viaggio danimarca
Danimarca, la più family friendly
Come farsi stupire da quanto family friendly è la Danimarca
Ma la Danimarca è così perfetta come sembra da casa?
La risposta è spontanea, sincera e veloce: SI! Qui nulla è stabilito dal caso ma è tutto organizzato alla perfezione, dai rapporti umani all’organizzazione giornaliera, dai mezzi pubblici alle attrazioni. Ma pur essendo il paese perfetto vi raccontiamo ciò che ci ha stupito nel nostro viaggio on the road attraverso questo paese scandinavo. Si dice che sia il paese dei e per i bambini, vi assicuro che lo è! Qui non c’è un angolo di strada che non vi ricordi che i bambini sono il loro futuro, parchi giochi ovunque (e che parchi!), ristoranti, bar, attrazioni family friendly. Tutti i locali o quasi sono dotati di un’area per farli giocare, per stimolare la loro creatività per farli sentire bambini, cosa non scontata al giorno d’oggi.
Se venite qui con la speranza di mangiare cibo spazzatura, dimenticatevelo! A parte le famose catene di fast food internazionali, in supermercato il cibo spazzatura costa molto molto di piu’ della frutta e verdura e di tutto il cibo sano. Qui ci tengono alla salute e si vede.
Gli alimenti a km 0 sono deliziosi, hanno un sapore unico. Dallo yogurt, ai loro vegetali ai formaggi (anche se forse per i miei gusti troppo puzzoni). Dalla carne al pesce tutto ha un sapore ben definito e delicato allo stesso tempo. Ho riscoperto sapori che avevo dimenticato ormai da anni! I danesi escono di casa e fanno jogging, vanno in bici, fanno trekking, canoa, poche palestre e vita all’aria aperta. Sembra un paradosso perché in uno stato dove ci sono più giornate di pioggia che di sole si vive sempre fuori, ricordatevi non esiste brutto tempo ma brutti vestiti e qui sembrano aver fatto loro questo detto (di origine norvegese ma d’altronde sono tutti vichinghi ;).
Nei loro fast food puoi comprare fish and chips, rigorosamente fresche e di qualità elevata magari guarnite con del caviale. Ricordatevi che se il vostro budget è limitato con una porzione singola (circa 5 euro) mangiate in due!
Quasi ovunque c’è il wifi gratuito con rete aperta, noi che siamo internet-victims, siamo sopravvissuti una settimana senza comprare una scheda locale. Se c’è il sole sono tutti fuori come lucertole, anche i bambini che vanno a scuola fanno lezione all’aria aperta. Vederli far lezione su un prato verde è stata una gioia!
Curiosità family friendly:
– i traghetti sono portentosi, belli, veloci puntuali e per niente costosi, circa 60 Euro per due ore di navigazione di lusso !
– le biciclette costano più delle moto ma la qualità è eccezionale !
– a Copenhagen potrete assaggiare le caramelle più buone del mondo da Somods Bolcher http://soemods-bolcher.dk/da/
– impossibile organizzare un pic nic, ci sono troppe api
– il giro in barca dura un’ora, portatevi qualcosa per la pioggia, non è bello stare seduti ad inzupparsi
Cambiate gli euro con le corone danesi o usate le carte, ATTENZIONE i parcheggi si pagano con le monetine (bucate pure) ma non con tutte le carte di credito
Nota bene:
se volete organizzare un viaggio in Danimarca family friendly e low-cost questo lo potete fare programmando bene gli spostamenti e le cose da vedere, perché è vero la Danimarca è una meta un po’ costosa ma è anche vero che i bambini entrano gratis ovunque e che, se riuscite a gestirvi tra pranzi e cene e mezzi di trasporto, il budget per questo viaggio rientrerà nella sfera dell’accettabile ! Consigliamo la Copenhagen card, un sacco di ingressi gratuiti e la comodità di muoverci su bus, metro e imbarcazioni (non quelle turistiche)
https://www.youtube.com/watch?v=oDF1rlE3cNU
Il Museo delle Navi Vichinghe in Danimarca
Il museo delle navi vichinghe di Roskilde in Danimarca
Nemmeno un’ora d’auto da Copenhagen e si arriva a Roskilde http://en.wikipedia.org/wiki/Roskilde, questa piccola cittadina sull’isola di Zealand in Danimarca che si affaccia sul Mare del Nord. Un piccolo centro, con una piacevole zona pedonale centrale ed una piazza dove, mentre arriviamo, si tiene un mercatino, qualcosa di usato, piante e fiori, frutta e verdura, tutta roba carina che ci soffermiamo a sbirciare sui tavoli. Cattura la nostra attenzione un banchetto che sembra la bacheca di un museo, con tutta una serie di peperoncini esposti con tanto di descrizione, qui c’è pure l’ufficio turistico http://www.visitroskilde.com per chi ha bisogno di qualche informazione ed un caffè. Ricordatevi che qui apre tutto non prima delle 10, negozi e bar compresi.
Il museo delle navi vichinghe, nostra meta, é localizzato sul lungomare, una serie di costruzioni in legno affacciate su di un porticciolo dove sono ormeggiate diverse imbarcazioni in legno dalla tipica foggia vichinga ed una grande tenda bianca sul prato prospiciente. Ci avviamo verso l’ingresso, ci danno un braccialetto per accedere alle diverse aree del museo, di fatto il museo non ha un recinto, è pure attraversato da una pista ciclabile e pedonale per cui gli abitanti del posto vivono il luogo naturalmente, per accedere alle sale del museo serve invece il braccia-biglietto. Proprio in queste acque sono state ritrovate le 5 imbarcazioni vichinghe che in tempi medioevali erano state affondate per proteggere l’ingresso del porto, sono state riportate alla luce, ricostruite e sistemate nella grande sala del museo affacciata sul mare.
Entriamo, una piazzetta centrale si apre su diversi settori dedicati a laboratori per bambini e ragazzi, ce ne sono i diversi tipi, quello dove si esplora il mondo delle cime (le corde per chi non é marinaio), quello di falegnameria dove un gruppo di ragazzi, sia maschi che femmine, armeggia con delle accette su dei blocchi di legno (qualche mamma apprensiva rabbrividirebbe solo al pensiero), quello del fabbro, un’altro dove colorare spade e scudi in legno con motivi tipici vichinghi (a pagamento) o realizzare collanine. Da un lato il ristorante e bar promette cibo di nuova tradizione “new viking food” http://www.vikingeskibsmuseet.dk/en/visit-the-museum/restaurant-snekken/new-nordic-viking-food/#.VAqvAWSSyG8 , per il momento ci accontenteremo dei nostri italianissimi sandwich, approfittando dei tavoli all’aperto!
L’area del Museo delle navi vichinghe é ampia e tutta da esplorare, c’è l’officina dove si ricostruiscono i pezzi delle barche così come si faceva una volta, un’imbarcazione la stanno realizzando proprio ora ed è possibile fermarsi a guardare come lavorano mani abili con tecniche di un tempo. Ci avviamo verso la grande sala del museo per scoprire le cinque imbarcazioni originali attraversando un ponticello di legno, mentre sotto di noi, su di una barchetta vichinga a remi, un gruppo di ragazzi prova a far uscire l’imbarcazione dal porto a forza di remi, mi sa che poi tocca anche a noi !
Il museo principale è molto grande, ospita le cinque navi vichinghe, alcune delle quali in discreto stato conservativo, una ci impressiona per la lunghezza, affascinante pensare che quelle stesse imbarcazioni solcavano i mari addobbate con gli scudi sui fianchi e la grande vela quadrata centrale. A parte una serie di pannelli informativi ci cattura l’attenzione l’area dedicata ai bambini, qui é possibile travestirsi da vichinghi (anche gli adulti volendo) e giocare oltre che con spade e scudi con i giochi da tavolo tipici dell’epoca o imparare l’alfabeto in simboli runici. Ci sono due grandi barche dove i bimbi possono salire, giocare o sedersi a guardare un filmato sull’avventura dello Sea Stallion http://www.kulturarv.dk/1001fortaellinger/en_GB/the-viking-ship-hall/stories/the-sea-stallion-from-glendalough , una ricostruzione di un originale imbarcazione vichinga del 1042 che, con i suoi 30 metri di lunghezza, a forza di remi ed a vela, ha navigato (non proprio semplicemente) nel 2007 sino a Dublino, la barca ora é ormeggiata proprio al porto del museo, pronta per salpare verso una nuova destinazione.
E’ il momento della navigazione sulla barca vichinga. Il nostro skipper Toke, un simpatico esperto navigatore con una vaga somiglianza con i suoi avi, ci introduce all’esperienza nel magazzino dove ci vengono consegnati i giubbotti salvagente e dove possiamo lasciare gli zaini. Ci spiega che l’imbarcazione sulla quale monteremo si differenzia da quelle originali vichinghe solo per il tipo di timone. Arriviamo alla barca, avrà circa 9 metri di lunghezza con un albero in legno ed alcune pietre sul fondo, poi ci spiegherà che servono per stabilizzare il natante, é per 24 persone ma ci montiamo in circa 12. Ci viene fatto un corso acceleratissimo sulla voga con remi (in inglese), su dove sistemare i bambini, su come comportarci a bordo, ok, ci imbarchiamo. Sotto i comandi del nostro paziente skipper riusciamo in qualche modo ad uscire dal porto a remi senza sbattere contro nulla, non male per un equipaggio che va in mare da 5 minuti, ma il bello deve ancora venire. Quando siamo in mare aperto Toke ci dice di mettere via i remi e che da questo momento si andrà a vela ! Ci guardiamo un po’ spiazzati. Un po’ di manovre a bordo con il DAD impegnato a tirare su la grande vela quadrata e via ! Che emozione, il rumore del vento e quello del mare in un luogo fantastico come il Mare del Nord, mentre scivoliamo veloci sul mare blu. Lo skipper ci spiega che la barca non ha deriva e pertanto bisogna stare dalla parte opposta al vento e poi di fare attenzione quando viriamo, é il momento più importante. Fila tutto liscio, siamo con il sorriso stampato sulle labbra, rientriamo in porto a vela e ci ormeggiamo. Tempo per ringraziare Toke, tirare un sospiro di sollievo ed andiamo a pranzare.
La navigazione sulla barca vichinga è stata una delle esperienze più emozionanti della nostra vita, fortemente consigliata ! Per onor di cronaca dobbiamo riportare che il nostro maschietto in questa avventura é stato un piccolo eroe, appena montati in barca é stato punto da un ape dietro l’orecchio (attenti perché ce ne sono diverse in giro), ha scelto lui di restare a bordo anche se oggettivamente gli faceva proprio male ( e lo si vede nelle foto con cappuccio e un po’ sofferente), abbiamo messo una goccia di acqua di mare fredda ed ha sopportato come un vero e proprio piccolo vichingo, regalando così a tutta la famiglia una grande avventura.
Roskilde ed il suo museo delle navi vichinghe ci ha affascinato, é interessante scoprire come da queste parti si stia riscoprendo la cultura del passato, valorizzandola ed avvicinandola alla gente ed ai bambini. Una meta da mettere in agenda per il vostro prossimo viaggio in Danimarca.
L’ingresso costa 80 DKK (circa 11 Euro) o 115 DKK (circa 15 Euro)a seconda della stagione, bassa o alta, i bambini e ragazzi fino a 17 anni entrano gratuitamente, la navigazione di un’ora con la barca vichinga (da prenotare) costa 90 DKK (circa 12 Euro) a testa anche per i bambini.
Museo delle Navi Vichinghe
http://www.vikingeskibsmuseet.dk/en/other-languages/italiano/#.VAogTGSSyG8
Vindeboder 12, 4000 Roskilde, Denmark
museum(at)vikingeskibsmuseet.dk
Copenhagen per bambini, il museo della posta
Il museo della comunicazione, meta imperdibile nella Copenhagen per bambini e famiglie
Esplorare come si comunicava nel passato pre-computer e smartphones per i bambini sarà veramente una scoperta incredibile ! Siamo a Copenhagen, l’invidiatissima, ed a quanto pare uno dei migliori luoghi dove vivere, capitale della Danimarca dove, in un area pedonale proprio al centro della città, sorge questo interessante museo pensato anche per le famiglie con bambini.
400 anni di storia, dalle lettere scritte a mano ai moderni sistemi di telecomunicazione. All’interno dell’esposizione si può provare ad inviare un messaggio con un telegrafo (i bambini adorano questo tipo di esperienze), usare un vecchio telefono o un “portatile” di undici kg e mezzo (mi ricorda un po’ i primi telefoni, ma anche molte altre esperienze ascoltando, guardando, provando, toccando, sentendo ed indovinando, un intrattenimento totale per tutta la famiglia, la vera Copenhagen per bambini.
Per i bambini dai 3 ai 10 anni é possibile visitare l’esposizione Inside the Stamp, il mondo dei francobolli che diventa gigante e tridimensionale, qui i piccoli potranno scalare i grandi alberi, nuotare nel mare o muoversi nella città come un vero postino. Il playground al coperto é uno spazio di puro divertimento, qui non c’è pericolo di rompere qualcosa, si può giocare ed interagire con tutto. C’è pure una ricostruzione della famosa torre rotonda di Copenhagen, un gioco da tavolo in formato gigante e naturalmente gli scivoli, come non si fa a dire che è proprio Copenhagen per bambini!
Decisamente un luogo top da visitare se vi trovate in viaggio con i bimbi nella capitale danese, un ottima meta se il meteo non è dei migliori, tra un’attrazione e l’altra in questa città non ci si annoia quasi mai, l’ingresso é assolutamente gratuito (cosa non da poco che in Danimarca non è per nulla rara) , verificate on line al caso per prenotare le mostre temporanee o gli eventi per bambini. Questo è il sito in lingua inglese del museo della posta di Copenhagen.
Foto in evidenza da da http://www.gideonskolen.dk/nyhedsbreve/2011/nyhedsbrev1108.htm
Copenhagen con bambini, 3 mete top
Copenhagen con bambini, 3 cose super da fare nella capitale danese
Danimarca, quell’appendice di terra tra il Mare del Nord ed il Mar Baltico, é un paese dove si tiene molto alla famiglia, conseguentemente non mancano le mete adatte ai bambini. Oggi si parte per esplorare la capitale Copenhagen, Copenhagen con bambini naturalmente, si dice la città più vivibile al mondo. Abbiamo scovato 3 attrazioni, da alternare alla consueta visita della città, che renderanno il vostro viaggio con i bambini qualcosa di sicuramente piacevole anche per loro.
Dyrehavsbakken, a Bakken, poco a nord di Copenhagen, é il parco dei divertimenti più antico del mondo, già un buon motivo per visitarlo. Immerso in un parco naturale con alberi di quasi 400 anni e circa duemila cervi che abitano il bosco, dispone di tante attrazioni eccitanti per i bimbi più grandi come montagne russe e ma anche ricco di cose da fare per i più piccolini, i tre spettacoli quotidiani di Pierrot ne sono un esempio. www.bakken.dk
All’Experimentarium, giusto 15 minuti di bus dal centro della città, ci sono 4000 metri quadri che attendono tutti i bambini ed i genitori curiosi. Come cavalcare un onda oceanica, fare le bolle giganti, incontrare faccia a faccia i dinosauri, esperimenti per tutti in un vero centro scientifico. Più di 50 attività emozionanti. www.experimentarium.dk
L’Open Air Museum é l’occasione giusta per conoscere le tradizioni della Danimarca divertendosi nel contempo. Uno dei più grandi e vecchi musei all’aperto in Europa permette di esplorare le case e le fattorie dal 1600 in avanti attraverso le diverse epoche storiche, di vedere e toccare gli strumenti da lavoro in legno, camminare nei giardini e nei cortili, fare un giro su un carro trainato dai cavalli oppure visitare il mulino a vento. http://natmus.dk/en/the-open-air-museum/
Tre motivi in più per partire alla volta della città della più famosa Sirenetta, la nostra Copenhagen con bambini, che comunque non dovete mancare di vedere sulla passeggiata fronte mare di Copenhagen.






