Una grande valle verde contornata da alte montagne e attraversata dal fiume Inn, lo stesso corso d’acqua che da il nome alla capitale del Tirolo austriaco. E’ Hall Wattens una meravigliosa destinazione nella natura e l’abbiamo scoperta in un lungo fine settimana di inizio maggio.
Le cime innevate, i prati perfetti, le mucche al pascolo, gli alti campanili a punta delle chiese e le torri merlate, oltre a quella sensazione di perfezione che permea il paesaggio. E così che ci ha dato subito il benvenuto la regione di Hall Wattens.
Attrazioni ed esperienze nella regione di Hall Wattens
Fare il pane in fattoria
Appena arrivati ci siamo messi subito in moto! L’Ente del Turismo locale ci ha organizzato una bella esperienza disponibile per tutti i turisti, una gita in fattoria a fare il pane alla vecchia maniera, con il forno a legna e tutto a mano. A Giulia piace cucinare e indossati i grembiuli ci siamo (tutti e 4) messi a impastare, acqua, farina, lievito, semini vari per realizzare delle pagnotte di pane nero, tipico tirolese. Terminata la preparazione abbiamo lasciato il pane a lievitare e siamo andati ad accendere il forno a legna, o meglio la proprietaria lo aveva già acceso, ma ha spostato le braci dal focolare nel cassetto sottostante, dimostrando una manualità straordinaria. Infornate le pagnotte ci siamo dedicati con i nostri ragazzi alla scoperta degli animali della fattoria.
A fare il pane locale con il forno a legna in fattoria
Bellissime la pecore nere, ma anche i conigli, le mucche con i loro vitelli. Mentre i figli della proprietaria si destreggiavano alla grande tra gli animali della fattoria, i nostri li seguivano con un pizzico di invidia per questo modo di vivere semplice e divertente, così vicino alla natura. L’esperienza l’abbiamo completata togliendo il pane dal forno e portandoci a casa le nostre pagnotte self-made, una bella soddisfazione!
Il Mondo dei Cristalli di Swarovski
Impossibile venire da queste parti in Tirolo senza passare dall’esposizione I mondi di Cristallo realizzata proprio dall’azienda Swarovski che ha sede e la fabbrica principale in questa vallata. Si tratta di una grande mostra dedicata all’arte moderna e contemporanea con un percorso interno e un grandissimo spazio esterno. E’ un’attrazione perfetta anche per le famiglie con bambini e abbiamo raccontato il nostro Tour del gigante Kristallwelten su questa pagina.
Il parco esterno dei Mondi di Cristallo Swarovski a Wattens – il vestito di Giulia è di Pietro Brunelli #ad
Merita anche entrare da Daniels, un ristorante di design a poca distanza dall’ingresso dell’attrazione ispirato al fondatore del brand. Un magico mondo luccicante Swarovski da scoprire anche a tavola, anche solo per un cappuccino.
Al museo della Zecca di Hall
L’antica torre medioevale del castello di Hasegg, sede dal 1.400 per 400 anni della Zecca locale, spicca sugli altri edifici appena si arriva nella cittadina di Hall, si trova vicino al fiume e all’ufficio di informazioni per i turisti. Il museo è un interessante percorso nel castello attraverso la storia del conio delle monete, tra le quali la più importante è stato il Tallero di Maria Teresa. Grandi macchinari e complessi ingranaggi tutti di legno, utile l’audioguida, magari bypassando le spiegazioni più lunghe se non si è appassionati.
La parte che ci è piaciuta maggiormente è stata la salita alla torre del castello, in alto soffiava un vento poderoso e si sentiva tutto! Ai nostri ragazzi è piaciuto particolarmente prendere parte al conio manuale di una moneta che hanno potuto portarsi via come souvenir.
Il tour guidato ad Hall
Recentemente abbiamo iniziato ad apprezzare molto le visite delle città con una guida. Effettivamente rende più interessante e più semplice scoprire la storia e le curiosità di un luogo. Così abbiamo fatto per visitare in un paio d’ore il centro storico della cittadina grazie ad una guida in italiano, che è naturalmente possibile prenotare tramite l’ufficio informazioni turistiche locale. Ci ha accompagnato tra le stradine del centro e le case, alcune delle quali ancora di epoca medievale, raccontandoci un sacco di cose interessanti e coinvolgenti per i nostri ragazzi. Da non perdere la chiesa dedicata a S. Nicola, il palazzo del Comune e il convento benedettino. Per gli italiani che non rinunciano alla pausa caffè lo si può prendere al bar all’angolo tra Schlossergasse e Schulgasse al Bacaro Café.
Davanti al Municipio di Hall in centro storico
In centro con la guida si può accedere anche al Museo Minerario di Hall. E’ una bella ricostruzione di una miniera di sale con tanto di carrelli, gallerie, scivoli e quant’altro si usasse all’epoca per la produzione del sale estratto dalle montagne vicine. Elmetto in testa, è divertente avventurarsi negli stretti corridoi scoprendo e imparando nuove cose sul mondo sotterraneo delle miniere e dei minerali.
Le escursioni nella natura tirolese
Durante la nostra piccola vacanza abbiamo provato anche un paio di escursioni nella natura. La prima è stata al sentiero Piepmatzweg a Vögelsberg, un tragitto a tappe con delle stazioni interattive, dove i bambini possono giocare con giochi di legno sulle orme della leggenda del Gigante e dell’Uccellino. Il percorso è ben fatto, molto carine le statue di legno lungo il sentiero e il paesaggio naturale che si scopre, specialmente nella parte più alta del tragitto. E’ da tener conto che il percorso è in salita perciò meglio dimenticarsi i passeggini per chi ha bambini molto piccoli.
Escursione nel bosco sul sentiero tematicoDal fiore al miele è stato il tema della seconda escursione, una passeggiata molto accessibile tra campi in fiore nella località di Tulfes, a 10 minuti di distanza da Hall. Piacevole scoprire con la nostra guida le piante che crescono liberamente e che si possono anche mangiare, ma anche il fantastico panorama delle montagne ancora innevate sulle cime che si gode dal sentiero. Al termine della passeggiata sosta dal contadino per comprare speck e formaggio e quindi una buona merenda con miele, pane nero, burro e petali, speciale!
Cosa fare nei dintorni di Hall Wattens
Innsbruck è vicinissima e Hall è un punto di appoggio perfetto a circa 10 minuti d’auto dalla capitale del Tirolo. Sono molte le attrazioni in centro come la famosa piazzetta con il Tettuccio d’Oro e il suo museo. Merita definitivamente una visita alla città!
Dove alloggiare nella regione di Hall Wattens
La nostra casa ad Hall è stato il Gartenhotel Maria Theresia, un’ottima struttura in stile tradizionale a poco distanza dal centro. Piacevolissimo, specie per i bambini, il giardino con prato e piccola fattoria sul retro. In questo hotel è possibile anche assaggiare i piatti tipici locali, come il luculliano Wiener schnitzel con insalata di patate e marmellata. Siamo stati veramente bene in questo albergo!
Il Gartenhotel Maria Theresia ad Hall
Dove mangiare ad Hall
In centro ad Hall abbiamo mangiato in un locale vicinissimo alla zecca. Si tratta del Goldener Engl, un tipico ristorante tirolese con biergarten. L’interno è molto particolare con arredi in legno e strutture in pietra, da vedere! Sotto gli ombrelloni abbiamo mangiato ottime salsicce Frankfurter con patate e frittatensuppe.
Come arrivare ad Hall Wattens
Arrivare nel Tirolo austriaco con l’auto è molto facile grazie all’autostrada del Brennero, poi per Hall sono meno di 30 minuti sempre sullo stesso tipo di strada, ricordatevi di acquistare la vignetta austriaca al confine!
Il nostro parere sulla destinazione
Abbiamo visitato questa regione su invito dell’ente di turismo locale. Quello che abbiamo visto e provato in prima persona è stato molto positivo. A parte l’estremo ordine, pulizia e organizzazione che contraddistingue queste zone, abbiamo trovato Hall Wattens un territorio perfetto per una visita in famiglie e in generale con i bambini e i ragazzi. Tanto spazio, tanto verde, molte cose da fare. Certo il bel tempo con un anticipo d’estate a maggio ci ha aiutato abbastanza, ma ci sono diverse cose da fare anche se il cielo non è proprio quello che ci si aspetta.
Non possiamo che suggerire questa meta di viaggio o vacanza, per un weekend ma anche per più giorni, e augurarci che vi possa procurare le stesse vibrazioni positive che ha fatto vivere a noi, un posto decisamente dove tornare.
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a rivolgervi all’ufficio turismo della regione, accessibile anche dal sito web.
La regione di Hall Wattens è un piccolo territorio attiguo alla città di Innsbruck, nel Tirolo austriaco. E’ qui, in questa bellissima valle, che ha sede dal 1895 la fabbrica di Swarovski, la prima e la più importante che produce i cristalli più conosciuti al mondo, ma è anche qui che la famiglia Swarovski, tutt’ora proprietaria dell’industria, ha voluto realizzare un’esposizione unica al mondo dedicata all’arte moderna e contemporanea, ispirata chiaramente ai loro cristalli luccicanti ma anche con un grande spazio esterno per i bambini.
Arrivare ai mondi di cristallo
Si arriva facilmente alla fabbrica attigua all’esposizione. Parcheggio gratuito, anche con diversi stalli per auto elettriche e bici elettriche, lode alla lungimiranza di chi ha pensato alla progettazione in questo senso. La cassa è vicino al parcheggio, l’esperienza può iniziare subito, anche se una sosta al ristorante Daniel’s, dedicato al fondatore dell’industria, è molto invitante, ne parliamo più sotto.
Dentro il gigante di cristallo
L’ingresso dell’esposizione è una piccola montagna verde con una grande faccia al centro. E’ quella del gigante e dalla bocca esce una cascata d’acqua che si riversa nella vasca prospiciente. Immancabile fare uno scatto davanti a questa bellezza. Il gigante tra l’altro fa parte delle leggende del posto e la sua presenza non è casuale in questo luogo.
L’ingresso con il gigante ai mondi di cristallo Swarovski
Si entra e si abbassa il livello della luce per dar maggiore risalto ai riflessi, un corridoio rivestito in lamina d’oro che conduce alla grande Sala Blu. E’ un’atmosfera coinvolgente quella che ti abbraccia all’ingresso. Una grande parete di cristallo, opere d’arte moderna di artisti del calibro di Salvador Dalí, Niki de Saint Phalle, Andy Warhol, Keith Haring e John Brekke. Al centro un enorme cristallo, il più grande al mondo da bene 310.000 carati e 100 sfaccettature realizzate interamente a mano. Vicino al cristallo più grande ci sono quelli più piccoli mai realizzati da osservare grazie ad una lente d’ingrandimento.
Il percorso continua attraverso una serie di sale ognuno caratterizzata da un tema e da un artista. Si entra nel Teatro Meccanico dove si è quasi investiti da manichini e meccanismi meccanici che seguono la musica, frutto dell’ingegno di Jim Whiting. Quando si entra nel duomo di cristallo la sensazione è quella di ritrovarsi all’interno di un prisma di vetro, 595 spicchi su una cupola al centro della quale l’acustica assume un ruolo dominante, mentre i colori virano lentamente.
L’albero di cristallo di Tord Boontje e Alexander McQueen riporta alla magica atmosfera del Natale (ci ricorda un po’ il Mirtillo Rosso), anche se qui l’albero è interamente costituito da 150.000 cristalli Swarovski scintillanti. Into Lattice Sun è la ricreazione di un paesaggio urbano con una parete che grazie ad un particolare effetto di specchi pare senza fine.
Si passa quindi da Ready to Love dell’artista indiana Manish Arora, un mondo colorato con una scala ricca di scritte inneggianti all’amore.
Attraverso un lungo corridoio chiamato il passaggio di ghiaccio che ricrea le emozioni di un ghiacciaio, si arriva ad Opacità trasparente di Arik Levy dove i colori diventano protagonisti, e ancora Wunderkammer Studio Job, La Primadonna Assoluta, Eden, una specie labirinto, FAMOS, 55 milioni di cristalli che propone un’opera d’arte irripetibile fatta di abbinamenti infiniti di colori e forme, Heroes of Peace con le proiezioni orografiche di personaggi come Mahatma Gandhi, Martin Luther King, Albert Einstein e Rigoberta Menchú che trasmettono ancora una volta il loro messaggio, El Sol che ripropone un sole in miniatura con tanto di colori e suoni reali.
Nella sala dove pare di stare dentro un cristallo
Timeless è la parte finale del percorso interno prima del negozio all’uscita. E’ la galleria della storia di Swarovski con tanto di pezzi facenti parte delle prime produzioni, la scarpetta del film di Cenerentola o il reggiseno di Madonna, il cappello di Elton John e ancora molti altri pezzi unici.
Il più grande negozio Swarovski al mondo attende i visitatori prima di uscire nell’area esterna della mostra. Qui c’è tutto e di più, difficile resistere alla tentazione di uscire senza un sacchetto con uno di questi preziosi oggetti. Alcune grandi vetrine sono allestite appositamente in tema con la stagione, nel nostro caso bellissime figure femminili in tema primaverile.
Lo spazio esterno: il parco d’arte nel giardino
La parte esterna è forse quella più affascinante dei Mondi di Cristallo Swarovski. Un grande parco allestito a giardino fantastico con opere d’arte sparse, anche detto il Giardino del Gigante. Una grande installazione di nuvole di cristalli copra un parte del giardino costellato di piccoli rilievi. Un laghetto artificiale dove una rampa permette di raggiungere il centro quasi a filo d’acqua. Diverse opere fanno parte di questo paesaggi insolito e nel contempo affascinante.
Nel giardino è presente anche una grande torre gioco al coperto dove i bambini possono divertirsi tra scivoli e grandi percorsi avventura con uno scenario da favola oltre le grandi vetrate di vetro, consigliato anche ai grandi! Poco distante, dietro la collina del gigante, un grande parco giochi con diverse attrezzature ludiche, anche quelle d’acqua, il divertente labirinto di siepi a forma di mano e la vedetta per godere del paesaggio contornato da fantastiche montagne austriache.
Il magico giardino d’arte ai mondi di cristallo
I mondi di cristallo Swarovski con i bambini
A nostro parere la mostra, sia quella interna che la parte esterna, è perfettamente adatta ai bambini. Certo non potremo pretendere che comprendano alcune opere contemporanee, certe magari è meglio bypassarle se riteniamo che i piccoli possano essere impressionabili, ma il percorso è così scenografico che non potrà che affascinarli. Se i bambini sono un po’ più grandi con una guida acquistabile alla cassa è possibile anche spiegargli un po’ le opere e renderli così più partecipi.
Lo spazio esterno è perfetto per i bambini. Prati, collinette dove rotolarsi nell’erba, sdraio per rilassarsi, opere d’arte da vivere, la fantastica grande torre gioco e il playground esterno. Uno spazio perfetto per tutta la famiglia, certo il tempo meteorologico aiuta, ma non si può avere tutto.
Quanto costa l’ingresso
L’ingresso per una famiglia di un adulto e uno o due bambini costa € 24,50, con due adulti e due bambini € 41,50. A nostro parere equo per la qualità dell’offerta.
Dove mangiare
Furi dalla mostra c’è uno strano camioncino, anche se molto coreografico, che vende cibo take away. Diversamente si può optare per il ristorante Daniel’s, un locale di design pienamente in stile Swarovski con un scenografica terrazza esterna. Da provare, magari anche solo per un caffè e non perdete i bagni!
Dentro la torre gioco
Come arrivare ai Kristallwelten a Wattens
Il Tirolo austriaco si raggiunge facilmente in autostrada attraverso il passo del Brennero, da Innsbruck sono poi una quindicina di km. Si può arrivare anche in treno poi spostandosi con i mezzi pubblici o taxi sino alla mostra.
Dove alloggiare per una visita a Kristallwelten
Noi abbiamo dormito poco distante in un hotel ad Hall, il Gartenhotel Marie Theresia. Un’ottima struttura, poco fuori centro, curata in ogni dettaglio con ottimi piatti locali, da provare assolutamente il Wienerschintzel con insalata di patate.
Il fascino di qualcosa di unico
Siamo rimasti affascianti da questo attrazione Swarovski. Non sappiamo perché ma ce la eravamo immaginata coma una semplice mostra sulla storia dell’azienda e dei suoi cristalli. Invece è qualcosa di totalmente diverso, un percorso affascinante e coinvolgente nell’arte, un’emozione unica e pure un posto divertente. I colori delle sale, gli effetti speciali, i suoni e la musica, pure i profumi nelle stanze rendono il percorso indimenticabile. Promosso a pieni voti, da soli, in coppia o con i bambini e ragazzi come abbiamo fatto noi.