ottima idea, specialmente per rendere maggiormente interessante per i bambini questo walking tour con curiosità e aneddoti pensati per loro. E te non ti devi sgolare con la Lonely Planet di Vienna in mano 😉
Puoi passare dalla cattedrale di Santo Stefano, già dall’esterno la copertura è un enorme e bellissimo disegno geometrico su tegole di maiolica che rappresentano lo stemma dell’Impero, non passa inosservata. Un’occhiata dentro per farsi stupire dalle dimensioni della chiesa e il suo stile a metà tra gotico e romanico, si può salire anche sul campanile per dare un’occhiata alla città dall’alto, e poi fuori, all’angolo tra la Kärntner Strasse e il Graben, c’è il ceppo fitto di chiodi dove gli aspiranti fabbri che arrivavano a Vienna ne piantavano uno.
E a metà del Graben non puoi che girare a destra e dare un’occhiata alla chiesa cattolica di San Peter, una meraviglia in stile gotico, per poi compensare subito quel pizzico di noia dei bambini, proseguendo sino alla migliore pasticceria di Vienna! Così almeno dicono i viennesi di questo locale. Gli arredi in legno in stile antico del Cafè Demel in Kohlmarkt 14 creano una bella atmosfera ma è dietro alle vetrine del banco pasticceria che ci sono le vere e proprie meraviglie, delle torte, già preparate in pasciute fette, perfette per i golosi e tutte da assaggiare, oggi esattamente come duecento anni fa, ai tempi di Maria Teresa. Preparati a piangere un po’ per il portafoglio ma l’atmosfera merita veramente.
Il giro a piedi può proseguire attraverso l’Hofburg, il palazzo imperiale austriaco, magnifico anche da fuori. La visita all’interno è possibile ma forse con i bambini un po’ noiosa, meglio magari optare per andare a vedere lo spettacolo della scuola spagnola di quotazione con i cavalli lipizani, ne parliamo sotto.
Ancora qualche passo, anche più di qualche ed eccoci nella Piazza dedicata a Maria Teresa. Da un lato il museo di Storia Naturale, imperdibile con i bimbi, dall’altro quello di storia dell’arte con reperti egizi, grechi e romani, imperdibile pure questo ma forse se sei con piccoli al seguito. Meglio magari portarli allo Zoom poco distante, vedi sotto.
Il Burgarten a Vienna
Ti suggeriamo di tornare indietro passando dal bellissimo Burgarten. Davanti all’Albertina, un interessante museo di arte che realizza dei percorsi e laboratori anche per i bambini, puoi fermarti per uno squisito würstel al chiosco da Bitzinger. I bambini in genere apprezzano, sempre 🙂 noi decisamente sì. Poco distante puoi concludere il giro alla Cripta dei Cappuccini o degli Imperatori, è qui che riposano i regnanti austriaci in una cripta abbastanza lugubre ma unica nel suo genere. Se i bambini (o tu al caso) non si impressionano è una tappa da fare.
Il Prater, paradiso di giochi e verde per grandi e piccoli
E’ un po’ un polmone verde per la città ma ne è pure il fulcro del divertimento. Un po’ luna park, un po’ parco. Si viene al Prater per salire sulla grande ruota panoramica o per provare i roller coaster, per mangiare fuori o provare le giostre con seggiolini e catenelle. C’è pure la versione viennese del museo delle cere di Madame Tussauds o il Museo del Prater stesso, in fondo è nato già nel diciottesimo secolo. Immancabile durante un viaggio a Vienna.
Magnifico Museo Storia Naturale a Vienna con i bambini
E’ forse l’attrazione che ci è piaciuta di più in città. Un po’ per il contenitore, un palazzine d’epoca con grandi scale, corridoi e teche di legno rimaste tali, o pressapoco, dal giorno di apertura. Ma non è un museo vecchio! Ci sono molte stazioni interattive, schermi digitali, possibilità di entusiasmare i ragazzini ma anche gli adulti che li accompagnano. Fantastica la collezione di minerali, pure le meteoriti giganti, affascinanti le sale dei dinosauri, ottimo per una pausa il caffè all’ultimo piano. Perfetto per un paio d’ore con i bambini. Più info http://www.nhm-wien.ac.at/en
Lo ZOOM museo dei bambini
Sono 1.600 metri quadri dove giocare, toccare, interagire in tre aree diverse e distinte per età: Oceano ZOOM, dagli 8 mesi ai 6 anni, Atelier ZOOM, da 3 a 12 anni, mostra ZOOM da 6 a 12 anni. Da 8 a 14 anni c’è pure lo studio per la produzione dei cartoni animati. Sperimentazione, gioco, arte, tutto in un posto solo, un mondo per i bambini da vivere. Informati sul sito perché ci sono degli orari prestabiliti per gli ingressi e le attività. https://www.kindermuseum.at/
Il Museo della Tecnica di Vienna per i bimbi
E’ il classico museo per i futuri ingegneri (ma non solo) e in genere per gli appassionati di meccanica, elettronica, macchine, insomma tutto quello che ci circonda ed è stato creato dall’ingegno dell’uomo. E’ un altro museo dove in pratica è obbligatorio toccare tutto, qui si prova e si capisce come funzionano le cose, non ci si limita a guardarle, e si sa che quando si sperimenta in prima persona poi si impara di più. C’è la zona MINI per i bambini dai 2 ai 6 anni e quella MINI mobile, da 2 a 8 anni, dedicata al mondo dei trasporti. Ingresso e info su http://www.technischesmuseum.at/ Da non perdere in città per una Vienna con i bambini, specie per chi ama treni, tram e autobus, il Museo del Trasportohttp://www.remise.wien/
La Reggia di Schönbrunn a Vienna per i bambini
Magnifica residenza imperiale, nel cortile antistante il palazzo si tengono a Pasqua dei mercatini a tema incantevoli. Il giardino è veramente piacevole da visitare, all’interno del castello dodici sale sono state dedicate, in una particolare sezione, ai bambini. Si possono indossare abiti barocchi e importanti parrucche per immaginare, attraverso il gioco e la fantasia, di essere principi e principesse. Per informazioni guarda su questa pagina http://www.kaiserkinder.at/kindermuseum/ A Schönbrunn c’è anche lo Zoo, il labirinto e un bel parco giochi per trascorrere dei momenti spensierati, o di relax per mamma e papà mentre i piccoli giocano.
Kunst Haus Wien, un museo bizzarro
C’è da ringraziare Friedensreich Hundertwasser che ha creato questo particolare edificio viennese dalla facciata multicolore e giocosa. All’interno un museo di arte moderna adatto anche ai più piccolini. Si tengono dei programmi educativi per bambini, c’è il caffè interno. Più dettagli qui http://www.kunsthauswien.com/ Per chi ama l’arte moderna a Vienna c’è anche il MUMOK e la domenica ci sono dei laboratori per bambini.
Il museo delle illusioni a Vienna con bambini
Quante volte ci facciamo ingannare dalle prospettive, dai giochi di luce o dalle ombre. A Vienna c’è un particolare museo che merita di essere visitato con bambini ma anche con ragazzi teenager, divertendosi alla grande. Giochi di specchi, inganni prospettici, un tunnel vorticoso, addirittura teste mozzate (finte) sul piatto di portata, sono solo alcune delle scoperte che si possono fare in questo museo così unico. Da non perdere per scoprire come le cose non sono sempre quelle che sembrano. Noi ne abbiamo visitato anche uno simile a Den Haag e ci è piaciuto un sacco! Questo è il sito di quello viennese https://museumderillusionen.at/
Il museo più buono è quello della cioccolata
E’ difficile dire di no alla cioccolata. A Vienna ci si può “immergere” in un mondo dedicato a questo delizioso cibo. Fontane di cioccolata e tante cose buone alla Confetteria Heindl. http://www.schokomuseum.at/
L’Hofburg e la scuola di equitazione spagnola
All’Hofburg è possibile partecipare ad uno spettacolo di cavalli lipizzani bianchi della scuola di equitazione spagnola. I cavalli arrivano dalla Slovenia, dove nella località di Lipiza vicino il confine di Trieste, si trovano gli allevamenti di questa bellissima razza. E’ possibile accedere (a pagamento) alla scuola e vedere al mattino gli esercizi quotidiani di questi meravigliosi cavalli. Indimenticabile per una Vienna con i bambini. https://www.wien.info/en/sightseeing/sights/imperial/spanish-riding-school
Suggerimenti per visitare Vienna con i bambini
Dove e cosa mangiare a Vienna
E’ una grande città e i locali sono molti. Ci sentiamo di suggerirti di assaggiare la classica bistecca impanata viennese, lo Wiener Schnitzel, da Schnitzelwirt, un locale in centro a conduzione familiare ma sempre affollato, ai bambini è piaciuta molto. Prenota in anticipo perché è sempre pieno, specialmente nel fine settimana, e goditi questa squisitezza con le patatine fritte, per la dieta c’è tempo al ritorno a casa. I prezzi sono medi, non è un buffet e sei in una capitale.
In alternativa hai i würstel di Bitzinger davanti all’Albertina, prezzo abbordabilissimo e la certezza di vivere un’esperienza vera di cucina austriaca. Ci sono ristoranti di ogni tipo e non avrai problemi a trovare una pizza o una pasta, ma siamo in Austria, assaggia anche qualcosa di locale come il brodo caldo con le frittatine!
Da non mancare anche una fetta di torta nel caffè dell’Hotel Sacher, un mito in città, attenzione che non è economicissimo come locale 🙂
Il nostro hotel a Vienna con i bambini
A Vienna abbiamo dormito al Boutiquehotel Stadthalle. L’hotel è una struttura eco-friendly nata dall’idea della sua proprietaria la quale tiene particolarmente a questo argomento. Chi arriva qui in bicicletta o treno ha uno sconto sul prezzo della camera del 10%. L’hotel produce da sé gran parte dell’energia che serve al suo sostentamento e la colazione è del tutto organica. Le camere sono arredate con lo stile del riuso, le vecchie forchette diventano così un appendiabili, e la lampada è una bottiglia. Bellissima esperienza e ci sono anche le camere familiari.
In camera allo Stadthalle Boutique Hotel
Le cose che ci sono state super-utili a Vienna
Vienna in inverno o inizio primavera, quando ci siamo stati noi, non è poi così mite, se soffia un po’ di vento poi. Si può visitare ugualmente però dato che ci sono molte attrazioni al chiuso, basta organizzarsi. In valigia non dimenticare scaldacollo in pile, berretto, scarpe adatte, se in inverno al caso anche se nevica. Una serie di separatori da valigia per vestiti e scarpe come questo su amazon.it ci è sempre molto utile per non mescolare roba pulita con roba sporca, le scarpe dai caricabatteria e tablet ad esempio, specie viaggiando con i bambini. Ah, noi portiamo sempre anche un asciugacapelli da viaggio ma potente, alle volte quelli in camera sono proprio scarsi.
Come muoversi e dove parcheggiare a Vienna
Il sistema di trasporto urbano è ottimale, tram, bus e la metro. Se non hai l’hotel con il parcheggio il suggerimento è quello di parcheggiare fuori centro, in uno dei park&ride anche al coperto, e quindi di arrivare in centro con i mezzi pubblici, i parcheggi del centro sono tutti a pagamento e per un tempo limitato. Noi abbiamo fatto così e ci siamo trovati benissimo, il costo dei parcheggi è contenuto oltretutto.
Anche la Vienna City Card è ottima. La trovi da 24 a 72h, costa da 13,90 Euro a 24,90 (nella versione rossa) e un bambino o ragazzo sino 15 anni viaggia gratis con un adulto pagante, su tutti i mezzi pubblici, oltre ad avere uno sconto in molte attrazioni a Vienna con i bambini. C’è anche una versione bianca con dei servizi aggiuntivi, come i bus Hop On e Hop Off, leggermente più cara.
Se ti va di aggiungere qualcosa su Vienna con i bambini inseriscilo nei commenti qui sotto 🙂
Quando si pensa ad una settimana bianca in montagna si pensa ad una vacanza il cui ricordo è indimenticabile. E’ vero che ogni esperienza è particolare se la si vive con gli affetti più cari ma è anche vero che se la località e la struttura dove si alloggia sono curate e paradisiache il viaggio può essere eterno
Ecco le 4 destinazioni in Carinzia con i bambini
Sul Lago Weissensee hanno un’offerta a dir poco eccezionale, più i bambini sono piccoli meno pagano (hotel, skypass e scuola di sci), mica male vero? Inoltre prenotando in una delle strutture convenzionate dal 8 al 15 gennaio e dal 5 al 12marzo lo skipass per genitori e figli è gratuito.
Nassfeld.Già in autunno, quando ci siamo stati noi, questa parte della montagna ci ha regalato dei panorami mozzafiato, non oso immaginare d’inverno con le montagne imbiancate e gli impianti di risalita funzionanti. Nassfeld, subito dopo il confine di Pramollo è una delle località low cost della Carinzia, sia per il prezzo del noleggio sci sia per le offerte super vantaggiose nella quali i bambini sciano gratis fino al 24 dicembre e dal 19 marzo al 17 aprile. Di Nassfeld abbiamo parlato anche qui.
Nella Valle Lavanttal c’è una particolare offerta per le famiglie con bambini in cui le famiglie pagano un forfait per lo skypass di tutti i componenti del nucleo famigliare (vi dico solo che ci sono 28 piste da sci, impossibile annoiarsi)
E se non si riesce a risparmiare sull’alloggio aHeiligenblutè super economico sciare in famiglia. Infatti per ogni adulto pagante è possibile ricevere uno skypass per un bambino sotto i 10 anni di età a 3 euro al giorno. Dimentica il prezzo proibitivo di molti skypass, qui la vacanza costa meno 🙂
E se non riuscite a trovare degli alloggi che costino poco, soprattutto nel periodo di alta stagione provate a guardare le Fattorie private, come Urlaub am Malerhof situta in prossimità di Nessfeld, oppure Bauernhof-Pension Stauder vicina al lago Millstatt, sono fattorie dove le famiglie austriache accolgono i propri ospiti in un clima informale, dove fare colazione o cenare è come sentirsi a casa, dove i bambini potranno conoscere la vita di una fattoria e se ci sono dei coetanei giocare con loro.
A Nassfeld-Pramollo la neve formato famiglia con i bambini
Ci si arriva facilmente in automobile dall’autostrada che arriva al confine austriaco uscendo a Pontebba oppure facendo il giro da Arnoldstein verso Hermagor. Questa destinazione sulla neve si trova proprio al confine tra l’Austria e l’Italia, Nassfeld-Pramollo è un comprensorio sciistico perfettamente adatto alle famiglie con bambini. Dalla parte austriaca si può lasciare l’auto a valle e salire con l’Highlight Millennium Express sino a quasi 2000 mt, un percorso lungo quasi 6 km salendo di circa 1.400 metri. Noi lo abbiamo provato e dalle cabine si gode di un panorama straordinario.
A Nassfeld-Pramollo si impara a sciare con maestri preparati e qualificati, le due scuole di sci sono www.go-vertical.at e www.skischule-nassfeld.at. Bobo Mini Club, con la simpatica mascotte pinguino Bobo, è un settore dedicato proprio ai più piccolini, dai 3 ai 5 anni. Qui si può iniziare a scivolare sulla neve con gli sci in piena sicurezza, ma non mancano nel contempo gli svaghi per i piccoli ospiti come il teatrino, gli scivoli, l’opportunità di fare la merenda in compagnia e diverse altre esperienze programmate per i bimbi un po’ più grandi al al kinder-club.
110 km di piste battute, 30 impianti di risalita, una valle in quota con la possibilità di godere del sole pienamente durante tutta la giornata, i bimbi non amano molto il freddo. La neve è garantita da ben 350 cannoni, anche se nelle ultime stagioni a Nassfeld-Pramollo è caduta qualcosa come 7 metri e mezzo di neve naturale.
A Nassfeld ci siamo stati con i nostri bambini ospiti dell’hotel Falkensteiner Sonnenalpe, una grande e moderna struttura con piscina interna-esterna ad acqua riscaldata e tanto spazio per le famiglie con bambini. La cosa che ci è piaciuta maggiormente dell’hotel è stata la zona Spa e la camera, arredata in stile alpino moderno ed accogliente. Per i bambini c’è una zona buffet solo per loro con patatine, würstel e cotoletta impanata, ogni giorni. Se c’è una nota così così è la cucina per gli adulti, a nostro parere troppo ricercata, ma la piscina e il resto compensa molto bene.
Le offerte per risparmiare in famiglia non mancano a Nassfeld-Pramollo. Lo skipass ed il soggiorno è gratuito se alloggiano in camera con mamma e papà nei periodi dal 7-24 dicembre 2016, 7-21 gennaio 2017 e 18 marzo – 17 aprile 2017, ma pure l’attrezzatura da sci e le lezioni di sci sono a prezzo scontato, nel caso i genitori (entrambi) affittano sci/snowboard, i bambini con meno di 10 anni avranno la loro attrezzatura gratis.
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Per una giornata sulla neve con i bambini uno zaino adeguato non sta male. Un cambio, l’acqua o i succhi di frutta, la merenda che non deve mancare mai. Questo zaino di Salomon Quest Verse ha 20 litri di capacità, non troppo grande, non troppo piccolo, in più è impermeabile, e quando si va sulla neve è un dettaglio da non dimenticare.
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A Nassfeld-Pramollo si mangia pure bene nei 25 tra ristoranti e baite distribuiti sul territorio. La cosa interessante e eco-compatibile è che qui si arriva anche con il treno scendendo alla stazione di Hermagor, un breve tratto in bus (pubblico) e sei a destinazione.
Per chi sogna un mondo incantato di cristalli che brillano e di sogni che si realizzano, dove lafantasia dei bambini è diventata realtà, dove rimanere a bocca aperta, dove assistere ad uno dei più bei giochi di luce. Per chi non smette mai di sgranare gli occhi, di meravigliarsi, di vedere il mondo con occhi diversi. Per chi ama l’arte in tutte le sue forme, per chi coltiva la sua creatività, per chi vuole stupire i suoi bambini c’è un mondo incantato dove la fantasia supera la realtà…
Ecco c’è un parco dedicato proprio ai cristalli Swarovski, dove queste piccoli gioielli vengono rappresentati sotto ogni loro forma. All’interno del parco è possibile visitare il Gigante delle Meraviglie con le sue 16 stanze tematiche, il Giardino con opere di arte contemporanea e la Torre con il Labirinto e i giochi per bambini.
Il parco incantato dei cristalli di Swarovski, il Gigante delle Meraviglie
Il Gigante delle Meraviglie è l’attrazione più famosa di questo parco. Una collina a forma di gigante che al suo interno conserva e custodisce sedici preziose camere dei cristalli. Ognuna diversa dalle altre in ognuna un’istallazione diversa e particolare, con giochi di luci e ombre in grado di catturare l’attenzione di grandi e piccini. Ci sono stante in cui il colore risalta le opere d’arte custodite all’interno, come la Sala Blu o altre dove le attrazioni sono in movimento come il Mechanical Theatre. Quella che ha subito catturato la mia curiosità è il Duomo di Cristallo, ma te lo lascio scoprire di cosa si tratta.
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Dove dormire: A pochi minuti dal Parco dei Cristalli diSwarovski è situato il Alphotel Innsbruck, una struttura che offre camere famigliari molto spaziose, un centro termale e un’ottima cucina con prodotti locali. L’hotel è situato all’uscita autostradale, molto comodo per chi raggiunge il parco in macchina.
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Il parco incantato dei cristalli di Swarovski , il Giardino
Diverse installazioni create da artisti famosi sono esposte lungo i sette ettari che compongono il Giardino di Svaroski. Installazioni di arte moderna come la Ford Crystal Blue, un’istallazione di vetro trasparente che regala una sensazione di protezione.
La più famosa e la più conosciuta è la Nuvola di Cristallo, una nuvola composta da 800.000 piccoli cristalli di Swarovski che si rifletto in una vasca a specchio. Il gioco di luci è surreale e fantastico, arrivano ogni anno moltissimi visitatori solo per vedere questa attrazione.
Il parco incantato dei cristalli di Swarovski , la Torre dei Giochi
Una torre dedicata tutta ai bambini, alta 14 metri e costruita con lastre di cristalli sulle quali sono stampate degli animaletti, è un vero percorso per divertirsi tutti. Arrampicate, percorsi in salita, altalene dalla quale ammirare il panorama ma anche divertirsi con gli altri bambini presenti. La torre è trasparente, si può vedere dall’interno all’esterno e dall’esterno all’interno, e di notte si illumina facendo un gioco di colori fantastico. Il labirinto a forma di mano dove perdersi e ritrovarsi è fantastico 🙂
Informazioni sul parco incantato dei cristalli di Swarovski
Il parco Swarovski Kristallwelten è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, con ultima entrata alle 18.30. Ricordate che il bar/ristorante Daniels Kristallwelten ha il giorno di chiusura la domenica. Il costo del biglietto è di 17 euro ad adulto e di 7,50€ a bambino dai 6 ai 14 anni. C’è un biglietto famiglia che comprende 2 adulti e due bambini al costo di 41,50