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Giotto, la mostra per bambini
Una Domenica diversa, la mostra di Giotto
Con l’arrivo del freddo spesso le possibilità di stare all’aria aperta scarseggiano e viene voglia di rintanarsi in casa in attesa della primavera. Se si ha la fortuna di abitare vicini ad una grande città però spesso gli spunti di attività da fare coi bambini non mancano mai. Noi siamo vicini a Milano e anche durante il periodo invernale le attività per le famiglie fortunatamente sono numerose. Diciamo che però stavolta ho voluto proprio andare oltre le aspettative e osare un po’… infatti non ho saputo resistere al richiamo della mio amore per l’arte per provare a portare mio figlio di 6 anni alla sua prima mostra d’arte, quella allestita a Palazzo Reale di Milano su “Giotto, L’Italia”.La mostra di Giotto, informazioni generali
La mostra è stata inaugurata il 2 settembre a Milano, a Palazzo Reale (di fianco al Duomo) e terminerà il 10 gennaio 2016.
La mostra è promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune di Milano – Cultura, con il patrocinio della Regione Lombardia, ed è stata prodotta e organizzata da Palazzo Reale e dalla casa editrice Electa ed allestita da Mario Bellini.
Per quanto riguarda gli orari e i prezzi: http://www.mostragiottoitalia.it/it/info.html
La mostra su Giotto a Milano analizza le tappe di quello che a tutti gli effetti si può considerare il padre della pittura moderna, seguendo l’evoluzione del suo linguaggio e della sua pittura che maturarono durante i soggiorni compiuti a Roma, Assisi, Bologna, Firenze, Rimini, Padova e, da ultima Milano.
Le opere esposte sono 14, prevalentemente su tavola, nessuna delle quali è mai esposta prima a Milano.
La mostra di Giotto, la visita guidata per bambini 6/10 anni
Ovviamente non mi sentivo in grado di spiegare un artista cosi complesso ad un bambino delle elementari, avrei rischiato di annoiarlo a morte e di precludergli il mio amore per le opere d’arte…. Allora ho trovato la soluzione nel sito della ADMaiora, che propone visite guidate per bambini da 6 a 10 anni, i cui prezzi sono riportati nel sito seguente: La nostra guida ha catturato l’attenzione non solo di mio figlio. Con meraviglia ho notato che l’intero gruppo composto da una quindicina di bambini non ha fatto un capriccio o un lamento durante la visita. Anzi tutti intenti a “giocare” alla ricerca di particolari che caratterizzano le opere del grande artista Giotto. Insieme alla guida i bambini hanno potuto osservare attentamente le opere esposte e le loro caratteristiche innovative, hanno scoperto che Giotto è stato il primo artista ad esporre le emozioni, i sentimenti e l’affetto ed il primo artista che nelle sue opere ha messo la Natura. Pian piano i bambini sono stati guidati dalla prima all’ultima opera e un’ora è letteralmente volata senza neanche che si accorgessero del tempo passato. Esperienza quindi super positiva per noi, la nostra via verso l’arte ha decisamente preso piede!Al Palazzo Reale sono allestite altre mostre oltre quella di Giotto
Visto l’enorme successo della visita , mi sono informata sulle altre mostre in programma e ho scoperto che oltre alla Mostra di Giotto, a Palazzo Reale è allestita una mostra dedicata a Raffaello, Leonardo e Tiziano dal nome “Da Raffaello a Schiele” (mostra attiva fino al 7 febbraio 2016) con visite guidate per bambini da 6 a 10 anni secondo il calendario e i prezzi riportati nel sito ADMaiora. Inoltre è allestita la mostra “Mito e Natura” (fino al 10 gennaio 2016) sempre a Palazzo Reale e con visite guidate per bambini da 6 ai 10 anni come riportato nel sito. Occorre la prenotazione in quanto i posti disponibili sono limitati! I contatti sono riportati nel link di ciascuna mostra.Terrazze a Milano, Duomo e Galleria
DUE TERRAZZE SU MILANO: COME SCOPRIRE LA CITTA’ DALL’ALTO
Quante volte sono stata a Milano. Il capoluogo Lombardo è a due passi da noi, cosi comodo da raggiungere che spesso ci si va anche per un piccolo giretto in centro.
Coi miei figli ci sono stata più volte e bene o male ormai conoscono il Duomo (per me uno dei più belli d’Italia), la Piazza, la Galleria Vittorio Emanuele II e le attrattive principali che questa città offre.
Curiosando on-line in cerca di ispirazioni per il weekend trovo informazioni che catturano la mia attenzione, iniziative molto originali che non possono non intrigarmi… mi chiedo: perché non ammirare questa città da un’angolazione tutta nuova? Perché non vederla che ne so……….. dall’alto!?!?!?
Scopro che ci sono due modi per poterlo fare in modo semplice e relativamente economico e noi abbiamo scelto di sperimentarli entrambi.
TERRAZZE DEL DUOMO
Guardare il Duomo dalla Piazza antistante è una cosa meravigliosa. Ogni volta che ci vado mi ritrovo incantata e immobile ad ammirarlo. Mi lascia letteralmente senza fiato. E non sono la sola della famiglia in quanto la prima volta che i miei piccoli esploratori sono usciti dalla metropolitana e l’hanno visto si sono lasciati scappare un mega “wow!!!”
Ma ho sempre pensato che questa visuale avesse un grosso limite: dalla Piazza infatti non possono essere ammirate come si deve le meravigliose guglie, i pinnacoli, i contrafforti, le statue, i gargoyles e la famosissima Madonnina di Milano.
Quindi per questa volta ho deciso che saremmo saliti sulle terrazze per ammirare tutti questi elementi e per goderci lo splendido panorama che si gode da esse.
Ci sono due modi per salirci: a piedi o con ascensore. Ovviamente i costi sono differenti. Per i dettagli e i costi si può consultare il sito del duomo:
http://www.duomomilano.it/it/infopage/terrazze-del-duomo/a66e53ba-4c88-428c-8720-c84627c68d05/
Noi siamo saliti a piedi: è fattibile, le scale sono abbastanza larghe e anche i bambini riescono a farle (i miei hanno 4 e 6 anni). In alternativa l’ascensore è una valida e comoda soluzione. Dall’alto la visita merita, davvero un altro modo per ammirare questa bellissima Chiesa e per avere una visuale su Milano completamente nuova.
Siamo stati anche fortunati perché sul tetto (parte più alta che si può raggiungere nel circuito prestabilito) e lungo il percorso di discesa fino al 31 ottobre è stata allestita una mostra di arte contemporanea dell’artista Tony Cragg, molto particolare anche per i bambini perché è salta all’occhio subito il contrasto tra il moderno e l’antico:
http://www.duomomilano.it/it/event/2015/04/16/tony-cragg-arte-contemporanea-sulle-terrazze-del-duomo/29863afd-ed6d-4a2b-8c80-7c94e885fd7d/
HIGHLINE GALLERIA
Qui viene la parte ancora più interessante e particolare della nostra giornata. Mentre quasi tutti sanno che sul Duomo è possibile salire sulle terrazze, in pochi sanno che da maggio 2015 è stata inaugurata la Highline Galleria, ovvero un bellissimo un camminamento sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II su passerelle, che permette di ammirare il monumento storico da una prospettiva unica ed affascinante. E appena ho scoperto la possibilità di passeggiare tra i tetti di Milano praticamente costeggiando il tetto della Galleria, non ho perso l’occasione per capire come fosse possibile farlo e soprattutto rendere questa esperienza adatta ai bambini.
E qui mi sono imbattuta nel sito dell’InnovactionCult, ovvero un team di professionisti nel campo dei beni culturali e della pedagogia che propongono tour guidati a misura di bambini e ragazzi in città come Milano e Firenze. E’ possibile prenotare diversi kids tour, ovvero delle visite guidate adatte proprio ai bambini.
Con mio marito abbiamo scelto di provare l’esperienza del camminamento sui tetti della galleria di Milano , per potere ammirare questo monumento dall’esterno e per poter ammirare la Piazza Duomo da un’altra angolazione.
L’esperienza inizia in via Silvio Pellico 2, all’angolo della Galleria Vittorio Emanuele. Alla biglietteria ci aspetta la nostra simpaticissima guida Irene che subito fa breccia nel cuore dei miei piccoli, conquistandoli all’istante con poche battute introduttive.
Tramite ascensore in vetro ci porta alla terrazza e da qui inizia l’avventura. La visita è adatta ai bambini, anzi direi che è rivolta principalmente a loro. Con immagini e cartoline storiche, Irene spiega ai bambini la storia della Galleria e ci porta alla sua scoperta, man mano che passeggiamo sulle passerelle che costeggiano la Galleria.
La visita dura circa 45 minuti e prevede diverse soste lungo il percorso, con spiegazioni e curiosità su Milano, sulla Galleria e sul duomo. Irene risponde a tutte le domande che i piccoli curiosi le fanno e pian piano come se fosse un gioco li guida fino alla fine del percorso, captando la loro curiosità.
Da questa altezza si ha una bella visuale su Milano e si può anche scorgere il castello Sforzesco. Fantastico e da lasciare senza fiato è lo spettacolo che ci appare a fine visita quando possiamo ammirare il Duomo illuminato dall’alto (la nostra visita è iniziata alle 17 di sera).
Purtroppo non è possibile accedere al camminamento con passeggini o carrozzine e l’accesso potrebbe non risultare idoneo a tutte le disabilità, come indicato nel sito della galleria http://www.highlinegalleria.com/ita/ .
Per quanto riguarda i costi, il tour comprensivo di visita guidata per bambini ha un costo complessivo a partecipante di 14 euro (9 euro ticket d’ingresso + 5 euro visita guidata); i bambini fino ai 5 anni accedono invece gratuitamente.
L’acquisto dei tickets per il kids tour può essere fatto direttamente dal sito dell’Innovaction Cult.
Direi che una Milano così non l’avrei mai immaginata. Spesso ci abituiamo alla città che abbiamo a due passi da casa e non ci avventuriamo a scoprirla più nel profondo, trascuriamo le iniziative interessanti che abbiamo a portata di mano. Questa volta sono contenta di non averlo fatto.
Torniamo a casa davvero soddisfatti, coi bambini pieni di gioia per l’avventura vissuta e desiderosi di raccontare a tutti quanto sia bella Milano vista dai suoi tetti!
Se ti è piaciuto questo post sulle terrazze più belle di Milano leggi anche il racconto di Sara alla mostra dei dinosauri a Milano
Dinosauri a Milano
Spinosaurus: un salto nel Cretaceo per scoprire i dinosauri
Da sempre i dinosauri hanno impressionato l’immaginario di bambini: questi giganti vissuti nel passato hanno incuriosito e spaventato generazioni su generazioni…
I miei figli vanno matti per tutto quello che li riguarda per cui non potevamo assolutamente perderci l’interessantissima mostra che è stata allestita a Milano a Palazzo Dugnani sullo Spinosaurus, il più grande dinosauro predatore carnivoro e semi-acquatico mai esistito, vissuto circa 95 milioni di anni fa (Cretaceo Superiore) in Marocco.
Grazie ad una collaborazione tra il Comune di Milano, il Museo di Storia Naturale di Milano, National Geographic Society, The University of Chicago e Geo- Model, a Palazzo Dugnani è stata infatti allestita un’importantissima mostra che illustra la recente scoperta, gli studi condotti per ricomporre lo scheletro fossile e l’antico ambiente in cui lo Spinosaurus viveva.
L’esposizione è incentrata sullo Spinosaurus aegyptiacus e sull’avvincente storia delle ricerche che hanno permesso di ricostruirne l’aspetto, caratterizzato da una vela sul dorso, imponenti dimensioni (15 m di lunghezza per oltre 6 tonnellate di peso) e alcuni adattamenti che ne fanno il primo dinosauro semi-acquatico conosciuto.
Quella di Palazzo Dugnani è l’anteprima europea in assoluto di un’esposizione inaugurata nel 2014 presso il National Geographic Museum di Washington D.C.
Per gli amanti dei dinosauri è un peccato lasciarsela scappare!!!!!!!!!
Spinosaurus: la mostra di Milano
Arrivati a Palazzo Dugnani dopo aver attraversato i bellissimi Giardini Pubblici Indro Montanelli, si viene accolti da un modello in grandezza naturale del dinosauro, riprodotto secondo l’aspetto “in vivo”. Basta questa visione a far entusiasmare i miei bambini, che iniziano a prendermi per la mano e a tirarmi verso il loro eroe per una foto ricordo.
Vedere dal vivo quanto lo Spinosaurus fosse enorme non meraviglia solo i piccini! 15 metri significa più grande del T-Rex, finora il nostro bestione preferito!
Soddisfatto il loro servizio fotografico possiamo avventurarci all’interno della mostra, non prima di aver scattato altre foto davanti ai Velociraptor che ci accolgono all’ingresso del Palazzo.
Una volta entrati nel Palazzo, grazie alla nostra guida Monica, ripercorriamo la scoperta dei primi ritrovamenti di resti dello Spinosaurus in Marocco, avvenuta nel 1912 da parte di Stromer: le grosse ossa della vela dorsale dello Spinosaurus, purtroppo andati distrutti nel corso della seconda guerra mondiale.
Proseguiamo e un grosso muso ci incuriosisce: proprio lo studio di questo muso ha permesso di proseguire l’avventura verso la scoperta di questo misterioso dinosauro. Notiamo con interesse i fori che si trovano sulle ossa premascellari e Monica ci spiega che tali fori indicano la presenza di terminazioni nervose che rendevano il muso sensibile e capace di localizzare le onde prodotte in acqua dal movimento delle sue prede preferite, i pesci. Ci scappa un “Wow”!
Pian piano Monica capta la nostra attenzione e con parole semplici ci guida alla scoperta del luogo dove sono state ritrovate nuove ossa (è stato addirittura ricostruito lo scavo da cui sono stati trovati nuovi reperti fossili!!!!) e ci porta a capire l’ambiente in cui lo Spinosaurus viveva e a come hanno capito che viveva in ambiente semiacquatico, ci mostra i dinosauri suoi contemporanei fino a condurci nella sala dove è stato ricostruito uno scheletro completo lungo 15 metri… qui un altro super wow non ce lo leva nessuno! Imponente, grandioso! Sembra ancora più grande della riproduzione nel giardino esterno!
La visita si conclude nella seconda sala che è rimasta più impressa ai miei esploratori, ovvero nella sala dove ci sono video animazioni computerizzate, stampanti 3D e altre attrezzature tecnologiche che mostrano come è stato possibile studiare e ricostruire lo spinosauro in grandezza naturale. Per 5 minuti abbiamo ammirato un macchinario che lavorava un grosso coccodrillo di polistirolo! E chi l’aveva mai vista prima un’attrezzatura simile?
Spinosaurus: informazioni mostra
La mostra è stata allestita a Milano nel palazzo Dugnani, in via Manin 2, all’interno dei giardini pubblici “Indro Montanelli”. Per arrivarci basta prendere la linea metropolitana rossa M1 fermata Palestro oppure la linea metropolitana gialla M3 fermata Repubblica o Turati. La mostra è temporanea e terminerà il 10 gennaio 2016.
Il mio consiglio è di prenotare una visita guidata o un’attività, in modo da coinvolgere i bambini attivamente a quanto vedranno. Non rimarranno sicuramente delusi! Per ogni età sono state pensate attività diverse; per vedere cosa si può prenotare, per sapere i costi e gli orari di apertura è possibile consultare i seguenti siti:
http://www.spinosaurus.eu/index.php
http://www.assodidatticamuseale.it/ADM/ItemsByCategory.aspx?SlaveCategoryID=112
Per prenotare è anche possibile telefonare al numero 02 88463337 (9.00-13.00 e 13.30 -17.00).
Il Museo di Storia naturale di Milano
Se deciderete di visitare questa mostra e siete amanti dei dinosauri, vi consiglio di fare un giro anche al Museo di storia Naturale lì vicino, sempre all’interno dei Giardini pubblici. Nella sala 7 infatti è esposto lo scheletro di un bellissimo T.-Rex oltre ad una riproduzione di un triceratopo e di altri dinosauri. Impossibile non rimanerne impressionati!
Anche al museo di Storia naturale vengono organizzate delle attività adatte ad ogni età; potete consultarle a questo sito:
http://www.assodidatticamuseale.it/ADM/SlaveCategories.aspx?MastercategoryID=1
Insomma amanti dei dinosauri, piccoli esploratori, aspiranti paleontologi… fino a gennaio per scoprire in prima persona i misteri di un grosso predatore basta andare a Milano…. Buona avventura a tutti!











