Sull’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone Luserna un appuntamento estivo per le famiglie con bambini, il festival del gioco
Dal 26 luglio al 1 agosto l’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone e Luserna diventa la capitale del gioco per i bambini, per sei giorni un grande evento dedicato ai piccoli ed alle loro famiglie, riempie l’estate della montagna trentina.
C’è la Fiaba dell’Alpe Cimbra che prende vita, Perti e Fliflick saranno protagonisti a Folgaria, Lavarone e Lusern di un sacco eventi per scoprire il territorio e la magia dell’Alpe Cimbra. La prima cosa da fare è acquistare il kit presso gli uffici dell’APT, poi non resta che iniziare a divertirsi, tra passeggiate all’aria aperta, laboratori di magia, incontri con gli animali delle fattorie, in più quest’anno arrivano anche le Winx, scopriamo qualcosa di più.
Durante queste giornate del festival del gioco i bambini saranno protagonisti di tante piccole avventure e scoperte. La lettura della Fiaba dell’Alpe Cimbra ispirerà ad esempio una passeggiata alla ricerca dei 7 ingredienti della pozione magica lungo il sentiero delle pozioni magiche, ma ci sarà spazio anche per i giochi da tavolo all’aria aperta, i laboratori con la creazione di casette per gli uccellini, la caccia alle foglie, le sculture di carta, la creazione di bracciali, il ludo bus, i giochi a quiz. Una settimana dedicata al gioco dei bambini, un momento per stare insieme a loro e trascorrere le giornate di vacanza nella natura, proprio come piace a noi! Alla sera non mancherà la baby dance delle fate, evento attesissimo da tutti i bambini e bambine.
Quest’anno al festival del gioco arrivano anche le magiche Winx, un appuntamento imperdibile per le piccole fans di queste simpatiche fatine. Arrivano il 28 luglio alle 11 in punto e gli appuntamenti con loro sono la consegna del gadget magico, la Winx dance, lo spettacolo delle Winx e l’incontro magico proprio con i personaggi principali del cartone animato. Che magia per le bambine abbracciare la loro fata preferita, farsi una foto magari da far vedere alle amiche o alle compagne di classe al ritorno a scuola a settembre, chi sarà tra Bloom, Stella, Flora, Tecna, Musa o Aisha la prescelta? Credetemi sono momenti bellissimi per i bambini, mi ricordo ancora quando il mio piccolo ha abbracciato Mickey Mouse a Disneyland o la piccola la streghetta Perti, proprio a Folgaria, non voleva più lasciarla!
L’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone e Luserna sono un piccolo paradiso di montagna che si raggiunge facilmente da Trento o Rovereto, tanta natura, verde e vita sana a meno di trenta minuti dall’uscita dell’autostrada. L’offerta alberghiera è ampia, noi ritorniamo all’Hotel Vittoria l’hotel che già è stata la nostra casa per una mini vacanza a dicembre, siamo stati bene e la famiglia Toller è un ospite perfetto, è in centro a Folgaria, c’è il parcheggio, la spa (da urlo), il miniclub di Viktor e si mangia più che egregiamente, serve dire altro?
Il festival del Gioco arriva a fine luglio sulle montagne del Trentino, arriviamo anche noi Folgaria! Per ulteriori informazioni basta fare un click sul sito dell’Ente del Turismo dell’Alpe Cimbra, trovate il programma completo ed altri dettagli che magari abbiamo dimenticato nel nostro post.
Utrecht, una città da non perdere in Olanda, la nostra visita con i bimbi a dicembre Ad Utrecht arriviamo con la navetta bus da un parcheggio sito nella prima periferia dove lasciamo l’auto per l’intera giornata a soli 4,50€. Nel costo del biglietto è compreso il biglietto del bus, queste cose in Olanda mi fanno impazzire! Poco distante ci sono centinaia di bici parcheggiate in maniera ordinata le une vicino alle altre, un tripudio di decorazioni natalizie e di luci colorate, una fila di persone che silenziosamente aspettano l’autobus che arriverà sicuramente in orario. Questo è il nostro benvenuto ad Utrecht, una delle più famose città universitarie olandesi. Su una panchina di fronte alla stazione dei treni c’è Santa Claus che dona dei giochini per una raccolta fondi di beneficenza, un piccolo omaggio che ci portiamo a casa felici. Camminiamo verso il centro storico ammirando le vetrine dei negozi allestite a festa, sono davvero molto curate, vorremmo comprare tutto. Attraversiamo alcuni canali, se no che Olanda è, mangiamo delle grosse frittelle sorseggiando un the caldo take-away in un bicchierone di carta, è dicembre e la temperatura è un po’ rigida.
Arriviamo nella piazza centrale sede dell’università, facciamo un salto all’ufficio del turismo (connessione wifi gratuita e velocissima per postare qualche foto e cercare qualche info velocemente) per poi dirigerci verso la San Martin’s Cathedral. Si mostra imponente, maestosa, entriamo e veniamo colpiti per il fatto che non solo rappresenta un luogo di culto e meditazione, ma con il suo bar locato all’interno del giardino, anche un posto per trascorrere dei momenti rilassandosi. Giochiamo a perderci e ritrovarci nel labirinto del chiostro (ai piccoli viaggiatori non piace stare dentro le chiese, ancora troppo buie e misteriose per loro), un caffè e una pipì veloce (oops) per poi ritornare verso la casa di Dick Bruna ( questo è il collegamento alla pagina in inglese del museo dedicato a Dick Bruna ). Conoscete questo autore di fumetti? famoso nel mondo per il suo personaggio più conosciuto, la coniglietta Miffy che a discapito dei suoi occhietti a forma di crocetta ha già ben 50 anni. E’ olandese ed oltre ai fumetti si è occupato di anche di illustrazioni e disegno.
Anche se un po’ distante all’andata scegliamo di fare il tragitto camminando, per poi tornare con i cuccioli dormienti in bus verso la stazione centrale. Il costo del biglietto non è eccessivo e comprende anche l’ingresso al Centraal Museum (7,50€ ad adulto, bambini gratis). La casa di Dick Bruna (autore di Miffy) è un vero museo a portata di bambino, casette, lavagne luminose, giochi interattivi e tanti tantissimi fogli colorati per riprodurre i disegni. Un angolo dedicato ai travestimenti, un piccolo teatro dove poter inscenare grandi battaglie e grandi sfilate di principesse, il tema principale è il piccolo coniglietto che vi seguirà in ogni angolo di questo edificio. E’ un museo ben fatto, organizzato per catturare l’attenzione dei piccoli, ma anche dei grandi con riproduzioni e disegni originali.
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Durante la nostra seconda visita a Utrecht abbiamo alloggiato in centro allo StayOkay Utrecht Central, un ostello adatto anche per le famiglie e totalmente rinnovato. Noi ci siamo trovati bene soprattutto per l’ambiente moderno e rilassato.
StayOkay Utrecht
StayOkay Utrecht la hall
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Visto che ci siamo diamo un’occhiata, nonostante la stanchezza si faccia sentire, anche al Centraal Museum, qui sono esposte delle opere di arte moderna e contemporanea, oltra ad alcuni pezzi di arredamento moderno e contemporaneo, non sempre facilmente comprensibili ai piccolini. Nonostante l’allestimento non è molto esteso i bambini fanno fatica, la loro soglia dell’attenzione ormai è davvero bassa, hanno proprio bisogno di riposare. Aspettando il bus si addormentano in braccio entrambi, ormai sono le 5 del pomeriggio, ci dirigiamo verso la stazione centrale e da lì cambiando autobus verso il parcheggio. Utrecht ci è sembrata una città moderna, dove le tradizioni della cultura olandese sono ben conservate, il traffico è ridotto e tutti circolano con i mezzi pubblici che sono efficientissimi, o con le biciclette anche a noleggio. La maggior parte dei locali e delle caffetterie sono dotate di un angoli giochi o di qualche diversivo per i bimbi, in maniera da farvi consumare l’ordinazione in tranquillità. E’ una città giovane, vivace ricca di eventi e manifestazioni, è una città da visitare con i bambini. Qualche informazione pratica: Se volete risparmiare qualche soldino parcheggiando in periferia il costo del biglietto è molto basso e nel costo è compresa la navetta che vi porterà in centro. Noi abbiamo parcheggiato a P+R Muziktheater L’ufficio del turismo è aperto ogni giorno con orario 10/17, qui oltre ad essere un luogo con connessione wifi gratuita, è anche un posto dove poter acquistare qualche souvenir senza spendere una follia o chiedere qualche informazione alle efficientissime impiegate, questo è il suo dell’ente del turismo di Utrecht sito in lingua inglese
La S. Martin’s Cathedral a Utrecht (questa è la pagina web in inglese della chiesa olandese) è situata a Achter de Dom 1, 3512 JN Utrecht, tel 030-2310403
I migliori giochi per bambini e playgrounds divertenti nelle città più visitate in Europa
Wow ! E’ quello che diranno i tuoi bimbi appena arrivati. In viaggio o vacanza il playground è sempre un momento importante per i più piccoli, i giochi per bambini quando si viaggia sono fondamentali. Lo spazio dove lasciarsi andare, correre, saltare, arrampicarsi, urlare, (perché no), i pirati gridano perché i bambini non possono farlo ? Praticamente il mondo a misura bimbo, una tappa che non può e non deve mancare in ogni itinerario di viaggio o vacanza in famiglia. Volevamo i giochi per bambini in centro, quelli vicini ai luoghi da visitare, li abbiamo cercati, alcuni provati di persona, ecco i migliori dodici parchi giochi in Italia ed Europa, gratuiti ed all’aperto, nelle mete più gettonate dai turisti. Aspettatevi qualche capriccio al momento di andar via ma fa parte del gioco! Sicuro piaceranno anche a voi, perché su quelli scivoli lunghissimi, forse con la scusa di fare coraggio a vostro figlio, ci scivolerete in prima persona, sentendovi liberi e felici come non lo siete stati mai stati!
C’è di più, li abbiamo segnati anche sulla mappa di Google in modo da rintracciarli in ogni momento, dal link dopo il post passate direttamente alla mappa di Google con indicata la posizione, aggiungete questa pagina ai segnalibro, sempre pronta all’uso, c’è né abbastanza per cominciare a divertirsi, partiamo alla ricerca dei giochi per bambini?
1 Roma – Parco di Colle Oppio. Pensiamo a chi ci va in viaggio o vacanza e perciò puntiamo verso il centro della città. Vicino all’anfiteatro Flavio, il famoso Colosseo, c’è una grande giardino con un’area attrezzata con giochi per bambini quali un castello a 4 torri, altalene e scivoli oltre al tappeto anticaduta, nulla di particolarmente sensazionale, piccolino pure, ma teniamo da conto la particolarissima localizzazione, siamo al centro di Roma con vista sull’arena più famosa al mondo, a due passi da dove i romani andavano alle Terme, quale luogo migliore per i bambini per divertirsi in un luogo sicuro immedesimandosi in gladiatori o principesse dell’antica Roma? Trovalo su Google Maps https://goo.gl/maps/OlRw8
2 Milano – Giardini Pubblici Montanelli ex Porta Venezia, li abbiamo scelti principalmente perché sono in centro, ed in centro nella capitale lombarda le aree verdi non sono così frequenti, un mito per generazioni di piccole pesti milanesi, qui si sono sbucciati le ginocchia, sono caduti per la prima volta in bicicletta, forse hanno dato il primo innocente bacino alla fidanzatina. Ci sono ben 3 aree giochi ed una per il divertimento allestita con attrazioni tipo giostre trenino, scivoli, percorsi avventura, niente di eclatante (forse Milano meriterebbe qualcosina di più) ma tanto spazio a disposizione. All’interno del parco pure percorsi in bicicletta, il giardino è completamente recintato e ci sono in primavera ed autunno postazioni toilette del tipo temporaneo. Cercalo sulla mappa https://goo.gl/maps/AdIkA
3 Firenze – Parco delle Cascine, nella città dell’Arno dovete prendere direzione nord ovest ed arrivare ad un grande spazio verde dedicato all’outdoor sul lungofiume, l’area dedicata ai piccoli si trova proprio al centro e si chiama Area Ludica Nicholas Green. Spazio per i più piccolini ed area per i più grandi, nessuna attrazione spettacolare, alcuni giochi per bambini, ma spazio adeguato per trascorrere del tempo piacevolmente. Ecco come trovarlo sulla mappa https://goo.gl/maps/1B4hQ
4 Copenhagen è veramente una città a misura di famiglia, il parco giochi che vi suggeriamo in centro è quello di Skydebanehaven, non troppo distante dal Tivoli. Protetto da un alto muro perimetrale di mattoni rossi riserva all’interno belle sorprese per i bambini, una grande scivolo a forma di pappagallo ed altre attrazioni. Sono disponibili giochi per bambini, anche piccole biciclette, scooters (monopattini) e gocarts da utilizzare a piacimento. Sulla mappa Google https://goo.gl/maps/P7EnI
5 Londra – Diana Spencer Memorial Playground. (foto ad inizio post) Reduci dallo shopping ad Oxford Street non dovete mancare questo spazio all’aperto dedicato ai bambini londinesi ma chiaramente aperto a chiunque. Si trova nella parte dei giardini di Kensington ad Hyde park. E’ un ampio settore ispirato alla vicende di Peter Pan e Capitan Uncino (chiaro il riferimento ai vicini giardini di Kensington dove sono ambientati i primi racconti del ragazzino che non vuole crescere), c’è la nave pirata, i coccodrilli (finti tranquilli), il villaggio degli indiani con scivoli, vasche di sabbia, passaggi avventurosi, un luogo perfetto ricco di giochi per bambini per i bambini fino ai 12 anni, bar e toilette all’ingresso. Mappa: https://goo.gl/maps/kjcw1
6 Praga – Parco giochi nel giardino francescano. Vicino a Piazza Venceslao, nel cuore della città si trova questo piacevolissimo spazio dedicato ai bambini, originariamente giardino privato della vicina chiesa Nostra Signora della Neve. E’ il posto perfetto per sedersi e rilassarsi un pochino mentre i piccoli si divertono su attrezzature ludiche dove arrampicarsi, attraversare ponti sospesi, scivoli ed altro. Location perfetta per le famiglie in visita in questa splendida città. Ecco dov’è https://goo.gl/maps/INATB
7 St Stephens Green Playground. E’ qui a Dublino che non resisterete a sedervi o ancora meglio a distendervi sul morbido e fitto tappeto erboso mentre i vostri bimbi si daranno da fare tra i giochi del parchetto. Sono presenti diversi giochi per bambini di tipo tradizionale quali scivoli ed altalene, la pavimentazione è del tipo morbido anti-caduta. Location magnifica nel cuore di Dublino, unico difetto il parchetto, essendo uno dei pochi in zona, è abbastanza affollato. La mappa https://goo.gl/maps/jMoSK
8 Berlino – Rubber Playground Winterfelderplatz. Questo è veramente un gran playground, un vero labirinto di strutture giganti dove i bambini possono divertirsi come non mai su scivoli lunghissimi, strutture dove arrampicarsi e percorsi avventura, tutto in mezzo a sculture decorate con mosaici colorati. Sulla Google Maps https://goo.gl/maps/tM5HV
9 Ad Amsterdam vi mandiamo certamente al Vondel Park, grande parco in centro città dove i bambini possono scaricare tutte le loro energie, giochi e spazi sia per i più piccoli che per quelli un pochino più grandicelli, si tengono anche degli spettacoli all’aperto, interessanti anche per i bambini stranieri. Un suggerimento? Sedetevi a bere un caffé sulla terrazza della vecchia casa del latte mentre i vostri bambini giocano nella vasca di sabbia, un buon sistema per apprezzare il sistema di vita familiare in Olanda. Qui lo trovi sulla mappa https://goo.gl/maps/pW4wO Al parco della Ciutadella di Barcellona, nella medesima area dove si trova lo Zoo ci sono 3 parchi giochi con giochi per bambini, quello più grande, vicino allo stagno delle papere, ha pure una ludoteca vicina, in zona non mancano i chioschi dove procurarsi un gelato o qualcosa di fresco, specialmente in estate, pure le barchette a remi o gli risho da noleggiare. Mappa e localizzazione https://goo.gl/maps/AVksy
10 Parigi é una meta da non mancare con i bambini ma anche senza puntare alla classica Disneyland Paris c’è spazio per lo svago dei più piccoli. Le Jardin d’Acclimation a Parigi è il posto che fa per voi, l’ingresso è pagamento (3 Euro) ma il parco è veramente molto curato, c’è molto da fare e da vedere, oltre alle attrazioni del grande parco giochi, come il teatro dei burattini, i giochi degli specchi, il percorso avventura, d’estate i giochi d’acqua, la cavalcata dei ponies o addirittura quella dei dromedari ! Qui le indicazioni per trovarlo https://goo.gl/maps/SHzGP
Malta. La piccola Repubblica del Mediterraneo è inaspettatamente ricca di parchi giochi, sia le località più turistiche che quelle minori dispongono di parchi giochi adatti ai bambini, spesso di recente realizzazione o ristrutturati, dotati di tappeto anti-caduta e tutte le precauzioni di sicurezza del caso.
11 Tra i più grandi vi suggeriamo quello del National Park di Ta Qali, un’enorme area attrezzata con giochi per bambini al centro dell’isola con strutture adatte a tutte le età e suddivise in zone diverse, parco avventura, giochi per bambini, giochi d’acqua. Sul posto bar e servizi igienici. Qui la mappa https://goo.gl/maps/Rufsu
12 Divertente per l’ambientazione, anche se di dimensioni più ridotte, il playground del National Aquarium aperto a tutti. Qui la mappa per rintracciarlo https://goo.gl/maps/b2E7D
Segnalate nei commenti i parchi giochi con i giochi per bambini nelle vostre città che li aggiungiamo sul nostro articolo!
Durante il mio attuale viaggio in Cambogia sto sperimentando una nuova applicazione per lo smarthphone (io uso un Sony Xperia Z2) che, devo essere sincero, mi è molto utile. La cercavo da tempo perché quando si viaggia con i bambini è sempre meglio avere dei riferimenti certi.
Ero solito utilizzare Google Maps, pure sullo smartphone, ma il problema è che quando ti capita di andare all’estero e non hai la connessione 3G google maps non serve a nulla, schermo bianco, proprio quando cerchi quello che ti serve.
MAPS.ME è un’app per Android e Iphone che risolve il problema di dover disporre di una connessione internet per utilizzare le mappe, e cosa non da poco nella versione base è gratuita. Praticamente le mappe delle zone che interessano, ma anche interi paesi, si scaricano dal web in anticipo e rimangono in memoria, potendo così utilizzarle con lo smartphone o il tablet quando servono e senza problemi di connessione 3 o 4G.
E’ sufficiente attivare il gps, anche chiamato su alcuni telefoni servizio di localizzazione mobile, sul telefono o tablet, cercare la destinazione ed ecco che questa app ti riporta a casa, all’hotel o al ristorante. Utilissimo se non si parla la lingua del paese che si visita o se non si è fortissimi in inglese.
Ho provato personalmente l’app è va che è un piacere! E’ veloce, immediata ed intuitiva, non occorre spremersi il cervello per utilizzarla. Utile anche da usare in modalità mappa in quanto indica costantemente la vostra posizione con il senso di movimento, ad esempio per sapere quando scendere dal bus vicino alla vostra destinazione. Ha in memoria pure hotels e guest house, locali e punti di interesse come attrazioni turistiche o servizi, le farmacie ad esempio! Chiaramente ci sono anche diversi livelli di zoom utilizzabili con il classico movimento delle due dita apri/chiudi.
Se siete all’estero e non si dispone di connessione wifi bisogna ricordarsi di scaricare le mappe, gratuite anche queste, in anticipo, a destinazione potrebbe essere difficile o particolarmente lungo fare un download di circa 300MB (la mappa della Cambogia ad esempio).
Io l’ho trovata molto utile, un ottimo sostituto di google maps in versione off line, non mi vergogno di girare come un rabdomante con il cellulare in mano, se posso essere autonomo, se posso avere un po’ di sicurezza in più, se durante questo viaggio in Asia non mi perdo darò a questa app maps.me un cinque stelle meritatissimo 🙂
Questo post è dedicato a tutti i papà, mariti, compagni viaggiatori. Ogni papà che si rispetti ha un suo ruolo in ogni viaggio, quindi lascia subito ogni speranza perché viaggio, esplorazione, fotografia, relax, vacanza, amaca, aperitivo, etc. non è esattamente quello che tua moglie ha pensato per te. Questi sono i migliori 6 consigli per resistere, da papà, ad un viaggio in famiglia con pargoli al seguito, i migliori suggerimenti per evitare che il primo appuntamento al rientro dall’avventura familiare sia quello dall’avvocato divorzista 😉
Suggerimenti salva-coppia gratis 🙂
1 prima di partire papà è meglio che ti informi, accerti, controlli, anche se hai una moglie, o compagna di viaggio, che si occupa di tutto, dalla programmazione alle prenotazioni, itinerari, di quelle precisine non si lasciano scappare una cosa, controlla anche tu, magari qualche ora prima di partire, potresti trovarti con i calzini del bambino al posto dei tuoi, senza berretto quando sei praticamente al polo nord o con il navigatore nell’auto del parcheggio aeroporto (tutto realmente successo), ciò dopo aver fatto il check-in ed il controllo sicurezza. Non è poca fiducia ma se tu fai poco (sic, odio la sincerità) lei effettivamente non può pensare a tutto, una verifica in più la considero determinante quale salva famiglia.
2mettiti bene in testa papà che nel viaggio il tuo ruolo è quello di sherpa, perciò armati di pazienza e non lamentarti, dovrai portare il tuo bagaglio a mano, quello dei bambini, quello di tua moglie se ha in braccio uno dei bimbi dormienti, sappi che si appisolano sempre nei momenti migliori come imbarco/sbarco dall’aereo etc.. Non è finita, il tuo compito è montaggio/smontaggio passeggino, carico scarico da metropolitana, treno, bus, filobus ed ogni cavolo di mezzo pubblico, compreso il double decker a Londra, d’altronde la mogliettina vuole certamente la vista panoramica !! arrgghhhh
3ricordati papà che non sei in viaggio per rilassarti, devi vedere più cose possibile nel minor tempo possibile, ciò implica trasferimenti veloci con bimbi in braccio, in groppa (hop hop cavallino), in passeggino, tenere i piccoli durante la lezione di zumba o lo shopping da Primark a Londra, resistere al mal di mare quando lei diventa verde (tu sei l’uomo cazzarola mica ti darà fastidio un po’ mar mosso),guidare quando lei dorme ( ma quanto dorme!), fare le foto se no cosa si mostra agli amici (fai attenzione pure a farle bene), dormire quando vorresti star sveglio perché in camera si deve spegnere la luce, i bimbi devono riposare!
4 fai menzione che per ogni treno/aereo perso, percorso sbagliato, orario di apertura mancato, avrai una bella responsabilità anche se di fatto non hai fatto nulla di sbagliato, aerei e situazioni di semi-emergenza mettono in agitazione, specialmente le donne, in queste occasioni ripensa all’ultimo libro su Buddha, lascia andare, se non riesci a lasciare andare ricorri ai tappi per le orecchie e morditi la lingua, sempre, e fai tutto sommessamente, senza dar nell’occhio, potrebbe innervosirsi.
5non azzardarti papà a scegliere tu un locale dove mangiare, un albergo, un’attrazione in particolare, il feedback negativo non andrà con poche stelline su Tripadvisor ma sarà inevitabilmente a tuo carico, frasi del tipo “hai scelto tu”, “hai voluto tu”, “te l’avevo detto” potrebbero fluire in grande numero (mordere lingua come sopra).
6 sei tornato a casa, è il momento del relax. Col cavolo! Forza e coraggio devi andare in garage a lavare il canotto, gli sci dei bambini, la tenda da campeggio, rimestare tutto per il prossimo viaggio o mettere via le valigie, prossimo?!? Ti vedo dubbioso 😉
C’è tanta ironia in questo mio post, le donne non me ne vogliano a male. Non tutti i viaggi da papà e non tutte le compagne di vita sono così, anzi, ma alle volte è meglio riderci sopra. Viaggiando effettivamente ne succedono di tutti i colori, se decidiamo di farlo in famiglia ricordiamoci di mettere in valigia un pizzico di buonumore e tanta pazienza (bilaterale), sarà comunque un’esperienza incredibile, da raccontare, magari proprio su queste pagine.