Da quando abbiamo iniziato a viaggiare ho sempre amato dedicarmi al disegno del viaggio. È qualcosa che mi piace molto fare, è un po’ l’anteprima di quello che sarà la nuova avventura. Scegliere il giusto itinerario, selezionare gli hotel migliori, ma anche bed and breakfast e ostelli tenendo conto del budget, calcolare i percorsi, i tempi per arrivare qui o là, verificare i servizi presenti sul posto. Insomma, non posso dire che mi piaccia più del viaggiare stesso ma posso affermare con tranquillità che vi si avvicina molto. Amo disegnare itinerari di viaggio e ne ho fatto tantissimi, per noi e per i nostri viaggi di gruppo per famiglie.
Negli anni ho costruito un vero e proprio metodo (che amo definire facile perché accessibili a tutti) che mi fa piacere condividere con voi. Inizialmente ti spiegherò la tecnica e gli strumenti che utilizzo per costruire un itinerario di viaggio, secondariamente andrò ad approfondire sulla scelta delle strutture dove alloggiare. Ho realizzato anche due video, il primo dedicato agli itinerari, il secondo agli hotel. Li trovi entrambi in questo post, e non dimenticarti di iscriverti al canale YouTube per restare sempre aggiornata/o.
Come realizzare un itinerario di viaggio
Sono tre i passaggi principali che caratterizzano la procedura di disegno dell’itinerario:
ispirazione
costruzione dell’itinerario
prenotazione
L’ispirazione avviene attraverso le pagine di un libro, una guida turistica tradizionale con mappe (conosci già cartoville?), spesso attraverso una fotografia, un video sul web o un documentario in Tv, oppure ancora da un sito web come il nostro! Sono quelle cose che ti stimolano la curiosità e quindi l’approfondimento. Dall’idea della destinazione di viaggio poi si passa alla fase 2. Osserva come il 99% dei viaggi nasce da una destinazione specifica e non il contrario!
Fase due, la costruzione dell’itinerario. In questo caso mi avvalgo di internet e specificatamente di Google Maps. In questo caso localizzo sulla mappa le attrazioni principali nella destinazione, gli hotel. le cose da vedere e da fare, ma anche i ristoranti o i parchi da vedere, orari e distanze per gli spostamenti, pure gli orari della metropolitana o degli autobus. Ma come faccio a mettere insieme tutte queste informazioni?
Google premette di realizzare delle vere e proprie mappe personalizzate gratuitamente. Posso dargli un nome, aggiungere le cose che voglio vedere e fare, gli alberghi dove voglio dormire, addirittura i percorsi. Posso personalizzare i pin con colori diversi, aggiungere nomi e altro, molto utili! E posso pure condividerle con gli altri.
In fase tre passo alla prenotazione. Mi occupo di prenotare secondo questa priorità: prima il volo, poi l’auto a noleggio, l’hotel e quindi le attrazioni. Certo, perché specialmente di questi tempi gli ingressi sono a un orario specifico perciò vanno prenotati. Ecco che il mio itinerario di viaggio e bello e pronto, ma andiamo ad approfondire il discorso hotel qui di seguito.
Come trovare l’hotel e la camera migliore
Anche in questo caso negli anni ho costruito un mio metodo personale che passa attraverso otto semplici passi e due applicazioni gratuite, Google Maps e Google Street View di facile uso per tutti:
1 ricerca struttura su Google Maps facendo attenzione alle proposte in centro, semiperiferia e periferia. Il tempo che impiegherete per raggiungere la attrazioni potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel vostro viaggio, tenetene conto;
2 verifica della zona dove si trova al struttura con Street View. per vedere se è un settore degradato o meno (potrebbe essere pericoloso), se ci sono negozi, ristoranti, bar o supermercati. Se si trova davanti a una superstrada o a un bel bosco;
3 controllo dei servizi come supermercati, collegamenti trasporto, ristoranti e negozi – un po’ come sopra ma più approfondito con analisi feedback;
4 verifica dei feedback della struttura. Leggeteli bene però, non fermatevi alle stelline, c’è gente che prenota in ostello e pensa di essere in un 5 stelle extralusso e tanta che scrive invece cose molto interessanti!
5 controllo le offerte sui principali portali come booking.com, dormoa.com, Trivago etc. (facendo attenzione che alle volte sui portali le camere non sono le camere migliori). Il confronto è alla base del mercato e il sistema migliore per trovare una buona offerta; Do un’occhiata anche alle piccole strutture suggerite da noi !
6 verifico sul sito della struttura e al caso la contatto per un’offerta. Sempre meglio fare un colpo di telefono o scrivere un’email, vi farete subito idea di chi vi troverete di fronte durante la vostra vacanza;
7 controllo le dotazioni della camera e della struttura. Verificate quanti letti, che tipo di letti (queen, king, singolo), divano letto), il bagno, le finestre, il piano, aria condizionata e tutto quello che ritenete fondamentale per voi. Il parcheggio, non dimenticare il parcheggio, se gratuito o meno;
8 passo finalmente alla prenotazione. A questo punto buon viaggio ragazzi!
Trovare una buona struttura è come essere già in vacanza!
Sono profondamente convinto che il rispetto per il prossimo sia quel valore che rende il mondo migliore. Pertanto in fase di prenotazione vi invito a non fare delle prenotazioni “tanto per fare”. I portali e gli hotel non si divertono a gestire una marea di prenotazioni che finiranno in altrettante cancellazioni. C’è gente che lavora dietro a una schermata dello smartphone, del pc, perciò facciamo i bravi e prenotiamo solo se pensiamo che partiremo sicuramente, non solo per gioco.
Questo è il mio metodo ma mi farebbe piacere conoscere anche il tuo sistema migliore per costruire un itinerario di viaggio e per prenotare hotel e altre strutture come case vacanze o b&b.
Buon itinerari e buona organizzazione del tuo prossimo viaggio! Sperando di ripartire al più presto.
Programmare e pianificare in anticipo, questa è la buona abitudine che stiamo prendendo negli ultimi anni per tutti i nostri viaggi. Arriviamo a organizzare un viaggio anche con un anno di anticipo, per diverse ragioni che spiegheremo più sotto. Ma come organizzare un viaggio con bambini? Da dove iniziare a programmare la vacanza? Quali sono le cose da non dimenticare? Come e dove prenotare voli e hotel?
In questo decalogo cercheremo di spiegare come organizzare un viaggio con i bambinifai da te partendo dalle regole essenziali e cercando di semplificare tutto al massimo.
Come fare per organizzare un viaggio con bambini?
Come scegliere la meta nell’organizzazione di un viaggio con bambini
La scelta della meta per un viaggio arriva quasi sempre da un’ispirazione, una foto, un articolo, un documentario o proprio un blog come il nostro. Talvolta è la meta a scegliere noi, mi riferisco al caso di una particolare offerta di viaggio o un volo super low-cost che ci convince a scegliere quella destinazione e quasi quasi a farcela piacere, anche se non la conoscevamo.
Sebbene ogni amante dei viaggi sia portato a farsi condurre dall’istinto, quando viaggiamo con dei bambini dobbiamo sempre porci delle domande. E’ sicura la meta? Quanto lungo è il viaggio in relazione all’abitudine a viaggiare dei miei bambini? Ci sono attrazioni e attività per bambini?
Sono quesiti da porsi senza aver paura della risposta che otterrai. Se il tuo bimbo non ha mai fatto più di 30 minuti in auto è difficile che gradirà un viaggio di 10 ore da nord a sud o viceversa. Il segreto sta nell’abituarlo un po’ con delle esperienze di lunghezza crescente, in modo che trovi il suo comfort e abbia il tempo di abituarsi. Vale per i neonati ma anche per i bambini più grandi!
Non c’è una meta perfetta per un viaggio con i bambini o una meta totalmente inadatta, a meno che non parliamo di destinazioni estreme, ogni luogo può essere vissuto con i piccoli. L’importante è che ci ricordiamo che siamo una famiglia, grande o piccola, e vanno rispettate le esigenze di tutti.
Nell’organizzazione di un viaggio con bambini non prevediamo mai degli itinerari troppo complessi, delle tabelle di marcia troppo fitte, è assurdo pensare che tanto i bambini si divertono, non è così. Prendiamo sempre il giusto tempo per una pausa al parco giochi, la merenda, visitiamo attrazioni che abbiamo un significato anche per i bambini, o cerchiamo di renderle tali inventandoci magari una caccia al tesoro o portando in zaino un block notes e dei colori.
In questo modo potremo andare ovunque con i bambini, ma non sarà un viaggio solo per mamma e papà, sarà un’indimenticabile esperienza per tutta la famiglia. Ma continuiamo a scoprire come organizzare un viaggio con bambini.
I viaggi con bambini alla scoperta del mondo
Quando iniziare a preparare un viaggio con bambini
Dicevamo sopra che noi iniziamo anche un anno prima, la motivazione principale è che quanto prima prenoti tanto maggiore sarà la possibilità di trovare delle buone offerte, e questo vale sia per i voli che per gli hotel. Sui voli internazionali il tempo minimo è almeno di 6 mesi prima della data di partenza, per quelli a corto raggio il tempo è di qualche mese, ma dipende un po’ dalle compagnie. Le migliori offerte le abbiamo trovate sempre acquistando i voli con netto anticipo, e ci riferiamo anche a offerte di meno di 50 Euro andata e ritorno su tratte europee di 3 ore (Oslo nella fattispecie)!
Per gli hotel vale la stessa regola, è sufficiente andare su booking.com o direttamente sul sito degli hotel per valutare quanto possa essere la differenza. Questo senza contare che ci sono un sacco di offerte prenota in anticipo, rispetto alle quali ci si può tutelare da una possibile cancellazione semplicemente facendo una polizza di assicurazione, il costo non è eccessivo rispetto a quanto si risparmia se non si parte.
Organizzando, con netto anticipo sulla partenza, un viaggio con bambini si ha inoltre tutto il tempo di preparare l’esperienza al meglio, di leggere la guida turistica o qualche libro che parli della destinazione, acquistare quello che serve per il viaggio.
Se il problema è sapere quando avrete le ferie dovrai aspettare quella data, ma poi non tardare.
Come scegliere i voli nell’organizzazione di un viaggio con bambini
I biglietti dell’aereo sono una delle prime cose che prendiamo, si risparmia un bel po’ solitamente. Abbiamo imparato a viaggiare leggeri e solitamente, sulle tratte brevi, viaggiamo solo con i bagagli a mano.
Talvolta però, specie con i bimbi più piccoli può essere già comodo caricare uno o due bagagli grandi in stiva (con ruote chiaramente) e tenersi uno zainetto per ogni adulto, mani più libere e un numero di valigie inferiore.
Tra low-cost e compagnie di linea è il prezzo a fare la differenza inizialmente, ma il servizio durante il volo. In caso di disguidi come meteo o scioperi i voli low-cost sono i primi ad essere cancellati, e spesso quello che ti aspetta è unicamente un rimborso del biglietto.Un bel problema trovarsi a destinazione, non poter tornare o non poter proprio partire per iniziare la vacanza. Noi abbiamo volato molto con le low-cost ma qualche problema lo abbiamo avuto, se hai a disposizione un budget più alto il nostro suggerimento è sempre per la compagnia di tipo tradizionale, anche il trattamento a bordo è sempre migliore, talvolta con i bambini fa la differenza.
Come organizzare il transfer in viaggio con bimbi
Il transfer dall’aeroporto si fa generalmente con il taxi o servizi privati tipo Uber, con i mezzi pubblici, bus, metro, tram o con il treno. I prezzi sono diversi chiaramente, il bus solitamente è il più economico ma ricordati che ogni posto a sedere paga la tariffa intera, bambino o meno.
Nei taxi difficilmente troverai i seggiolini per i bambini, se disponibili devi prenotare sempre questo prezioso accessorio. Organizzare un viaggio con bambini è prevedere in anticipo.
Come organizzare un viaggio in auto con i bambini
Quando si parte in auto con i bambini bisogna pensare bene a quali saranno le tappe del viaggio, le fermate per la pappa, il pranzo o la merenda, nulla di peggio che viaggiare con bambini affamati. Bisogna pensare a come si scalderà il cibo, se ce ne sarà la necessità. Non occorre che sottolineamo che seggiolini, rialzi e cinture sono obbligatori per legge, e i bambini stanno dietro. Un buon passatempo per i lunghi viaggi in auto sono i tablet che si possono fissare al poggiatesta del sedile, magari con un film o qualche cartone, se poi i bimbi sono appassionati di lettura, ancora meglio! Su amazon.it trovi libri per bambini di ogni età.
Se il bambino soffre di mal d’auto o di mare ci sono diversi medicinali che possono aiutare a superare questo problema, chiedi in farmacia: braccialetti, pastiglie, gomme. Viaggia sempre con un telo a disposizione se immagini che il bimbo o la bimba possa stare male.
Se noleggi l’auto ricordati che i seggiolini sono l’accessorio più costoso, noi abbiamo risparmiato parecchio con gli zainetti rialzo.
Come scegliere l’hotel per organizzare un viaggio con i bambini
Nella scelta dell’hotel ci aiutano molto i feedback degli utenti, che però vanno letti attentamente, non limitandosi alla mera valutazione in punteggio. Si possono selezionare sui maggiori portali anche in base al tipo di ospite, famiglie con bambini in questo caso.
Non è necessario che un hotel sia un family hotel per andarci con i bambini, anche se certi sono magnifici, come il Mirtillo Rosso ad esempio. Certo la camera deve essere una camera familiare e non una doppia con due materassi buttati a terra, ci è successo anche questo! Spesso non ci sono le spondine per i letti a castello o i lettini per i più piccoli, chiedi info prima di partire!
Prenotare su booking.com alle volte può essere una buona scelta, si trovano buone offerte e si può cancellare facilmente se dovesse servire. Certo non tutte le camere di hotel sono su booking, spesso anche quelle migliori, perciò valuta l’una e l’altra opzione booking o prenotazione diretta.
Nella scelta di un hotel tieni conto sempre se alla camera di accede con i passeggini, se c’è una reception attiva 24/24, se c’è il parcheggio o i mezzi pubblici per raggiungere il centro. Comunica in anticipo all’hotel se hai particolari necessità alimentari, vegetariano, vegan o gluten free, in modo che all’arrivo siano preparati. Organizzare un viaggio con bambini è anche questo.
Particolare di una camera family al Mirtillo Rosso
Case vacanze e appartamenti in viaggio
La casa vacanze e gli appartamenti sono ottimi per le famiglie che si organizzano un viaggio fai da te. Ti puoi cucinare da solo e risolvi un bel problema con i bambini piccoli. D’altronde sarà forse meno vacanza, pulizie, piatti e altro sono pure fai da te 🙂 In compenso il tuo portafoglio ringrazierà, i prezzi sono quasi sempre inferiori agli hotel, specie per le famiglie numerose. Informati bene se c’è da versare caparra e costi di pulizia finale. Roferimento airbnb, casavacanze.it o booking nella sezione appartamenti.
Quali sono i documenti per andare in viaggio con i bambini
I documenti per un viaggio all’estero sono quelli consueti. Carta di identità valida per l’espatrio nei paesi esteri (anche per i piccolissimi), solitamente quelli facenti parte della UE (ancora anche la Gran Bretagna), mentre il passaporto va bene ovunque. In molti paesi il documento deve avere almeno sei mesi di validità residua alla data di partenza.
Ricordati il visto dove è necessario, informati se devi fare qualche procedura particolare prima, come negli Stati Uniti, se puoi fare la procedura al confine e chiaramente, per evitare brutte sorprese, quanto costa.
Quali sono le cose indispensabili quando si viaggia con bimbi
Ci sono tante cose che in diversi anni ci sono state molto utili durante i viaggi con i bambini. Noi siamo per il sì ai tabletma con contenuti di qualità e scelti da noi, le trasferte in auto o i lunghi voli in aereo non sono divertenti per i bambini, un cartone animato, un ebook per bambini o un gioco istruttivo, sono degli ottimi passatempo.
La valigia a misura bambino o lo zainetto rende partecipi i piccoli all’esperienza del viaggio. Come sia la cavalcabile Trunky o qualcos’altro non importa, magari piena dei giocattoli inseparabili, imparano così presto ad essere giovanissimi viaggiatori.
Un cambio, sempre pronto in auto, nello zaino, in valigia. I bambini hanno il vizio di mettere i piedi nelle pozzanghere, quando va bene, nell’acqua sul bagnasciuga, nei torrenti quando va male. Calze, pantaloni, scarpe, ci è già successo e il cambio è stato provvidenziale.
Qualche medicinale di base tipo tachipirina (ma chiedi al pediatra prima), un semplice kit di pronto soccorso con cerotti, disinfettante, qualche garza, salviette umide.
L’orsetto preferito. Dico orsetto ma potrebbe essere qualsiasi altra cosa che permetta al bambino di non staccarsi troppo dalle sue abitudini e nel contempo di comprendere che il viaggio è fatto sì di partenze ma anche di ritorni.
Organizzare la valigia dei bambini
Nella valigia dei bambini, che spesso è la tua, ci sono delle cose importanti da mettere. Vestirsi a strati è sempre la soluzione migliore per ogni viaggio e ti permette di non avere troppo caldo o troppo freddo. Torna sempre comodo, specie per i piccoli viaggiatori e specie al freddo l’intimo termico, un capo caldo tipo pile e sopra un antivento tipo Goretex o altro.
Intimo e capi a contatto per ogni giorno, ma nei viaggi lunghi magari puoi anche lavare qualcosa, in questo caso vengono comodi i capi che si asciugano velocemente o le lavanderie asciugherie a gettone. Utilissimi i separatori da valigia, noi abbiamo adocchiato questi su amazon.it!
Gli organizzatori per gestire lo spazio delle valigie
I giocattoli, sempre in valigia. Comunicano ai bambini che non succede nulla in viaggio, anzi ci si diverte come e più che a casa. Magari qualche nuovo da portare indietro per fissare questo bel ricordo.
La borraccia è utilissima e ti permette di riempirla a piacimento quando serve, da tenere sempre a portata di mano. Ad esempio negli aeroporti come quello di Copenhagen ci sono le fontanelle dove riempirle.
Il cibo e l’organizzazione del viaggio
La prima preoccupazione di un genitore è quella relativa al pasto del proprio bambino, la pasta solitamente. Ricordiamoci che in qualsivoglia posto andiamo, che non sia la foresta amazzonica o il deserto mongolo, avremo modo di procurarci facilmente del cibo per i nostri bambini. Non ti possiamo assicurare che la pasta sarà al dente ma qualcosa mangeranno 🙂
Nelle grandi città ci sono ristoranti e pizzerie dove non avranno problemi a fare una pasta o un bordino con la pastina, non sarà come quella italiana ma andrà bene per qualche giorno. Se alloggi in appartamento ti cucini da te e pertanto il problema è risolto, nei negozi alimentari e supermercati trovi tutto il necessario per i bambini quasi ovunque, specie nelle città.
Organizzare un viaggio con bambini: il mood
Per quanto i nostri bambini possano apprezzare un viaggio è molto probabile che lo stesso comporti uno stravolgimento nelle loro abitudini quotidiane. Ricordiamoci sempre che sono bambini, non robot da mettere in valigia. Ecco perché è importante sapere come organizzare un viaggio con bambini.
Detto questo partiamo felici, accumuliamo ricordi e viviamo questa entusiasmante esperienza che è ogni viaggio, grande e piccolo, insieme.