Organizzare un viaggio on the road tra ghiacciai, cascate e distese laviche è il sogno di molti viaggiatori. Non sorprende che il camper sia una delle soluzioni più scelte per esplorare l’isola in autonomia.
Tuttavia, prima di partire, è fondamentale informarsi bene: chi cerca consigli sul noleggio camper in Islanda sa già che la natura domina, le distanze sono importanti e le regole vanno rispettate con attenzione.
Una pianificazione consapevole permette di vivere l’esperienza in modo sereno, sfruttando al massimo la libertà che solo un viaggio in camper può offrire.
Perché scegliere il camper per un viaggio in Islanda
L’Islanda è un Paese dove la natura è protagonista assoluta. Cascate, vulcani, ghiacciai e spiagge nere si susseguono lungo strade panoramiche spesso lontane dai centri abitati. Viaggiare in camper o in un piccolo motorhome significa poter adattare il ritmo alle condizioni meteo e alle proprie esigenze, fermandosi più a lungo nei luoghi che colpiscono di più.
Rispetto a un’auto tradizionale, il camper consente maggiore autonomia: si può cucinare, riposare e pernottare nei campeggi senza dover ogni sera raggiungere una struttura alberghiera. Questo aspetto è particolarmente utile in un territorio dove le distanze tra un paese e l’altro possono essere notevoli e il clima può cambiare rapidamente.
La flessibilità è il vero vantaggio. Ma proprio per questo è necessario organizzare ogni dettaglio con attenzione.
Noleggio camper Islanda consigli: step-by-step per organizzare viaggio e ritiro
Quando si parla di un campervan a noleggio, il primo punto riguarda la tempistica. In alta stagione (da giugno ad agosto) la disponibilità si riduce velocemente. Prenotare con anticipo consente una scelta più ampia di modelli e tariffe più equilibrate.
La scelta del mezzo dipende dal periodo e dall’itinerario. Per la Ring Road (la strada principale che circonda l’isola) può essere sufficiente un campervan compatto. Se invece si desidera esplorare zone interne e percorsi più impegnativi, è importante verificare che il veicolo sia adatto alle F-roads, le strade di montagna accessibili solo con mezzi specifici e in determinati mesi.
Prima del ritiro è fondamentale controllare con attenzione le condizioni del mezzo, la copertura assicurativa e le eventuali limitazioni contrattuali. Informarsi su cosa è incluso (chilometraggio, attrezzatura da cucina, riscaldamento, pneumatici adeguati alla stagione) aiuta a evitare costi imprevisti.
Regole fondamentali da conoscere: campeggi, pernottamenti e F-roads
Uno degli errori più comuni è pensare che in Islanda si possa dormire ovunque. In realtà il campeggio libero è fortemente regolamentato. Con un camper, il pernottamento è consentito quasi esclusivamente all’interno dei campeggi autorizzati.
I campeggi sono diffusi su tutto il territorio e generalmente ben organizzati, ma in alta stagione possono riempirsi rapidamente nelle zone più turistiche. Informarsi in anticipo sulle aree di sosta lungo il proprio itinerario è una scelta prudente.
Le F-roads meritano un capitolo a parte. Si tratta di strade sterrate che attraversano le zone interne dell’isola, spesso con guadi e tratti impegnativi. Sono accessibili solo in estate e solo con veicoli 4×4 autorizzati. Percorrerle con un mezzo non idoneo comporta rischi e sanzioni. Prima di includerle nel proprio itinerario, è necessario verificare aperture stagionali e condizioni aggiornate.
Come pianificare un itinerario realistico in camper
Le distanze in Islanda possono ingannare. Anche se sulla mappa sembrano brevi, le condizioni stradali, il vento e le soste fotografiche rallentano la percorrenza. È importante non sovraccaricare le giornate con troppe tappe.
Un itinerario equilibrato dovrebbe prevedere margini di flessibilità, soprattutto per adattarsi al meteo. Il giro completo della Ring Road richiede almeno 7-10 giorni per essere goduto senza fretta. Se si hanno meno giorni a disposizione, è preferibile concentrarsi su una o due regioni piuttosto che tentare di vedere tutto.
La stagionalità incide molto sulla pianificazione. In estate le giornate sono lunghissime e consentono maggiore libertà. In inverno, invece, le ore di luce sono ridotte e le condizioni climatiche richiedono maggiore prudenza.
Errori comuni da evitare
Prenotare all’ultimo momento è uno degli sbagli più frequenti, soprattutto nei mesi estivi. Limita la scelta e può incidere sul budget.
Un altro errore è sottovalutare le condizioni stradali. Il vento forte, la pioggia e le variazioni improvvise del meteo fanno parte dell’esperienza islandese e richiedono attenzione costante.
Il camper offre libertà, ma richiede organizzazione: gestione delle soste, controllo delle scorte d’acqua, rispetto delle regole locali e adattabilità.
Un viaggio in camper in Islanda può essere un’esperienza straordinaria, capace di offrire contatto diretto con la natura e grande autonomia. Tuttavia, la differenza tra un viaggio stressante e uno davvero memorabile sta nella pianificazione.
Appena rientrati dal nostro fine settimana lungo con il camper siamo qui a raccontarvi un po’ com’è andata e a lasciarvi alcuni consigli per partire in camper con i bambini. Con Giulia e il piccolo Sebastian siamo partiti on the road con destinazione Valtellina – Treno del Bernina – Leolandia. Camper a noleggio grazie alla piattaforma Goboony (noleggio camper tra privati) che ci ha dato l’opportunità di vivere per quattro giorni la nostra vacanza a bordo di un bellissimo mezzo attrezzato semintegrale. Nel viaggio siamo riusciti a mettere assieme un po’ di natura in montagna, una splendida esperienza con il Trenino rosso del Bernina e un parco a tema perfetto per i bambini più piccoli come Leolandia. Scopriamo come vivere al meglio l’esperienza camper in famiglia.
10 consigli per partire in camper in famiglia
Per il primo viaggio pensate a noleggiarlo (con Goboony ad esempio). In questo modo non vi esporrete troppo economicamente e potrete comprendere se è il tipo di vacanza che fa per voi!
Quando vi consegneranno il camper prendevi del tempo per prendere confidenza con il mezzo, capire come funzionano gli impianti, non scoraggiatevi se non capite qualcosa, al caso chiedete al noleggiatore! Il divertimento è anche scoprire cose nuove.
Programmate un itinerario definito, possibilimente con delle tappe a misura bambino, parchi a tema, giardini e parchi naturali, in questo modo il viaggio sarà un piacere per tutta la famiglia.
Per le prime soste scegliete dei campeggi, delle aree attrezzate o degli agricampeggi, seppure a pagamento vi garantiranno maggiori servizi, sicurezza e comfort, oltre a spazi per i bambini.
Informatevi in anticipo sulle dotazioni del camper come lenzuola, coperte, asciugamani, stoviglie, pentole. In questo modo saprete esattamente cosa portarvi da casa.
Prima di partire spiegate ai bambini le regole del camper come stare seduti con la cintura allacciata in viaggio o non toccare alcuni comandi.
Portatevi dei giochi per i bambini, sfruttate spazi come il gavone per mettere la bicicletta o il monopattino, una volta a destinazione potranno sfogare le loro energie.
Organizzate uno spazio a bordo solo per loro, con dei libriccini o dei giocattoli, un mondo tutto loro in camper.
La vita di camper prevede tutta una serie di attività, date ai bambini delle cose da fare, li farà partecipare alla vita plein air e cresceranno insieme a voi.
Noleggiate il camper tramite la piattaforma di camper sharing Goboony (noleggio tra privati) e utilizzate il codice sconto: bambiniconlavaligia35 per avere 35€ di sconto sul costo di noleggio – valido fino al 31/12/23
Dal 12 al 27 agosto 2023 (partenza confermata – ultimi posti), abbiamo creato un tour in camper per famiglie di 16 giorni e 15 notti in Francia, nelle regioni di Bretagna, Normandia e Castelli della Loira. Durante questo tour on the road scopriremo località uniche come Mont Saint Michel, Nantes con l’attrazione Les Machines de l’île, i luoghi e le spiagge del D-Day, il parco a tema Puy du Fou (unico al mondo – ingresso incluso), la mitica cittadina di Pont Aven, resa celebre da Paul Gauguin nelle sue tele, i megaliti di Carnac, l’incantevole castello di Chenonceau e quello di Chambord, e molte altre località caratteristiche, tra case di granito e case a graticcio, le coste bagnate dall’oceano, viuzze colorate e centri storici medioevali, paesaggi pittoreschi e scorci suggestivi da scoprire lungo la strada, a bordo dei nostri camper. Guarda anche il tour fly & drive 2025 in Bretagna e Normandia!
Sarà un viaggio tra bellezza e storia, divertimento e scoperta, da vivere tra famiglie con bambini e ragazzi, guidati da un coordinatore capogruppo esperto in viaggi camper e di gruppo, un tour in collaborazione tra bambiniconlavaligia e Desartica (specializzato da anni in viaggi in camper e viaggi avventura), con i quali creiamo da tempo diversi altri viaggi in Marocco e in altre destinazioni per le famiglie. Non dovrete perdere tempo a studiare itinerari e tappe, perchè il viaggio è già stato studiato nei minimi particolari, attrazioni incluse, dovrete unicamente salire a bordo del vostro camper e godervi la strada e l’avventura itinerante con la vostra famiglia.
Prezzo a partire da € 1.850/equipaggio
Prossima partenza 12.08.2023
Adatto bimbi piccoli
Adatto per bambini
Adatto per ragazzi
Divertimento
Cultura
Programma del Tour in Bretagna, Normandia e Castelli della Loira in camper
1° GIORNO: 12 agosto 2023 – Monginevro
Ritrovo dei partecipanti nel tardo pomeriggio all’area camper di Monginevro. Pernottamento libero.
2° GIORNO: 13 agosto 2023 – Monginevro – Auxerre km 550
Partenza di primo mattino alla volta di Lione per arrivare nel tardo pomeriggio a Auxerre. – Pernottamento in campeggio.
3° GIORNO: 14 agosto 2023 – Auxerre – Jumieges – Etretat km 400
Mattinata dedicata al trasferimento verso Etretat. Sosta nel pomeriggio per la vista alle rovine dell’abbazia di Jumieges. Al termine della visita ci spostiamo a Etretat. Pernottamento in campeggio.
Le rovine della splendida abbazia medioevale
4° GIORNO: 15 agosto2023 – Etretat -Bayeux km 150
Vecchio mulino a BayeuxL’arazzo di Bayeux
In mattinata visita libera di Etretat, perla della Costa d’Alabastro. È un luogo molto apprezzato per la bellezza delle sue scogliere. Partenza nel pomeriggio alla volta di Bayeux. Arrivo e sistemazione dei mezzi in campeggio. Pernottamento.
5° GIORNO: 16 agosto 2023 – Bayeux
Mezza giornata di visita guidata a piedi. La cittadina di Bayeux è famosa per il suo strepitoso arazzo medievale, che racconta un pezzo di storia della Normandia con la conquista dell’Inghilterra. Da visitare la grandiosa cattedrale, esempio di architettura gotica normanna, che vanta una stupenda facciata a 5 portali. Il centro, molto piccolo, regala deliziosi scorci sui mulini che ancora si affacciano sul fiume Aure e meravigliose colorate case a graticcio. Pomeriggio libero. Rientro al campeggio e pernottamento.
6°-7° GIORNO: 17-18 agosto 2023Bayeux e luoghi del D-Day (in bus privato)
Due giornate di visite guidate con bus privato ai luoghi del D-Day. Con il nostro bus privato e la guida, in questi 2 giorni visiteremo le spiagge dello sbarco con i loro “monumenti bellici”. Visiteremo la Batteria tedesca di difesa costiera di Longues sur Mer, opera maggiore del Vallo Atlantico, il Pointe du Hoc (con possibilità facoltativa di visitare anche l’annesso museo) con le tracce profonde dei combattimenti che vi ebbero luogo, il Cimitero Americano di Normandia con una superficie di 70 ettari dove sono collocate le tombe di 9387 soldati ed il Cimitero Militare Tedesco. Nel tardo pomeriggio rientro in autobus al campeggio.
Batterie di difesa a Longues sur Mer
8° GIORNO : 19 agosto 2023 – Bayeux -Sainte Mère Eglise – Le Mont Saint Michel km 210
Di prima mattina, con i nostri camper, ci trasferiremo a Saint Mère Eglise, noto per essere il primo comune liberato dai paracadutisti americani. È proprio qui che ha avuto inizio la battaglia di Normandia e rappresenta uno dei luoghi più significativi di tutta la zona dello sbarco degli alleati. E’ qui che il paracadutista americano rimasto impigliato col paracadute sul campanile della chiesa durante il lancio la notte del 6 giugno 1944, ha fatto il giro del mondo ed è diventata il simbolo non solo del D-Day ma anche della cittadina di Sainte Mère Eglise. Da visitare L’Airborne Museum dedicato ai paracadutisti americani. Il museo custodisce un’importante collezione di uniformi, armi e il famoso aereo da trasporto delle truppe Douglas C-47 (noto anche come Skytrain). Pranzo libero. Continuiamo il nostro viaggio alla volta di Mont Saint Michel, dove arriveremo nel pomeriggio. Pernottamento in campeggio.
Saint Mère Eglise
9° GIORNO: 20 agosto 2023 – Le Mont Saint Michel – Trébeurden km250
Mezza giornata libera a disposizione dei partecipanti per poter apprezzare le meraviglie di Mont Saint Michel. Trasferimento possibile con navetta gratuita. L’abbazia benedettina di Mont-Saint-Michel rappresenta uno degli esempi più notevoli dell’architettura al contempo religiosa e militare dell’epoca medievale. Nel pomeriggio ci trasferiremo a Trebeurden in Bretagna. Scopriremo la Costa di Granito Rosa, nel dipartimento delle Côtes-d’Armor, tra Trébeurden e Perros-Guirec, che deve il suo nome ai giganteschi massi di granito che emergono dalla brughiera, costeggiando il litorale. Pernottamento in campeggio.
Mont Saint MichelIl suggestivo paesino di Locranan
10° GIORNO: 21 agosto 2023 – Trébeurden – Pointe du Raz – Locronan km 230
Di prima mattina lasciamo Trebeurden per dirigerci verso Pointe du Raz. Una volta arrivati al centro visitatori per percorrere gli ultimi 800 metri fino alla statua di Notre Dame des Naufragés, possiamo prendere una navetta (facoltativa) o meglio ancora seguire a piedi il panoramico sentiero costiero sulle scogliere che precipitano a picco tra le onde che s’infrangono 70 m più in basso. Pranzo libero. Nel pomeriggio arriveremo al paesino di Locronan che praticamente è rimasto identico a com’era verso la metà del XVIII secolo, l’atmosfera d’altri tempi e le pittoresche case di granito, ne fanno una località unica. Arrivo in campeggio e sistemazione dei mezzi. Pernottamento.
11° GIORNO: 22 agosto 2023 – Locronan – Pont Aven – Carnac km 130
Partenza di prima mattina per Pont Aven, antico porto e cittadina di mulini ad acqua, uno dei più graziosi villaggi bretoni. Qui Paul Gauguin tra il 1880 ed il 1890 lasciò la professione di agente di borsa per dedicarsi all’arte, gettando le fondamenta, con altri artisti, del Sintetismo, un movimento di reazione all’Impressionismo. Riprendiamo la strada verso i megaliti di Carnac dove potremo ammirare l’enorme complesso di “alignements” risalente al Neolitico (tra il 5000 a.C. ed il 3500 a.C.) che comprendono oltre 3000 menhir. Visita libera al sito principale “Alignements du Ménec”, oppure tempo libero per poter visitare Carnac con trenino gommato. Arrivo e sistemazione dei mezzi in campeggio. Pernottamento.
A Pont AvenLes Machines de l’île
12° GIORNO: 23 agosto2023 – Carnac – Nantes km 130
In mattinata raggiungiamo Nantes e sistemiamo i camper in campeggio. Trasferimento in centro per la visita della città. Tra i luoghi da vedere, ne troverete uno in particolare dove potrete divertirvi facendo un’attività unica ed originale che farà impazzire grandi e piccini. Le Macchine dell’Isola di Nantes (o “Les Machines de l’île” in francese): attrazione turistica assolutamente da non perdere! Al termine della visita rientriamo in campeggio. Pernottamento.
13° GIORNO: 24 agosto 2023 – Nantes – Puy du Fou km 80
In mattinata lasceremo Nantes e arriviamo a Puy du Fou. Aperto nel 1978, il Puy du Fou è un parco a tema storico, unico al mondo. Regolarmente premiato agli Thea Awards a Los Angeles (l’equivalente degli Oscar per i parchi di divertimento), è considerato uno dei parchi più belli e più spettacolari del mondo. Ci sarà la possibilità di assistere anche allo spettacolo serale. Pernottamento nell’area sosta camper del parco.
Uno degli spettacoli a Puy du FouSpettacolo per le famiglie al parco
14° GIORNO: 25 agosto 2023 – Puy du Fou – Chenonceau km. 240
Mattinata dedicata al trasferimento verso Chenonceau. Pomeriggio visita con audioguida del castello che non potrà che ricordarvi quelli delle favole. Proprietà della Corona e poi residenza reale, il castello di Chenonceau è un sito eccezionale, non solo per la sua concezione originale sul fiume Cher ma anche per il suo destino: amato, gestito e protetto da donne come Diana di Poitiers e Caterina de’ Medici. Oggi, il castello di Chenonceau è, dopo Versailles, il castello più visitato della Francia Pernottamento in campeggio.
Il magico castello di Chenonceau
15° GIORNO: 26 agosto 2023 – Chenonceau – Chambord km. 350
In mattinata ci trasferiamo nel parcheggio del castello Chambord per la visita individuale con audioguida. È il più vasto ed il più prestigioso dei castelli del Rinascimento francese. Chambord è nato dal sogno di Francesco I, che portò in Francia dalle sue battaglie d’Italia un gran numero di artisti, trai quali Leonardo da Vinci. Nessuno conosce il nome dell’architetto di Chambord, ma questo capolavoro sembra essere ispirato dagli schizzi del grande maestro italiano, soprattutto la famosa scala a doppia rivoluzione. Nel pomeriggio iniziamo il viaggio di rientro verso l’Italia. Pernottamento libero nei pressi di Clermont Ferrand.
Castello di Chambord
16° GIORNO: 27 agosto 2023 – Chenonceau -Monginevro km 400
Tappa di rientro, arrivo nel primo pomeriggio al Monginevro.
Quanto costa partecipare al Tour in Bretagna, Normandia e Castelli della Loira in camper
Quota di partecipazione per un equipaggio di 2 persone adulte e un camper: euro 2.350
Quota di partecipazione per un equipaggio di 1 persona e un camper: euro 1.850
Quota di partecipazione per terza persona aggiunta dai 12 anni compiuti: euro 715
Quota di partecipazione per terza persona aggiunta da 4 anni a 11 anni compiuti: euro 390
QUOTA ISCRIZIONE:
La quota di iscrizione agenzia: euro 40,00 a persona e comprende l’assicurazione viaggio (rinuncia al viaggio, furto del bagaglio, malattia, infortunio, soccorso stradale ecc.).
NB: La quota iscrizione varia in base alla quota di partecipazione complessiva delle persone in più oltre alle 2 già comprese
LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE
Incaricato tecnico – coordinatore gruppo – per tutto il viaggio
1 pernottamento in campeggio a Auxerre
1 pernottamento in campeggio a Etretat
4 pernottamenti in campeggio a Bayeux
1 pernottamento in campeggio a Mont St. Michel
1 pernottamento in campeggio aTrébeurden
1 pernottamento in campeggio a Locronan
1 pernottamento in campeggio a Carnac
1 pernottamento in campeggio a Nantes
1 pernottamento in area di sosta a Puy du Fou
1 pernottamento in campeggio a Chenonceau
Ingresso al parco tematico di Puy du Fou
Ingresso alle rovine dell’abbazia di Jumieges
Mezza giornata di visita guidata a Bayeux a piedi
Ingresso Arazzo di Bayeux
Due intere giornate di visita guidata in bus nei luoghi del D-Day
Ingresso all’Airborne Museum
Ingresso a Mont Saint Michel con audioguida
Ingresso a “Les Machines de l’Ile” a Nantes
Ingresso al castello di Chenonceau con audioguida
Ingresso al castello di Chambord con audioguida
LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE:
Il camper, che deve essere di proprietà o noleggiato
I biglietti per poter fotografare o video riprendere nei siti archeologici e nei musei
Eventuali costi aggiuntivi per animali al seguito (campeggi)
I viveri e i pasti
Carburante per i veicoli
Pedaggi autostradali e tasse di transito in genere
Eventuali parcheggi durante le visite
Attrazioni turistiche e culturali eccedenti quelli menzionati nel paragrafo “La quota di partecipazione comprende”
I ricambi e il materiale necessari alla riparazione dei veicoli
Escursioni con mezzi locali eccedenti quelli menzionati nel paragrafo “La quota di partecipazione comprende”
Tutto ciò che non è riportato nel paragrafo “La quota di partecipazione comprende”
Nota: I servizi erogati sono calcolati per un minimo di 10 equipaggi, in caso di un numero di equipaggi leggermente inferiore verrà valutato se confermare la partenza. Vista la tipologia dell’itinerario, potranno esserci anche significativi cambi di programma/percorso derivanti da eventi atmosferici, problemi di sicurezza o di causa maggiore, revoche di permessi. In questi casi il t.o. Desartica metterà in atto i cambi di percorso necessari in accordo con le autorità locali, concordando con le stesse l’eventuale nuovo itinerario, privilegiando sempre la sicurezza dei partecipanti al tour in camper.
Come prenotare il Tour in camper Bretagna – Normandia – Castelli della Loira per famiglie
Le richieste saranno possibili entro il 31 maggio 2023 salvo esaurimento delle disponibilità. Ti informiamo che al fine di far parte del gruppo bambiniconlavaligia copia di questa email viene inviata anche a viaggi@bambiniconlavaligia.com
Dopo aver confermato la tua prenotazione con il pagamento della caparra scrivi a viaggi@bambiniconlavaligia.com per comunicarci la tua presenza e permetterci di aggiungerti al gruppo whatsapp del viaggio che verrà aperto circa tre giorni prima della partenza.
Questo tour è stato creato da bambiniconlavaligia srl per le famiglie (grandi e piccole) che viaggiano con bambini e ragazzi. Le prenotazioni, l’organizzazione, la direzione tecnica e i pagamenti sono gestiti da DESARTICA S.R.L. – P.IVA: 08221570966 – Autorizzazione nr. 45122 del 24 febbraio 2015 rilasciata dalla Provincia di Milano – Assicurazione responsabilità civile: ALLIANZ Polizza n. 195118 – Segreteria organizzativa: Tel. (+39) 02 23662128 – Cell. (+39) 345 4128701 – e-mail: info@desartica.com
Perché scegliere un viaggio bambiniconlavaligia
Noi, Giulia e Fabio di bambiniconlavaligia, viaggiamo con i bambini da sedici anni, in Europa e in tutto il Mondo, lo abbiamo fatto per anni anche in tenda, camper, roulotte, la nostra esperienza di viaggio con bambini la mettiamo tutta nel creare esperienze uniche e adatte alle famiglie, perché le loro esigenze sono le nostre;
Il nostro mitico “Fiorellino”La nostra roulotte itineranteLa nostra tenda
Nei nostri viaggi ci appoggiamo, come in questo caso, a dei Tour Operator dei quali abbiamo fiducia assoluta e con i quali collaboraimo da tempo;
Partecipiamo in prima persona all’esperienza di viaggio in qualità di capo gruppo, oppure ci avvaliamo di coordinatori esperti sulla destinazione e modalità di viaggio con famiglie, in questo modo i partecipanti sanno che nel gruppo è presente un viaggiatore esperto e non qualcuno che si improvvisa tale;
I viaggi e le esperienze, come in questo caso, sono già state provate in prima persona da noi stessi con i nostri figli;
Scegliamo le strutture che ci ospitano con un’attenzione estrema;
I nostri viaggi hanno spesso un alto numero di partecipanti, questo permette di avere con più facilità la presenza di coetanei per i bambini e i ragazzi, permettendo a tutti di vivere il viaggio in maniera;
I nostri itinerari sono originali e creati da noi sulla base della nostra esperienza, fortunatamente non abbiamo bisogno di copiare i viaggi degli altri;
Il lago del Predil è uno di quei classici posti dove ti aspetti un posto carino e ti trovi davanti a uno spettacolo straordinario. Lo specchio d’acqua verde smeraldo di questo lago è qualcosa di davvero speciale, perfetto per una giornata straordinaria in famiglia, immersi nella natura delle Alpi Giulie. Siamo in Friuli Venezia Giulia, a poca distanza dal confine con la Slovenia, Tarvisioe i laghi di Fusine.
Il lago è davvero uno splendore, un luogo perfetto per fare una passeggiata, per fare attività come canoa o SUP, oppure semplicemente per rilassarsi davanti alle sue magnifiche acquee verdi smeraldo. Al momento non è possibile fare il giro del lago completo perché il sentiero è interrotto, si può fare però circa metà giro senza troppe difficoltà. Ci sono gradini e radici, perciò valutare voi se passeggino o meno.
In canoa sul lago del Predil
Quello che vi suggeriamo è di approfittare del piccolo stabilimento vicino allo Chalet del Lago. Al Centro Nautico Cave c’è una spiaggetta, un pontile galleggiante con dei giochi tra i quali scivolo e trampolini, sì si può fare il bagno anche se l’acqua è freddina. Ci sono canoe, Sup e i pattini a noleggio. Noi ad esempio abbiamo preso a noleggio le canoe (10 Euro per 30 min a canoa doppia) ed è stata un’esperienza fantastica, pagaiare nel mezzo del lago tra quest’acqua così verde e il silenzio è davvero bellissimo, neppure troppo stancante dato che le acquee del lago sono calmissime. Lo stabilimento ha anche dei lettini con ombrellone (a pagamento) e un bel prato verde dove sdraiarsi a fare un pic nic, così come abbiamo fatto noi. C’è anche un piccolo chiosco per bibite e snacks.
Il lago verde smeraldo
Particolarmente scenografica è la casetta sul lago, una vecchia costruzione della quale sinceramente non conosco l’utilizzo iniziale, e l’isoletta con gli alberi, che poi è una specie di penisola e istmo naturale, un vero gioiello per chi ama fotografare! Il lago è ottimo per una giornata di sole, ci sono diverse spiagge di sassi e sassolini. La location è rinomata anche per chi viaggia in camper perché si può parcheggiare vicino al lago, una casa su ruote vista lago!
Dove dormire per visitare il lago di Predil
La vicina Tarvisio dispone di diverse strutture per chi viaggia con bambini e ragazzi. Tra quelle più adatte l’Hotel Il Cervo dispone di servizi family quali una sala giochi interna e una bella piscina con vista montagne. Non mancano le camere anche per le famiglie più numerose.
Lo stabilimento con i giochi sull’acqua
Come arrivare al lago di Predil
Si arriva facile ai Laghi del Predil (o lago di Raibl), siamo vicini alla località di Cave del Predil, piccolo centro montano dove è interessante visitare le miniere. Sono ormai in disuso ma molto interessanti, anche per i bambini che potranno vivere una piccola avventura nei cunicoli e sul trenino interno. La strada più comoda è quella che percorre l’autostrada A28 sino a Tarvisio, dove si esce e attraversando il centro di prende la strada per Cave del Predil e Sella Nevea. Il parcheggio dello Chalet al Lago (dove si mangia tipico anche) è comodo e ampio, diversamente c’è un altro parcheggio poco più avanti, oltre il ponte, in corrispondenza della casetta sul lago.
Il noleggio camper è una delle soluzioni di vacanza più utilizzate dalle famiglie italiane, coloro che amano questo modo di viaggiare e vivere le ferie all’aria aperta lo scelgono sempre più spesso. Potresti scegliere questa formula per il nostro tour estivo con il camper in Bretagna, Normandia e castelli della Loira. Noleggiare un camper ha tutta una serie di fattori positivi, tra i quali la possibilità di provare il camper senza grandi investimenti, una scelta ampia del tipo di camper più adatto alle nostre esigenze familiari, l’opportunità di scegliere itinerario e tappe della vacanza a nostro piacimento, che sia San Candido in montagna oppure in Toscana. In rete ho trovato anche l’opportunità di risparmiare e trovare i prezzi migliori per il noleggio camper grazie a un servizio di camper sharing, scopriamolo assieme!
Come funziona il noleggio camper da privati
Si chiama Goboony e arriva dall’Olanda grazie all’idea dei due fondatori Mark e Foppe, amanti da sempre della vacanza in camper e che hanno pensato ad una sorta di airbnb formato camper. La piattaforma è una delle più grandi al mondo ed è già attiva in 4 paesi, uno di questi è proprio l’Italia.
In pratica il sito permette ai privati che vogliono noleggiare il proprio camper, quando non lo utilizzano, di condividerlo a pagamento con altri viaggiatori. La differenza è che i costi possono essere anche del 40% inferiori a quelli consueti per il noleggio camper.
Quali sono i benefici del noleggio camper usati da privati:
Prezzo. Certamente c’è un risparmio a prendere il camper direttamente da un privato
Cura del mezzo. Solitamente un privato che usa in prima persona il suo camper lo tiene con la massima cura
Flessibilità perché dall’altra parte c’è una persona con cui parlare e non un call center
Un’ampia scelta di camperonline
L’opzione Viaggia Senza Pensieri (leggi sotto)
Il sistema di pagamenti sicuro, i vostri soldi vengono custodi da Goboony e non rilasciati subito al proprietario
Assistenza clienti in lingua italiana
Presenza di un contratto di condivisione
Quali potrebbero essere i lati negativi:
Incertezza nel rapportarsi con un privato, ma in questo caso feedback sono sempre un ottimo aiuto e puoi parlare direttamente con il proprietario del camper e sei assistito da Goboony
il mezzo non è nuovo, ma neppure dalle altre parti trovi mezzi proprio nuovi…
É un’opzione che permette di abbassare il deposito dalla somma di 1.000€ a 150€ e prevede un importo giornaliero per la sua attivazione. La puoi attivare in qualsiasi momento della prenotazione e sino a 3 settimane prima della partenza. Sei garantito su tutto tranne gli extra come carburante o km in più. La franchigia di € 150 viene impiegata per ogni singolo danno.
Cosa controllare in camper prima di partire
Prima di partire con il camper è sempre meglio fare una serie di controlli, ecco una lista di quelli più importanti:
verificare il livello dell’olio nel motore
verificare la pressione dei pneumatici e della gomma di scorta
controllare le bombole del gas (in inverno che abbiano il gas invernale)
acqua nel serbatoio
verifica della batteria
acque nere wc – liquido wc/bustina
controllo finestre e porte oltre a eventuali botole
controllo che sia tutto fissato bene (tv – tavolo – oggetti negli stipetti)
verifica gavone e contenuto
verifica fissaggio biciclette o altri accessori
Se hai vissuto un’esperienza di nolo di un camper direttamente da privato condividila con noi e aggiungila nei commenti!
Leggendo questo post ci aiuti a mantenere in vita il nostro blog di viaggi e vacanze per le famiglie. Goboony ci riconosce un piccolo compenso e questo ci dà modo di impiegare tempo e sforzi per dare informazioni, itinerari, spunti per le vacanze con i bambini ai nostri lettori, tutto gratuitamente. Grazie!
Tra le molte esperienze di viaggio, una di quelle che ci è rimasta particolarmente nel cuore, e che per questo motivo replicheremmo volentieri, è stata proprio quella della vacanza in camper. Libertà, vita all’aria aperta, autonomia per i pasti e i servizi igienici prima di tutto. Una vacanza modulabile a piacimento e sinceramente anche economica sotto un certo punto di vista.
Qualche anno fa, presi dallo spirito di avventura, ci siamo spinti ad acquistare un piccolo, vecchiotto e anche un po’ malandato camper mansardato. Lo avevamo chiamato “Fiorellino”, sicuramente ispirati dai grandi fiori colorati che avevamo appiccicato sulle pareti esterne per renderlo un po’ più carino. Lo abbiamo sistemato un po’ aggiungendo alcuni accessori come il portabiciclette e degli scomparti interni. È stato un lavorone in effetti, e ad oggi non so se lo rifarei, forse opterei per un servizio di noleggio camper come Goboony, in questo modo puoi noleggiare direttamente da un privato, risparmiando, e avendo un mezzo sempre in buone condizioni.
La nostra esperienza con i bambini è stata piacevole. Tra le caratteristiche che abbiamo amato di più della vacanza in camper ci sono le seguenti:
Libertà di itinerario. Parti quando vuoi, ti fermi dove vuoi (o quasi), puoi cambiare l’itinerario in corso di viaggio, in base alle tue necessità o al meteo. Libertà, sì il camper è qualcosa che ti assicura molta più capacità decisionale rispetto altre tipologie di viaggio
La tua casa sempre con te. Si dice che in viaggio non ci si deve portare la casa ma nel caso del camper è proprio così ;). In camper puoi caricare molte cose che magari in auto non porteresti. Mi viene da pensare alle biciclette o al canotto. C’è più spazio anche se bisogna fare attenzione a non riempirsi fino al tetto per una questione di peso massimo. Hai la cucina e pertanto nel caso avessi particolari esigenze alimentari ti puoi portare da casa tutto quello che ti serve. Ottimo anche per chi non ama dormire in camere pulite da altri, una volta fatta la pulizia iniziale sei nel tuo ambiente e la pulizia la curi tu in prima persona.
Costo del viaggio. Tutto sommato con il camper non spendi tantissimo e puoi invece sceglierti il panorama. Puoi optare per dormire nei campeggi ma puoi fare anche campeggio libero, dove è consentito. Per il cibo e le bevande ti arrangi, perciò il budget può restare abbastanza contenuto.
Ottimo con i bambini. Proprio con loro è ottimale perché durante il viaggio, saldamente seduti sui loro seggiolini con cintura allacciata, possono trascorrere il tempo del viaggio più leggermente, giocando, cantando, guardando un film o un puzzle. Se scappa una pipì ti fermi e possono andare nel loro bagno, senza dover ricorrere a quelli pubblici delle stazioni di servizio.
Ci sono anche alcuni contro, come in ogni cosa d’altronde:
Lo spazio è ridotto. Specialmente se piove, o comunque se il meteo non è dei migliori, stare in un ambiente ristretto come quello del camper potrebbe essere fastidioso. Bisogna adattarsi e imparare a convivere e a condividere lo spazio a disposizione. Inoltre è importate ricordarsi che anche con la pioggia si può uscire, non esiste cattivo tempo ma solo vestiti non adeguati!
Carico e scarico. Prima di partire e all’arrivo c’è da caricare e scaricare le cose. Basta organizzarsi e tutto diventa più semplice. noi usavamo delle cassette ripiegabili, stile tedeschi per capirci, dove tenevamo le cose da camper, pronte per ogni nuova partenza. Stessa cosa per i vestiti.
Piccoli inconvenienti. Durante il nostro viaggio nella Foresta Nera è capitato che abbiamo forato una gomma, sono piccoli inconvenienti che possono capitare anche con l’automobile, la soluzione è rimanere sempre calmi e partire con tutto il necessario, anche quello per i piccoli inconvenienti e controllare il mezzo prima della partenza.
I pro ed i contro di una vacanza in camping secondo bambiniconlavaligia.com
La nostra esperienza di campeggio con i bambini comincia al Camping Vestar in Croazia, vicino Rovigno (Rovinj in sloveno), con una tenda familiare, due camere e una zona giorno centrale, montata mentre la piccola ci gattonava sopra ed ogni tanto voleva mangiare qualche buon sasso ! Abbiamo sperimentato anche il camper (un po’ scassato) fino in Germania, roulotte (Croazia, Austria e Germania) e bungalow in Norvegia, un po’ di training l’abbiamo fatto ! Sono tra le più belle esperienze di vacanza che abbiamo vissuto con i bambini e sfogliare le foto di queste piccole avventure ci riempie il cuore di gioia ancora oggi, convincendoci ancora una volta che la prossima esperienza outdoor sarà la più bella. Per aiutarvi a scegliere ci siamo posti un quesito:
Ma quali sono effettivamente i pro e contro di una vacanza in campeggio con i bambini ?
Cominciamo dai contro:
Instabilità del tempo meteorologico innanzitutto. Specialmente nelle ultime stagioni anche d’estate la pioggia si é fatta vedere purtroppo abbastanza spesso, e ciò per una vacanza all’aria aperta ha la sua importanza. Tenda, carrello tenda, roulotte o camper, la pioggia in campeggio é proprio fastidiosa. Gli spazi sono già stretti e la convivenza in pochi metri quadri non é sempre semplice se non si é ben rodati. Per fortuna ci sono strutture che offrono spazi coperti al chiuso per lo svago ed il gioco dei bimbi (in genere nei paesi del nord Europa), optate per quest’ultime se le previsioni sono incerte. La pioggia comporta un’altra serie di disguidi, é difficile mettere ad asciugare l’abbigliamento, il fango é onnipresente. I nostri migliori consigli ? Scegliete molto bene la struttura per le vostre ferie, talune sono dotate di spazi adeguati per garantire svago e gioco ai bambini, servizi lavanderia ed asciugheria, bagni e docce riscaldati, zone animazione per grandi e piccini al coperto, in caso di maltempo servizi come questi possono fare la differenza tra una vacanza ed un incubo (provate a vedere questo campeggio che abbiamo visitato in Germania per capire cosa si intende per “attrezzato” http://www.camping-kirchzarten.de/en2/platzinfo/ ). Se avete scelto la tenda non meno importante é la tenuta alla pioggia di quest’ultima, viene abitualmente espressa come “colonna d’acqua”, maggiore é la misura in mm o metri, meglio resisterà alle precipitazioni, farsi svegliare nel bel mezzo della notte da una goccia insistente o su un materassino fradicio non é piacevole, né per voi né per i vostri piccoli vacanzieri. Un altro contro é la dotazione di attrezzature, con i bimbi non é sufficiente un telo mare per dormire sotto le stelle, pertanto probabilmente dovrete dotarvi di sacchi a pelo, lettini o materassini, qualcosa per scaldare il cibo o il latte, tutta una serie di oggetti (meglio se “da campeggio”) che oltre ad acquistare, dovrete caricare in auto, portare a destinazione, scaricare e ricaricare quando dentro non starà già più nulla.
Gli spostamenti. Se siete in roulotte o camper visitare attrazioni nelle vicinanze non sarà così semplice a meno che non siate dotati di biciclette attrezzate con seggiolini e soprattutto buone gambe. I campeggi difficilmente sono proprio a due passi dal centro e la differenza con l’hotel può essere palpabile.
La condivisione. In campeggio si condividono con gli altri ospiti gli spazi pubblici ed i servizi igienici, per qualcuno passeggiare verso il bagno con la carta igienica sotto al braccio o fare la doccia mentre il vicino canta qualche aria d’opera può essere motivo di imbarazzo. Valutate anche questo.
E adesso é tempo per i pro:
Vivere all’aria aperta é impagabile, per voi e per i bambini che avranno modo di inventare nuovi giochi per ogni momento di vacanza, aiutandovi intralciandovi a montare la tenda o la veranda della caravan, correndo liberi, incontrando altri bambini e facendo amicizia, passando dalla spiaggia, al parco giochi per poi tuffarsi in piscina. Correre in bicicletta o andare a prendersi il primo gelato da soli, ballare la mini dance o preparare con voi il fuoco della griglia, sono esperienze che li faranno crescere ed apprezzare a voi la loro prima indipendenza in un ambiente sicuro.
Il costo di una vacanza in campeggio é più contenuto di quello di un albergo, nel conteggio finale dovete comunque tenere conto delle spese per le attrezzature, sempre che non optiate per i bungalows o case mobili. La libertà di starsene in costume da bagno per tutta la giornata (qualcuno anche senza nei campings naturisti) senza imbarazzi anche per chi non ha superato la prova costume 😉
L’opportunità di programmare una viaggio itinerante senza l’obbligo di un minimo di notti e la scelta di alloggiare proprio dove si vuole.
Un ultimo suggerimento, cominciate da un campeggio in una località al mare, la montagna é bellissima ma un po’ impegnativa per i neofiti dell’outdoor, specialmente se con bambini al seguito.
Questa é la nostra opinione, ma ci interessa anche la vostra !
Scrivete a info@bambiniconlavaligia.com se avete qualcosa da aggiungere.
E’ il grande edificio in tronchi che fa anche da reception a darvi il benvenuto in questo campeggio situato nel Comune di Lindau, in Baviera, a pochissima distanza dal Lago di Costanza.
Caratteristico ed attrezzato come alle volte sanno essere solo i campeggi tedeschi. Arriviamo molto tardi con il buio dopo un viaggio dall’Italia durato tutta una giornata (via Salisburgo e Monaco di Baviera), passiamo la notte con il nostro vecchio camper nel parcheggio antistante la sbarra d’ingresso, attrezzato anche con qualche presa di corrente (non dimenticate in Germania l’adattatore per le prese tedesche), sfortunatamente al nostro arrivo totalmente occupate, pertanto notte a lumino di batteria e torcia, quasi romantica.
Il mattino seguente facciamo il check in e ci posizioniamo in una piazzola abbastanza vicino la piscina. Sistemate le solite cose, come tendalino e immancabile bandiera dei pirati, partiamo all’esplorazione della struttura. La grande vasca d’acqua é l’attrazione principale del campeggio, proviamo ad immergerci ma non siamo così stoici da restarci a lungo, i tedeschi hanno un’altra tempra, a bordo piscina l’erba del prato é ottima invece per riposarsi sotto al sole.
Il piazzale dietro l’ingresso ha un palco e diverse panche con tavoli in stile birreria bavarese. E’ proprio qui il centro dell’animazione per i bambini. Già al mattino si affollano frotte di bambini provenienti dai diversi settori del camping per darsi appuntamento con gli animatori, le canzoni ed i balli per loro. Che atmosfera ! Il nostro maschietto, che ha cinque anni, non perde tempo per inserirsi tra le fila dei bimbi tedeschi ed imparare velocemente mosse varie e pure la canzoni pure se in lingua a lui sconosciuta, incontriamo pure la mascotte, l’elefantino Tamy. Alla sera l’atmosfera da festa paesana si anima ancora maggiormente perché davanti agli spettacoli di magia, musica e canzoni, sono presenti anche i genitori, immancabilmente davanti ad enormi bicchieroni di birra ( per i quali si paga una cauzione ) e wurstel, i bimbi se non seguono lo spettacolo giocano nel vicino parco giochi.
Nulla da dire per i servizi igienici, anzi, puliti e ci sono pure i lavabi ribassati per i bambini dove si divertono un sacco a fare le boccacce mentre si lavano i denti. C’è anche una cucina per i piccoli camper che non ne sono dotati o la doccia per i cani. Il minisupermarket é sufficiente per il pane, qualche Bretzel e il giornale (se conoscete il tedesco), non pensate di saltare la rigorosissima fila.
Trascorriamo un paio di notti in questo campeggio e sinceramente dobbiamo dire che merita tutte le 5 stelle di cui si vanta nella pubblicità, non possiamo che suggerirlo se siete in zona per una visita in Baviera, al Lago di Costanza o al Parco Ravensburger. L’esperienza in questo ottimo camping é stata completata da una sfilata dei più strani camper che abbiamo mai visto in vita nostra, addirittura uno ricavato da un vecchio camion dei pompieri ! Che forti questi bavaresi ! Qui trovate ulteriori informazioni http://www.gitzenweiler-hof.de/169.html
Il parco dei divertimenti Ravensburger in Germania
C’è una cittadina nel sud della Germania, nella regione del Baden Württemberg, vicino la Svizzera, Lindau ed il lago di Costanza (Bodensee), il suo nome è Ravensburg, questo nome richiama immediatamente alla memoria i puzzle ed i giochi per bambini della ditta tedesca Ravensbuger. E’ proprio qui che è nata la tradizione tedesca del comporre e scomporre su cartoncino immagini e disegni, oltre a sviluppare giochi da tavolo ed educativi quali memory, labirinto ed altri, in città potrete trovare un museo, il Ravensburger Museum dove esplorare su tre piani la storia e l’attualità del gioco da tavolo ed educativo.
Ma da primavera ad autunno, quando le giornate si fanno più lunghe e le temperature più miti, c’è il Freizeitpark Ravensburg Spieleland, un parco divertimenti all’aperto appositamente pensato per bambini e ragazzi. Come ogni parco che si rispetti tutto è costruito a misura di bambino e la dimensione del parco permette di visitarlo comodamente in una sola giornata.Noi abbiamo particolarmente apprezzato la fattoria con gli animali, tutti da accarezzare, gli spazi dedicati al gioco libero dei bambini, il percorso educativo con il trattore, la cava di Fix e Foxi dove i bimbi possono manovrare in tutta sicurezza dei veri e propri scavatori divertendosi a scavare del pietrisco, gli scivoli giganti, il labirinto magico ma soprattutto il gioco dei pompieri dove ci si sfida tra famiglie in una gara a tempo per spegnere un incendio, spassoso.
Informazioni pratiche
All’interno del parco dei divertimenti Ravensburger troverete tutti i consueti servizi quali ristoranti, buffet, etc., l’ingresso per una famiglia di due adulti e due bambini sopra i tre anni é di circa 100 Euro.
Ricordatevi l’outlet store vicino all’uscita, noi ci siamo accaparrati diversi puzzle da tenere pronti in cassetto per il momento buono, compleanni o premi, ad un prezzo imbattibile.
Il parco divertimenti si raggiunge in auto e dispone di un comodo ed ampio parcheggio gratuito, diversamente ci sono gli autobus, provate a guardare
Viaggiando in camper noi abbiamo alloggiato al Camping Gitzenweiler Hof vicino Lindau, campeggio carino con ottima animazione per bambini e piscina.