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Viaggio in Cambogia, istruzioni per l’uso

viaggio in cambogia

Come affrontare al meglio un viaggio in Cambogia in famiglia con i bambini

 

La Cambogia è un paese da conoscere, esplorare, la magia dei templi, la cultura Khmer, il mare e le isole tropicali da favola. Nel contempo un viaggio in Cambogia non è facile da affrontare con i bambini, o meglio è necessario prepararsi un pochino, vediamo come.

Non pensate di venire in Cambogia da backpackers con bimbi al seguito, non è il caso. Sebbene i bambini possano essere abituati a viaggiare la vita con lo zaino in spalla è un po’ duretta per i piccoli perciò secondo me è da mediare, un po’ di viaggio avventuroso, un po’ più tradizionale.

Clima e vestiario in Cambogia. In Cambogia fa caldo, se non venite durante la stagione delle piogge lasciate inutili giubbotti e pantaloni lunghi a casa, solo peso in valigia, qui si vive bene in shorts, maniche corte e flip flop, procuratevi invece un cappellino per il sole, soprattutto per i piccoli. All’arrivo sentirete un aria pesantina, caldo ed odori, abituatevi, è l’Asia.

Volo in Cambogia

E’ lunghetto e probabilmente dovrete fare uno o due stop. Con Qatar ad esempio sono 6 ore fino a Doha, poi 8 ore fino a Ho Chi Minh (Saigon) in Vietnam, ed ancora un’ora per Phnom Penh, tutto oltre le pause per il cambio volo. Cercate di fare riposare i bambini il più possibile, valgono le solite regole per i voli lunghi, portarsi passatempo e giochi. Durante il volo cercate di cominciare a spostare gli orari anticipando magari l’ora della nanna prima all’andata, andrete incontro alle 5 ore di differenza con l’Italia. In uno o due giorni non sentirete più l’effetto Jet Lag.

Come muoversi in Cambogia

Arrivati a Phnom Penh sarete sopraffatti dal grande traffico, taxi o tuk-tuk verso l’hotel sono le due opzioni disponibili (7/8$ il secondo, 18$ il primo), il tuk-tuk divertirà particolarmente i piccoli, attenzione ai bagagli, appoggiateli sul pavimento tra le gambe, sempre in vista davanti a voi, talvolta avvengono degli scippi come in tutte le grandi città. Per i lunghi percorsi sconsiglio il bus, seppure ci sono alcuni servizi di qualità come quelli forniti da Giant Ibis 6 o 8 ore di bus per me sono tante per un bambino in vacanza, forse meglio optare per i servizi di taxi o i voli interni (si trovano in promozione sui 40$, circa 60$ se avete anche un bagaglio da stiva questo è il sito in inglese di una compagnia aerea locale), più costosi ma molto più veloci. In Cambogia non ci sono i treni passeggeri ma solo merci purtroppo.
Noleggio auto o moto. Pare che non sia possibile noleggiare auto in Cambogia, almeno sembra che nessun turista lo faccia per problemi di patente internazionale. E’ diffuso invece il noleggio di moto e scooters, attenzione al problema della patente, chiedete magari informazioni in hotel prima di avventurarvi in fastidi con la polizia.
A Siem Reap, come a Battambang o Kompot una giornata intera di tuk-tuk al vostro servizio va sui 15-20$.

L’hotel in Cambogia

Più alta è la categoria migliore sarà il servizio, inevitabilmente, gli hotel di lusso non mancano, la catena Sokha Hotels ad esempio, ma se non volete spendere un sacco (e talvolta è davvero tanto) alcune guest house ed ostelli di qualità per flashpackers potrebbero essere una buona alternativa ed un luogo divertente per la famiglia, specie se dispongono di piscina, il Base Villa a Phnom Penh ad esempio a 20$ la doppia magari con un lettino aggiunto, o il Mad Monkey (anche a Kampot e Siem Reap), 24$ e 30$ rispettivamente la tripla e la family room.

Cosa vedere in Cambogia

Qualcosa a Phnom Pen come la residenza reale e la Silver Pagoda, i templi di Angkor (immancabili a 40$ per 3 giorni di visita – anche qui vi fanno la foto e dovete mostrare il pass ad ogni accesso – questo è il sito in inglese dell’Unesco dove si parla di Angkor), un paio di notti a Battambang, uno stop al villaggio dei pescatori di Kompong Chhnang (prendete una barchetta condotta a remi per 15/20$ e fatevi condurre all’interno del villaggio, no barche turistiche collettive dove si vede tutto da fuori) e poi il mare di Sihanoukville e quello delle isole tropicali, una toccata se riuscite ancora a Kampot e Kep (per il mercato dei granchi), direi in totale 10 o 11 notti (oltre ad un paio di giorni per arrivare e rientrare) sono sufficienti per non distruggersi e godersi un po’ di mare alla fine, ottima conclusione per il vostro viaggio in Cambogia.

Salute e alimentazione in Cambogia

Meglio dotarsi di una assicurazione di viaggio, indiscutibile. Non ci sono problemi a trovare medicine sul luogo ed è pieno di farmacie, talune aperte anche fino a tardi e durante le feste. Meglio portarsi dietro un po’ di Tachipirina, Ibuprofene (moment o generico), pomata per le punture di insetti anche se a dir la verità non ce ne sono tanti come immaginavo, Imodium o generico (anche se non berrete acqua dal rubinetto, rinuncerete al ghiaccio e starete attentissimi a tutto quello che mangerete, uno o più incontri spiacevoli con la toilette sono presumibili, perciò meglio prevenire specie se avete spostamenti in programma, un antibiotico generico potrebbe non esser male da avere nello zaino.
Qui si trova di tutto da mangiare, dalle specialità locali come il Luk Lak, riso con carne, scegliete voi se pollo o manzo, uova e spezie, ma anche riso saltato in padella con pollo o manzo, e mille altre specialità locali, il costo di un luk lak, a seconda del locale va da un paio di dollari a 5$, una birra, Cambodia ed Angkor le birre locali, circa 1 $, l’acqua in bottiglia da 500ml da 0,25$ a 050$. Io al mattino ho bevuto spesso the freddo in bottiglia, costo 3000 Rial, circa 0,75$, o un caffé freddo a 1$. La frutta è buona, una fruit salad (un piattino di frutta fresca) in un luogo turistico viene dai 2 ai 3$, mango, pitahaya, banane, anguria sono la fine del mondo quando fa caldo, specialmente per i bimbi.

Documenti in Cambogia

Per entrare in Cambogia serve il visto, lo potete comodamente fare in aeroporto seguendo il flusso della gente ed una disordinata fila, ad un banco prendono il vs passaporto, all’altro ve lo restituiscono con il visto chiamandovi per nome (non cognome, divertente no?), sono da pagare 30$ cad. Già in aeroplano vi faranno compilare alcuni questionari (dogana, visto, informazioni sanitarie e di contatto) in inglese (ripassate magari prima di partire), vedete di avere una penna con voi e non fare come me che ho dovuto supplicare al vicino che me la presti 🙂 Al controllo di frontiera, sempre in aeroporto, vi prenderanno le impronte digitali (prima 4, poi il pollice per ciascuna mano) e vi fotograferanno, toglietevi cappelli o berrettini e non serve sorridere 🙂 Benvenuti in Cambogia! Quando si arriva in hotel è uso presentare il passaporto, ve lo restituiranno poco dopo aver preso i dati o fatto una copia.

La moneta in Cambogia

In questo paese si usa un sistema un po’ strano per pagare, Dollari e Rial contemporaneamente. Praticamente, a causa dell’inflazione, si usano i Dollari per le cifre più grosse (anche 2, 3 dollari) e i Rial per il resto. Nel 2015, all’epoca del mio viaggio, 1 dollaro corrispondeva a 4000 Rial, è sufficiente fare il conto o dotarsi di una calcolatrice portatile. Il contante è diffusissimo, spesso si accettano pagamenti anche con le carte, attenzione a non usare carte di credito in posti poco affidabili durante il vostro viaggio in Cambogia.

La guida turistica in Cambogia.

Mi dispiace un po’ dirlo ma la Lonely Planet (non ho provato le altre) non serve molto per la Cambogia, le indicazioni sono generiche e di nessun aiuto per le famiglie, si trova forse molto di più su internet. Faccio un esempio, la guida riportava che non è possibile entrare nelle pagode e templi se le maniche della magliette non sono oltre il gomito e i pantaloncini corti sotto il ginocchio, a me in 20 giorni nessuno ha sollevato alcun problema, ed ero sempre fuori misura con i vestiti. Trovarsi una guida italiana per i templi di Angkor Wat può essere una buona soluzione per comprendere meglio quello che si vede, potete contattare il mio amico Mauro che vive su posto e parla anche lo Khmer, date un’occhiata alla pagina sul nostro sito .

il mio viaggio in cambogia

La Cambogia è possibile anche con i bambini, certamente, ne ho visti tanti e molto allegri, di tutte le nazionalità, un paese ricco di storia ed attrazioni che renderanno il vostro viaggio in Cambogia speciale, come lo è stato il mio.

3 Comments

  1. Pingback: Cambogia, il mio primo viaggio in Asia - bambiniconlavaligia

  2. Avatar
    Davide says

    Ciao Fabio, in tanto grazie e complimenti per la guida che hai scritto, è una delle migliori che abbia trovato, io partirò i primi di Gennaio e non vedo l’ora ma ho ancora un po’ di questioni da risolvere. Intanto volevo sapere cambiare gli Euro in Dollari conviene farlo in italia? Quanto conviene cambiare, calcolando che io sto due settimane in Cambogia e due in Thailandia? Altro punto, io sto lavorando sull’itinerario, avresti qualcosa da consigliare a parte i soliti itinerari turistici? magari qualche posticino un po’più nascosto ma da vedere assolutamente, Poi A Phnom Phen città in cui arriverò, io pensavo di restare solo tre notti, anche perchè sono molto più interessato alla parte “wild nature” della Cambogia. Dici che sono troppi/pochi giorni?

    Grazie e spero tu mi risponda al più presto!
    Davide

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