Blog
Leave a comment

Copenaghen con bambini: una città da fiaba

fiaba a Copenhagen

Prima di visitare la Danimarca pensavo a quale incredibile genio avesse avuto Hans Christian Andersen nel creare delle favole come l’Acciarino Magico o La Sirenetta, incluso le ambientazioni così caratteristiche. Poi sono stato in Danimarca, a Copenaghen per la precisione, e ho compreso come Andersen si sia limitato a raccontare quello che gli succedeva attorno, certamente con guizzo creativo unico, ma questo paese, e specialmente la sua capitale, sono l’ambientazione perfetta per ogni storia che sa di fantasia e sogni, insomma una vera città da fiaba.

Per visitare Copenaghen la stagione migliore è quella che va dalla primavera inoltrata al periodo prima della fine dell’estate. La città mostra così il suo lato migliore, il clima è molto più mite che nei mesi invernali e si vive l’esperienza al meglio. Anche se a Copenaghen una mantellina per la pioggia o un ombrello da viaggio si porta sempre. Come in ogni paese del nord che si rispetti, il tempo può cambiare anche nel giro di una mezzora, per fortuna d’estate poi torna sempre il sole. Ma quali sono le attrazioni da non perdere a Copenaghen?

  • la Sirenetta
  • la sfilata della Guardia Reale
  • Experimentarium
  • Nyhavn
  • i traghetti gialli del servizio pubblico
  • acquario Den Bla Planet
  • la fabbrica di caramelle Bolcher
  • museo all’aperto di Copenaghen – Open Air Museum
  • il Copenhagen Street Food a Refshaleøen
  • un giro sui canali
  • il Lego Store in centro
  • mezza giornata al Tivoli
  • il Kronborg Castle
  • The National Museum con una zona tutta per bambini
  • salire sulla torre di Christiansborg
  • una passeggiata nei giardini del castello di Rosenborg

Le attrazioni da favola di Copenaghen

L’aspetto più fiabesco di Copenaghen salta subito all’occhio quando cammini per la strada e d’un tratto senti arrivare la banda della guardia personale della regina. Tutto si ferma magicamente in città. Vestono giubbe rosse e alti capelli neri, marciano in fila perfetta e assomigliano in tutto e per tutto ai soldatini di piombo che vedi nelle vetrine dei migliori musei di giocattoli. Un’emozione bellissima che non scorderemo mai.

sirenetta favola
La Sirenetta sullo scoglio a Copenaghen

Nella capitale c’è molto fa fare e da vedere, ispirandosi ai consigli della guida di ejamo.com su Copenhagen è possibile organizzare da soli un itinerario interessante in città. Se il tema è quello della favola non è possibile rinunciare, prima di ogni altra cosa, ad un incontro con la Sirenetta. Si trova un po’ fuori dal centro storico, seduta su di uno scoglio con lo sguardo rivolto verso Amalienborg, il palazzo del suo principe e residenza reale di Danimarca (si può visitare ma forse con i bambini non merita tanto). Ma anche se ha lo sguardo un po’ triste, non è mai da sola, ogni giorno arrivano migliaia di turisti per vederla e farsi uno scatto con lei. Forse è l’amore dei suoi fan che le ha permesso di non trasformarsi in spuma di mare, come tristemente racconta la sua storia nella favola.

Ma le emozioni che riportano alle vicende narrate da Andersen si scoprono in molti altri luoghi speciali di Copenhagen. Nyhavn, il canale più conosciuto della città è un luogo straordinario, da qui partono diversi tour attraverso le vie d’acqua che segnano il centro storico. Le case colorate con i tetti aguzzi si specchiano nel canale, ci sono i vecchi battelli ormeggiati alle bitte del porto e l’atmosfera è piacevole. Tra casette con lo street food dalle quali si diffondono profumi di salsicce arrosto e i tavoli dei bar e ristoranti, è qui che i turisti si affollano per godere questo momento così speciale. E chiaramente lo abbiamo fatto anche noi. Se vi “scappa” in testa al canale ci sono dei bagni pubblici pulitissimi e gratuiti, mentre poco distante un Mdonald’s se proprio le salsicce non vi vanno giù.

Se siete appassionati di Shakespeare non potete mancare il castello di Kronborg. È qui che l’autore inglese ha ambientato l’Amleto. Fortezza rinascimentale di pregio piacerà ai vostri bambini (più grandi) per le mura e le torri a voi per la magia del posto.

Il Museo Nazionale danese è il posto giusto dove apprendere un po’ di più sulla storia del paese, dai Vichinghi a giorni nostri. Interessante anche il Museo dei bambini dove trascorrere con loro del tempo piacevole tra ambientazioni storiche e la possibilità di indossare costumi e travestirsi.

Un altro luogo speciale a Copenhagen è la fabbrica di caramelle di Somods Bolcher. Gia entrando nel cortile della fabbrica di caramelle è l’aroma dello zucchero caramellato che ci guida verso la porta di ingresso rossa. Dentro c’è il banco il legno, le caramelle colorate nei vasi di vetro, in tantissime fogge diverse, e il laboratorio dove si può assistere alla creazione di queste divine e fiabesche bontà, da provare! Informatevi sugli orari sul sito di Somods perché non è aperto tutti i giorni e la preparazione viene fatta ad orari fissi.

fabbrica caramelle favola
La fabbrica di caramelle da favola

Nel mondo fatato di Copenhagen c’è anche il Museo all’aperto della città. Qui, in un grande spazio verde, sono state ricostruite fedelmente le abitazioni storiche danesi. Talvolta sono proprio quelle originarie smontate e ricostruite all’interno dell’esposizione. E’ fantastico girare tra le case a graticcio dell’800, così simili proprio a quella dove è nato lo scrittore Andersen, l’impressione è proprio quella di essere dentro una storia e i bambini, ma non solo, apprezzano un sacco. Queso tipo di museo è tipico del nord, si trova anche in altri paesi scandinavi. È un’esperienza che noi abbiamo apprezzato molto, specialmente i bambini che possono entrare ed uscire dalle case, scoprire i mestieri di un tempo e soprattutto giocare, giocare molto.

Se volete godere di un parco strordinario potete optare per una passeggiata nei giardini del castello di Rosenborg (foto in evidenza), sede della Guardia Reale. Mi raccomando non entrate dove non potete, le guardie non sono sempre di buon umore 🙂

Un giro sui canali è altamente consigliato, esplorerete la città da un punto di vista alternativo, ci sono anche i tour in italiano e se la guida è smart vi divertirete pure. Attenti ai battelli scoperti se il tempo non è dei migliori. Potete prendere i battelli alla testa del canale di Nyhavn oppure sul canale dietro il palazzo di Christiansborg.

Salire sulla torre di Christiansborg è un ottimo sistema per godere una straordinaria vista sulla città. L’ingresso è gratuito e si sale con l’ascensore.

In alternativa al giro sui canali, potete provare gli Harbour Bus che sono dei grandi motoscafi gialli che sono utilizzati, proprio come un comune bus, dai cittadini di Copenaghen per spostarsi da una parte all’altra della città, anche con le biciclette. Il biglietto è lo stesso dei servizi pubblici e valgono anche quelli giornalieri, basta trovare la fermata, ad esempio su ViaMichelin o su Google Maps e montare a bordo.

Copenhagen è una delle capitali immancabili del Nord Europa, viverla da turista ispirandosi alla favole di Andersen è un modo per rendere più speciale un viaggio indimenticabile.

Fabio e Giulia

Sulle giostre in centro città

Qualcuno dice che è il Luna Park più bello del mondo. Il Tivoli certamente è uno dei più antichi. È un parco a tema molto bello dove merita entrare, attenzione però che tutte le giostre sono a pagamento, meglio fare un biglietto che comprenda anche le corse.

Il mondo blu danese

L’acquario nazionale danese si trova in città e merita una visita, non tanto per l’esposizione che un po’ assomiglia agli altri acquari come quello di Genova, ma più che altro per la struttura avveniristica che pare si immerga nelle acque del mare sul quale si affaccia.

Shopping e food a Copenaghen

A Copenaghen non avrete difficoltà a fare shopping, il centro è ricco di invitanti negozi e paradiso per lo shopping, non dimentichiamo ad esempio che Tiger è nato proprio qui. In centro vi suggeriamo di entrare anche al Lego store, se non passate da Billund, è un luogo magnifico per i bambini. Tra i negozi del centro trovate anche la Rundetarn, una vecchia torre usata come osservatorio astronomico. L’ingresso è a pagamento.

Se siete in città dovete assolutamente passare da Copenhagen Street Food a Refshaleøen. È un settore della vecchia zona industriale della città trasformato in un villaggio con tantissimi chioschi dove assaggiare cibo preparato sul momento da tutte le parti del mondo. Se siete insaziabili appassionati di pizza è uno dei pochi posti in città dove mangiarne una cotta nel forno a legna e pure buona. Ricordatevi di dire che volete la mozzarella e non il formaggio!

Come muoversi facilmente a Copenaghen

I mezzi pubblici della capitale danese sono molto efficienti. Metro, bus, tram e pure i battelli per andare da una parte all’altra della città senza particolari problemi e con i mezzi pubblici quasi sempre in orario. Dall’aeroporto si arriva in città con treno o metro, puoi prendere il Citypass per 24, 48 o 72 ore compreso il tragitto dall’aeroporto. I bambini fino a 12 anni non pagano quando viaggiano con un adulto, max 2 bambini per adulto.

Cosa non fare a Copenaghen

C’è poco o nulla che non ci sia piaciuto a Copenaghen. Quel poco che non ci è andato giù è il quartiere di Christiania dove siamo andati più per curiosità che per altro. Lo abbiamo trovato abbastanza sporco e degradato, nulla a che vedere con la favola new age, una specie di fiera della droga con personaggi disgustosi che vendono ogni tipo di porcheria sui banchetti come al mercato. Nulla di fiabesco o alternativo, anzi la similitudine va a pennello con il villaggio della strega cattiva, quella che ti vuole dare la mela avvelenata 🙁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.