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Viaggio nel New England

acadia national park

Non so come sia nata l’idea di questo viaggio ma due cose volevo unire in questo primo viaggio intercontinentale post pandemia: NY e Acadia Natural Park. In questo post vi racconterò del New England.

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Decidiamo di acquistare i voli per NY a fine marzo, già molto tardi rispetto ai nostri canoni e fortunatamente troviamo a/r diretto Milano-NY con Air France poi operato da Delta a 2.200 euro in 4 paganti.

Arriviamo a New York alle 19 ore locali e dopo i consueti controlli alla dogana ci dirigiamo a ritirare l’auto che ci accompagnerà in questi giorni: noleggio online dell’auto Full size (ossia una berlina di grosse dimensioni, capace di tenere una valigia grande, tre/ quattro trolleys e qualche zainetto) con agenzia Budget, prenotata al prezzo di 920 dollari per 11 giorni.

Il nostro viaggio inizia con direzione Milford dove soggiorniamo all’ Holiday Inn.

Primo giorno: la prima tappa prevede la sosta nella cittadina di Newport, da non perdere la spiaggia accanto all’inizio della passeggiata cliff walk e un bagno nell’oceano; pranzo sulla spiaggia in un lobster bar e per la prima volta assaggiamo il panino con aragosta. Al pomeriggio passeggiata sulla scogliera cliff walk fino al forty steps, una scalinata che porta agli scogli; giro sul molo in paese, molto carino e vivace. Newport è un paradiso per velisti, già sede dell’America’s Cup per molti anni. Poi in auto giro su Ocean Avenue: ad ogni curva ci sono delle ville bellissime, piene di colori e giardini curatissimi.

newport
Newport

Trascorriamo la notte al Pilgrim Sands Hotel, a Plymouth, direttamente sul mare.

Secondo gg: Plymouth, con visita alla copia della famosa Mayflower, la nave che portò i primi pellegrini in America, visita alla corte di giustizia (come quelle viste in tanti film di cowboys), la più antica degli Stati Uniti, e Pilgrims Rock (la roccia del punto in cui sbarcarono i pellegrini), nonché passeggiata nell’ ordinato paese sul mare.

La splendida Mayflower

Pranzo all’aperto da Yogie’s Cafe’ sul lungomare (si mangiano ottimi panini, ma i prezzi sono molto alti).

Il pomeriggio è dedicato al giro di alcune famose università americane: Babson College, Harvard Business School (mi ha colpito molto il gioco dama nel parco dell’Università e i tanti scoiattoli in giro per il parco), MIT. 

Harvard New England per famiglie
Ad Harvard

La notte la trascorriamo a Danvers, Double Tree by Hilton.

Terzo gg: Gloucester, dove è stato girato il film “La tempesta perfetta”, giro sul molo e al pomeriggio prima grande emozione di questo viaggio perché si parte alla ricerca delle balene. Abbiamo prenotato l’escursione online dall’Italia con l’agenzia Viator circa 3 mesi prima. La giornata era calda e limpida con mare calmo. L’escursione dura circa 3 ore; siamo stati molto fortunati perché abbiamo avvistato un gruppo di circa una dozzina di balene che sono uscite alcune decine di volte.

balene nel new england
Whale whatching

Cena a Portland da Luke’s Lobster sul molo (60 Portland Pier) e notte a Portland al Ramada.

Quarto gg: Visitiamo l’Eastern Promenade a Portland – una passeggiata con parco sull’oceano, un posto molto gradevole – e poi ci dirigiamo a Yarmouth, 20 min da Portland, dove si trova il mappamondo più grande del mondo: ingresso libero e nessuna coda.

Il nostro programma prevede ora la visita ai fari del Maine: iniziamo dal faro di Pemaquid Point; l’ingresso é a pagamento e dà la possibilità di salire al faro tramite una scala a chiocciola di 30 gradini e visitare la casa usata in passato dal guardiano del faro.

pemaquid new england
Pemaquid

Pranzo ottimo e consigliatissimo al ristorante vicino al faro. Attenzione: chiude tra le tre e le cinque.

Nel pomeriggio ci dirigiamo al Faro Marshall Point, il faro di Forrest Gump, non altissimo e collegato alla terraferma da un pontile. Siamo arrivati nel tardo pomeriggio e i colori che assume l’oceano tutto intorno sono qualcosa di veramente straordinario.

faro forrest gump
Al faro di Forrest Gump

La notte dormiamo a Belfast al Fireside Inn, apprezzabile per il grande e curato prato che porta all’oceano.

Quinto giorno: direzione Acadia Natural Park, dove, acquistando un biglietto da 30 dollari, auto e passeggeri hanno accesso al parco per sette giorni. In alternativa, vi sono autobus gratuiti. Sosta a Sand Beach e bagno nell’oceano. Acqua abbastanza fredda e lunga spiaggia di sabbia, frequentata (vista la giornata calda) ma comunque ben agibile.

Long Lake Acadia New England
Long Lake Acadia

Lasciamo il parco e pranziamo al North Eastern Harbour, ovviamente a base di lobster. Pomeriggio al Long Lake, un lago dove è possibile fare il bagno e noleggiare canoe. Il costo è di 20 dollari…a remo, con rientro…entro il tramonto. Esperienza unica e consigliatissima, se sapete remare.

Proseguimento per Bar Harbour e cena in città con visita al porto per ammirare il tramonto.

Notte in un bellissimo cottage appena fuori città.

Sesto giorno: la pioggia non aiuta, decidiamo di tornare a Bar Harbour per un giro in città acquistando ricordini. Visita al faro Bass Harbour passando per South Western Harbour, dove si trovano alcuni piccoli cantieri navali di barche custom. Lasciata l’Acadia, torniamo a sud, arrivando al faro Owls Head Lighthouse a dieci minuti da Rockland. Bellissimo faro vi consiglio assolutamente di visitarlo, la vista dall’alto sull’oceano è strepitosa. Attenzione, a Rockland, come in generale nel Maine, i ristoranti chiudono alle 21.00.

Notte a Rockland 

Settimo e ottavo gg: continuiamo a scendere verso Sud, direzione Boston.

A Boston siamo andati al parco Boston Common e poi all’adiacente Beacon Hill ammirando le casette con i mattoni rossi; abbiamo seguito il Freedom Trail – un percorso segnato in rosso lungo il marciapiede, che collega i punti storici della città – arrivando fino al mercato coperto di Quincy Market dove abbiamo gustato buonissimo cibo a base di pesce. Poi siamo andati a visitare il Christmas in Boston, il negozio più grande di Boston a tema natalizio, aperto tutto l’anno. 

Boston New England
Boston
Beacon Hill
Beacon Hill

Il secondo giorno abbiamo costeggiato il mare fino all’Acquario e al porto, per poi rientrare per pranzo al Quincy Market dove abbiamo preso cibo d’asporto, pranzando nella piazza adiacente ascoltando musica dal vivo. Dopo pranzo siamo tornati al Boston Common e i ragazzi si sono rinfrescati nella fontana del parco, Frogs Pond.

Ci siamo poi diretti al Gilette Stadium che dista circa 50 miglia in auto da Boston ed è lo stadio dei New England Patriots, la squadra di football americano della NFL.  Abbiamo acquistato i biglietti la mattina della partita al prezzo di 49 dollari a testa: occasione unica perché si trattava di pre-season. In condizioni normali, occorrerebbe acquistare i biglietti mesi prima e a prezzi almeno quadruplicati. E’ uno spettacolo incredibile – con tanto di salva di fucili e inno americano. Per la cronaca, hanno vinto i Patriots 20 a 10 sui Panthers.

Gilette Stadium New England
Il Gilette Stadium

Nono giorno: lasciamo Boston con direzione Cape Code; prima tappa a Chatam. Ci dirigiamo subito verso la spiaggia Lighthouse beach, una lunga striscia di sabbia dove abbiamo fatto il bagno. All’ ingresso, un cartello mostra uno squalo e avvisa del pericolo… L’acqua era calda e invitante. In effetti, pochi fanno il bagno. Proseguiamo poi verso il molo a piedi: sulla strada si trovano molte ville, una più bella dell’altra, curatissime e molto scenografiche. Pranziamo al molo e rimaniamo lì per circa due ore a osservare le foche e le barche dei pescatori che scaricano il pesce catturato durante la giornata. Quantità enormi.

Chatam

Notte a South Dennis

Decimo giorno: decidiamo di andare a vedere l’isola di Martha’ s Vineyard partendo con il traghetto da Fallmouth. I biglietti li abbiamo acquistati on line il giorno precedente. In 30 minuti di traghetto si arriva su questa coloratissima isola. Anche qui ci sono bellissime ville sia sul mare che all’interno. Giriamo e pranziamo al porto e poi decidiamo di prendere un autobus e andare a Edgartown. Sono 15 minuti di autobus ma ne vale la pena. La cittadina è caratteristica, piena di negozi e vi si trova anche la villa più antica dell’isola, ora adibita a museo. Arriviamo al porto e ci fermiamo ad ammirare la baia piena di barche a vela.

i Martha' s Vineyard New England
Isola di Martha’ s Vineyard

Torniamo quindi a Oaks Bluff per un bagno nell’oceano prima del tramonto; riprendiamo poi il traghetto e torniamo verso il nostro motel per l’ultima notte a Cape Code.

di Monica Bricco in vacanza con Leonardo, Nicolò e Paolo Di Muro

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