Usciamo dall’autostrada accolti e coccolati dalla dolcezza delle colline toscane. Paesaggi dorati che si alternano a vitigni verde brillante, qualche casa, molti casali, pochi paesini. Si vedono da lontano, dal finestrino dell’auto, si vedono e si fotografano con gli occhi. Siamo tutti, e per tutti intendo grandi e piccini, incollati a guardare fuori. Questi occhi sgranati davanti alle meravigliose colline toscane.
Questo è il nostro benvenuto in una delle zone più belle d’Italia. Siamo nei dintorni di Siena, precisamente a 10 chilometri circa, a Casetta, un piccolo borgo abitato, dove si respira aria genuina di tradizioni vere. Case con mattoni a vista, bouganville che definiscono gli ingressi delle case, qualche cane che abbaia vedendoci e profumo di mandorle caramellate. Entriamo in un piccolo market locale, acquistiamo qualcosina per la merenda dei bimbi per poi correre a goderci il tramonto a bordo piscina. Tra chiacchiere spensierate e tuffi ridicoli, calano le luci della sera, colori magici che illuminano il panorama e che tutti aspettano. Il tramonto qui è speciale!
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Le colline toscane, dove dormire
I nostri regali da anni sono viaggi, i nostri affetti più cari sanno che regalandoci una vacanza fanno la scelta giusta. Quest’anno hanno deciso di regalarci il cofanetto di Emozione3, un cofanetto regalo di una notte con la colazione in una delle strutture affiliate. Scegliamo l’hotel Montaperti a Casetta, nei dintorni della tanta amata Siena. Un hotel molto grande, che coccola i suoi clienti con la piscina riscaldata, impossibile resistere.
C’è pure la Spa, ma essendo con i bambini preferiamo passare del tempo con loro e rinunciamo ai trattamenti estetici. Scegliamo un mini appartamento che poi tanto mini non è. Un open space di una 40 di mq con soggiorno con angolo cottura (c’erano due divani letto) un soppalco con matrimoniale, e bagno con doccia. Dal terrazzino si vede un panorama bellissimo. La colazione è servita al piano interrato, dalle brioche tipiche italiane alla colazione salata internazionale, sino ai prodotti gluten free. La notte e la colazione sono compresi nel coupon (ricordatevi di portarlo con voi), paghiamo solo le tasse di soggiorno di 1,50 euro ad adulto.
Un notte magica in un luogo magico come quello delle colline in Toscana.
La vacanza a Caorle fronte mare all’Hotel Principe Caorle
Caorle è una località di mare colorata, e quando dico colorata non intendo solamente la particolarità del centro storico con le casette di allegre tinte diverse, mi riferisco al fatto che è una destinazione di mare che ispira allegria, aria di vacanza, senza però esagerare, tutto è contenuto in una dimensione umana, quasi famigliare.
Caorle la conosciamo bene, c’è la spiaggia, ampia e di sabbia fine con il fondale leggermente digradante, così anche i bambini più piccolini possono fare il bagno in sicurezza. Ma Caorle è molto di più, c’è ad esempio un bel centro che la sera diventa tutto pedonale, dove camminare e prendere un buon gelato è quasi un obbligo. La laguna poco distante, una risorsa naturale di inaspettata bellezza che regala panorami mozzafiato, tra casoni e canali un giro in barca è consigliatissimo. E non è ancora finita, a Caorle c’è un parco acquatico per divertirsi sugli scivoli, un entroterra da scoprire, montando in bicicletta o addirittura a cavallo, perché no, c’è un maneggio proprio vicino. In più durante tutta la stagione estiva si susseguono gli eventi che accompagnano gli ospiti da maggio fino a settembre.
Abbiamo capito che Caorle è mare e molto di più, ma dove alloggiare con i bambini? Un hotel che si affaccia direttamente sulla spiaggia è una bella comodità, metti il costume, esci dalla camera e sei in vacanza. Niente lunghi percorsi a piedi con tutti i giochi dei bambini appresso, conosciamo bene queste scene. Un albergo come l’Hotel Principe tre stelle potrebbe essere la scelta ottimale, prima fila fronte mare, e non è l’unico pregio! Qui c’è la grande piscina esterna (più di 200 metri quadri), esposta al sole per tutta la giornata, in famiglia non amiamo l’acqua freddina, c’è il verde intorno, l’idromassaggio e pure una fontana rinfrescante per le giornate più calde.
All’Hotel Principe per le famiglie con bambini c’è il mini-club dai 4 ai 12 anni e pure la possibilità di usufruire del servizio di baby sitting. Un po’ di relax ci vuole anche per mamma e papà, mentre i bambini si divertono nella mani sicure degli animatori, i grandi si godono qualche momento di vacanza per loro. La spiaggia privata riservata alla struttura è a pochi passi, inclusa nei servizi dell’hotel mette a disposizione lettini, ombrelloni e sedie a sdraio, la vera vacanza al mare. Dall’Hotel Principe, che si affaccia sulla grande spiaggia di levante a Caorle, si può partire, in sella alle biciclette messe a disposizione dell’albergo (adeguatamente dotate di seggiolini di diverse dimensioni), alla scoperta del territorio lungo le piste ciclabili e le stradine di campagna. Il servizio wifi, per restare connessi anche in vacanza è gratuito.
Come si mangia in Italia difficilmente si mangia in altri paesi, e chi viene in vacanza a Caorle lo sa bene. La cucina dell’Hotel Principe rispecchia proprio questa bella e golosa tradizione italiana e veneta, in questo caso. I sapori del mare e della terra si incontrano nella sala ristorante dove lo chef ogni prepara delle pietanze ogni giorno diverse. Al mattino il migliore buongiorno è la colazione, un ampio buffet con varie bevande calde, succhi di frutta, cornetti, fette biscottate, uova, yogurt e dolci fatti in casa rendono questo importante momento della giornata di vacanza magnifico.
Uno dei migliori hotel per le famiglie in Toscana, il Grand Hotel Terme di Chianciano
La Toscana è un luogo ideale per una vacanza in relax con i bambini. Queste morbide colline dove possono correre liberi, il buon cibo e molti luoghi termali dove rigenerarsi, come Chianciano, dal quale si può partire a raggiera, per visitare moltissimi punti di interesse.
Proprio a Chianciano è situato quello che viene definito l’hotel top per Famiglie in Toscana, il Grand Hotel Terme di Chianciano.
I servizi del Top hotel per famiglie
Che ne dite di un tuffo in piscina se fa caldo? Se ti alletta l’idea di un bagno rinfrescante al Grand Hotel Terme di Chianciano potrai tuffarti in ben tre piscine diverse, quella esterna è anche dotata di idro-massaggio e di una zona relax, il solarium. E mentre voi comodamente starete prendendo la tintarella i bambini saranno liberi di giocare nella grande pineta adiacente.
La piscina interna è fantastica per le persone freddolose come me, l’acqua infatti ha 38 gradi, e con un nuovo sistema di purificazione, a base di sale marino, fare un bagno qui ha notevoli benefici talassoterapici, una vera mano santa per le dermatiti, psoriasi e infezioni della cute.
Un centro benessere dedicato a tutta la famiglia, con sauna, doccie emozionali, sale relax, cromoterapia e aromaterapia, massaggi dedicati anche ai piccoli viaggiatori.
E se ancora non vi ho convito a pochi passi dall’hotel c’è la piscina Theida, “Il bagno degli Dei”, un complesso di piscine di acqua termale ideale per le famiglie con i bambini. Questo complesso è alimentato da una sorgente naturale del Sillene, comprende 4 piscine esterne e tre interne, ideali in qualsiasi periodo dell’anno.
La cucina del Grand hotel Terme di Chianciano
La cucina di questo top hotel per famiglie è una cucina tradizionale toscana, fatta prevalentemente con prodotti a km 0. Un’alimentazione sana e genuina che fa da contorno ai servizi dedicati al benessere per le famiglie che questa struttura fornisce.
Generalmente il sogno di una famiglia viaggiatrice è quello di visitare primo o poi una città interamente dedicata ai bambini. Che il nord Europa abbia una particolare attenzione per i piccoli viaggiatori è noto, ma che addirittura in Austria ci sia un paesino di montagna diventato famoso per essere il Paese con P maiuscola per i bambini è una sorpresa. Questo paesino si chiama Trebesing.
Siamo in Carinzia, in mezzo alla meravigliosa natura austriaca, un tripudio di colori e profumi, in mezzo a dei paesaggi da favola, eccoci a Trebesing. Trebesing è diventato famoso per la particolare accoglienza che dedica al mondo dell’infanzia, d’inverno con montagne a misura di bambini (scuole di sci, di snowboard ma anche piste di pattinaggio sul ghiaccio) d’estate con i suoi prati in fiore per delle cammimate all’aria aperta.
Cosa fare in Austria a Trebesing?
Il sentiero delle Favole, un sentiero dove stupire i bambini e renderli felici. Tra gnomi parlanti e fate del bosco, tra ponti sospesi e parchi gioco i bambini possono scoprire la natura che li circonda. C’e’ pure un parco acquatico con ponti sospesi sopra il fiume e con zattere fluttuanti, dove i bambini possono remare per raggiungere la sponda più vicina, un parco giochi immenso dove far divertire i piccolini. Questo parco giochi lo si puo’ raggiungere anche dal con i trattori Taca Tuca dal centro del paese Trebesing, dove possono salire anche carozzine e passeggini.
Sciare a Katschberg e sul monte Goldeck, dove ci sono piu’ di 66 chilometri di piste da sci alcune dedicate interamente ai piu’ piccoli. Moltissime scuole di sci per i bambini, dove iniziare a fare le prime piste assieme a degli istruttori esperti. Piste per lo slittino o passeggiate con le ciaspole per chi non e’ amante dello sci
Dove Dormire in Austria a Trebesing?
Il BabyHotel e’ uno die primi kinderhotel interamente dedicati alle famiglie con bambini. Dalle camere organizzate per accogliere al meglio i bambini piccoli, alla sala giochi, dal menu con alimenti biologici indicato anche nello svezzamento, al servizio di babysiteraggio, alla zona morbida dove anche i bambini che gattonano possono divertirsi.
Una spa che dedica massaggi e trattamenti di bellezza per i bambini piccoli, una fattoria per far conoscere gli animali ai piccoli e un grandissimo parco giochi esterno. Al BabyHotel i bambini possono anche stare nel baby club mentre i genitori si rilassano e si godono un po’ la vacanza.
La nostra esperienza al family hotel Abete Bianco ad Andalo.
Dopo aver visitato diverse destinazioni, quando arriviamo in una località di vacanza, sentiamo subito quella sensazione piacevole, quella che ti dice che è un luogo adatto alle famiglie con bambini. Un po’ a pelle, un po’ per quello che vedi in giro. Tanti bambini per manina dei genitori e liberi a giocare negli spazi (che fortunatamente qui ci sono) a loro dedicati, quel vociare che spezza un po’ il silenzio della montagna ma nel contempo è bellissimo e mette gioia, un po’ come gli uccellini nel bosco, vedere i sorrisi delle famiglie che trascorrono alcuni giorni tra queste bellissime montagne dalla punta aguzza, le Dolomiti intorno ad Andalo. E qui l’Hotel Abete Bianco è stata la nostra casa per un week-end di inizio febbraio, ecco cosa abbiamo scoperto!
L’Abete Bianco è un albergo a tre stelle a pochi passi dalla piazza principale del paese, dispone di un parcheggio privato e pertanto si può lasciare la macchina, così come abbiamo fatto noi, ed utilizzando l’Andalo Card si può muoversi con i mezzi pubblici, la fermata è proprio davanti all’hotel. Si tratta di un albergo di medie dimensioni arredato in stile tipicamente montano con un pizzico di modernità, così come piace a noi. Le camere sono adatte ad accogliere anche famiglie, triple o quadruple così come quella che abbiamo scelto noi.
La cosa che più ci interessa quando viaggiamo con i nostri bambini è il fatto che In Hotel ci siano gli spazi adatti per loro, è fondamentale, specie se il meteo non è tutto rose e fiori. Qui lo spazio non manca e neppure gli animatori che seguono i bambini. C’è la grande sala giochi al piano seminterrato, qui i bambini si ritrovano, bellissimo vedere questi piccoli vacanzieri che si incontrano per la prima volta e fanno amicizia davanti ad un gioco da tavolo. Qui possono affrontare la parete da arrampicata, saltare dentro la piscina con le palline dopo aver fatto il percorso avventura, costruire con i mattoncini, disegnare, insomma passarsela alla grande come hanno fatto i nostri. Nella saletta attigua c’è pure un flipper ed alcuni videogames, roba da teenager ma ci siamo fatti delle belle risate pure noi! All’esterno c’è il giardino con il parco giochi ed un trattore in legno dal quale nostra figlia non voleva assolutamente scendere.
Al primo piano c’è la sala del bar, che è un po’ il punto di incontro dell’hotel, qui si scambiano quattro chiacchiere con gli altri ospiti, bambini e grandi fanno la merenda nel pomeriggio, i più piccoli guardano qualche cartone mentre i ragazzini giocano con le carte, alla sera è la location per la mini-dance che coinvolge anche qualche genitore reticente, strappando più di qualche risata tra i bambini, è un bel momento per divertirsi in famiglia.
Il ristorante dell’Hotel Abete Bianco è veramente il punto forte della struttura, devo essere sincera, si mangia benissimo! Si inizia con un buffet dove scegliere tra tutte le golosità presenti è una piccola impresa, non si vorrebbe rinunciare a nulla. E poi tutta la carrellata di primi, secondi, contorni e dolci, non sembra di essere ospiti in hotel ma al ristorante alla domenica, solo che succede ogni giorno, a colazione, pranzo e cena. Me la sento proprio di sbilanciarmi, qui si mangia benissimo. Da sottolineare che tutti i menù sono proposti, con l’utilizzo di ingredienti adatti, anche per le persone celiache, qui tutti possono mangiare le stesse cose che mangiano gli altri ospiti, qui nessuno deve rinunciare a nulla, mi pare una gran bella cosa. Simpatica la fontanella al centro della sala dove ci serve da soli per riempire la caraffa d’acqua.
Durante il nostro week-end invernale ad Andalo siamo partiti diverse volte dall’Hotel Abete Bianco per scoprire quali sono le attrazioni della località, ce ne sono veramente tantissime, ne abbiamo parlato in questo articolo.
All’Abete Bianco di Andalo è un albergo dove si sta bene, ci si sente in famiglia ed un po’ a casa, si mangia bene, ci si diverte con tutta la famiglia, e poi bambini sono sempre bene accetti, serve di più? Mi sa che ci torniamo con la bella stagione.
Quando viaggiamo la prima cosa a cui pensiamo e’ soddisfare le esigenze dei bambini, quindi scelta la localita’, si cerca una struttura che possa accoglierli e farli divertire. La Riviera Adriatica si sa che ha un’offerta turistica importante a livello family ma trovare una struttura comoda per noi e divertente per loro e’ quasi un’impresa.
Siamo capitati a Pesaro ed abbiamo scoperto che l’Imperial Sport Hotel è proprio la struttura che fa per noi, facilmente raggiungibile in macchina, situata fronte mare, con area per i bambini ed area attrezzata sul litorale di fronte.
A Pesaro con i bambini dove dormire
Oggi vi portiamo a scoprire l’Imperial Sport Hotel, una struttura di nuova generazione situata fronte mare. Questo hotel e’ ideale per una vacanza a Pesaro con i bambini, con camere spaziose e finemente arredate, tutte con vista mare e balcone, quest’ultimo non presente nelle family room. All’arrivo in camera troverete il set cortesia con pannolino di ricambio, culla o lettino, fasciatoio e riduttore.
L’animazione, presente in hotel da giugno a metà settembre, offre attività di miniclub al mattino, sia in spiaggia che in hotel, ma anche di intrattenimento per gli adulti con il risveglio muscolare, acqua-gym aerobica e tornei di calcetto, pallavolo e molto altro. Una stanza completamente dedicata ai piccoli ospiti con tanto di giochi tattili per i più piccini, giochi di società e biliardino, ( o calcetto come lo chiama qualcuno), un piccolo parco giochi esterno con scivoli, altalene e casette dove nascondersi, giocare, insomma divertirsi.
Una piscina semi-olimpionica (25x12mt) per adulti, ma anche sulla terrazza panoramica una piccola piscina per i bambini.
La cucina dell’Imperial Sport Hotel offre ai piccoli viaggiatori il menu bambino e menu per lo svezzamento, ma anche la merenda pomeridiana. Visitare Pesaro con i bambini vuol dire viaggiare leggeri, in questa struttura troverete scaldabiberon, tovagliette e bavaglini, piatti, bicchieri e posate per i piccoli viaggiatori, tutto quello che serve per trascorrere una vacanza veramente family friendly con i vostri bimbi.
IMPERIAL SPORT HOTEL
VIA NINCHI, 6
61100 PESARO (PU)
TEL.0721-370077
INFO@IMPERIALSPORTHOTEL.IT
La Riviera Romagnola e’ da sempre una delle mete piu’ gettonate per un’estate in famiglia. Non viene scelta solo dai turisti stranieri ma anche da moltissime famiglie italiane che vengono in riviera per il suo immenso litorale di sabbia dorata e il mare cristallino.
Ma quali sono i migliori hotel per famiglie sulla Riviera Romagnola?
Hotel Lido Europa,V.le C.Colombo, 18, 47838 Riccione, un family hotel fronte mare con family room, animazione e tutto il necessario per i bambini. La cucina e’ attrezzata anche per i piu’ piccolini con passati di verdure e omogeneizzati, baby menu sfizziosi per i piu’ grandicelli. Quello che contraddistingue questo hotel e’ la disponibilita’ del personale sempre gentile e accomodante.
Hotel Major, Via Dante 82, 47841 Cattolica, un hotel dall’ottima offerta e buon rapporto qualita’ prezzo. Situato in posizione centrale, a due passi dalla spiaggia l’Hotel Major conta un’offerta gastronomica notevole, anche per i piccoli viaggiatori. Camere spaziose e confortevoli, stanza gioco con servizio di baby sitting, piscina appena rinnovata. Ideale per chi cerca una soluzione a Cattolica.
Ambasciatori Hotel, Litoranea Nord 23, 47843, Misano Adriatico situato fronte mare e’ ideale per chi cerca una vacanza con camera con vista mare. Una grande zona gioca dedicata ai piu’ piccoli, servizio baby sitteraggio e animazione sono i cavalli di battaglia di questa struttura. Non dimentichiamoci della cucina, piatti preparati con ottimi prodotti a km 0.
Hotel Principe, Viale Regina Elena, 197 loc. Rimini, ufficialmente patner di Mirabilandia, questo hotel ve lo segnaliamo per la sua bellissima sala dedicata ai piu’ piccoli “Il pianeta del Pincipe”. A pochi passi dal mare, e’ situato sulla lunga passeggiata di Rimini, ideale per un po’ di shopping nelle calde sere d’estate
Hotel Pozzi, Via Gradara, 9 47814 Bellaria-Igea Marina un hotel a conduzione famigliare che da molta importanza alle famiglie con i bambini garantendo loro un servizio di qualita’. Cibo ottimo, stanze semplici e confortevoli, cordialita’ e gentilezza sono i punti di forza di questa struttura.
Mare in Abruzzo in Hotel tre stelle per famiglie con bambini
Sul lungomare di Villa Rosa (TE), di fronte alla spiaggia privata, ampia e ben attrezzata, il mare calmo e sicuro, con il fondale basso, ideale per i bambini, un bel giardino di palme, la piscina all’aperto con l’acqua bassa per i piccoli, il chioschetto per l’aperitivo, l’area della Tribù: benvenuti all’hotel Haway, benvenuti al mare in Abruzzo!
Tanti servizi dedicati ai piccoli ospiti e alla famiglia, per una vacanza comoda e sicura, attività e corsi per tenersi in forma, e una regione tutta da scoprire con i suoi spazi verdi, i borghi medievali, i parchi naturali, i boschi e le vette dell’Appennino, queste sono le offerte di questa meravigliosa struttura.
L’occorrente per i vostri bimbi lo troverete in hotel, gratuitamente: la culla per i piccoli, la spondina anticaduta per i più grandi (è per farli sentire più sicuri!), la vaschetta per il bagnetto, lo scalda-biberon, il fasciatoio da letto, il riduttore per il Wc, il vasino, lo gabellino per il lavabo, la lucina per la notte, il copri presa, il contenitore anti-odore per i pannolini sul piano e il baby set di cortesia. Beh, niente male no?
E poi..il mini club dai 4 a 12 anni. Gli animatori ti terranno compagnia tutti i giorni in spiaggia e in giardino: otto ore di divertimento. Si comincia la domenica, con una festa speciale dove conoscerai i tuoi nuovi amici… c’è anche un regalo per te, sorpresa! Ogni giorno ti verranno proposte tante attività diverse e divertenti, secondo la tua età. Al mare in Abruzzo non manca nulla!
La sera, dopo cena, tutti in pista con la baby dance: scommettiamo che anche tu non resisti al ballo? Sul calar della notte, a lume di candela, la favola della buona notte, con il latte caldo ed i biscotti. E mentre i piccoli vanno a nanna, per i più grandicelli la serata continua!
Le camere sono spaziose, ben arredate adatte ad accogliere le famiglie. Alcune con terrazza vista mare, sono tutte dotate di wifi, asciugacapelli, set di cortesia, cassaforte, frigobar ed aria condizionata. La cucina vi offrirà un menu appropriato con cibi sani e salutari, e per i più piccini il menù per lo svezzamento.
Che ne dite, vi piace questo Hotel al mare in Abruzzo?
Sono le casette tutte colorate del centro storico di questa cittadina a darci il benvenuto a Caorle, arriviamo in auto nel tardo pomeriggio, sono circa 20 km dopo l’uscita dall’autostrada, ci sistemiamo nella nostra camera familiare al terzo piano dell’International Beach Hotel Caorle ed il primo approccio che abbiamo con la località turistica è proprio una bella passeggiata.
Dall’hotel sono meno di cento metri sino alla spiaggia, approfittiamo della passeggiata e ci dirigiamo verso est. Caorle ha due arenili principali, quella di levante e quella di ponente, intervallate da un tratto di scogliera con il Santuario della Madonna dell’Angelo a fare bella mostra di sé su di un piccolo promontorio. I bambini come vedono la sabbia non resistono, e come possiamo tenerli fermi, li lasciamo correre, fare le capriole e scendere dallo scivolo di un piccolo parco giochi sul limitare della spiaggia, è il loro ambiente la spiaggia, giusto che se lo godano anche se poi avranno sabbia dappertutto.
Trascorsi i quindici minuti di follia dei nostri “furetti da viaggio” proseguiamo verso il centro e la zona pedonale. Che sorpresa colorata questa Caorle! Gli edifici sul Rio Terrà delle Botteghe (originariamente un canale poi interrato come avrete capito dal nome) hanno ognuno un colore diverso, bello acceso, sono edifici carini, con i camini sulle facciate, ognuno diverso ma armonici, nell’insieme mette molta allegria ed il fatto di poter lasciare i bambini liberi nella zona pedonale è una bella cosa, il centro è pulito ed in ordine, un bel 10 all’impatto iniziale con questa cittadina di mare.
Incontriamo un paio di amici tra i quali Veronica, un’amica di bambini con la valigia che conosciamo già da tempo, con lei decidiamo di bere un aperitivo prima di cena e lo facciamo alla Birreria ai tre Tini, il perché del nome lo capiamo appena entrati, i “tre tini” sono i primi tre tavoli del locale, su uno ci sistemiamo noi, sull’altro i nostri bimbi, si sentono importanti oggi, un tavolo solo per loro, l’“aperitivo” per loro è succo di frutta e pure le patatine, ma che bello sentirsi grandi. Notiamo sul soffitto una marea di targhe automobilistiche di tutte le nazionalità, carine!
Per la cena non dobbiamo spostarci troppo, il ristorante “Antico Petronia” in Via Roma http://www.anticopetronia.com/ è solo a due passi. Massimiliano, il titolare ci accoglie e ci sistema nella terrazza riscaldata, è primavera ma la sera fa ancora freschetto. Sistemiamo prima i bambini con un piatto di gnocchi al ragù che arrivano velocissimi, poi ci rilassiamo e ci coccoliamo con un po’ di antipasti di mare, ravioli all’orata e frittura di pesce misto. Molto soddisfatti di tutto possiamo rientrare in hotel.
L’International Beach Hotel Caorle http://www.internationalbeachhotel.it/InternationalHome.html è una struttura a tre stelle estremamente curata nei dettagli nel settore di Ponente di Caorle. La nostra camera è una familiare con letto matrimoniale e due letti a castello nella stanza attigua comunicante. C’è tutto lo spazio necessario a muoversi per una famiglia di 4 persone, oltre ad un’ampia terrazza dalla quale si vede anche un po’ di mare. Al mattino del giorno seguente la colazione ci attende nella sala al pianoterra, e che colazione! In un bel ambiente arredato di tutto punto ci attendono brioche, colazione salata e dolce, uova, pane biscottato, succhi di frutta, yogurt e cereali, che buongiorno a Caorle!
Ci siamo fatti mettere via un paio di biciclette perché questa mattina vogliamo esplorare una parte di Caorle forse meno conosciuta. Con due bici da passeggio, di cui una con seggiolino per bambini ed una più piccolina per il bimbo più grande, montiamo in sella e sfiliamo prima la passeggiata lungomare della spiaggia di ponente, prima sosta proprio di fronte al duomo di Caorle per dare un’occhiata alla scogliera che divide le due spiagge con i bassorilievi realizzati da artisti internazionali proprio sui grossi massi che proteggono la riva dalle onde del mare.
Seconda tappa è al Santuario dedicato all Madonna dell’Angelo http://www.caorleduomo.altervista.org/storiasantuario.html. La tradizione vuole che l’effigie della Madonna, che caratterizza questa chiesetta affacciata sul mare, sia stata rinvenuta dai pescatori proprio in mezzo ai flutti, un affresco sul soffitto rappresenta proprio questo episodio. Qualcuno parla anche di un miracolo recente legato alla chiesa, a lato di un basamento in pietra si riconosce una figura, creata con i sali lasciati da una macchia d’umidità, che assomiglia in effetti ad una madonnina…
Ci rimettiamo in moto con destinazione est. Percorriamo la strada che costeggia la spiaggia di levante, il tratto che attraversa la pineta e la zona dei campeggi, e giungiamo all’inizio del percorso ciclabile Palangon Falconera ben segnalato con dei cartelli turistici. Siamo ai limiti della laguna e saliamo con i nostri mezzi sul percorso che corre lungo l’argine sopraelevato. Che bello che è pedalare in mezzo alla natura, i bambini sono felici, il più grande scorazza libero per la stradina in ghiaietta, la piccola se ne sta sul seggiolino con in mano due fiorellini, godendosi felice la gita.
Qualche centinaio di metri e ci fermiamo davanti al primo casone che incontriamo, una coppia di cigni ci da il benvenuto mentre camminiamo sulla lunga passerella in legno che ci porta verso la costruzione. I bambini li perdiamo di vista quasi subito, indaffarati a recuperare delle canne. Incontriamo Sandro, il pescatore al quale appartiene il casone, orgoglioso, ci fa entrare e ci spiega come funziona la pesca turismo, dei giri in barca che organizza e soprattutto delle mangiate di pesce alla griglia che si fanno a fine battuta proprio nel suo casone, un’idea diversa per un giorno speciale a Caorle. Il posto è splendido, il casone ha tetto e pareti realizzate con le canne su di una struttura di legno, intorno c’è la laguna e gli animali che la animano, potendo resteremmo di più.
Invece montiamo in sella e via lungo il percorso ciclabile. Il meteo ci aiuta ed un giro in bicicletta con sole ed aria fresca sul viso è qualcosa di tonificante. Sinceramente pensavamo che il casone di Sandro fosse l’unico in zona, invece ne passiamo una lunga serie lungo la nostra strada sul limitare della laguna, uno più bello dell’altro, non ci facciamo mancare di prendere diversi scatti con le fotocamere.
Ad un certo punto della pista ciclabile seguiamo l’indicazione per l’isola dei pescatori, ed è qui che entriamo in una specie di villaggio delle favole, fuori dal tempo ed unico nel suo genere. Sull’isola che si raggiunge a piedi tramite un ponticello c’è una vera e propria città in miniatura, le case hanno tutte il tetto di paglia (sono casoni di fatto), piccoli ponticelli, recinti di legno, madonnine e simboli religiosi qua e là, le barche colorate sull’argine o “parcheggiate” in spazi scavati nel fango e protetti da tettoie precarie, i disegni ed i nomi sulle porte. E’ un mondo a parte, meta immancabile a Caorle, decisamente inaspettata.
Ci guadagniamo il pranzo, dal punto di vista delle calorie, pedalando di nuovo sino in centro, passiamo vicino al canale con le barche (tante) dei pescatori (ecco il perché del pesce buono e fresco), e qualche bragozzo, l’imbarcazione tipica del luogo, ci fermiamo di fronte all’edificio in mattoni che ospitava lo squero (dove si costruivano e riparavano un tempo le barche) ed entriamo alla Taverna Caorlina http://www.caorlina.it/ . Abbiamo consumato abbastanza, i bimbi hanno pure i pometti rossi, possiamo affrontare senza troppe remore la padella che arriva in tavola con gamberoni, scampi capesante, una vera delizia, i bimbi nel frattempo sgranocchiano patatine e calamari fritti. Io opto per un primo, bigoli in salsa, praticamente una pasta fatta in casa con la salsa di sardelle (un fantastico classico caorlotto), Giulia per un’insalata con il pesce nel pan di pizza. Questa volta, forti della pedalata, non ci facciamo mancare il dolce, la polentina è il tocco finale che ci suggerisce Giorgio, il titolare.
Potremmo esser pronti per la nanna (scherziamo), oltre che entusiasti, ed invece riportiamo le biciclette all’International Beach Hotel Caorle, montiamo in auto (sono solo 5 minuti) e ci dirigiamo verso il maneggio I cavallini della Rosa https://www.facebook.com/pages/Cavallini-Della-Rosa/135628239830325 , abbiamo prenotato una lezione di equitazione per i nostri bambini, una sorpresa che non si aspettavano! Indossano i loro caschetti e l’istruttore gli suggerisce come approcciarsi a questi grandi nuovi amici a quattro zampe, quindi li fa montare e comincia la magia. Dopo le prime indecisioni e timori, grazie soprattutto alla bravura dell’istruttore Maximiliano, i nostri bimbi sono in grado di cavalcare fermando il cavallo, o facendolo girare a destra o sinistra. Mamma e papà sono forse più emozionati dei bimbi, finisce la lezione e siamo tutti felici per l’esperienza che cercheremo di far ripetere ai piccoli, magari proprio a Caorle.
Dopo tutte queste grandi emozioni ci prendiamo un’oretta abbondante di relax nella nostra camera d’albergo prima di cena, si sta proprio bene in questo hotel, c’è lo spazio esterno per i piccoli e la piscina, anche se fa ancora freddino per tentare un tuffo. Stasera optiamo per la pizza, non resisto più di qualche settimana senza questa chicca tutta italiana, la scelta è per la Pizzeria Ristorante T.N.T. in Viale Santa Margherita https://www.facebook.com/pages/Pizzeria-TNT/248339655251702, proprio attigua all’albergo. Viaggiamo parecchio e la pizza buona come in Italia non si mangia da nessuna parte, siamo stati fortunati ed alla pizzeria T.N.T. è croccante e leggera, c’è poi la comodità che in stagione la sera il viale sul quale si affaccia è tutto pedonale, nessun problema con i bimbi quindi, si può mangiare sulla terrazza tenendoli sempre sott’occhio.
E’ il nostro terzo giorno a Caorle, ultimo sigh, la mattina la dedichiamo al centro storico, un giretto tra i negozi, un caffè sulla rotonda fronte mare mentre i bimbi giocano sulla spiaggia, attraversando le calli colorate arriviamo al duomo, costruzione dell’anno mille edificata sui resti di una basilica paleocristiana, mentre i bambini scorazzano per il piazzale correndo attorno al campanile ne ammiriamo la bellezza, una torre cilindrica di circa 50 metri un po’ inclinata e con la punta a cuspide, unica nel suo genere al mondo.
Girovagando tra le stradine e le piazzette di Caorle ci fermiamo a mangiare qualcosa al Ristorante al Campiello, vino al wine bar Al Gatto Nero (che poi scopriamo essere gestiti dalle stesse persone) http://www.algattonerocaorle.it/ita/campiello-ristorante.php. A Caorle ci siamo innamorati della frittura di pesce, e non ce la facciamo mancare, gustosa, bella chiara, croccante, abbinandola ad un’insalata per cercare di restare leggeri. Scopriamo che è possibile averla anche in cartoccio in formato “passeggio”, la prossima volta che torniamo dobbiamo sperimentare anche questo!
Dopo mangiato abbiamo appuntamento al porto Santa Margherita con Gian Alberto della scuola di vela del Circolo Nautico Porto Santa Margherita http://www.cnsm.org/. Montiamo su Black Angel, una barca a vela da regata tutta nera. Usciamo in mare aperto in compagnia di lui, Paolo Struli, noto velista locale ed un altro amico. Si issano le vele e via a filare con il vento a 9 nodi. I bambini prima un po’ intimoriti vengono fatti partecipare alla conduzione dell’imbarcazione prima con un giro sino a prua, poi tenendo il timone. Gian e Paolo gli spiegano un po’ di trucchi da marinaio, che bravi che sono con i bambini, e pian piano vediamo crescere nei loro occhi l’entusiasmo per questa nuova esperienza.
Rientriamo con una bella abbronzatura anche solo per un paio d’ore di uscita, salutiamo i nuovi amici, non senza qualche rimpianto per il giro in barca a vela, e torniamo in centro. La nostra mini vacanza è finita, montiamo in macchina ed i bimbi stanno qualche nano secondo ad addormentarsi dopo la prova in mare.
Di Caorle non potremo dimenticare i colori delle case di questa cittadina, i profumi che incontri per strada e che ti invitano a provare i sapori della cucina caorlotta, la spiaggia, il mare ed i sorrisi della gente che abbiamo incontrato.
Caorle.it, http://www.caorle.it/it/ il portale di turismo di Caorle, che ci ha aiutato a programmare ed a decidere l’itinerario della nostra piccola vacanza in questa carinissima località di mare.
Castello di Gropparello, dove incontrare personaggi fantastici del Medioevo
Il Castello di gropparello è una rocca fortificata posta su di uno sperone roccioso che guarda il fiume, un castello medioevale praticamente inespugnabile, con la cinta di mura merlate, le torri, il torrione con il doppio ponte levatoio, il cortile, il mastio e i camminamenti di ronda scavati a mano nelle rocce.
Siamo a Gropparello, in provincia di Piacenza, e questo é il suo castello millenario, quale scenario migliore per un Parco delle fiabe ? Un luogo emotivo dove i bambini insieme agli animatori possono rivivere le emozioni delle leggende, travestirsi da elfi o villani, da cavalieri o principesse, scoprire leggende che narrano di maghi, boschi e castelli misteriosi e fatati, incontrare i personaggi della foresta come il boscaiolo dormiglione, la strega nera o la fata azzurra, il pellegrino o il terribile orco, ancora il folletto o il minatore, provare a pigiare l’uva nel tino a piedi nudi, combattere nel prato in una giocosa sfida contro i cattivi dove alla fine vince solo il divertimento ed il sorriso sul viso dei piccoli partecipanti.
Il castello di Gropparello vanta una storia che affonda le radici nel tempo a partire dai romani che scelsero questo picco per realizzarvi un castrum, antico forte di difesa, passa attraverso i Celti, Carlo Magno ed i Franchi, Guelfi e Ghibellini, attualmente é di proprietà della famiglia Gibelli che ne ha sfruttato le potenzialità turistiche trasformandolo in una meta adatta ad un turismo famigliare e culturale.
Al Castello di Gropparello non mancano le occasioni per trascorrere una giornata piacevole e divertente, la visita al maniero per conoscerne gli interni, tra leggende che parlano anche di un fantasma della fortezza ed altre realtà storiche, armature ed arredi d’epoca, é appassionante sia per i piccoli visitatori che per mamma e papà.
Gli eventi al castello di Gropparello si susseguono durante tutto il periodo di apertura, alla taverna del Castello il sabato sera c’è il banchetto medioevale alla luce delle candele, su grandi tavolate viene ricreata l’atmosfera del tempo per un’esperienza indimenticabile. Per le famiglie ci sono gli appuntamenti come il Mercato medioevale, L’assedio di San Giovanni, strepitosa ed avvincente ricostruzione interattiva di una vicenda storica reale, o la festa dell’Uva.
Gropparello é qualcosa di più di una semplice visita al castello, é una vera e propria avventura medioevale dove i bambini sono i protagonisti della vicenda raccontata, imparano la storia giocando, si emozionano ed apprendono piccole lezioni di vita, come mancare a questo appuntamento?