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Weekend in agriturismo tra Umbria e Toscana

agriturismo umbria toscana

La Val di Chiana segna il confine naturale tra l’Umbria e la Toscana, una lunga valle verde che cinge colline e borghi di straordinaria bellezza. Tra questi rilievi ricchi di ulivi abbiamo scelto l’agriturismo Borgo Giorgione per trascorrere un weekend speciale, un fine settimana nella natura a Monteleone d’Orvieto, solo 5 minuti d’auto da Città della Pieve.


Si tratta di una sorta di rustico con parco e piscina, un piccolo borgo composto da tre edifici storici completamente ristrutturati mantenendo lo stile rurale, ma arredati con gusto in un sapiente mix di moderno e country style. Quattro appartamenti di ampia metratura che possono ospitare da 4 a 6 persone, perfetti per una famiglia o anche un gruppo di famiglie che vogliono condividere una vacanza tra queste magiche colline mantenendo però la loro privacy. Un parco verde recintato che circonda la struttura e una grande piscina con vasca idromassaggio per rilassarsi, magari mentre i bambini giocano in acqua.

Cosa fare durante un w.e. in agriturismo tra Umbria e Toscana

Una visita alla piccola e sorprendente Monteleone d’Orvieto

L’agriturismo Borgo Giorgione si trova a poca distanza dal centro storico di un borgo caratteristico come quello di Monteleone, è la prima tappa del nostro weekend di scoperta e inizia alla grande facendoci stupire da questo piccolo ma straordinario paesino. A Monteleone d’Orvieto si entra passando sotto quella che probabilmente era una delle torri della fortezza medioevale originaria, la porta della città. Il borgo si sviluppa sul crinale di un rilievo, così la cittadina assume una forma stretta e allungata con le case affacciate sulle due strade principali.

Monteleone d'Orvieto

La vista delle colline umbre e toscane da Monteleone d’Orvieto

E’ un piccolo gioiello questo paesino, l’atmosfera è quella rilassata dei piccoli centri, poche auto, le case antiche in mattoni rossi allineate e attraversate da passaggi trasversali con volte a botte. Camminando per il centro si respira l’atmosfera del tempo, anche sbirciando nelle chiese che si affacciano sulla strada principale, da non perdere quella di San Pietro e Paolo con un dipinto di un allievo della Scuola del Perugino e la cripta con le reliquie del Santo Teodoro, proprio sotto l’altare maggiore. Passando dalla Piazza Cavour, con un suggestivo pozzo centrale, e da Piazza Bilancini, sulla quale si affaccia il Municipio, si giunge sino alla Piazza del Torrione, uno splendido poggio con un panorama mozzafiato che guarda tre regioni, Umbria, Lazio e Toscana, oltre alla splendida Val di Chiana.

agriturismo umbria toscana

Vista dall’alto su Borgo Giorgione, agriturismo al confine tra Umbria e Toscana

Il piccolo museo locale dentro la chiesa di Sant’Antonio custodisce importanti manoscritti, oggetti e dipinti di pregio, si può contattare la Pro Loco per concordate una visita. Uscendo dal paesino merita anche una sosta alla Chiesa del Crocifisso, alla base della strada che conduce al centro storico. Monteleone d’Orvieto è un piccolo centro ma trasmette un senso di serenità e autenticità che affascina. Visitandolo con i bambini apprezzeranno l’aspetto prevalente di una piccola città fortificata, i passaggi sotto alle case che ricordano quelli dei castelli, in più è di dimensioni contenute e permette di essere visitata senza grosse fatiche, volendo anche con i passeggini.

Per mangiare a pranzo ci siamo appoggiati al Bar Seven, che è molto più di quello che ci si può aspettare dal nome. E’ un locale carino dove mangiare una pizza o un ottimo primo, fantastici gli umbricelli (una specie di spaghetti ma fatti a mano) con porcini e pomodorini freschi. Ottime brioche anche a colazione!

Farsi stupire a Città della Pieve

E’ qui che la serie TV Carabinieri è stata ambientata, in un tipico centro della periferia italiana e uno dei borghi più belli d’Italia, ci si arriva in una decina di minuti d’auto da Borgo Giorgione, il nostro splendido alloggio in Umbria. E’ già guardandola dalla valle che la cittadina spicca per la sua bellezza, con i campanili e torri in mattoni rossi che fanno bella mostra di sé sul crinale del colle.


città pieve cattedrale

La piazza della cattedrale di sera a Città della Pieve

Una passeggiata nel centro storico è un viaggio nel tempo. Le case con i mattoni rossi frammiste alla pietra, le vie più strette con gli archetti che permettono agli edifici di appoggiarsi gli uni agli altri, i segni di antiche porte e finestre sostituite nel tempo da nuovi fori, la rocca e la cattedrale con l’alto campanile. Anche visitandola alla sera, così come abbiamo fatto noi, il fascino è notevole, specialmente quando passeggiando per i terzieri (qui non ci sono quartieri) e passando da una stretta viuzza, oltre ad una finestrella a grata, fanno bella mostra di sé i prosciutti appesi nella cantina di un ristorante, quasi una visione che ci ha fatto venire un gran languorino, data l’ora. E poi il vicolo più stretto d’Italia e il fascino di un luogo che ha visto passare la storia, dagli Etruschi in avanti.

A cena siamo entrati in uno dei templi del buon cibo a Città della Pieve, la Trattoria Bruno Coppetta. La specialità è la carne di Chianina alla brace, ma sono imperdibili anche gli antipasti di salumi locali, i primi come risotti o la pasta fatta in casa, speciali i Pici cacio e pepe, i contorni con verdure di stagione e l’immancabile dessert. Mentre assaggiate la carne, che sia filetto o tagliata, accompagnatela con il “ciaccino”, una focaccia sottile veramente squisita, e ovviamente un bicchiere di vino rosso locale. La sala al primo piano è straordinaria, si rimane incantati dal soffitto decorato, delizia per gli occhi e il palato in questo locale! Per i bambini, o per chi è a dieta, è possibile anche chiedere una mezza porzione.

ciaccino

Il ciaccino, da solo o per accompagnare la carne di Chianina

Rilassarsi alle terme di San Casciano dei Bagni

Partendo dal nostro agriturismo, si attraversa la Val Chiana e si sale sulle colline toscane, direzione Terme di Monteverde a San Casciano dei Bagni, andiamo a rilassarci nelle piscine con l’acqua termale a 38°C. I filari di cipressi segnano il territorio e passando davanti alla bellissima San Casciano con il suo affascinante castello si arriva facilmente alle terme.

Si può accedere anche con i bambini ed è la grande piscina esterna l’attrattiva maggiore. Una parete intera con una cascata d’acqua calda, le panche sommerse per rilassarsi, la vasca per nuotare e godersi i benefici dell’acqua termale a una temperatura straordinaria. Ci sono i lettini per il relax e una piccola piscina interna, ma si sta bene anche fuori, anzi è proprio piacevole la differenza tra il calore nella parte del corpo immersa nell’acqua e il fresco sul viso, godibilissima anche in mezza stagione esattamente come l’abbiamo provata noi.

Fonteverde Toscana

Le terme di Fonteverde a San Casciano dei Bagni

Alle terme si può entrare anche per un paio d’ore e volendo ci sono anche i percorsi benessere. Su richiesta si può avere il kit composto da accappatoio, asciugamano e ciabatte, il costume ve lo dovete portare però, noi ce lo siamo dimenticati ma abbiamo potuto acquistarlo nel negozio al primo piano.

Sulla via del ritorno verso il nostro alloggio nel resort di Borgo Giorgione, abbiamo fatto tappa al Ristorante da Nilo vicino al tiglio di piazza nella bellissima Cetona. Affacciato sulla piazza principale del paese è un locale dove assaggiare specialità tipiche locali in un ambiente raffinato. Antipasti tipici toscani, primi con i fiocchi, assaggiate le pappardelle e i secondi con le migliori carni del territorio.

Un borgo tra i borghi più belli

Si sta bene a Borgo Giorgione (più info). C’è il silenzio, o meglio ci sono i suoni della natura, il verde del giardino, una tranquillità magnifica. Gli appartamenti sono un’esperienza a se stante, sufficientemente grandi affinché ognuno possa godere dei suoi spazi, caldi e raccolti come solo i veri rustici sono in grado di comunicare. E’ una perfetta base di partenza per esplorare il territorio, facilmente si arriva anche ad Orvieto o Perugia, ma anche un rifugio per rigenerarsi e ripartire, per un weekend ma anche per qualche giorno in più.

living country

La zona living del nostro appartamento a Borgo Giorgione

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