musei per bambini
Cosa fare a Milano con i bambini
Cosa fare a Milano con i bimbi, ecco alcune delle mete migliori per le famiglie.
Cosa fare a Milano ? Grande città metropolitana mai ci si aspetterebbe che ha un cuore così grande anche per i bambini, un sacco di destinazioni per le famiglie, luoghi dove scoprire ed imparare fa ancora più rima con divertire. Abbiamo già parlato in quest’altro articolo di Hangar Bicocca e Muba Milano, ma abbiamo scoperto molto di più a Milano! Il Castello Sforzesco. Assieme al Duomo è il simbolo di Milano, abbiamo deciso di inserirlo tra gli imperdibili a Milano perché i castelli affascinano incredibilmente i bambini ma anche i genitori, essendo così un’ottima destinazione per le famiglie con bambini. Da queste parti è passata la storia della città, dagli Sforza a Napoleone, all’interno c’è Sforzinda, un luogo creato proprio per i piccoli visitatori, un posto dove conoscere la storia della città di Milano ed imparare l’arte divertendosi. Ingresso libero al castello, a pagamento quello ai Musei del castello. Info su http://www.milanocastello.it/ WOW spazio fumetto è una destinazione decisamente molto family, attraverso le sale del museo si scopre il mondo dei Peanuts con Charlie Brown & Company, Zio Paperone, Avengers e molti altri. Sale attrezzate con tavolini per giocare, una marea di fumetti da leggere naturalmente, pure un modellino gigante della Scala e le mostre temporanee a tema. Imperdibile! http://www.museowow.it/wow/it/ Il Museo delle Culture nell’ex Area Ansaldo – Mudec – è un luogo dove conoscere le culture del pianeta con inoltre uno spazio dedicato esclusivamente ai bimbi, il Mudec Junior. Sulla scorta dell’esperienza del museo Tropen di Amsterdam i bambini possono qui vivere un’esperienza multi-culturale, interattiva, tutto giocando, tutto divertendosi. Dal 28 ottobre 1015 al 31 agosto 2016 l’ingresso alla collezione sarà gratuito per tutte le categorie di biglietti. Al Planetario di Milano Enrico Hoepli la famiglie con bambini possono partecipare ad osservazioni guidate del cielo, dedicate soprattutto a chi si avvicina per la prima volta a questa interessante materia scientifica, oppure agli eventi per bambini e ragazzi dove si allestiscono dei veri e propri spettacoli nei quali, utilizzando tecniche narrative che arrivano dal teatro, si impara l’astronomia divertendosi, per i bambini ed i genitori il cielo stellato non sarà più qualcosa di comune ma un’esperienza straordinario. Per informazioni in più Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica bisogna andare almeno una volta. I bambini impazziscono a creare, costruire, inventare e quale luogo migliore per ispirarli se non questo museo straordinario? Qui si tocca con mano un sottomarino vero, si può salire su un simulatore di volo di elicottero, si conosce da vicino il lavoro di Leonardo da Vinci, ma anche il mondo dei treni e delle navi, materiali, energia comunicazione e molto altro. All’interno i laboratori area dei piccoli e area bolle di sapone. Più info, orari e prezzi su http://www.museoscienza.org/ Il Triennale Design Museum è lo spazio dedicato alla creatività in questa materia nei quali l’Italia storicamente brilla. Anche qui grande attenzione ai bambini con piccoli al seguito: la visita è agevolata da didascalie sistemate ad altezza di bambino in modo da coinvolgere maggiormente i giovani visitatori, una guida in formato libro illustrato (il Frisello) che null’altro è se non la storia narrata di una visita avventurosa al museo è un ottimo supporto. Al Triennale Design Museum i bambini e ragazzi pagano solo 2 Euro dai 7 ai 14 anni, gratis fino ai 6, tutto quando accompagnati da un adulto che paga solo 6,50 Euro. http://www.triennale.org/it/triennale-design-museum Il Museo Civico di Storia Naturale di Milano è la destinazione perfetta per i piccoli esploratori! Minerali di dimensioni, forme e colori da strabuzzare le palpebre, preistoria con fossili e scheletri di dinosauri, la storia dell’Uomo dai primati in avanti, tanto spazio infine agli animali con la Zoologia ed affascinanti diorami, vetrine che riproducono ambienti naturali. Il fascino di un vecchio museo con le vetrine ed i grandi animali fa tornare bambini pure i genitori. Ad 1 ora d’auto da Milano – ma ci si arriva anche in treno fermandosi alla stazione di Voghera – c’è la Fattoria delle Ginestre, proprio dove sorgono le prime colline d’Oltrepò, è un luogo dove immergersi nella natura e permettere ai bambini di partecipare a dei divertenti laboratori. Qui i genitori possono partecipare, dare consigli “tecnici” ma sono i bambini gli artefici delle creazioni. http://www.lafattoriadelleginestre.com/ Ricordiamo inoltre che a Milano si entra in tutti i musei comunali pagando un unico biglietto cumulativo di 12 Euro, valido per tre giorni.Dormire a Milano con i bambini
Per il nostro cosa fare a Milano abbiamo individuato un paio di hotel adatti per le famiglie. Il primo è il Best Western Galles Hotel, hotel 4 stelle in centro a Milano proprio di fronte alla fermata della Metro, camere familiari, baby sitter su richiesta ed il kids package a 10 Euro, Playstation 3, TV con Sky e canali per bambini, servizio di lavanderia aggiuntivo. Anche se sinceramente pensiamo che dopo una giornata passata divertendosi tra musei come quelli sopra si addormenteranno appena toccato il letto. L’altra proposta è il Novotel Milano Linate , vicino all’aeroporto di Linate e quindi comoda base di partenza è ben collegato con il centro di Milano, stanze familiari da 24mq, piscina, parco giochi per bambini e servizio baby sitting su richiesta. Foto in evidenza da pagina FB Mudec Milano
Danimarca da favola al Den Gamle By
Farsi stupire dal museo all’aria aperta Den Gamble By di Aarhus in Danimarca
E’difficile capire cos’è un museo all’aperto prima di visitarlo di persona. Ne abbiamo già parlato sul blog ma vivere l’esperienza (quasi come sempre) è tutt’altra cosa, noi che abitiamo a latitudini più basse abbiamo una certa difficoltà a percepire cosa significa “museo all’aperto”, eppure all’aperto dovremmo passare più tempo che la gente dei paesi scandinavi, l’impressione che ne ho avuto invece, visitando alcuni paesi del nord come Norvegia e Danimarca, è che chi ha meno la possibilità di starci, all’aria aperta, lo fa molto di più. Forse questo è il motivo perché questi musei “open” sono così diffusi al nord Europa, ma soprattutto perché sono così ben fatti e piacevoli da visitare. Den Gamle By, letteralmente la città vecchia, è una ricostruzione fedele di una cittadina nella Danimarca del 1800, una zona è ambientata negli anni ’20 ed una più recente negli anni ’70, ancora parzialmente in fase di realizzazione.
Copenaghen: Lego Store e Tivoli
La nostra Copenhagen, il centro con il Lego Store ed il parco dei divertimenti Tivoli
[blue_box]Continua dalla parte seconda… del racconto della nostra visita a Copenhagen con i bambini, durante il viaggio on the road in Danimarca, é la volta del negozio Lego, del Children’s Museum e del Parco Tivoli.[/blue_box]
Torniamo verso l’aerea pedonale ed in Vimmelskaftet non possiamo rinunciare ad entrare nel Lego Store, l’unico flagship store in Danimarca. Ci accoglie un drago verde che esce dalla parete, alcuni divertenti personaggi con i quali i bambini vogliono fotografarsi, una parete dedicata alla storia del marchio con le diverse grafiche che si sono succedute negli anni, dal 1934 sino a oggi, un grande murales con il panorama della città, una ricostruzione delle case sul canale di Nyhavn, tutto rigorosamente di Lego.
All’interno del Lego shop c’è di tutto, ma proprio tutto il mondo Lego pronto a esser venduto in scatola, l’arredo é ispirato al mitico mattoncino, compresa l’illuminazione a soffitto, ci sono i banchetti dove provare a fare le costruzioni, l’area gioco Duplo per i più piccoli, il leone per la foto di rito con la testa dentro alle sue fauci.
Ci attrae un angolo del negozio dove su due grandi pareti sono sistemati centinaia di contenitori cilindrici trasparenti, ognuno dedicato ad un singolo componente, così il classico mattoncino a 8, quello a quattro, quello da uno, le piastrine quadrate e quelle rettangolari, tutto in diversi colori, ci sono pure le ruote, i cerchioni, i volanti, i pezzi trasparenti, i diamantini…
Vicino ci sono dei barattolini di plastica trasparente in due dimensioni, da riempire a piacimento, praticamente si prende quello che si vuole e si paga non a peso ma a volume ! Noi optiamo per quello più piccolino da circa 11 Euro). Sinceramente si risparmia qualcosa, e noi sinceramente cerchiamo di riempirli al massimo (cominciate dai pezzi piccoli ;)), ma é il divertimento nello scegliere quello che si vuole per colmare questo vasetto trasparente che ci appassiona, ci impieghiamo quasi una mezzoretta e non sono solo i bambini a divertirsi come matti ! Arrivederci lego shop.
Usciamo con il sorriso e con i nostri sacchettini gialli in mano, ci incamminiamo verso il National Museum di Copenhagen, entriamo e lasciamo giubbini e zaini al guardaroba (gratuito) e ci dirigiamo alla sezione (gratuita) del Children’s Museum. Questo spazio espositivo è dedicato interamente ai piccoli visitatori, qui si possono scoprire la storia e la cultura danese a partire dal tempo dei vichinghi. Si può salire sulla barca vichinga, montare a cavallo, costruire le mura della fortezza con i mattoni di legno o cucinare nella cucina della taverna, tutto indossando i vestiti a disposizione dei bambini per travestirsi. Risultato ? Anche qui ci siamo divertiti e siamo un po’ tristi quando ci dicono che alle cinque si deve uscire.
Ci consoliamo dirigendoci verso il Parco Tivoli http://www.tivoli.dk/en/. Questo enorme spazio verde al centro della città é un luna park, un teatro all’aperto ed al chiuso, un giardino dove lasciarsi affascinare dalle piante e dai fiori. Tenuto alla perfezione si entra pagando il biglietto per gli adulti ed i bambini sopra gli 8 anni di età, il costo é di poco più di 13 Euro, se si vuole avere accesso anche alle attrazioni del luna park il prezzo é di circa €27. Ci facciamo una piacevole passeggiata nel parco prima di sperimentare qualcuna delle attrazioni più tranquille come le automobiline d’epoca, le barchette a motore sul laghetto, proprio sotto alla pagoda cinese, oltre ad alcune giostre tradizionali. Assaggiamo qualche caramella alla liquirizia, da leccarsi i baffi, ed é tempo di andare, ormai é sera ed i bambini sono stanchi.
Il Tivoli é un luogo da visitare, ed il meteo ci assiste oggi a Copenhagen, per sedersi sul prato a seguire uno show, per fare un giro sulle giostre o sugli emozionanti roller coaster, per vivere l’atmosfera un po’ retrò di questo parco. Proprio fuori dall’ingresso principale del Tivoli troviamo un ottimo supermercato dove ci accaparriamo le cibarie per la cena, vogliamo sperimentare la cucina dell’ostello.
Così facciamo, ci prepariamo un paio di salsicce, un’insalata e mangiamo tranquillamente facendo amicizia con alcuni ragazzi tedeschi, lasciamo i bambini giocare ancora un po’ nello spazio apposito mentre scriviamo qualcosa sul blog ed andiamo a riposare davanti ad un tramonto da favola nella città delle favole, Copenhagen.
Il giorno seguente é tempo di trasferimenti, facciamo colazione, check out, riconsegnando lenzuola ed asciugamani alla reception, salutiamo il Danhostel Copenhagen City con un’ottima impressione di questa struttura che ci ha stupito per pulizia, organizzazione e qualità. Copenhagen resterà per sempre nei nostri cuori, una metropoli dove sembra di vivere in una fiaba, perfetta per una visita con i bambini, con più di un pizzico di nostalgia puntiamo il navigatore verso Roskilde ed il Museo delle Navi Vichinghe, la nostra Danimarca on the road continua, ma questa é un’altra storia…
Per ulteriori informazioni guardate su Copenhagen cerca Visit Copenhagen o guarda direttamente sul sito del Children’s Museum http://natmus.dk/besoeg-museerne/nationalmuseet/udstillinger/boernenes-museum/boernenes-museum/
Odense e l’Acciarino Magico
Odense e il centro culturale dedicato ad Andersen dove si possono magicamente rivivere le favole dell’autore danese
Odense, siamo sull’isola della Fionia in Danimarca. Sulla costa nord di questa magnifica regione, dove tra l’altro abbiamo avuto l’occasione di alloggiare in uno splendido b&b ricavato in un’antica fattoria ristrutturata, di quelle con il tetto di paglia, si trova Odense che é nota per essere la città natale di Christian Hans Andersen, uno dei più conosciuti scrittori di favole, la Piccola Fiammiferaia o La Sirenetta, per capire di chi parliamo. In questa simpatica cittadina con un bel centro pedonale, ottimi i dolcetti del Café Ulsted, proprio al termine della Vestergade lato est, si trova il Museo dello scrittore, e proprio di fronte al Museo ecco il Centro Culturale Fyrtojet, che altro non significa che acciarino in danese, ispirandosi alla favola de l’Acciarino Magico.
Fyrtojet (Acciarino Magico) Fyrtojet http://museum.odense.dk/museer/fyrtoejet è un luogo dove i bambini, giocando, possono dare libera espressione alla loro fantasia, creatività, capacità d’interazione. Si entra lungo un corridoio ricco di disegni fatti proprio dai bambini in una grande sala che assomiglia più ad una scenografia da film fantasy. C’è il castello, la scatola magica in formato gigante, il ponte sospeso, la piccola arena semicircolare per gli spettacoli, ma possono essere proprio i bambini ad inscenare qualcosa di loro spontanea volontà. Ci sono i vestiti in diverse taglie per travestirsi e trasformarsi in soldatini o guerrieri con tanto di spade e moschetti di legno, principesse o ballerine.
All’acciarino magico di Odense i bambini sono liberi di interpretare ciò che vogliono, il nostro maschietto di 8 anni ha dato il via subito a battaglie e combattimenti con altri ragazzini danesi, semplicemente scambiando qualche parola in inglese, tutto senza che nessuno si facesse male. La piccola, vestita da principessina, é salita al primo piano e si é messa in fila per il trucco insieme ad altre bambine in attesa della truccatrice, davanti ad uno specchio ricco di luci, come quello dei camerini del teatro. In questa stanza ci sono anche i vestiti e gli accessori come cappelli anche per gli adulti, ci siamo divertiti pure noi ad indossarne qualcuno, per un sorriso in famiglia davanti ai bambini divertiti.
C’è una grande stanza per l’arte, ci sono i fogli per colorare, i pennelli e le matite colorate, i grandi tavoli, i cartoncini da ritagliare e le forbici per bambini, qui si può toccare tutto, si può usare tutto, un vero paradiso per i piccoli che vogliono sempre fare qualcosa di nuovo. Piccole stanzine arredate come un teatrino per le marionette, un negozio di caramelle e pane, stanzini colorati dove i bambini trovano rifugio e possono giocare liberamente, completano questa stupefacente struttura.
La cosa che più ci é piaciuta di questo centro ad Odense è l’armonia che si percepisce all’interno, i bambini giocano, ma sono tranquilli, nessuno si fa male, interagiscono facendo amicizia seduta stante, c’è della musica in sottofondo mista a suoni naturali, è veramente come entrare in una nuova dimensione perfettamente a misura di bambino. Se passate da Odense, e vi invitiamo caldamente a farlo perché in Danimarca é una meta top, non potete rinunciare a visitare questo luogo, il museo e la casa di Andersen sono da vedere, Fyrtojet è da vivere, regalerete a voi ed ai vostri piccoli un’esperienza unica, per noi certamente indimenticabile.
Raggiungere il Centro Culturale di Odense é molto semplice, si trova proprio in centro, dall’ufficio del turismo locale, che si trova sulla via principale Vestergade in zona pedonale, ottima risorsa tra l’altro per accaparrarsi mappe e depliant sulle attrazioni di Odense, sono proprio due passi a piedi. Se siete in auto fate attenzione che potreste avere delle difficoltà a pagare alle macchinette elettroniche con le carte estere, procuratevi delle monetine. Tra museo e centro culturale c’è il café dove prendere una bevanda calda metre i bambini giocano nel parco con laghetto davanti a voi.
La cultura non ha prezzo, i musei gratuiti per bambini
Viaggio alla scoperta di musei ed attrazioni gratuite per la famiglia in Italia ed Europa
Ne parlavo poco tempo fa con un agente del turismo, mi diceva che la vacanza con i bambini la vedeva solo come spiaggia, un recinto (bello alto) ed un mini club. Il pensiero forse incontra molti favori da parte di un determinato tipo di utenza, ma è riduttivo, in specialmodo nei confronti dei bambini, i nostri compagni di vita e di viaggio.
Sarà per la nostra esperienza familiare ma fare una vacanza con i bambini in un luogo diverso da quelli canonici per famiglie, per noi, fortunatamente, non è un trauma, e neppure per loro, le piccole canaglie viaggiatrici ! Sarà perché ci si sono abituate, sarà perché attuiamo ogni strategia utile, sarà perché ci crediamo, ma i nostri bambini visitano una città, un esposizione o un museo senza dare in escandescenze, oserei dire, quasi volentieri, spesso si divertono pure !
Chiaramente sono bambini ed i tempi di attenzione sono e devono essere quelli che a loro spettano. Talvolta gli ingressi ai musei o alle mostre non sono proprio economici, e allora che fare? Rinunciare ? Accettare la spesa anche per una visita mordi e fuggi ? Oppure scegliere un museo o una mostra alla quale si accede gratuitamente, connubio perfetto tra le esigenze di mamma e papà, anche economiche, e quelle dei bambini. Quando saranno annoiati si potrà uscire e magari tornare un’altra volta senza lacrime per il portafoglio.
Quali mete ci danno questa opportunità ? Scusateci il gioco di parole ma l’Inghilterra è la regina del concetto di cultura gratuita, i cinquanta musei statali presenti sul territorio garantiscono il libero accesso a collezioni indimenticabili.
A Londra non si paga al British Museum, al Natural History Museum, al Victoria & Albert Museum, allo Science Museum, al Museum of London, alla Tate Modern, alla National Gallery, all’Imperial War Museum ed al National Maritime Museum, vi sembrano pochi ? Vedi il nostro articolo Londra con i bambini.
A Liverpool ingresso gratuito all’International Slavery Museum, al Maritime Museum e al Museum of Liverpool, a Manchester stessa cosa per l’Imperial War Museum, Museum of Science and Industry e The Manchester Museum, a Edimburgo si entra gratis al National Museum of Scotland ed altri minori in città. A Leeds sono ad ingresso libero il Leeds City Museum ed il Royal Armouries Museum.
In Francia la cultura gratuita non è così diffusa ma comunque presente. Ad esempio a Parigi ogni prima domenica del mese non si paga al Louvre, al Centre Pompidou, al Musee Rodin ed al Musee d’Orsay.
In Germania a Berlino i musei statali sono gratuiti dalle 18 alle 22, a Barcellona in Spagna il Museo Picasso prevede l’ingresso libero ogni prima domenica del mese. In Danimarca il museo delle comunicazioni é aperto a tutti i visitatori e dispone pure di un playground interno in tema. A Madrid Prado e Reina Sofia sono gratuiti il sabato e la domenica. Nella Repubblica ceca l’appuntamento è nella capitale Praga al Museo Nazionale, ingresso libero ogni primo lunedì del mese. A Mellieha, Malta, l’ingresso alla rete di cunicoli sotterranei usati come rifugi aerei sotterranei durante la seconda guerra mondiale é ad offerta libera.
E in Italia ? La nota è dolente. L’ingresso gratuito è limitato ad eventi quali la settimana della cultura o il 1° maggio. Talvolta sono i Comuni a promuovere i propri musei civici in determinati periodi o concomitanti con la settimana della cultura. Ci sono però alcune eccezioni:
Noi siamo stati a Taranto dove il castello aragonese è gestito dalla Marina Militare Italiana sotto la supervisione dell’ammiraglio in pensione Francesco Ricci, custode del bene. L’ingresso e la visita guidata sono gratuite ed effettuabili ogni giorno senza limitazioni di orario, un esempio di servizi al turismo esemplare per tutta la penisola. Di fatto sono moltissimi i bambini, le scolaresche ed i genitori con piccoli che visitano la struttura.
A Genova si può visitare gratuitamente nel fine settimana il Genoa Port Center, centro espositivo ed educativo del porto di Genova, l’esposizione é presentata con sistemi multimediali ed interattivi, per i bambini ci sono anche i simulatori delle gru per container e della motovedetta della Guardia Costiera (grazie a Cristina per il suggerimento).
In Molise é possibile effettuare visite guidate gratuite per grandi e bambini nei Castelli statali di Venafro, sede del Museo Nazionale del Molise, Castello angioino di Civitacampomarano e quello di Gambatesa, Pinacoteca Pistilli a Campobasso, il sito archeologico di Isernia (grazie a Carla per l’aggiornamento).
Doveroso ricordare alcuni dei principali monumenti gratuiti quali il Pantheon a Roma, il Duomo di Firenze e la Basilica di San Marco a Venezia oppure Notre Dame a Parigi.
Chiara ci segnala anche il Museo Tattile Statale Omero ad Ancona, che è sempre gratuito… il primo museo tattile d’Italia, dove è vietato non toccare! Fanno poi anche attività per bambini su prenotazione e a pagamento, ma è comunque una visita impareggiabile!!!
Spesso i parchi ed i giardini esterni alle attrazioni principali sono gratuiti, un esempio è il parco del Castello di Miramare a Trieste, eventualmente la visita agli interni del castello sono solo 4 Euro, ma ragazzi e bambini sotto i diciotto anni non pagano nulla. A Parigi sono fantastici i giardini di Versailles oppure il Parc Guell del maestro Gaudì a Barcellona, a Ibiza la fortezza che domina la città si visita gratuitamente ma anche la città medioevale dimenticata di Dvigrad in Croazia.
Informatevi in ogni caso prima di partire se ci sono nuovi musei o esposizioni gratuite nella destinazione scelta. Se siete a conoscenza di ulteriori strutture di interesse culturale aperte al pubblico gratuitamente scrivete a info@bambiniconlavaligia.it , inseriremo volentieri le nuove informazioni in questo nostro spazio. Un ultimo consiglio, le file per accedere alle esposizioni spesso sono lunghe, talvolta, come al museo Van Gogh di Amsterdam vi permettono di bypassarle, ma in genere no, pensateci prima e tenete sempre con voi dei passatempo per i vostri bambini.
Copenhagen per bambini, il museo della posta
Il museo della comunicazione, meta imperdibile nella Copenhagen per bambini e famiglie
Esplorare come si comunicava nel passato pre-computer e smartphones per i bambini sarà veramente una scoperta incredibile ! Siamo a Copenhagen, l’invidiatissima, ed a quanto pare uno dei migliori luoghi dove vivere, capitale della Danimarca dove, in un area pedonale proprio al centro della città, sorge questo interessante museo pensato anche per le famiglie con bambini.
400 anni di storia, dalle lettere scritte a mano ai moderni sistemi di telecomunicazione. All’interno dell’esposizione si può provare ad inviare un messaggio con un telegrafo (i bambini adorano questo tipo di esperienze), usare un vecchio telefono o un “portatile” di undici kg e mezzo (mi ricorda un po’ i primi telefoni, ma anche molte altre esperienze ascoltando, guardando, provando, toccando, sentendo ed indovinando, un intrattenimento totale per tutta la famiglia, la vera Copenhagen per bambini.
Per i bambini dai 3 ai 10 anni é possibile visitare l’esposizione Inside the Stamp, il mondo dei francobolli che diventa gigante e tridimensionale, qui i piccoli potranno scalare i grandi alberi, nuotare nel mare o muoversi nella città come un vero postino. Il playground al coperto é uno spazio di puro divertimento, qui non c’è pericolo di rompere qualcosa, si può giocare ed interagire con tutto. C’è pure una ricostruzione della famosa torre rotonda di Copenhagen, un gioco da tavolo in formato gigante e naturalmente gli scivoli, come non si fa a dire che è proprio Copenhagen per bambini!
Decisamente un luogo top da visitare se vi trovate in viaggio con i bimbi nella capitale danese, un ottima meta se il meteo non è dei migliori, tra un’attrazione e l’altra in questa città non ci si annoia quasi mai, l’ingresso é assolutamente gratuito (cosa non da poco che in Danimarca non è per nulla rara) , verificate on line al caso per prenotare le mostre temporanee o gli eventi per bambini. Questo è il sito in lingua inglese del museo della posta di Copenhagen.
Foto in evidenza da da http://www.gideonskolen.dk/nyhedsbreve/2011/nyhedsbrev1108.htm































