Assicurazione medica in viaggio per le famiglie: dove serve di più?

Ogni Paese ha un sistema sanitario diverso e avervi accesso da turista può avere costi estremamente elevati e da pagare direttamente in loco prima della prestazione. Per questo è importante sapere se si è coperti, almeno parzialmente, dalla Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM, ovvero il retro della tessera sanitaria italiana) e quali sono i vantaggi di stipulare un’assicurazione medica di viaggio.

A noi, personalmente, piacciono i viaggi in cui tutto fila liscio ed è per questo che facciamo sottoscrivere un’assicurazione medica e di annullamento viaggio per tutti i nostri viaggi di gruppo per famiglie. In questo modo, evitiamo preoccupazioni e siamo pronti ad ogni evenienza.

In questo articolo troverai uno schema semplificato delle condizioni vigenti nei vari Paesi e dove ti consigliamo di sottoscrivere un’assicurazione medica di viaggio.

Attenzione: prima di prenotare il tuo viaggio e partire, informati sulle condizioni aggiornate per il Paese di tuo interesse. Questa scheda informativa vuole solo aiutarti a reperire informazioni sulle condizioni attuali, ma non sostituisce le informazioni reperibili sui canali ufficiali dei siti web dei singoli Paesi e sul sito del Ministero della Salute. Ogni polizza assicurativa ha i propri termini e condizioni: leggili con cura prima di sottoscrivere una polizza.

Viaggi in Italia

Finché viaggiamo in Italia, valgono le condizioni del nostro Sistema Sanitario Nazionale, con il pagamento di un ticket convenzionato per le prestazioni, che ci permette di pagare solo parte della quota della prestazione medica.

In questo caso, consigliamo di sottoscrivere comunque un’assicurazione di annullamento viaggio perché in caso di malattia poco prima della partenza o durante il viaggio si può ottenere un rimborso totale o parziale per il viaggio non effettuato.

Noi assicuriamo i nostri clienti con un’assicurazione di annullamento viaggio in tutti i nostri viaggi di gruppo in Italia, tra cui la nostra Settimana Verde in Val Pusteria e la nostra vacanza in Toscana per famiglie.

Viaggi in Unione Europea

Negli altri Paesi europei, capita spesso di dover pagare un ticket simile, come in Danimarca, Germania e Slovenia. Il ticket convenzionato, se previsto, è comunque accessibile previa presentazione della TEAM valida. In caso non si sia mostrata la tessera o non sia stata accettata, consigliamo di conservare tutta la documentazione in modo da richiedere un rimborso (parziale o totale) alla propria ASL al rientro in Italia. Nel caso specifico della Francia, per esempio, viene richiesto di pagare in anticipo le cure, che poi vengono rimborsate circa del 70% dall’ASL al rientro in Italia.

Anche in questo caso, sottoscriviamo per i nostri clienti un’assicurazione medica e di viaggio, come per il Tour dei Parchi e Strada Romantica e per il nostro Tour in Danimarca per famiglie. Ma è particolarmente importante nel Tour di Parigi e Disneyland, viste le condizioni specifiche di questo Paese.

Super tip! Sul sito del Ministero della Salute puoi trovare anche una guida interattiva che ti permette di sapere le informazioni sul paese di destinazione!

Uno dei nostri viaggi per famiglie in Islanda
Uno dei nostri viaggi per famiglie in Islanda

Viaggi in Paesi in convenzione con l’UE: Regno Unito, Islanda, Norvegia, Australia

Sebbene Regno Unito, Islanda, Norvegia e Australia non siano parte dell’UE, ci sono comunque degli accordi vantaggiosi per i cittadini europei e italiani. In questi stati l’accesso alle cure è più facile che in Stati d’oltreoceano come gli Stati Uniti. Nel caso dell’Islanda e della Norvegia per esempio, viene richiesto il pagamento di un ticket convenzionato all’interno delle strutture pubbliche.

Prima di partire per l’Australia, invece, consigliamo di richiedere un’attestazione di iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale, da presentare in caso di necessità in modo da avere accesso a cure urgenti gratuite o con pagamento di un ticket. Attenzione: se paghi la prestazione per qualsiasi motivazione, essa non può essere rimborsata dalla tua ASL al ritorno!

Per quanto riguarda il Regno Unito, la situazione dopo la Brexit è in evoluzione, ma la maggior parte delle cure erogate dall’NHS sono ancora convenzionate e i cittadini italiani hanno accesso spesso al ticket.

In ogni caso, vi ricordiamo che queste convenzioni, per quanto utili, sono soggette a modifiche e trattandosi di Paesi extra-UE è comunque consigliata un’assicurazione medica quando visitate questi paesi.

Viaggi in Paesi extra-UE

Per tutti gli altri Paesi fuori dall’Unione Europea e senza accordi a riguardo, i costi dell’assistenza sanitaria sono a carico del visitatore. Nel caso degli Stati Uniti e del Canada le prestazioni sanitarie possono essere molto costose (una caviglia slogata può costarvi tra i $1000 e i $3500!) e il Ministero degli Esteri stesso consiglia altamente la stipula di un’assicurazione medica.

Per questo è importante sottoscrivere un’assicurazione sia di annullamento viaggio che un’assicurazione medica prima di partire per i Paesi extra-UE. Noi lo facciamo regolarmente per i nostri gruppi che partono per New York e per il nostro Tour del Canada.

Anche per i viaggi in Giappone è fondamentale l’assicurazione perché tutti i pagamenti sono richiesti in anticipo e senza ticket per i cittadini italiani, perciò il prezzo può essere elevato.

Risulta invece molto utile il servizio di trasporto sanitario e rimpatrio del convalescente spesso incluso in numerose polizze assicurative, in modo da poter coprire i costi di rimpatrio una volta sopraggiunti problemi di salute. Per i paesi con un sistema sanitario debole può essere fondamentale.

Assicurazione medica e assicurazione di annullamento viaggio: vantaggi e differenze

Un’assicurazione medica di viaggio copre le spese sanitarie durante il soggiorno all’estero: visite, pronto soccorso, ricoveri, farmaci e, in molti casi, anche il rimpatrio sanitario. È fondamentale per viaggiare in Paesi dove la tessera sanitaria non è valida o non copre i costi (come USA o Giappone). L’assicurazione di annullamento, invece, entra in gioco prima della partenza e durante il viaggio se lo dovessi interrompere: ti rimborsa le penali o l’intero costo del viaggio se sei costretto a rinunciare per motivi documentabili, come una malattia improvvisa tua o di un familiare. Le due polizze coprono momenti diversi del viaggio e sono spesso complementari. Molti pacchetti assicurativi permettono di abbinarle per avere una protezione completa.

Viaggiare informati è il primo passo per partire sereni, e conoscere le regole sanitarie dei Paesi che visitiamo è fondamentale. Come abbiamo visto, in Italia e in molti Paesi europei la TEAM offre una buona copertura, ma non sempre gratuita. Nei Paesi convenzionati servono accorgimenti in più, mentre fuori dall’Europa – come negli USA o in Asia – l’assicurazione medica diventa indispensabile per evitare spese altissime. Ogni destinazione ha le sue regole, ma una polizza sanitaria ti tutela ovunque. In fondo, non è solo questione di soldi, ma di sicurezza, e questa è una precondizione fondamentale quando si viaggia in famiglia con bambini.