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Vacanza nella valle dell’Ötztal – Austria

Con un bambino di 18 mesi ed una di 4 anni in Austria – Ötztal

La montagna per me e mio marito ha un fascino suo e ogni anno ci calamita, come una forza invisibile, ci attrae e noi non possiamo resisterle!

Dopo anni in cui abbiamo girato per tutte le Dolomiti e Alto Adige, l’anno scorso ci siamo decisi a scavalcare le Alpi per andare in Austria, dove i prezzi per gli alloggi sono decisamente più economici…

Di solito le nostre vacanze con oltre 500 Km di strada per raggiungere la meta, non durano mai meno di due settimane, perché altrimenti diventano una mattanza… per la lunghezza del percorso, per la miriade di cose necessarie da portare, per il tempo, dato che nella nostra solita fortuna almeno la metà dei giorni piove…Cercando su internet abbiamo fissato un recidence in Otztal, a Solden, un paese situato a circa 30 km dal confine con l’Italia, a 70 km da Merano.. se si passa per il Passo Rombo a 2500 mt di altitudine.
Ovviamente dopo che avevamo fissato, ci siamo resi conto che la strada non era esattamente lineare e che l’altitudine forse non era nemmeno tanto adatta ad un bambino di 18 mesi… ma con un po’ di incoscienza ci siamo detti che avremmo provato comunque… in fondo l’altitudine era al limite e per evitare il male di montagna di solito è sufficiente non sostare a lungo e fare più pause durante il percorso… che comunque facciamo sempre: una per la colazione, una o due, forse anche tre per la pipì della BimbaGrande…

Così arrivato il fatidico giorno della partenza, incastrato in macchina una quantità di roba da far paura, rapinato un supermercato per gli spuntini lungo la strada… partiamo alle 5 del mattino per evitare il traffico di agosto e per far in modo da fare la maggior parte del percorso quando i bambini dormono… di solito funziona…
La strada procede tranquilla e così anche il Passo Rombo, poco adatto a chi avesse le vertigini.. in certi punti la strada è veramente a picco sul precipizio, ma il paesaggio intorno è maestoso, sembra si stare in cima al mondo e tutto sommato la strada è tenuta bene, visto che si paga il transito!
Con il Residence siamo cascati bene, era gestito da un ex campione del mondo e si trovava proprio nel centro del paese, vicino ad un supermercato, al parco giochi, ad una piscina dove avevamo l’accesso libero tutti i giorni con la OTZtal Card. Compresa nella card avevamo la possibilità di utilizzare gratuitamente tutti i mezzi pubblici, gli impianti di risalita, il noleggio di mountain Bike, all’accesso a parchi giochi a tema, parchi acquatici e una meravigliosa zona termale Aqua Dome, dove c’erano addirittura tre piscine per  bambini… altro che le terme delle nostre parti!

Ovviamente le abbiamo fatte tutte! Abbiamo fatto percorsi a piedi anche di due ore con il Piccoletto nello zaino con papy, e la BimbaGrande che al suo passo camminava spedita se nella meta ci poteva trovare le patatine fritte, il gelato e i tappeti elastici… da non credere cosa fa la giusta motivazione!!
I bambini potevano rimanere ore incantati dalle mucche che pascolavano libere lungo i sentieri golosi dei mirtilli e lamponi, erano divertiti dal tirare i sassi nei ruscelli con l’acqua come neve, oppure a mangiare un pezzo enorme di torta superpannosa… e noi con loro… non scorderò mai gli occhioni della BimbaGrande quando guardano la caccona di una mucca, dopo un po’ di silenzio chiese: “Mamma, pecchè a loro casca in tera? Ma chi glielo pulisce il culino?!”.

In quei giorni siamo riusciti anche a fare un giro in mountain bike.. che ha del miracoloso considerando che io odio la bicicletta e sono già stanca dopo 100 mt di salita! Ma la magia di vedere le cose da un altro punto di vista mi ha trascinato in un’esperienza di sicuro faticosa, per me che non ero per niente preparata, ma molto gratificante, perché con i bambini nel seggiolino dietro abbiamo fatto tanti km dentro e fuori il bosco, lungo ruscelli, laghi e paesi, che altrimenti non avremmo mai potuto vedere a piedi e in macchina… poi il ritorno, decisamente fantastico, in autobus con bici appresso e Piccoletto addormentato in braccio a me!
Questi 15 giorni sono volati e ci siamo ripromessi di ritornare quando i bambini saranno più grandi per vedere tutto quello che c’è sopra i 2000 e che abbiamo evitato per non sfidare troppo la sorte!

Grazie a Claudia per questo straordinario racconto! Se desiderate avere maggiori informazioni scrivete tramite il modulo di contatto e vi metteremo in contatto con lei!

Fotografie da Ötztal Tourism

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