Viaggio in Cina: dal visto alla lingua
La Cina è un’esperienza di viaggio straordinaria. Non c’è un altro posto come la Cina e merita di rientrare nella lista delle mete di viaggio da programmare, siamo rientrati da poco proprio da questa destinazione con un per famiglie tour Shanghai – Pechino – Xi’an. Certo è un viaggio un po’ fuori dalla propria zona di comfort (come ogni viaggio indimenticabile dovrebbe essere), cosa che magari potrebbe bloccare qualcuno davanti all’insorgere di dubbi, sul visto per l’ingresso, su come comprendere e farsi comprendere, sui trasporti o sui pagamenti.
Sono argomenti importanti. Di seguito, cercherò di fare un po’ di chiarezza su alcuni elementi chiave, questo sulla base della nostra recente esperienza di viaggio in Cina, spiegando con parole, spero semplici, di cosa si tratta e come affrontare la problematica al meglio prima, e godersi la vacanza in Cina dopo. Questa destinazione vi sorprenderà sotto molti aspetti, come l’avanguardia tecnologica, la pulizia, l’ordine seppure densamente popolata, non deve fare paura solo perchè diversa per certe cose.
Serve il visto per entrare in Cina a scopo turistico?
La risposta è sì ma non serve in questo momento, in quanto la Cina ha approvato una deroga per i turisti provenienti dall’Italia e con passaporto italiano, se rimangono meno di 30 giorni. La deroga è valida sino al 31.12.2026, è probabile però che la deroga venga prorogata per l’anno successivo, di solito questo avviene a fine dicembre, il riferimento è il sito dell’Ambasciata cinese in Italia.

Quali altri documenti servono per entrare in Cina?
È necessario disporre del passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi e compilare l’Arrival Card, una specie di dichiarazione doganale, quella che solitamente si faceva a mano in aeroplano sino a qualche tempo fa. Il passaporto lo porterai sempre con te in Cina in quanto ti servirà per entrare ad ogni attrazione o per il tax free.
E necessaria un’assicurazione sanitaria per entrare in Cina?
Seppure non sia obbligatoria è fortemente consigliata, se foste ricoverati in una clinica privata per stranieri, avreste da sostenere delle spese che potrebbero essere decisamente ingenti. Tra le varie assicurazioni di viaggio noi troviamo conveniente quella di Columbus assicurazioni, in alternativa, ma sono un po’ più care, Allianz o Europ Assistance che sono interessanti perchè coprono anche le malattie preesistenti, leggi le condizioni sui rispettivi siti web.
Come pago in Cina?
I pagamenti elettronici sono un po’ diversi in Cina rispetto quelli a cui siamo abituati. Non potrai usare il classico bancomat, spesso neppure le carte Visa, Mastercard o American Express, debito o credito che siano, perchè molti locali e negozi non le accettano. In Cina per i pagamenti elettronici si usano Alipay o WeChatpay, dovrai dotarti di queste due app, una o entrambe (meglio). Il pagamento con queste app è molto semplice: ti registri, inserisci la tua carta di credito sulla app, mostri il QR code al commerciante, o scannerizzi il QR code del commerciante e inserisci l’importo da pagare, fatto! In Cina si usano ancora molto anche i contanti che sono accettati praticamente ovunque, puoi prelevare nei classici bancomat (cash machine o ATM) con le consuete carte di pagamento Visa o Mastercard.

Come faccio a usare WhatsApp, Instagram e Google in Cina?
Puoi dotarti di una VPN e provare ad utilizzarli ugualmente, ma non è detto che sempre funzioni, nella capitale Pechino ad esempio noi abbiamo avuto parecchi problemi. Scarica ed impara ad usare Amap per le mappe online, Wechat per comunicare o altre app sempre non legate a Google.
Come mi sposto in Cina?
La Cina è un paese all’avanguardia per gli spostamenti con i mezzi pubblici, hanno efficienti e pulitissimi treni proiettile che vanno a 350 km/h, metropolitane, taxi. Per i biglietti dei treni ad alta velocità puoi prenotare con trip.com o similari. Per i taxi (che sono più convenienti di quelli nostrani) puoi utilizzare l’app DiDi, una specie di Uber cinese dove puoi chiamare anche i taxi tradizionali però, Didi la trovi integrata anche nell’app di Alipay.
Come mi farò capire in Cina?
In Cina si parla meno inglese di quello che un turista si potrebbe aspettare, praticamente nessuno parla italiano. L’inglese lo si parla alle reception degli hotel di un certo livello, nei punti di informazione, con gli operatori turistici come guide o all’aeroporto, quasi nulla nei ristoranti o nei negozi. Se non si conosce il cinese il suggerimento è quello di familiarizzare con una app di traduzione istantanea con funzione fotografica, vi aiuterà a leggere i menù dei ristoranti semplicemente inquadrando il testo in cinese o a chiedere informazioni semplicemente mostrando lo smartphone all’interlocutore, puoi anche dettare il testo.

Cosa mangerò in Cina?
Premesso che la Cina è davvero molto grande e il tipo di cucina è diveso da regione a regione, in Cina troverete praticamente di tutto, anche per i palati più difficili o per i bambini. C’è sempre riso, fritture varie di pesce e carne, specie quelle in agrodolce, pesce, ovviamente anche gamberi, zuppe tipo ramen (che nostalgia il ramen giapponese), spaghetti di grano o di soia (pare proprio che li abbiano inventati loro), polpo alla griglia, dolcetti di ogni tipo. La pizza no, non ci mettono il sale a meno che non siate sicuri che sia un ristorante italiano di italiani. 😉 Tranquilli, per i nostalgici o i bambini che non vogliono mangiare nulla, ci sono anche McDonalds, Burger King o KFC (si possono ordinare anche sul treno e ti portano a bordo il cibo! Negli hotel stellati la colazione è internazionale periò troverai caffè, cornetti, dolcetti, pane, burro marmellata, uova, prosciutto, formaggio e altro.
L’acqua? È preferibile non bere l’acqua del rubinetto, io l’ho usata sempre per lavarmi i denti e non ho avuto alcun problema. In camera in hotel solitamente mettono più bottigliette di acqua purificata o minerale, usate quella.
Quale adattatore portare per le prese cinesi?
In Cina solitamente le prese alle pareti sono delle multiprese dove è possibile inserire sia le prese italiane (10A) che quelle americane e altre, loro poi utilizzano molto quelle di tipo I, un adattatore come questo potrebbe tornare utile.
Come siamo a WC e bidet?
I wc sono di tipo a tazza tradizionale, alle volte negli hotel più moderni potresti trovare quelli elettronici come se ne trovano ovunque in Giappone, hanno dei pulsanti per attivare un doccino bidet, sedile riscaldato, musichetta e altri accessori. Il bidet non è un accessorio comune.
Serve fare vaccinazioni obbligatorie?
Non è necessaria alcuna vaccinazione obbligatoria.

Un viaggio di scoperta
Scoprire luoghi come la grande Città proibita a Pechino, l’Esercito di terracotta a Xi’an, i grattacieli di Shanghai, sono grandi emozioni, oserei dire uniche. Ti fanno sentire come un moderno Marco Polo. La Cina è un grande paese, certo con i suoi aspetti contrastanti, ad esempio la presenza di telecamere ovunque può incutere forse timore, ma merita di essere visitata. In Cina abbiamo visto cose fantastiche e incontrato persone molto gentili, non vediamo l’ora di tornare per vedere quello che non abbiamo ancora visto.