Una grande valle verde contornata da alte montagne e attraversata dal fiume Inn, lo stesso corso d’acqua che da il nome alla capitale del Tirolo austriaco. E’ Hall Wattens una meravigliosa destinazione nella natura e l’abbiamo scoperta in un lungo fine settimana di inizio maggio.
Le cime innevate, i prati perfetti, le mucche al pascolo, gli alti campanili a punta delle chiese e le torri merlate, oltre a quella sensazione di perfezione che permea il paesaggio. E così che ci ha dato subito il benvenuto la regione di Hall Wattens.
Attrazioni ed esperienze nella regione di Hall Wattens
Fare il pane in fattoria
Appena arrivati ci siamo messi subito in moto! L’Ente del Turismo locale ci ha organizzato una bella esperienza disponibile per tutti i turisti, una gita in fattoria a fare il pane alla vecchia maniera, con il forno a legna e tutto a mano. A Giulia piace cucinare e indossati i grembiuli ci siamo (tutti e 4) messi a impastare, acqua, farina, lievito, semini vari per realizzare delle pagnotte di pane nero, tipico tirolese. Terminata la preparazione abbiamo lasciato il pane a lievitare e siamo andati ad accendere il forno a legna, o meglio la proprietaria lo aveva già acceso, ma ha spostato le braci dal focolare nel cassetto sottostante, dimostrando una manualità straordinaria. Infornate le pagnotte ci siamo dedicati con i nostri ragazzi alla scoperta degli animali della fattoria.
A fare il pane locale con il forno a legna in fattoria
Bellissime la pecore nere, ma anche i conigli, le mucche con i loro vitelli. Mentre i figli della proprietaria si destreggiavano alla grande tra gli animali della fattoria, i nostri li seguivano con un pizzico di invidia per questo modo di vivere semplice e divertente, così vicino alla natura. L’esperienza l’abbiamo completata togliendo il pane dal forno e portandoci a casa le nostre pagnotte self-made, una bella soddisfazione!
Il Mondo dei Cristalli di Swarovski
Impossibile venire da queste parti in Tirolo senza passare dall’esposizione I mondi di Cristallo realizzata proprio dall’azienda Swarovski che ha sede e la fabbrica principale in questa vallata. Si tratta di una grande mostra dedicata all’arte moderna e contemporanea con un percorso interno e un grandissimo spazio esterno. E’ un’attrazione perfetta anche per le famiglie con bambini e abbiamo raccontato il nostro Tour del gigante Kristallwelten su questa pagina.
Il parco esterno dei Mondi di Cristallo Swarovski a Wattens – il vestito di Giulia è di Pietro Brunelli #ad
Merita anche entrare da Daniels, un ristorante di design a poca distanza dall’ingresso dell’attrazione ispirato al fondatore del brand. Un magico mondo luccicante Swarovski da scoprire anche a tavola, anche solo per un cappuccino.
Al museo della Zecca di Hall
L’antica torre medioevale del castello di Hasegg, sede dal 1.400 per 400 anni della Zecca locale, spicca sugli altri edifici appena si arriva nella cittadina di Hall, si trova vicino al fiume e all’ufficio di informazioni per i turisti. Il museo è un interessante percorso nel castello attraverso la storia del conio delle monete, tra le quali la più importante è stato il Tallero di Maria Teresa. Grandi macchinari e complessi ingranaggi tutti di legno, utile l’audioguida, magari bypassando le spiegazioni più lunghe se non si è appassionati.
La parte che ci è piaciuta maggiormente è stata la salita alla torre del castello, in alto soffiava un vento poderoso e si sentiva tutto! Ai nostri ragazzi è piaciuto particolarmente prendere parte al conio manuale di una moneta che hanno potuto portarsi via come souvenir.
Il tour guidato ad Hall
Recentemente abbiamo iniziato ad apprezzare molto le visite delle città con una guida. Effettivamente rende più interessante e più semplice scoprire la storia e le curiosità di un luogo. Così abbiamo fatto per visitare in un paio d’ore il centro storico della cittadina grazie ad una guida in italiano, che è naturalmente possibile prenotare tramite l’ufficio informazioni turistiche locale. Ci ha accompagnato tra le stradine del centro e le case, alcune delle quali ancora di epoca medievale, raccontandoci un sacco di cose interessanti e coinvolgenti per i nostri ragazzi. Da non perdere la chiesa dedicata a S. Nicola, il palazzo del Comune e il convento benedettino. Per gli italiani che non rinunciano alla pausa caffè lo si può prendere al bar all’angolo tra Schlossergasse e Schulgasse al Bacaro Café.
Davanti al Municipio di Hall in centro storico
In centro con la guida si può accedere anche al Museo Minerario di Hall. E’ una bella ricostruzione di una miniera di sale con tanto di carrelli, gallerie, scivoli e quant’altro si usasse all’epoca per la produzione del sale estratto dalle montagne vicine. Elmetto in testa, è divertente avventurarsi negli stretti corridoi scoprendo e imparando nuove cose sul mondo sotterraneo delle miniere e dei minerali.
Le escursioni nella natura tirolese
Durante la nostra piccola vacanza abbiamo provato anche un paio di escursioni nella natura. La prima è stata al sentiero Piepmatzweg a Vögelsberg, un tragitto a tappe con delle stazioni interattive, dove i bambini possono giocare con giochi di legno sulle orme della leggenda del Gigante e dell’Uccellino. Il percorso è ben fatto, molto carine le statue di legno lungo il sentiero e il paesaggio naturale che si scopre, specialmente nella parte più alta del tragitto. E’ da tener conto che il percorso è in salita perciò meglio dimenticarsi i passeggini per chi ha bambini molto piccoli.
Escursione nel bosco sul sentiero tematicoDal fiore al miele è stato il tema della seconda escursione, una passeggiata molto accessibile tra campi in fiore nella località di Tulfes, a 10 minuti di distanza da Hall. Piacevole scoprire con la nostra guida le piante che crescono liberamente e che si possono anche mangiare, ma anche il fantastico panorama delle montagne ancora innevate sulle cime che si gode dal sentiero. Al termine della passeggiata sosta dal contadino per comprare speck e formaggio e quindi una buona merenda con miele, pane nero, burro e petali, speciale!
Cosa fare nei dintorni di Hall Wattens
Innsbruck è vicinissima e Hall è un punto di appoggio perfetto a circa 10 minuti d’auto dalla capitale del Tirolo. Sono molte le attrazioni in centro come la famosa piazzetta con il Tettuccio d’Oro e il suo museo. Merita definitivamente una visita alla città!
Dove alloggiare nella regione di Hall Wattens
La nostra casa ad Hall è stato il Gartenhotel Maria Theresia, un’ottima struttura in stile tradizionale a poco distanza dal centro. Piacevolissimo, specie per i bambini, il giardino con prato e piccola fattoria sul retro. In questo hotel è possibile anche assaggiare i piatti tipici locali, come il luculliano Wiener schnitzel con insalata di patate e marmellata. Siamo stati veramente bene in questo albergo!
Il Gartenhotel Maria Theresia ad Hall
Dove mangiare ad Hall
In centro ad Hall abbiamo mangiato in un locale vicinissimo alla zecca. Si tratta del Goldener Engl, un tipico ristorante tirolese con biergarten. L’interno è molto particolare con arredi in legno e strutture in pietra, da vedere! Sotto gli ombrelloni abbiamo mangiato ottime salsicce Frankfurter con patate e frittatensuppe.
Come arrivare ad Hall Wattens
Arrivare nel Tirolo austriaco con l’auto è molto facile grazie all’autostrada del Brennero, poi per Hall sono meno di 30 minuti sempre sullo stesso tipo di strada, ricordatevi di acquistare la vignetta austriaca al confine!
Il nostro parere sulla destinazione
Abbiamo visitato questa regione su invito dell’ente di turismo locale. Quello che abbiamo visto e provato in prima persona è stato molto positivo. A parte l’estremo ordine, pulizia e organizzazione che contraddistingue queste zone, abbiamo trovato Hall Wattens un territorio perfetto per una visita in famiglie e in generale con i bambini e i ragazzi. Tanto spazio, tanto verde, molte cose da fare. Certo il bel tempo con un anticipo d’estate a maggio ci ha aiutato abbastanza, ma ci sono diverse cose da fare anche se il cielo non è proprio quello che ci si aspetta.
Non possiamo che suggerire questa meta di viaggio o vacanza, per un weekend ma anche per più giorni, e augurarci che vi possa procurare le stesse vibrazioni positive che ha fatto vivere a noi, un posto decisamente dove tornare.
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a rivolgervi all’ufficio turismo della regione, accessibile anche dal sito web.
Qui in Tirolo, ma potrei dire in Austria, il Natale è sicuramente il momento più sentito dell’anno. Non si festeggia solo durante il periodo delle feste, ma anche durante l´Avvento, e i mercatini sono il simbolo dei festeggiamenti. Ecco i Mercatini di Natale in Tirolo!
I mercatini rappresentano prima di tutto un luogo di aggregazione, in cui le famiglie si trovano per mangiare qualche specialità in compagnia, o per riscaldarsi dal freddo con un bicchiere di Gluhwein, o ancora per portare i bambini a giocare all’aria aperta; infatti, troverete sempre un’area di intrattenimento per i piccoli all´interno dei mercatini tirolesi.
La manifestazione piu´ conosciuta per il Natale in Tirolo è certamente il Bergweihnacht di Innsbruck, che comprende una serie di eventi e sei esposizioni dislocate in varie zone della citta´:
Mercatino di Altstadt – si trova nella citta´ vecchia, proprio sotto al Tettuccio d´Oro. Le bancarelle sono dislocate accanto al grande albero di Natale. Da non perdere la “via delle fiabe”, una serie di attrazioni e personaggi fiabeschi lungo le stradine limitrofe. Nei pressi anche il teatrino delle fiabe, in cui ogni pomeriggio sono previste rappresentazioni per bambini. Mercatino di Marktplatz – nella piazza del mercato sul lungo fiume. Potrete ammirare il grande albero Swarovski, e far divertire i bimbi sulla giostra dei cavalli e al teatro dei burattini (che offre spettacoli ogni pomeriggio). Troverete anche i piccoli pony disponibili per un giretto, e la cassetta per imbucare le lettere al Nikolaus, il Babbo natale austriaco. Consiglio un giretto anche al Markthalle, il mercato coperto che si trova proprio accanto al mercatino! Mercatino di Marie-Thereisien Strasse – appena fuori dalla citta´ vecchia, sede di diverse manifestazioni che trovate nel programma ufficiale, tra cui spicca sicuramente la processione con Gesu´ Bambino prevista il 18 dicembre 2016.
Questi tre mercatini sono aperti giornalmente dalle 11 alle 21, con chiusura delle bancarelle alle ore 20.
Mercatino di Hungeburg – si trova nella omonima località, sopra Innsbruck e ai piedi della Nordkette. Caratteristico l´avvento del Nikolaus, che porta i dolcetti ai bambini scendendo dalla funicolare! Il mercatino è aperto settimanalmente dalle 13 alle 19, e nei festivi dalle 12 alle 19. Mercatini di Wilten e St. Nikolaus – si trovano nelle zone omonime delle città, entrambe molto caratteristiche. Da vedere! Il mercatino è aperto in settimana dalle 16 alle 20, e dalle 14 alle 20 nei weekend.
Quando andare ai mercatini di Natale in Tirolo
Qualche data: i mercatini di Innsbruck sono aperti in un lasso di tempo compreso tra il 15 novembre 2016 e il 6 gennaio 2017, ma il clou è sicuramente dal 25 novembre al 23 dicembre, quando sono aperti tutti i mercatini. Dopo natale resta aperto solo quello di Marie-Theresien Strasse, ma c´è davvero poco. Da quella data tutta la citta´ si concentra sul capodanno!
Tra le altre manifestazioni previste in città, consiglio la processione delle lanterne in programma ogni domenica di avvento alle ore 16, al parco faunistico Alpenzoo.
Per chi ama pattinare sul ghiaccio (o vuole provare!) c´è la pista in Sparkasseplatz, accanto a Marie-Theresien Strasse, aperta durante tutto il periodo dei mercatini.
Oltre ai mercatini cittadini, vale sicuramente la pena visitare Hall in Tirol e la sua esposizione, aperta dal 25 novembre al 24 dicembre 2016. Potete aprofittare per dare un’occhiata allo splendido centro storico medievale della cittadina, e per i bambini non mancano i divertimenti, come i pony che girano per le stradine e addirittura un cammello sul quale è possibile salire. Il mercatino di Hall è aperto durante la settimana dalle ore 15, dalle 10 il sabato, e dalle 13 la domenica. Chiude alle ore 20, e gli stand gastronomici sono aperti fino alle 21.
L´ultima esposizione nataliza che vi consiglio è quella di Rattenberg, il borgo medievale piu´ antico del Tirolo. Questo mercatino è aperto solo durante i weekend del 25/27 novembre, 2/4 dicembre, 8/11 dicembre e 16/18 dicembre 2016. Vale sicuramente la pena visitarlo di sabato pomeriggio, quando dalle ore 14 il centro si anima di attivita´ per i bambini fino alle ore 17, e a quell´ora comincia la caratteristica processione dei Lichtbringer, i “portatori di luce”, che adornano le stradine di lanterne accese, creando bellissimi labirinti di luce.
Per maggiori info date un’occhiata sui siti delle manifestazioni, e soprattutto vi consiglio di vestire bene i vostri bambini…da queste parti quando va via il sole fa parecchio freddo, meglio una bella tuta da sci e scarpe da neve!
Dove dormire a Innsbruck
Per dormire consiglio sempre la Gasthof Walzl a Lans, appena fuori città e super family friendly, anche piuttosto economica, ma va prenotata per tempo! Di fronte all’hotel c’è la fermata del tram rosso che porta direttamente in centro! Stessa cosa per l’Hotel Seppl Familien & Spa a Mutters, però più di lusso.
Tirolo: una vacanza per tutti i gusti nella terra dell’accoglienza
Se dovessi trovare una sola parola per descrivere il Tirolo allora direi vacanza, una vacanza assolutamente a misura di famiglia, dove l’attenzione per i piccoli ospiti è curata nei minimi dettagli.
Un soggiorno invernale in Tirolo non significa solo piste da sci: diverse sono le attrazioni che meritano di essere visitate a valle, a cominciare dal capoluogo Innsbruck. Per una visita a misura di famiglia consiglio il centro storico con la pista da pattinaggio su ghiaccio nella Sparkassenplatz, il museo imperiale di Hofburg con i giardini Hofgarten http://www.hofburg-innsbruck.at/623/php/portal.php?language=it, il museo interattivo Audioversum http://www.audioversum.at/?lang=it e la funicolare ultramoderna che dal palazzo Congress porta fino in cima alla Nordkette, la catena delle Alpi occidentali che sovrasta la città a più di 2.000 m di altitudine http://www.nordkette.com/en. Nel percorso che porta dal centro fino alla Nordkette ci si può fermare a visitare l’Alpenzoo, parco faunistico in cui vivono in grandi spazi verdi moltissime specie di animali alpini http://www.alpenzoo.at/it/.
Fuori dalla città, consiglio una visita ai Mondi di Cristallo Swarovski nel vicino paese di Wattens, dove i piccoli e grandi visitatori sono guidati alla scoperta della magia del cristallo attraverso le “camere delle meraviglie”, ambienti incantati progettati da artisti contemporanei in occasione del 120° anniversario della celebre azienda; i Mondi di Cristallo offrono un ricco programma invernale di eventi per famiglie, due attrezzatissime aree giochi interna ed esterna e una grande pista di ghiaccio http://kristallwelten.swarovski.com/Content.Node/wattens/index.it.html. Per visitare la città e le attrazioni limitrofe esiste la Innsbruck-card, una carta-vantaggi che comprende anche l’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto urbano, del bus turistico, e del tram panoramico che raggiunge alcuni villaggi vicini, al prezzo di 47,00 € ad adulto per 3 giorni (i bambini da 6 a 15 anni pagano la metà) http://www.innsbruck.info/it/scopri/innsbruck-card.html.
Per chi ama la neve è possibile sciare in ben nove comprensori che circondano Innsbruck con un solo skipass, al prezzo di 215,00 € per adulto per sei giorni e di 129,00 € per i bambini sopra i 6 anni http://www.innsbruck.info/it/scopri/wintersport/olympia-skiworld/skipaesse.html. Le aree sciistiche sono raggiungibili in un lasso di tempo che varia dai 10 minuti ai 40 minuti dalla città, e sono: Nordkettenbahnen-Seegrube, Patscherkofel, Axamer Lizum, Muttereralmpark, Kühtai, Rangger Köpfl, Glungezer, Schlick 2000 e Stubai Gletscher, per un totale di 300 chilometri di piste; lo skibus è gratuito per i possessori della tessera. In ogni comprensorio è presente un’area dedicata ai piccoli, con tappeti magici, giochi e simpatiche mascotte. Presso l’area del Patscherkofel è possibile provare il bob olimpico su una pista di 900 m, con un pilota esperto e 5 ospiti per volta, l’età minima è 12 anni e il costo 30,00 €. Nelle aree Axamer Lizum e Kühtai è prevista l’illuminazione notturna delle piste per il Rodel, il tipico slittino di legno tirolese, che si può noleggiare in loco.
Per chi è in cerca di una vera e propria avventura sulla neve consiglio l’area sciistica situata nella valle dello Stubai, con i due comprensori Schlick 2000 e Stubaier Gletscher, pluripremiato come comprensorio adatto a famiglie e bambini, nonostante i suoi 140 km di piste soddisfino anche gli sciatori più esperti. Presso queste aree sciistiche è attivo un servizio di asilo per i piccoli ospiti dai 3 anni, pensato per le giornate troppo fredde e ventose, e un servizio di nido a ore direttamente sulle piste per i bambini dai 3 mesi, comprensivo di area per il riposo pomeridiano. La grotta di ghiaccio da visitare, un fun-park dedicato ai piccoli, il giro sul gatto delle nevi e la caccia al tesoro sulla neve sono solo alcune delle attività offerte dall’area Stubai. Divertimento sulla neve allo stato puro! http://www.stubai.at/it/ , http://www.stubai.at/it/zone-sciistiche/schlick2000/zona-sciistiche/
Per chi desidera invece una vacanza più tranquilla consiglio l’area che circonda il lago Achensee, 40 km a est di Innsbruck, una valle incontaminata e fuori dal tempo. E’ possibile sciare nei piccoli comprensori di Achenkirch, Maurach e Pertisau, grazie agli impianti di risalita che dal paese portano velocemente in quota, per un totale di 50 km di piste pensate apposta per le famiglie, con sei scuole di sci a disposizione di bimbi e principianti (è possibile acquistare un unico skipass valido per tutte le aree sciistiche del lago Achensee). Oltre allo sci si possono praticare altre attività, come lo Snowtubing (discesa su gommone), Snowkiten (kite-surf su sci e snowboard), giri su slitta trainata dai cavalli e le divertentissime discese sul Rodel. Dal villaggio di Pertisau si snodano infatti diverse piste naturali da slittino, che è possibile percorrere a piedi in leggera salita per una durata temporale indicata all’inizio del sentiero, fino a raggiungere una baita pensata per una “ricarica” a base di specialità tirolesi prima della discesa. Dal 6 al 13 marzo 2016 avrà luogo il primo “Internationalen Ballontage Achensee”, festival della mongolfiera in cui sarà possibile prenotare un volo mozzafiato sul lago e zone limitrofe. https://www.achensee.com/en/
Chi cerca il relax in famiglia, non può non trovarlo alle terme Aqua Dome, meraviglioso complesso a circa 45 km da Innsbruck, nel cuore della Oetztal, dove i bambini hanno a disposizione un’area a loro interamente dedicata con scivoli, giochi e parete per arrampicata, e i genitori possono usufruire del servizio di nido mentre si godono in tutta tranquillità le 12 piscine termali. http://www.aqua-dome.at/it/
Se volete visitare il Tirolo d’inverno, non vi rimane che scegliere la vostra vacanza ideale!
Consigli pratici per una vacanza in Tirolo
Il Tirolo si raggiunge tramite l’autostrada A22 Modena-Brennero. A partire dall’uscita di Innsbruck Sud è necessaria la Vignette, disponibile anche con validità di 10 giorni al costo di 8,80 €.
Dove soggiornare in Tirolo
Gasthof Pension Walzl Dorfstr. 56, A-6072 Lans +43 512370380 – info@gasthof-walzl.at Piccolo hotel a conduzione familiare con angolo bimbi interno ed esterno e menu per i piccoli, a 10 minuti da Innsbruck – questo è il link alla pagina di prenotazione su booking.com
Kinderhotel Buchau Buchauer Str. 3, A-6212 Eben am Achensee +43 52435210 – info@buchau.com hotel attrezzatissimo per famiglie con centro wellness, equitazione, calcio, piscina, parco avventura – link alla pagina dell’hotel su booking.com
Family Resort Stubai Sonneg 22, A-6166 Fulpmes +435225/63135 – info@family-resort-subai.at hotel per famiglie con centro wellness, nuoto, equitazione – collegamento alla pagina dell’hotel su booking.com
Con un bambino di 18 mesi e una di 4 anni in Austria – Ötztal
La montagna per me e mio marito ha un fascino suo e ogni anno ci calamita, come una forza invisibile, ci attrae e noi non possiamo resisterle!
Dopo anni in cui abbiamo girato per tutte le Dolomiti e Alto Adige, l’anno scorso ci siamo decisi a scavalcare le Alpi per andare in Austria, dove i prezzi per gli alloggi sono decisamente più economici…
Di solito le nostre vacanze con oltre 500 Km di strada per raggiungere la meta, non durano mai meno di due settimane, perché altrimenti diventano una mattanza… per la lunghezza del percorso, per la miriade di cose necessarie da portare, per il tempo, dato che nella nostra solita fortuna almeno la metà dei giorni piove…Cercando su internet abbiamo fissato un recidence in Otztal, a Solden, un paese situato a circa 30 km dal confine con l’Italia, a 70 km da Merano.. se si passa per il Passo Rombo a 2500 mt di altitudine. Ovviamente dopo che avevamo fissato, ci siamo resi conto che la strada non era esattamente lineare e che l’altitudine forse non era nemmeno tanto adatta ad un bambino di 18 mesi… ma con un po’ di incoscienza ci siamo detti che avremmo provato comunque… in fondo l’altitudine era al limite e per evitare il male di montagna di solito è sufficiente non sostare a lungo e fare più pause durante il percorso… che comunque facciamo sempre: una per la colazione, una o due, forse anche tre per la pipì della BimbaGrande…
Così arrivato il fatidico giorno della partenza, incastrato in macchina una quantità di roba da far paura, rapinato un supermercato per gli spuntini lungo la strada… partiamo alle 5 del mattino per evitare il traffico di agosto e per far in modo da fare la maggior parte del percorso quando i bambini dormono… di solito funziona… La strada procede tranquilla e così anche il Passo Rombo, poco adatto a chi avesse le vertigini.. in certi punti la strada è veramente a picco sul precipizio, ma il paesaggio intorno è maestoso, sembra si stare in cima al mondo e tutto sommato la strada è tenuta bene, visto che si paga il transito! Con il Residence siamo cascati bene, era gestito da un ex campione del mondo e si trovava proprio nel centro del paese, vicino ad un supermercato, al parco giochi, ad una piscina dove avevamo l’accesso libero tutti i giorni con la OTZtal Card. Compresa nella card avevamo la possibilità di utilizzare gratuitamente tutti i mezzi pubblici, gli impianti di risalita, il noleggio di mountain Bike, all’accesso a parchi giochi a tema, parchi acquatici e una meravigliosa zona termale Aqua Dome, dove c’erano addirittura tre piscine per bambini… altro che le terme delle nostre parti!
Ovviamente le abbiamo fatte tutte! Abbiamo fatto percorsi a piedi anche di due ore con il Piccoletto nello zaino con papy, e la BimbaGrande che al suo passo camminava spedita se nella meta ci poteva trovare le patatine fritte, il gelato e i tappeti elastici… da non credere cosa fa la giusta motivazione!! I bambini potevano rimanere ore incantati dalle mucche che pascolavano libere lungo i sentieri golosi dei mirtilli e lamponi, erano divertiti dal tirare i sassi nei ruscelli con l’acqua come neve, oppure a mangiare un pezzo enorme di torta superpannosa… e noi con loro… non scorderò mai gli occhioni della BimbaGrande quando guardano la caccona di una mucca, dopo un po’ di silenzio chiese: “Mamma, pecchè a loro casca in tera? Ma chi glielo pulisce il culino?!”.
In quei giorni siamo riusciti anche a fare un giro in mountain bike.. che ha del miracoloso considerando che io odio la bicicletta e sono già stanca dopo 100 mt di salita! Ma la magia di vedere le cose da un altro punto di vista mi ha trascinato in un’esperienza di sicuro faticosa, per me che non ero per niente preparata, ma molto gratificante, perché con i bambini nel seggiolino dietro abbiamo fatto tanti km dentro e fuori il bosco, lungo ruscelli, laghi e paesi, che altrimenti non avremmo mai potuto vedere a piedi e in macchina… poi il ritorno, decisamente fantastico, in autobus con bici appresso e Piccoletto addormentato in braccio a me! Questi 15 giorni sono volati e ci siamo ripromessi di ritornare quando i bambini saranno più grandi per vedere tutto quello che c’è sopra i 2000 e che abbiamo evitato per non sfidare troppo la sorte!
Grazie a Claudia per questo straordinario racconto! Se desiderate avere maggiori informazioni scrivete tramite il modulo di contatto e vi metteremo in contatto con lei!